Casarsa della Delizia rende omaggio a Pier Paolo Pasolini a 50 anni dalla morte davanti alla tomba e con l’arte di Berger. Spettacolo a San Vito al Tagliamento

La Città di Casarsa della Delizia onora la memoria di Pier Paolo Pasolini a 50 anni dalla sua tragica scomparsa, avvenuta ad Ostia il 2 novembre 1975. Il giorno dell’anniversario – domani 2 novembre, alle 10 – nel Cimitero del capoluogo, di fronte alla tomba del poeta e intellettuale, si terrà la cerimonia commemorativa ufficiale. Nella stessa giornata sarà aperta in via straordinaria – nello spazio espositivo dell’ex sala consiliare in piazza IV Novembre – la mostra “A Matter of Metamorphosis” dell’artista elvetico Simon Berger con le sculture in vetro dedicate a Pasolini (ingresso libero, orari 10.30-12.30 / 15-19). Inoltre l’Amministrazione comunale collabora al programma di eventi coordinato dal Centro studi Pier Paolo Pasolini e che si svilupperà tra il 2 e 3 novembre.


“Figlio illustre della nostra comunità – afferma il sindaco Claudio Colussi -, Pier Paolo Pasolini verrà ricordato con questi momenti istituzionali in cui la commemorazione della sua tragica scomparsa si unirà alla riflessione su quanto sia ancora vivo, a mezzo secolo di distanza, il suo pensiero e di come sia fonte di ispirazione anche per altri artisti. La mostra di Simon Berger è stata molto apprezzata nei mesi scorsi e per questo abbiamo deciso di aprirla al pubblico un’ultima volta in occasione di questo anniversario. Il momento ufficiale in cimitero ci riporterà con la memoria, per i tanti di noi che erano all’epoca presenti, ai funerali che si svolsero proprio a Casarsa il 6 novembre 1975, con una grandissima partecipazione di tutti coloro che a Pier Paolo e alla sua famiglia avevano voluto bene. Come Amministrazione comunale siamo attivamente al fianco del Centro studi e al suo presidente Marco Salvadori nel programma di eventi commemorativi”.
Nel dettaglio, il programma vedrà il 2 novembre, oltre alla citata cerimonia in Cimitero e all’apertura della mostra, lo spettacolo “Pasolini, parola viva” con Edoardo Camurri al teatro Arrigoni di San Vito al Tagliamento alle 21. Lunedì 3 novembre il teatro Pasolini di Casarsa ospiterà, invece, al mattino dalle 9 il convegno di studi “Pasolini e l’immaginario collettivo 1975-2025” alla presenza di numerosi studenti e alle 21 la lectio di Roberto Vecchioni “Pasolini, poeta dell’universalità umana”.
Il programma di “Pasolini 1975-2025” del Centro studi Pier Paolo Pasolini vede il supporto del Ministero della Cultura, Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini, Comune di Casarsa della Delizia, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Io sono Fvg, Pordenone 2027 Capitale italiana della cultura. L’apertura straordinaria della mostra “A matter of Metamorphosis” è promossa dal Comune di Casarsa della Delizia in collaborazione con Centro studi Pier Paolo Pasolini, Pro Casarsa della Delizia e Cris Contini Contemporary.

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In copertina, un’immagine di Pier Paolo Pasolini; all’interno, la tomba nel Cimitero di Casarsa e e un’opera che Simon Berger ha dedicato al poeta scomparso mezzo secolo fa.

A Casarsa della Delizia ultimi due giorni con la mostra di Simon Berger che ha richiamato oltre 1500 visitatori. Ma il sindaco Colussi: pensiamo ad altre aperture straordinarie dopo l’estate

Si conclude a Casarsa della Delizia con le aperture di oggi e domani (10.30-12.30 e 15-19) la mostra di arte contemporanea “A Matter of Metamorphosis” dell’artista elvetico Simon Berger, maestro nella lavorazione del vetro. Inaugurata lo scorso 12 aprile alla presenza dello stesso autore, è stata fortemente voluta dall’Amministrazione comunale nello spazio espositivo dell’ex Municipio, con omaggi a Pasolini e Kafka. La mostra ha superato quota 1500 visitatori nella trentina di giorni di apertura (è stata visitabile solamente i weekend più in alcune aperture straordinarie). Di rilievo, inoltre, la risposta sui social, con migliaia di visualizzazioni e interazioni sui canali Instagram e Facebook dell’artista e del Comune.

«Un numero di visitatori – commenta il sindaco Claudio Colussi – davvero significativo sia per la tipologia d’arte proposta, sicuramente di nicchia, che per quanto riguarda la loro provenienza, con diverse persone arrivate a Casarsa anche da fuori i confini regionali. Per noi è stata una scommessa, visto che mai avevamo ospitato un tale genere di mostra: è stata vinta, anche sotto il punto di vista delle presenze turistiche, uno degli obiettivi che avevamo posto nel progetto. Ancora grazie a Simon Berger e alla galleria Cris Contini Contemporary per la collaborazione, oltre a tutti i partner del progetto a partire dalla Regione che ha sostenuto l’evento».
Tra questi partner anche il Centro Studi Pier Paolo Pasolini Casarsa, Pro Casarsa della Delizia Aps che ha curato la guardiania, Contemporary&Co ed il Liceo Artistico Statale Enrico Galvani, con le studentesse che hanno preso parte a un progetto di Pcto (alternanza scuola-lavoro) all’Ufficio Cultura-Biblioteca civica del Comune, approfondendo le tematiche relative all’organizzazione di eventi e più specificatamente di manifestazioni espositive, con un focus dettagliato sull’installazione artistica di “A Matter of Metamorphosis”. Le studentesse hanno pure avuto modo di confrontarsi direttamente sia con lo stesso Simon Berger che con la manager che ha curato gli aspetti organizzativi, Sandra Sanson, oltre a curare alcune visite guidate alla mostra confrontandosi con il consigliere comunale delegato alle associazioni, Antonio Deganutti, e l’assessore al turismo Cristina Gallo e con i responsabili degli Uffici comunali (Silvia Gerolin, Massimo Milan, Maria Rosa Stefanon e Francesca De Pol).
«E proprio questa iniziativa – conclude il primo cittadino – rappresenta bene come la mostra sia stata condivisa e vissuta da parte del territorio, senza essere “calata” dall’alto. Con lo stesso Simon Berger si è creato un bellissimo rapporto nei giorni in cui ha allestito le opere qui a Casarsa, tanto che ha deciso di metterci a disposizione per un periodo ulteriore le sue creazioni. Stiamo valutando di realizzare nelle prossime settimane, dopo la pausa estiva, alcune altre aperture straordinarie».


Come è noto, Berger ha sviluppato una tecnica unica, visto che riesce a dare vita a sculture sul vetro picchiettandolo con un martello e sfruttandone le fratture che vengono a crearsi. A Casarsa ha creato le opere direttamente in loco, chiudendosi per ore in solitaria nello spazio espositivo. L’installazione omaggia come detto Pier Paolo Pasolini, nella ricorrenza dei 50 anni dalla morte e la Metamorfosi di Franz Kafka. I volti dei due scrittori si riconoscono tra quelli realizzati da Berger. La luce attraversa le fratture del vetro, svelando volti senza occhi che interrogano lo spettatore con le proprie orbite vuote. Poi, improvvisamente grazie a un gioco di prospettive ottiche, l’iride si materializza nel volto scolpito e dà una rinnovata lettura all’opera d’arte.

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In copertina e all’interno alcune delle significative opere di Simon Berger, oltre a immagini dell’inaugurazione della mostra e alle studentesse del Galvani con l’artista.

A Casarsa domani nuova visita con le liceali del “Galvani” alla mostra di Berger che resterà aperta ancora un mese

Domani, 28 giugno, alle ore 11, alcune studentesse del Liceo Artistico Statale Enrico Galvani cureranno una nuova visita guidata alla mostra “A matter of Metamorphosis” di Simon Berger. Appuntamento allo Spazio espositivo dell’ex Municipio di Casarsa della Delizia in Piazza IV Novembre. Le alunne dell’istituto cordenonese nelle scorse settimane hanno preso parte a un progetto di PCTO (alternanza scuola-lavoro) all’Ufficio Cultura-Biblioteca civica del Comune di Casarsa della Delizia, approfondendo le tematiche relative all’organizzazione di eventi e più specificatamente di manifestazioni espositive, con un focus dettagliato sull’installazione artistica “A matter of Metamorphosis”. Le studentesse hanno avuto così modo di confrontarsi direttamente sia con l’artista Simon Berger che con la manager che ha curato gli aspetti organizzativi Sandra Sanson. L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto “TrasformARTI: l’arte come strumento per immaginare il futuro”, che ha ottenuto il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia.


Berger ha sviluppato una tecnica unica, visto che riesce a dare vita a sculture sul vetro picchiettandolo con un martello e sfruttandone le fratture che vengono a crearsi. A Casarsa ha creato le opere direttamente in loco, chiudendosi per ore in solitaria nello spazio espositivo. L’installazione omaggia Pier Paolo Pasolini, nella ricorrenza dei 50 anni dalla morte e la Metamorfosi di Franz Kafka. I volti dei due scrittori si riconoscono tra quelli realizzati da Berger. La luce attraversa le fratture del vetro, svelando volti senza occhi che interrogano lo spettatore con le proprie orbite vuote. Poi, improvvisamente grazie a un gioco di prospettive ottiche, l’iride si materializza nel volto scolpito è da una rinnovata lettura all’opera d’arte.
“A Matter of Metamorphosis” è realizzata dal Comune di Casarsa della Delizia con il supporto della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Cris Contini Contemporary, Centro Studi Pier Paolo Pasolini Casarsa, Pro Casarsa della Delizia APS, Contemporary&Co ed il Liceo Artistico Statale Enrico Galvani. Rimarrà aperta fino al 27 luglio ogni sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.

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In copertina, una delle visite guidate e all’interno le liceali con l’artista.

“Fiesta di San Zuan” al gran finale da oggi a San Giovanni di Casarsa. E domenica anche l’Agritour: in bici tra le campagne

Si avvia con il terzo e ultimo weekend al suo gran finale la “Fiesta di San Zuan” nell’area del Centro parrocchiale a San Giovanni di Casarsa. Prosegue l’evento culturale di punta della manifestazione, la mostra d’arte “I giorni che volano via come ombre. Omaggio a Pier Paolo Pasolini”, con opere dei maestri Celiberti, Serafino e Toppazzini. «Un’esposizione – sottolinea il consigliere comunale delegato ad eventi e associazioni, Antonio Deganutti – che omaggia la figura di Pasolini a 50 anni dalla morte e che sta ricevendo numerosi apprezzamenti da parte dei visitatori».

Le due mostre d’arte a San Giovanni.

Oggi, 20 giugno, la mostra sarà visitabile in abbinata all’altra grande mostra aperta sul territorio comunale, “A matter of metamorphosis” di Simon Berger, con ritrovo in sala espositiva dell’ex Municipio di Casarsa, alle ore 18, guidati dalle studentesse del Liceo artistico Galvani e spostamento a San Giovanni al termine.
Dal punto di vista musicale concerti degli Exes (oggi), Stefano e i Nevada (domani) e Gimmy e i Ricordi (domenica), mentre ieri, tra i momenti più attesi, è andato in scena lo “X Music Festival – Generazioni in musica”, evento speciale per i trent’anni del Progetto Giovani, realizzato con L’Arte della Musica all’interno della rassegna “Note Sconfinate”. Non mancheranno neppure le esibizioni delle scuole di ballo come quelle della “Scuola di ballo dei campioni” di San Vito al Tagliamento e Oasi Danza di Casarsa.
Domenica, poi, è in programma anche l’Agritour, la cicloturistica tra le campagne con soste gastronomiche organizzata in collaborazione con la sezione locale della Coldiretti. Ricca l’offerta enogastronomica che va dagli gnocchi al frico con polenta, dalle grigliate di carne e pesce alle specialità austriache, oltre a pizze, panini e birre artigianali.
Atto conclusivo martedì 24 giugno, giorno del Patrono. La serata si aprirà alle 19 con la Messa in onore di San Giovanni, seguita alle 20 da una cena argentina di beneficenza a base di asado, birra artigianale, organizzata dal Gruppo Scout Agesci in ricordo di Marco e Giulia, a sostegno della scuola dell’infanzia Jop. Alle 21.30 seguirà l’estrazione della tombola, mentre a chiudere in bellezza la festa sarà, alle 23, lo spettacolo pirotecnico, in collaborazione con Pro Casarsa. La Fiesta di San Zuan è organizzata dalla Par San Zuan con il sostegno del Comune di Casarsa della Delizia, della Parrocchia di San Giovanni, delle realtà associative locali a partire dalla Pro Loco e di numerosi sponsor.

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In copertina, il Duomo di San Giovanni di Casarsa tra le bandierine della festa.

Casarsa, successo della mostra di Berger: oggi sarà presentata dalle studentesse del Liceo artistico Galvani di Cordenons

Oggi, a Casarsa della Delizia, le studentesse del Liceo artistico statale Enrico Galvani di Cordenons – assieme al personale del Servizio cultura della Città di Casarsa della Delizia – presenteranno la visita alla mostra “A Matter of Metamorphosis” del noto artista svizzero Simon Berger, che grande riscontro di pubblico sta avendo. Appuntamento pertanto, alle 18, nella sala espositiva dell’Ex Municipio in piazza IV Novembre. Prenotazione consigliata chiamando lo 0434.873981 o scrivendo una mail a cultura@comune.casarsadelladelizia.pn.it


“Già il 17 e 31 maggio scorso maggio – affermano il sindaco Claudio Colussi e il consigliere comunale delegato agli eventi e associazioni, Antonio Deganutti – abbiamo avuto una anteprima di questo progetto che vede in prima fila le studentesse. Ora siamo lieti di dare loro spazio per un’ulteriore giornata in cui saranno coordinate dal nostro Servizio cultura e collaboreranno con il personale della Pro Loco che cura la guardiania della mostra. Sarà bello sentire non solo la spiegazione degli intenti dell’artista, ma anche le emozioni che queste opere suscitano in loro. Ulteriori visite guidate saranno organizzate nel mese di giugno, in particolare nelle giornate di venerdì 20 e sabato 28.”.
L’evento rientra nel piano di collaborazione instaurato tra la scuola cordenonese e il Comune di Casarsa, che con il proprio personale del Servizio cultura ha svolto attività di tutoraggio per le studentesse, le quali hanno potuto anche conoscere durante l’allestimento della mostra lo scorso aprile Simon Berger e Sandra Sanson della galleria d’arte Cris Contini Contemporary.
A seguire, sempre oggi, per il pubblico ci sarà la possibilità di visitare alla Festa di San Zuan (Centro parrocchiale di San Giovanni di Casarsa) la mostra “I giorni che volano via come ombre. Omaggio a Pasolini” con opere di Giorgio Celiberti, Cesare Serafino e Angelo Toppazzini.
“A Matter of Metamorphosis” è realizzata dal Comune di Casarsa della Delizia con il supporto della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Cris Contini Contemporary, Centro Studi Pier Paolo Pasolini Casarsa, Pro Casarsa della Delizia APS, Contemporary&Co ed il Liceo Artistico Statale Enrico Galvani. Rimarrà aperta fino al 27 luglio ogni sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.
Berger ha sviluppato una tecnica unica, visto che riesce a dare vita a sculture sul vetro picchiettandolo con un martello e sfruttandone le fratture che vengono a crearsi. A Casarsa ha creato le opere direttamente in loco, chiudendosi per ore in solitaria nello spazio espositivo. L’installazione omaggia Pier Paolo Pasolini, nella ricorrenza dei 50 anni dalla morte e la Metamorfosi di Franz Kafka. I volti dei due scrittori si riconoscono tra quelli realizzati da Berger. La luce attraversa le fratture del vetro, svelando volti senza occhi che interrogano lo spettatore con le proprie orbite vuote. Poi, improvvisamente grazie a un gioco di prospettive ottiche, l’iride si materializza nel volto scolpito è da una rinnovata lettura all’opera d’arte.

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In copertina e qui sopra due immagini della mostra di Simon Berger a Casarsa; all’interno, l’artista svizzero con le studentesse del Liceo Galvani.

Casarsa, le studentesse del Liceo Galvani introducono alla mostra di Simon Berger

Per un giorno lasciano il banco e si mettono loro stesse a spiegare l’arte: succederà domani, 31 maggio, a Casarsa, dove le studentesse del Liceo artistico statale Enrico Galvani di Cordenons – assieme al personale del Servizio cultura della Città di Casarsa della Delizia – presenteranno la visita alla mostra “A Matter of Metamorphosis” del noto artista svizzero Simon Berger, che grande riscontro di pubblico sta avendo nella sala espositiva dell’ex Municipio in piazza IV Novembre. Previsti due turni con ingresso libero alle 11 e alle 17. Prenotazione consigliata chiamando lo 0434.873981 o scrivendo una mail a cultura@comune.casarsadelladelizia.pn.it

L’artista con le liceali di Cordenons.


L’evento rientra nel piano di collaborazione instaurato tra la scuola cordenonese e il Comune di Casarsa, che con il proprio personale del Servizio cultura ha svolto attività di tutoraggio per le studentesse, le quali hanno potuto anche conoscere durante l’allestimento della mostra lo scorso aprile Simon Berger e Sandra Sanson, della galleria d’arte Cris Contini Contemporary.
«Già il 17 maggio – spiegano il sindaco Claudio Colussi e il consigliere comunale delegato agli eventi e associazioni, Antonio Deganutti – abbiamo avuto un’anteprima di questo progetto che vede in prima fila le studentesse. Ora siamo lieti di dare loro spazio per una giornata in cui saranno coordinate dal nostro Servizio cultura e collaboreranno con il personale della Pro Loco che cura la guardiania della mostra. Sarà bello sentire non solo la spiegazione degli intenti dell’artista, ma anche le emozioni che queste opere suscitano in loro. Ulteriori visite guidate saranno organizzate nel mese di giugno, in particolare nelle giornate di venerdì 13, venerdì 20 e sabato 28».


Berger ha sviluppato una tecnica unica, visto che riesce a dare vita a sculture sul vetro picchiettandolo con un martello e sfruttandone le fratture che vengono a crearsi. A Casarsa ha creato le opere direttamente in loco, chiudendosi per ore in solitaria nello spazio espositivo. L’installazione omaggia Pier Paolo Pasolini, nella ricorrenza dei 50 anni dalla morte, e la Metamorfosi di Franz Kafka. I volti dei due scrittori si riconoscono tra quelli realizzati da Berger. La luce attraversa le fratture del vetro, svelando volti senza occhi che interrogano lo spettatore con le proprie orbite vuote. Poi, improvvisamente grazie a un gioco di prospettive ottiche, l’iride si materializza nel volto scolpito e dà una rinnovata lettura all’opera d’arte.
«La mostra – concludono Colussi e Deganutti – sta ricevendo grandi apprezzamenti. Il flusso di visitatori, dopo l’exploit dell’inaugurazione e del periodo della Sagra del Vino, si mantiene costante richiamando persone anche da fuori i confini regionali. Inoltre, operiamo in sinergia con il Centro studi Pier Paolo Pasolini, che in questi stessi giorni ha in allestimento la mostra “Quel profumo di viole… – Lettere di Pier Paolo Pasolini a Maria Seccardi”: conclusa la visita alla mostra di Berger, consigliamo i visitatori di recarsi in Casa Colussi sede dell’altra, generando così un interscambio tra le due esposizioni».
“A Matter of Metamorphosis” è realizzata dal Comune di Casarsa della Delizia con il supporto della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Cris Contini Contemporary, Centro Studi Pier Paolo Pasolini Casarsa, Pro Casarsa, Contemporary&Co ed il Liceo Artistico Statale Enrico Galvani. Rimarrà aperta fino al 27 luglio ogni sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.

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In copertina e all’interno, due opere di Simon Berger realizzate a Casarsa.

L’artista Simon Berger sarà protagonista a Casarsa della Delizia. Il sindaco Colussi: il 2025 è un anno speciale per la cultura

Mancano due settimane all’avvio a Casarsa della mostra “A Matter of Metamorphosis” di Simon Berger, artista svizzero dalla fama internazionale capace di dare vita al vetro con le sue opere. Contestualmente con l’inaugurazione della rassegna il 12 aprile, la Città di Casarsa della Delizia promuove una serie di eventi paralleli per approfondire ulteriormente la sua riflessione su arte e contemporaneità.
Simon Berger arriverà a Casarsa l’8 aprile: la mostra è “site specific”, quindi l’artista creerà direttamente nei giorni precedenti all’inaugurazione le opere che verranno mostrate all’interno della sala espositiva dell’ex municipio. L’esposizione, fortemente voluta dall’Amministrazione comunale, è realizzata con il sostegno dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e in collaborazione con la galleria Cris Contini Contemporary.
Il 10 aprile, assieme al Centro Studi Pier Paolo Pasolini, verrà proiettato alle 18 in sala consiliare nel palazzo municipale Burovich de Zmajevich il docufilm “La rabbia”, incentrato sul rapporto tra Pasolini e le complessità della modernità (evento che si inserisce in coda al seminario internazionale Spazio Pasolini).


L’11 aprile è previsto un momento formativo con il Liceo artistico Galvani di Cordenons, partner della mostra: alcune studentesse saranno a Casarsa per scoprire gli aspetti organizzativi dell’esposizione all’interno del percorso di formazione scuola/lavoro. Infine, sabato 12 ecco la giornata inaugurale nella sala espositiva dell’ex municipio. Alle 10 con la conferenza stampa dedicata ai giornalisti e alle 11 con il vernissage. La mostra rimarrà poi visitabile, con ingresso libero, fino al 27 luglio.
«Grazie a tali eventi paralleli – commenta il sindaco Claudio Colussi – vogliamo ampliare il messaggio di questo progetto artistico dal respiro internazionale. Berger a Casarsa porterà la sua riflessione sull’arte di Franz Kafka in un anno speciale per la nostra cultura: infatti, oltre a Go!2025 Nova Gorica Gorizia Capitale europea della cultura 2025 e alla recente proclamazione di Pordenone capitale italiana della cultura 2027, ricorrono anche i 50 anni dalla morte di Pasolini».
Il progetto espositivo è realizzato dal Comune di Casarsa della Delizia con il supporto della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Cris Contini Contemporary, Centro Studi Pier Paolo Pasolini Casarsa, Pro Casarsa della Delizia Aps, Contemporary&Co ed il Liceo Artistico Statale Enrico Galvani. Curatori Sandrine Welte e Pasquale Lettieri.
Simon Berger è nato il 9 aprile 1976 in Svizzera. Vive e lavora a Niederönz. Inizialmente ha avviato le sue esplorazioni artistiche dipingendo ritratti con bombolette spray, per poi passare ad altri mezzi espressivi. Falegname di formazione, la sua naturale affinità per il legno ha ispirato le prime creazioni artistiche all’interno del suo studio. Appassionato di meccanica, ha anche dedicato molto tempo al lavoro su carrozzerie di auto usate per creare assemblaggi.
Riflettendo su cosa fare con un parabrezza di auto è nata la sua idea di lavorare con il vetro. «Il volto umano mi ha sempre affascinato – spiega Simon Berger -. Sul vetro di sicurezza, questi motivi prendono vita e catturano magicamente l’osservatore. È un processo di scoperta, dall’offuscamento astratto alla percezione figurativa». Ricordando tecniche scultoree, un martello viene utilizzato per imprimere i tratti del volto, mettendoli in risalto, mentre la frantumazione controllata del vetro crea fratture regolate dalle leggi fisiche della materia. Invece, di collassare su se stesso, il vetro di sicurezza mantiene i frammenti al loro posto. Il modo in cui la luce interagisce con le crepe e i frammenti all’interno del vetro crea un effetto riflessivo: a seconda dell’illuminazione, il ritratto sembra brillare.

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In copertina, l’artista svizzero Simon Berger mentre realizza una delle sue opere.