La “Festa delle Cape” ritorna da oggi per tutti i buongustai a Lignano Pineta

di Silvio Bini

I sapori del mare grandi protagonisti a Lignano Pineta. Nei weekend 5-6 e 12-13 marzo appuntamento, infatti, con la 37ma edizione della “Festa delle Cape”, allestita in piazza Marcello D’Olivo, con l’apertura dei chioschi alle ore 11.
La rinomata manifestazione lignanese ha una lunga storia. E’ nata nel 1984 grazie all’iniziativa di alcuni pescatori professionisti e portata poi avanti dall’Associazione Aps (Associazione pescatori sportivi) “Al mare” di Lignano. Ha lo scopo di far conoscere i prodotti ittici del mare Alto Adriatico a residenti e turisti e devolve il ricavato in beneficenza. Nelle passate edizioni sono stati aiutati l’Agmen, La “Via di Natale”, Il Centro Trapianti di Organi, i Bambini in Emergenza ed alcune realtà private del territorio.
I classici piatti serviti alla “Festa delle Cape” sono peverasse (vongole), cappe lunghe (cannolicchi), sardelle alla griglia, impanate o in saor, calamari o seppioline e molte altre specialità locali di pesce catturato in zona. Vere tentazioni per gli amanti dei sapori di mare.

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In copertina, cappe lunghe in cottura sulle griglie pronte per essere riaccese da oggi.

 

Covid, Poste Italiane verso chiusure Fvg: alza voce il sindaco di Valvasone Arzene

di Silvio Bini

Poste Italiane annuncia chiusure di uffici a causa della quarta ondata Covid. «Ma è possibile che sia l’unico modello di risposta all’emergenza sanitaria?», si chiede Markus Maurmair, primo cittadino di Valvasone Arzene. È un botta e risposta fra il sindaco friulano e il condirettore generale di Poste Italiane, Giuseppe Lasco. «L’evoluzione della situazione epidemiologica nel Paese è nota, tanto che da quasi due anni siamo in piena emergenza sanitaria e tutte le strutture e aziende pubbliche e private si sono attrezzate per affrontare i problemi causati dagli effetti dei contagi da Coronavirus», è la premessa di Maurmair, che poi precisa: «Spiace ricordare che per noi sindaci è altrettanto ben chiara la situazione all’esterno degli uffici postali dove osserviamo costantemente lunghe code. Tale evidenza è stata segnalata ripetutamente e a tutte le latitudini d’Italia con lunghe file e in qualsiasi stagione. È oramai chiaro – è la tesi del sindaco del Comune in riva al Tagliamento – che al ripresentarsi delle ondate di contagio Poste Italiane ripropone il modello di “tutela della salute sia della clientela che di propri dipendenti”, predisponendo la riduzione degli orari e la chiusura degli sportelli meno strategici. Il problema è che tale politica di sicurezza e contenimento dei contagi crea un doppio grave disagio con un’implicita minaccia per la salute dei cittadini, soprattutto della fascia più debole della popolazione, gli anziani. Ecco perché, nel mese più freddo dell’anno, ritengo inopportuno rinnovare il modello di chiusura o riduzione degli orari degli uffici postali quando abbiamo un Governo che si sta impegnando per garantire l’apertura di servizi essenziali come le scuole dando così un reale segnale di fiducia nel futuro».
«In questo contesto, Poste Italiane sta monitorando l’andamento degli impatti della quarta ondata – è la risposta del dg di Poste Italiane – in termini di tutela della salute sia della clientela che dei propri dipendenti, al fine di approntare repentinamente ogni misura idonea ad arginarne gli effetti e garantire la continuità nell’erogazione del servizio alla cittadinanza. Alla luce di ciò, tale scenario potrebbe comportare nel Suo Comune una temporanea riduzione dell’orario di apertura degli uffici postali presenti. La informo, inoltre, che anche per il presente anno prosegue l’impegno dell’Azienda ad anticipare il pagamento dei ratei pensionistici mediante misure di programmazione per l’accesso agli sportelli mediante predisposizione di un apposito calendario alfabetico ed è a tutt’oggi in vigore la convenzione stipulata tra Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri per la delega al ritiro e la consegna della pensione a domicilio per alcune categorie di pensionati».
«È empiricamente dimostrato dalle code presenti all’esterno degli uffici postali – controbatte Maurmair – come le misure introdotte finora, quali l’anticipazione dei ratei pensionistici con la predisposizione di un apposito calendario alfabetico per programmare l’accesso agli sportelli, il ritiro da parte dei carabinieri della pensione per alcune categorie di soggetti fragili o la possibilità di prenotare online l’accesso agli uffici, non abbiano risolto il problema. Invece, in ragione della sensibilità dichiarata a prendersi cura della salute degli utenti si rinnova l’invito a installare sportelli automatici che mancano in un rilevante numero di uffici postali: oltre il 40 percento degli sportelli in Italia sono ancora sprovvisti del servizio. Questo investimento, permetterebbe di ridurre una parte delle code presenti all’esterno degli uffici postali garantendo una fruibilità a 24 ore su 24 anche nei Comuni dove non sono presenti altri operatori».

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In copertina, il sindaco di Valvasone Arzene Markus Maurmair.

L’Auser Stella&Tagliamento rilancia a Palazzolo le vecchie abitudini di paese

di Silvio Bini

L’Auser Stella&Tagliamento rilancia le vecchie abitudini dei paesani. Quelle che facevano riempire le osterie, riservate agli uomini, e quelle che riunivano le donne, in casa di qualcuna o, meglio, a Palazzolo, alla fine del secolo scorso, nella Casa del Fanciullo, almeno fino a quando ci sono state le Suore. Gli uni giocavano perlopiù a briscola e tresette, le altre a tombola.
Ora l’iniziativa dell’associazione, patrocinata dal Comune di Palazzolo dello Stella, prevede dal 18 gennaio fino a giugno degli incontri pomeridiani nelle giornate di martedì e giovedì, dalle 15 alle 17, nella sala ricreativa del centro polifunzionale. I volontari dell’Auser si attiveranno per intrattenere le persone con giochi di società e individuali come la dama, gli scacchi, il burraco, la briscola e altri. Inoltre, prepareranno bevande calde per i convenuti e saranno anche a disposizione per il trasporto di chi non è in grado di affrontare in autonomia il percorso di andata e ritorno.
Vista la perdurante situazione epidemiologica, per garantire il rispetto delle misure anti-Covid e la sicurezza di tutti l’accesso sarà consentito ai possessori di Green Pass. Si cerca così, pure nei paesi, di trovare posti organizzati per offrire anche agli anziani occasioni di socialità e di passatempo in questi tempi difficili.

Che bella passeggiata lungo lo Stella! Domenica Palazzolo si rimette in moto

di Silvio Bini

Sarà stata anche la nebbia sulla riva del fiume Stella a rendere affascinante il percorso, organizzato da Art&Stella, domenica scorsa, e il conseguente successo di partecipazione alla passeggiata lungo i due ponti “magici“ che abbracciano il centro di Palazzolo. E’ strano davvero trovarsi a contatto con una natura quasi selvaggia, a ridosso del centro storico di un paese antico, legato ancora al suo passato ma, forse, non ancora del tutto convinto dell’importanza della sua storia e del suo territorio. Il leader di Art&Stella, Massimo Pitton, invece crede a sviluppi futuri e, secondo quella che è una delle sue caratteristiche, ha saputo intuire la forza dell’idea e ha organizzato, lì per lì, un’altra passeggiata per domenica 26, giorno di Santo Stefano, con partenza alle ore 9, dalla passerella pedonale al ponte Bayley, fino alla piazza della Pieve. E’ un percorso abbastanza breve, che però può raccontare interessanti frammenti di storie naturalistiche, di storie di guerra, di antiche vicende ed esaltanti leggende, attraverso le guide accompagnatrici.
L’iniziativa, la settimana scorsa, ha già trovato la favorevole rispondenza in qualche decina di appassionati, ma anche l’interessamento di alcuni imprenditori turistici della zona. Il Comune di Palazzolo dello Stella ha recentemente approntato alcuni percorsi pedonali che, soprattutto nella buona stagione, vengono regolarmente frequentati. «Spero che si continui – rimarca Pitton –. basta seguire l’arginatura dello Stella e l’ampia, tranquilla, viabilità che il paese offre, per realizzare circuiti per passeggiate particolarmente piacevoli». Intanto, anche per smaltire il panettone di Natale, a Palazzolo c’è la passeggiata di Santo Stefano.

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In copertina, la passerella sul fiume e qui un’immagine del ponte Bayley.

 

“Pacco Sospeso”, Palazzolo e Precenicco insieme per un gesto di solidarietà

di Silvio Bini

Palazzolo dello Stella e Precenicco si uniscono per una iniziativa di solidarietà, alla vigilia di Natale. Con lo scopo di portare un po’ di gioia a chi è in difficoltà, insieme con l’associazione Pan di Zucchero e la Caritas della Collaborazione pastorale, con l’aiuto dell’associazione Stin Insieme di Precenicco e della Protezione civile di Palazzolo, hanno organizzato la manifestazione “Pacco Sospeso”, invitando i cittadini a preparare una scatola da destinare, specificando, a persone anziane o a persone sole o di età minore e anche a bebè. Questa scatola, di ridotte dimensioni (max 35×25) conterrà un indumento caldo o una cosa golosa, un passatempo o un prodotto per l’igiene personale, allegando magari un biglietto o un disegno. Il materiale, naturalmente integro e in buono stato, va consegnato nel contenitore aperto, nella sede della Pc di Palazzolo e nella sede di Stin Insieme, in via Latisana, a Precenicco, nelle giornate di domani 3 dicembre, dalle 15 alle 17 e di sabato 4, dalle 10 alle 12. Il pacco verrà confezionato dai rappresentanti di Progetto Benessere della Scuola secondaria di primo grado. La distribuzione avverrà sabato 18 al Pan di Zucchero a Latisana e al Centro Caritas a Palazzolo.
Il Comune di Palazzolo, insieme con la Parrocchia, promuove anche il Terzo concorso “I Presepi dello Stella“, rivolto a tutti i soggetti pubblici e privati senza limite di età delle parrocchie di Palazzolo dello Stella, Piancada, Precenicco, Muzzana del Turgnano e Rivarotta. L’iscrizione gratuita è entro il 17 dicembre, la premiazione avverrà il 6 gennaio in orario da definire.

“I Presepi dello Stella”.

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In copertina, ecco uno scorcio del centro di Palazzolo dello Stella.

Flambro in festa fino a domenica per i Santi Martiri Felice e Fortunato

di Silvio Bini

Questa è una settimana di festa per Talmassons e in particolare per Flambro, che domenica 21 novembre, festeggerà la ricorrenza dei Santi Martiri Felice e Fortunato. Il via ieri sera è avvenuto con il Torneo di briscola “dal dindi e dal formadi” (del tacchino e del formaggio), organizzato dall’associazione “San Filìs”, che dal 2017 ha ridato vita alla tradizionale sagra e, più in generale, si impegna, nel riscoprire i valori dello stare insieme, di “fare paese”. Oggi, invece, grazie alla collaborazione fra il Comune di Talmassons, “San Filìs”, l’associazione di promozione sociale, Clape nel Mondo e La Marculine, associazione per la valorizzazione della risorgiva dello Stella, al teatro dei Piccoli di Flambro, alle 20.30, il Teatro Incerto presenterà “Ḉurviei scjampâts”, la nuova emigrazione dei friulani, dalla trasmissione di Radio Spazio 103, con il sostegno dell’Arlef, che il trio teatrale, composto da Fabiano Fantini, Claudio Moretti ed Elvio Scruzzi conduce in lingua friulana, nelle giornate di martedì e venerdì.
Infine, domenica, le manifestazioni religiose inizieranno alle 11 con la celebrazione della messa solenne, con l’ostensione delle reliquie dei Santi Martiri, conservate da secoli nella Pieve di Santa Maria Annunziata, mentre alle 15 si celebreranno i Vesperi. La giornata continuerà nel segno della cultura, con gli interventi di due storici dell’associazione culturale “la bassa”. Roberto Tirelli introdurrà il tema: Il culto delle reliquie nella Chiesa aquileiese. Concluderà Ermanno Dentesano raccontando la Storia delle reliquie dei Santi Felice e Fortunato a Flambro.

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In copertina, la Chiesa di Flambro; qui sopra, i Santi Felice e Fortunato in un disegno di Gaspare Diziani.

“Plastic Free” domenica a Palazzolo con premi a tre giovani d’esempio

di Silvio Bini

Quante proposte in questi ultimi giorni di settembre a Palazzolo dello Stella! Domenica prossima, nell’ambito della manifestazione nazionale di “Plastic Free”, ci sarà una raccolta di plastica abbandonata nel territorio comunale, a cui potranno partecipare tutti i cittadini organizzata dal referente locale dell’associazione, Marco Tollon. Art&Stella collaborerà con un’iniziativa rivolta a bambini e ragazzi delle scuole locali, cui è stato dato il nome (artisticamente corretto) di “Plasticacca”. Sarà un concorso di disegni o di opere creative con materiale di riciclo, con il fine di sensibilizzare le nuove generazioni ad un corretto consumo, contro gli sprechi e la maleducazione ambientale. I lavori saranno raccolti al mercato agricolo di domani. L’iniziativa di “Plastic Free” prevede il ritrovo dei partecipanti, alle 9 di domenica, presso lo Spazio d’arte di Via Roma 81. Patrocinata dall’Amministrazione comunale, la manifestazione sarà supportata, oltre che da Art&Stella, dal Gruppo degli Alpini e dalla Protezione Civile.

Quanta plastica si produce!


Durante ancora la manifestazione di “Plastic Free”, in piazza Luigi Bini, e sempre domenica, alle ore 11, per iniziativa di Art&Stella, verranno premiati tre giovani palazzolesi che, nel 2021 si sono distinti per importanti risultati conseguiti in vari campi. Sono: Gabriele Gregoratti, 22 anni, progettista di dispositivi elettronici all’Ame srl di Palmanova, che ha prodotto una centralina per la gestione di luci aggiuntive per Automotive Tuning; Andrea Pitton, 16 anni, terzo anno di chimica al Malignani di Cervignano, primo classificato alla fase regionale delle Olimpiadi delle Scienze naturali e Mauro Zago, corrispondente di Friuligol, per il calcio della Bassa friulana.


E negli stessi giorni, la Pro Loco di Palazzolo riproporrà “Palassȏl in fieste”, nell’area festeggiamenti. Oggi, alle 19, verranno aperti i chioschi e l’enoteca. Alle 21 ci sarà il concerto Senza Confine della coverband dei Nomadi. Domani, alle 21, ci sarà Palassȏl in Rock con la partecipazione di Rp (Rock italiano), Magenta (Electro Rock italiano), Mr Seattle (Grunge 90), Jabberwock (Cover rock 1970-2000). Domenica seguirà il tradizionale Pranzo paesano (ore 12.30), preceduto da uno spettacolo per i bambini a cura di Maravèe Animazioni. Alle 15, gran finale con la Tombolissima. L’ingresso è consentito solo con il Gren pass. Per informazioni telefonare al 347.4442774 o e-mail propalazzolo@propalazzolo.it
Inoltre, l’associazione Art&Stella, guidata dal dinamico “mecenate”, Massimo Pitton, promotore e protettore di artisti ed arti, ha rilanciato la Mostra fotografica in centro, a Palazzolo, con le opere di Ornella Bella Volpetti, esposte al bar Dolce Gelato, di Pierangelo Marchesi in caffè Centro e di Roberto Clozza al bar Alla Frasca, con la preziosa collaborazione del Circolo fotografico Anaxum di Precenicco. Interessante si rivela poi la mostra di pittura, organizzata al Bar Marinetta nella vicina Marano Lagunare (fino al 10 ottobre) con le opere di Nada Moretto, l’artista dei fiori dell’anima, che vanta numerose esposizioni in Italia e all’estero.

I fiori di Nada Moretto.

 

Socialità, cultura e sano movimento invitano domenica a Flambro

di Silvio Bini

Domenica 26 settembre, a Flambro, prenderà il via la 3a tappa di socialità, cultura e sano movimento, una manifestazione ideata dall’Associazione Fameis con il patrocinio del Comune di Talmassons e organizzata con la collaborazione del Gruppo regionale Anteas e dell’Associazione La Marculine. La camminata di 5 chilometri partirà alle 9.30 dal piazzale della Chiesa di Flambro e, dopo la visita guidata agli affreschi della parrocchiale, raggiungerà, percorrendo strade sterrate, prima la Cappella gentilizia di Villa Savorgnan, poi la chiesetta campestre di Sant’Antonio che fu un tempo la chiesa del villaggio di San Vidotto, piccolo borgo di origine romana, distrutto nel 1477 dai Turchi. Sempre attraverso la campagna, si arriverà al biotopo di Flambro e si concluderà al Mulino Braida con un momento conviviale. La partecipazione è gratuita, ma è gradita la prenotazione. Per informazioni ed eventuali iscrizioni scrivere ad anteas@volontariato.fvg.it o fameis@libero.it

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In copertina e all’interno ecco tre immagini di Flambro di Talmassons.

Le opportunità offerte dal Superbonus domani in un convegno a Pocenia

di Silvio Bini

Un’amministrazione comunale della bassa Riviera Friulana ha organizzato un incontro con i cittadini per parlare di riqualificazione a 360° del proprio paese. Una iniziativa oltremodo interessante, che offre a largo raggio l’opportunità di informazione sulla possibilità di aderire al Superbonus, un’agevolazione prevista dal Decreto Rilancio che eleva al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022, per specifici interventi in ambito di efficienza energetica, di interventi antisismici, di installazione di impianti fotovoltaici, per una progettualità concreta anche nei paesi minori. E’ il Comune di Pocenia, che domani 9 luglio, dalle 20 alle 22, nella sala comunale di via Previelis, terrà un convegno al quale parteciperanno l’architetto professor Masud Esmaillou, esperto di architettura bioclimatica; il sindaco Sirio Gigante, che affronterà il tema della Riqualificazione dei piccoli centri e della valorizzazione del Patrimonio pubblico; il responsabile dell’Area Mercato di Prima Cassa Credito Cooperativo, dottor Mauro Lizzi, che interverrà sull’argomento riguardante il Superbonus 110% con le opportunità della cessione del credito d’imposta. Parteciperanno anche l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Graziano Pizzimenti, e il consigliere regionale Mauro Bordin. Seguirà un libero dibattito. La capienza della sala è di cinquanta persone. Per informazioni, comunicare con e-mail: sirio.gigante@comune.pocenia.udine.it

Il sindaco Sirio Gigante.

L’architetto Masud Esmaillou.

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In copertina, la piazza di Pocenia.

Plastic Free, a Palazzolo e Precenicco domenica volontari a ripulire lo Stella

di Silvio Bini

Fiume Stella senza plastica. A Palazzolo e Precenicco, lungo le sponde, ripartirà la caccia ai materiali inquinanti. L’appuntamento è per tutti i volontari che hanno a cuore la pulizia del territorio, ancora troppo spesso sfregiato dall’abbandono di materiale, plastico e non, che dovrebbe finire regolarmente nei cassonetti. Di questa maleducazione ambientale sono vittime anche i luoghi dello Stella, l’amato e splendido fiume di risorgiva che attraversa la Riviera friulana. Domenica 20 giugno, alle 8, tutti i volontari che si saranno iscritti al link https://www.plasticfreeonlus.it/…/20giu…/… si ritroveranno presso la Casa del Marinaretto, in Comune di Palazzolo e nella prospiciente piazza del Porto, a Precenicco. Organizzata da Plastic Free Friuli Venezia Giulia, rappresentata in loco da Marco Tollon (cellulare 340.4664934), in collaborazione con le amministrazioni dei due Comuni rivieraschi e associazioni locali, la manifestazione viene riproposta dopo essere stata sospesa, quindici giorni fa, a causa del maltempo.

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In copertina, ecco uno scorcio del fiume Stella nei pressi di Palazzolo.