“Tè per te”, a Sesto al Reghena celebrato l’8 marzo con la neonata commissione per le Pari Opportunità del Comune

“Tè per te” è l’evento con cui la neonata Commissione Pari Opportunità del Comune di Sesto al Reghena si è presentata alla comunità in occasione della Giornata Internazionale della Donna. Ieri, 8 marzo, nella Barchessa piccola di Piazza Barbo chi ha partecipato si è portata la propria tazza da tè preferita. Si è potuto così bere il té insieme per scambiare idee, raccontarsi e ascoltare.
La Commissione Pari Opportunità del Comune di Sesto al Reghena è stata costituita nel corso del 2025, con i primi passi mossi proprio nei giorni vicini allo scorso 8 marzo su iniziativa dell’Amministrazione comunale. La presidente è Carla Beriotto, mentre la vicepresidente è Valentina Papais. Membri di diritto sono il sindaco Zaida Franceschetti, Franca Odorico, consigliere comunale delegata alle pari opportunità per la maggioranza consiliare, ed Elena Milan per la minoranza. Per la società civile ne fanno parte Misha Nonis, Dina Sovran, Valentina Papais, Debora Rallo e Gloria Ellero. Rappresentano l’ambito sanitario Carla Beriotto e Federica Gregoris. Sabina Zaramella porta la sua esperienza come appartenente all’ordine degli avvocati, mentre Elisa Tocchet ne fa parte come rappresentante dell’associazionismo locale e Caterina Favaro per le realtà lavorative ed economiche.

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In copertina e all’interno due immagini dell’incontro di ieri a Sesto al Reghena.

Sesto al Reghena, nuovo spazio a servizio del campo sportivo della “Ramuscellese”. Il sindaco: strutture per tutta la comunità

Un nuovo spazio a servizio del campo sportivo di Ramuscello, sede delle partite casalinghe della Sap Ramuscellese calcio, militante nella Seconda categoria: è quello inaugurato domenica dall’Amministrazione comunale di Sesto al Reghena. Un intervento, a vantaggio di tutta la comunità, che ha visto l’acquisto di box prefabbricati, la loro installazione e l’allacciamento delle utenze, nonché la sistemazione dell’area circostante con la stabilizzazione della superficie tramite un pavimento di pietra in blocchi calpestabili. Il tutto per una spesa di 75 mila euro, sostenuta tramite fondi comunali.


Il nastro, al termine della partita Ramuscellese-Trivignano, è stato tagliato dal sindaco Zaida Franceschetti assieme all’assessore allo sport Rachele Trevisanut e al consigliere comunale delegato alla sport Mauro Turchetto. Con loro il presidente della Ramuscellese Patrizio Tolfo e il parroco don Ciprian che ha benedetto la struttura. Presenti anche l’assesore alla polizia locale Federico Odorico e i consiglieri comunali Matteo Ceron e Franca Odorico. Numerosa la partecipazione degli abitanti di Ramuscello.
«Le condizioni precedenti di quest’area – ha spiegato la prima cittadina – non erano funzionali all’attività sportiva. C’era esigenza, da parte della Ramuscellese e delle altre associazioni che usufruiscono del campo, di uno spazio dove immagazzinare parte del proprio materiale sportivo e anche di un punto di riferimento dove ritrovarsi con i sostenitori in occasione delle partite. Per questo abbiamo deciso d’intervenire con un’azione d’ampio respiro risistemando tutta questa zona a supporto del campo da calcio. Come Amministrazione comunale puntiamo alla valorizzazione delle nostre aree sportive, vista l’importanza che rivestono anche per la socializzazione dei giovani. Grazie alla società sportiva Ramuscellese con il suo presidente per la collaborazione, al parroco per la presenza e a tutta la cittadinanza di Ramuscello per la partecipazione all’evento inaugurale: ora il nuovo intervento è consegnato a loro, a vantaggio di tutta la comunità».

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In copertina, il sindaco Zaida Franceschetti riceve dal presidente Patrizio Tolfo la maglia della Ramuscellese; all’interno, la prima cittadina con Odorico, Turchet, Tolfo e Ciprian.

A Sesto al Reghena la rinascita dei locali sfitti con l’avvio di attività commerciali, artigianali e di servizio. I nuovi incentivi

L’Amministrazione comunale di Sesto al Reghena, attraverso l’Assessorato al Commercio, ha avviato il secondo Bando per la concessione di contributi a fondo perduto per l’avvio di attività commerciali, artigianali e di servizio nei locali sfitti. Un’iniziativa che mira a rafforzare i piccoli negozi utilizzati dai residenti per gli acquisti di prossimità sul territorio locale, contrastando così la desertificazione commerciale. Destinatari gli imprenditori che intendono avviare una nuova unità locale di una propria impresa già esistente o gli aspiranti imprenditori che intendono avviare la propria nuova attività. Le categorie ammesse sono la vendita al dettaglio di vicinato con superficie fino a 250 metri quadrati, di somministrazione di cibi e bevande o di attività di servizi alla persona. L’attività deve aver sede in un locale sfitto da più di 6 mesi situato sul territorio comunale. Le spese ammissibili sono quelle per le utenze, lo stipendio del personale, il canone d’affitto o per l’acquisto dei locali. Stanziati 10 mila euro. Scadenza delle domande il 31 agosto 2026. Informazioni sul sito www.comune.sesto-al-reghena.pn.it, dove è pubblicato il Bando integrale.


Il precedente Bando – realizzato in collaborazione con Confcommercio Pordenone – nel corso del 2025 aveva visto accedere al contributo tutte e cinque le attività che si erano candidate, per un importo totale di 25 mila euro. Le inaugurazioni avevano interessato in ordine cronologico il Panificio Pandemonio delle Delizie (Sesto ), Armonie&Incanti abbigliamento e accessori by Niki (Sesto), Raja’s minimarket alimentari (Ramuscello), Nail salon Manicoccola by Serena (Bagnarola) e Delice gelateria (Sesto).
«Come avvenuto l’anno scorso – spiega l’assessore al commercio Valentina Bortolus – anche questa seconda edizione del Bando è stata preceduta da un censimento dettagliato dei locali rimasti sfitti: in base a quanti ne abbiamo trovati, abbiamo definito lo stanziamento economico per il 2026. In ogni caso, come accaduto nel 2025, l’iniziativa può essere rimodulata e integrata mediante dotazioni aggiuntive al fine di aumentarne l’efficacia. Confidiamo che il Bando possa attrarre imprenditori aumentando così l’offerta di piccoli negozi a vantaggio delle nostre comunità. Il nostro ufficio commercio segue poi gli imprenditori aggiudicatari nei vari passi della fase di apertura. L’azione s’inserisce in un quadro generale di bandi a favore del commercio locale grazie anche alle iniziative del Distretto Terre del Tagliamento e della Regione Fvg: un momento davvero favorevole».
«Come Amministrazione comunale – aggiunge il sindaco Zaida Franceschetti – siamo convinti che una presenza commerciale attiva e diffusa sia fondamentale anche per tenere vive le relazioni sociali tra le persone. Un’iniziativa quindi dall’ampio respiro socio-economico, partendo dalle esigenze concrete della nostra realtà locale e in sinergia con le associazioni di categoria, a partire da Confcommercio. La prima edizione del bando ha suscitato grande interesse, anche da parte di altri Comuni che potrebbero prendere spunto dalla nostra iniziativa». L’Amministrazione comunale fa inoltre sapere che è allo studio anche un bando ulteriore che possa sostenere invece i negozi già attivi.

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In copertina e all’interno, due inaugurazioni legate al primo bando: un minimarket e un salone di bellezza.

“Vuoto alla soglia”, a Sesto al Reghena fra le storiche mura abbaziali in arrivo la personale dell’artista Marco Tracanelli

A Sesto al Reghena, uno dei Borghi più belli d’Italia, sarà inaugurata sabato 7 marzo, alle 17.30, “Vuoto alla soglia”, personale di Marco Tracanelli patrocinata dal Comune, dalla Pro Loco e dall’Associazione Culturale Sexto. L’esposizione sarà visitabile con ingresso libero nel salone abbaziale, in Piazza Castello, fino al 29 marzo dal venerdì alla domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. La vernice ospiterà anche la performance “Contano i centimetri” interpretata da Lucia Bagnarol.

Marco Tracanelli

“L’esclusa”

«Una mostra – afferma il sindaco Zaida Franceschetti – che invita a riflettere sul tema del passaggio, della sospensione non solo tra un luogo e l’altro ma pure tra uno stato d’animo e l’altro. Un racconto pittorico, quello di Marco Tracanelli, che ospitiamo con piacere nel nostro borgo che è tra i più belli d’Italia e che si conferma con questa iniziativa scrigno ideale per ospitare progetti artistici, anche grazie alla preziosa collaborazione con le associazioni culturali. Gli spazi del Salone Abbaziale, così fondamentali per la nostra storia, valorizzeranno ulteriormente le opere d’arte che saranno esposte». «Di Marco Tracanelli – aggiunge l’assessore alla cultura Elisa Coassin – da tempo apprezzo non solo la qualità della sua ricerca pittorica, ma anche la coerenza umana e artistica: la capacità di non scendere a compromessi, di non inseguire il consenso, esprimendosi attraverso una rara versatilità espressiva e mantenendo sempre una forte tensione concettuale e una profondità che parla a tutti. Gli sarò sempre grata anche per aver scelto Sesto al Reghena per l’opera Empatia/Compassione, che ha rappresentato uno dei momenti più intensi vissuti in Piazza Castello negli ultimi anni. Non è un caso che realtà associative del territorio capaci di visione come l’Associazione Culturale Sexto e la Pro Sesto scelgano di promuovere il suo lavoro, che fa crescere una comunità non solo dal punto di vista culturale, ma anche umano».
Tracanelli, artista visivo e autore teatrale, da anni è impegnato in una ricerca che attraversa pittura, installazione e riflessione performativa. La mostra “Vuoto alla soglia” indaga il tema della soglia come luogo di passaggio, di sospensione e di possibile trasformazione. Il vuoto non è inteso come assenza o mancanza, ma come spazio attivo, carico di tensione, in cui l’immagine si ritrae lasciando emergere una dimensione di attesa e di attraversamento. Le opere che saranno esposte a Sesto al Reghena – dipinti e installazioni – costruiscono un percorso che invita il visitatore a rallentare lo sguardo, a sostare, a confrontarsi con ciò che non è immediatamente visibile o narrabile. La materia pittorica, spesso ridotta all’essenziale, dialoga con il silenzio architettonico del salone abbaziale, trasformando lo spazio espositivo in un luogo di esperienza più che di semplice visione. La scelta di questa location non è infatti casuale: la sua stratificazione storica e simbolica amplifica il senso di soglia, rendendo il vuoto un elemento condiviso tra opera, spazio e spettatore. In questo contesto, la mostra si configura come un invito a interrogare il rapporto tra presenza e assenza, tra immagine e memoria, tra ciò che resta e ciò che si perde.

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In copertina, un’intensa “Pietà” raccontata dall’artista Marco Tracanelli.

Sesto al Reghena, una bellissima domenica con il Carnevale con tante mascherine nella sfilata aperta dalle bande vestite da Minnie e Topolino

Gran finale per il Carnevale nel Comune di Sesto al Reghena, uno dei Borghi più Belli d’Italia. Ieri è stata, infatti, una domenica molto animata per la sfilata in centro storico, grazie alla collaborazione tra l’Amministrazione comunale, le associazioni locali, i genitori delle Scuole dell’infanzia Italica Spes, San Luigi Gonzaga e Vittorino da Feltre, e i genitori dei plessi dell’Istituto comprensivo Ippolito Nievo.


Il corteo, aperto dalle bande di Sesto e Bagnarola con i musicisti vestiti da Minnie e Topolino, ha visto le mascherine sfilare per le vie della cittadina fino a raggiungere piazza Castello. Qui tutti i bambini hanno vissuto momenti di divertimento con gli animatori di Partylandia e i loro palloncini, truccabimbi e baby dance. Per tutti animazione con Mr Forgia Dj e Mirko dei Bee Hive come simpatico vocalist. E poi lettura teatrale giocosa “Stavo pensando” per bimbi dai 4 ai 9 anni dell’Associazione Astro con la Pro Sesto nell’auditorium Burovich.
Il programma del Carnevale aveva visto precedentemente il 13 febbraio la Festa in maschera per i ragazzi delle scuole medie all’Oratorio Don Bosco di Bagnarola, in collaborazione con lo Spazio Giovani e il Pg di Cordovado: un altro momento molto partecipato. «Grazie a tutti per questo grande lavoro unitario – affermano il sindaco Zaida Franceschetti, l’assessore al commercio Valentina Bortolus e l’assessore alle politiche sociali, giovani, sport e tempo libero Rachele Trevisanut -, che ci ha permesso di condividere dei momenti di allegria insieme, rinsaldando i legami e l’importanza di essere comunità».

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In copertina e all’interno tre immagini della domenica con il Carnevale nel bellissimo centro storico di Sesto al Reghena.

Sesto al Reghena, chiusa per lavori (da martedì) la strada regionale Pn-28 tra il capoluogo e la frazione di Bagnarola

Il Comune di Sesto al Reghena informa di avere ricevuto dall’Ente di decentramento regionale di Pordenone comunicazione sulla sospensione della circolazione nella strada regionale Pn-28 dalle ore 8 di martedì 17 febbraio alle ore 17 di venerdì 20. L’intervento fuori dai centri abitati è reso necessario a seguito del cedimento della carreggiata, causato da una tubazione di collegamento (attraversamento) tra due fossati di guardia. Si tratta della strada che collega Sesto a Bagnarola, la quale nello stradario comunale prende il nome di via Mielma. L’asse viario principale che collega Sesto a Bagnarola, e comprende per tutta la loro lunghezza da una parte via Trieste – dalla rotonda di via Zanardini – Levada – Circonvallazione – e dall’altra via Mielma, dall’incrocio con via Sacile e via Roversecco. Sarà predisposta, come accordato da uffici comunali ed EDR, opportuna segnaletica per viabilità alternativa attraverso via Piave e via Versiola.
Inoltre, all’altezza dell’abitato di Bagnarola, il traffico verrà deviato lungo la direttrice costituita da via Costantini – via Borgo di Sotto – piazza IV Novembre – via Santa Lucia – via Vissignano per andare verso San Vito al Tagliamento, vietando altresì ai mezzi pesanti, quando arrivano all’incrocio tra via Borgo di Sotto e via Teglio/via Monte Santo, la svolta a destra verso la strada regionale PN 41 “di Bagnarola” (via Monte Santo). Nella prosecuzione dei lavori, dal 21 febbraio al 3 marzo, la circolazione sulla strada regionale Pn-28 sarà di nuovo possibile ma con senso unico alternato.
Visto che le deviazioni viarie interesseranno anche i servizi comunali – come lo scuolabus (anche se va ricordato che le lezioni riprenderanno giovedì 19 febbraio dopo le vacanze di Carnevale) e il trasporto anziani – in caso di eventuali modifiche di date e orari l’Amministrazione comunale le comunicherà alle famiglie e ai singoli interessati.

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In copertina, un’immagine del tratto di carreggiata interessato dai lavori.

Sesto al Reghena, febbrile lavoro e grande attesa per il Carnevale in uno dei Borghi più belli d’Italia: occhi tutti puntali sul gran finale con la sfilata

Febbrile lavoro, e grande attesa, a Sesto al Reghena per il Carnevale. In quello che è uno dei Borghi più Belli d’Italia. Sono tre gli appuntamenti annunciati per tutte le età e tutti i gusti che si stanno mettendo a punto per il 13 e 15 febbraio, grazie alla collaborazione tra l’Amministrazione comunale, le associazioni locali, i genitori delle scuole dell’Istituto comprensivo “Ippolito Nievo”, mamme e papà delle scuole dell’infanzia Italica Spes, San Luigi Gonzaga e Vittorino da Feltre.
«Un lavoro di rete – sottolineano gli assessori al commercio, Valentina Bortolus, e alle politiche sociali, giovani, sport e tempo libero, Rachele Trevisanut – per offrire dei momenti di svago da vivere in compagnia. Il tutto grazie alla preziosa collaborazione con le associazioni e i genitori, oltre che con il nostro Spazio giovani. I festeggiamenti del Carnevale sono un’occasione in più per vivere qualcosa di bello nei nostri paesi, condividendo momenti da ricordare con il resto della comunità: per questo speriamo che le proposte possano essere accolte con entusiasmo, con il piacere di stare insieme».
Si parte. dunque, venerdì 13 febbraio dalle 15 alle 17.30 con la Festa in maschera per i ragazzi delle scuole medie all’Oratorio Don Bosco di Bagnarola. Colori, musica, crostoli e frittelle. Evento in collaborazione con lo Spazio Giovani. Lo stesso gionro, ma alle 19.30, Festa in maschera “Carnevaliamo insieme” al Centro polifunzionale di via Battaglione Gemona (su prenotazione).
Gran finale domenica 15 febbraio, dalle 14, con la Sfilata in maschera per le vie del paese e grande festa in piazza Castello a Sesto al Reghena. Il coloratissimo corteo sarà aperto dalle bande di Sesto e Bagnarola. A seguire animazione con Mr Forgia Dj e Mirko dei Bee Hive come simpatico vocalist, animatori di Partylandia con palloncini, truccabimbi e baby dance. In più, alle 17, lettura teatrale giocosa “Stavo pensando” per bimbi dai 4 ai 9 anni dell’Associazione Astro. A cura della Pro Sesto nell’Auditorium Burovich.

 

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In copertina, un suggestivo scorcio del centro storico di Sesto al Reghena che presto si animerà per il Carnevale.

Sesto al Reghena, grande musica per la Memoria con il Trieste Tartini Ensemble ricordando la tragedia dei Lager

Memoria, dialogo, responsabilità: il teatro Burovich di Sesto al Reghena ha ospitato ieri sera il toccante concerto per il Giorno della Memoria del Trieste Tartini Ensemble, sulle note di due quintetti per pianoforte e fiati tra i più celebri di Mozart e Beethoven. Un evento realizzato dall’Amministrazione comunale grazie alla collaborazione con l’Ensemble Serenissima all’interno di Fvg International Music Meeting – Tracce e Visioni.
Il rapporto musica classica e Giorno della Memoria – come ha ricordato il sindaco Zaida Franceschetti, presente assieme all’assessore alla cultura Elisa Coassin e al consigliere comunale Riccardo Pasqualis – è molto stretto visto che la musica nei campi di concentramento e di sterminio, i Lager, fu spesso un ordine dall’alto, ma che allo stesso tempo fu anche una forma di resistenza, non armata ma ostinata.
Parole condivise dal direttore dell’Ensemble Serenissima Mario Zanette nel presentare i bravissimi docenti del Conservatorio “Giuseppe Tartini”: Pietro Milella all’oboe, Davide Teodoro al clarinetto, Andrea Caretta al corno, Sergio Lazzeri al fagotto e Reana De Luca al pianoforte.

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In copertina e all’interno, due immagini del bellissimo concerto di ieri sera presente il sindaco Zaida Franceschetti.

La Giustizia tra sì e no, dibattito a Sesto al Reghena per chiarire i quesiti del referendum costituzionale di marzo

Una serata per informarsi e votare consapevolmente al prossimo referendum sulla giustizia. L’Amministrazione comunale di Sesto al Reghena, in collaborazione con il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Pordenone, ha organizzato un dibattito tra posizione del No e quella del Sì per giovedì 12 febbraio, alle 20.30, in auditorium Burovich. Un evento aperto a tutta la cittadinanza sestense e non solo. A moderare il dibattito il presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Pordenone, Igor Visentin. Per il fronte del No interverrà Luca Poniz, sostituto procuratore generale presso la Corte di appello di Milano. Per il fronte del Sì l’avvocato Luca Mandro, del Foro di Venezia.
«Ho voluto fortemente questo incontro – spiega il sindaco Zaida Franceschetti – perché ho percepito che tra le persone ci sia molta voglia gli informarsi su una questione che può apparire solo per addetti ai lavori, ma che invece riguarda tutti quanti, essendo la giustizia e la sua gestione uno degli elementi cardine della nostra Repubblica. Per questo motivo si è pensato a tale momento di confronto, con illustri relatori, tra le varie posizioni in modo che chiunque possa avere un’opinione informata prima di recarsi alle urne. Ringrazio il presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Pordenone Visentin per essersi messo a disposizione nel ruolo, mai facile, del moderatore e il magistrato Poniz e l’avvocato Mandro per le utili informazioni, ognuno per la propria parte, che porteranno al pubblico durante la serata».
Come è noto, il referendum chiamerà alle urne il 22 e 23 marzo i cittadini ad esprimersi sulla riforma costituzionale che introduce la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri.

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In copertina, il sindaco del Comune di Sesto al Reghena Zaida Franceschetti.

Giornata della Memoria, venerdì omaggio anche a Sesto al Reghena con un concerto del “Trieste Tartini Ensemble”

L’Amministrazione comunale di Sesto al Reghena onorerà la Giornata della Memoria, che ricorda tutte le vittime della Shoah, con un concerto del “Trieste Tartini Ensemble” in programma venerdì 30 gennaio, alle 20.45, nel Teatro Burovich. Ingresso libero. Un evento reso possibile grazie alla collaborazione con l’Ensemble Serenissima all’interno dell’FVG International Music Meeting – Tracce e Visioni.
«Attraverso questo concerto – anticipa il sindaco Zaida Franceschetti – uniremo il valore della memoria a quelli del dialogo e della responsabilità. Sulle note di due quintetti per pianoforte e fiati tra i più celebri di Mozart e Beethoven, rifletteremo su quanto sia fondamentale ricordare oggi gli eventi del passato per costruire insieme un futuro dai valori condivisi». «Un momento dall’alto valore culturale, oltre che civico e storico – aggiunge l’assessore alla cultura Elisa Coassin – del quale ringrazio l’Ensemble Serenissima e il suo direttore Mario Zanette: prosegue così la preziosa collaborazione che già lo scorso anno si era concretizzata in occasione della Giornata della Memoria. Ora questo percorso, che valorizza la musica classica anche come mezzo educativo, vive un nuovo appuntamento con l’esibizione dei maestri del “Trieste Tartini Ensemble”».
Il “Trieste Tartini Ensemble” – Pietro Milella all’oboe, Davide Teodoro al clarinetto, Andrea Caretta al corno, Sergio Lazzeri al fagotto e Reana De Luca al pianoforte – nato su iniziativa di consacrati docenti del Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste, propone i grandi capolavori per pianoforte e fiati: un repertorio di rara raffinatezza timbrica, valorizzato dalle competenze maturate dai suoi componenti in ambito solistico, cameristico, sinfonico e didattico.

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In copertina, il Trieste Tartini Ensemble che suonerà a Sesto al Reghena.