Emanuele Franz con Audax lancia il “Premio Teipsum” primo concorso letterario riservato a scrittori autistici

La casa editrice Audax di Moggio Udinese ha annunciato il lancio del “Premio Teipsum”, un’iniziativa editoriale e culturale senza precedenti nel panorama italiano: un concorso letterario dedicato interamente a persone neurodivergenti dello spettro autistico di ogni livello. Il progetto nasce da un’idea di Emanuele Franz, filosofo, editore friulano e lui stesso persona autistica. «L’obiettivo – spiega infatti – è quello di sfidare il luogo comune che associa troppo spesso l’autismo a una condizione di sola disabilità intellettiva. Il “Premio Teipsum” si propone di dimostrare come la neurodivergenza possa essere, al contrario, una fonte di straordinaria capacità creativa, intuitiva e bellezza».
«Il nome “Teipsum” – aggiunge Franz – richiama il celebre monito delfico “Gnōthi seauton” (Conosci te stesso). È un richiamo filosofico profondo: la radice greca autos (stesso), che compone la parola “autismo”, diviene qui la chiave per un percorso di consapevolezza e di espressione del proprio mondo interiore». A testimonianza dello spessore scientifico e culturale dell’iniziativa, il filosofo e scrittore moggese informa che il Premio vanta il patrocinio morale e la partecipazione di personalità di rilievo internazionale: garante letterario il professor Franco Cardini; giuria d’onore il neuroscienziato Giorgio Vallortigara, lo scienziato Piergiorgio Odifreddi e lo psicoanalista Claudio Risé; consulenza scientifica il neurologo Sergio Zanini. «I vincitori del concorso – precisa Franz – avranno l’opportunità di vedere la propria opera pubblicata in modo completamente gratuito dalla casa editrice Audax, offrendo così una ribalta reale e professionale a voci che troppo spesso rimangono ai margini della società».
«Troppo spesso l’autismo viene associato a una mancanza di espressione – conclude l’ideatore del concorso letterario -. Con questo Premio vogliamo dare un segnale concreto: la neurodiversità è una ricchezza per la società e la cultura. Vogliamo che il talento emerga oltre la diagnosi, trasformando la sofferenza in bellezza letteraria». Il concorso è, pertanto, aperto a tutte le persone nello spettro autistico (previa autocertificazione). Maggiori informazioni sul bando e sulle modalità di invio dei manoscritti sono disponibili sul sito ufficiale della casa editrice Audax.

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In copertina, il filosofo e scrittore friulano Emanuele Franz.

Nel cuore del Sahara sulle tracce della fede perduta: il pellegrinaggio nel deserto del filosofo Emanuele Franz

Un viaggio di quasi 2 mila chilometri nel cuore del Sahara alla ricerca delle radici dimenticate della fede cristiana: è l’impresa che Emanuele Franz – filosofo, poeta e storico delle religioni di Moggio Udinese – ha compiuto tra le sabbie del deserto, lungo un itinerario che unisce spiritualità, storia e archeologia. Dopo aver attraversato in solitaria il Mar Nero per raggiungere le antiche comunità cristiane della Georgia e dell’Armenia, e aver percorso i confini siriani per documentare le liturgie in aramaico antico ancora vive presso i monaci ortodossi, Franz ha infatti da poco terminato un nuovo pellegrinaggio tra templi e monasteri millenari, cattedrali e oracoli perduti.

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“L’Io autistico” a San Daniele

Oggi, 29 ottobre, alle ore 18, nella prestigiosa cornice della Biblioteca Guarneriana, a San Daniele, avverrà la presentazione del libro “L’Io autistico. Tra esperienza personale e riflessione filosofica” di Emanuele Franz. L’autore è saggista, filosofo, editore e poeta e in questa opera autobiografica racconta la sua esperienza di uomo adulto che scopre di essere autistico, presentando l’autismo non tanto come una condizione clinica, ma esistenziale, una neurodivergenza che rende non conformi, solitari e creativi. Il libro, realizzato in collaborazione con la scrittrice Susanna Tamaro e i neuroscienziati Sergio Zanini e Franco Fabbro, sarà presentato da Lorenzo Meloni Tessitori: l’incontro, aperto a tutti, sarà moderato da Lorenza Ioan.

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Il progetto, nel suo complesso, prevede la realizzazione di un reportage archeologico-filosofico che va a toccare luoghi simbolici e spesso dimenticati: dall’oasi di Siwa, dove sorgeva l’oracolo di Zeus-Ammone interrogato da Alessandro Magno, alla cattedrale copta di San Marco a Heliopolis (Il Cairo), che custodisce le reliquie dell’evangelista. Il viaggio è poi continuato verso il monastero di San Macario nel Wadi el-Natrun, antica Scetes, cuore pulsante del monachesimo egiziano, dove riposano le reliquie di San Giovanni Battista e del profeta Eliseo. Tappa conclusiva è stata il monastero di Sant’Antonio il Grande, fondato dal padre del monachesimo cristiano nel deserto orientale egiziano, vicino al Mar Rosso, assieme al monastero di San Paolo di Tebe, il primo eremita cristiano: essi rappresentano i più antichi monasteri cristiani del mondo.
«Non è stata un’impresa edonistica, ma un atto di conoscenza e riconnessione con la sapienza primigenia dell’uomo», spiega Emanuele Franz, che ha affrontato il percorso partendo da solo, come già fatto nel deserto del Gobi e in altri viaggi estremi. Un pellegrinaggio sacro, che interroga la nostra epoca digitale sulle radici dello spirito e sull’incontro tra religione, tempo e deserto.

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In copertina e all’interno il filosofo e storico e delle religioni durante l’affascinante viaggio nel deserto del Sahara.

L’autismo secondo Emanuele Franz: venerdì il libro a Santa Maria la Longa

(g.l.) L’autismo secondo Emanuele Franz. Il Piccolo Cottolengo Friulano di Don Orione, a Santa Maria la Longa, ospiterà infatti venerdì prossimo, 12 settembre, alle ore 17.30 la presentazione del libro “L’io autistico” del filosofo moggese. L’autore è anche saggista, editore e poeta, e in questa opera autobiografica riferisce della sua esperienza di uomo adulto che scopre di essere autistico.


Da questa scoperta Franz ripercorre l’infanzia e l’adolescenza, quando si sentiva “diverso” e ha vissuto momenti difficili tra atti di bullismo e indifferenza sociale. In queste pagine l’autismo appare non tanto come una condizione clinica, ma esistenziale, “una neurodivergenza che rende – sono le sue parole – non conformi, solitari e creativi”.
Nel libro di Emanuele Franz – autore di numerosi volumi libri (scritti anche dopo importanti viaggi all’estero in luoghi carichi di storia e di valori custoditi da antiche civiltà), oltre che protagonista di clamorose proteste sociali – sono contenuti anche interventi della scrittrice Susanna Tamaro, dei neuroscienziati Sergio Zanini e Franco Fabbro, nonché del professor Silvano Tagliagambe, che da punti di vista diversi, letterario o scientifico, cercano di contribuire ad una visione completa della persona autistica in termini di dignità, rispetto e accoglienza. Modererà l’incontro la professoressa Lucia de Giorgio e sarà presente, oltre all’autore, anche il citato neurologo Sergio Zanini.

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In copertina, il filosofo Emanuele Franz con un suo precedente libro.