Corno di Rosazzo, oggi arriva Floramo e domani una camminata nei luoghi agresti che ispirarono “Chichi dai morars”

(g.l.) Invitanti manifestazioni tra oggi e domani, 4 e 5 ottobre, a Corno di Rosazzo con la cultura e lo sport legato all’arte. Ma ecco, in dettaglio, le due proposte che hanno come “motore” il Circolo culturale Corno guidato da Sergio Paroni.

Angelo Floramo

I CONFINI DI DIALOGHI – Questo pomeriggio, alle 18.30, il Festival “Dialoghi – Sconfinamenti & Connessioni”, promosso dall’Associazione Culturaglobale, farà tappa a Corno di Rosazzo per una serata patrocinata dall’Amministrazione comunale e realizzata nella sala consiliare del Municipio, in collaborazione con il Circolo culturale Corno. Come già annunciato, ospite dell’appuntamento sarà Angelo Floramo, storico medievista, scrittore e insegnante, con un monologo sul tema Io figlio della frontiera che prende spunto dal suo libro Breve storia sentimentale dei Balcani (edizioni Bottega Errante). Floramo, che ha ricevuto il Premio Risit d’Aur 2024 lo scorso gennaio, ha così commentato il suo sentirsi figlio della frontiera: “Non potrei mai vivere se non in una terra meticcia come questa, che ha saputo dare ricetto ai miei antenati, mossi da disperate profuganze e fughe che sembravano senza redenzione, non dissimili da quelle che oggi un’umanità minore continua a calpestare, lungo gli stessi bordi del mondo percorsi da loro. Ombre rese invisibili dalla nostra indifferenza, incapace di guardare”. Una tematica complessa, quella del confine, che ha permeato la vita e la cultura delle genti del Friuli Venezia Giulia, da sempre a confronto con le diversità.
Mercoledì 9 ottobre, Angelo Floramo sarà poi al Polo liceale di Gorizia per “dialoghi a scuola” e in un incontro riservato agli studenti, moderato dagli stessi ragazzi, presenterà il libro Breve storia sentimentale dei Balcani. La storia di una parte d’Europa complessa, stratificata, eppure al centro di tutto. Sentimentale perché non è un trattato di storia, ma una narrazione soggettiva di che cosa sono e che cosa rappresentano i Balcani. Breve perché non vuole essere esaustiva ma regalare al lettore suggestioni, immaginari e passioni.

IL RICORDO DI PRESTENTO – Intanto, a Corno di Rosazzo proseguono le iniziative di contorno alla mostra personale dedicata al pittore locale Francesco Prestento nel centenario della nascita e a un anno dalla sua scomparsa. Il Circolo culturale Corno per domani propone, infatti, una camminata di 4 chilometri nei luoghi agresti che ispirarono l’artista confidenzialmente chiamato “Chichi dai morars”. Il ritrovo è fissato alle 9.30 a villa Nachini Cabassi, dove è allestita la mostra, per poi dirigersi verso la collina di Gramogliano con visita alla chiesetta di San Leonardo e successivo ristoro nella vicina azienda vinicola Visintini dove sorgono i resti del castello di Gramogliano. Questo evento vede coinvolti anche la Riserva di Caccia e l’Afds di Corno di Rosazzo e si avvale del patrocinio del Comune collinare.

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In copertina e qui sopra paesaggi agresti in due opere di Francesco Prestento.

Corno di Rosazzo, oggi omaggio a Francesco Prestento e sabato Pedalata nei luoghi che ispirarono il pittore

Nell’ambito delle iniziative di contorno alla mostra dedicata al pittore Francesco Prestento nelle sale di Villa Nachini Cabassi, il Circolo culturale Corno con il sostegno dell’amministrazione comunale ha promosso due eventi: questa sera, alle 20.45, nella casa museale (via Colli orientali) si terrà un incontro-conversazione con artisti, allievi e amici di “Chichi”; sabato 31 agosto, in mattinata, ci sarà invece una invitante e salutare Pedalata nei luoghi che hanno ispirato l’opera del pittore scomparso lo scorso anno alle soglie del secolo.


Intanto, un’originale proposta musicale di assoluta novità per Corno di Rosazzo sarà offerta dallo stesso sodalizio culturale presieduto da Sergio Paroni venerdì 6 settembre, quando alle ore 19, nella suggestiva cornice dell’agriturismo Corte San Biagio, in località Gramogliano, si terrà un evento musicale che avrà quale protagonista l’Acustic Duo Michele Pirona & Marina Bargone, una coppia artistica udinese, chitarra e voce, che ha al suo attivo una brillante carriera concertistica. Il loro repertorio contempla alcune delle canzoni più suggestive del panorama jazz e rock che, riarrangiate in chiave acustica, è in grado di trasmettere gradevoli emozioni per la sensibilità e pienezza delle esecuzioni. Del resto, Michele Pirona nel 2022 è stato giudicato il miglior chitarrista acustico italiano dall’Adgpa, prestigiosa accademia italo-francese. La sua partner, Marina Bargone, conosciuta come “la Lady della voce”, è una versatile cantante dal timbro molto caratteristico in grado di affrontare vari generi musicali.
Il concerto si avvale della preziosa collaborazione dell’azienda vinicola “La Sclusa” di Spessa di Cividale che ha messo a disposizione per la circostanza la bella location sulla collina di Gramogliano. L’ingresso allo spettacolo è a offerta libera e si raccomanda la prenotazione alla mail info@cortesanbiagio.it

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In copertina, il pittore Francesco Prestento scomparso un anno fa e all’interno una delle sue opere ispirate dalla campagna collinare della sua Corno di Rosazzo.

Proporre il Friuli agli investitori di lingua tedesca, da Verona a Corno di Rosazzo l’importante esperienza di Carola Nitsch

Il Friuli si propone ai Paesi di lingua tedesca. Verona ha ospitato, infatti, la convention “Netzwerk-Treffen”, un evento dedicato agli operatori del settore immobiliare specializzati nell’attrare investitori – aziende e privati – da Austria, Germania o Svizzera. Si tratta di una rilevante iniziativa di “incoming” che punta a sviluppare una residenzialità italiana da parte di investitori germanofili. A rappresentare il Friuli Venezia Giulia c’era l’architetto udinese, di origini berlinesi, Carola Nitsch che ha presentato l’esperienza scaligera in una conferenza promossa dal Circolo culturale Corno.


«Si è trattato di una bella occasione per presentare il mio lavoro di architetto e i servizi a 360° che offro agli acquirenti di immobili di lingua tedesca nel Friuli Venezia Giulia», ha detto la professionista che già opera sul campo con iniziative immobiliari sul Collio e nel Cividalese, territori molto attrattivi per il pubblico centro-nord europeo. «Quello di Verona è un evento unico in Italia per chi opera in questo settore – ha proseguito l’architetto Nitsch -. Di fondamentale importanza si è rivelata la collaborazione con altre professioniste, quali Karin Wagner e Martina M. Altmann, che hanno reso possibile la creazione di un network competente e credibile volto a offrire servizi affidabili, consulenze e contatti per realizzare l’obiettivo che molti nordeuropei si pongono».
Il Nordest Italia offre molte opportunità per questo specifico mercato. Territorialmente è forse mancato uno strumento ad hoc per attirare investimenti stranieri, sia turistici che imprenditoriali, verso la nostra regione di confine, diversamente dal vicino Veneto. Basti pensare al richiamo esercitato da anni dalla riviera del Garda. La relatrice ha voluto esprimere un ringraziamento speciale alla sua collega Roberta Biasuzzo per averla affiancata nella convention veronese e per il grande sostegno e lavoro svolto in questi mesi.
Da parte sua, il presidente del circolo di Corno di Rosazzo, Sergio Paroni, promuovendo questo incontro ha voluto richiamare il grande interesse per lo sviluppo economico e sociale che tale iniziativa potrà avere per il territorio regionale, e per il Friuli orientale in particolare, se adeguatamente supportata e valorizzata.

Per ulteriori informazioni:
e-mail: carola_nitsch@yahoo.it
phone: +39 320 0625662
web: www.nitsch-architektur.it

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In copertina e all’interno l’architetto udinese Carola Nitsch alla recente convention di Verona.

A Corno di Rosazzo dopo il vescovo Martino ad Aquileia arriva un docufilm che racconta la donna longobarda

A Corno di Rosazzo, nella chiesa dedicata al popolare Santo di Tours, nella frazione di Visinale, è stato presentato con successo il libro che ne promuove il percorso e il significato, “Il Cammino di San Martino sulle vie di Aquileia”, di Marino Del Piccolo. Una suggestiva e rigorosa ricostruzione storica di una tra le più antiche vie di pellegrinaggio altomedievali: oltre a Gerusalemme, la meta più ricercata dai cristiani del Medioevo era proprio Tours, la città francese che custodisce le spoglie del vescovo-soldato.

Marino Del Piccolo

Sergio Paroni

Aquileia era il passaggio obbligato di questi e altri percorsi di fede e proprio alcuni studiosi friulani hanno riscoperto il tracciato di quello di Martino a 1700 anni dalla nascita. Originario della Pannonia, il Santo fu prima militare romano, poi precursore del monachesimo e infine vescovo. Nel IV secolo lasciò una traccia così profonda nella cristianità che l’Europa è disseminata di chiese a lui intitolate, come pure numerose località. In Friuli Venezia Giulia si contano più di 80 luoghi di culto che gli sono stati dedicati e anche alcuni paesi portano il suo nome.
La presentazione del libro è avvenuta a cura del Centro culturale Corno e della Parrocchia di Corno di Rosazzo e ha richiamato una folta e attenta partecipazione, visto l’interesse suscitato dalla materia trattata.L’iniziativa ha beneficiato del patrocinio del Comune collinare rappresentato dagli assessori Sonia Paolone e Loris Basso.
E ora l’attività del sodalizio, presieduto da Sergio Paroni, continua. Venerdì prossimo, 24 novembre, alle ore 18.30, in Municipio, verrà infatti presentato il pluripremiato docufilm “La donna longobarda”, prodotto dall’associazione “Invicti Lupi” di Romans d’Isonzo. Il filmato ha come registi Sandra Lopez Cabrera e Simone Vrech, si avvale della consulenza storica di esperti come Michele Angiulli e Nicola Bergamo ed é sostenuto da vari enti e istituzioni tra cui la Regione Friuli Venezia Giulia. Ma ne riparleremo.

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In copertina, un’immagine della chiesetta di San Martino a Visinale durante l’incontro.

(Photo Carola Nitsch)

“Angelitudine”, a Corno di Rosazzo il libro di Giovanni Toniatti Giacometti

Nell’ambito della rassegna “LibrieLetture” promossa dal Circolo culturale Corno, oggi 23 marzo. alle ore 18.30, nella sede del Comitato fiera vini, a villa Nachini Cabassi, a Corno di Rosazzo, l’artista latisanese Giovanni Toniatti Giacometti presenterà il volume “Angelitudine” assieme al critico d’arte Vito Sutto.
La rassegna è un invito alla lettura e consta di cinque appuntamenti curati da Paolo Coretti, direttore del Circolo. Toniatti è il protagonista del secondo di questi appuntamenti che proseguiranno nelle prossime settimane nella Biblioteca comunale del paese collinare con la presentazione dei libri “Il peso dei passi” di Paolo Bulfoni, “Le notti di Circea” di Norberto Fragiacomo, e “Le due vigne” di Luigina Lorenzi Zago.
L’evento gode del patrocinio del Comune di Corno di Rosazzo e precede una serie di ulteriori iniziative culturali che il Circolo Corno, presieduto da Sergio Paroni, ha in serbo per il 2023.

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In copertina, l’opera con cui si presenta il libro di Giovanni Toniatti Giacometti.

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A Corno di Rosazzo Sergio Paroni alla guida del Circolo culturale che ha 40 anni

È Sergio Paroni il nuovo presidente del Circolo culturale “Corno” che, in occasione della recente Fiera dei vini di Corno di Rosazzo, a 40 anni dalla sua fondazione, ha avviato una campagna di tesseramento dopo avere rinnovato il proprio direttivo e ridefinito il programma associativo.
Lo statuto del sodalizio risale infatti al dicembre 1981 e nell’anno a seguire fu avviata l’attività di animazione culturale che ora la nuova dirigenza intende rilanciare a cominciare dalla ricerca di ulteriori adesioni di associati. A tal fine, un apposito banchetto di raccolta iscritti era stato allestito proprio nel quartiere fieristico al fine di fornire tutte le informazioni necessarie circa le linee del programma sociale 2022-23 del circolo: dal Premio artistico Noax, previsto per il 23 luglio prossimo, a visite guidate a mostre d’arte; da eventi di valorizzazione del patrimonio culturale locale a iniziative didattiche; da proiezioni di filmati a contenuto storico a intese con i maggiori enti culturali del territorio. Fare rete con altri soggetti culturali del Friuli e con gli altri sodalizi comunali è, infatti, uno degli obiettivi prioritari stabiliti dal rinnovato direttivo alla cui presidenza, come detto, è stato chiamato Sergio Paroni, udinese, laureato in giurisprudenza, giornalista e consulente aziendale. Vicepresidente è invece Sonia Paolone, assessore all’Istruzione del Comune di Corno di Rosazzo, mentre ricopre la carica di direttore della giunta esecutiva Paolo Coretti, architetto, curatore del citato Premio Noax e cittadino onorario di Corno. Un altro assessore comunale, Giuseppe Longato, funge da tesoriere in continuità con la precedente gestione. Inoltre, alcuni giovani del Comune collinare hanno accettato altri incarichi volti alla informatizzazione e alla divulgazione via “social” delle attività del circolo. Infine, una segreteria operativa coadiuverà il direttivo nello svolgimento delle sue funzioni.
Con tali premesse, il Circolo culturale “Corno”, nel rispetto delle norme statutarie, intende contribuire a stimolare ulteriormente il già vivace contesto sociale del centro collinare introducendo gradualmente nuove iniziative e rilanciando quelle collaudate.

 

Premiati a Cividale i campioni regionali di automobilismo

Pioggia di riconoscimenti a Cividale, dove sono stati premiati i campioni regionali di automobilismo. Si è, infatti, rinnovata per la sua 37ª edizione, relativa al 2019, la cerimonia di premiazione del Campionato Aci Sport del Friuli Venezia Giulia ospitata nella suggestiva cornice della Locanda al Castello con il tradizionale sostegno di Civibank. Il Campionato, unico nel suo genere, è aperto a tutti i licenziati sportivi della regione che acquisiscono punteggio con i risultati ottenuti nelle gare regolarmente iscritte a calendario di una qualsiasi Autorità sportiva nazionale riconosciuta dalla Federazione internazionale dell’Automobile e che nel 2019 ha registrato il numero di ben 141 iscritti tra tutte le specialità dello sport automobilistico. Sono stati premiati i primi 10 classificati nella specialità conduttori rally, in quella dei navigatori auto moderne e storiche e nella velocità; le prime cinque posizioni della specialità velocità/rally per auto storiche; le prime tre posizioni delle categorie femminile, scuderie, under 23 e della specialità regolarità e le prime tre posizioni della classifica assoluta, per un totale di 56 licenziati regionali.


Ai vertici della classifica assoluta, data dalla somma di punti fra più specialità, troviamo anche quest’anno il navigatore cividalese Denis Piceno che con 14 gare corse nel 2019 in lungo e in largo per l’Italia e l’Europa, affiancando diversi piloti nel Campionato Europeo Auto storiche e nella Mitropa, ha totalizzato il record di 230 punti, staccando di quasi 60 lunghezze l’altro cividalese Rino Muradore. Il quale, portacolori della Scuderia Red White, ha invece preso punti partecipando a quattro rally della Mitropa Historic Cup in Austria, Croazia e Slovenia e nelle due gare in salita regionali Verzegnis-Sella Chianzutan e Cividale-Castelmonte nella categoria auto storiche. Terzo nella classifica assoluta e primo nella Categoria velocità pista e salita il pilota carnico Andrea Crivellaro, anche lui della Red White, che ha collezionato tre vittorie di classe alle salite del Nevegal, Verzegnis e Cividale precedendo il pistaiolo Federico Borret, dell’omonima scuderia triestina, e Denis Molinaro con i colori della scuderia Acu Friuli.
Nella categoria rally si è imposto Alessandro Cepek, della Scuderia Gorizia corse, partecipando a sei gare in Slovenia e Croazia dove è andato sempre a podio ottenendo tre terzi e tre secondi posti di classe. Secondo il sempreverde Fabrizio Martinis della scuderia pordenonese North East Ideas con quattro gare disputate in Italia, tra cui il rally di Piancavallo ed i rally del Friuli, e terzo l’eclettico Andrea Chiuch, della scuderia Forum Julii Historic Club, che conquista il podio grazie alla strabiliante vittoria di classe ottenuta al rally del Friuli.
Nella classifica velocità rally auto storiche il secondo gradino del podio dietro Muradore è ancora una volta appannaggio dell’inossidabile Pietro Corredig, con i colori della scuderia Acu Friuli, grazie ai punti delle gare disputate nel campionato rally europeo Fia in Austria e nei due appuntamenti italiani al rally Alpi orientali e al rally dell’Elba, mentre al terzo posto si insedia il suo collega di scuderia Acu Friuli Andrea Romano con i risultati ottenuti nelle salite di Cividale e di Verzegnis ed al Rally Piancavallo storico.
Nella specialità Cross Country rally domina incontrastato il portacolori della scuderia North East Ideas Andrea Tomasini mentre nella Regolarità auto storiche e moderne, troviamo tra i primi tre piloti Maurizio De Marco, Stefano Valleri e Gianluca Turchet; tra i navigatori prevale invece Susanna Serri davanti a Gianluca Turchet e Gianni Mezzavilla.
Tra le dame, conquista ancora una volta la corona d’alloro Sonia Borghese con i punti ottenuti come navigatrice al fianco di Pietro Corredig e di Rino Muradore, e anche al volante nella gara in salita Cividale-Castelmonte; a seguire Deana Cont, anche lei cimentatasi sia alle note che al volante e la navigatrice Marika Craighero.
Tra gli under 25 si impone Alex Santellani, della North East Ideas, con i punti acquisiti nella specialità conduttori rally, secondo Cristiano Galante, anche lui pilota rally della stessa scuderia, e terza Debora Collini, navigatrice auto moderne.
Ai fini della classifica per le Scuderie regionali, prendendo in considerazione i punteggi acquisiti dai primi quattro piloti di ciascuna Scuderia classificati nelle specialità conduttori rally, velocità, auto storiche velocità e rally, cross country rally, è emersa la cividalese Asd Red White che quest’anno è riuscita scalzare la scuderia Acu Friuli di Udine la quale a sua volta precede la pordenonese North East Ideas.
Apertasi con il saluto del sindaco della città ducale, Stefano Balloch, la cerimonia ha visto la presenza del presidente degli Automobil Club regionali Cristina Pagliara, del fiduciario regionale Aci Sport Sonia Borghese, del presidente dell’Aci di Pordenone, Corrado Della Mattia, e del componente della Commissione Fia Giorgio Croce. Per la prima volta è stato distribuito anche un montepremi in denaro ai vincitori delle classifiche assoluta, rally, regolarità, under 25, storiche e velocità. Oltre a Civibank, hanno sostenuto l’iniziativa l’agenzia Cattolica Assicurazioni di Barbiani e Oro Caffè. Sono pure intervenuti il sindaco di San Pietro al Natisone, Mariano Zufferli, e per la Banca di Cividale Sergio Paroni e Francesca Saher che hanno premiato i vincitori della classifica assoluta.

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In copertina e all’interno tre immagini della premiazione a Cividale.