Coop Corner, ottobre ricco di proposte: si parte con il “matrimonio solidale”

Un mese di ottobre ricco di eventi a ingresso libero con il Coop Corner di Confcooperative Pordenone: appuntamento nel centro storico di Pordenone – corso Vittorio Emanuele II, 56, nell’ex locale carburanti di palazzo Montereale Mantica – grazie allo spazio messo a disposizione da Concentro all’interno del progetto della Camera di commercio Pordenone-Udine “Le Associazioni di Categoria raccontano le imprese”.
Si parte con una realtà che opera con le persone aventi disabilità: la cooperativa sociale Il Granello di San Vito al Tagliamento proporrà le sue creazioni per matrimoni e altre cerimonie, a partire dalle bomboniere. Il loro temporary show room “Il nostro matrimonio solidale” si terrà il 7 ottobre tutto il giorno e l’8 ottobre dalle 10 alle 13. Poi toccherà a un’altra cooperativa sociale: giovedì 12 e venerdì 13 ottobre – dalle 10 alle 12.30 – ecco il “Laboratorio di legatoria” della cooperativa sociale Airone di Porcia.

Luigi Piccoli


Si proseguirà con le cooperative del settore agricolo, che offriranno delle saporite degustazioni. Si tratta di due appuntamenti che trovano spazio anche nel calendario del festival ArtandFood di Concentro della Camera di Commercio di Pordenone Udine. Sabato 14 ottobre, alle 18, “Buono come una volta: Fildilat racconta storie di vita e di bontà”. Le storiche latterie sociali cooperative di Marsure di Aviano e Palse di Porcia, unite in Fildilat-Latterie Pordenonesi di Filiera, si presentano per raccontare, attraverso le migliori produzioni casearie pordenonesi, i loro valori e la grande qualità anche nutrizionale dei loro formaggi. Nell’incontro – con degustazione abbinata ai prodotti panificati delle Cooperative agricole di Zoppola – curato da Giuliana Masutti, interverrà la nutrizionista Marianna Tolin. Quindi, domenica 15 ottobre, alle 18, “La nuova frontiera del vino vegano” degustazione Cantina Produttori Ramuscello e San Vito Società Cooperativa Agricola. Ad accompagnare gli assaggi i prodotti panificati delle Cooperative agricole di Zoppola e quelli delle latterie Fildilat.
Spazio poi all’anniversario per i 10 anni dalla costituzione della cooperativa sociale Nuovi Vicini: una mostra fotografica ripercorrerà questa decade dal 16 al 22 ottobre. La cooperativa sociale Acli invece celebrerà i suoi 40 anni mercoledì 25 ottobre. Infine, da giovedì 26 a domenica 29 ottobre, la cooperativa Sinergy 360 promuoverà il risparmio energetico presentando i suoi serramenti e mercoledì 31 ottobre, dalle 9 alle 12.30, il Consorzio Leonardo aprirà il suo sportello sul servizio civile.
“Coop Corner – ha commentato Luigi Piccoli, presidente di Confcooperative Pordenone – si sta dimostrando un progetto davvero funzionale nel far conoscere la realtà delle nostre cooperative aderenti nel cuore della città di Pordenone. Un’iniziativa che, partita lo scorso luglio, fino a dicembre permetterà ancora ad altre realtà di mettersi in “vetrina” a raccontare il proprio impegno per comunità e territori”.
Ricordiamo che Coop Corner è un’iniziativa di Confcooperative Pordenone con il supporto di Concentro azienda speciale della Camera di commercio Pordenone-Udine e Pordenone with love. Contributo di Fondosviluppo Fvg. Sponsor tecnico per gli arredi Sedit. Fornitori Nuovi spazi, Nuove Tecniche e Visiv art.

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In copertina e all’interno due immagini del Coop Corner nel centro di Pordenone.

 

Maltempo, 47 gli edifici danneggiati di proprietà dell’Ater Pordenone

Sono 47 gli edifici di proprietà dell’Ater Pordenone, situati in 18 Comuni della Destra Tagliamento, che sono stati danneggiati nell’ondata di maltempo della sera di lunedì e della mattina di ieri. I danni principali agli alloggi di edilizia popolare riguardano tetti, lucernari, tapparelle, cappotti esterni e alberi caduti nei pressi degli immobili.

Giovanni Tassan Zanin


Dall’Azienda fanno sapere che si sta già predisponendo un piano d’intervento. “Non appena le condizioni – ha anticipato il presidente di Ater Pordenone, ingegner Giovanni Tassan Zanin -, con la fine dell’allerta maltempo, permetteranno di accedere alle parti danneggiate le metteremo in sicurezza. Va detto che in alcuni fabbricati stiamo già intervenendo. A quel punto potremmo pensare anche all’esecuzione dei lavori per la rimessa in pristino definitiva, consci che ci vorrà pazienza considerato che le ditte sono chiamate in queste ore su più fronti, vista la larga parte di territorio che è stata colpita. In ogni caso, noi stiamo operando con la direzione e i nostri uffici per intervenire nel modo più rapido possibile, raccogliendo anche le segnalazioni dei residenti”.
Questo il quadro degli edifici colpiti: Sequals 1 edificio, Aviano 2, Valvasone Arzene 1, Cordenons 1, Fontanafredda 1, Sacile 3, Pordenone 5, Porcia 1, Casarsa 2, Fiume Veneto 5, Brugnera 3, San Vito al Tagliamento 11, Prata 2, Azzano Decimo 3, Chions 1, Sesto al Reghena 2, Morsano 1, Cordovado 2.

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In copertina, ecco la sede dell’Ater (edilizia popolare) della provincia di Pordenone.

Confcooperative Pordenone, i giovani domani a San Vito al Tagliamento

Il gruppo Giovani imprenditori di Confcooperative Pordenone si riunisce a San Vito al Tagliamento per la sua assemblea annuale. Domani, 8 giugno, alle 14.30 la sede della cooperativa sociale Futura accoglierà i lavori assembleari che vedranno l’elezione del primo consiglio del gruppo, sorto nel 2022 e che conclude così la sua fase costitutiva (all’epoca avvenne un incontro a Rauscedo). I consiglieri eleggeranno poi a loro volta, all’interno del consiglio stesso, il portavoce. I lavori si concluderanno con una sessione formativa di Public speaking (arte di parlare in pubblico) su come farsi ascoltare per non farsi dimenticare, a cura dell’attore Fabio Scaramucci della cooperativa Ortoteatro.
L’assemblea è rivolta ai soci under 40 delle cooperative associate a Confcooperative Pordenone: il 71% di esse occupa giovani tra i suoi soci e addetti. Dati alla mano sono oltre 70 tra di loro che siedono nei consigli di amministrazione, con 5 nel ruolo di presidente.
“La costituzione del gruppo giovani cooperatori è uno dei principali obiettivi del Piano di mandato di Confcooperative Pordenone, che così andiamo a completare – commenta il presidente di Confcooperative Pordenone, Luigi Piccoli -. La presenza dei giovani nei consigli di amministrazione è un motore innovativo carico di entusiasmo. Seppur alle fasi iniziali, si sta avviando un ricambio generazionale con le nuove leve pronte a prendersi in carico le responsabilità del tessuto cooperativistico provinciale. Come Confcooperative Pordenone siamo al fianco dei giovani imprenditori, non solo futuro della nostra realtà ma già presente concreto nella vita delle cooperative. Il loro impegno ci rassicura sulla conservazione e valorizzazione, nel tempo, di un patrimonio che noi stessi abbiamo ereditato”.

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In copertina, il presidente di Confcooperative Pordenone Luigi Piccoli; qui sopra, i giovani imprenditori riuniti un anno fa a Rauscedo.

 

 

La Cooperativa “Futura” di San Vito oggi al Festival dell’economia di Trento

Operare in una cooperativa sociale non è solo un lavoro, ma anche un confrontarsi ogni giorno con le esigenze delle comunità e dei territori: l’esperienza della cooperativa sociale “Futura” di San Vito al Tagliamento (aderente a Confcooperative Pordenone) verrà raccontata nella prestigiosa vetrina del Festival dell’Economia di Trento, giunto alla sua 18ma edizione. L’incontro si terrà stamane, alle 10 in Piazza Duomo, e la responsabile delle relazioni esterne della cooperativa sanvitese Ilaria Miniutti interverrà nel panel di Confcooperative nazionale assieme al Coordinamento nazionale dei giovani imprenditori, con il presidente Dennis Maseri e la presidente dirigenti donne cooperatrici Anna Manca.
“Sarà un’occasione importante – commenta Miniutti – per raccontare la mia esperienza lavorativa e di crescita in cooperativa e i benefici che ne derivano dal lavorare in questo contesto. Abbiamo 67 soci e siamo operativi su due sedi e sul territorio dal 1989. Proponiamo percorsi socio-educativi per rispondere al meglio ai bisogni di persone con disabilità fisiche, cognitive e svantaggio sociale, e negli ultimi anni ci siamo ulteriormente specializzati nelle attività di inclusione lavorativa, creando un vero e proprio Polo di Lavoro Inclusivo assieme al Consorzio Industriale Ponte Rosso e alla Lean Experience Factory, per spingere un’inclusione reale e concreta nel tessuto industriale e produttivo. Futura è anche pioniere nella sperimentazione in Italia del “Project Search”, un’iniziativa inedita basata su format statunitense, promossa assieme a Ponte Rosso ed Asfo, con il sostegno della Regione Fvg, di Lef e Ial Fvg. Questo progetto ha come obiettivo cambiare la prospettiva sull’inserimento lavorativo di persone disabili e far conoscere un approccio innovativo che parte dalle esigenze dell’azienda per costruire percorsi lavorativi ad hoc, che prevedono l’intervento di specialisti quali terapisti occupazionali, psicologi ed educatori in stretta collaborazione con i referenti aziendali. Uno degli ingredienti fondamentali per il successo di un inserimento lavorativo, infatti, è l’accompagnamento costante all’interno dell’azienda con personale preparato in senso abilitativo, educativo, relazionale che favorisce un’integrazione efficace con l’ambiente lavorativo.
“Questa partecipazione – afferma Luigi Piccoli, presidente di Confcooperative Pordenone – dimostrano come i valori che permeano le nostre cooperative sociali possano essere un riferimento a livello regionale e nazionale. Futura è da tempo in prima linea sui temi dell’inserimento lavorativo e dell’autonomia delle persone con disabilità e come dirà a Trento il loro non è un semplice lavoro, ma un impegno concreto per la comunità e per le persone”.

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In copertina, Ilaria Miniutti (relazioni esterne della cooperativa sanvitese).

San Vito, alla Volpe sotto i Gelsi laboratori per prepararsi alle feste natalizie

Natale creativo alla fattoria didattica e sociale La Volpe sotto i Gelsi della cooperativa sociale Il Piccolo Principe. Negli spazi del casale a San Vito al Tagliamento sono stati programmati quattro incontri creativi per imparare a decorare in modo “green” le proprie feste natalizie. I laboratori sono pensati per coinvolgere tutta la famiglia, infatti accanto a quelli per adulti, vi sarà anche attività pensate per i più piccoli, così da condividere insieme il tempo dell’Avvento.


“Abbiamo pensato a questi laboratori per grandi e piccini che aiuteranno ad aspettare il Natale. Infatti, siamo partiti venerdì della scorsa settimana e poi per tre sabati consecutivi prepareremo una doppia postazione – ha spiegato Consuelo Francescutto, responsabile dei laboratori assieme a Marco Cepparo, responsabile de La Volpe sotto i Gelsi – per dar sfogo alla propria creatività! Abbiamo, infatti, allestito un angolo dedicato ai laboratori all’interno del garden e nel salone dell’antico casale. I posti sono limitati così da assicurare ad ognuno la giusta attenzione nella realizzazione delle creazioni. Tutti i materiali saranno forniti da noi e poi, per tutti i partecipanti, non mancherà una golosa e riscaldante merenda di tardo pomeriggio che aiuterà ad entrare nell’atmosfera delle feste!”.
Il primo appuntamento, come detto, si è tenuto il 25 novembre sul tema Aspettando Natale con la creazione della corona dell’avvento per gli adulti e calendario dell’Avvento per i bambini. Poi oggi, 3 dicembre, alle ore 15 “Oh Oh Oh… Happy home! Crea la tua ghirlanda fuori porta per adulti (costo 30 euro) mentre per i bambini il laboratorio Prepara gli addobbi natalizi (costo 15 euro). Il 17 dicembre alle 15 Infiocchettati a puntino, laboratorio di stampa per il packaging natalizio personalizzato: carta regalo, chiudipacco e sacchetti per rendere unici i doni di Natale (il laboratorio è sia per adulti che per bambini al costo di 20 euro).
Oltre a questi laboratori allestiti a La Volpe sotti i Gelsi si aggiunge anche un’altra attività per bambini che verrà realizzata nel Centro socio occupazionale del Piccolo Principe a Casarsa per far vivere la magia della notte di Santa Lucia ai più piccoli. Il 13 dicembre, dalle 17 alle 19, si terrà un laboratorio per mamme (ma anche papà, nonni, …) e bambini. Mentre i più piccoli diventeranno pasticceri e sforneranno squisiti biscotti, i grandi decoreranno una prestigiosa scatola del thè (per info telefono 348.9244139).
Il vivaio de La Volpe sotto i Gelsi, che si trova in località i Comunali a San Vito al Tagliamento, è stato recentemente al centro di alcuni importanti cambiamenti che lo hanno visto rinnovarsi completamente. Qui è possibile acquistare fiori e piante, in una location d’eccezione a due passi dal fiume Tagliamento. Alla fattoria, sono inserite persone con fragilità che lavorano nel garden con diverse mansioni. Recentemente La Volpe sotto i Gelsi ha anche ottenuto la certificazione biologica. Nei suoi orti sociali di Torrate, a Chions, coltiva in modo biologico le sue verdure che poi vende nel vivaio e in alcuni mercati settimanali, come quello di Casarsa della Delizia.


Per informazioni sui laboratori e iscrizioni mandare un messaggio Whatsapp al numero 340.3352556.

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In copertina e all’interno preparazioni natalizie alla Volpe sotto i Gelsi di San Vito.

 

San Vito, alla Volpe sotto i Gelsi autunno protagonista con la “Festa della Zucca”

Per celebrare l’autunno con i suoi colori, torna la tradizionale “Festa della Zucca”, in programma domenica 16 ottobre a La Volpe sotto i Gelsi, la fattoria sociale e didattica de Il Piccolo Principe, che ha sede in località Comunali a San Vito al Tagliamento. Dal mattino fino al tramonto, si susseguiranno laboratori per bambini e adulti, musica e buon cibo, tutto in tema autunnale. I festeggiamenti sono organizzati dalla cooperativa Il Piccolo Principe di Casarsa con il sostegno del Progetto finanziato dal Psr Paîs di Rustic Amour. Sarà anche l’occasione per far conoscere il nuovo progetto Kalipè, servizio di ascolto e consulenza psico-pedagogica rivolto ad adolescenti e ai loro genitori per il quale è aperta una campagna di crowdfunding online.

«Dopo il successo della festa d’autunno dello scorso anno – fa sapere Marco Cepparo, responsabile di La Volpe sotto i Gelsi – abbiamo rilanciato quest’anno con una giornata ricca di appuntamenti, molti dei quali dedicati ai bambini: ci saranno laboratori creativi, attività con gli animali da cortile e un bellissimo spettacolo con le bolle di sapone e sculture di palloncini, letture teatrali e molto altro. Tra le novità, la sfida a colori, un gioco a coppie in cui grandi e piccoli dovranno collaborare per creare la propria opera d’arte. Quest’attività sarà proposta dagli educatori del servizio giovani con l’intento anche di promuovere la campagna di crowdfunding per Kalipè, un servizio in cui crediamo molto, pensato per sostenere i più giovani quando incontrano delle difficoltà».

Appuntamento, pertanto, a domenica 16 ottobre con l’apertura alle 10.30 di “Messi in scala”, una micro-mostra mercato di artigianato con “Delizie per il palato”, il chiosco dove degustare golosità alla zucca e non solo. Da non perdere poi, l’attività di avvicinamento a caprette, conigli, anatre e galline: i bambini potranno dar loro da mangiare, accarezzarli e conoscere curiosità degli animali dei casali di una volta. Durante tutta la giornata, si potranno ascoltare racconti fantastici e avventure sul mondo degli animali. Sarà anche l’occasione per vivere la “serra della didattica”, ovvero la serra del vivaio, per l’occasione si trasformerà in uno spazio dove giocare e divertirsi tra giochi di abilità, sfide con gli amici, momenti ludici. Dalle ore 11 la musica dei “Sacrobols” allieterà fino all’ora di pranzo. Dalle ore 11 alle 15, sfida a colori, il gioco di coppia per grandi e piccoli organizzato dagli educatori del servizio giovani della cooperativa sociale. Alle ore 15 lo spettacolo dibolle di sapone e palloncini animati con Luca di Moviarte e dalle 15.30 St. John upon the fired house in concerto. Alle 17.30 la lettura teatrale per bambini a cura di Moviarte.
Alle ore 11 e alle ore 15 i laboratori per adulti (su prenotazione): zucche fiorite, come una semplice zucca diventa un centrotavola unico, uno spettacolare vaso fiorito, un elemento artistico a decoro della tua casa. Poi alle 16.30 Kokedama, realizza la tua “palla di muschio” con la particolare tecnica giapponese.

Tanti anche i laboratori per bambini (su prenotazione): alle 11 “Tazza da collezione”, crea la tua tazza personalizzata a cura del Cso del Piccolo Principe, alle 14.30 “Zucca o carrozza”, la costruzione di uno scrigno a forma di zucca, in legno, per custodire i segreti e alle 16.30 Non dire gatto se… ti manca la sacca, timbri, stampi, colori naturali… Un laboratorio creativo per personalizzare la propria sacca di cotone. E alle 16.00 e 16.45 “Ogni riccio un pasticcio”, laboratorio di pasticceria per la realizzazione di golosi biscotti a forma di zucca. I festeggiamenti sono ad ingresso libero, solo i laboratori sono su prenotazione. Il costo di un laboratorio è di 10 euro, solo per i laboratori “Tazza da collezione”, “Zucca o carrozza” e “Kokedama” il costo è di 20 euro. Per prenotare inviare un messaggio whatsapp al 340.3352556.

Laluna, oggi al via
gli stati generali

L’associazione Laluna impresa sociale e Oltrelaluna Odv organizzano per oggi e domani una due giorni di studio ed incontro sui temi di cittadinanza attiva e disabilità in una società in trasformazione. Il convegno è realizzato con il patrocinio del Comune di Casarsa della Delizia, con il contributo di Fondazione Friuli nell’ambito del progetto “Io Resto a Casa” e con la partecipazione della Parrocchia di San Giovanni Battista e sarà un’occasione di confronto tra operatori, volontari e cittadini sui temi legati al cambiamento sociale e alla disabilità, con anche tante riflessioni sul territorio e la cittadinanza attiva. Si toccheranno infatti i temi del cohousing e dell’amministratore di sostegno.
L’appuntamento è in via Runcis, 59 a San Giovanni di Casarsa nella sede dell’associazione. «Questi stati generali de Laluna in programma per il 14 e il 15 ottobre prossimi – hanno annunciato Francesco Osquino, presidente de Laluna impresa sociale, e Daniele Ferraresso, progettista educativo dell’associazione – saranno due giornate aperte a tutta la comunità e saranno l’occasione per riflettere sul nostro territorio in una società in trasformazione. Si tratteranno diverse tematiche importanti come: sessualità e genitorialità nei processi di inclusione, la qualità della vita delle persone con disabilità, l’invecchiamento della popolazione e quali possono essere i nuovi modelli di sostegno e di abitare. Ci sarà anche spazio per riflettere sul volontariato, sul cohousing e sull’amministratore di sostegno quale figura chiave nei progetti di autonomia. Un’occasione importante non solo di approfondimento ma anche di conoscenza del territorio e di come poter partecipare attivamente alla propria comunità. Ringraziamo il Comune di Casarsa e Fondazione Friuli che ci sono sempre vicini e supportano le nostre iniziative».
Alle due giornate parteciperanno: Massimo Di Grazia psicoterapeuta e sessuologo, Mario Zatta educatore, Giampiero Licinio presidente Fish Fvg, Anna Volzone medico chirurgo, neuropsichiatra-psicoterapeuta, Carlo Giacobini giornalista, operatore sociale e divulgatore, Azzurra Lanfranconi mediatrice di comunità, Luca Fabrizi amministratore di sostegno e Irene Pellegrini assistente sociale dell’ambito territoriale Tagliamento quale referente per il Comune di Casarsa della Delizia. «Sarà anche l’occasione – aggiungono Angelo Fabris presidente di Oltrelaluna Odv e Erika Biasutti, direttrice de Laluna – per presentare Laluna dalle origini ad oggi, mostrando la sua evoluzione, gli obiettivi raggiunti, l’attenzione costante al tema dell’autonomia e in particolare a quello della casa che ha permesso di promuovere nuove forme di abitare innovativo basate sul cohousing e l’inclusione comunitaria». L’iscrizione alle due giornate è gratuita ma obbligatoria, per info e iscrizioni: segreteria@lalunaimpresasociale.it oppure visita il sito www.lalunaimpresasociale.it

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In copertina e all’interno zucche alla Volpe sotto i Gelsi di San Vito al Tagliamento; qui sopra, Laluna di San Giovanni di Casarsa.

Casarsa, San Vito e Prata si uniscono per poter gestire meglio la nuova disabilità

La volontà di costruire un futuro sempre più inclusivo per le persone con disabilità e con fragilità ha fatto unire le forze a tre cooperative sociali dell’area pordenonese: nasce l’Associazione Temporanea di Impresa (Ati) tra Il Piccolo Principe, Il Granello e Il Ponte. Le tre storiche cooperative operano da decenni rispettivamente a Casarsa della Delizia, San Vito al Tagliamento e Prata di Pordenone per favorire l’inclusione offrendo servizi diversificati: strutture residenziali, centri diurni, attività laboratoriali, percorsi semiresidenziali e inserimenti lavorativi, sono solo alcuni degli esempi dell’offerta garantita a persone con fragilità mentali, disabilità, dipendenze, difficoltà di inserimento sociale.
«Stiamo muovendo i primi passi come sistema di servizi – spiega Giuliana Colussi, referente per la neocostituita Ati – e siamo davvero orgogliosi di esserci costituiti in Associazione Temporanea di Impresa perché questo ci permetterà di lavorare al meglio per il benessere delle persone, per dare delle risposte sempre più personalizzate, lavorando in equipe e mettendo insieme competenze diverse, nonché garantendo un miglioramento di tutti i nostri servizi per far fronte alle nuove complessità e alle sfide che ci saranno in futuro».

Il Piccolo Principe, che fa da capofila all’associazione, gestisce il Centro socio-occupazionale per persone con disabilità e i laboratori di assemblaggio e montaggio rivolti alle aziende locali in cui si sperimentano servizi di integrazione lavorativa a Casarsa della Delizia. Poi a San Vito al Tagliamento ha fatto partire da diversi anni l’esperienza dell’agricoltura sociale nella fattoria didattica e sociale La Volpe sotto i Gelsi in località Comunali a cui si aggiunge l’attività degli orti sociali a Torrate di Chions. Tra i suoi servizi, vi è anche La Cucina delle Fratte a Fiume Veneto che fornisce pasti dando opportunità di integrazione lavorativa e sociale a persone con fragilità.
La seconda cooperativa coinvolta è Il Granello di San Vito al Tagliamento che annovera tra i suoi servizi: la residenzialità, con la comunità alloggio, alcuni gruppi appartamento e percorsi di autonomia abitativa; il Centro Semiresidenziale con attività educative e laboratoriali; il servizio diurno dedicato a giovani con disabilità grave e gravissima; e il laboratorio permanente di attività espressive per la sperimentazione di tirocini, percorsi occupazionali e di valorizzazione del tempo libero. Poi c’è il Ponte di Ghirano di Prata di Pordenone con la sua casa famiglia, gli appartamenti a bassa soglia che accolgono persone adulte in situazione di disabilità, che necessitano di un intervento specifico per il potenziamento delle autonomie personali e abitative, il Centro diurno “Malolako” e la fattoria sociale.
Insieme, le tre cooperative offrono: servizi per l’abitare per un totale di oltre 30 posti (due comunità alloggio, un gruppo appartamento e un gruppo a bassa soglia) e servizi per l’inclusione per un totale di oltre 60 posti (tre centri semiresidenziali, un’unità educativa territoriale e un centro per gravi e gravissimi).

«L’aumento della speranza di vita della popolazione con disabilità ha imposto da tempo la necessità di individuare moduli di servizio dedicati – hanno aggiunto Giuliana Colussi, per Il Piccolo Principe, Maria Rosa Toffolon, presidente de Il Granello, e Maurizio Buosi, direttore de Il Ponte -. Inoltre, cresce il bisogno di risposta alternativa e/o di supporto rispetto alla famiglia: è necessario e urgente attivare servizi e interventi a sostegno della domiciliarità e dare attuazione a forme innovative di abitare inclusivo. Sottolineiamo, poi, come sia diventato urgente e necessario rafforzare l’integrazione fra i servizi sanitari e il terzo settore con competenze specifiche sulle difficoltà adolescenziali per rispondere in modo adeguato e multidisciplinare a bisogni sempre più complessi scaturiti anche dalla crisi generata dalla pandemia. Per rispondere a tutte queste nuove sfide, abbiamo voluto mettere in campo le nostre competenze ed esperienze diverse, certi che insieme potremo lavorare e garantire servizi sempre migliori e insieme anche formarci per lavorare su nuovi progetti». Infatti, la nuova Ati è nata proprio con l’obiettivo di erogare interventi sulla base di un modello di progettazione sempre più personalizzata e offrire servizi nell’ambito della Neuropsichiatria Infantile, del Dipartimento delle Dipendenze e del Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda sanitaria Friuli Occidentale.
Ai servizi già attivi, andranno ad aggiungersene altri: una nuova Unità educativa territoriale a La Volpe sotto i Gelsi del Piccolo Principe oltre a servizi per la valutazione delle autonomie per l’abitare e a tutti i servizi legati alla socialità (laboratori valutativi espressivi, sostegno all’inserimento in attività di volontariato nella comunità, supporto socio-educativo per il tempo libero, laboratori artistici creativi). Oltre a ciò, verranno potenziati gli interventi socio-educativi per le attività formative, occupazionali e di orientamento.

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In copertina, Giuliana Colussi referente della neocostituita Ati per i problemi della disabilità.

Giornata della disabilità, iniziative annunciate per oggi in Friuli

UDINE – Si intitola “Giona nel ventre della pistrice” ed è il cortometraggio realizzato da 12 ragazzi con disturbi del neuro sviluppo (disabilità intellettive, disturbi specifici dell’apprendimento, autismo ecc) che racconta la storia biblica del profeta Giona inghiottito dal mostro marino, ispirata ad uno dei mosaici del pavimento musivo della Basilica Patriarcale di Aquileia. Il progetto, reso possibile da un finanziamento triennale del Comune di Udine, nasce dalla stretta collaborazione tra .Lab del Centro Solidarietà Giovani, ente accreditato specializzato in corsi di formazione e percorsi di inclusione rivolti a persone fragili, e Radio Magica, la fondazione da dieci anni impegnata nella divulgazione inclusiva attraverso produzioni di storie nei formati audio e video, anche in lingua dei segni italiana (Lis), simboli (Caa), testi ad alta leggibilità.


«Siamo molto felici di aver potuto sostenere e accogliere nella nostra città un progetto così innovativo – dice Giovanni Barillari, assessore alla Sanità, Assistenza sociale e Rapporti con l’Università di Udine -. L’obiettivo è favorire enti del Terzo Settore capaci di fare rete per rispondere ai bisogni dei giovani con disturbi del neuro sviluppo che, concluso il periodo scolastico, corrono il grave rischio dell’emarginazione. Tre anni fa Fondazione Radio Magica è riuscita a ottenere il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri – dipartimento Pari Opportunità, dimostrando l’efficacia della radio e della produzione di video racconti per favorire la creatività e le capacità comunicative dei giovani con disabilità. L’Amministrazione comunale ha contribuito a consolidare con un finanziamento triennale questa iniziativa promossa da due partner simbolo di creatività, cultura e inclusione: .Lab e Fondazione Radio Magica. L’auspicio è che il progetto contamini scuole e musei per creare nuove sinergie e attrarre volontari per i laboratori creativi».
«Per cinque settimane la nostra aula magna si è trasformata in una vera e propria “academy”: laboratorio, officina e set cinematografico – racconta Rosanna Pravisano, progettista per Il Centro Solidarietà Giovani –, si è creato un gruppo di lavoro vivace e coeso, un luogo di lavoro e di espressione individuale che ha fatto emergere le singole caratteristiche dei ragazzi e le loro potenzialità creative che normalmente non vengono espresse. Ognuno si è ritagliato il ruolo che preferiva, dando vita ad un team pieno di entusiasmo e soddisfazione». La realizzazione, infatti, è stata interamente curata dai ragazzi tra i 18 e i 25 anni coordinati dal personale di Csg .Lab, insieme a coetanei volontari e con il prezioso supporto di professionisti del settore come i due video maker Gaspare di Giovanni e Maurizio Faleschini: tra i ragazzi c’è chi si è occupato delle scenografie, dei costumi, chi ha recitato, chi ha dato la propria voce alla narrazione.
«Questo progetto – commenta Elena Rocco, fondatrice di Radio Magica – dimostra come le industrie culturali creative (Icc) possano aprire nuove frontiere per avvicinare mondi all’apparenza distanti, valorizzando la disabilità come risorsa creativa e mettendo i ragazzi svantaggiati in contatto con il contesto istituzionale e di vita da cui spesso sono esclusi. Lavorare a produzioni come questa mette in gioco doti espressive, creative per realizzare un prodotto unico che allarga il perimetro dell’inclusione e, a chi lo vede, fa scoprire il significato di talento oltre le diversità». Non solo: il cortometraggio è dedicato a uno dei patrimoni storici ed artistici più importanti della regione Fvg – i mosaici di Aquileia – e può diventare veicolo di valorizzazione del territorio facendolo vedere nelle scuole. In tal modo, chi guarda questo video ha un duplice beneficio: non solo aumenta le proprie conoscenze, ma soprattutto conosce la realtà della disabilità da un nuovo punto di vista, abbattendo barriere culturali e sociali. «Attraverso progetti di grande valore come il cortometraggio prodotto da .Lab del CSG e Radio Magica, Aquileia si ri-scopre città dell’inclusione, sprigionando in questo modo il grande potenziale che i luoghi della cultura hanno nell’ottica di un turismo sempre più accessibile – commenta con soddisfazione il sindaco di Aquileia Emanuele Zorino -. Il racconto della storia di Giona nella pancia della pistrice rappresenta il perfetto connubio tra le attività di valorizzazione del territorio e la concreta possibilità di renderlo fruibile a tutti, attraverso un percorso innovativo e originale di scoperta del nostro immenso patrimonio archeologico, storico e culturale».
Il cortometraggio verrà presentato in anteprima oggi, 3 dicembre alle 17.30, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità nella sede di .Lab del Centro Solidarietà Giovani di via Martignacco 187, a Udine: sarà un’anteprima anche per tutti i ragazzi che lo hanno realizzato e che non hanno ancora visto il risultato finale del loro impegno. Il video sarà poi disponibile a tutti per la visione sul canale YouTube di Radio Magica e di .Lab del CSG. Il progetto triennale “Radio Magica Academy” prosegue tutto l’anno con laboratori di creatività inclusivi il sabato presso la sede di .Lab. Per informazioni pravisano@csg-fvg.it

CASARSA – In un video le bellezze artistiche e storiche del Friuli Venezia Giulia che sono accessibili ai disabili: anche il Centro socio occupazionale della cooperativa Il Piccolo Principe di Casarsa della Delizia presenta un suo filmato, registrato nel Castello di Valvasone, alla Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia per il progetto “Proprio lì, davanti a me”, in occasione della Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità. I video che raccontano il territorio e i beni culturali del Friuli Venezia Giulia saranno presentati oggi 3 dicembre, a Palazzo Clabassi, a Udine, e poi saranno visibili sul sito della Soprintendenza. «Durante tutto questo periodo – ha spiegato Filippo Fioretti, educatore responsabile del progetto – abbiamo organizzato diverse uscite sul territorio con le persone che frequentano il nostro centro, per mostrare loro le bellezze storiche, artistiche e naturali in cui siamo immersi e che spesso si trovano proprio vicino a casa. Poi si è presentata la possibilità di realizzare questo video in cui mostrare l’accessibilità di questi luoghi anche alle persone portatrici di disabilità, e abbiamo pensato di fare la nostra parte».
Il gruppo del Cso in questi mesi ha visitato Sesto al Reghena, Spilimbergo, San Vito al Tagliamento, Casarsa della Delizia, Cordovado, Codroipo e Valvasone Arzene più in Veneto la città di Portogruaro. Proprio a Valvasone hanno realizzato, grazie anche alla collaborazione con l’Associazione A Spasso per il Borgo di Valvasone, il video in cui viene mostrata la loro visita al Castello medievale. «Abbiamo potuto visitare il Castello con grande entusiasmo da parte di tutti – ha riferito Fioretti –, non solo perchè è accessibile e non presenta particolari problematiche per quanto riguarda le barriere architettoniche, ma anche perché le guide di “A Spasso per il borgo” ci hanno intrattenuto in un percorso giocoso alla scoperta di fatti storici e delle bellezze racchiuse nel maniero. Abbiamo potuto imparare qualcosa divertendoci, è stata un’esperienza positiva ed arricchente. In particolare siamo rimasti molto colpiti dall’antico teatrino: un vero gioiello da far conoscere!».
L’iniziativa della Soprintendenza ha lo scopo di valorizzare il patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia e sviluppare una riflessione sulle difficoltà di accesso alla cultura, favorendo lo spirito di iniziativa personale e collettiva e all’incontro tra le diverse realtà, storie e identità che caratterizzano l’intero territorio regionale. In totale, le gite del Centro socio-occupazionale della cooperativa Il Piccolo Principe hanno coinvolto una ventina di persone che hanno potuto partecipare a diverse occasioni: dalle mostre fotografiche ai musei, dalle visite guidate nelle chiese alle passeggiate nei centri storici. «Questo progetto – ha aggiunto Filippo Fioretti ci ha permesso di riscoprire le bellezze vicino a casa e vorremmo continuare a proporre ai nostri ospiti altri piccoli itinerari per conoscere meglio il nostro Friuli Venezia Giulia. Siamo felici di aver partecipato alla creazione di un video per la Soprintendenza in quanto riteniamo importante stimolare una riflessione sulle difficoltà di accesso alla cultura da parte delle persone con disabilità e alla necessità di stimolarle con percorsi capaci di intrattenerle e infondere loro il fascino per la bellezza».

Al Castello di Valvasone.

UDINE – Sarà pubblicato sui social di Special Olympics Italia (Facebook , Instagram) oggi 3 dicembre, Giornata internazionale delle persone con disabilità, il video che racconta il Flashmob andato in scena in tutta Italia lo scorso 27 novembre. Un evento a cui hanno partecipato anche i ragazzi di Special Olympics Fvg: assieme a famigliari e volontari si sono ritrovati in piazza libertà, a Udine; lì hanno ballato a ritmo di musica (“Live is Life” di Opus), con le loro “divise” rosse, portando una ventata di allegria del cuore della città! È stato un inno all’integrazione realizzato nell’insegna del divertimento e dello stare insieme, che ha visto intervenire anche Loris Michelini, vice sindaco, assessore a Mobilità, Lavori Pubblici, Edilizia Scolastica del Comune di Udine.
«È innegabile che Special Olympics sia una parte importante della vita di ogni atleta, familiare, volontario, coach e che in ogni evento si crei un’atmosfera unica, si respiri semplicemente “vita” nella sua essenza più pura», ha ricordato Giuliano Clinori, presidente Special Olympics Fvg e vicepresidente nazionale di Csen. Sulla pagina Facebook di Special Olympics Italia, sempre oggi, 3 dicembre, sarà trasmessa in live streaming, dalle 16, anche la Convention Nazionale “Leader del Cambiamento”.
Il movimento nella regione Fvg conta 11 Team ben distribuiti sul territorio, dalla Carnia a Trieste passando per la bassa friulana e il pordenonese; oltre 130 atleti con una cinquantina fra dirigenti e tecnici seguono uno programma di allenamento in varie discipline: in regione, oltre a nuoto e atletica, regine delle attività per numero di partecipanti, vengono praticati anche bocce, calcio, bowling, scherma, equitazione e basket. Special Olympics, fondato negli Usa da Eunice Kennedy Shriver nel 1968, ha compiuto lo scorso anno mezzo secolo di vita: propone ed organizza allenamenti ed eventi per persone con disabilità intellettiva e per ogni livello di abilità ed è presente in oltre 170 paesi contando più di 4.500.000 atleti in tutto il mondo. Attraverso il percorso di allenamento e confronto sportivo, il movimento si pone come obbiettivo quello di sviluppare ed accrescere il benessere fisico degli atleti, ma anche la propria autonomia e le relazioni con i volontari e tutta la comunità.

Il Flash mob a Udine.

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In copertina e all’interno due immagini dello spettacolo dedicato al profeta Giona.

La Volpe sotto i Gelsi, da oggi è già Natale a San Vito al Tagliamento

Arriva il Villaggio di Natale a La Volpe sotto i Gelsi, la fattoria didattica e sociale della cooperativa Il Piccolo Principe. L’allestimento verrà inaugurato oggi, 27 novembre, con una serie di laboratori per bambini e adulti che insegneranno a vivere le feste in maniera sostenibile anche attraverso il riciclo. Fino al 24 dicembre, si potrà quindi visitare il villaggio negli spazi del vivaio e del casale che hanno sede in via Copece, 34 a San Vito al Tagliamento (in località Comunali) dal martedì al sabato dalle 9 alle 12, e il giovedì e il venerdì dalle 16 alle 19. Qui si potrà vivere tutta la magica atmosfera natalizia con la possibilità di acquistare tante idee regalo tutte solidali. Vi sarà infatti un mercatino con i prodotti della Bottega equosolidale Il Piccolo Principe e poi i bulbi, le stelle di Natale e altre piante ornamentali oltre ad altre proposte sempre solidali.

«Quest’anno vogliamo rendere davvero speciale per tutti il Natale – fanno sapere Marco Cepparo, responsabile di La Volpe sotto i Gelsi, e Luca Leon, responsabile del progetto Orti Forti -, il nostro obiettivo è far conoscere alle persone la possibilità di acquistare dei regali solidali: regali belli ma che fanno anche del bene, doni che sono sostenibili oppure oggetti artigianali o che sostengono progetti di volontariato ed equosolidali. La location de La Volpe – hanno aggiunto – ben si presta a diventare un vero Villaggio di Natale che farà respirare l’aria di festa ai nostri bambini, ma che cercherà anche di educare le famiglie al vero senso del Natale che significa attenzione al prossimo e pure all’ambiente». L’iniziativa, inserita nel progetto Orti Forti, è organizzata da La Volpe sotto i Gelsi, fattoria didattica e sociale de Il Piccolo Principe.
Ricco il programma della giornata di inaugurazione del villaggio. Oggi, alle 14, verranno aperti i cancelli e si potrà vivere un anticipo della magia del Natale: ad accogliere i visitatori un simpatico elfo che per tutta la giornata raccoglierà le letterine da portare in Lapponia da Babbo Natale. Alle 14.30 è previsto il laboratorio per adulti in cui si imparerà a realizzare biglietti natalizi. Ma le proposte non finiscono. Alle 14.30 inizia il laboratorio di riciclo natalizio rivolto ai bambini per imparare a riutilizzare il materiale per meravigliosi oggetti natalizi. Sempre per i bambini, alle 15 parte il laboratorio per imparare a realizzare addobbi per l’albero e per i pacchetti di Natale. Alle 15.30, per gli adulti, il laboratorio “Di che pasta sei fatto?”, un laboratorio di cucina in cui si sperimenteranno farine diverse e si potranno avere idee per il pranzo di Natale attento alla salute e al cibo sano. Di seguito alle 16.30, l’incontro ad ingresso gratuito con l’esperto di Grani Antichi Fvg Guido Lenarduzzi dal titolo “C’è farina e farina”. Sarà l’occasione per riflettere sulle scelte consapevoli tra salute e nutrizione. La giornata inaugurale si concluderà alle ore 17 con la lettura scenica ad ingresso gratuito “Natale in fantasia. Natale sotto l’albero”, storie curiose, emozionanti e divertenti, a cura di Ortoteatro con Fabio Scaramucci. Quest’ultima attività è realizzata in sinergia con “Dovere di ricordare, diritto di fare festa” evento per ricordare la Dichiarazione dei Diritti dell’infanzia e adolescenza del Comune di Casarsa della Delizia.

L’ingresso alla manifestazione è regolato dal green pass. È richiesta la prenotazione per i laboratori il cui costo è fissato a 10 euro per un numero massimo di 12-15 persone. Per prenotarsi è sufficiente inviare una messaggio WhatsApp al numero 350.1636553 (Luca Leon).

 

 

Alla Volpe sotto i Gelsi di San Vito ritorna da domani la “Festa della Zucca”

Doppio appuntamento quest’anno per la tradizionale “Festa della Zucca”, in programma sabato 16 e domenica 17 ottobre a La Volpe sotto i Gelsi, la fattoria sociale e didattica de Il Piccolo Principe, che ha sede in località Comunali a San Vito al Tagliamento. I festeggiamenti sono organizzati dalla cooperativa Il Piccolo Principe di Casarsa all’interno del progetto Orto Forti nato per stimolare l’attività fisica e l’incontro tra le persone con disabilità, le famiglie e la comunità, grazie al sostegno di Fondazione Friuli e del Progetto di Sviluppo Rurale.
“È bello ritrovarsi finalmente insieme – fanno sapere Marco Cepparo, responsabile di La Volpe sotto i Gelsi e Luca Leon, responsabile progetto Orti Forti – dopo lo stop dettato dalla pandemia che ha fermato questi momenti di condivisione tra le persone. Lo facciamo con una due giorni ricca di appuntamenti – hanno annunciato – in particolare dedicati ai bambini: ci saranno laboratori creativi, attività con asinelli e alpaca e un bellissimo spettacolo con le bolle di sapone. Il tutto per festeggiare l’autunno, stare di nuovo insieme e conoscere questo nuovo progetto Orti Forti con cui intendiamo offrire alle persone un nuovo modo di conoscere la natura, le sue stagioni, l’orto e gli alimenti in momenti di esperienze condivise e facendo “mescolare” le persone”. Per accedere all’area festeggiamenti, oltre ad esibire il Green Pass, è richiesta la prenotazione.
La festa dalla zucca inizia domani dalle 10 alle 11 e dalle 16 e alle 17 con laboratori di riciclo per bambini e famiglie con presentazione di alcuni lavori creativi realizzati a La Volpe sotto i Gelsi. Ma il clou dei festeggiamenti sarà invece domenica. Dalle ore 14 sarà possibile gustare ottimo pane di zucca dolce e salato, torte di zucca e sorseggiare una selezione di tisane mentre si ammireranno le esposizioni di artisti e artigiani con le loro sculture di legno, gli scarpets (pantofole friulane), i fiori di carta di Nicole e vi sarà anche uno spazio della Bottega Il Piccolo Principe con una selezione di suoi prodotti. Dalle 14.30 alle 16, laboratori per bambini e famiglie su prenotazione. Il primo è “Decoriamo la zucca”, un laboratorio artistico creativo con la zucca e il secondo “La zucca sfiziosa”, un laboratorio di cucina con la zucca. Dalle ore 14 alle 17, altri laboratori per bambini di face painting a tema zucca e giochi con il gruppo Team Smile. In contemporanea, vi saranno anche attività con gli asini e gli alpaca della cooperativa sociale Il Ponte.
Per i più grandi, alle 15.30 si potrà incontrare un esperto sul tema “Zucca: alimentazione e coltivazione tra teoria e pratica” e alle 16.30 invece di potrà incontrare Flavio D’andrea sul tema “Creatività e regola. Il teatro come laboratorio di crescita”. Dalle 16, buona musica con il concerto di Armando Battiston Hight Dimensions Quartet e per finire alle 17 lo spettacolo per tutti con le Bolle di sapone di Elga Fun Lab.
Tutti i laboratori sono gratuiti e aperti a bambini, genitori e persone con disabilità (solo su prenotazione). Per accedere all’area festeggiamenti è necessario esibire il green pass ed inviare un messaggio di prenotazione al n. 350 1636553. All’interno dell’area saranno rispettate tutte le normative anti Covid-19 vigenti.

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In copertina e qui sopra una bella mostra di zucche alla Volpe sotto i Gelsi di San Vito al Tagliamento.