“Quando i figli partono”, il diario negli Usa di Daniela Francescutto: venerdì il libro Efasce a San Vito al Tagliamento

Nuova uscita per la collana “Testimoni – Memorie, diari e biografie di emigranti della Destra Tagliamento”, realizzata dall’Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti Pordenonesi nel Mondo. Il libro “Quando i figli partono”, di Daniela Francescutto e curato da Elena Marzotto, sarà presentato venerdì 5 settembre, alle 18, nella Casa Santa Caterina di San Vito al Tagliamento. L’incontro sarà accompagnato dalle musiche di Daniele Venier. La collana Testimoni è sostenuta da Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli. Progetto grafico di Giovanna Lunazzi e stampa della Tipografia Menini di Spilimbergo.


Con questa uscita la collana cambia prospettiva nel suo racconto dell’emigrazione dal Friuli occidentale. Questa volta, infatti, la voce non è quella di chi è partito ma quella di una mamma che va a trovare il figlio emigratallao. Daniela Francescutto, sanvitese doc, è stata responsabile di Servizi Sociali Territoriali in Provincia sia a Udine che a Pordenone e direttrice di una Struttura Residenziale per Anziani. Grande appassionata di cucina, argomento su cui ha scritto libri e tenuto un fortunato videoblog, nel 2019 al momento di andare in pensione ha deciso di fare visita al figlio Andrea e a sua nuora Colleen a Boston, negli Stati Uniti d’America. E una volta là ha tenuto un diario della sua esperienza Oltreoceano dal 20 dicembre 2019 al 9 febbraio 2020, periodo in cui, tra l’altro, si addensavano le prime nubi della pandemia del Covid-19.
Un diario, arricchito dal racconto delle pietanze friulane e italiane da lei preparate durante il soggiorno in terra americana, che Daniela Francescutto ha consegnato ad Elena Marzotto, professoressa del Liceo Le Filandiere di San Vito al Tagliamento, la quale ne ha curato l’edizione e ha inserito la narrazione all’interno di un’ampia visuale sulla vita nell’America di oggigiorno, con tanto di riferimenti letterari, e altre memorie di genitori dell’emigrazione storica e contemporanea.
«Grazie a Daniela Francescutto ed Elena Marzotto – sottolinea il presidente di Efasce, Angioletto Tubaro -, che sono anche consiglieri nel direttivo del nostre Ente, per questo racconto che allarga il punto di vista della nostra collana Testimoni non solo a chi parte ma anche a chi resta. Attraverso questo libro si possono scoprire le emozioni, gli stati d’animo e in generale la “curiosità” di Daniela che si trova catapultata a Boston in una realtà che non conosce ma che vuole scoprire anche attraverso gli occhi del figlio. Sono le impressioni di una mamma in terra straniera, nelle quali si possono ritrovare e riconoscere tanti genitori di giovani che soprattutto nell’ultimo decennio hanno lasciato la Destra Tagliamento per lavorare e vivere all’Estero. Molto bello anche il messaggio sulla conservazione della propria identità attraverso la cucina, visto che Daniela negli Usa non perde l’occasione di “friulanizzare” i prodotti locali che trova nei negozi e nelle bancarelle per trasformarli in manicaretti molto apprezzati dai suoi commensali. Assieme alla vicepresidente Luisa Forte che cura la collana, come Efasce siamo stati lieti di dare voce anche a questo aspetto dell’emigrazione, che non è solo una questione di lavoro ma anche di affetti».

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In copertina, la sanvitese Daniela Francescutto durante il suo soggiorno americano ospite del figlio.

“Fiesta di San Zuan” al gran finale da oggi a San Giovanni di Casarsa. E domenica anche l’Agritour: in bici tra le campagne

Si avvia con il terzo e ultimo weekend al suo gran finale la “Fiesta di San Zuan” nell’area del Centro parrocchiale a San Giovanni di Casarsa. Prosegue l’evento culturale di punta della manifestazione, la mostra d’arte “I giorni che volano via come ombre. Omaggio a Pier Paolo Pasolini”, con opere dei maestri Celiberti, Serafino e Toppazzini. «Un’esposizione – sottolinea il consigliere comunale delegato ad eventi e associazioni, Antonio Deganutti – che omaggia la figura di Pasolini a 50 anni dalla morte e che sta ricevendo numerosi apprezzamenti da parte dei visitatori».

Le due mostre d’arte a San Giovanni.

Oggi, 20 giugno, la mostra sarà visitabile in abbinata all’altra grande mostra aperta sul territorio comunale, “A matter of metamorphosis” di Simon Berger, con ritrovo in sala espositiva dell’ex Municipio di Casarsa, alle ore 18, guidati dalle studentesse del Liceo artistico Galvani e spostamento a San Giovanni al termine.
Dal punto di vista musicale concerti degli Exes (oggi), Stefano e i Nevada (domani) e Gimmy e i Ricordi (domenica), mentre ieri, tra i momenti più attesi, è andato in scena lo “X Music Festival – Generazioni in musica”, evento speciale per i trent’anni del Progetto Giovani, realizzato con L’Arte della Musica all’interno della rassegna “Note Sconfinate”. Non mancheranno neppure le esibizioni delle scuole di ballo come quelle della “Scuola di ballo dei campioni” di San Vito al Tagliamento e Oasi Danza di Casarsa.
Domenica, poi, è in programma anche l’Agritour, la cicloturistica tra le campagne con soste gastronomiche organizzata in collaborazione con la sezione locale della Coldiretti. Ricca l’offerta enogastronomica che va dagli gnocchi al frico con polenta, dalle grigliate di carne e pesce alle specialità austriache, oltre a pizze, panini e birre artigianali.
Atto conclusivo martedì 24 giugno, giorno del Patrono. La serata si aprirà alle 19 con la Messa in onore di San Giovanni, seguita alle 20 da una cena argentina di beneficenza a base di asado, birra artigianale, organizzata dal Gruppo Scout Agesci in ricordo di Marco e Giulia, a sostegno della scuola dell’infanzia Jop. Alle 21.30 seguirà l’estrazione della tombola, mentre a chiudere in bellezza la festa sarà, alle 23, lo spettacolo pirotecnico, in collaborazione con Pro Casarsa. La Fiesta di San Zuan è organizzata dalla Par San Zuan con il sostegno del Comune di Casarsa della Delizia, della Parrocchia di San Giovanni, delle realtà associative locali a partire dalla Pro Loco e di numerosi sponsor.

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In copertina, il Duomo di San Giovanni di Casarsa tra le bandierine della festa.

Musica, inclusione e creatività stamane a San Vito al Tagliamento con Dj Tubet

Dj Tubet protagonista stamane a San Vito al Tagliamento. All’interno del Progetto Incontri, promosso dall’associazione Alea, è in programma infatti, alla Futura Coop Sociale, un concerto interattivo con il rapper e produttore musicale di Nimis, a partire dalle 10.30. L’evento è a ingresso libero.
Tra i pionieri della Pedagogia Hip Hop in Italia, Mauro Tubetti è noto per il suo stile unico che fonde rap, reggae e musica tradizionale friulana, e per la sua impressionante capacità di freestyle: fino a 15 sillabe al secondo, spesso in “marilenghe”. Il suo repertorio offrirà lo spunto per un dialogo con i partecipanti su tematiche linguistiche, sociali e interculturali, con uno sguardo attento ai messaggi veicolati dalla musica giovanile contemporanea, come la Trap.
Come detto, l’evento rientra nel Progetto Incontri che mira a promuovere la partecipazione attiva e la coesione sociale attraverso esperienze artistiche condivise, in linea con i valori di inclusione, cittadinanza attiva e cultura accessibile. Nel contempo, ricordiamo che Futura è un’impresa sociale impegnata nella creazione di percorsi di inclusione lavorativa e sociale per persone con disabilità e in situazione di svantaggio. Il concerto vedrà protagonisti proprio i ragazzi della cooperativa, coinvolti attivamente assieme al pubblico in un’esperienza musicale che unisce creatività, espressione personale e riflessione culturale.

Info: www.futuracoopsociale.it
www.associazionealea.com

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In copertina, il rapper friulano Dj Tubet in una foto scattata da Valentina Venier.

San Vito al Tagliamento tra colori e sapori oggi alla Festa di Primavera alla fattoria della Volpe sotto i Gelsi

Un’esplosione di colori, profumi e creatività anima San Vito al Tagliamento. Oggi, infatti, la fattoria didattica e sociale La Volpe sotto i Gelsi, gestita dalla cooperativa Il Piccolo Principe, ospita la Festa di Primavera, un evento aperto a tutte le età, all’insegna della natura, dell’apprendimento e del gusto. L’appuntamento è fissato in via Copece, località Comunali, dove grandi e bambini potranno immergersi in un ricco programma di attività gratuite e spettacoli dal vivo, in un contesto rurale autentico e accogliente.

Laboratori creativi – Cuore dell’iniziativa saranno i laboratori manuali e creativi, pensati per stimolare la curiosità e la fantasia di tutti. La partecipazione è gratuita, ma soggetta a prenotazione obbligatoria tramite WhatsApp al numero 345.2537500, fino a esaurimento posti. «La Festa di Primavera è un’occasione per promuovere il valore educativo e sociale della nostra fattoria, offrendo esperienze che mettono al centro il contatto diretto con la natura e la riscoperta dei saperi artigianali – spiega Marco Cepparo, responsabile de La Volpe sotto I Gelsi – . Vogliamo favorire momenti di condivisione e valorizzare il territorio, sostenendo al contempo le piccole produzioni locali. Inoltre la Festa è un evento aperto a tutti: famiglie, bambini, persone con disabilità. L’obiettivo è quello di promuovere l’inclusione sociale e la valorizzazione del territorio».

Programma ricco – La giornata prenderà il via con Messi in scala, una micro mostra mercato dedicata all’artigianato locale, dove sarà possibile scoprire e acquistare originali creazioni fatte a mano. A fare da cornice, coroncine di fiori da indossare, percorsi sensoriali e uno spazio giochi allestito con divertimenti da cortile per i più piccoli. Nel pomeriggio, a partire dalle 14.30, si susseguiranno tre laboratori tematici. Il primo, dal titolo “Stampe sperimentali con la ruggine” alle 14.30 e alle 15.45, a cura di Olga, per esplorare l’uso artistico della ruggine come inchiostro naturale. Poi il laboratorio “Falegnameria itinerante” alle 15.30 e alle 16.45, condotto da Mariele, per apprendere le basi della lavorazione del legno in sicurezza. Infine, “Acchiappasogni con elementi naturali” alle 16.30, con Nicolas, per trasformare materiali raccolti in natura in oggetti simbolici e decorativi. In caso di maltempo, i laboratori per bambini si svolgeranno comunque in spazi coperti. Alle ore 17.30, il pomeriggio proseguirà con lo spettacolo teatrale “La lepre e la tartaruga” a cura della compagnia Teatro Positivo, seguito alle 18.30 dall’esibizione live della band I Tipi, che proporrà un mix coinvolgente di generi musicali e reinterpretazioni sorprendenti.

Sapori autentici – Non mancheranno le proposte gastronomiche: nell’angolo dolce si potranno mangiare fragole fresche, crostate e biscotti artigianali, mentre il food truck “La Fornâs Fattoria Ruspante” delizierà i visitatori con pollo fritto e una selezione di birre artigianali. Per tutta la durata della manifestazione, il garden e l’emporio della Volpe resteranno aperti con orario continuato. Sarà possibile acquistare piante, composizioni floreali, verdure biologiche dell’orto sociale di Torrate, conserve artigianali e prodotti genuini provenienti da piccoli produttori locali. Per informazioni e per prenotare i laboratori: WhatsApp 345.2537500.

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In copertina e all’interno immagini della Festa di primavera dell’anno scorso.

La Foresta dei Giusti, il primo albero dedicato oggi a San Canzian d’Isonzo

Promuovere le connessioni fra natura e cultura, fra sostenibilità ambientale e impatto sociale, fra economia ed ecologia, fra attività produttive e responsabilità ambientale: questo l’obiettivo del progetto Eroica Impresa – La memoria del legno, ideato e curato da Damatrà onlus in sinergia con la Fondazione Gariwo, Gardens of the Righteous Worldwide, che ha promosso in tutto il mondo il progetto dei Giardini dei Giusti per diffondere il messaggio della responsabilità individuale. E con il coinvolgimento di 10 Biblioteche del Friuli Venezia Giulia, quelle di Aviano, Codroipo, Lignano Sabbiadoro, Paluzza, San Canzian d’Isonzo, San Giovanni al Natisone, San Vito al Tagliamento, Spilimbergo, Turriaco, Udine.
Promuovere i Giusti del nostro tempo educa alla responsabilità personale nella convinzione che la memoria del Bene sia un potente strumento educativo e di cittadinanza. Attraverso incontri con 20 classi delle Scuole Primarie e Secondarie si è parlato della memoria del bene e ciascuna classe è stata nominata custode di una storia, di una biografia esemplare, quella del giusto o della giusta al quale l’albero del loro comune e della loro biblioteca sarà intitolato. Dal 15 al 28 novembre un ciclo di intitolazioni e incontri coinvolgerà tutti i Comuni che partecipano al progetto: ecco i Giusti ai quali saranno intitolati 10 alberi, sono Franco Basaglia, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Giorgio Perlasca, Liliana Segre, e ancora l’attivista afghana contro i matrimoni forzati Sonita Alizadeh , l’etologa e ambientalista Jane Goodall, la nuotatrice siriana Yusra Mardini che ha salvato un gruppo di profughi dal naufragio, l’adolescente pakistano che aveva denunciato lo schiavismo dei bambini lavoratori Iqbal Masih.


Si parte, dunque, proprio oggi a San Canzian d’Isonzo, con l’intitolazione di un bagolaro all’attivista statunitense Rosa Parks, in prima linea negli anni Cinquanta contro le discriminazioni razziali: appuntamento alle 10.30 nel Giardino della Biblioteca comunale a Pieris, Intorno all’albero si potranno ascoltare attraverso cuffie wifi i contributi realizzato dai giovani artisti dell’associazione Corsia d’Emergenza, che hanno raccolto le voci delle imprese che si prendono cura del bosco con responsabilità, e risuoneranno le campanelle di terracotta costruite dai bambini come segnale di vigilanza, legate all’albero. Sarà apposta una targa, per ogni albero, realizzata grazie al partner Associazione Pollicino che ha coinvolto attivamente soggetti diversamente abili attraverso la collaborazione con il laboratorio di produzione di artigianato sociale di Hattiva Lab Onlus. Ha collaborato al progetto Arpa Fvg – Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente, attraverso la sua struttura che si occupa istituzionalmente di educazione ambientale, conducendo i bambini e i ragazzi in una esplorazione degli alberi attraverso i sensi e riflettendo con loro sui servizi ecosistemici legati agli alberi.
Si prosegue a San Vito al Tagliamento lunedì 18 novembre alle 10.30, nel Giardino della Scuola Primaria “Guglielmo Marconi”: in questo caso un ginko sarà dedicato alla attivista afghana Sonita Alizadeh, che ha realizzato il video per sfuggire al matrimonio che i suoi genitori stavano progettando per lei. Martedì 19 novembre, alle 10.30 nel Giardino della Scuola Primaria “Dante Alighieri” di Turriaco, una quercia sarà dedicata a Jane Goodall, nota in tutto il mondo per i suoi studi sugli scimpanzé e per il suo impegno ambientalista, fondatrice del Programma di Educazione alla Sostenibilità Roots & Shoots. Giovedì 21 novembre, alle 10 nel Parco della Villa Businello di Spilimbergo, un bagolaro e un tasso saranno dedicati allo psichiatra Franco Basaglia. Lunedì 25 novembre, alle 11 in Piazza Aquileia a San Giovanni al Natisone, un acero sarà intitolato a Giorgio Perlasca, e sempre lunedì 25 novembre a Udine, alle 14.30 nel Giardino della Scuola Secondaria di Primo Grado Gian Battista Tiepolo, un acero campestre sarà intitolato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Martedì 26 novembre ad Aviano, nella Palazzina Ferro alle 10.30, un cedro dell’Atlante dedicato a Iqbal Masih, uno dei tanti bambini che tessono tappeti in Pakistan e che aveva denunciato la condizione di schiavitù sua e di tanti suoi coetanei, per questo è stato ucciso. Mercoledì 27 novembre, alle 10.30 nel Parco della Scuola Secondaria di Primo Grado a Codroipo, una quercia sarà dedicata a Liliana Segre e infine giovedì 28 novembre a Paluzza, presso la Torre Moscarda, una quercia sarà dedicata a Yusra Mardini, la nuotatrice siriana fuggita dal suo Paese in guerra, tanto coraggiosa da salvare un gruppo di profughi dal naufragio lungo la rotta del Mediterraneo. E inoltre due conferenze sono in programma venerdì 22 novembre a San Giovanni al Natisone (ore 9.00, Auditorium delle scuole e a Udine (ore 12.00, Scuola secondaria di Primo Grado Tiepolo), protagonista l’autore e giornalista Luigi Torreggiani che presenta il suo libro “Il mio bosco è di tutti” ai ragazzi e alle ragazze delle scuole secondarie di primo grado. Giornalista e dottore forestale, scrive per la rivista tecnico-scientifica “Sherwood – foreste ed alberi oggi” e cura per la Compagnia delle Foreste la comunicazione di numerosi progetti collegati ai temi della Gestione Forestale Sostenibile.

Una proposta a cura di Legno e Servizi Forestry Cluster FVG Il progetto Eroica Impresa – La memoria del legno è finanziato all’interno del bando della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia per attività culturali da attuare che favoriscono l’incontro del mondo produttivo con la creatività. Partner di progetto sono Corsia d’emergenza – associazione giovani artisti; Fondazione Gariwo – la foresta dei giusti; Associazione Imprenditori Boschivi del Friuli Venezia Giulia; Associazione Pollicino – famiglie e disabilità; Associazione 4704 – referente ARS, Arte e Scienza. Hanno collaborato inoltre Ibby Italia; Legno e Servizi Forestry Cluster FVG; ARPA FVG Agenzia Regionale per la protezione dell’Ambiente e AIBO – Associazione imprese boschive.

Lingua friulana, anche Pinzano entra nell’Aclif: ora Destra Tagliamento tutta associata, giovedì assemblea a Udine

Il consiglio comunale di Pinzano al Tagliamento ha decretato, a larga maggioranza, l’adesione all’Assemblea di Comunità Linguistica Friulana, l’organismo che riunisce le comunità dove è parlata e riconosciuta la lingua friulana. Un passaggio importante non solo perché si tratta del 149° Comune ad aderire, ma anche perché con l’entrata di Pinzano si completa il quadro delle adesioni sulla riva destra del fiume Tagliamento, nel Friuli Occidentale. Infatti ora, da Vito d’Asio fino a San Michele al Tagliamento (passando appunto per Pinzano, Spilimbergo, San Giorgio della Richinvelda, San Martino al Tagliamento, Valvasone Arzene, Casarsa della Delizia, San Vito al Tagliamento e Morsano al Tagliamento) tutti i Comuni rivieraschi sono membri dell’Assemblea. Il sindaco pinzanese, Emiliano De Biasio, farà così il suo “esordio”, assieme agli altri colleghi friulanofoni, il prossimo 7 novembre, giovedì, a Udine nell’assemblea generale dell’Aclif. Durante i lavori avverrà la ratifica dell’adesione.


Molto soddisfatto il presidente dell’Aclif, Daniele Sergon, sindaco di Capriva del Friuli. «Mi piace – ha sottolineato Sergon – ricordare sempre che far parte dell’Aclif è una libera scelta dei Comuni, una decisione che nasce e cresce dal basso. L’entrata di Pinzano è importante anche nel quadro della tutela e promozione della lingua friulana nel Friuli Occidentale: avere delle aree omogenee per adesione all’Aclif, come adesso accade per i Comuni rivieraschi della Destra Tagliamento, è un elemento positivo in più per instaurare collaborazioni. Coinvolgeremo Pinzano nei nostri progetti: convegni, corsi di formazione per gli enti locali, scambi di esperienze con le altre minoranze linguistiche d’Italia, nonché campagna per implementare i programmi radiotelevisivi relativi al Friuli».
Nata nel 2015 per volontà di una cinquantina di Comuni “pionieri”, Aclif è andata crescendo molto velocemente negli anni: i Comuni erano già diventati 114 nel 2017, 138 nel 2021 e ora appunto è stata raggiunta quota 149. Comprende Comuni delle tre ex province di Udine, Pordenone e Gorizia, ma anche alcuni del territorio portogruarese, appartenenti storicamente al Friuli ma oggi inseriti nella città metropolitana di Venezia, dove ancora oggi si parla friulano.

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In copertina, ecco il fiume Tagliamento che scorre nei pressi di Pinzano.

Festa della Zucca, appuntamento domani alla Volpe sotto i Gelsi: quante invitanti proposte a San Vito al Tagliamento

Torna puntuale, alla fattoria didattica La Volpe sotto I Gelsi della cooperativa sociale Il Piccolo Principe, l’appuntamento d’autunno. Domani 13 ottobre, a San Vito al Tagliamento, si rinnova la tradizionale “Festa della Zucca”, evento pensato per tutti, famiglie e persone con disabilità. L’appuntamento è in via Copece (località comunali), a partire dalle ore 10.30, anche in caso di pioggia. Quest’anno la festa si svolgerà all’insegna della semplicità: nessuna prenotazione sarà necessaria per partecipare ai laboratori per bambini, basterà acquistare il “ticket mani-abili” in loco per accedere ai vari eventi. Un’occasione unica per trascorrere una giornata all’aria aperta, immersi nella natura, in compagnia di amici e famiglia.

“Durante tutta la giornata – fa sapere Marco Cepparo, responsabile de La Volpe sotto I Gelsi -, i più piccoli potranno sbizzarrirsi realizzando zucche da indossare, personaggi fantastici con le foglie di mais e simpatici gufi con i calzini. Gli adulti potranno invece assistere alle dimostrazioni delle “cartocciaie” del Scus dal Rojal di Reana del Rojale, che mostreranno l’antica arte di creare oggetti con i cartocci delle pannocchie. Non mancherà l’opportunità di gustare le specialità locali a base di zucca, grazie all’angolo dolce e al chiosco autunnale”. Oltre agli amatissimi laboratori creativi per bambini, non mancheranno le esibizioni musicali e le dimostrazioni di antichi mestieri. Tra le novità di quest’anno, la presentazione degli itinerari ciclo turistici tra Meduna e Tagliamento del Psr Paîs di Rustic Amour proposti dal presidente della Pro Casarsa Antonio Tesolin e la dimostrazione di Dance Ability a cura della cooperativa sociale Granello.
“La Festa della Zucca incarna perfettamente i valori della nostra cooperativa: inclusione, solidarietà e rispetto per l’ambiente – fa sapere Luigi Cesarin, presidente de Il Piccolo Principe – e ogni anno ci permette di dare il benvenuto all’autunno. Inoltre è un evento aperto a tutti: famiglie, bambini, persone con disabilità. L’obiettivo è quello di promuovere l’inclusione sociale e la valorizzazione del territorio”.
Durante tutta la giornata sarà possibile assaggiare il pane di zucca, i biscotti per i più golosi e al fornito chiosco gustare specialità di zucca e prodotti locali. Scendendo nel dettaglio, la festa prenderà il via alle 10.30 con una vivace mostra mercato di artigianato locale e i laboratori creativi “Adobbi autunnali”: ci si potrà sbizzarrire creando la propria ghirlanda con rami, bacche e foglie colorate. Inoltre laboratorio per bambini “Zucche e gufi per un autunno pazzerello” con Sara Jane di “Piupazzi”. Di seguito, alle ore 11.00, le Cartocciaie del Scus dal Rojal faranno scoprire l’antica arte di creare oggetti con i cartocci delle pannocchie. Sempre alla stessa ora, avranno inizio anche le attività dello spazio giochi per i più piccoli, quindi l’esibizione di danza inclusiva “Dance Ability” a cura dei ragazzi della cooperativa sociale Granello. Alle ore 11.45, la presentazione di Antonio Tesolin su “Itinerari ciclo turistici, storici e naturalistici tra Meduna e Tagliamento” all’interno del Psr Paîs di Rustic Amour. Poi, dalle 14.00, il laboratorio per bambini “Scùs, brattee e fantasia” per realizzare personaggi fantastici con le foglie delle pannocchie. Alle 14.30, la visita guidata al pollaio per scoprire le simpatiche avventure di Iris, Zelda, Biscotto e gli altri animali da cortile e sempre alla stessa ora il laboratorio per bambini “Zucche da indossare” con Gloria. Alle ore 15.00, il concerto rock con The Cry Babies e infine alle ore 17.30 lo spettacolo di Ugo Sanchez Jr. “Potpourri”: musica, giocoleria, magia e tanto divertimento.

“Volpe sotto i Gelsi”, la Primavera in festa oggi invita a San Vito al Tagliamento

Oggi torna la Festa di Primavera a La Volpe sotto i Gelsi, la fattoria didattica e sociale della cooperativa sociale Il Piccolo Principe che si trova in località Comunali a San Vito al Tagliamento. Una manifestazione all’insegna della naturalità e all’aria aperta con laboratori per bambini, giochi d’altri tempi, musica e mercatini di produttori locali per acquistare a km0. Il programma è ricco di iniziative aperte a bambini, famiglie e persone con disabilità, dalle 14 fino al tramonto (anche in caso di pioggia) con la possibilità di fare l’aperitivo con i Cicchetti della Volpe e la birra Il Luppolo Verde.


«Sono in programma tante attività libere negli spazi del casale e all’aperto, in natura e con gli animali – ha spiegato Marco Cepparo, responsabile de La Volpe sotto i Gelsi -, e poi diversi laboratori su prenotazione. I partecipanti potranno indossare le coroncine di primavera e partecipare ai giochi da cortile ovvero i divertimenti d’altri tempi. Sarà l’occasione per ritrovarsi e stare insieme con semplicità».
Il programma prevede, alle ore 15, la lettura animata “Gatti, galline e maiali… avventure strampalate in fattoria”. Alle 15.30, quattro chiacchiere con Ennia Visentin che da anni si dedica allo studio delle erbe tintorie in una continua sperimentazione dell’estrazione dei principi coloranti dei vegetali, soprattutto dei materiali di scarto agricolo e alimentare. Nell’occasione, verrà presentato il suo ultimo libro “Natura e colore. Nuove prospettive dell’arte tintoria” e, immancabile, darà dimostrazione della cardatura della lana secondo le antiche tradizioni. Durante la festa sarà possibile iscriversi al workshop con Ennia Visentin “Lana: cardatura e filatura” che si terrà il 1° giugno a La Volpe Sotto i Gelsi.


Alle ore 17, il concerto Back Wood, con la storica band che da 20 anni fa risuonare le note del rock anni ‘70. Per quanto riguarda i laboratori, alle ore 14.30 per i bambini (su prenotazione), il laboratorio Costruisci la tua casetta per api e farfalle. Con legno, chiodi e martello, ma anche con pennelli e colori, terra e semi si imparerà a realizzare la perfetta postazione fiorita dove le farfalle potranno svolazzare.
Alle ore 16, il laboratorio esperienziale Il cartolaio del bosco con Elena Granello. Il laboratorio lancia ai partecipanti una sfida: sostituire o trovare l’equivalente in natura di tutto il materiale che siamo abituati ad acquistare in cartoleria. Radici e fili d’erba diventano pennelli, il succo di vegetali diventa colore per dipingere, sassi e pietre lasciano il segno al posto delle matite. Tutti i laboratori sono su prenotazione e fino a raggiungimento del numero massimo previsto. Per prenotare invia un messaggio whatsapp al 340.3352556 salvando il numero sul tuo cellulare. Durante i festeggiamenti, sarà attivo un chioschetto con i Cicchetti della Volpe e tra le specialità, la Birra de Il Luppolo Verde.

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In copertina e all’interno immagini delle passata edizione della Festa.

San Vito al Tagliamento, oggi Efasce porta al Liceo Le Filandiere l’esperienza di due giovani emigrati

Ritornare nel proprio liceo per raccontare agli studenti di oggi la propria esperienza professionale e di vita all’estero: oggi, 22 dicembre, al Liceo Le Filandiere di San Vito al Tagliamento, grazie alla collaborazione della Dirigenza scolastica, arriva il progetto E-Lab dell’Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti-Pordenonesi nel mondo. Si tratta di un incontro di orientamento dedicato agli alunni delle classi quarte e quinte che ascolteranno le esperienze di due corregionali che operano all’estero: Roberto Ortolan ed Eleonora Cecco.

Roberto Ortolan


Proprio Eleonora Cecco ha frequentato Le Filandiere e dopo la laurea all’Università di Trieste, master e specializzazioni, ora lavora a Parigi in una grande maison dopo aver trascorso diversi anni nei Paesi Arabi in qualità di responsabile marketing per prestigiose case di alta moda europee. Il suo intervento sarà rivolto a studenti interessati ad intraprendere un percorso di studi in lingue, relazioni internazionali, marketing e comunicazione.
Roberto Ortolan, originario di Pasiano di Pordenone, è un ingegnere meccanico che vive a Coventry (Regno Unito). Dopo la laurea nella sede di Pordenone dell’Università di Udine, master al Politecnico di Torino ed esperienze in Germania, dal 2020 lavora in Inghilterra nello sviluppo e progettazione di sistemi per veicoli ibridi ed elettrici. Il suo intervento è rivolto a studenti interessati ad intraprendere un percorso di studi in ingegneria meccanica/elettronica.
«Con questo incontro – spiega Luisa Forte, insegnante al liceo Le Filandiere nonché vicepresidente di Efasce – vogliamo dare utili consiglio agli studenti facendo ascoltare dalla loro viva voce le esperienze all’estero di quelli che potrebbero essere le loro sorelle e i loro fratelli maggiori. Corregionali che fanno parte dei Segretariato Efasce e che si distinguono per l’eccellenza dei loro risultati professionali in diversi ambiti. Grazie alla Dirigente scolastica Carla Bianchi per l’opportunità e la collaborazione a questo progetto che proporremo anche ad altre scuole secondarie di secondo grado».

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In copertina, Eleonora Cecco che attualmente lavora a Parigi nel campo della moda.

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Incanto di Natale
anche nel weekend

Non si fermerà neanche durante le festività Incanto di Natale, nuovo calendario natalizio del Comune di San Vito al Tagliamento: il terzo fine settimana vedrà casette enogastronomiche aperte in piazza del Popolo non solo la vigilia, ma anche il giorno di Natale e a Santo Stefano, oltre a numerosi concerti per tutti i gusti. Inoltre, in piazza varie attività per bambini lungo le giornate con animazioni e laboratori, senza dimenticare il Luna Park in piazza Stadtlohn. Dopo le applaudite proposte di ieri, oggi, dalle 8 alle 14, Mercato cittadino. In piazza del Popolo dalle 16.15 Tutti con il naso all’insù… arriva Babbo Natale! Apertura Casette alle 17. Alle 21 Concerto Live Royal Band – It’s Christmas time, mentre all’Auditorium Zotti cinema con la Pro Loco “Napoleon”. Domani, alle 10.30, apertura Casette di Natale. Alle 17 Concerto Vous Dal Tilimint e Piccolo Coro della Polifonica Friulana Jacopo Tomadini: Cantiamo al Natale: oggi un tempo! – in chiesa a Ligugnana. Alle 21 in piazza del Popolo Concerto AlterEgo, mentre all’auditorium Zotti ancora cinema. Domenica 24 dicembre, alle 10.30, apertura Casette di Natale in piazza del Popolo, dove dalle 18 alle 24 ci sarà lo speciale concerto natalizio Dj Rossini + Ivan Medini – Music Show.

A San Vito al Tagliamento domenica alla Volpe sotto i Gelsi la “Festa della Zucca”

Immersi nel verde del Casale La Volpe sotto i Gelsi – tra animali da cortile e bancarelle di micro-artigianato, un labirinto nel campo di sorgo e con la possibilità di ascoltare dal vivo il farmer Il Rapace di Beano, volto famoso sui social per le sue uova arcobaleno -, torna domenica 15 ottobre la “Festa della Zucca” alla fattoria sociale e didattica de Il Piccolo Principe, che ha sede in località Comunali a San Vito al Tagliamento (in via Copece). Dal mattino fino al tramonto, si susseguiranno laboratori per bambini, musica e buon cibo, tutto in tema autunnale. I festeggiamenti sono organizzati dalla cooperativa Il Piccolo Principe di Casarsa con il sostegno del Progetto finanziato dal Psr Paîs di Rustic Amour.

“Un appuntamento che di anno in anno cresce – fa sapere Marco Cepparo, responsabile di La Volpe sotto i Gelsi – e si arricchisce di incontri, esperienze per famiglie, tutto all’insegna della sostenibilità, della stagionalità e del contatto con la natura. Novità di quest’anno il labirinto nel sorgo che permetterà di sfidarsi nell’orientamento. Segnaliamo anche la possibilità di pranzare all’ombra dei grandi gelsi al fornitissimo chiosco con specialità di zucca e prodotti locali. Inoltre quest’anno, saranno tre i laboratori per bambini: per costruire una bat-box, una zucca luminosa oppure dei tappi fioriti con la creta. Sarà bello darsi tutti appuntamento a San Vito per una domenica all’insegna della voglia di stare all’aperto”.
Tra le proposte di quest’anno, il percorso esperienziale a tappe “Amico de la volpe”, per bambini dai 5 ai 10 anni. Poi da provare il labirinto nel campo di sorgo per mettere alla prova il proprio senso dell’orientamento. Si potrà fare un giro alla micro mostra mercato di artigianato “Messi in scala” e ammirare l’esposizione di opere di Marcella Basso, esperta e pluripremiata illustratrice di libri tattili, con la possibilità anche di partecipare ad un laboratorio per adulti e bambini a cura della stessa artista alle ore 11.30 dal titolo Esplora i tuoi sensi.
Per i più piccoli, si potranno ascoltare storie e racconti di avventure in natura direttamente dalla voce di volontari lettori e andare alla scoperta delle caprette Iris e Zelda (avvicinamento guidato a piccoli gruppi alle ore 11, 14 e 17). Per gli adulti, alle 11 si potrà rimanere affascinati dai racconti di Il Rapace di Beano ovvero Pietro Casonato, il famoso farmer dalle uova arcobaleno che racconterà della sua grande passione per le galline, tanto da diventare una celebrità su Instagram. Alle 15, il cestaio Marco parlerà della sua esperienza e di come conoscendo le piante giuste si possono creare cesti ed intrecci perfetti, per far proseguire quest’antica tradizione imparata dai nonni.


Per quanto riguarda i laboratori per bambini, quest’anno alle 10.30 e alle 16 ci sarà la possibilità di costruire la propria casetta per i pipistrelli. Si tratta di una bat-box da personalizzare. Alle 14.30 il laboratorio La Zucca luminosa, partendo da una grande zucca i bambini potranno trasformarla a loro piacimento facendola diventare una sorta di lanterna. Alle 11, il laboratorio I Tappi fioriti: con la creta si realizzeranno attraverso stampe botaniche a secco degli oggetti decorativi.
Oltre agli incontri e ai laboratori, ci sarà anche tanta buona musica. Alle 11 la Banda giovanile della società filarmonica di Valvasone e alle 15 Back Wood, storica band che da 20 anni fa risuonare le note del rock anni ’70.
E poi, immancabile l’appuntamento con la magia alle 17.30 con lo spettacolo di Movidarte. Inoltre, al Casale si potrà fare un break, una merenda golosa e anche un pranzo nell’angolo dolce che vende pane di zucca, biscotti e gelato per i più golosi e al chiosco autunnale, si potranno gustare tante specialità alla zucca, carne e prodotti locali (in collaborazione con la Becjarie di Valvasone).

 I festeggiamenti sono ad ingresso libero, solo i laboratori sono su prenotazione fino a raggiungimento del numero massimo previsto e si svolgeranno anche in caso di pioggia. Il costo di un laboratorio è di 20 euro.
Per prenotare inviare un messaggio whatsapp al 340.3352556.