Dalla melodia del bosco all’eco della grotta nella uscita per la festa patronale di San Pietro a Valle di Soffumbergo

Un’immersione tra alberi secolari, grotte millenarie e racconti affascinanti: saranno Rita Zamarian, scrittrice botanica e naturalista, e Paolo Moro, speleologo di Inside Fvg, a guidare i partecipanti nell’escursione “La Melodia del Bosco e l’Eco della Grotta”, in programma domani 6 luglio a Valle di Soffumbergo in Comune di Faedis. L’iniziativa è organizzata dalla Pro Loco Valle di Soffumbergo – celebre per la famosa Festa delle castagne e del miele di castagno, appuntamento imperdibile che ogni ottobre attira migliaia di visitatori – all’interno dei Festeggiamenti patronali di San Pietro.
«Un’esperienza autentica – spiega il presidente della Pro Loco, Gianfranco Specia – di immersione nalla natura. Il percorso condurrà i partecipanti lungo sentieri e ruscelli, tra castagni e formazioni carsiche, fino a esplorare la suggestiva grotta del Foran di Landri».
Il ritrovo è previsto alle 8.30 in piazza a Valle di Soffumbergo, con partenza alle ore 9. L’escursione, di difficoltà media, prevede circa 5 chilometri di cammino con 400 metri di dislivello, ed è adatta anche a ragazzi dai 12 anni in su. Il rientro è previsto per le 12.30, quando i partecipanti troveranno ad accoglierli i chioschi enogastronomici con prodotti del territorio della Festa di San Pietro. Lungo il percorso, Rita Zamarian accompagnerà il gruppo in un viaggio narrato tra piante, suoni e segreti del bosco: un modo per conoscere l’ambiente attraverso il racconto e l’osservazione, imparando a leggere il paesaggio naturale come una pagina viva e mutevole.
La seconda parte dell’escursione sarà dedicata all’affascinante mondo del carsismo, grazie alla guida esperta dello speleologo Paolo Moro, che condurrà i partecipanti fino alla grotta Foran di Landri. Qui, sarà possibile entrare ed esplorare uno dei luoghi più suggestivi ma meno conosciuti della regione, anche sede di importanti ritrovamenti archeologici. Un’occasione rara per osservare da vicino come l’acqua ha modellato la roccia in forme straordinarie nel corso dei millenni.
Durante il tragitto è prevista una sosta ristoro presso la località Case Pech, immersa nel verde, ideale per una pausa rigenerante prima del rientro. Il costo dell’escursione è di 10 euro per gli adulti e 5 euro per i ragazzi dai 12 ai 18 anni accompagnati. Gli amici a quattro zampe sono i benvenuti, purché tenuti al guinzaglio. Si consiglia un abbigliamento adatto alla stagione: scarpe da trekking, giacca a vento, acqua, snack e bastoncini da trekking (facoltativi ma consigliati).

Per partecipare è necessaria la prenotazione ai contatti della Pro Loco: email info@prolocovalledisoffumbergo.it oppure cellulare 342.6229259/338.4620388.

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In copertina, il Foran di Landri la suggestiva grotta nei pressi di Soffumbergo.

San Pietro a Valle di Soffumbergo: domenica ritorna “Monti e Borghi”

È tempo di Festa del Patrono San Pietro a Valle di Soffumbergo, in Comune di Faedis. La Pro Loco – che è la più piccola d’Italia e ogni anno a ottobre propone al Festa delle castagne e miele di castagno (Sagra di qualità Unpli) che richiama migliaia di persone in questo punto panoramico soprannominato “Il Balcone sul Friuli” – per domenica 7 luglio ha organizzato una giornata di festeggiamenti con in abbinata la camminata guidata Monti e Borghi con una esperta botanica. Assieme a Rita Zamarian (scrittrice e naturalista che farà scoprire il misterioso mondo della flora di Soffumbergo) si andrà lungo i sentieri del Monte San Lorenzo fino alla borgata di Reant da dove, dopo una sosta a base di sapori locali, si tornerà a Valle ella piazzetta del borgo, in cui sarà attivo il chiosco.


“Ancora una volta – ha detto il presidente Gian Franco Specia – abbiamo voluto proporre con i nostri volontari una giornata di festa all’aria aperta, apprezzando le bellezze del territorio tra natura e storia. Per chi vuole, grazie alla collaborazione con la Parrocchia di Faedis e Campeglio, a mezzogiorno ci sarà la Santa Messa con processione, per poi unirsi a noi nei festeggiamenti in centro al paese”.
Iscrizioni alla camminata 10 euro a persona, partecipazione libera per ragazzi fino a 12 anni. Ritrovo alle ore 8.30 in piazza a Valle e partenza alle ore 9, punto ristoro nella piccola borgata di Reant, ore 12.30 circa rientro a Valle di Soffumbergo. Durata 3,5 ore circa, lunghezza 8 km circa, dislivello 506/ 913 s.l.m, difficoltà facile/media. Alcuni tratti scivolosi in caso di piogge nei giorni precedenti. Si raccomandano vestiti adatti alla stagione, scarpe da trekking, giacca a vento, cappello/foulard, acqua, snack, crema solare, bastoncini da trekking (consigliati). Gli amici a quattro zampe sono benvenuti. Il sentiero potrebbe essere scivoloso, se nei giorni precedenti c’è stata pioggia.
L’evento è organizzato dalla Pro Loco di Valle di Soffumbergo assieme a Comune di Faedis, Consorzio Pro Loco Torre e Natisone in collaborazione con la Parrocchia di Faedis e Campeglio.

INFO & PRENOTAZIONI
342.6229259
338.4620388
328.1552046

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In copertina, Valle di Soffumbergo piena di vita per la festa patronale; all’interno, immagini della camminata con “cicerone” il presidente Gian Franco Specia.

A Pradielis va in scena Artintor 2023 ovvero quando l’arte si allea con i “guardiani” per la difesa del Torre

(g.l.) “Artintor 2023” è il titolo della bella e importante manifestazione che I guardiani del Torre in collaborazione con il Club per l’Unesco di Udine hanno organizzato da oggi a domenica a Lusevera, capoluogo dell’Alta Val Torre. Sottotitolo della sicuramente originale proposta, e che ne svela anche gli obiettivi, è “Saper vedere per custodire il fiume”, come dire un impegno, che si auspica il più corale possibile, per salvaguardare l’ambiente in cui nasce, si forma e si sviluppa questo splendido corso d’acqua che sgorga dalle pendici dei monti Musi, nell’omonima borgata, e termina il suo percorso nell’Isonzo, dopo aver dato vita alle suggestive cascate di Crosis, aver attraversato Tarcento e quindi raccolto dapprima le acque del Cornappo, che scende da Taipana a Nimis, e poi quelle del Natisone che, nato sempre nel Taipanese nei pressi di Platischis, attraversa la valle di Caporetto, in Slovenia, appunto le Valli del Natisone, bagnando San Pietro e poi Cividale, Premariacco e San Giovanni, vi si inserisce tra Medeuzza e Trivignano Udinese.

La manifestazione si terrà nell’area festeggiamenti di Pradielis dove ci saranno installazioni di Land Art, musica, danze popolari, racconti folcloristici, oltre a laboratori per bambini e adulti aventi per filo conduttore la consapevolezza del territorio, quello appunto bagnato dalle limpide acque del torrente. L’apertura del Festival avverrà alle 18 con la cerimonia inaugurale che prevede anche la presentazione del Contratto di Fiume proposto proprio dall’associazione I guardiani del Torre. Quindi seguirà la presentazione degli artisti. Al termine, con inizio alle 20.30, racconti intorno al fuoco con Paolo Paron, esperto di folclore locale: intermezzo strumentale con l’arpa di Luigina Feruglio (è consigliato di portare un tappetino o cuscino). Numerose, poi, le proposte che seguiranno domani, sabato e domenica, per cui l’iniziativa è candidata ad avere un significativo riscontro di pubblico, grazie anche alle ottime condizioni del tempo che si annunciano per il fine settimana. All’insegna della “salute” dell’amato torrente Torre.

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In copertina, le sorgenti del Torre a Musi; all’interno, il torrente quando dà vita alle cascate di Crosis, attraversa Tarcento e poi il territorio tra Nimis e Zompitta.

 

Camminata domenica a Valle di Soffumbergo per la festa di San Pietro

Torna dopo il successo delle scorse edizioni l’escursione abbinata alla Festa del Patrono San Pietro a Valle di Soffumbergo, in Comune di Faedis. La Pro Loco – che è la più piccola d’Italia e ogni anno a ottobre propone al Festa delle castagne e miele di castagno (Sagra di qualità Unpli) che richiama migliaia di persone in questo punto panoramico soprannominato Il Balcone sul Friuli – domenica 2 luglio proporrà la camminata Monti & Borghi. Insieme a Rita Zamarian (scrittrice e naturalista che farà scoprire il misterioso mondo della flora del Soffumbergo) si andrà lungo i sentieri del Monte San Lorenzo fino alla borgata di Reant da dove, dopo una sosta a base di sapori locali, si tornerà a Valle di Soffumbergo, nella piazzetta del borgo, in cui sarà attivo il chiosco.
“Ancora una volta – ha affermato il presidente Gian Franco Specia – abbiamo voluto proporre con i nostri volontari una giornata di festa all’aria aperta, apprezzando le bellezze del territorio tra natura e storia. Per chi vuole, grazie alla collaborazione con la Parrocchia di Faedis e Campeglio, a mezzogiorno ci sarà la Santa Messa con processione, per poi unirsi a noi nei festeggiamenti in centro al paese”.

Iscrizioni alla camminata 10 euro a persona, partecipazione libera per ragazzi fino a 12 anni. Partenza alle ore 9, punto ristoro nella piccola borgata di Reant, ore 12.30 circa rientro a Valle di Soffumbergo. Durata 3,5 ore circa, lunghezza 8 km circa, dislivello 506/ 913 s.l.m, difficoltà facile/media. Alcuni tratti scivolosi in caso di piogge nei giorni precedenti. Si raccomandano vestiti adatti alla stagione, scarpe da trekking, giacca a vento, cappello/foulard, acqua, snack, crema solare bastoncini da trekking (consigliati). Gli amici a quattro zampe sono benvenuti.

INFO & PRENOTAZIONI
342.6229259 / 338.4620388 / 328.1552046

Un defibrillatore per i volontari Mu Nus di Lestizza

“Mutue Nuove e solidarietà”, in breve Mu Nus, del Comune di Lestizza è un’associazione di volontariato che dal 2005, anno di costituzione, svolge una preziosa attività di assistenza e accompagnamento di persone sole, anziane e disabili. A ridosso delle festività pasquali ha ricevuto in dono da CiviBank, presso la filiale di Mortegliano, un defibrillatore, prezioso strumento per la propria attività sociale.
Continua così l’impegno territoriale della Banca cividalese a favore delle associazioni fornendo loro, in vari casi, anche un indispensabile strumento di prevenzione e pronto soccorso come il defibrillatore. Si tratta di un dispositivo in grado di effettuare la defibrillazione delle pareti muscolari del cuore in maniera sicura, dal momento che è dotato di sensori per riconoscere eventuali sintomi di arresto cardiaco. L’apparecchiatura, in questo caso, è andata alla Mu Nus di Lestizza che, presieduta dal dottor Alfredo Barillari, responsabile emergenze all’ospedale di Monfalcone, conta un centinaio di volontari di cui 15 autisti che effettuano un servizio continuo di accompagnamento di persone disagiate verso strutture sanitarie, uffici pubblici, poste e banche o anche semplicemente per fare la spesa.

Lo stesso Comune di Lestizza ha sottoscritto una convenzione con il sodalizio di volontariato per il trasporto degli scolari verso i luoghi delle attività pomeridiane di doposcuola.  A ricevere il defibrillatore è stato il consigliere del direttivo di Mu Nus, Luigi Paroni, accompagnato da cinque volontari in uniforme accolti dal personale della filiale di Mortegliano diretta da Andrea Mossenta. Paroni ha avuto parole di apprezzamento per il dono ricevuto riconoscendo all’istituto di credito una “rara sensibilità”  che si è manifestata anche in altre occasioni a cominciare dal contributo per l’acquisto del furgone sociale. E’ proprio su questo mezzo che l’apparecchiatura sarà installata.

L’iniziativa si inserisce in un più vasto contesto che ha visto CiviBank consegnare una ventina di defibrillatori in due anni a vari Comuni del Friuli (Savogna, Tavagnacco, San Giovanni al Natisone, Pavia di Udine, Gemona, Grimacco, Pulfero, Drenchia, Remanzacco, Prepotto, Povoletto, Attimis, San Pietro e Campoformido). La formazione all’uso del defibrillatore ha coinvolto  decine di volontari iscritti all’apposito albo del 118.
L’acquisto dei defibrillatori è avvenuto con le risorse che tradizionalmente la banca riservava all’omaggistica natalizia, destinate invece a  intraprendere questa iniziativa di alto valore etico e sociale.

Un momento della breve cerimonia.

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In copertina, la consegna del defibrillatore ai volontari Mu Nus.

Alla Libertas Basket School di Udine un defibrillatore

Non solo ha sostenuto il progetto Pink sport project che mette in rete due movimenti sportivi al femminile, al top dell’agonismo in Friuli, come la Libertas Basket School di Udine e la Polisportiva Libertas Martignacco, entrambe militanti in serie A2 rispettivamente nella pallacanestro e nella pallavolo, ma ha pure voluto donare un defibrillatore al presidente della formazione cestistica udinese, Leonardo de Biase. CiviBank continua così il suo impegno territoriale  a favore delle associazioni sportive fornendo loro anche un indispensabile strumento di prevenzione e pronto soccorso come il defibrillatore.
Si tratta di un dispositivo in grado di effettuare la defibrillazione delle pareti muscolari del cuore in maniera sicura, dal momento che è dotato di sensori per riconoscere eventuali sintomi di arresto cardiaco. L’apparecchiatura, in questo caso, è andata alla Libertas Basket School di Udine, società nata nel 2013 che , oltre a contare sulla prima squadra tra le più quotate in campo nazionale, vanta un nutrito vivaio con squadre Esordienti, Under 13, Under 14 e Under 17.
E’ stato il vicepresidente di CiviBank, avvocato Guglielmo Pelizzo, a procedere alla consegna dell’apparecchiatura dopo aver tenuto a “battesimo” il Pink sport project che mette in sinergia le due realtà sportive femminili, che rappresentano più di 12 mila atlete iscritte ai centri sportivi Libertas in Friuli Venezia Giulia, nel corso di una cerimonia svoltasi negli stabilimenti della Delser di Martignacco.
L’iniziativa si inserisce in un più vasto contesto che ha visto CiviBank consegnare una ventina di defibrillatori in due anni a vari Comuni del Friuli (Savogna, Tavagnacco, San Giovanni al Natisone, Pavia di Udine, Gemona, Grimacco, Pulfero, Drenchia, Remanzacco, Prepotto, Povoletto, Attimis, San Pietro e Campoformido).  La formazione all’uso del defibrillatore ha coinvolto  decine di volontari iscritti all’apposito albo del 118. L’acquisto dei defibrillatori è avvenuto con le risorse che tradizionalmente la banca riservava all’omaggistica natalizia destinate invece a  intraprendere questa iniziativa di alto valore etico e sociale, ha precisato il vicepresidente Pelizzo.

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 In copertina, Pelizzo consegna il defibrillatore al presidente de Biase.