La Foresta dei Giusti, il primo albero dedicato oggi a San Canzian d’Isonzo

Promuovere le connessioni fra natura e cultura, fra sostenibilità ambientale e impatto sociale, fra economia ed ecologia, fra attività produttive e responsabilità ambientale: questo l’obiettivo del progetto Eroica Impresa – La memoria del legno, ideato e curato da Damatrà onlus in sinergia con la Fondazione Gariwo, Gardens of the Righteous Worldwide, che ha promosso in tutto il mondo il progetto dei Giardini dei Giusti per diffondere il messaggio della responsabilità individuale. E con il coinvolgimento di 10 Biblioteche del Friuli Venezia Giulia, quelle di Aviano, Codroipo, Lignano Sabbiadoro, Paluzza, San Canzian d’Isonzo, San Giovanni al Natisone, San Vito al Tagliamento, Spilimbergo, Turriaco, Udine.
Promuovere i Giusti del nostro tempo educa alla responsabilità personale nella convinzione che la memoria del Bene sia un potente strumento educativo e di cittadinanza. Attraverso incontri con 20 classi delle Scuole Primarie e Secondarie si è parlato della memoria del bene e ciascuna classe è stata nominata custode di una storia, di una biografia esemplare, quella del giusto o della giusta al quale l’albero del loro comune e della loro biblioteca sarà intitolato. Dal 15 al 28 novembre un ciclo di intitolazioni e incontri coinvolgerà tutti i Comuni che partecipano al progetto: ecco i Giusti ai quali saranno intitolati 10 alberi, sono Franco Basaglia, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Giorgio Perlasca, Liliana Segre, e ancora l’attivista afghana contro i matrimoni forzati Sonita Alizadeh , l’etologa e ambientalista Jane Goodall, la nuotatrice siriana Yusra Mardini che ha salvato un gruppo di profughi dal naufragio, l’adolescente pakistano che aveva denunciato lo schiavismo dei bambini lavoratori Iqbal Masih.


Si parte, dunque, proprio oggi a San Canzian d’Isonzo, con l’intitolazione di un bagolaro all’attivista statunitense Rosa Parks, in prima linea negli anni Cinquanta contro le discriminazioni razziali: appuntamento alle 10.30 nel Giardino della Biblioteca comunale a Pieris, Intorno all’albero si potranno ascoltare attraverso cuffie wifi i contributi realizzato dai giovani artisti dell’associazione Corsia d’Emergenza, che hanno raccolto le voci delle imprese che si prendono cura del bosco con responsabilità, e risuoneranno le campanelle di terracotta costruite dai bambini come segnale di vigilanza, legate all’albero. Sarà apposta una targa, per ogni albero, realizzata grazie al partner Associazione Pollicino che ha coinvolto attivamente soggetti diversamente abili attraverso la collaborazione con il laboratorio di produzione di artigianato sociale di Hattiva Lab Onlus. Ha collaborato al progetto Arpa Fvg – Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente, attraverso la sua struttura che si occupa istituzionalmente di educazione ambientale, conducendo i bambini e i ragazzi in una esplorazione degli alberi attraverso i sensi e riflettendo con loro sui servizi ecosistemici legati agli alberi.
Si prosegue a San Vito al Tagliamento lunedì 18 novembre alle 10.30, nel Giardino della Scuola Primaria “Guglielmo Marconi”: in questo caso un ginko sarà dedicato alla attivista afghana Sonita Alizadeh, che ha realizzato il video per sfuggire al matrimonio che i suoi genitori stavano progettando per lei. Martedì 19 novembre, alle 10.30 nel Giardino della Scuola Primaria “Dante Alighieri” di Turriaco, una quercia sarà dedicata a Jane Goodall, nota in tutto il mondo per i suoi studi sugli scimpanzé e per il suo impegno ambientalista, fondatrice del Programma di Educazione alla Sostenibilità Roots & Shoots. Giovedì 21 novembre, alle 10 nel Parco della Villa Businello di Spilimbergo, un bagolaro e un tasso saranno dedicati allo psichiatra Franco Basaglia. Lunedì 25 novembre, alle 11 in Piazza Aquileia a San Giovanni al Natisone, un acero sarà intitolato a Giorgio Perlasca, e sempre lunedì 25 novembre a Udine, alle 14.30 nel Giardino della Scuola Secondaria di Primo Grado Gian Battista Tiepolo, un acero campestre sarà intitolato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Martedì 26 novembre ad Aviano, nella Palazzina Ferro alle 10.30, un cedro dell’Atlante dedicato a Iqbal Masih, uno dei tanti bambini che tessono tappeti in Pakistan e che aveva denunciato la condizione di schiavitù sua e di tanti suoi coetanei, per questo è stato ucciso. Mercoledì 27 novembre, alle 10.30 nel Parco della Scuola Secondaria di Primo Grado a Codroipo, una quercia sarà dedicata a Liliana Segre e infine giovedì 28 novembre a Paluzza, presso la Torre Moscarda, una quercia sarà dedicata a Yusra Mardini, la nuotatrice siriana fuggita dal suo Paese in guerra, tanto coraggiosa da salvare un gruppo di profughi dal naufragio lungo la rotta del Mediterraneo. E inoltre due conferenze sono in programma venerdì 22 novembre a San Giovanni al Natisone (ore 9.00, Auditorium delle scuole e a Udine (ore 12.00, Scuola secondaria di Primo Grado Tiepolo), protagonista l’autore e giornalista Luigi Torreggiani che presenta il suo libro “Il mio bosco è di tutti” ai ragazzi e alle ragazze delle scuole secondarie di primo grado. Giornalista e dottore forestale, scrive per la rivista tecnico-scientifica “Sherwood – foreste ed alberi oggi” e cura per la Compagnia delle Foreste la comunicazione di numerosi progetti collegati ai temi della Gestione Forestale Sostenibile.

Una proposta a cura di Legno e Servizi Forestry Cluster FVG Il progetto Eroica Impresa – La memoria del legno è finanziato all’interno del bando della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia per attività culturali da attuare che favoriscono l’incontro del mondo produttivo con la creatività. Partner di progetto sono Corsia d’emergenza – associazione giovani artisti; Fondazione Gariwo – la foresta dei giusti; Associazione Imprenditori Boschivi del Friuli Venezia Giulia; Associazione Pollicino – famiglie e disabilità; Associazione 4704 – referente ARS, Arte e Scienza. Hanno collaborato inoltre Ibby Italia; Legno e Servizi Forestry Cluster FVG; ARPA FVG Agenzia Regionale per la protezione dell’Ambiente e AIBO – Associazione imprese boschive.

Ciclisti Juniores, un record di iscritti da tutto il Centro-Nord d’Italia al Gp Valli del Natisone Trofeo Civibank Sparkasse

La prestigiosa gara ciclistica riservata agli juniores Gp Valli del Natisone Trofeo Civibank Gruppo Sparkasse sarà disputata domani, 29 settembre, con ben 183 iscritti appartenenti a vari team del Centro-Nord d’Italia. Un vero e proprio record di partecipazione per una corsa che affonda le sue radici nel 2002 a San Giovanni al Natisone. Dal 2011 in poi la gara è “approdata” a San Pietro con l’organizzazione dell’Asd Ciclistica Forum Iulii in collaborazione con l’associazione Giro del Friuli Venezia Giulia. Sin dall’inizio il patron della corsa è Giovanni Cappanera che per la 21ma edizione ha fatto le cose in grande per l’assegnazione dell’ambito Trofeo Civibank Sparkasse.
Il percorso, con partenza da San Leonardo, si sviluppa su due circuiti da ripetersi più volte. Sono interessate al transito dei giovani ciclisti le varie località che si trovano lungo le strade che affiancano il Natisone. In Comune di Pulfero, località Tarcetta, è previsto il Gpm che, ripetuto per cinque volte, potrà essere decisivo per il risultato finale della gara. L’orario di partenza della corsa è stabilito alle ore 10 a Scrutto di San Leonardo, mentre l’arrivo è previsto alle 13,30 circa a San Pietro al Natisone davanti al palazzo comunale e alla filiale di Civibank.

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In copertina e all’interno due immagini di una gara del Gp Trofeo Civibank.

“Donne!”, la rassegna letteraria si chiude sabato a Pradamano con Antonella Sbuelz

(g.l.) Ottavo e ultimo incontro culturale con la rassegna “Donne!”, viaggio nei mondi letterari di otto scrittrici friulane: l’appuntamento si terrà sabato prossimo, alle 17, nell’area festeggiamenti di Pradamano. Protagonista sarà Antonella Sbuelz con il romanzo “Il mio nome è A(n)sia”, edito da Feltrinelli. A conversare con lei sarà Stefania Nosnan, autrice di romanzi gialli, d’avventura e storici, che era stata al centro della serata del novembre scorso a Moimacco. Come è noto, la rassegna è organizzata dalle delegate per le Pari opportunità dei Comuni di Buttrio, Cividale, Moimacco, Pradamano, Premariacco, Prepotto, Remanzacco e San Giovanni al Natisone.
Si avvia, dunque, a conclusione questo festival letterario, diretto da Barbara Pascoli, che era cominciato a fine settembre con Paola Zoffi ed era proseguito con Martina Delpiccolo, la citata Stefania Nosnan, Carmen Gasparotto, Silva Ganzitti, Alessandra Zenarola e Raffaella Cargnelutti. E sabato, appunto, il gran finale con il nuovo libro di Antonella Sbuelz. Quindi, l’arrivederci alla prossima edizione, visto il successo ottenuto da quella giunta al termine.

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In copertina, la scrittrice Antonella Sbuelz che sabato conclude la rassegna letteraria.

Torre-Natisone, l’ultimo giorno di Carnevale a Nimis e San Giovanni: molta attesa per la mega-lotteria

(g.l.) Questo insolito Carnevale “tutto pioggia” sta dunque per congedarsi. Oggi in Friuli c’è il “Sevrut” o “Carnevalut”, domani invece il “Carnevalon” che finalmente ci riporterà il tanto atteso bel tempo. Proprio l’ultimo giorno, ma meglio che niente. E ora gli ultimi richiami festaioli, fra i paesi segnalati dal Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža presieduto da Gianfranco Specia, provengono soltanto da Nimis e San Giovanni al Natisone, e sono tutti concentrati proprio nella giornata di domani. Allora vediamoli.

La Panda della Lotteria di Nimis.

NIMIS – Purtroppo, Nimis ha dovuto rinunciare alla tanto attesa sfilata, ma in compenso l’ampio tendone in piazza 29 Settembre ha sempre fatto il “pieno”. Ieri, in particolare, c’è stato un bellissimo pomeriggio animato dalla Banda di Vergnacco e dal gruppo Splumats – che avrebbero dovuto aprire il corso mascherato – con tantissima gente che si è comunque divertita fino a tardi. Oggi pausa, per cui l’invito è tutto per domani sera, ultimo giorno di Carnevale: dalle ore 21.30 ci saranno le hit degli anni 2000, con la premiazione della miglior maschera singola e del miglior gruppo mascherato. Ma prima della musica occhi tutti puntati sulla estrazione della mega-lotteria, la grande novità di questa edizione del Carnevale di Nimis che promette fantastici premi tra cui una Fiat Panda, esposta dall’Epifania sul piazzale del Duomo. L’evento è organizzato dalla Pro Loco del Comune di Nimis. Per ulteriori informazioni 338.2161921 (presidente Mario Srebotuyak) oppure 349.0520523 (Davide Michelizza); e-mail proloconimis@yahoo.it

SAN GIOVANNI AL NATISONE – Domani, dalle 15 alle 18, all’auditorium “Maria Fausta Zorutti”, il Carnevale dei bambini organizzato dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune di San Giovanni al Natisone. Ad attendere i piccoli sangiovannesi ci saranno crostoli, giochi e animazione.

Con queste ultime, festose ed invitanti proposte, scenderà, dunque, il sipario sul Carnevale 2024 – che, oltre a Nimis e a San Giovanni, ha invitato a Reana del Rojale, San Pietro e Valli del Natisone, Attimis e Buttrio – dando appuntamento al prossimo anno. Che per fortuna non sarà bisestile…

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In copertina, la Banda di Vergnacco (qui alla sfilata 2023) è stata molto applaudita ieri pomeriggio sotto il tendone di Nimis.

Torre-Natisone, ultimo weekend di Carnevale con una “esplosione” di proposte a Nimis, San Giovanni, Valli del Natisone, Attimis e Buttrio

Ultimo weekend di Carnevale, all’insegna del divertimento e della tradizione, per le aderenti al Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža che hanno programmato ciascuna una serie di appuntamenti con proposte per tutti i gusti e le età, assieme ad amministrazioni comunali e associazioni. Dopo gli appuntamenti di Reana del Rojale e di San Pietro al Natisone, capoluogo delle Valli, ora tocca a Nimis, San Giovanni al Natisone, Valli del Natisone, Attimis e Buttrio. Si annuncia una vera e propria “esplosione” di invitanti le proposte, per cui c’è soltanto da sperare nella clemenza del tempo che per ora l’Osmer Fvg annuncia purtroppo poco promettente. Ma andiamo con ordine.

NIMIS – Quattro giorni di festa a Nimis con il suo famoso Carnevale per il quale c’è grande attesa. In Piazza XXIX Settembre all’interno del tendone riscaldato si celebreranno i giorni più divertenti dell’anno. Si parte il 9 febbraio, alle 18.30. Poi ecco, tra i vari eventi, la Camminata in maschera per le vie di Nimis alle ore 18.30 di sabato 10 febbraio, l’attesa grande Sfilata di gruppi allegorici domenica 11 febbraio, dalle 14, con la Banda di Vergnacco e il gruppo Splumats e la Festa in maschera organizzata per martedì 13 febbraio, dalle ore 21.30, con le hit degli anni 2000. Novità di questa edizione la Lotteria di Carnevale con fantastici premi tra cui una Fiat Panda. L’evento è organizzato dalla Pro Loco del Comune di Nimis. Per info 338.2161921 (presidente Mario Srebotuyak) oppure 349.0520523 (Davide Michelizza); e-mail proloconimis@yahoo.it

SAN GIOVANNI AL NATISONE – Per venerdì 9 febbraio, alle ore 19, la Pro Loco San Giovanni ha organizzato un Galà in musica all’auditorium Maria Fausta Zorutti (Scuole Medie) in collaborazione con la Scuola Secondaria di Primo grado “Albert Schweitzer”. Si esibiranno gli studenti di tutte le classi delle medie ad indirizzo musicale. Presenterà Stefano Masau. Seguirà un rinfresco. Martedì 13 febbraio, dalle 15 alle 18, sempre all’auditorium Maria Fausta Zorutti, il Carnevale dei bambini organizzato dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune di San Giovanni al Natisone. Ad attendere i bambini, crostoli, giochi e animazione.

VALLI DEL NATISONE – Per sabato 10 e domenica 11 febbraio, nelle Valli del Natisone, la Pro Loco Nediške Doline, che gestisce l’Ufficio Turistico delle Valli del Natisone in collaborazione con Comune di San Pietro al Natisone e Promoturismo Fvg, ha organizzato due giornate di scoperta delle tradizioni arcaiche del Carnevale delle Valli. Ci saranno due riti antichi e particolarmente interessanti legati al periodo del Carnevale: si tratta del Pust di Rodda e della corsa dei Blumarj di Montefosca. È possibile prenotare le passeggiate guidate e soggiornare all’Albergo Diffuso delle Valli del Natisone. Per i residenti in Friuli Venezia Giulia, è disponibile anche lo sconto sul pernottamento tramite il voucher TUReSTA, chiamaci per maggiori informazioni.
Per info: email segreteria@nediskedoline.it ogpure visita il sito www.nediskedoline.it

ATTIMIS – Sfilata mascherata ad Attimis domenica 11 febbraio. Ritrovo e partenza alle 14.30 dalle scuole primarie. Conclusione alle 16 con festa in musica e animazione nei locali della scuola.

BUTTRIO – Domenica 11 febbraio a Buttrio si terrà la Fattoria di Carnevale. Ritrovo alle 14 al parchetto Roncuz per la sfilata in maschera tra le vie del paese. Conclusione al PalaFesta per la merenda condivisa. Animazione con Ricky and Friends.

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In copertina, un’immagine della sfilata di Carnevale dell’anno scorso a Nimis.

Torre Natisone, si accende il Carnevale da Reana ad Attimis: grande attesa per Nimis. E a San Pietro il ritorno del Pust

Un Carnevale all’insegna del divertimento e della tradizione per le aderenti al Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža che hanno programmato ciascuna una serie di appuntamenti con proposte per tutti i gusti e le età, assieme ad amministrazioni comunali e associazioni. «In pratica – spiega il presidente del Consorzio, Gianfranco Specia – grazie all’impegno delle nostre Pro Loco aderenti e dei loro grandi volontari, è come se si venisse a creare un’unica grande festa di Carnevale diffusa sul territorio, con proposte per tutte le età e i gusti. Anche questo è fare rete preservando tradizioni e rinsaldando i legami tra le comunità. Un programma a base di antichi riti, sapori tipici, musica e voglia di stare insieme tra maschere e coriandoli fino a metà febbraio».

Il Pust di Rodda.

REANA DEL ROJALE – Per il 3 e il 4 febbraio la Pro Loco del Rojale ha organizzato due giorni di festa per Carnevale Rojale. Sabato 3 febbraio al ristorante Al Mulino in via Primulacco, a Rizzolo, si terrà dalle ore 20 un Apericena con dj set (su prenotazione fino ad esaurimento dei posti entro oggi 31 gennaio). Intrattenimento musicale con Dj Julio Montana. Costo 25 euro (il menù prevede finger food, risotto salsiccia e radicchio, cotto, cren e patate al forno, bevande incluse). Domenica 4 febbraio, invece, si terrà il Carnevale dei bambini. Appuntamento alle ore 14.30 nella palestra comunale in via dello stadio a Remugnano per tre ore di giochi, balli ed attività varie per i più piccoli, con animazione professionale La Bottega dei Sogni. L’ingresso è gratuito. Per info 359.4244611 oppure email prolocodelrojale@gmail.com

SAN PIETRO AL NATISONE – Per sabato 3 e domenica 4 febbraio l’associazione i Bancinari ha organizzato il Pust 2024 in zona centro studi. Il 3 febbraio alle 18.30 apertura festeggiamenti con alle 21 la premiazione della miglior maschera e gruppo e live music e dj con Andrea di Cervesato. Il 4 febbraio, alle 11, il raduno dei gruppi mascherati e alle 14 l’inizio della sfilata Pustina Parada. A seguire, balli con gli Skedinj. All’interno dell’ampio tendone riscaldato, durante entrambe le giornate di festa, è presente un chiosco enogastronomico e ottima birra.

SAN GIOVANNI AL NATISONE – Per venerdì 9 febbraio, alle ore 19, la Pro loco San Giovanni ha organizzato il Galà in musica all’auditorium Maria Fausta Zorutti (Scuole Medie) in collaborazione con la Scuola Secondaria di Primo grado “Albert Schweitzer”. Si esibiranno gli studenti di tutte le classi della Scuola secondaria di primo grado “Albert Schweitzer” ad indirizzo musicale. Presenterà Stefano Masau. Seguirà un rinfresco. Martedì 13 febbraio, dalle 15 alle 18, ancora all’auditorium delle scuole, a San Giovanni, il Carnevale dei bambini organizzato dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune di San Giovanni al Natisone. Ad attendere i bambini, crostoli, giochi e animazione.

Il Carnevale 2023 a Nimis.

NIMIS – Quattro giorni di festa a Nimis per il suo famoso Carnevale per il quale c’è grande attesa. In Piazza XXIX Settembre all’interno del tendone riscaldato si celebreranno i giorni più divertenti dell’anno. Si parte il 9 febbraio, alle 18.30. Poi ecco, tra i vari eventi, la Camminata in maschera per le vie di Nimis alle ore 18.30 di sabato 10 febbraio, l’attesa grande Sfilata di gruppi allegorici domenica 11 febbraio, dalle 14, con la Banda di Vergnacco e il gruppo Splumats e la Festa in maschera organizzata per martedì 13 febbraio, dalle ore 21.30, con le hit degli anni 2000. Novità di questa edizione la Lotteria di Carnevale con fantastici premi tra cui una Fiat Panda. L’evento è organizzato dalla Pro Loco del Comune di Nimis. Per info 338.2161921 (presidente Mario Srebotuyak) oppure 349.0520523 (Davide Michelizza); e-mail proloconimis@yahoo.it

VALLI DEL NATISONE – Per sabato 10 e domenica 11 febbraio nelle Valli del Natisone la Pro Loco Nediške Doline, che gestisce l’Ufficio Turistico delle Valli in collaborazione con Comune di San Pietro e Promoturismo Fvg, ha organizzato due giornate di scoperta delle tradizioni arcaiche del Carnevale delle Valli. Saranno riproposti due riti antichi e particolarmente interessanti legati al periodo: si tratta del Pust di Rodda e della corsa dei Blumarj di Montefosca. È possibile prenotare le passeggiate guidate e soggiornare all’Albergo Diffuso delle Valli del Natisone. Per i residenti in Friuli Venezia Giulia, è disponibile anche lo sconto sul pernottamento tramite il voucher TUReSTA, chiamaci per maggiori informazioni. Per info: email segreteria@nediskedoline.it oppure visita il sito www.nediskedoline.it

La Panda della lotteria a Nimis.

BUTTRIO – Domenica 11 febbraio a Buttrio ci sarà la Fattoria di Carnevale. Ritrovo alle 14 al parchetto Roncuz per la sfilata mascherata tra le vie del paese. Conclusione al PalaFesta per la merenda condivisa. Animazione con Ricky and Friends.

ATTIMIS – Sfilata mascherata ad Attimis domenica 11 febbraio. Ritrovo e partenza alle 14.30 dalle scuole primarie. Conclusione alle 16 con festa in musica e animazione nei locali della scuola stessa.

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In copertina, i Blumarj di Montefosca che accendono la sentita tradizione carnevalesca nelle Valli del Natisone.

Il Friuli del Dj Tubet e di Anna Bogaro protagonista a San Giovanni al Natisone

di Mariarosa Rigotti

“Furlans cul cûr tal mont. Reading leterari-musicâl” è quanto in cartellone questa sera,  alle 18.30 a Villa de Brandis, a San Giovanni al Natisone, nell’ambito della ormai imminente Festa della Patria del Friuli. Attesi protagonisti saranno Anna Bogaro & il Dj Tubet. Un appuntamento questo, che vede impegnato il rapper di Nimis e si colloca in quello che è identificato come il “Dj Tubet: Fin Cumò Tour 2023”. Infatti, con l’avvento della primavera sono ripartiti gli appuntamenti dal vivo con l’artista friulano impegnato in una serie di concerti che coinvolgono scuole, rassegne culturali e festival. Da sottolineare che il 2023 è un anno particolarmente significativo per lui in quanto festeggia il 25° anniversario di attività, anche continuando il tour del suo fortunato disco “Fin Cumò”.

Anna Bogaro


E dunque, si arriva ad oggi, non senza ricordare gli appuntamenti precedenti: al Museo Etnografico Friulano di Udine, alle scuole di Reana e ieri alle scuole di San Daniele quando assieme a Mauro Tubetti c’era il professor Angelo Floramo. Quello odierno è un evento che «intende rompere il velo della retorica mediatica che ruota attorno alla “friulanità” stimolando nel pubblico una riflessione interiore rispetto all’idea che i friulani hanno di loro stessi nella società contemporanea. La tematica dell’identità friulana è stata espressa da un flusso continuo e ininterrotto di poeti che dal Medioevo fino ai giorni nostri cercano di raccontare il territorio friulano e le sue genti. Molti scrittori e intellettuali, specie dal Novecento in poi, sono stati in grado di descrivere il Friuli con occhio e mente liberi da stereotipi e da paure, riuscendo così a superarne idealmente e geograficamente i confini». E, dunque, il rapper friulano interpreterà le suggestioni d’autore narrate dalla studiosa di lingua e letteratura friulana, Anna Bogaro, in chiave ritmico-espressiva o come frammenti e spunti per le sue improvvisazioni in rima».
Questa viene annunciata come «una bella occasione per gettare un ponte tra la caduta prosodica delle parole tipica dell’hip hop e le cantiche dei poeti in uno spazio dove rap e poesia sostanzialmente sono figlio e padre. I versi e le prose in marilenghe, le ambientazioni musicali rarefatte incontrano i groove reggae rap familiari all’artista senza tralasciare alcune citazioni di patrimoni musicali friulani. L’identità culturale friulana e un accenno al dialogo interculturale, vera sfida dei giorni nostri, emergeranno dall’attitudine dei due relatori; basti pensare alle 14 canzoni in 14 lingue del recente album, “Fin Cumò” di Dj Tubet o al libro di Anna Bogaro “Letterature nascoste. Storia della scrittura e degli autori in lingua minoritaria in Italia” (Carocci, 2011), unico quadro delle letterature in lingue minori presenti in Italia». E ancora viene spiegato che si tratta di «un evento che mira a rendere protagonista il pubblico ma soprattutto i ragazzi permettendo loro anche di approfondire le maggiori storie letterarie prodotte in Friuli, con particolare attenzione ai percorsi della narrativa, della musica popolare e moderna».
Dopo la data odierna, Tubet domani, 31 marzo, sarà ancora al Museo Etnografico Friulano di Udine mentre, ricordando ancora una data, il 1° aprile, alle scuole di Tavagnacco. Così, spiegando il senso degli incontri nelle scuole, il Dj di Nimis sottolinea: «I concerti-lezione nelle scuole presentano repertori simili per quanto riguarda il bagaglio di canzoni cantabili, ma sono in ogni Comune unici grazie all’improvvisazione e alle interazioni con gli studenti che rendono i programmi volta in volta diversi». E aggiunge che «sono particolarmente originali, anche rispetto al panorama nazionale, alcuni format dove la musica e la pedagogia rap riescono a incontrare la letteratura, la didattica museale e la divulgazione storica. Mi riferisco alle mattinate che ho in programma al museo etnografico friulano a Udine, alla mattinata a San Daniele dove con la collaborazione di Angelo Floramo si è fatta luce sulla prima biblioteca civica del Friuli e una delle prime istituzioni di pubblica lettura d’Italia, e gli appuntamenti con la letteratura: il 30 marzo, appunto, a San Giovanni al Natisone assieme ad Anna Bogaro e il 13 Aprile a Majano, assieme a Luigina Lorenzini, con focus sulla figura di don Domenico Zannier. Sono felice anche che i miei spettacoli possano raggiungere i bordi del Friuli come nel caso del concerto-lezione a Tarvisio o del live a Cinto Caomaggiore, in Veneto, quest’ultimo in programma il 16 aprile».

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In copertina, il Dj Tubet che oggi sarà protagonista a San Giovanni al Natisone.

 

Il Mosaico, ci sono 23 posti di Servizio civile nelle sedi cooperative: le domande

Le cooperative del Consorzio “Il Mosaico” svolgono un lavoro continuativo di supporto alle comunità, per rendere la società più inclusiva e ospitale. Hanno un’esperienza ultraventennale nell’accoglienza dei volontari a cui vengono dedicati un percorso formativo specifico e un accompagnamento durante tutto il Servizio Civile Universale. Ci sono diversi luoghi dove si può svolgere il Servizio per “Il Mosaico”: dall’assistenza all’affiancamento nella gestione delle strutture residenziali dove gli utenti sono accolti. C’è la possibilità di accompagnare le persone nei luoghi di socializzazione o ricreativi e nelle attività sportive svolte sul territorio.
Le varie attività sono sviluppate anche nelle piccole “imprese” che le cooperative nel corso degli anni hanno attivato e sono utili per inserire le persone deboli e fragili nel mondo lavorativo. In questo caso, si tratta di un servizio di affiancamento degli utenti in attività quali ad esempio maneggio, aziende agricole, laboratori di artigianato artistico, grafica, riparazione e vendita di materiale informatico. Le sedi accreditate ad accogliere gli operatori volontari si trovano a Gorizia, Monfalcone, Mossa, Ronchi dei Legionari, Villesse, Staranzano, Udine, Aiello, Fiumicello, Latisana, San Giorgio di Nogaro, San Giovanni al Natisone e San Vito al Torre.
Fare un’esperienza nel Terzo Settore può dare ai giovani la possibilità concreta di imparare un lavoro e crearsi reali possibilità di impiego, in questa regione o altrove. La disponibilità è di 23 posti; l’impegno è di 25 ore settimanali, con flessibilità (con un monte ore annuo di 1.145 ore), per 12 mesi, a partire da luglio 2023. Gli orari si concordano direttamente con la struttura dove si svolge il Servizio Civile. Sono previsti 20 giorni di permesso nell’arco dell’anno, e giorni di permesso straordinario in particolari occasioni. Sono consentiti fino a 15 giorni di malattia dietro presentazione di un certificato medico. I giovani operatori volontari ricevono un trattamento economico di 444,30 euro mensili.
Entro il nono mese dall’avvio, è previsto un percorso formativo di 12 ore con lo Ial Fvg al termine del quale viene rilasciato un attestato che certifica le competenze acquisite durante il Servizio civile. Negli ultimi tre mesi, sempre con il supporto dello Ial, sarà strutturato un percorso di orientamento al lavoro che si articolerà in 17 ore di formazione svolte in aula con i tutor.

I candidati dovranno presentare la domanda entro il 10 febbraio prossimo (https://www.consorzioilmosaico.org/servizio-civile-universale-2/). Per ulteriori informazioni: Arianna Novello, Telefono 0432 997320; e-mail segreteria@consorzioilmosaico.org

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In copertina, Luca Fontana presidente del Consorzio di cooperative Il Mosaico.

 

Salone del Mobile, 300 mila euro a supporto delle imprese friulane

Un fondo di 300 mila euro a favore delle imprese del comparto legno-arredo per abbattere i costi di partecipazione alla prossima edizione del Salone internazionale del mobile di Milano. Lo ha approvato la Camera di Commercio Pordenone-Udine, condividendo l’idea nell’ultima seduta di giunta, «perché oltre a essere un aiuto concreto, è anche un simbolo vero di ripartenza – ha specificato il presidente Giovanni Da Pozzo –: il Salone è un evento mondiale di primaria importanza e rappresenta il meglio di un comparto-chiave della nostra economia, che non vede l’ora di ripresentarsi con vitalità dopo questi anni di difficoltà a causa del Covid. Ci auguriamo che le nostre imprese, pur con una situazione internazionale purtroppo ancora delicata e indefinita a causa della guerra in Ucraina, possano trovare il rilancio che meritano, perché sono la linfa vitale della nostra produttività, della creatività, del “saper fare”, del Made in Italy che tutto il mondo ammira».

Giovanni Da Pozzo

Foto Petrussi

Le imprese dei territori di Pordenone e Udine (la classificazione Ateco 2007 è sezione C – divisioni 16 e 31) potranno presentare contestualmente la domanda di contributo e la rendicontazione delle spese dopo il termine della manifestazione fieristica. Il contributo potrà coprire le spese sostenute per pagare la tassa di iscrizione o l’affitto della superficie espositiva, anche preallestita.
L’agevolazione concedibile per ciascuna domanda consiste in un contributo a fondo perduto, in conto capitale sulle spese sostenute e ritenute ammissibili, nella percentuale massima del 70% e precisamente un voucher A di 3 mila euro a fronte di una spesa minima da parte dell’impresa di 4,285,72 euro, per le imprese che affittino uno stand fino a 50 metri quadri; un voucher B di 4 mila 500 euro a fronte di una spesa minima di 6.428,58 euro per stand tra i 50 e i 120 metri quadri; infine un voucher C di 6mila 500 euro a fronte di una spesa minima di 9.285,72 euro per gli affitti di stand superiori ai 120 metri quadri.
I termini del bando si apriranno il prossimo 20 giugno per chiudersi il successivo 20 luglio. Il contributo è anche cumulabile con altre agevolazioni nei limiti del regime de minimis.
Il comparto del legno-arredo in Fvg conta circa 2.400 imprese che rappresentano il 20% dell’industria manifatturiera della regione, impiegando oltre 19 mila addetti. Le unità produttive (imprese più sedi secondarie) del comparto sono localizzate prevalentemente nelle province di Udine (58% del comparto regionale) e Pordenone (32%), con San Giovanni al Natisone, Manzano, Brugnera, Sacile e Prata di Pordenone i Comuni con più localizzazioni attive del settore.

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In copertina, la grande sedia storico simbolo della zona produttiva manzanese.

 

A Nimis l’addio affettuoso e riconoscente a don Gianni Arduini

di Giuseppe Longo

NIMIS – Ora il suo corpo è tornato nel paese di origine, ma il suo cuore è rimasto soprattutto nel “triangolo della sedia”, tra Manzano e San Giovanni al Natisone, e alla Casa dell’Immacolata a Udine. Nimis ha accolto ieri pomeriggio don Gianni Arduini, che avrebbe compiuto 78 anni esattamente fra un mese, con un’affettuosa cerimonia di commiato celebrata nel Duomo di Santo Stefano. Più che un funerale, una festa ritmata dai canti gioiosi del coro di San Giovanni: “Nonostante siano passati tanti anni, ricordiamo ancora don Gianni come un padre”, mi ha detto commossa la sua direttrice.

Il rito presieduto dall’arcivescovo.

Essendo nato nella borgata di San Gervasio, anche l’addio al sacerdote sarebbe dovuto avvenire, come è tradizione, nell’antica Pieve, ma è stata scelta la più ampia comparrocchiale per gli ovvii motivi di sicurezza richiesti dall’emergenza sanitaria. Però il suo feretro, proveniente dal nosocomio di Cividale, è passato davanti a quella Chiesa che l’ha visto battezzare e crescere nella fede fino a diventare prete, e quindi davanti alla sua casa, che sorge proprio sotto il campanile, nella quale è vissuto fino a quando ha detto la prima Messa incamminandosi poi lungo le impegnative e faticose strade della sua missione, che ha privilegiato, ovunque dove è passato, i giovani, i lavoratori, gli emarginati, i poveri, del Friuli o arrivati da ogni parte del mondo, lasciando ovunque un indelebile ricordo.

Un concetto rimarcato durante la sua riconoscente omelia anche dall’arcivescovo Andrea Bruno Mazzocato, che aveva accanto il già nunzio apostolico Diego Causero e il vicario generale Guido Genero, don Rizieri De Tina, oggi responsabile della pastorale nelle parrocchie di Nimis e Torlano, e una cinquantina tra sacerdoti e diaconi, fra i quali l’arciprete della Cattedrale di Udine, Luciano Nobile, il direttore della Caritas diocesana don Luigi Gloazzo, don Davide Larice e don Pierluigi Di Piazza, presidente del Centro Ernesto Balducci. Proprio quest’ultimo, accentuando le parole del presule, ha offerto un “ritratto” autentico di don Gianni, il prete degli “ultimi”, per dirla con David Maria Turoldo, fedele ai principi di don Lorenzo Milani che voleva una “Chiesa povera fra i poveri”, alimentato dallo spirito della Comunità di Taizè.

La benedizione della salma.


Tratti che ne hanno sempre caratterizzato la vita, anche scomoda e controcorrente, fra la sua gente, fossero i giovani di Carlino, Manzano e San Giovanni al Natisone, gli operai con i quali lavorava fianco a fianco tra le sedie divenendone anche sindacalista, o le persone di ogni età bisognose di aiuto in quella Casa fondata da don Emilio De Roja, del quale è stato un “perfetto continuatore”. Proprio dagli amici del grande sacerdote di Buja, è venuta una toccante testimonianza di affetto e di riconoscenza, accomunando anche il grazie dei Partigiani Osoppo, rappresentati dal leader provinciale Roberto Volpetti, dei quali don Gianni fu padre spirituale. Ma anche tanti altri ricordi, affettuosi e grati, sono affiorati dalle parole di tutti coloro che si sono avvicendati all’ambone. Infine, la salma è stata accompagnata in cimitero dove il sacerdote ha ricevuto l’ultimo saluto da monsignor De Tina, tra altri canti degli amici di San Giovanni – che in Duomo erano stati affiancati anche da alcuni strumentisti e all’organo dal giovane Alberto Nocera -, e dalle numerose persone che si sono unite alla sorella Ada e alla sua famiglia, prima di essere deposto accanto agli amati genitori.

Il coro di San Giovanni.

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In copertina, don Gianni Arduini in una immagine fra le più recenti.