Casarsa e San Giovanni celebrano il 4 Novembre. Il sindaco Colussi: siamo grati a quanti ci tutelano e rispettano le regole

«Una giornata di memoria e gratitudine per le Forze Armate che con impegno e coraggio garantiscono la sicurezza del nostro Paese. Una giornata che è anche dedicata al bene verso gli altri, al rispetto delle regole, al prendersi cura dell’ambiente e del proprio Paese. Viva l’Italia e viva le Forze Armate»: così il sindaco di Casarsa della Delizia, Claudio Colussi, ieri mattina durante le cerimonie per il 4 Novembre svoltesi tra il capoluogo e San Giovanni, alla presenza dei rappresentanti delle Forze Armate, delle Associazioni combattentistiche, degli scolari delle classi quinte della Primaria e delle tre classi della Secondaria di primo grado (che hanno cantato l’Inno nazionale), con i propri insegnanti, e di tanti cittadini, oltre agli esponenti della Giunta e del Consiglio comunale e al sindaco del Consiglio dei ragazzi, Giulia De Nicolò. Il primo cittadino ha anche reso omaggio ai Caduti con la posa di corone d’alloro dinanzi ai due monumenti.

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In copertina e all’interno due immagini della cerimonia di ieri mattina a Casarsa della Delizia e di quella a San Giovanni presente il sindaco Claudio Colussi.

A Pradielis va in scena Artintor 2023 ovvero quando l’arte si allea con i “guardiani” per la difesa del Torre

(g.l.) “Artintor 2023” è il titolo della bella e importante manifestazione che I guardiani del Torre in collaborazione con il Club per l’Unesco di Udine hanno organizzato da oggi a domenica a Lusevera, capoluogo dell’Alta Val Torre. Sottotitolo della sicuramente originale proposta, e che ne svela anche gli obiettivi, è “Saper vedere per custodire il fiume”, come dire un impegno, che si auspica il più corale possibile, per salvaguardare l’ambiente in cui nasce, si forma e si sviluppa questo splendido corso d’acqua che sgorga dalle pendici dei monti Musi, nell’omonima borgata, e termina il suo percorso nell’Isonzo, dopo aver dato vita alle suggestive cascate di Crosis, aver attraversato Tarcento e quindi raccolto dapprima le acque del Cornappo, che scende da Taipana a Nimis, e poi quelle del Natisone che, nato sempre nel Taipanese nei pressi di Platischis, attraversa la valle di Caporetto, in Slovenia, appunto le Valli del Natisone, bagnando San Pietro e poi Cividale, Premariacco e San Giovanni, vi si inserisce tra Medeuzza e Trivignano Udinese.

La manifestazione si terrà nell’area festeggiamenti di Pradielis dove ci saranno installazioni di Land Art, musica, danze popolari, racconti folcloristici, oltre a laboratori per bambini e adulti aventi per filo conduttore la consapevolezza del territorio, quello appunto bagnato dalle limpide acque del torrente. L’apertura del Festival avverrà alle 18 con la cerimonia inaugurale che prevede anche la presentazione del Contratto di Fiume proposto proprio dall’associazione I guardiani del Torre. Quindi seguirà la presentazione degli artisti. Al termine, con inizio alle 20.30, racconti intorno al fuoco con Paolo Paron, esperto di folclore locale: intermezzo strumentale con l’arpa di Luigina Feruglio (è consigliato di portare un tappetino o cuscino). Numerose, poi, le proposte che seguiranno domani, sabato e domenica, per cui l’iniziativa è candidata ad avere un significativo riscontro di pubblico, grazie anche alle ottime condizioni del tempo che si annunciano per il fine settimana. All’insegna della “salute” dell’amato torrente Torre.

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In copertina, le sorgenti del Torre a Musi; all’interno, il torrente quando dà vita alle cascate di Crosis, attraversa Tarcento e poi il territorio tra Nimis e Zompitta.

 

Solidarietà, quando un biscotto può aiutare con Kalipè giovani e famiglie

Sarà un Natale di solidarietà grazie alla rete creata da tre cooperative del territorio ovvero Il Piccolo Principe, Cooperative agricole di Castions e Coop Casarsa, unite per sostenere Kalipè, servizio di ascolto e consulenza psico-pedagogica rivolto ad adolescenti e ai loro genitori, ideato da Il Piccolo Principe per dare una risposta concreta al disagio giovanile, innescato anche dalla pandemia da Covid-19.
Da una parte, ci sono le Cooperative agricole di Castions che produrranno un biscotto solidale che potrà essere acquistato nel loro negozio a Zoppola, nei punti vendita Coop Casarsa di Casarsa della Delizia, San Giovanni e San Martino al Tagliamento e in Bottega Il Piccolo Principe e il cui ricavato (1 euro per ogni confezione di biscotti venduti) servirà per sostenere il progetto. Dall’altra parte, c’è Coop Casarsa che ospiterà questa raccolta fondi nei propri punti vendita di Casarsa, San Giovanni e San Martino al Tagliamento. Nel periodo natalizio sarà presente nei negozi uno spazio in cui saranno disponibili i biscotti solidali il cui ricavato servirà a supportare quanti più giovani e loro famiglie possibile. Infatti, dopo l’emergenza sanitaria sono in crescita adolescenti e famiglie in difficoltà sul territorio. Per rispondere a questo bisogno, Il Piccolo Principe ha creato Kalipè che mira ad aiutare gli adolescenti e le famiglie ad affrontare i cambiamenti e le difficoltà che crescendo possono incontrare, con la possibilità di parlare con educatori specializzati, reperibili 24 ore su 24 e in qualunque modalità si preferisca, anche quella online. L’iniziativa, dopo quello del 1° dicembre nel negozio delle Cooperative agricole a Zoppola, verrà presentata sabato prossimo nel punto vendita Coop Casarsa, sede centrale.

«Ringraziamo le Cooperative agricole di Castions che hanno voluto sostenere il nuovo servizio Kalipè destinato ai giovani e alle loro famiglie preparando questi biscotti solidali – ha affermato Luigino Cesarin, presidente de Il Piccolo Principe – e Coop Casarsa che ancora una volta si è dimostrata vicina alla sua comunità e disponibile a mettersi a disposizione e a sostenere il nostro servizio di ascolto Kalipè. Anche questa iniziativa rappresenta un progetto di collaborazione intersettoriale tra diverse tipologie di cooperative, agricole, di consumo e sociale. Invitiamo tutti a essere solidali: acquistate i biscotti che sosterranno un servizio pensato per tutti questi adolescenti e le loro famiglie che si trovano a dover affrontare cambiamenti e difficoltà».
«Abbiamo voluto dare un sostegno concreto alla cooperativa sociale Il Piccolo Principe, da anni impegnata a valorizzare e tutelare minori, giovani, adulti, persone svantaggiate e disabili – ha aggiunto Umberto Scodeller, presidente di Cooperative agricole di Castions -, preparando e vendendo, in occasione del periodo natalizio, dei biscotti che andranno a fare del bene ai giovani sul nostro territorio». «Siamo felici – ha concluso Sabrina Francescutti, presidente di Coop Casarsa, assieme alla vicepresidente Patrizia Mander – di ospitare l’iniziativa nei nostri punti vendita durante il periodo natalizio. Kalipè è un progetto pensato per le giovani generazioni e ci piace che anche la nostra cooperativa possa in qualche modo aiutare gli adolescenti a camminare verso il futuro, il tutto grazie a un’iniziativa all’insegna della cooperazione tra realtà diverse, ma che operano con grande attenzione per le proprie comunità. Inoltre, come Coop Casarsa faremo anche noi una donazione al progetto».

Il progetto Kalipè, che è stato realizzato grazie al supporto e al finanziamento della Fondazione Pittini e del Fondo di Beneficenza Intesa Sanpaolo, è rivolto a ragazze e ragazzi dai 13 ai 21 anni. Per accedervi gli adolescenti possono inviare una mail, telefonare o incontrare di persona gli educatori nel modo che li fa sentire più a loro agio: non solo nella sede del servizio (in via Vittorio Veneto a Casarsa), ma anche passeggiando all’aria aperta oppure chiacchierando via computer (il numero di telefono è 378.3032959). Lo stesso servizio è aperto anche a genitori di preadolescenti e adolescenti che sentono il bisogno di un confronto nel gestire la relazione con i propri figli o che vivono un momento di difficoltà legato alla loro crescita. Si tratta di un servizio completamente gratuito per le ragazze e i ragazzi che ne fanno richiesta e per le famiglie che già stanno facendo un percorso con i servizi pubblici sociali e sanitari del territorio, per gli altri nuclei famigliari vengono garantiti costi contenuti secondo i principi di solidarietà della cooperativa.
All’interno di “Kalipè – Spazio di ascolto” Il Piccolo Principe ha anche realizzato la proposta di sportello di ascolto scolastico, avviata al momento nelle due sedi secondarie di primo grado dell’Istituto Meduna Tagliamento e grazie alla partnership con le cooperative Aracon e Thiel, il servizio “Kalipè” è stato avviato anche nei territori di Udine e Monfalcone, sia nella forma di spazio di ascolto per genitori e ragazzi, che nella modalità di sportello scolastico.

 

Casarsa e San Giovanni, un grande cuore per Laluna e per aiutare un bimbo malato

Il grande cuore delle comunità di San Giovanni e di Casarsa: ampia la partecipazione alla cena di solidarietà Sapori d’Autunno. Le iscrizioni sono andate sold out in pochissimi giorni e sono stati 90 i commensali che hanno cenato nella sala polifunzionale Laluna. I proventi sono stati devoluti all’associazione e a una famiglia locale per aiutare un piccolo compaesano affetto da una sindrome genetica rara. La cena è stata organizzata dall’Unione Cuochi Fvg e dal Dipartimento Solidarietà Emergenza Federazione Italiana Cuochi Fvg.
«Ringraziamo la Federazione Italiana Cuochi – ha detto la direttrice Erika Biasutti – che ha reso possibile questa bellissima iniziativa di solidarietà che ci ha visti coinvolti, ma cosa ancora più importante ha visto la partecipazione di tante associazioni e realtà del nostro paese: la Pro Casarsa della Delizia, la Par San Zuan, il Forno cooperativo sangiovannese e Borgo Runcis, tutte unite all’insegna della solidarietà. Bravissimi i giovani volontari di Oltrelaluna che si sono occupati del servizio ai tavoli con grande entusiasmo e attenzione. È stato bello trovarsi insieme, gustare un’ottima cena e vivere questo clima di sostegno che un po’ contraddistingue la nostra comunità».
Tra le Lady Chef (le cuoche che hanno realizzato il menù della serata) della Federazione italiana Cuochi, anche Narcisa Gomboso, la storica cuoca della scuola dell’infanzia “Giacomo Jop” di San Giovanni, da sempre amatissima dai genitori e bambini. «Non c’è cosa più bella nell’aver donato un po’ del nostro tempo in cucina – ha affermato Marinella Ferigo, presidente dell’Unione Cuochi Fvg – per una buona causa: è stata davvero un bella serata quella da noi organizzata anche grazie alla padrona di casa Narcisa Gomboso. È stato molto emozionante che ci ha ripagato di tutte le fatiche della serata».
Prossimo appuntamento di raccolta fondi a favore de Laluna, i mercatini di Natale organizzati per domani 8 dicembre, festa dell’Immacolata, a San Giovanni. «Tempo permettendo, oltre ai lavori ricamati dalle nostre bravissime storiche volontarie – ha concluso Erika Biasutti – ci sarà la possibilità di gustare thè e cioccolata calda e acquistare i nostri biscotti Scur di Luna, il nostro nuovo progetto di pasticceria artigianale etica e sociale all’insegna dell’inclusione sociale».

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In copertina, il saluto del sindaco di Casarsa Claudio Colussi durante la cena benefica.

Coop Casarsa col Banco Alimentare per dare una mano alle famiglie bisognose

Sempre più famiglie in difficoltà, anche a causa della situazione economica determinata dall’emergenza Covid-19, chiedono aiuto: i soci Coop Casarsa, supportati dalla stessa cooperativa, hanno prontamente risposto, donando ancora una volta i proventi della raccolta punti, per un totale di 2 mila euro, all’iniziativa solidale a favore del Banco Alimentare del Friuli Venezia Giulia. Inoltre, come ogni anno, sono stati messi a disposizione da parte di Coop Casarsa gli spazi dei propri punti vendita per i volontari del Banco che oggi, 27 novembre, proporranno la raccolta di cibo per i più bisognosi durante la Giornata nazionale della colletta alimentare (nei punti vendita di Casarsa della Delizia, San Giovanni, Fiume Veneto, Cordovado, San Martino al Tagliamento, Lestans, San Quirino, Marsure e Pravisdomini, Azzano Decimo, Goricizza, Porpetto, Ruda, Faedis e Francenigo). La raccolta si svolgerà anche in maniera virtuale tramite delle gift-card la settimana successiva.
«La donazione dei soci Coop Casarsa – ha spiegato il presidente del Banco regionale, Paolo Olivo – è preziosa per l’acquisto di parte degli scatoloni necessari per la prossima Giornata nazionale della colletta alimentare. L’acquisto degli scatoloni è per noi molto oneroso quest’anno, in quanto il loro costo è aumentato del 40% e ci vede in difficoltà, dovendosi sommare a tutte le spese vive che la Colletta alimentare richiede per la sua organizzazione. Grazie quindi per questa donazione essenziale, che ci permetterà di far arrivare gli aiuti necessari a 317 strutture caritative del territorio che seguono circa 47 mila persone in grave deprivazione materiale».
«Siamo lieti – ha risposto il presidente di Coop Casarsa, Mauro Praturlon – di aver ancora una volta potuto dare il nostro contributo a favore delle persone indigenti, confermando quindi la nostra attenzione al territorio che serviamo. Il grande cuore dei nostri oltre 16 mila soci continua a battere, ricco di solidarietà».

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In copertina e qui sopra la movimentazione delle merci a favore del Banco Alimentare Fvg.

A Casarsa ritorna lo “Sbaracco”: domani commercio in festa per il saldo dei saldi

Lo “Sbaracco”, la festa di fine estate del commercio cittadino, evento promosso anche quest’anno da Ascom-Federmoda e l’associazione Sviluppo e Territorio di Pordenone, torna a Casarsa della Delizia e a San Giovanni domani 4 settembre dalle 9.30 alle 19.30.
Gli esercizi commerciali aderenti esporranno la propria merce all’esterno dei locali e proporranno sconti e promozioni. Il tutto in una giornata che al mattino vedrà inoltre nel centro del capoluogo anche la partenza del Giro internazionale del Friuli Venezia Giulia di ciclismo Under 23 ed Elite.

L’assessore Ilaria Peloi.


“Lo Sbaracco – spiega l’assessore alle attività produttive, Ilaria Peloi – è un anche un modo, da parte della clientela, di sostenere le nostre attività dopo mesi complicati dall’emergenza sanitaria. Il tutto in un sabato ancora estivo con cui salutare, con lo shopping nei propri negozi di vicinato, la bella stagione”. Infatti, lo “sbaracco” è ormai un classico dello shopping di fine estate, già sperimentato sul territorio e per la seconda volta, dopo l’esordio dello scoso anno, a Casarsa della Delizia: un saldo dei saldi, un fuori tutto caratterizzato da scontistiche davvero eccezionali, su prodotti stagionali e anche altro.
Moda ma non solo: l’iniziativa è adatta infatti a tutti i generi merceologici, abbigliamento, accessori e calzature, beni per la persona, profumi e articoli per il benessere, articoli da regalo, occhiali, artigianato e tanto altro. Tutto nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia di contenimento del Covid-19. In caso di maltempo Sbaracco è confermato e si svolgerà ugualmente all’interno dei negozi.

 

Sono ormai oltre un milione i clienti che in 15 negozi scelgono Coop Casarsa

Coop Casarsa è una solida realtà in costante espansione, tanto che il fatturato rasenta i 30 milioni di euro, grazie ai clienti che hanno abbondantemente superato la soglia di un milione. E che quest’anno aumenteranno ancora essendosi aggiunto, recentemente, il punto vendita di Azzano Decimo. Tutti dati che sono risuonati in questi giorni nelle assemblee zona di Faedis (provincia di Udine) e Francenigo (Treviso), ma soprattutto in quella conclusiva, in casa, a Casarsa della Delizia (Pordenone). Domenica, infatti, il più grande gruppo della cooperazione di consumo tra quelli con sede direzionale in Friuli Venezia Giulia (forte di 15 negozi nelle tre province citate e oltre 16 mila soci), ha approvato all’unanimità il bilancio 2020 chiuso in territorio positivo (+276 mila euro) e con un fatturato di oltre 29,5 milioni (+14%).

L’assemblea a Casarsa…


L’atto finale è avvenuto al teatro comunale Pier Paolo Pasolini, appunto a Casarsa, dove la cooperativa è sorta 102 anni fa, nel lontano 1919, mantenendo, da allora, una salda vocazione di offerta per gli acquisti di tutti i giorni nelle comunità che serve. Una tendenza che, come emerso nell’illustrazione del bilancio, è stata rafforzata durante le fasi più acute della pandemia, in cui i punti vendita, che impiegano 119 dipendenti tutti a tempo indeterminato, hanno risposto alle esigenze di beni di prima necessità da parte dei consumatori: un servizio fondamentale, soprattutto nei piccoli paesi. Nel contempo, la cooperativa si è impegnata pure nella solidarietà, donando 30 mila euro (pari all’11% del suo utile in bilancio) alle famiglie in difficoltà economiche a causa del Covid-19.

Durante l’assemblea il presidente Mauro Praturlon – sul palco assieme al vicepresidente Cesare Giavi, al nuovo direttore generale Stefano Cesarin, al sindaco revisore Antonio Cancellieri e al segretario dell’assemblea Serena Panzarella – ha relazionato sul bilancio cooperativo, mentre Cesarin ha fornito anche dettagli su come siano cambiati i comportamenti di acquisto durante la pandemia. “Il 2020 è stato un anno impegnativo – ha spiegato Praturlon – per tutta la nostra struttura, guidata dal nostro direttore generale Piergiorgio Franzon da poco andato in meritata pensione: a lui e tutti i dipendenti va un ringraziamento per quanto hanno fatto, offrendo un servizio che unito alla nostra qualità e convenienza ha permesso di attrarre clientela anche quando le limitazioni agli spostamenti sono venute meno. Siamo una realtà attenta alle comunità in cui opera, sempre fedele alle proprie radici mutualistiche e con dati economici solidi. Siamo in espansione visto che da inizio 2021 abbiamo aperto ad Azzano Decimo il nostro 15° punto vendita”.
Infatti, oltre ai dati prettamente economici di cui sopra, è aumentata anche la compagine sociale, con 197 nuovi soci lungo il 2020 per un totale di 16 mila 649. Numero che si riflette nella mutualità, ovvero la percentuale di acquisti fatti dagli associati: fatto 100 il loro totale, il 59 è compiuto proprio dai soci che vedono in Coop Casarsa un punto di riferimento. In totale i clienti sono stati 1 milione 222 mila 572 e lo scontrino medio di ogni spesa è stato superiore ai 20 euro.

… a Faedis…

Come detto, l’emergenza sanitaria ha anche cambiato parte dei comportamenti di acquisto dei consumatori. Aumento di oltre il 20% per gli acquisti di latticini, salumi, pesce e surgelati e del 14% per la carne, calo invece del 4% per il pane e la pasticceria. “Una tendenza – ha spiegato il direttore generale Cesarin – determinata dal fatto che le persone hanno puntato su alimenti facilmente conservabili, soprattutto nei periodi di lockdown. Stando invece in casa, come si ricorderà, molti si sono dedicati ai prodotti da forno, da cui il calo nel settore dei pani e affini. Bene anche l’ortofrutta, +13%, con la confermata attenzione del benessere nell’alimentazione che si denota già da alcuni anni”.

Nel 2020 dal punto di vista commerciale sono state anche svolte diverse promozioni rivolte a soci e clienti; è stato ristrutturato il punto vendita di San Giovanni di Casarsa, compiuto il rifacimento del reparto latticini-salumi a Cordovado e Fiume Veneto, di quello dell’ortofrutta a Francenigo di Gaiarine e impostate le ristrutturazioni dei supermercati di Casarsa e San Martino al Tagliamento, rinviate poi causa situazione sanitaria a quest’anno e ora già completate. Nel 2021 spazio alla ristrutturazione del punto vendita di Lestans (la cui cooperativa, poi fusasi con Coop Casarsa, sorse 100 anni fa) e revisione della comunicazione nei vari punti vendita, sempre più a misura di cliente e attenti al risparmio energetico.

… e a Francenigo.

Lo scorso anno, nella fase più acuta dell’emergenza Covid-19, la cooperativa ha donato, come detto, 30 mila euro ai Comuni nel cui territorio opera, sotto forma di buoni spesa per le famiglie in difficoltà a causa della situazione sanitaria. Una generosità proseguita con le iniziative dedicate ai soci, i quali con il contributo integrativo della cooperativa hanno donato fondi (che verranno liquidati prossimamente) al Banco alimentare del Friuli Venezia Giulia a favore degli indigenti, nonché materiale didattico alle scuole del territorio con l’iniziativa “Cari soci fate i buoni scuola” (in fase di consegna in queste settimane).

All’assemblea di Casarsa, riservata ai soci della provincia di Pordenone (per quelli della provincia di Udine si era tenuta, come detto, a Faedis e per quelli della provincia di Treviso a Francenigo durante la settimana) ha visto i saluti istituzionali di Lavinia Clarotto, sindaco di Casarsa della Delizia, per Confcooperative Pordenone della vicepresidente Renata Pitton, in rappresentanza del presidente Luigi Piccoli, e Gaetano Zanutti di LegaCoop Fvg in rappresentanza di di Alessio Di Dio, direttore regionale, e del presidente Livio Nanino. A tutti i soci votanti è stato donato un omaggio.
Ricordiamo, infine, che Coop Casarsa è attiva sul territorio pordenonese a Casarsa, San Giovanni, Fiume Veneto, Cordovado, San Martino al Tagliamento, Lestans, San Quirino, Marsure, Pravisdomini e Azzano Decimo, in quello udinese a Goricizza, Porpetto, Ruda e Faedis, e in provincia di Treviso a Francenigo.

La sede centrale.

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In copertina, il tavolo della presidenza domenica al Teatro Pier Paolo Pasolini.

Cominciano oggi a Faedis le assemblee di Coop Casarsa realtà in continua crescita

Dati economici in crescita per Coop Casarsa, il più grande gruppo della cooperazione di consumo tra quelli con sede direzionale in Friuli Venezia Giulia, forte di 15 punti vendita tra le province di Pordenone, Udine e Treviso. Le assemblee annuali dei soci partiranno da Faedis, uno dei punti vendita in provincia di Udine della cooperativa (gli altri sono a Goricizza di Codroipo, Porpetto e Ruda). La presenza a Faedis di Coop Casarsa risale al 2015 quando diede continuità al punto vendita cittadino interessato dalla crisi delle Cooperative carniche, garantendo così il servizio di beni di prima necessità alla comunità.  L’assemblea, rivolta a tutti i soci residenti in provincia di Udine, si riunirà oggi 22 giugno alle 19.30 nella sala consiliare di Faedis. I soci saranno chiamati ad approvare il bilancio 2021, chiuso in territorio positivo (+276 mila euro) e con fatturato di oltre 29 milioni di euro. Ai soci votanti in assemblea sarà consegnato un omaggio.

Il presidente Mauro Praturlon.

«Rispetto al 2019 – spiega il presidente Mauro Praturlon – il fatturato è cresciuto di oltre il 13 per cento. È stato un anno particolare, segnato dalla pandemia e dalle limitazioni alla circolazione legate al Coronavirus, ma va detto che anche quando è tornata la libertà di movimento, i nostri punti vendita hanno continuato ad attrarre la clientela con proposte basate su qualità e convenienza, grazie all’impegno della struttura guidata dal nostro direttore generale Piergiorgio Franzon da poco andato in meritata pensione. Siamo una realtà attiva dal 1919 e con oltre 16 mila soci, da sempre attenta al rapporto con le comunità che serviamo. Per questo lo scorso anno, nella fase più acuta dell’emergenza Covid-19, abbiamo donato 30 mila euro ai Comuni sul cui territorio operiamo sotto forma di buoni spesa per le famiglie in difficoltà a causa della situazione sanitaria».  Una generosità proseguita con le iniziative dedicate ai soci, i quali con il contributo integrativo della cooperativa hanno donato fondi (che verranno liquidati prossimamente) al banco alimentare del Friuli Venezia Giulia a favore degli indigenti nonché materiale didattico alle scuole del territorio con l’iniziativa “Cari soci fate i buoni scuola” (in fase di consegna in queste settimane).

L’assemblea per i soci residenti in provincia di Treviso si terrà invece giovedì 24 giugno, alle 19.30, al teatro Damiano Chiesa di Francenigo di Gaiarine. Infine, quella per i soci della provincia di Pordenone domenica 27 giugno alle 10.30 al teatro Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia.Nelle ass emblee il presidente Praturlon – assieme al vicepresidente Cesare Giavi, al nuovo direttore generale Stefano Cesarin e ai sindaci revisori presieduti da Alberto Sandrin – relazionerà sul bilancio cooperativo. Saranno rispettate le procedure anti-contagio e le distanze di sicurezza.
Ricordiamo che Coop Casarsa è attiva sul territorio provinciale pordenonese a Casarsa, San Giovanni, Fiume Veneto, Cordovado, San Martino al Tagliamento, Lestans, San Quirino, Marsure, Pravisdomini e Azzano Decimo, in quello udinese a Goricizza, Porpetto, Ruda e Faedis e in provincia di Treviso a Francenigo.

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In copertina, la sede centrale di Coop Casarsa che oggi a Faedis dà il via alle assemblee delle tre province.

 

Coop Casarsa, il timone a Stefano Cesarin. Un grazie all’uscente Franzon

Passaggio di consegne alla direzione generale di Coop Casarsa, gruppo che nella cooperazione di consumo è il più grande tra quelli con sede direzionale in Friuli Venezia Giulia: da ieri 1° giugno il direttore generale Piergiorgio Franzon è andato in pensione e al suo posto il consiglio d’amministrazione ha nominato Stefano Cesarin. Franzon ha lavorato per lunghi anni nel mondo della cooperazione di consumo regionale, approdando nel 2012 in Coop Casarsa. Durante la sua direzione il gruppo si è consolidato e allargato, arrivando a 15 punti vendita con l’ultimo aperto lo scorso gennaio ad Azzano Decimo e avviando anche la ristrutturazione di tutti gli altri supermercati. Cesarin, 53 anni, lavora invece dal 1990 in Coop Casarsa, iniziando in negozio per poi passare poco dopo agli uffici centrali, dove è stato responsabile amministrativo lavorando a stretto contatto con lo stesso Franzon. «Una scelta – ha afferma il presidente di Coop Casarsa, Mauro Praturlon – all’insegna della continuità e allo stesso tempo orientata al futuro nel progetto di espansione del gruppo, che ormai ha oltre 16 mila soci. Ringraziamo Piergiorgio Franzon per il tanto lavoro svolto insieme in questi anni, tutto per il bene della nostra cooperativa. Cesarin ne saprà continuare l’opera e anche portare allo stesso tempo nuove idee, con il sostegno del resto degli uffici e dei dipendenti: ha una profonda conoscenza della nostra realtà, con una grande esperienza maturata sul campo nei vari settori. Gli auguriamo buon lavoro». La cooperativa è attiva sul territorio provinciale pordenonese a Casarsa, San Giovanni, Fiume Veneto, Cordovado, San Martino al Tagliamento, Lestans, San Quirino, Marsure e Pravisdomini e Azzano Decimo, in quello udinese a Goricizza, Porpetto, Ruda e Faedis e in provincia di Treviso a Francenigo.

Cesarin con Praturlon.

Concluso il restyling
nella sede storica

Un punto vendita con 102 anni di storia, ma capace di guardare con ottime prospettive al futuro: al centro di un restyling il supermercato di Coop Casarsa. Dopo una tre giorni di offerte sui prodotti prima della chiusura, in questi giorni il punto vendita è stato riaperto con una serie di novità che rendono il negozio ancora più a misura di cliente, con un potenziamento dell’area prodotti freschi, un miglioramento dell’assortimento e soluzioni volte al risparmio energetico. «Stiamo vivendo una fase di espansione – spiega il presidente Praturlon – visto che, oltre ad aver inaugurato a inizio anno ad Azzano Decimo il nostro 15° negozio, abbiamo appena rinnovato il supermercato di San Giovanni nel 2020 e quello di San Martino al Tagliamento poche settimane fa. Ora è toccato al nostro punto vendita storico, quello che diede il via alla nostra realtà nel 1919 e che era un semplice spaccio all’epoca. Nell’allestimento del supermercato, insieme al vicepresidente Cesare Giavi e al resto del consiglio d’amministrazione, abbiamo voluto omaggiare l’eredità dei fondatori con una straordinaria foto d’epoca, in cui è ritratto proprio quel primo spaccio, realizzata dal maestro Elio Ciol. Inoltre, ci sono alcune altre fotografie che racconteranno il territorio casarsese».

Il consiglio di amministrazione.

E a San Martino negozio
ancora più moderno

Taglio del nastro, appunto, a San Martino al Tagliamento per il rinnovato supermercato di Coop Casarsa, ora reso più moderno e a misura di cliente, attento al risparmio energetico e alla sostenibilità: in via delle Pozze, Mauro Praturlon ha accolto assieme al vicepresidente Cesare Giavi il vicesindaco sanmartinese Fulvio Truant e Markus Maurmair, primo cittadino di Valvasone Arzene, altro Comune i cui residenti fanno riferimento al punto vendita. Ed è stato anche un modo per celebrare i 102 anni di attività del punto vendita sanmartinese dando così un messaggio di speranza per il futuro. Dopo il saluto del presidente Praturlon, Truant, a nome anche di Maurmair e del sindaco di Sequals (altro Comune dove Coop Casarsa è presente con un supermercato a Lestans), Enrico Odorico, ha ricordato l’importanza per le comunità dei punti vendita di paese per la spesa quotidiana. Luigi Piccoli, presidente di Confcooperative Pordenone, ha rimarcato il ruolo di Coop Casarsa e del resto della cooperazione di consumo durante la pandemia nell’offrire beni e servizi di prima necessità (presente pure la vicepresidente dell’ente Renata Pitton, nonché lo stesso Giavi che fa parte del consiglio provinciale). Parole di elogio pure dall’ex presidente di Coop Casarsa Maurizio Tantin, che ha ricordato la fusione tra Coop Casarsa e Coop San Martino avvenuta a inizio anni Ottanta, e l’ex vicepresidente ed ex direttore di Coop Casarsa Natale Liva. Presenti gli architetti autori del progetto Domenico Cecco e Giuseppe Cesco oltre ai rappresentati delle imprese che hanno eseguito i lavori. Il supermercato è ora ancora più a misura di cliente, con un ampliamento dell’assortimento con prodotti di qualità e convenienti e un’ampia offerta di alimenti freschi. Luci al led e nuovi frigoriferi permettono ora una maggiore efficienza energetica e rispetto dell’ambiente. I lavori hanno riguardato anche l’esterno, con un nuovo layout arricchito da una splendida fotografia del maestro Elio Ciol e delle rappresentazioni di immagini che valorizzano il territorio scattate da fotografi amatoriali, con ampio spazio ai borghi di San Martino e Valvasone Arzene.

La cerimonia inaugurale.

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In copertina, la sede centrale a Casarsa della Delizia: una quindicina le filiali in Fvg e Veneto.

Coop Casarsa oggi sbarca ad Azzano Decimo: ora i negozi sono quindici

Si amplia la rete vendita di Coop Casarsa, realtà tra le più antiche e strutturate nella cooperazione di consumo del Friuli Venezia Giulia (è attiva dal 1919): da oggi 7 gennaio gestirà infatti un nuovo supermercato ad Azzano Decimo, in via Verdi 33. La cooperativa casarsese subentra nella gestione a Coop Alleanza 3.0, garantendo così la continuità di servizio per la base sociale proponendo la sua offerta basata sulla spesa quotidiana di prossimità, che tanto è risultata fondamentale in questo 2020 segnato dall’emergenza Coronavirus. Si tratta del 15° punto vendita di Coop Casarsa.


“Siamo felici – spiega il presidente Mauro Praturlon – di partire con questa nuova esperienza ad Azzano Decimo, realtà dinamica di oltre 15 mila abitanti. In queste ultime settimane, assieme al nostro direttore Piergiorgio Franzon, ci siamo raccordati con Coop Alleanza 3.0 per il passaggio di consegne, per iniziare un primo restyling del punto vendita e per presentarci ai soci azzanesi, per i quali abbiamo previsto l’omaggio di buoni spesa pari alla quota associativa, invitandoli così ad associarsi a Coop Casarsa. Siamo un gruppo attento alla qualità e convenienza nella spesa quotidiana, mantenendo sempre una dimensione sociale rivolta al benessere delle comunità che serviamo”.
Il punto vendita di Azzano Decimo, che si trova sia vicino alla importante arteria della strada regionale 251 che a poca distanza dal centro cittadino, è strategico per i piani commerciali della cooperativa casarsese. “Abbiamo già – aggiunge Praturlon – un punto vendita nelle vicine Pravisdomini e Fiume Veneto, nonché poco oltre il confine regionale a Francenigo di Gaiarine: con Azzano Decimo andiamo così a potenziare la nostra presenza nella fascia sud del Friuli occidentale. In più, a Fiume Veneto è attivo il nostro Distretto soci, che realizza diverse attività sul consumo consapevole e nelle scuole: progetti che potranno trovare spazio anche nella realtà azzanese”.
Gli orari del nuovo punto vendita di Azzano Decimo si possono trovare nel rinnovato sito internet www.coopcasarsa.it. Non ci saranno inaugurazioni ufficiali, visto il periodo di limitazioni dettato dalla situazione sanitaria, ma Coop Casarsa, non appena si potrà, organizzerà un momento per celebrare questo suo arrivo ad Azzano Decimo. La cooperativa, che ha oltre 16 mila soci e un fatturato di 26 milioni di euro, è inoltre attiva sul territorio provinciale pordenonese, oltre che a Casarsa e a San Giovanni, a Fiume Veneto, Cordovado, San Martino al Tagliamento, Lestans, San Quirino, Marsure e Pravisdomini, in quello udinese a Goricizza, Porpetto, Ruda e Faedis, e a in provincia di Treviso nella citata Francenigo.

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In copertina, la sede della Coop Casarsa; all’interno, il presidente Mauro Praturlon.