Quando lo sport fa bene a tutte le età: ecco le proposte di Casarsa a favore del benessere fisico e della socializzazione

Lo sport fa bene non solo al fisico ma anche alla socializzazione: sono diverse le associazioni che nel territorio comunale di Casarsa della Delizia propongono attività per tutte le età, in particolare per gli over 60 che possono così ritrovarsi migliorando allo stesso tempo il proprio benessere. «E se qualcuno non si è iscritto a nessuna attività lo scorso autunno – sottolinea l’assessore allo sport Samuele Mastracco -, e invece ora vuole iniziarne una, non si preoccupi: ci sono diverse proposte che partono ora a gennaio e altre che sono aperte a tutti lungo l’intero corso dell’anno. Come Amministrazione comunale, insieme al sindaco Claudio Colussi, siamo convinti del valore non solo salutare ma anche sociale dello sport da praticarsi in compagnia. Questo è valido soprattutto per le fasce anziane della popolazione: in un periodo storico in cui la solitudine e la sedentarietà rappresentano due delle principali sfide sociali e sanitarie, iniziative come queste assumono un valore fondamentale».
In tal senso, l’Asd Boccesport Sangiovannese Casarsa-San Giovanni ha aperto le iscrizioni alle proprie attività nei campi del centro sportivo comunale. Le bocce dal punto di vista fisico favoriscono il movimento dolce, migliorano la coordinazione e contribuiscono al mantenimento di una buona forma generale; sul piano mentale stimolano concentrazione, memoria e capacità decisionali; sotto l’aspetto sociale, combattono l’isolamento, creano relazioni e rafforzano il senso di appartenenza alla comunità. In più l’associazione propone tornei di Burraco e corsi di tennistavolo.
Invece, nella palestra delle scuole medie grazie alla collaborazione tra la Polisportiva Basket, l’associazione K-Ros Over di Pasiano e Laluna – si gioca a Baskin. Si tratta di uno sport di squadra, giocato insieme da persone diversamente abili e senza disabilità. Il termine “baskin” è infatti l’unione di “basket” e “inclusivo”. Allenamenti in programma ogni venerdì dalle 19.30 alle 21. E inoltre, sempre alle medie, è attiva la squadra di calcio camminato over 50, mentre gli Arcieri della Fenice Fvg propongono con il tiro con l’arco una disciplina adatta a tutte le età. Ci si può inoltre iscrivere ad arti marziali con diverse società cittadine e alla ginnastica dolce con la Pro Loco, solo per citare alcune delle proposte in atto.

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In copertina, il campo per il gioco delle bocce a Casarsa della Delizia.

Gli Amatori Casarsa San Giovanni pronti per nuove avventure e soddisfazioni dopo aver festeggiato i primi 35 anni di vita

Da poche settimane è cominciato il nuovo anno e quindi altri 365 giorni di nuove avventure e soddisfazioni per gli Amatori Casarsa San Giovanni, la storica società calcistica del territorio comunale della Delizia che, nel 2025, ha celebrato i suoi primi 35 anni di attività. Per questo, sul terreno dello stadio comunale si era anche giocata un’amichevole in famiglia che aveva visto opposte due squadre composte da chi ha vestito la maglia rossoblu in queste decadi. A concludere un terzo tempo in compagnia con cena e festa finale, guidati dal presidente Francesco Parisi. Presente l’assessore allo sport Samuele Mastracco, non solo in veste di rappresentante di amministrazione comunale ma anche quale ex giocatore.


«Trentacinque anni fa – aveva sottolineato Mastracco, portando i saluti del sindaco Claudio Colussi – qualcuno ha avuto un’idea semplice ma geniale: mettersi un paio di scarpe da calcio, trovare un campo e chiamare degli amici. Da lì, anno dopo anno, partita dopo partita, siamo diventati qualcosa di più: una squadra, una seconda famiglia. Abbiamo giocato con il sole e sotto la pioggia, su campi in terra battuta, in erba vera o sintetica e qualche volta anche di fango. Ma non abbiamo mai perso lo spirito. Oggi celebriamo non solo una squadra, ma uno stile di vita, una comunità, un’idea semplice: il calcio può unire, può farci crescere, può regalarci amicizie che durano una vita». Come quella con l’indimenticato Stefano Faè, bomber della Sas Casarsa prima e degli Amatori poi, che è stato ricordato in un momento molto commovente.

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In copertina e all’interno due immagini scattate al termine della partita per la festa dei 35 anni.

La Bocciofila di Casarsa San Giovanni affidata alla guida di Pietro Maccagnano. Il Comune: set di bocce per i più piccoli

Passaggio di testimone al vertice della Bocciofila di Casarsa San Giovanni, storica realtà sportiva che ha il suo campo di gioco nel centro sportivo comunale. Nuovo presidente è Pietro Maccagnano, che come prima cosa ha ringraziato il suo predecessore Gavino Cattaruzza, il quale ha concluso il suo mandato. Presenti in rappresentanza dell’Amministrazione comunale il vicesindaco Ermes Spagnol e l’assessore allo sport Samuele Mastracco. Spagnol ha consegnato al neo presidente le chiavi dell’impianto, a simboleggiare l’avvio di questa nuova fase per la Bocciofila.
Non solo: i due rappresentanti dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Claudio Colussi hanno colto l’occasione per donare al sodalizio due nuovi set di bocce destinati all’attività giovanile, con l’obiettivo di avvicinare i più piccoli a una disciplina che rappresenta un importante patrimonio sportivo e sociale del territorio.
Come detto, la Bocciofila di Casarsa San Giovanni è un punto di riferimento non solo a livello sportivo ma anche comunitario, visto che rappresenta un punto di ritrovo quotidiano per diverse persone che con l’occasione di una partita passano del tempo di qualità in compagnia all’aria aperta.

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In copertina, il nuovo presidente Pietro Maccagnano tra Spagnol e Mastracco.

Celebrata anche a Casarsa la Festa della Liberazione con l’omaggio ai partigiani caduti. Mastracco: “Valori da custodire”

A Casarsa della Delizia, ieri mattina, nel Cimitero del capoluogo, un corteo, aperto dal Gonfalone comunale scortato dalle Associazioni d’Arma, ha raggiunto la tomba dei partigiani casarsesi dove l’assessore Samuele Mastracco, delegato dal sindaco Claudio Colussi, ha deposto una corona floreale assieme al comandante dei Carabinieri della Stazione di Casarsa, Donato Perrone. Presenti anche il vicesindaco Ermes Spagnol con altri esponenti della Giunta e del Consiglio comunale, il tenente colonnello Cristiano Soncin, dell’Aves Rigel, e Adele Francescutti, sindaco del Consiglio dei Ragazzi, oltre a diversi esponenti della società civile e militare (tra i quali Bersaglieri e Alpini) di Casarsa e cittadini. Dopo un intervento dell’Anpi – che ha ricordato i sacerdoti partigiani e i giorni di lutto per Papa Francesco – l’assessore Mastracco ha così concluso la cerimonia: «Oggi celebriamo una data fondamentale della nostra storia: il 25 aprile, Festa della Liberazione. È doveroso ricordare che, proprio il 25 aprile del 1945, il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia proclamò l’insurrezione generale nei territori ancora occupati dai nazifascisti. Le forze partigiane furono chiamate all’azione: l’obiettivo era chiaro, porre fine all’oppressione, riconquistare la libertà. Fu un momento cruciale: entro il primo maggio, l’italia settentrionale fu finalmente liberata.
La Liberazione segnò la fine dell’occupazione tedesca, della dittatura fascista e di cinque lunghi anni di guerra. Questa storia non va dimenticata. Il 25 aprile è la festa di tutti gli italiani, una giornata di memoria e di speranza. Non ha e non deve avere colore politico: è il simbolo dell’unione, della condivisione e della libertà riconquistata a caro prezzo. Casarsa, come il resto del Friuli, occupato dall’esercito tedesco e inserito nella zona d’operazioni del Litorale Adriatico si liberò il 28 aprile 1945. La libertà che oggi viviamo è frutto del coraggio e del sacrificio di chi ci ha preceduti. Padri, madri, nonni e nonne che hanno lottato perché noi potessimo vivere in un Paese libero e democratico. Onoriamo la loro memoria, custodiamo i loro valori».

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In copertina e all’interno due momenti della cerimonia commemorativa presieduta dall’assessore Samuele Mastracco nel cimitero di Casarsa della Delizia.

Yoseikan budo, Casarsa “nazionale” in una giornata di grandi incontri durante il campionato interregionale

Per un giorno Casarsa della Delizia è stata il “centro” dello Yoseikan budo nazionale, grazie al campionato interregionale organizzato al PalaRosa dalla società Dojo Yoseikan Team Nordest-Ronin Budo con il patrocinio del Comune. Presenti 60 tra i migliori atleti di Veneto, Lombardia, Trentino Alto Adige, Lazio e ovviamente Friuli Venezia Giulia. Ma il gruppo di visitatori era ancora più grande, visto che insieme a loro ci sono stati allenatori, dirigenti, familiari e tifosi, che hanno anche approfittato dell’occasione per visitare Casarsa e gli itinerari pasoliniani (alcuni si son fermati per due giorni).


«Una giornata – ha commentato l’assessore allo sport, Samuele Mastracco – che ha coniugato sport e promozione della nostra cittadina. Complimenti al presidente del Ronin Budo Albiz Ermacora e ai suoi dirigenti e volontari per la grande giornata e per i risultati sportivi raggiunti. Come amministrazione comunale, assieme al sindaco Claudio Colussi, siamo lieti per i tanti apprezzamenti ricevuti dagli ospiti per l’accoglienza nel palasport e nella nostra cittadina». Presente anche il consigliere regionale Markus Maurmair – che ha portato il saluto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – e per la Federazione italiana Yoseikan Budo i maestri Valentina Borgognoni e Fabrizio Tabella.
Per la società casarsese Ronin Budo sono arrivati importanti risultati. Medaglia d’oro della squadra Under 14, di Logan Di Nuccio (under 18-Senior), Matilde Manarin (under 14), Rejana Domi (under 12), Davide Biancolin (under 12 sotto i 43 kg), Cesare Torresin (under 14) ed Enea Torresin (under 12 sopra i 43 kg). Argenti per la squadra under 18, under 12, Jessy Santin (under 18-Senior), Alessio Secco (under 12), Dominick Kolarick (under 16 disciplina Atemi). Bronzi per l’altra squadra under 12, Glauco Torresin (under 14) e ancora Dominick Kolarick (under 16 disciplina Emono).

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In copertina, Maurmair, Borgognoni, Ermacora e Mastracco; all’interno, il gruppone che ha dato il via alle gare.

Aurora Fochesato festeggiata a Casarsa: campionessa mondiale di freccette

Premiazione in Municipio, a Casarsa della Delizia, per Aurora Fochesato: un tributo al trionfo ottenuto dall’atleta sangiovannese a Lakeside (Regno Unito) dove si è laureata Campionessa del Mondo under 18 di freccette. A consegnarle il riconoscimento a nome della comunità il sindaco Claudio Colussi e l’assessore comunale allo sport, Samuele Mastracco, i quali hanno sottolineato come l’atleta abbia portato il nome di Casarsa e San Giovanni sul tetto del mondo.
Aurora Fochesato si era già laureata campionessa italiana ed europea: ora ha completato la serie di successi con il titolo mondiale, prima atleta italiana a centrare questo obiettivo. Un obiettivo resto ancora più importante visto il suo impegno nel portare avanti sport e studio, sostenuta dalla famiglia.

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In copertina, la sangiovannese Aurora Fochesato festeggiata in Comune dal sindaco Colussi e dall’assessore Mastracco.

Casarsa è orgogliosa dei suoi arcieri: oltre 130 atleti in gara al torneo indoor

Grazie alla società degli Arcieri della Fenice Asd, Casarsa è sempre più un centro di riferimento per l’arco e le frecce. Il sodalizio ha infatti organizzato al PalaRosa la quarta edizione del Torneo indoor Città di Casarsa della Delizia, al quale hanno partecipato non solo arcieri del Friuli Venezia Giulia ma anche provenienti da Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna. In totale hanno tirato oltre 130 atleti, con le gare che sono valse anche come qualificazione ai campionati italiani Fitarco che a febbraio si svolgeranno a Pordenone.

Gli arcieri con l’assessore Mastracco.


“Siamo orgogliosi dei nostri arcieri – ha commentato l’assessore comunale allo sport, Samuele Mastracco, presente alla gara – che sono in continua crescita di praticanti, tanto da avere oggi 134 iscritti che pongono la Fenice tra le maggiori realtà d’Italia come numero di tesserati. Complimenti al presidente Bruno Vetere, al direttivo e a tutti i volontari che fanno divertire e praticare un’attività sana ai nostri ragazze e ragazzi. Insieme al sindaco Claudio Colussi siamo convinti del valore educativo e formativo dello sport, finalità positive di cui il tiro con l’arco è un valido esempio”.
Nella gara al palazzetto casarsese i partecipanti si sono sfidati in tutte le tipologie di archi (arco nudo, olimpico e compound) sulla distanza di 18 metri dal bersaglio. Per i padroni di casa nell’olimpico Allieve medaglia d’argento per Valeria Feletto, nelle Giovanissime oro per Endya Odorico. Nel compound bronzo per Bernard Lee junior Marshall nel Senior maschile, per Giulia Vetere nel Senior femminile, per Daniele De Nadai nel Master maschile. Nell’arco nudo bronzo per Amadio Patrick nella categoria Senior maschile, argento nel Master maschile per Alberto Versolato e bronzo per Taddeo Lazzarotto. Ori per Fiorella Salatin (Master), Sebastiano Trevisan (Junior), Gaia Calaone (Junior), Gabriele Pizzutto (Allievi), Juan Jose Vedovato (Ragazzi) e nelle Ragazze oro per Monica Pizzutto e argento per Giada Desiderà. Infine le gare a squadre: argento nel Compound Master maschile (Daniele De Nadai, Umberto Raffin e Scott Matthew Bingham) e oro nel Nudo Master Maschile (Alberto Versolato, Taddeo Lazzarotto, Ennio Versolato).

Casarsa, oltre mille ore per la comunità dedicate nel 2022 dalla Protezione civile

Più di mille ore a servizio della comunità, tra interventi d’emergenza, manutenzioni e formazione: questo il bilancio del 2022 per i 19 volontari tra donne e uomini del gruppo comunale della Protezione civile di Casarsa della Delizia. Un impegno che li ha visti in prima linea sia nel supporto alla campagna di vaccinazione contro il Covid-19 che nell’accoglienza dei profughi dall’Ucraina, nella crisi idrica della scorsa estate e nel trasporto del sangue da cordone ombelicale, solo per citare alcuni degli interventi realizzati. E nel 2023 da pochi mesi iniziato i volontari casarsesi si sono già messi all’opera nel supporto ai giochi giovanili Eyof invernali appena disputatisi in Friuli Venezia Giulia.


“Il tutto – spiega il coordinatore comunale, Sandro D’Odorico – seguendo il coordinamento della nostra centrale regionale della Protezione civile, rispondendo anche a richieste meno d’emergenza ma ugualmente importanti come le dimostrazioni pratiche sulle attività di protezione civile rivolte agli studenti delle scuole superiori a Pordenone o la disponibilità di un volontario per i turni dell’elisoccorso notturno. Tutte iniziative alle quali abbiamo risposto con grande impegno, felici di dare il nostro contributo per la tutela della comunità e del territorio. Le nostre porte sono sempre aperte per chi volesse entrare nel nostro gruppo”.
Anche nel corso delle consultazioni elettorali i volontari sono stati impegnati garantendo il voto a domicilio delle persone in quarantena per il Covid-19, senza dimenticare il supporto nel trasporto di materiali presso il ricovero Francescutto (Forni di Sopra) del gruppo Amici della montagna San Giovanni e la partecipazione alla giornata nazionale della Colletta alimentare. Per quanto riguarda la formazione, i volontari casarsesi hanno partecipato a corsi di radiocomunicazione, utilizzo motopompe, elicooperazione, utilizzo di defibrillatori e montaggio tende.
“Tutte attività – hanno commentato il sindaco Claudio Colussi e l’assessore alla Protezione civile Samuele Mastracco – che testimoniano la grande generosità dei nostri volontari, i quali hanno dedicato le loro ore libere, anche sottraendolo al tempo da passare con i propri cari, per il bene di tutta la nostra comunità e non solo, visto il loro impegno anche in progetti dal respiro regionale. Siamo orgogliosi di loro, consci che sulla loro disponibilità in caso di bisogno si può sempre contare”.

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In copertina e all’interno alcune immagini che testimoniano l’intensa attività a Casarsa della Delizia e altrove in Friuli dei volontari della Protezione civile.