Occhi tutti puntati dunque sul Quirinale: domani sarà finalmente la volta buona per conoscere il nome del candidato premier che dovrebbe guidare il governo giallo-verde?
Ma il vero Ohio è qui…



Aspettando il Fvg…
Il leader della Lega a Vinitaly: “Nessun incontro e non l’ho sentito”. Il capo politico del M5s: “Nostra proposta anche al Pd, serve senso pratico”
foto tratta da : http://notizie.tiscali.it/politica/articoli/salvini-di-maio-botta-risposta/
COMUNICATO 008/2018 del 29.03.2018 – Lettera aperta alla Consigliera Elena Bianchi e al M5s FVG
Ho da qualche giorno ricevuto una mail privata della consigliera regionale, ex candidata al Senato per il M5s, Elena Bianchi, attraverso la quale mi comunica, dato che siamo in prossimità di elezioni e non trovando civile il mio utilizzo della posta elettronica, la mia esclusione -a far data da lunedì 26 scorso- dall’elenco dei portavoce e che, quindi, non riceverò più alcuna comunicazione, compresa la rassegna stampa.
E di farmene una ragione.
Questa è forse la reazione al mio sollevare problemi reali (Scudo della rete, una persona da poco uscita da quadro della DC per entrare in lista a Udine, con tempistiche quanto meno preoccupanti), cose per cui non ho mai ricevuto risposte puntuali e/o realmente conclusive.
Mi pare che il vero scandalo non sia il mio porre l’accento su determinate questioni ma piuttosto che sia solo io o quasi a sollevarle, che quando chiedo di parlarne in assemblea mi si zittisca, che non si convochino assemblee e soprattutto che le rarissime risposte che ho ricevuto non siano mai state esaurienti ma sempre parziali.
Perché?
Anche se il mio mandato si sta esaurendo mi pare che, come gli altri, anch’io abbia il diritto di fruire fino alla fine degli stessi strumenti.
È probabile che questo derivi dalla lettera d’intenti in cui con altri chiedevamo di estendere a tutti coloro che volessero venir aggiornati, invece di limitarla a un gruppo ristretto, la possibilità di fruire di questi strumenti (che sono tra le poche cose che ci concedete, tenendoli però saldamente in mano vostra).
Sempre nella lettera di intenti che abbiamo condiviso nel corso della riunione regionale del 25.03.2018 (esiste un blocco pesante a riunirsi, un vero e proprio boicottaggio, non c’è assolutamente da andarne fieri come qualcuno fa, la cosa è voluta fortemente da chi detiene il potere interno in FVG, alludo in particolare a Trieste -Patuanelli e Menis- e Pordenone -Uda-) e che abbiamo effettivamente proposto ai consiglieri candidati alla Regione FVG sempre nel corso della stessa riunione, anche se, a causa della loro totale assenza, solo con un video postato su sito www.m5s-udine-friuli.it e sulla mia pagina FB.
Infine ricorderei alla consigliera Bianchi che il mio mandato termina proprio lo stesso giorno del suo, e che, a mio avviso, si arroga troppe cose.
Nemmeno questo sarebbe il problema ma piuttosto la domanda:
A che titolo questa sua presa di posizione, avvenuta, secondo Lei “a furor di popolo”? Cerchio magico? Chi glielo permette?
a) Tutti -o quasi- gli attivisti, con la loro omertà e il loro silenzio, o quanto meno accondiscendenza, disinteresse?
b) Gli altri consiglieri regionali, che non emettono quasi nessun fiato anche in occasione di situazioni assolutamente irrispettose? Una per tutte, quanto successo il 20.03.2015?
c) Lo Staff? E chi sono i componenti dello Staff?
d) Tutti quanti?
Ricordo alla consigliera Bianchi, che negli scorsi anni ha fermamente tenuto il bastone del comando in FVG, pare anche riguardo alla possibilità di candidatura altrui che, anche grazie alla sua gestione, il FVG è la regione italiana dove sì è registrato il risultato elettorale minore per il M5s. Ricordo anche che la circoscrizione elettorale di Udine, nella quale la stessa è stata eletta nel 2013, ha ottenuto il risultato minore delle 4 maggiori città del FVG.
Inoltre, la figura della Bianchi non è risultata trainante dato che è stata sconfitta nelle ultime consultazioni elettorali nazionali.
Evidentemente ci sono segnalazioni di serie A e di serie B, dipende da chi le fa e non dalla gravità delle stesse.
Ricordo inoltre che, a oggi, nonostante le numerose e fastidiosissime istanze che mi vengono addebitate, non si sa chi realmente sia inserito nelle mailinglist “Portavoce” e “meetup”, cosa che, a sua volta, non saprei quanto rispetti la normativa sulla privacy, nel senso che non si sa a chi si risponde nonché chi possa farne un uso improprio.
Attendo riscontro e ripristino della mia posizione, che chiedo sin d’ora sia mantenuta anche dopo la scadenza del mio mandato, a titolo di informazione personale.
Claudia Gallanda
Consigliera comunale di Udine
M5s
Inviata alle principali testate in data odierna.

< N.d.R. sul forum : http://www.m5s-udine-friuli.it/comunicato-0092018-la-sagrada-familia-convocazione-riunone-regionale-di-cambio-mandato-cons-uscenti-e-cons-entranti/
si rileva anche questo : >
COMUNICATO 009/2018 del 31.03.2018 – LA SAGRADA FAMILIA – Convocazione riunione regionale di cambio mandato (cons. uscenti e cons. entranti)
Buongiorno.
Rendo noto che, circa all’inizio del mese, insieme ad alcuni attivisti, ritenni utile la convocazione di una riunione regionale per il 25.03.2017, di cui passai voce il più possibile, compreso l’invito a uscenti ed eligendi.
Questo per vari motivi:
1) da circa un anno non aveva luogo una riunione che non fosse quasi esclusivamente riservata all’analisi del programma;
2) era necessaria una verifica del lavoro dei consiglieri regionali uscenti prima della fine del loro mandato;
Inoltre sarebbe stato interessante anche capire quale sarà l’importo che si troveranno a percepire, dal momento che gli impegni in campagna elettorale 2013 furono di percepire 2.500 euro netti, che ora pare siano lievitati a 3.300 o 3.500 netti più i rimborsi spese;
3) era necessaria una verifica di alcune intenzioni e impegni con i nuovi candidati consiglieri e la presentazione da parte loro di una bozza di dichiarazione di intenti, perchè questi o si impegnano adesso o non li becchi più.
Sorvolo sulla pessima organizzazione della presentazione odierna dei nuovi aspiranti consiglieri al Contarena, che ha avuto luogo nel bel mezzo di un brusio assordante e senza alcun microfono.
Pongo invece l’accento sul “NO” secco ricevuto verso la fine, al momento delle fotografie, dal candidato presidente M5S alla Regione, Alessandro Fraeloni Morgera (nominato personalmente da Di Maio e marito della Consigliera comunale di Trieste Cristina Bertoni), quando gli chiedo se, dopo essere stato avvisato da me in tempo utile, sia per vie brevi tramite la consorte che per vie formali tramite PEC (che allego) della riunione convocata dagli attivisti per il 25 u.s., avesse provveduto, come da richiesta in calce alla mail, ad avvisarne gli altri candidati consiglieri, avendone solo lui i contatti.
Un triplice “NO”, visibile e ben percepibile, alla fine del video sulla presentazione odierna dei nuovi aspiranti consiglieri, già postato sulla mia pagina FB.
Quindi questo movimento, nato per coinvolgere i cittadini nella partecipazione, è diventato un partito al di là di ogni ragionevole dubbio, dove i vertici dettano legge senza alcun confronto, relegando la cosidetta base alla sudditanza e all’obbedienza senza se e senza ma, realizzando solo il sistema dell’esclusione nell’auto-elogio personale.
Claudia Gallanda
Consigliera comunale
M5s
Inviata alle principali testate in data odierna

< N.d.R Qualcuno continua a sostenere che i 5S sono diversi… probabilmente SI ;
il problema è se lo siano in meglio o in peggio rispetto ai politicanti che conosciamo già fino ad ora…
io personalmente li ho conosciuti nel 2013 ed i concetti che esplicita ora la Claudia Gallanda li sto ripetendo da allora…
anzi li ho messi nero su bianco in Procura della Repubblica…
ma questi che si proclamano diversi certamente non hanno vergogna !
Che differenza c’è fra il figlio di Umberto Bossi ed Elena Bianchi ?
Tutti sanno che entrambi hanno comperato una laurea fasulla e se ne sono vantati, con l’aggravante che la Bianchi ostenta una falsa laurea in ambito sanitario, quindi palesemente un reato penale!
esercizio abusivo di una professione medica/sanitaria !
Bossi Junior non è stato più candidato Elena bianchi SI ed è ancora incollata alla poltrona…
Sbagliare è umano, Salvini ha trovato un partito in macerie e lo ha rifondato sostituendo chi era inadeguato.
Nel frattempo Pizzarotti il miglior sindaco di Parma degli ultimi 100 anni è stato invece espulso dal M5S per “eresia”perché ha sostenuto l’evidente ineluttabilità di un inceneritore, e si è rifiutato di fare lo “Yes-man”e pensare con la testa di ingegnere e non di ignorante che si ritrova, salvo poi ricevere recentemente la richiesta della 5S Raggi di bruciare i rifiuti di Roma Capitale.
Chi ha sempre sostenuto di non essere un partito dimostra di avere per ora imparato solo i vizzi dei politicanti peggiori; le virtù, il buonsenso, se ci sono, devono ancora apparire !
La prossima settimana dovranno uscire allo scoperto e vedremo finalmente chi sono…. >
La partita più difficile



Berlusconi sacrifica Tondo sull’altare della Realpolitik
24 ore prima Salvini aveva affermato a Udine alla Base Friulana della Lega in subbuglio:
“Lasciatemi ancora qualche ora”… evidentemente era in corso una complessa trattativa
(probabilmente un “Mènage à trois” comprendente Luigi Di Maio).
Salvini è uno di parola e la soluzione del “nodo gordiano” non si è fatta attendere oltre.
Personalmente, avendo conosciuto di persona Renzo Tondo e stimandolo sia come Friulano “bon e onest lavoradôr” che come politico, sono sinceramente dispiaciuto per lui.
Secondo me, ad essere sinceri, non se lo meritava… ma purtroppo è rimasto vittima della sconfitta nella sfida con la Serracchiani , ed è dura togliersi di dosso l’etichetta di “perdente”, ma soprattutto della “ragion di stato”…
…vi ricordate ?
“Il fine giustifica i mezzi“

Volete che vi faccia una profezia ?
Massimiliano Fedriga (questo è già certo) vincerà le elezioni in FVG e diventerà Presidente della Regione.
Alla Presidenza del Senato (seconda carica dello Stato dopo Mattarella) salirà un Berlusconiano di ferro.
Alla Presidenza della Camera si siederà un Grillino (difficile prevedere quale: forse una Lei)
L’incarico di formare l’Esecutivo verrà affidato a Salvini che in concorso potrebbe scegliere come Vice la Meloni.
I PD “cornuti e mazziati” rimarranno esclusi da tutto (tranne qualche saltafossi e/o voltagabbana in stile Verdini /Alfano) per il semplice fatto che la loro utilità è evidentemente marginale.
Sfera di cristallo ? NO: semplice logica !
Di Maio sa perfettamente che se non mantiene la promessa del “reddito di cittadinanza” (oggettivamente irrealizzabile e che porterebbe al definitivo suicidio assistito dell’economia nazionale) entro pochi mesi farà la fine del suo illustre compaesano: Tommaso Aniello d’Amalfi, meglio conosciuto come Masaniello.

Non avendo una maggioranza numericamente sufficiente e compatta, finirebbe disarcionato alla prima imboscata ordita dai sui antagonisti… quindi meglio inghiottire l’amaro calice e lasciare a Salvini l’onere di gestire la situazione fuori controllo sperando in un suo passo falso che li proietti verso un plebiscito alla Putin potendo attribuire ai concorrenti i prevedibili flop.
Io sono dell’opinione che attualmente i 5S non hanno le “Teste” per governare il Paese ( in FVG basta osservare Elena Bianchi per rendersi conto delle loro capacità medie) , sono una formazione certamente abile nello sfruttare le dinamiche di opposizione ma hanno già ampliamene dimostrato che: alla prova dei fatti, per ora, non riescono ad andare al di la delle promesse… Pizzarotti docet !
Di Maio, Pizzarotti: “Bravo ad aver scalato M5s, ma incapace concretamente di prendere decisioni difficili”
19/3/2018 in diretta reale dal Palamostre di Udine Salvini , istante per istante
Apriamo una diretta in stile Mentana. Via WhatsApp ricevo e vi pubblico istantaneamente le foto e le frasi salienti dell’evento…



La parola è iniziata con Fontanini che ha brevemente aperto il discorso rinnovando i suoi impegni per la città di Udine , accompagnato da numerosi applausi.

Successivamente ha preso la parola a Massimiliano Fedriga il quale ha confermato il suo impegno e le idee che hanno contraddistinto questa campagna politica , numerosi gli applausi , le ovazioni e un tifo quasi da stadio.

Il tutto è durato per numerosi minuti fino all’arrivo di Matteo Salvini il quale a ripercorso ogni parte del suo programma puntualizzando in ogni argomento gli aspetti più significati e importanti, e soprattutto soffermandosi giustamente sulle argomentazioni che hanno portato al successo di queste elezioni.











Per fare un sunto della serata , si potrebbe definire un successo a tutti gli effetti.
La parola è iniziata con Fontanini che ha brevemente aperto il discorso rinnovando i suoi impegni per la città di Udine, accompagnato da numerosi applausi.
Successivamente ha preso la parola a Massimiliano Fedriga il quale ha confermato il suo impegno e le idee che hanno contraddistinto questa campagna politica , numerosi gli applausi , le ovazioni e un tifo quasi da stadio.
Il tutto è durato per numerosi minuti fino all’arrivo di Matteo Salvini il quale a ripercorso ogni parte del suo programma puntualizzando in ogni argomento gli aspetti più significati e importanti , e soprattutto soffermandosi giustamente sulle argomentazioni che hanno portato al successo di queste elezioni.
E’ superfluo ribadire che la sala gremita di persone ha più volte espresso il suo parere favorevole con grandissimo entusiasmo e l’evento si è protratto fino oltre le ore 20 proprio per il dilungarsi dei numerosi applausi.
Nonostante tutto nessun argomento è stato trascurato , e soprattutto ribadito il totale impegno perché alle prossime elezioni del 29 Aprile il Friuli Venezia Giulia possa avere quella svolta di cui ha tanto bisogno.
Purtroppo la sala non ha potuto accogliere la folla che è arrivata copiosa e ha dovuto attendere sul piazzale antistante.
Comunque a parte gli argomenti delle proposte di governo , che sempre più infondono alle gente un senso di fiducia, quello che continua maggiormente a colpire e piacere alla gente è il grandissimo grado di umiltà , semplicità e praticità di queste persone , a partire da Matteo Salvini per passare a Massimiliano Fedriga e a seguire tutta la LEGA.
Nonostante il risultato eccellente ottenuto in queste elezioni , queste persone questa sera “LUNEDI” erano qui a Udine , a confermare i lori impegni presi con il popolo e i loro programmi.
Quello che conta sono i risultati e di “PAROLAI” l’Italia è ormai stufa per cui il popolo Italiano ha bisogno di persone pratiche e semplici come questa gente.
<N.d.R quest’ultima nota è dalla viva voce del nostro inviato Franco Battini, presente sul campo all’evento, che ringraziamo perché senza la sua presenza non sarebbe stato possibile realizzare questa diretta…>
Un saluto a tutti dal Dr. Giorgio Alt … chiudiamo il collegamento e ci risentiamo domani per i commenti politici… Portogruaro lunedì 19 marzo 2018
dall’arrivo di Salvini alle 19 al Palamostre si attende la soluzione per il FVG
Manca un ora all’atteso evento dell’incontro di Salvini con il Popolo della Lega FVG a Udine.
Molti nella Lega ma anche nella coalizione di Centro destra auspicano che finalmente si risolva il tormentone della scelta del candidato alla Presidenza della Regione FVG.
Finora, fra notti insonni per pretendenti la cui candidatura è durata la fiamma di un cerino, ed accese polemiche anche in Forza Italia ed FdI, la questione ha assunto le caratteristiche di uno psicodramma con i colpi di scena tipici dei thriller …
oggi Diego D’Ameliotitola sul Piccolo titola:
Il fronte anti-Tondo alla prova della verità nel giorno di Salvini
Alla protesta della base leghista sulla scelta del candidato si accodano esponenti di Fdi e Fi.
il Messaggero Veneto titola invece :
Elezioni 2018, arriva Salvini in Friuli: agli ex padani non piace Tondo e la candidatura va in stand by
A mio avviso , conoscendo l’indirizzo editoriale del quotidiano Udinese (gruppo l’Espresso, La Repubblica), è un chiaro sintomo che anche in quello che rimane del PD l’insonnia la fa da padrona…. sperano in una zuffa che spacchi la coalizione vincitrice dell’ultima tornata elettorale…
Fra poche ore avremo (speriamo) qualche certezza in più…
intanto il Palamostre si è già riempito dei sostenitori di Salvini…

È solo il primo passo:
la lezione di Moro

la Chiesa benedice i PentaStellati !??
“Non bisogna avere paura” afferma il Cardinale Bagnasco.
Un altro Vescovo: “Abbiamo evitato l’effetto Trump. È indubbio che i voti delle parrocchie sono andati sia a Di Maio che a Salvini. E la Chiesa non può non tenerne conto”, come riferisce da un intervista IlFattoQuotidiano.it
Per nulla preoccupato dell’esito del voto, Bagnasco si dice “sicuro che il presidente della Repubblica con la sua saggezza saprà trovare le formule e le modalità migliori per dare un governo alla nazione, dopo che la popolazione si è espressa andando a votare in maniera civile e così numerosa”.
Monsignor Bruno Forte afferma : “Mi chiedo se non sia da avviare una riflessione nella Chiesa italiana su una terza via possibile fra il vecchio collateralismo, ormai inaccettabile, e il rischio di irrilevanza”. Intervistato dal Corriere della Sera, l’arcivescovo di Chieti-Vasto, preannuncia una seria riflessione sul esito delle urne nel Consiglio permanente dei vescovi italiani che si aprirà il 19 marzo prossimo.
Stando alle parole di Forte, il dibattito si preannuncia come una vera e seria riflessione all’interno del parlamentino della Cei.
In questa tornata elettorale è risultata estremamente evidente a tutti l’equidistanza, al limite della neutralità, della gerarchia cattolica.
Ed il 13 febbraio scorso, in occasione della ricorrenza dei Patti Lateranensi, l’incontro fra i Cardinali Parolin e Bassetti ed il Presidente della Repubblica, insieme con una folta delegazione del Governo, all’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede, aveva evidenziato un clima rafforzativo degli ottimi rapporti fra gerarchie ecclesiastiche e istituzioni repubblicane. Un incontro, a poco meno di un mese dal voto.
Negli ambienti cattolici non si nasconde la soddisfazione per la linea neutrale tenuta del Vaticano e della Cei, fortemente voluta da Papa Francesco.
“Abbiamo evitato l’effetto Trump”, commenta un altro Vescovo riferendosi a quando Bergoglio attaccò in campagna elettorale il candidato repubblicano alla Casa Bianca.
Oltre Tevere precisano che nelle prossime settimane di inevitabile dialogo con le forze politiche a fare da bussola saranno le indicazioni di Bergoglio alla Cei: “I laici che hanno una formazione cristiana autentica non dovrebbero aver bisogno del vescovo-pilota, o del monsignore-pilota o di un input clericale per assumersi le proprie responsabilità a tutti i livelli, da quello politico a quello sociale, da quello economico a quello legislativo!”.
Un segno dei tempi e della maturità sociale e culturale dei fedeli, dopo la lunga onda di secolarizzazione: una nuova stagione di impegno dei cattolici nella società si intravede, una nuova rivoluzione culturale nell’epoca della globalizzazione.




