Udine, come cambia il turismo slow in Fvg: intelligenza artificiale, dati inediti e strategie sotto la lente dell’ente camerale

L’intelligenza artificiale è un tassello sempre più rilevante nello sviluppo dell’impresa. In particolare in quella turistica, si sta dimostrando già una leva capace di ampliare visibilità, personalizzare l’offerta e rendere più efficienti i processi. È in questo snodo tra innovazione digitale e crescita del turismo “slow” che si inserisce l’approfondimento promosso dalla Camera di commercio di Pordenone-Udine, in programma lunedì 1°dicembre, in sala Valduga, dedicato a comprendere come Ai e autenticità del territorio possano procedere nella stessa direzione, rafforzandosi a vicenda.
La mattinata formativa, pensata per offrire strumenti pratici alle imprese, si aprirà alle 9.30 con la registrazione. Introdurrà il presidente camerale Giovanni Da Pozzo e il primo contributo sarà affidato a Elisa Qualizza, responsabile del Centro Studi camerale, che presenterà i risultati inediti del primo sondaggio realizzato dalla Cciaa sull’impatto dell’Ai nelle imprese locali, con un focus specifico sul comparto turistico. Un quadro diretto e aggiornato su conoscenze, ostacoli e bisogni rilevati sul territorio.
Spazio quindi all’analisi del turismo slow a cura di Massimo Giordano, direttore centrale Attività produttive e turismo della Regione Fvg, che offrirà una lettura strategica di dati, trend e prospettive regionali. Il programma proseguirà con l’intervento di Andrea Boscaro, partner di The Vortex, dedicato a come l’intelligenza artificiale stia modificando la promozione turistica e il lavoro degli operatori. Dalla reputazione online ai nuovi modelli di ricerca e risposta, dagli influencer virtuali agli agenti Ai per prenotazioni e automazioni d’ufficio, l’intervento analizzerà un panorama in piena evoluzione, ricco di opportunità ma anche di nuove sfide, da affrontare con strategie e strumenti pratici che il professionista illustrerà, concentrandosi sugli aspetti operativi, agli imprenditori.
In chiusura, lo spazio sarà lasciato alle testimonianze del pubblico e al confronto diretto con gli operatori presenti. Le iscrizioni sono aperte fino al raggiungimento dei posti disponibili e vanno effettuate attraverso il sito www.pnud.camcom.it

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In copertina, il presidente dell’Ente camerale friulano Giovanni Da Pozzo.

Federico (e Jacopo) Rampini domani a Udine con l’economista Luigi Buttiglione: quali prospettive ci aspettano?

Geopolitica ed economia globale sotto la lente domani, 4 luglio, a Udine. Dalle 15, la Sala Valduga della Camera di Commercio di Pordenone-Udine ospiterà, infatti, l’incontro “Evoluzione geoeconomica tra instabilità e opportunità”, un’occasione di confronto sui grandi scenari internazionali e sulle prospettive per l’economia, organizzato dalla Cciaa stessa in collaborazione con Fondazione Friuli. Il programma si aprirà alle 15.30 (registrazioni e welcome coffee dalle 15), con le introduzioni del presidente della Camera di Commercio Giovanni Da Pozzo e di Bruno Malattia, nuovo presidente della Fondazione Friuli.

Luigi Buttiglione


Si entrerà, così, nel vivo della discussione con gli interventi di due ospiti: Federico Rampini, editorialista del Corriere della Sera, e Luigi Buttiglione, economista con un’esperienza che spazia dal mondo accademico alla banca centrale, dall’investment banking agli hedge fund. A moderare sarà Luca Piana, vicedirettore con delega all’economia del Gruppo Nem, che guiderà poi il confronto sugli equilibri geopolitici, le sfide economiche globali e le prospettive per le imprese in un contesto segnato da instabilità e trasformazioni profonde.
Federico Rampini, dopo aver ricoperto per anni il ruolo di corrispondente per La Repubblica da New York, Pechino, San Francisco e Parigi, è oggi uno dei più autorevoli analisti dei rapporti tra Cina, Stati Uniti ed Europa. Autore di numerosi bestseller su geopolitica, economia e società globale, ha tenuto lezioni e conferenze in importanti Università italiane e straniere e collabora con trasmissioni radiofoniche e televisive. Luigi Buttiglione, prima di fondare nel 2018 LB Macro – società internazionale di consulenza macroeconomica e finanziaria – è stato partner di Brevan Howard Asset Management (2008–2017) e ha ricoperto ruoli di vertice in altri fondi di primaria importanza e in Barclays Capital. In precedenza, era stato senior economist nel Dipartimento Ricerca della Banca d’Italia, dove ha svolto attività di consulenza diretta al governatore in materia di politica monetaria. È stato membro del comitato previsioni della Banca d’Italia e del working group on forecasting della Banca Centrale Europea. Ha inoltre insegnato nelle Università di Milano e Bologna, è stato visiting scholar all’Università di Harvard ed è autore di numerosi articoli accademici in ambito di economia monetaria e internazionale.
Dopo gli interventi, seguirà il dibattito, che offrirà l’occasione per presentare, con l’interno anche di Jacopo Rampini, “Il gioco del potere”, romanzo scritto a quattro mani con il padre Federico e pubblicato da Mondadori. «Un thriller geopolitico – si legge sul sito della casa editrice – che intreccia fiction e realtà», ambientato tra Stati Uniti, Cina e Vaticano, e che rappresenta «una riflessione sulle tensioni globali e sulle derive autoritarie che minacciano la democrazia». Jacopo Rampini, «è attore e sceneggiatore – riporta ancora Mondadori -, ha lavorato in produzioni internazionali come I Borgia, Medici – Masters of Florence, Catch-22, Law & Order e Fbi. È laureato alla Sorbona di Parigi e ha studiato recitazione alla Stella Adler Academy di Los Angeles».

Giovanni Da Pozzo

L’ingresso all’evento è libero previa registrazione. Tutte le informazioni e il programma dettagliato sono disponibili sul sito della Camera di Commercio Pordenone-Udine: https://www.pnud.camcom.it/agenda/convegno-evoluzione-geoeconomica-tra-instabilita-e-opportunita.

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In copertina, il giornalista Federico Rampini durante un intervento in sala Valduga.

Certificazione della parità di genere e mercato del lavoro in evoluzione: martedì un incontro a Udine con la Cciaa

La Camera di Commercio di Pordenone-Udine, in collaborazione con il suo Comitato per l’Imprenditoria Femminile presieduto da Renata Lirussi, ha promosso un incontro pubblico per accompagnare le imprese del territorio nel percorso verso la certificazione della parità di genere, strumento sempre più strategico per lo sviluppo sostenibile e competitivo delle aziende. L’appuntamento è per martedì 3 giugno, alle ore 17, nella Sala Valduga della sede camerale di Udine (Piazza Venerio 8), e rappresenta il primo passo di un percorso di sensibilizzazione e formazione dedicato a tutte le realtà imprenditoriali interessate a valorizzare la cultura dell’equità e dell’inclusione nei contesti lavorativi.
L’incontro sarà aperto dai saluti istituzionali di Giovanni Da Pozzo, presidente dell’ente camerale, e della presidente Lirussi. Seguiranno gli interventi di Anna Limpido, consigliere di Parità della Regione Fvg, con una riflessione sul valore della certificazione di genere in un mercato del lavoro in evoluzione, e la testimonianza di imprese già certificate, esempio concreto di buone pratiche. A illustrare nel dettaglio la struttura e i contenuti del percorso formativo, che la Cciaa con il Comitato imprenditoria femminile metterà in campo per accompagnare le imprese nel processo di certificazione, sarà Jacopo Pezzetta della società Eupragma Srl, partner tecnico dell’iniziativa.
La certificazione della parità di genere, introdotta nel quadro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, rappresenta oggi non solo un riconoscimento formale dell’impegno aziendale verso l’uguaglianza, ma anche un fattore premiante: le imprese che ne sono in possesso possono infatti accedere a incentivi fiscali, punteggi premianti nei bandi pubblici, e rafforzare nel contempo la propria reputazione e attrattività sul mercato del lavoro. Le adesioni al convegno del 3 giugno sono aperte fino a domani, 30 maggio, sul sito della Camera di Commercio www.pnud.camcom.it. Per informazioni: Segreteria Comitato Imprenditoria Femminile, telefono 0432.273508 o 0434.381602.

L’ente camerale a Udine.

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In copertina, la presidente del Comitato per l’Imprenditoria Femminile Renata Lirussi.

Open Dialogues, focus sugli Stati Uniti nella giornata del gran finale a Udine

Dopo una intensa giornata inaugurale, stamane a Udine i lavori di Open Dialogues for the Future si aprono, alle 10, nella Sala Valduga della Camera di Commercio. Con la moderazione di Malinverno di Ambrosetti, il dibattito verterà su “Comprendere gli Stati Uniti: strategie internazionali e dinamiche interne della superpotenza americana”. La panoramica iniziale sarà offerta da Federico Rampini, che introdurrà il videocommento, realizzato appositamente per Odff, dell’ex direttore della Cia David Petraeus. Quindi la discussione proseguirà con il politologo e saggista Robert D. Kaplan e, in collegamento, Benedetta Berti, director of Policy Planning della Nato e Alessandro Terzulli, chief economist di Sace. Alle 12, il focus sui rapporti economici Fvg-Usa, con gli interventi di Robert Allegrini, presidente del Niaf, Camilla Benedetti, vicepresidente di Danieli, e Lydia Alessio – Vernì, direttrice Agenzia Lavoro & SviluppoImpresa della Regione.

Federico Rampini


Nel pomeriggio, il gran finale, all’auditorium Sgorlon dell’Università di Udine in via Margreth. Comincia alle 14.45 il dibattito conclusivo su giovani e innovazione per la competitività delle imprese. Padrone di casa il rettore dell’Ateneo friulano, Roberto Pinton, che dopo il suo intervento passerà il microfono ad Alec Ross, docente alla Bologna Business School, imprenditore ed esperto di politiche tecnologiche, a Elena Alberti, ad di Penske Automotive Italy, quindi ad Angelo Montanari, professore di Computer Science nella stessa Università udinese, e Alessandro Piol, presidente di Epistemic Ai. A chiudere l’edizione 2025 di Open Dialogues saranno infine il presidente Cciaa Pn-Ud, Giovanni Da Pozzo, e il direttore scientifico Federico Rampini.

Media partner dell’evento 2025 sono Corriere della Sera, Gruppo Nem, Rai Fvg e Ansa Fvg.

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In copertina, il presidente della Cciaa Pn-Ud Giovanni Da Pozzo ieri mattina durante il suo intervento inaugurale.

Transizione 5.0, un approfondimento a Udine con i giovani imprenditori Cciaa

Un approfondimento sui principali strumenti e opportunità della transizione 5.0 per le imprese. Lo ha organizzato la Camera di Commercio Pordenone-Udine con il suo Comitato per l’imprenditoria giovanile presieduto da Luca Rossi per domani, 28 novembre, alle 15.30 nella sala Valduga della sede di Udine. Dopo l’introduzione del presidente Giovanni Da Pozzo, interverranno, moderati dallo stesso Luca Rossi, Lucio Penso di Regione Fvg, Alberto Miotti del Polo Tecnologico Andrea Galvani, e Tommaso Bernardini di Tec4i Fvg, per dare un quadro di tutte le opportunità a disposizione per il tessuto produttivo.
Da una recente, inedita indagine conoscitiva realizzata dalla Cciaa Pn-Ud è emerso come sulla transizione 5.0 ci sia ancora molto margine di miglioramento per le imprese friulane. Il 44,5% delle imprese rispondenti (circa 200 di tutti i settori) non ha implementato tecnologie connesse, invece circa un terzo delle imprese (34%) ha già implementato sistemi di gestione dei dati (big data, cloud). Solo l’11% ha già attivato tecnologie di intelligenza artificiale, il 9% quelle legate all’Internet of Things, il 7% connesse all’automazione industriale, il 5,5% alla realtà aumentata e virtuale, l’1,5% alla robotica collaborativa. Tra coloro che le hanno implementate, il 31% ha segnalato difficoltà connesse ai costi elevati, il 25% competenze interne limitate, il 21% problematiche di sicurezza e privacy, il 17% la mancanza di infrastrutture adeguate, il 16% la resistenza al cambiamento. Vengono segnalati anche mancanza di personale, di informazioni e di consulenza a livello locale. «Anche alla luce di questi input, giunti direttamente dal sistema produttivo locale – commenta Luca Rossi –, come Comitato per l’imprenditoria giovanile abbiamo ritenuto importante approfondire il tema, andando a presentare le tante e diverse opportunità della transizione 5.0, confidando che soprattutto le imprese under 35 possano trovare idee e spunti concreti di sviluppo e crescita».

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In copertina, Luca Rossi leader dei giovani imprenditori friulani.

Le infinite potenzialità dei tessuti tecnici di ultima generazione: analisi a Udine con il presidente nazionale di Federmoda

Ci sarà anche il presidente nazionale di Federazione Moda Italia Giulio Felloni all’approfondimento organizzato dalla Camera di Commercio Pordenone-Udine, in collaborazione con Confcommercio Udine, dedicato ad approfondire i nuovi tessuti tecnici, «una vera e propria rivoluzione nel comparto e un’opportunità con un grande portato di innovazione e sostenibilità», spiega Alessandro Tollon, presidente di Confcommercio Federmoda Fvg, grazie alla cui iniziativa si terrà l’incontro. L’appuntamento è per domani 25 novembre, alle 10.30, nella Sala Valduga dell’ente camerale, a Udine. Aprirà i lavori il presidente Cciaa Pn-Ud Giovanni Da Pozzo, che darà poi la parola per le introduzioni proprio a Felloni. Quindi, seguiranno gli interventi di Tollon e del consulente nel settore delle materie prime tessili Michele Vencato, esperto di tessuti e sostenibilità, dal punto di vista tecnico e commerciale.

Giulio Felloni


«Sempre di più – commenta Tollon –, il mercato della moda sta introducendo prodotti e tessuti tecnici di ultima generazione, frutto di ricerca continua in materiali, tecnologia e attenzione all’ambiente, tessuti che garantiscono ad abiti e accessori performance mai viste in termini di stile di comfort e facilità di utilizzo, ben diversi da quelli reperibili fino a una decina di anni fa e con una varietà di possibilità di impiego inedita: le camicie, per fare un esempio concreto, non si stirano e non si stropicciano e però traspirano come un prodotto naturale».
Da questa innovazione continua nel comparto, l’idea di proporre un approfondimento. «Da un lato l’idea nasce per l’imprenditore e per chi si occupa direttamente di moda – spiega il presidente Da Pozzo – , dall’altro per far conoscere anche ai consumatori le tantissime, nuove opportunità che offre la moda, con la presenza qualificante del presidente nazionale Felloni». Il suo intervento, conclude Tollon, «ci fa capire infatti quanto il tema sia sentito e ci permetterà di avere anche il privilegiato punto di vista nazionale su un comparto che è cardine indiscusso del Made in Italy, in cui, dopo una prima parte dell’anno complessa, stiamo cominciando con settembre-ottobre a vedere qualche piccolo segnale di recupero e stabilità».

Pronti, via! È tempo di Maratonina: stasera a Udine i primi appuntamenti

Pronti, via! Comincia il lungo weekend della Maratonina Internazionale Città di Udine che apre l’edizione 2024 con un giorno di anticipo rispetto al consueto: il primo appuntamento è infatti in programma per la serata di oggi quando sarà presentato e proiettato – alle 19 in Sala Valduga, nella sede della Camera di Commercio di Pordenone-Udine – il documentario “Monster Frozen”, alla presenza dell’ultra-maratoneta Paolo Venturini.
E anche la giornata di domani offrirà un palinsesto potenziato: è stato infatti organizzato un evento pure per il mattino, a introduzione del primo momento sportivo della manifestazione, la spettacolare cronoscalata a invito Salita del Castello Autotorino (che sarà disputata alle 18.30). Alle 10, a palazzo Morpurgo, sarà inaugurata la mostra fotografica “Tutte le sfumature dell’azzurro”, a cura dell’Associazione nazionale atleti azzurri d’Italia, in collaborazione con il Comune di Udine: sarà presente la campionessa olimpica di nuoto Novella Calligaris, oro ai mondiali, argento e due bronzi alle Olimpiadi di Monaco di Baviera. La Salita del Castello, gara di corsa a cronometro, prenderà il via come sempre da piazzetta Lionello, con arrivo in cima al colle: 400 metri, per circa 30 di dislivello, da correre tutto d’un fiato. Le premiazioni si terranno alle 20.15, in piazzetta Lionello.


Un ulteriore, significativo innesto è stato apportato al “cartellone” di sabato 21 settembre, che quest’anno si aprirà a sua volta al mattino: sotto la Loggia del Lionello spazio, alle 10.30, per la tavola rotonda “Sport… Istruzioni per l’uso. Correre, che passione”, che registrerà i contributi dell’ex cestista Renato Villalta, del professor Mauro Ferrari (ormai un habitué della Maratonina) e della campionessa Gabriella Paruzzi; modererà l’incontro il giornalista del Messaggero Veneto Antonio Bacci. Dalle 15, poi, animazione in centro storico in attesa della partenza (alle 16, con start e traguardo in Piazza Libertà) della sempre affollatissima MiniRun Conad, corsa non competitiva riservata agli under 13. L’animazione per i più piccoli proseguirà fino alle 16.45, quando sarà disputata l’amatissima sfida “a sei zampe”, la Corsa con il cane Schesir: la cerimonia di premiazione di quest’ultima alle 17.15 sul palco di piazza Libertà, seguita da quella dei vincitori della MiniRun Conad.
Domenica, poi, il weekend all’insegna dello sport e dell’aggregazione vivrà il clou: la partenza della Maratonina (sulla distanza di 21,097 km) è fissata per le 9.30, mentre alle 10.35 scatteranno gli atleti della StraUdine, su un circuito di 9,5 km. Premiazioni a partire dalle 11.45, sotto la Loggia del Lionello.

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In copertina, la partenza della corsa con i cani; all’interno, della StraUdine.

Economia Fvg, la Banca d’Italia e il suo report stamane all’ente camerale a Udine

La Banca d’Italia presenterà anche in Sala Valduga a Udine i risultati del rapporto annuale “Economie regionali – Friuli Venezia Giulia”. L’incontro, organizzato in collaborazione con la Camera di commercio di Pordenone-Udine, è in programma per stamane, 14 giugno, alle 11. Come è noto, la Banca d’Italia mette periodicamente a disposizione delle istituzioni, del mondo accademico ed economico i risultati dell’attività di ricerca svolta a livello locale con i Rapporti regionali. In tal modo l’Istituto intende contribuire ad accrescere, sul territorio, la conoscenza delle dinamiche di sviluppo del sistema economico regionale.
Dopo l’intervento introduttivo del presidente camerale Giovanni Da Pozzo e del direttore della sede di Trieste di Banca d’Italia Marco Martella, presenteranno il rapporto Paolo Chiades e Daniel Mele, economisti della divisione analisi e ricerca economica territoriale della sede triestina di Banca d’Italia.
«Siamo felici che Banca d’Italia abbia accettato il nostro invito a presentare il loro interessante report anche a Udine, estendendo così il contatto diretto con le realtà imprenditoriali e di categoria di questo territorio e nella sede della Cciaa, “casa” di oltre 70mila imprese che animano, rendono vitale e fanno crescere la nostra regione», evidenzia Da Pozzo.

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In copertina, particolare della facciata della sede della Banca d’Italia a Trieste.

Excelsior Fvg, in giugno 10.810 assunzioni trainate dal turismo. Da Pozzo: bene anche le costruzioni

Sono 10.810 le assunzioni programmate dalle imprese, a giugno, in Friuli Venezia Giulia, che diventano 28.190 nell’intero trimestre giugno-agosto. La richiesta è in lieve calo rispetto a giugno 2023 (-350 figure, -3,1%) e al corrispondente trimestre (-310 figure, -1,1%). A trainare i nuovi contratti di lavoro è ancora il turismo e più in generale il settore variegato dei servizi (con 7.580 contratti offerti a giugno e quasi 20mila previsti nel trimestre), mentre sono 2.370 a giugno i lavoratori ricercati dal comparto manifatturiero (5.880 nel trimestre). Nel mese, registrano dinamiche molto positive le costruzioni (+17,8%) con quasi 900 assunzioni previste (2.400 nel trimestre) e il commercio (+16,9%). In flessione, invece, il comparto dell’industria (-13,5% di assunzioni previste). Sono queste le elaborazioni del Bollettino Excelsior realizzate per il Friuli Venezia Giulia dal Centro Studi della Camera di Commercio Pordenone-Udine, diffuse ieri in contemporanea alla pubblicazione del bollettino nazionale che registra mese per mese il fabbisogno, a livello occupazionale, delle imprese italiane.
«Anche vista la stagione, il turismo si conferma il comparto che offrirà le maggiori opportunità di impiego», commenta il presidente della Cciaa Pn-Ud, Giovanni Da Pozzo, con circa 2.500 lavoratori ricercati nel mese e 6.400 nel trimestre, seguito dai servizi alle imprese (2.240 nel mese e quasi 6mila nel trimestre) e dal commercio (1.500 nel mese e poco meno di 4.000 nel trimestre).
Sono circa 5.700 le assunzioni per cui le imprese hanno dichiarato di aver incontrato difficoltà nel reperire il profilo adatto: il 52,5% dei profili sono dunque complessi da trovare, con un +1,2% di difficoltà rispetto al 2023 e addirittura + 19.4% di difficoltà rispetto al 2029. Tra le professioni tecniche e a elevata specializzazione spiccano per difficoltà di reperimento, come ormai abituale negli ultimi anni, gli analisti e specialisti nella progettazione di applicazioni con l’82,2%, ma anche tecnici della salute (80,8%) e tecnici in campo ingegneristico (80,5%). Per le professioni commerciali e nei servizi le figure più difficili da reperire sono quelle relative a professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali (64%), seguono gli operatori della cura estetica (63,2%). Infine, tra le figure degli operai specializzati e i conduttori di impianti si distinguono i fabbri ferrai costruttori di utensili (89%) e gli operai specializzati nell’installazione e manutenzione di attrezzature elettriche/elettroniche (80,5%).
Per una quota pari al 21% le imprese prevedono di assumere personale immigrato e il 35,1% delle assunzioni a giugno interesserà giovani con meno di 30 anni. I giovani sono richiesti soprattutto nelle aree commerciali e della vendita (il 43% delle figure richieste), così come nelle aree tecniche e della progettazione (il 38,8%).
Sotto il profilo territoriale, il Mezzogiorno registra una dinamica positiva consistente (+3,8mila su giugno e +19mila sul trimestre) grazie al contributo, in particolare, di costruzioni e commercio; la flessione del manifatturiero penalizza le altre aree geografiche, soprattutto il Nord Est (complessivamente -4,4mila nel mese e -10,3mila nel trimestre); più stabili, sempre rispetto ad un anno fa, Nord Ovest e Centro.

Il report Banca d’Italia
sarà presentato a Udine

La Banca d’Italia presenterà anche a Udine, in Sala Valduga, i risultati del rapporto annuale “Economie regionali – Friuli Venezia Giulia”. L’incontro, organizzato in collaborazione con la Camera di commercio di Pordenone-Udine, è in programma per venerdì 14 giugno, alle 11. Come è noto, la Banca d’Italia mette periodicamente a disposizione delle istituzioni, del mondo accademico ed economico i risultati dell’attività di ricerca svolta a livello locale con i Rapporti regionali. In tal modo, l’Istituto intende contribuire ad accrescere, sul territorio, la conoscenza delle dinamiche di sviluppo del sistema economico regionale.
Dopo l’intervento introduttivo del presidente camerale Giovanni Da Pozzo e del direttore della sede di Trieste di Banca d’Italia, Marco Martella, presenteranno il rapporto Paolo Chiades e Daniel Mele, economisti della divisione analisi e ricerca economica territoriale della sede triestina di Banca d’Italia. «Siamo felici che Banca d’Italia abbia accettato il nostro invito a presentare il loro interessante report anche a Udine, estendendo così il contatto diretto con le realtà imprenditoriali e di categoria di questo territorio e nella sede della Cciaa, “casa” di oltre 70mila imprese che animano, rendono vitale e fanno crescere la nostra regione», evidenzia Da Pozzo. La partecipazione è libera fino a esaurimento dei posti disponibili, previa registrazione sul sito Cciaa www.pnud.camcom.it. Per informazioni: Telefono 0432.273224 e segreteriagenerale@pnud.camcom.it

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In copertina, il presidente dell’ente camerale friulano Giovanni Da Pozzo.

Ottimo esito per Open Dialogues 2024 a Udine: sempre sold out le quattro sedi del forum diretto da Federico Rampini

Due giornate di dibattiti sempre sold out, con oltre 600 presenze a occupare tutti i posti a sedere nelle quattro sedi in cui si sono sviluppati. Superate anche le mille e 500 visualizzazioni del live streaming, che restano sul canale YouTube della Camera di Commercio Pordenone-Udine su opendialogues.eu/diretta, a disposizione anche di chi vorrà vederli (o rivederli) d’ora in avanti. Sono alcuni numeri che raccontano del grande interesse riscosso da Open Dialogues for the Future, il forum voluto e organizzato dalla Cciaa Pn-Ud con la collaborazione di The European House – Ambrosetti e la direzione scientifica di Federico Rampini, che ha animato Sala Valduga, la sede della Fondazione Friuli, il Salone del Parlamento del Castello e la Chiesa di San Francesco.

«Siamo molto soddisfatti di com’è andata – commenta il presidente Cciaa, Giovanni Da Pozzo –. Se già la prima edizione era stata seguitissima, quest’anno siamo andati davvero oltre le attese, con una grande attenzione rivolta alla quarantina di relatori, molti dei quali internazionali, tra analisti, docenti, imprenditori e autorità che ci hanno permesso, con il coordinamento del nostro direttore Rampini, di dare un contributo autorevole e qualificato al dibattito sull’attualità geopolitica e l’economia globale. Con queste premesse e con le tante richieste che ci sono pervenute, ci mettiamo subito al lavoro per l’edizione 2025 di una manifestazione che quest’anno si è aperta ulteriormente alla città, grazie al supporto prezioso di Regione Fvg, Comune di Udine e Fondazione Friuli, nonché il patrocinio di Ministero delle imprese e made in Italy e Unioncamere».
Tanti i temi e gli approfondimenti al centro dell’analisi dei diversi panel: dalle guerre in Ucraina e in Medioriente al conseguente fronte caldo nel Canale di Suez, dalle politiche economiche delle grandi potenze come Usa e Cina alle difficoltà del mercato tedesco, con digressioni che hanno riguardato anche i tanti Paesi cruciali che quest’anno andranno a elezioni (partendo dall’Europa), fino agli altri mercati che stanno sempre più spostando gli equilibri mondiali, dall’India al Brasile ai Paesi arabi. Infine, partecipatissimo il dibattito conclusivo, anche quest’anno dedicato ai giovani e a come cambia il mondo del lavoro e delle professioni, immerso in cambiamenti tecnologici, rapidissimi, e sociali, incontro in cui sono intervenuti attivamente molti giovani studenti «infondendoci ottimismo e speranza per il futuro, nonostante le grandi complessità che si trovano e troveranno ad affrontare», conclude Da Pozzo.

Open Dialogues 2024 ha avuto come media partner RAI e TVR FVG, Corriere della Sera, Ansa Fvg, Messaggero Veneto e Telefriuli.

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In copertina e all’interno alcune immagini degli incontri organizzati a Udine dalla Camera di Commercio presieduta da Giovanni Da Pozzo.