Anche Coop Casarsa: no al boicottaggio dei prodotti israeliani (“decida il consumatore”), sì agli aiuti per Gaza

Boicottare prodotti in ragione della loro provenienza è un diritto dei consumatori in base alle proprie opinioni e sensibilità, ma non spetta farlo alle imprese. Per cui Israele non fa eccezioni alla policy di Coop nazionale, come ribadito nella riunione della Presidenza di Ancc (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori) di cui fa parte anche Coop Casarsa, la più grande cooperativa di consumo tra quelle con sede centrale in Friuli Venezia Giulia. Quindi niente boicottaggio di prodotti israeliani ma anche allo stesso tempo disponibilità a raccogliere aiuti per la popolazione di Gaza come atto concreto di aiuto.

Sabrina Francescutti


«Le sofferenze della popolazione civile nel conflitto in corso nella Striscia di Gaza – ha dichiarato la presidente di Coop Casarsa, avvocato Sabrina Francescutti – non possono lasciare nessuno indifferente. Ma questa non comporta l’attivazione di azioni di boicottaggio di prodotti in ragione della loro provenienza. Per Coop Casarsa è importante garantire la libertà di scelta dei consumatori, clienti e soci, che hanno valori, opinioni e sensibilità inevitabilmente diverse e tutte ugualmente rispettabili. Per tale motivo la nostra cooperativa è del tutto allineata con la policy di Coop nazionale e del Consorzio Sait di Trento, a cui aderiamo da alcuni mesi, e lascerà liberi i propri soci e clienti nella scelta dei prodotti da acquistare».
«Rivolgiamo un appello urgente al Governo italiano perché ci si adoperi con il massimo impegno a riaprire i corridoi umanitari verso la Striscia di Gaza – afferma, inoltre, Ernesto Dalle Rive presidente Ancc-Coop (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori) –. È questa la condizione indispensabile per avviare una imponente raccolta di cibo e altri aiuti su cui le cooperative di consumatori dichiarano sin da ora la loro completa disponibilità, confidando anche in una analoga mobilitazione di tutta la moderna distribuzione». Raccolta di aiuti a cui Coop Casarsa ha già deciso di aderire.

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In copertina, un’immagine della sede centrale di Coop Casarsa.

Coop Casarsa, il nuovo Cda conferma alla presidenza Sabrina Francescutti: in luglio i punti vendita al consorzio trentino Sait

Il consiglio di amministrazione di Coop Casarsa, rinnovato nel corso delle assemblee dei soci a fine maggio, ha confermato l’avvocato Sabrina Francescutti presidente della cooperativa. «Ringrazio il consiglio per la fiducia rinnovata – ha commentato la rieletta – e per la collaborazione in questo primo mandato triennale in cui abbiamo portato avanti importanti progetti, da quello di efficientamento energetico dei supermercati fino alla recente adesione a Sait – Consorzio delle Cooperative di Consumo Trentine per la fornitura di prodotti e servizi».


Ora lo sguardo ai prossimi impegni. «A inizio luglio – ha sottolineato la presidente Francescutti – concluderemo il passaggio di tutti i punti vendita al nuovo sistema di Sait e la consegna a tutti i soci della nuova tessera. A quel punto sarà pienamente operativa l’app In cooperazione, che permetterà a tutti i clienti di accedere a promozioni legate al cashback accumulato effettuando la spesa nei nostri supermercati. Sguardo al futuro ma sempre fedeli alle nostre radici: come ho avuto modo di ricordare ai soci nella recente assemblea, con orgoglio e senso del dovere presiedo questa cooperativa che sta per compiere 106 anni di storia e che è la più grande cooperative di consumo tra quelle rimaste con sede operativa in Friuli Venezia Giulia. Un cammino intrapreso sempre a vantaggio delle comunità che serviamo ogni giorno: saremo fedeli a tale compito anche in questo nuovo mandato».
Contestualmente, nella prima riunione del consiglio di amministrazione è stato votato come vicepresidente Daniele Gerolin, che raccoglie il testimone da Patrizia Mander. «Un ringraziamento speciale a Patrizia Mander – ha concluso Sabrina Francescutti – che mi ha affiancato in questo triennio, dedicando tempo e impegno alla cooperativa e condividendo decisioni importanti. Patrizia rimane presenza attiva e preziosa in consiglio. A Daniele Gerolin, già componente del consiglio dal 2022 e persona di grande esperienza, l’augurio di buon lavoro all’interno del nostro gruppo. Il consiglio di amministrazione è una vera e propria squadra, in cui il contributo di ognuno dei consiglieri è fondamentale per raggiungere gli obiettivi e far sviluppare la nostra cooperativa».
Con il rinnovo del consiglio di amministrazione sono stati rieletti, dunque, Sabrina Francescutti, Patrizia Mander, Viviana Miotti, Alessia Spaliviero, Cesare Giovanni Zancolò, Lisa Del Col, Edoardo Fabbro, Daniele Gerolin, Daniela Querin, Antonio Pisani. Nuovo eletto Iacopo Chiaruttini che prende il posto di Gastone Tracanelli. Per il Collegio sindacale confermati presidente Alberto Sandrin e membri Patrizio Taiariol e Antonio Cancellieri (membri supplenti Sara Franzon e Marta Rico). Direttore della cooperativa casarsese è Stefano Cesarin.
Coop Casarsa ha 13 punti vendita tra le province di Pordenone, Udine e Treviso. I soci sono 18.514, i clienti oltre 1 milione 223 mila e il fatturato 2024 di quasi 26 milioni di euro. Sono 112 i dipendenti, quasi tutti a tempo indeterminato e con una larga componente femminile.

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In copertina, la presidente Sabrina Francescutti; all’interno, il nuovo direttivo e la sede di Coop Casarsa.

Coop Casarsa, al via gli investimenti che aiutano a contrastare il caro energia

Innovazione in campo energetico per Coop Casarsa, che in questo 2023 avvierà una serie di interventi per l’autoproduzione e il risparmio di elettricità. Due i progetti in corso: l’installazione di pannelli fotovoltaici in cinque dei punti vendita principali per totali 905 kwh di produzione e la sostituzione dei frigoriferi con modelli più moderni.  “I costi energetici in questi ultimi mesi sono più che raddoppiati – sottolinea Sabrina Francescutti, presidente di Coop Casarsa -. Per questo abbiamo avviato un’immediata azione di riduzione dei consumi dei nostri punti vendita riguardo l’illuminazione notturna esterna, gli orari di riscaldamento e raffrescamento. Inoltre, abbiamo deliberato un importante intervento volto all’autoproduzione e autoconsumo energetico con impianti fotovoltaici, accedendo anche a specifici fondi regionali. Una decisione condivisa unanimamente dal consiglio di amministrazione, per un futuro con minore e migliore consumo di energia, anche in un’ottica di sostenibilità”.

I nuovi frigoriferi.


Sarà di 905 kwh la potenza di produzione che verrà installata sui tetti dei punti vendita Coop Casarsa tramite impianti fotovoltaici. “Abbiamo deciso – spiega il direttore Stefano Cesarin – di partire dai supermercati principali, i quali hanno consumi di elettricità maggiori. Tramite i fondi regionali abbatteremo la spesa, rendendo l’intervento conveniente e utile anche in chiave futura”. Nel dettaglio a Casarsa, nel supermercato della sede centrale, saranno installati pannelli per la produzione di 200 kwh. A San Giovanni di 150, mentre a Fiume Veneto l’intervento maggiore con 260. A San Martino al Tagliamento invece 230. Infine, approfittando dei lavori di sistemazione del tetto, si interverrà pure a Lestans con un impianto da 65 kwh.
L’installazione di frigoriferi smart, già avviata in alcuni punti vedita come quello di Casarsa, proseguirà anche negli altri a partire da Cordovado. “Si tratta – aggiunge Cesarin – di macchinari moderni, con apertura a porta e che ottimizzano le temperature. Rendono più pratiche le operazioni di svuotamento e riempimento, diminuendo così allo stesso tempo anche lo spreco di alimenti. Possono anche essere controllati da remoto. Li acquisteremo usufruendo delle detrazioni previste dal pacchetto Industria 4.0”. Davvero significativo il risparmio che si andrà ad ottenere. Se con i frigoriferi della generazione precedente questi impattavano sul 40% dei consumi elettrici dell’intero punto vendita, con i nuovi questo impatto sarà solo del 10%.

La sede centrale.

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In copertina, la presidente di Coop Casarsa Sabrina Francescutti.

 

Solidarietà, quando un biscotto può aiutare con Kalipè giovani e famiglie

Sarà un Natale di solidarietà grazie alla rete creata da tre cooperative del territorio ovvero Il Piccolo Principe, Cooperative agricole di Castions e Coop Casarsa, unite per sostenere Kalipè, servizio di ascolto e consulenza psico-pedagogica rivolto ad adolescenti e ai loro genitori, ideato da Il Piccolo Principe per dare una risposta concreta al disagio giovanile, innescato anche dalla pandemia da Covid-19.
Da una parte, ci sono le Cooperative agricole di Castions che produrranno un biscotto solidale che potrà essere acquistato nel loro negozio a Zoppola, nei punti vendita Coop Casarsa di Casarsa della Delizia, San Giovanni e San Martino al Tagliamento e in Bottega Il Piccolo Principe e il cui ricavato (1 euro per ogni confezione di biscotti venduti) servirà per sostenere il progetto. Dall’altra parte, c’è Coop Casarsa che ospiterà questa raccolta fondi nei propri punti vendita di Casarsa, San Giovanni e San Martino al Tagliamento. Nel periodo natalizio sarà presente nei negozi uno spazio in cui saranno disponibili i biscotti solidali il cui ricavato servirà a supportare quanti più giovani e loro famiglie possibile. Infatti, dopo l’emergenza sanitaria sono in crescita adolescenti e famiglie in difficoltà sul territorio. Per rispondere a questo bisogno, Il Piccolo Principe ha creato Kalipè che mira ad aiutare gli adolescenti e le famiglie ad affrontare i cambiamenti e le difficoltà che crescendo possono incontrare, con la possibilità di parlare con educatori specializzati, reperibili 24 ore su 24 e in qualunque modalità si preferisca, anche quella online. L’iniziativa, dopo quello del 1° dicembre nel negozio delle Cooperative agricole a Zoppola, verrà presentata sabato prossimo nel punto vendita Coop Casarsa, sede centrale.

«Ringraziamo le Cooperative agricole di Castions che hanno voluto sostenere il nuovo servizio Kalipè destinato ai giovani e alle loro famiglie preparando questi biscotti solidali – ha affermato Luigino Cesarin, presidente de Il Piccolo Principe – e Coop Casarsa che ancora una volta si è dimostrata vicina alla sua comunità e disponibile a mettersi a disposizione e a sostenere il nostro servizio di ascolto Kalipè. Anche questa iniziativa rappresenta un progetto di collaborazione intersettoriale tra diverse tipologie di cooperative, agricole, di consumo e sociale. Invitiamo tutti a essere solidali: acquistate i biscotti che sosterranno un servizio pensato per tutti questi adolescenti e le loro famiglie che si trovano a dover affrontare cambiamenti e difficoltà».
«Abbiamo voluto dare un sostegno concreto alla cooperativa sociale Il Piccolo Principe, da anni impegnata a valorizzare e tutelare minori, giovani, adulti, persone svantaggiate e disabili – ha aggiunto Umberto Scodeller, presidente di Cooperative agricole di Castions -, preparando e vendendo, in occasione del periodo natalizio, dei biscotti che andranno a fare del bene ai giovani sul nostro territorio». «Siamo felici – ha concluso Sabrina Francescutti, presidente di Coop Casarsa, assieme alla vicepresidente Patrizia Mander – di ospitare l’iniziativa nei nostri punti vendita durante il periodo natalizio. Kalipè è un progetto pensato per le giovani generazioni e ci piace che anche la nostra cooperativa possa in qualche modo aiutare gli adolescenti a camminare verso il futuro, il tutto grazie a un’iniziativa all’insegna della cooperazione tra realtà diverse, ma che operano con grande attenzione per le proprie comunità. Inoltre, come Coop Casarsa faremo anche noi una donazione al progetto».

Il progetto Kalipè, che è stato realizzato grazie al supporto e al finanziamento della Fondazione Pittini e del Fondo di Beneficenza Intesa Sanpaolo, è rivolto a ragazze e ragazzi dai 13 ai 21 anni. Per accedervi gli adolescenti possono inviare una mail, telefonare o incontrare di persona gli educatori nel modo che li fa sentire più a loro agio: non solo nella sede del servizio (in via Vittorio Veneto a Casarsa), ma anche passeggiando all’aria aperta oppure chiacchierando via computer (il numero di telefono è 378.3032959). Lo stesso servizio è aperto anche a genitori di preadolescenti e adolescenti che sentono il bisogno di un confronto nel gestire la relazione con i propri figli o che vivono un momento di difficoltà legato alla loro crescita. Si tratta di un servizio completamente gratuito per le ragazze e i ragazzi che ne fanno richiesta e per le famiglie che già stanno facendo un percorso con i servizi pubblici sociali e sanitari del territorio, per gli altri nuclei famigliari vengono garantiti costi contenuti secondo i principi di solidarietà della cooperativa.
All’interno di “Kalipè – Spazio di ascolto” Il Piccolo Principe ha anche realizzato la proposta di sportello di ascolto scolastico, avviata al momento nelle due sedi secondarie di primo grado dell’Istituto Meduna Tagliamento e grazie alla partnership con le cooperative Aracon e Thiel, il servizio “Kalipè” è stato avviato anche nei territori di Udine e Monfalcone, sia nella forma di spazio di ascolto per genitori e ragazzi, che nella modalità di sportello scolastico.

 

Coop Casarsa dona materiali didattici ai ragazzi di 24 scuole in tre province

Nell’anno scolastico appena iniziato, gli studenti di 24 scuole del territorio hanno trovato ad attenderli in classe nuovi materiali didattici donati dai soci di Coop Casarsa, la più grande realtà della cooperazione di consumo tra quelle con sede centrale in Friuli Venezia Giulia. Il tutto grazie al progetto “Cari soci fate i buoni scuola”, con i quali i soci della cooperativa hanno trasformato i propri punti fedeltà in donazioni per le scuole delle comunità che fanno riferimento ai supermercati del gruppo, presenti nelle province di Udine, Pordenone e Treviso. Donazioni che sono state integrate dalla stessa Coop Casarsa per rendere ancora più corposa la dotazione tra confezioni di pennarelli, tempere, colle, risme di carta, altoparlanti wireless, schermo per proiezioni, chiavette usb, mouse, televisore led e altro ancora. In totale sono state 305 le confezioni donate.

«Riteniamo fondamentale – ha affermato la presidente di Coop Casarsa, Sabrina Francescutti – compiere questo gesto che di fatto è un investimento nell’educazione dei giovani e quindi un investimento sul futuro di noi tutti. Un grazie alla sensibilità dimostrata dai nostri soci, che ancora una volta hanno ricordato a tutti come il valore della mutualità cooperativistica sia ben vivo nella famiglia Coop Casarsa».
Il progetto “Cari soci fate i buoni scuola” ora proseguirà con l’ottava edizione, per la quale i soci possono già richiedere i buoni da consegnare agli istituti scolastici che, successivamente, li riconsegneranno alla cooperativa per ottenere la donazione in materiale scolastico. «Un’iniziativa in cui crediamo molto – ha aggiunto Sabrina Francescutti – per la quale sarà data comunicazione in tutti i punti vendita in modo da raggiungere più scuole possibili. Nel frattempo, anche noi di Coop Casarsa auguriamo a tutti gli studenti e ai loro insegnanti delle scuole attive sul nostro territorio di riferimento un anno didattico ricco di idee, riflessioni, confronti».

Queste le scuole beneficiarie della settima edizione. Casarsa della Delizia: scuola dell’infanzia Sacro Cuore, scuola dell’infanzia Monsignor Jop San Giovanni, scuola primaria Da Vinci. Azzano Decimo: scuola dell’infanzia Sacro Cuore di Tiezzo, scuola dell’infanzia Giovanni Paolo II, scuola primaria Battisti, scuola secondaria 1° grado Luzzatti. Faedis: scuola primaria Alighieri, scuola secondaria 1° grado Istituto comprensivo di Faedis. Fiume Veneto: scuola infanzia Angelo Custode, scuola infanzia Maria Immacolata Bannia, primaria Cesare Battisti, scuola infanzia Baschiera Pescincanna. Cordovado: scuola primaria Nievo. Codroipo: scuola infanzia Ricordo ai caduti Goricizza. Sequals: primaria Marconi Lestans. Pravisdomini: scuola infanzia Sant’Antonio abate, scuola primaria Buodo. Porpetto: scuola dell’infanzia Maria Immacolata, scuola primaria Corridoni. Ruda: scuola primaria Turoldo. San Quirino: scuola primaria Foscolo, scuola dell’infanzia e Nido integrato San Quirino. Valvasone Arzene: scuola dell’infanzia Giovanni XXIII.

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In copertina, Sabrina Francescutti presidente di Coop Casarsa; qui sopra, la sede centrale.

Coop Casarsa, Sabrina Francescutti nuova leader che ringrazia Praturlon

Sabrina Francescutti è la nuova presidente di Coop Casarsa, il più grande gruppo della cooperazione di consumo tra quelli con sede in Friuli Venezia Giulia. Laureatasi in legge all’Università di Padova, è avvocato con studio a Pordenone. Vive con la famiglia a San Giovanni di Casarsa, paese di cui è originaria. La nomina è avvenuta martedì nella prima riunione del nuovo consiglio d’amministrazione, dopo le elezioni per il rinnovo che si sono tenute nell’assemblea dei soci di fine maggio.

Il nuovo Cda di Coop Casarsa.


La neo-eletta succede a Mauro Praturlon che dopo 9 anni come consigliere e presidente non era più rieleggibile. Il passaggio di consegne nella sede della storica cooperativa, che ad agosto compirà 103 anni, ha visto Praturlon augurare a Sabrina Francescutti, che era già membro del consiglio uscente, buon lavoro nell’interesse dei soci e delle comunità servite dalla rete di vendita. Presente anche il direttore Stefano Cesarin, con cui la nuova presidente lavorerà a stretto contatto, e il membro del collegio sindacale Patrizio Taiariol. C’è stata anche l’elezione del vice, che subentra all’uscente Cesare Giavi, anche lui non rieleggibile: nuova vicepresidente è Patrizia Mander, già consigliere delegato al distretto soci nella precedente amministrazione.

«Ringrazio il consiglio di amministrazione e i soci per la fiducia – ha affermato la nuova presidente Sabrina Francescutti – e il mio predecessore Praturlon per il lavoro svolto fino ad oggi. Da ex atleta (ha giocato a basket per tanti anni a Casarsa, ndr) so quanto sia fondamentale il gioco di squadra per il raggiungimento degli obiettivi e so di poter contare sulla collaborazione di tutte le persone attive nella Coop, dai consiglieri al collegio sindacale, dal direttore Cesarin a tutti i dipendenti, per costruire insieme il nostro futuro». Futuro che vede il comparto nazionale dei consumi in una situazione delicata segnata dalla pandemia prima e dai conflitti internazionali adesso, con l’aumento dei costi dell’energia, delle materie prime e dei prodotti. «La priorità – ha aggiunto Sabrina Francescutti – sarà quella di tenere costantemente monitorato il mercato, per prendere decisioni precise e rapide nell’interesse della cooperativa e dei suoi soci in un quadro generale molto mutevole. In questo possiamo contare sulla forza ultracentenaria e sulla solidità di Coop Casarsa, che nella sua storia ha già affrontato situazioni complicate tra guerre e crisi economiche. Sarà fondamentale il dialogo con il territorio. Punteremo ancora di più sull’efficientamento energetico dei punti vendita e sulla valorizzazione e sostenibilità della rete vendita».

Con la nomina di Sabrina Francescutti, Coop Casarsa si conferma una realtà in cui le pari opportunità sono un fatto concreto: dal 1998 si tratta della terza presidente donna su cinque presidenti totali. Inoltre, per la prima volta sono donne sia presidente che vicepresidente e la maggioranza del consiglio. «Ma indipendentemente dal genere – ha concluso la neo-presidente – contano le capacità e le competenze e questo nuovo consiglio come quello uscente ne ha molte: un’ottima squadra che farà la sua parte».
Questa pertanto la composizione del nuovo consiglio di amministrazione. Consiglieri rieletti: Sabrina Francescutti (presidente), Patrizia Mander (vicepresidente), Paolo Alberti, Viviana Miotti, Alessia Spaliviero, Cesare Giovanni Zancolò. Nuovi consiglieri Lisa Del Col, Edoardo Fabbro, Daniele Gerolin, Daniela Querin, Gastone Tracanelli. Rieletto contestualmente anche il collegio sindacale, con la conferma di tutti i membri: Alberto Sandrin (presidente), Patrizio Taiariol e Antonio Cancellieri. Sindaci supplenti: Elena Francescutti e Lina Luciana Zongaro.

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In copertina, il passaggio di consegne tra Mauro Praturlon e Sabrina Francescutti.