Opi Trieste in visita a Natale nei reparti Covid. In gennaio altri incontri

Nel conto alla rovescia per il Natale 2020, si è conclusa a Trieste la prima parte dell’intenso tour di visite promosse dall’Ordine delle professioni infermieristiche al personale sanitario attivo nei reparti Covid. Ultime tappe al Dipartimento di Salute mentale alla presenza della presidente Opi Trieste, Cristina Brandolin, accolta dalla dirigente infermieristica Gabriella D’Ambrosi, e al Distretto 2 e Rsa San Giusto dove la dirigente infermieristica Claudia Rusgnach, la coordinatrice Bianca Lenardon e la coordinatrice Fiorella Brandolisio hanno accolto Manuel Cleva e Silvia Montagner. Clima sereno e grande collaborazione del personale sono emersi dal sopralluogo, e i colleghi incontrati hanno sottolineato l’importanza di un poter contare sull’Ordine per confronto e ascolto. Grande interesse è stato manifestato da parte dei colleghi under 35 per la neo-costituita Consulta Opi Giovani di Trieste.

La presidente Brandolin ha anticipato che «gli incontri con i colleghi dei servizi Asugi impegnati nei reparti Covid riprenderanno da metà gennaio, mentre si stanno individuando le modalità più idonee di incontro con gli infermieri impegnati nelle numerose Case di riposo, nelle Rsa e in tutti gli ambiti della Libera professione. Siamo, inoltre, in attesa dell’incontro con la direzione Ircss Burlo per eventualmente concordare le visite ed incontro con i colleghi impegnati nei reparti dell’ospedale Burlo Garofolo”.
Nelle giornate precendenti erano stato visitati i reparti Pneumo ed Arta Covid dell’Ospedale di Cattinara, nei quali la presidente Brandolin e la vice Donatella Radini avevano rilevato “un ambiente sereno e accogliente, con grande collaborazione fra il personale dei diversi setting assistenziali, e spiccata professionalità nella gestione degli assistiti in carico». E inoltre il reparto Riabilitazione Infettivi, con visita a cura dei colleghi Opi Manuel Cleva e Silvana Schreiber, il reparto Medicina del lavoro visitato da Fabio Cimador e Chiara Silvano, e il Reparto infettivi visitato da Lorena Castellani e Cinzia Decorti. Anche in questi casi si è registrata grande collaborazione e sostegno fra gli operatori sanitari.

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In copertina e all’interno ecco alcune immagini delle visite nei reparti Covid.

Un invecchiamento in salute beneficiando dell’attività fisica

I benefici del movimento e di un’attività fisica di intensità adeguata, elementi connaturati all’organismo umano, che contribuiscono a migliorare la qualità della vita, sono al centro del nuovo appuntamento del ciclo di incontri proposti da CasaViola-Associazione De Banfield “Obiettivo Salute”, in programma domani 20 novembre, alle 17.30, sulla piattaforma caregiveracademy.it


Protagonista il fisioterapista Gilberto Cherri – past president del Gruppo di Interesse Specialistico in Fisioterapia Geriatrica dell’Associazione Italiana Fisioterapisti, si occupa da sempre della fisioterapia in ambito geriatrico – che spiegherà come poter aspirare ad un invecchiamento in salute e l’importanza della prevenzione sull’insorgenza delle malattie o il peggioramento delle stesse. Gli effetti dell’attività fisica si evidenziano non solo nella dimensione del corpo e dell’apparato locomotore, ma tutti gli organi ed anche le funzioni cognitive ne risentono in maniera favorevole. L’invecchiamento in salute con conseguente innalzamento della soglia della disabilità e l’assistenza di tipo attivante, mirata al mantenimento delle funzioni per il maggior tempo possibile, rappresentano la sfida attuale e futura dei sistemi socio-sanitari, non solo per motivazioni di tipo economico-gestionale ma soprattutto per la garanzia dei diritti di salute e dignità della persona anziana e fragile.


Il dottor Cherri, attualmente Coordinatore dell’Attività Riabilitativa alla Rsa San Giusto-Asugi, è componente della commissione di Asugi sul controllo e monitoraggio della contenzione e buone pratiche. Si occupa del sito Trieste Libera da Contenzione ed è componente del gruppo di studio e ricerca in Infermieristica Gerontologica dell’Università Federale Fluminense di Nitèroi, a Rio de Janeiro in Brasile, e del gruppo di discussione, promozione culturale e scientifica la “Tríplice Aliança – Grupo Triple Alianza – Gruppo Triplice Alleanza, promuove l’invecchiamento attivo e le buone pratiche assistenziali e di tipo attivante libere da azioni di contenzione.

La partecipazione all’incontro è libera e gratuita. Per prenotazioni: 040.362766 (dalle 10 alle 12) o inviando una mail a: casaviola@debanfield.it