“Stelle”, oggi con il Cta scenderà a Gorizia il sipario sui Pomeriggi d’inverno

di Mariarosa Rigotti

Sarà “Stelle” a chiudere il ciclo dei “Pomeriggi d’inverno” firmato dal Cta, il Centro teatro animazione e figure di Gorizia. L’appuntamento è per questo pomeriggio, 11 marzo, alle 16.30, come sempre nel capoluogo isontino, al Kulturni Center Bratuž. Va ricordato che la riuscita stagione di teatro per famiglie prevedeva complessivamente quattro appuntamenti non solo con uno spettacolo vero e proprio, ma anche due iniziative collaterali: l’incontro con librai goriziani e la merenda bio. Mentre, venendo allo spettacolo di oggi, va detto che “Stelle”, prodotta dal Teatro La Piccionaia, è nato da una ricerca universitaria Iusve sui sogni dei bambini e dei ragazzi. Protagonista in scena, Carlo Presotto, appunto con “Stelle”, pièce che, come viene anticipato, «esplora i desideri presenti nell’immaginario dei bambini.
L’illustrazione di un inventario fantasioso delle stelle diventa l’occasione per raccontare una storia poetica fatta di suoni, colori, gesti, immagini e parole, rivelatrice di desideri che plasmano la nostra vita fin dall’infanzia. Questi desideri possono essere gentili, morbidi e delicati, ma anche irruenti, potenti e scalpitanti, pronti a esprimersi e ad aiutare gli altri». Inoltre, «gli spettatori saranno invitati a scoprire i mondi possibili intorno a ciascuno di questi desideri, per prendersi cura del presente e dare voce al futuro». Viene, inoltre ricordato, come già detto, che «lo spettacolo Stelle è stato realizzato nell’ambito di una ricerca universitaria sui desideri dei bambini e dei ragazzi nel 2022, curata e promossa da Iusve in collaborazione con Avis Veneto, che ha raccolto centinaia di questionari per leggere l’immaginario di futuro dopo due anni di pandemia».
E venendo poi alle citate iniziative collaterali, spiegano gli organizzatori che, «come sempre, poco prima dell’inizio e alla fine dello spettacolo, le famiglie potranno curiosare tra le novità editoriali proposte dalle librerie goriziane Cattolica, Faidutti e Voltapagina. Inoltre, alla fine dello spettacolo, sarà offerta una gustosa merenda con i dolci del Panificio Iordan e le mele bio a km zero, fornite dalle aziende locali».
Ma, naturalmente, con “Pomeriggi d’inverno” non è finita qui. Infatti, come anticipano dal sodalizio goriziano di cui è direttore artistico Roberto Piaggio, «altre iniziative prendono forma. A partire dai percorsi immersivi di Gorizia Nascosta, in programma in primavera, fino alla nuova edizione dell’Alpe Adria Puppet Festival che quest’anno raddoppia, con una parte dedicata alle famiglie, dal 21 al 27 agosto, fra Grado e Muggia, e una parte in cui si esprimerà in tutte le varianti più avanguardiste, sorprendenti e contemporanee, dal 29 settembre all’8 ottobre fra Gorizia e Nova Gorica».

Per saperne di più sullo spettacolo odierno, per info e prenotazioni si possono chiamare i numeri 0481.537280 e 335.1753049 o si può andare su www.ctagorizia.it

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In copertina, Carlo Presotto il protagonista dello spettacolo odierno a Gorizia.

“Il Mulino incantato” invita a Gorizia: ritorna De Bastiani tra fiaba e realtà

di Mariarosa Rigotti

Ritorna domani 4 marzo a Gorizia, alle 16.30, l’appuntamento con Pomeriggi d’inverno, la stagione per famiglie firmata dal Centro teatro animazione e figure, che trova spazio al Kulturni Center Bratuž della città isontina. In scena, per quello che è il terzo spettacolo in cartellone, “Il Mulino incantato”. Questa occasione segnerà anche il ritorno di Alberto De Bastiani che, dopo il grande successo di pubblico nella passata edizione dell’Alpe Adria Puppet Festival, torna in scena per il Cta, appunto, con questo lavoro che è un riadattamento dello spettacolo del famoso burattinaio rumeno Peter Ivan Chelu.
Va anche ricordato che la proposta del Cta offre dell’altro accanto allo spettacolo vero e proprio. Infatti, durante il ciclo “Pomeriggi d’inverno”, c’è l’opportunità di scoprire le novità librarie più interessanti: questo grazie alla collaborazione con le librerie Cattolica, Faidutti e Voltapagina che si alternano nei diversi appuntamenti. E non è finita qui: al termine dello spettacolo, non mancherà l’ormai tradizionale merenda del Cta, pensata, sottolineano dallo stesso sodalizio di cui è direttore artistico Roberto Piaggio, «per promuovere un’alimentazione sana, fatta di prodotti naturali e artigianali con le buonissime e profumate mele bio a km zero, fornite dalle aziende del territorio, e i golosi prodotti da forno del panificio Iordan».
Mentre, tornando allo spettacolo che si applaudirà domani, si tratta di un atto unico per burattini con Alberto e Leonardo De Bastiani scritto, appunto, da Peter Ivan Chelu e riadattato da Alberto De Bastiani; ci saranno poi i burattini di James Davies e la scenografia di Margherita Oliva. E dal Cta a tale riguardo assicurano: «De Bastiani, grande mattatore delle scene e perfetto interlocutore per i più piccoli, anche in questa occasione saprà creare la giusta atmosfera fra fiaba e realtà».

Per maggiori informazioni e prenotazioni si possono chiamare i numeri: 0481.537280 e 335.1753049 o andare su www.ctagorizia.it

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In copertina, una bella immagine dello spettacolo in programma domani.

 

Alla scoperta di atmosfere d’altri tempi con il Cta nella Gorizia “nascosta”

di Mariarosa Rigotti

Nuova proposta questo fine settimana, con “Gorizia Nascosta. Storie della Comunità ebraica e del confine”, quando si andrà alla scoperta del territorio goriziano con il teatro. Oltre che il 14 e il 15 maggio, l’occasione tornerà anche nel weekend successivo quando verrà proposto quanto rimandato la settimana scorsa causa maltempo. Un progetto firmato dal Centro Teatro Animazione e Figure, ideato e curato da Roberto Piaggio, direttore artistico del sodalizio, e Antonella Caruzzi.
Ma procediamo con ordine. Come viene anticipato dagli organizzatori, saranno due fine settimana dedicati alla storia e alle curiosità del territorio. A fare da “guida”, appunto, il Cta di Gorizia che, proprio attraverso il teatro, accompagnerà il pubblico alla scoperta (o riscoperta) del capoluogo isontino e di Nova Goricao. Sarà, spiegano, «un’occasione per approfondire la conoscenza di ciò che ci circonda, immergendosi in atmosfere di altri tempi, attraverso i racconti, la musica e le suggestioni del progetto».
Così, passando al cartellone nel dettaglio: domani, alle 15.30, e domenica, alle 11 e alle 15.30, ci sarà “Le voci del silenzio” partendo dal giardino della Sinagoga. Sarà «una camminata che accompagna lo spettatore nel cuore di una Gorizia antica, alla scoperta della storia della Comunità ebraica che proprio in quelle vie e in quegli edifici scrisse il suo percorso». Così, «si potrà così conoscere l’ex quartiere ebraico e la sua Sinagoga, il teatrino di Lele Luzzati e la storia di Esther; la casa natale di Graziadio Isaia Ascoli; la via Rastello, che è la più antica via di Gorizia, e le vicende del giovane Carlo Michelstaedter».
Mentre sabato 21 maggio, alle 15.30, e domenica 22 alle 11 e alle 15.30, come ricordano, appunto, dall’organizzazione, «viste le condizioni meteo avverse dello scorso fine settimana in cui era stato programmato, verranno recuperate le uscite del percorso “Dall’alto da lontano: corale di confine, incentrato sul difficile tema della frontiera». La partenza sarà da via della Cappella a Gorizia. Sarà quello che è stato definito, «un percorso a stazioni che sale come un pellegrinaggio lungo la via che conduce al Monastero di Castagnevizza affacciato su un panorama che abbraccia, dall’alto e da lontano, Gorizia e Nova Gorica, città divise fino a pochi anni fa da uno dei confini più discussi della storia del Novecento». Infatti, «in un giorno di settembre del 1947, apparve all’improvviso un muro che divise una città, i luoghi dell’infanzia, gli affetti, le case, le famiglie e le persone. Una storia fatta di eventi importanti e tragici, ma anche di aneddoti e di esperienze personali che fanno parte della memoria storica di queste zone».
Da aggiungere anche alcuni dati “tecnici” riguardo la durata del percorso teatrale: “Dall’alto da lontano: corale di confine” sarà circa un’ora e mezzo, mentre “Le voci del silenzio” sarà circa di due ore. E per l’ascolto ci saranno le cuffie, sanificate, fornite dall’organizzazione all’inizio del percorso stesso. Il costo è di 15 euro interi e 10 euro i ridotti. La prenotazione è obbligatoria chiamando i numeri 0481.537280 oppure 335.1753049. Inoltre, viene ricordato che sarà importante avere con sé un documento di identità. Mentre, per facilitare la procedura di registrazione, c’è l’invito a raggiungere il luogo di ritrovo 20 minuti prima dell’orario di partenza.