Educare e crescere insieme rafforzando la fiducia tra famiglie e insegnanti: il progetto Fism Udine e Fondazione Friuli

Crescita della fiducia tra famiglie e insegnanti, rafforzamento delle reti educative sul territorio, riconoscimento di un presidio educativo stabile apprezzato dalla comunità. Sono gli obiettivi più importanti raggiunti dal progetto “Educare e crescere insieme: scuola e famiglie per il futuro dell’infanzia” realizzato da Fism Udine, l’associazione che raggruppa 70 scuole dell’infanzia non statali e paritarie sul territorio, con il sostegno della Fondazione Friuli. Il progetto consiste in un servizio di supporto specialistico da parte di figure professionali specializzate (come psicologi dell’età evolutiva e pedagogisti) a disposizione delle famiglie e degli insegnanti ed educatori della fascia 0-6 anni.

Roberto Molinaro


Nell’ultimo anno sono 44 gli operatori (insegnanti ed educatori) ad aver operato suddivisi tra sportelli di consulenza, osservazioni sul campo, supervisione e momenti di restituzione delle osservazioni. Le attività hanno coinvolto i territori di Udine, Cervignano del Friuli, Grado, Nimis, Tarcento, Aiello del Friuli, Talmassons, Moggio Udinese e Paularo. Il progetto, infatti, è nato anche con l’obiettivo di superare barriere geografiche e culturali, portando il servizio di supporto anche in contesti periferici e meno raggiungibili, rafforzando così l’equità nell’accesso al sostegno educativo e familiare.
Parallelamente al lavoro con le scuole, sono stati attivati anche numerosi spazi di ascolto e consulenza rivolti ai genitori, occasioni preziose per affrontare dubbi educativi, difficoltà relazionali e bisogni specifici legati alla crescita dei figli. La possibilità di accedere a uno spazio non giudicante ha favorito la condivisione di esperienze e la costruzione di strategie concrete, rafforzando il dialogo scuola-famiglia. La fiducia instaurata è stata tale che scuole e famiglie, dopo un primo incontro, hanno spesso richiesto una seconda e, in diversi casi, una terza consulenza di follow-up, segno di continuità e di riconoscenza nei confronti delle scuole FISM e dell’istituzione stessa.
«Il risultato più prezioso di questo percorso è l’essere diventati un punto di riferimento stabile per la comunità educante. – sottolinea il presidente Roberto Molinaro –. La fiducia costruita nel tempo è un segnale concreto: la collaborazione tra soggetti educativi e territoriali è la chiave per sostenere le famiglie e accompagnare le comunità scolastiche. La richiesta di proseguire sul percorso avviato è un importante riconoscimento che il metodo adottato è vincente».
La conclusione del progetto, infatti, non rappresenta un punto di arrivo, ma l’occasione per valorizzare quanto costruito e guardare avanti. L’auspicio condiviso è proseguire nel solco tracciato, ampliando ulteriormente il raggio d’azione per raggiungere un numero maggiore di famiglie e scuole e rafforzare ancora di più le reti educative territoriali, consolidando un modello di accompagnamento replicabile e sostenibile.

Confcooperative Fvg celebra i suoi 50 anni: oggi grande festa a Fagagna dopo la presentazione del nuovo logo Civiform

Per Confcooperative Fvg il 2025 è d’oro. Infatti, oggi 5 luglio festeggerà il cinquantesimo compleanno dalla sua nascita. E lo farà, in occasione dell’assemblea annuale, con un importante momento celebrativo, a Fagagna, nei locali di Cjase Cocèl.

La premiazione di Annamaria Pirvu.

IL LOGO UFFICIALE – Intanto l’altro giorno, al Civiform di Cividale, è avvenuta la presentazione del logo ufficiale che accompagnerà tutte le iniziative, i materiali e le comunicazioni ufficiali legate al cinquantenario di Confcooperative Fvg: il nuovo logo è stato creato da Annamaria Pirvu, studentessa del secondo anno del corso per operatore grafico di Civiform Trieste. Alla breve cerimonia di consegna erano presenti, oltre al presidente di Confcooperative Fvg Daniele Castagnaviz e al segretario generale, Nicola Galluà, anche il presidente di Civiform (che quest’anno compie 70 anni), Roberto Molinaro, la direttrice Chiara Franceschini, i coordinatori Davide Carboni ed Emiliano Campo, il docente Giuseppe Rossi e il tutor Alex Imperato.
Il lavoro di Annamaria Pirvu si è distinto per l’approccio professionale e consapevole alla progettazione grafica, basato su una comprensione profonda dell’identità del committente e delle finalità dell’intera operazione comunicativa. Dopo un’attenta fase di ricerca e studio del contesto, Annamaria ha sviluppato un logo essenziale e immediato, capace di rappresentare in modo originale e distintivo l’importante traguardo dell’Associazione. Il logo premiato si distingue infatti per la sua coerenza stilistica con l’identità di Confcooperative Fvg, con una sua cifra originale. «Questo progetto è il frutto di un lavoro accurato, maturo e professionale – ha sottolineato Molinaro -. È un esempio concreto di come la formazione professionale, se ben guidata, possa generare risultati di grande valore per il mondo delle imprese e delle istituzioni.»

L’ASSEMBLEA – Nutrito il programma dei festeggiamenti odierni a Cjase Cocèl a Fagagna: l’assemblea sociale prenderà avvio alle ore 10 con un intervento del presidente regionale, Daniele Castagnaviz, e i saluti istituzionali del direttore del Museo Cjase Cocèl, Elia Tomai, del Sindaco di Fagagna, Daniele Chiarvesio, dell’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini. Ci sarà spazio pure per un intervento dell’assessore al Lavoro, Formazione, Istruzione, Ricerca, Università e Famiglia del Fvg, Alessia Rosolen; per la premiazione degli studenti che hanno vinto la 2a edizione del “Premio Regionale Sostenibilità” e per l’assegnazione dello stesso riconoscimento (conferito da Confcooperative Fvg e dall’Associazione delle Bcc del Fvg) a una importante personalità del territorio. Gli intermezzi musicali saranno a cura della cooperativa Orchestra Giovanile Filarmonici Friulani; la moderazione sarà affidata al giornalista Lorenzo Padovan e le conclusioni al presidente nazionale di Confcooperative, Maurizio Gardini.

Maurizio Gardini

Anche il presidente di Confcooperative Fvg, Castagnaviz, ha espresso apprezzamento per la collaborazione con Civiform: «I 50 anni di Confcooperative rappresentano un traguardo importante che abbiamo voluto celebrare anche grazie alla creatività dei nostri associati, come il Civiform, per valorizzare la nostra identità cooperativa e il rapporto con il territorio che contraddistingue il movimento cooperativo». E in vista dell’Assemblea di sabato, Castagnaviz sottolinea i traguardi raggiunti dalla cooperazione: «In 50 anni la cooperazione è cresciuta costantemente e oggi le 500 cooperative associate a Confcooperative in Fvg contano 155 mila soci con più di 22 mila di lavoratrici e lavoratori».

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In copertina, il presidente regionale di Confcooperative Fvg Daniele Castagnaviz.

Fism Udine, grazie con targa di Molinaro a Renzo Lorenzini per i suoi 30 anni dedicati alle scuole paritarie dell’infanzia

Una vita dedicata al mondo della scuola e della formazione di qualità sul territorio. L’Associazione delle scuole autonome dell’infanzia Fism Udine Ets, nel corso della sua ultima riunione del consiglio direttivo, ha voluto ringraziare, con la consegna di una targa ricordo, Renzo Lorenzini per la trentennale impegno in favore delle scuole paritarie dell’infanzia.
Classe 1936, Lorenzini ha svolto per anni l’attività di maestro elementare: vincitore di concorso, dal 1958/59 ha insegnato prima a Moggio Udinese, successivamente a Ronchis e Carlino e poi a Buja, suo luogo di residenza dal 1966. Laureato all’Università di Padova, ha assunto le funzioni di direttore didattico prestando servizio prima a Gemona del Friuli e poi a Tricesimo sino al pensionamento.
Dal 1995 approda nel mondo delle scuole paritarie dove per alcuni anni è impegnato nell’ambito pedagogico-didattico e nella scuola elementare dell’Ente Friulano di Assistenza a Lignano. Nel 2001 assume la carica di presidente dell’Associazione Fism, carica che manterrà sino al novembre 2020, affrontando anche la trasformazione, nel 2018, in realtà del Terzo Settore. In parallelo, sin dalla sua costituzione, avvenuta nel 2004, assicura la funzione di amministratore unico della società di servizi dell’associazione, L’Arcobaleno Srl, guidando la stessa sino all’agosto 2024, con la trasformazione in Impresa Sociale.
Nel corso dell’incontro, la decennale esperienza e le doti umane e professionali di Lorenzini sono state tratteggiate dall’attuale presidente di Fism Udine, Roberto Molinaro, che ha evidenziato, in particolare, l’attenzione specifica assicurata a ciascuna scuola associata e la piena fiducia nei collaboratori delle diverse attività intraprese ai diversi livelli, nonché l’avvio di alcuni progetti particolarmente impegnativi per l’Associazione, come nel 2019 “Insieme per il futuro” per la gestione associata di alcune scuole e “Villaggio educante”, sostenuto da un finanziamento nazionale, per l’ampliamento dei posti nido e l’implementazione dell’offerta educativa nelle scuole.

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In copertina, il presidente Molinaro mentre consegna la targa a Renzo Lorenzini.

Educare e crescere insieme, Fism Udine offre la consulenza psico-pedagogica per i genitori, le famiglie e gli insegnanti

Un servizio di consulenza gratuito a disposizione delle famiglie, dei genitori e anche degli educatori per supportare la crescita e lo sviluppo dei più piccoli. Fism Udine, l’associazione che raggruppa 70 scuole dell’infanzia non statali e paritarie sul territorio, lancia il progetto “Educare e crescere insieme: scuola e famiglie per il futuro dell’infanzia” con il sostegno della Fondazione Friuli.

Roberto Molinaro


Il progetto consiste in un servizio gratuito di consulenza da parte di figure professionali specializzate (come psicologi dell’età evolutiva e pedagogisti) che viene messa a disposizione dei genitori o di gruppi di famiglie con la medesima necessità, attraverso incontri dedicati in presenza o online. La tipologia di consulenza sarà tarata in base alle specifiche esigenze e potrà riguardare diversi aspetti dello sviluppo e della crescita dei bambini, ma anche rispondere a dubbi e difficoltà dell’essere genitori. L’attività non ha finalità terapeutiche o diagnostiche, ma intende valorizzare e rafforzare le risorse educative di ciascuna famiglia e, allo stesso tempo, rafforzare il dialogo e la cooperazione tra famiglie e scuola, con l’obiettivo di educare e far crescere al meglio gli adulti di domani.
«Da sempre Fism Udine riserva primaria importanza alla qualità dei servizi messi a disposizione delle famiglie nelle comunità dove risiedono – sottolinea il presidente Roberto Molinaro – siamo profondamente convinti che, al giorno d’oggi, questo obiettivo sia perseguibile solo attraverso il “fare insieme”, ovvero con un raccordo forte e stabile tra genitori e istituzioni educative». Per l’anno scolastico in corso, il servizio è attivo da gennaio a giugno con modalità organizzative sperimentali. Il progetto “Educare e crescere insieme” è disponibile e gratuito per tutte le famiglie con figli iscritti alle scuole dell’infanzia paritarie associate, ivi comprese le sezioni primavera e i nidi associati, nonché di docenti e/o educatori che operano in tali realtà.
Sarà la scuola stessa a segnalare la necessità di supporto a Fism Udine, con le informazioni necessarie all’individuazione del professionista che prenderà in carico la richiesta e che provvederà poi al contatto diretto con la famiglia o con il gruppo di genitori. Con le stesse modalità potrà accedere al servizio anche il personale docente/educativo.