Oggi al via “I Teatri dell’Anima” con due spettacoli a Rive d’Arcano e a Flambro tra ecologia, poesia e tanta ironia

“I Teatri dell’Anima”, il primo festival teatrale a basso impatto ambientale, giunge quest’anno alla sua undicesima edizione e tra giugno e luglio vedrà un calendario di 8 spettacoli a ingresso libero tra le province di Pordenone, Udine e Gorizia. Organizzazione e direzione artistica di EtaBeta Teatro.
Programma al via oggi, nel suggestivo scenario del Mulino Nicli a Rive d’Arcano (Udine) con “Acqua Vita – Quasi sogni ecologici al tramonto”. Lo spettacolo della Compagnia Hellequin, andrà in scena alle ore 18. Si tratta di un intreccio tra favola, poesia e impegno ecologico. Con la regia e la drammaturgia di Ferruccio Merisi, la messa in scena accompagna lo spettatore in un viaggio emozionante tra storie visionarie e delicate: tre prìncipi alla ricerca di una sorgente pura, un cucciolo di squalo bianco che scopre il mondo, un bambino africano che divide la sua preziosa acqua, un nonno e un nipote al museo dell’acqua perduta. Racconti surreali, “quasi sogni”, che mettono in luce il valore dell’acqua e della vita in tutte le sue forme. Un’ode teatrale alla natura che, pur affrontando temi urgenti, lo fa con leggerezza e poesia.
A seguire, nel cuore del biotopo naturale delle Risorgive di Flambro (Talmassons), domani, alle ore 21 andrà in scena “Mi abbatto e sono felice”, di e con Daniele Ronco, produzione Mulino ad Arte. Uno spettacolo che è anche una dichiarazione di intenti: un monologo comico e profondo a impatto ambientale zero, alimentato unicamente dallo sforzo fisico dell’attore in scena, senza l’uso di energia elettrica tradizionale. Ispirato alla filosofia della decrescita felice di Maurizio Pallante, lo spettacolo smonta con ironia i luoghi comuni su consumo, produttività e benessere, portando lo spettatore a interrogarsi sul vero significato della felicità in un mondo affaticato da crisi, inquinamento e ritmi sempre più accelerati. Ronco accompagna il pubblico in un viaggio che alterna la nostalgia per un passato semplice e genuino alla critica pungente del presente iper-performante. L’evento si inserisce in uno scenario naturalistico d’eccezione: il Mulino Braida, immerso nel biotopo delle risorgive, dove alle ore 18.30 si terrà una visita guidata all’anello naturalistico a cura dell’associazione La Marculine. Un’occasione per scoprire le specie rare e gli ambienti protetti di questo prezioso ecosistema, prima di lasciarsi coinvolgere da uno spettacolo che unisce teatro, ecologia e attivismo. In caso di maltempo lo spettacolo si terrà nella sala Polifunzionale di Talmassons, in via Tomadini.

MODALITA’ DI INGRESSO – Gli spettacoli saranno ad ingresso gratuito e si terranno in spazi liberi all’aria aperta ove saranno disponibili delle sedute “da prato”. Se lo desidera il pubblico potrà portare con sé una coperta, un cuscino o la propria seggiola preferita su cui accomodarsi. Si consiglia di dotarsi di spray antizanzare che comunque verranno messi a disposizione. Per info cell. 333.6785485 – info@iteatridellanima.it oppure www.iteatridellanima.it

IL FESTIVAL – La nuova edizione del festival si muove nel segno delle Eco-Logiche, un tema che unisce l’ecologia al pensiero consapevole, alle relazioni umane e al linguaggio dell’arte. Un invito a riscoprire il legame profondo tra natura e cultura, attraverso l’esperienza viva del teatro in luoghi che parlano con la loro semplice presenza: risorgive, biotopi, boschi, parchi, borghi antichi. Come sempre, gli spettacoli si inseriscono in ambienti di forte valore naturale o storico, portando con sé l’intento di favorire una riconnessione personale, sia interiore che con il paesaggio. Un’occasione per rallentare, respirare, ascoltare. In un mondo segnato dall’urgenza e dallo stress, Eco-Logiche è un percorso che rigenera corpo e spirito, e che invita a uno stile di vita più essenziale, rispettoso e armonioso. In più quest’anno c’è anche un invito a una mobilità consapevole con la possibilità di raggiungere lo spettacolo di Dardago in sella alla propria bici.
“Eco-Logiche – sottolinea il direttore artistico Andrea Chiappori – è un’esperienza teatrale che si muove con leggerezza e consapevolezza, entrando in punta di piedi nei luoghi, per ascoltarli e farli parlare attraverso il linguaggio delle emozioni. L’obiettivo è proporre uno sguardo nuovo: la natura non come sfondo, ma come protagonista; non come risorsa da consumare, ma come dimora viva da rispettare e custodire”.
I Teatri dell’Anima è il primo festival teatrale a basso impatto ambientale, giunto quest’anno alla sua undicesima edizione. Il titolo e il tema di questo viaggio teatrale è Eco-Logiche e anche quest’anno sarà un festival a contatto con l’ambiente circostante che toccherà risorgive, boschi, biotopi con 8 spettacoli che andranno in scena in territori diversi in provincia di Udine, Pordenone e Gorizia e che daranno la possibilità anche di scoprire meglio i luoghi protagonisti, con visite guidate e passeggiate. Si tratta di un calendario di spettacoli all’aperto, gratuiti, dal 14 giugno al 13 luglio, che nascono dalla necessità di riscoprire il rapporto con la natura, valorizzare la biodiversità e difendere il nostro Pianeta. Oltre alle rappresentazioni, da non perdere la passeggiata teatrale nell’area naturalistica del Vinchiaruzzo (13 luglio), la visita guidata lungo l’anello del biotopo naturale delle Risorgive di Flambro (15 giugno), la conversazione campestre “Pensare sostenibile” a cui seguirà un concerto nel verde Parco di San Floriano (19 giugno) e lo spettacolo “Fiatone… io e la bicicletta” a Dardago di Budoia che invita a una mobilità consapevole attraverso l’iniziativa “A teatro con la bici”, in collaborazione con Fiab Pordenone – Aruotalibera. Un invito a vivere l’arte come veicolo di riflessione e cambiamento, dentro paesaggi che sono custodi di memoria e bellezza.

(Foto Claudio Bonifazio)

Il festival I Teatri dell’Anima è reso possibile grazie all’organizzazione di EtaBeta Teatro con il sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli, in partenariato con Erbamil, Associazione Naturalistica Cordenonese, Scuola Sperimentale dell’Attore, Servi di Scena, Mulino ad Arte. Con il patrocinio dei Comuni di Polcenigo, Talmassons, Budoia, Sagrado, San Giorgio della Richinvelda, Cordenons. In collaborazione con Ass. La Marculine, Borgo Creativo, Fiab Pordenone – Aruotalibera, Cooperativa Controvento, Terrae’, NOplanetB, Climax, Associazione Pro Loco Sagrado.

I Teatri dell’Anima e l’acqua da oggi invitano a Polcenigo e a Flambro

POLCENIGO – Si può parlare di acqua in tanti modi. In una splendida location immersa tra verde e risorgive si terrà il quinto appuntamento della Rassegna I Teatri dell’Anima di EtaBeta Teatro, primo festival teatrale a basso impatto ambientale giunto quest’anno alla sua decima edizione. Lo spettacolo che renderà davvero l’acqua protagonista andrà in scena oggi, 7 luglio, a Polcenigo. La serata prevede due momenti: alle ore 20.30 al Vecchio Mulino di Polcenigo avrà luogo la visita guidata al mulino a cura di Borgo Creativo e alle 21 andrà in scena “Amare Acque Dolci”, Musiche, luci e messa in scena a cura di Fabio Comana, consulenza artistica e tecnica di Roberto Corona, una produzione Erbamil. Il tema è l‘acqua, che è tutt‘altro che un bene inesauribile e non soltanto nelle zone più aride del pianeta. Nello spettacolo si rifletterà, se non cambieranno subito le abitudini, su cosa potrebbe avvenire nel 2050, quando non ci sarà più acqua a sufficienza per tutti. Nello stile di Erbamil si ride per pensare, unendo l’impegno ecologico al piacere di divertirsi. I trucchi e i giochi d’acqua aggiungono un tocco di magia e sorpresa alla comicità degli attori e alla suggestione delle musiche. Lo spettacolo avrà come cornice il vecchio Mulino, l’edificio sorto sul Gorgazzo e di proprietà della famiglia Sanchini, ha una storia lunga ed interessante, nella quale compaiono varie trasformazioni d’uso, tutte comunque legate alla forza dell’acqua: originariamente follo da panni, diventa poi anche segheria e in seguito pure mulino. La prima notizia certa risale al l’8 marzo 1481.

TALMASSONS – Le risorgive di Flambro faranno da location domani, 8 luglio, al Mulino Braida ad un evento unico all’interno del Festival I Teatri dell’Anima di EtaBeta Teatro. Tutta la giornata sarà dedicata ad un laboratorio immersivo ed inclusivo dedicato all’acqua in un luogo in cui l’acqua è protagonista. Dalle ore 10 alle 19 (compresa pausa pranzo e relax), si potrà infatti partecipare a Teatro tra le risorgive, un laboratorio immersivo, diretto da Fabio Comana e Andrea Chiappori. Un’esperienza inclusiva e di comunità in un luogo ove acqua e natura sono già protagoniste di uno spettacolo unico. Un’occasione per creare, divertirsi, stare bene insieme partecipando alla composizione di un breve evento di teatro sul tema dell’acqua. Un’opportunità aperta a tutti, anche a chi si avvicina al teatro per la prima volta, senza competenze specifiche. Quota di partecipazione 20 euro (iscrizioni alla segreteria del festival). Nella giornata è prevista anche alle 17.30 la visita guidata lungo l’anello del biotopo a cura di Ermanno Zanello. Alle 19 Wow!, restituzione pubblica dei risultati del laboratorio. Una libera composizione di pensieri, idee, momenti di poesia e ironia. Uno spettacolo nato e rappresentato in un giorno. Laboratorio e spettacolo si terranno anche in caso di maltempo.

Gli spettacoli sono ad ingresso gratuito e si tengono in spazi liberi all’aria aperta ove saranno disponibili delle sedute “da prato”. Se lo desidera il pubblico può portare con sé una coperta, un cuscino o la propria seggiola preferita su cui accomodarsi. Si consiglia di dotarsi di spray antizanzare che comunque verranno messi a disposizione.

Per info cell. 333.6785485 – info@iteatridellanima.it oppure www.iteatridellanima.it

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In copertina e all’interno due immagini dello spettacolo annunciato a Polcenigo; qui sopra, un concerto a Flambro.