Caro-energia, appello dell’artigianato: problemi sotto la lente domani a Udine

I rincari energetici che stanno da mesi mettendo a dura prova le imprese, trasversalmente a dimensioni e settori, e che promettono di tenere banco ancora a lungo, passeranno sotto la lente d’ingrandimento del convegno organizzato da Confartigianato-Imprese Udine «Energia-Economia: il ruolo degli artigiani» in programma per domani, 28 novembre, dalle 9.30, nella sede del Cafc a Udine.

Graziano Tilatti

L’incontro, che sarà moderato dal direttore del Messaggero Veneto Paolo Mosanghini, vedrà la partecipazione del presidente della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga, del presidente di Confartigianato-Imprese Udine, Graziano Tilatti, e di Giacomo Cantarella (Epq srl), Enrico Raumer (Consorzio acquisti energia e multiutility), Giulio Croce (Uniud), Elsa Bigai (Confartigianato Servizi srl) e per finire di Nicola Serio, dell’ufficio studi di Confartigianato Udine, che nell’occasione presenterà il report «Energia tra realtà e percepito» con dati utili a inquadrare lo stato di avanzamento della transizione energetica in regione e le imprese che stanno pagando maggiormente l’aumento dei costi.
«Trovare soluzioni a questa complessa situazione non è semplice – afferma il presidente Tilatti -. Occorrono interventi a brevissimo termine per affrontare l’emergenza nell’immediato, ma al contempo è necessario agire anche per ottenere benefici futuri. E a questo proposito le Comunità energetiche rinnovabili, le Cer, rappresentano un’occasione utile per affrontare questa situazione e una buona prassi di costruzione del bene comune. Pensare all’efficientamento energetico – conclude Tilatti – è oggi fondamentale per contenere sia i costi andati alle stelle che l’impatto ambientale». Il convegno vuol essere l’occasione per aprire e condividere un dialogo su questi temi che da lunghi mesi sta maturando all’interno dell’associazione. «Dobbiamo capire che ruolo in questo scenario in forte evoluzione avranno le imprese artigiane – conclude Tilatti – e quali collaborazioni vogliamo e dobbiamo instaurare sul territorio per condividere un percorso che ci consenta di addivenire a nuove e più sostenibili forme di approvvigionamento e consumo energetico».

 

Confartigianato Udine con Giraudo risponderà a 5 domande economiche

La progressiva riduzione della disponibilità delle materie prime, i rincari energetici e le ripercussioni a livello finanziario stanno diventando un grandissimo problema per le aziende italiane, anche di micro e piccole dimensioni. Quali domande farsi e quali risposte cercare come imprenditori?
La Zona di Udine di Confartigianato, guidata dal presidente Graziano Tilatti, ha pertanto organizzato un incontro, aperto a tutti gli imprenditori interessati, con il professor Alessandro Giraudo, per un approfondimento sullo scenario economico che stiamo vivendo e le conseguenze che si registrano sui mercati globali dell’energia e delle materie prime. L’appuntamento è fissato per domani, 6 ottobre, alle 18.15, nella sede di Confartigianato-Imprese Udine, in via del Pozzo 8, a Udine. Ingresso libero previa registrazione; chi lo desidera può partecipare anche in modalità online.
Ecco, pertanto, le cinque domande, intorno alle quali si “gioca” il nostro futuro: 1) Dove va l’economia?, 2) Dove va la Cina?, 3) Dove va la domanda di prodotti?, 4) Dove vanno i prezzi delle materie prime?, 5) Dove va il dollaro?

—–
ALESSANDRO GIRAUDO – Ha studiato a Torino, Genova, Berkeley (con Carlo Maria Cipolla) e Salisburgo. Ha lavorato alla Fiat (Torino, New York), Cargill (Milano, Ginevra, Amsterdam, Parigi), UBS (Zurigo, Parigi), NLMP (Parigi) e Tradition (Parigi, come World Chief Economist). Insegna, a Parigi e Roma, Finanza Internazionale e Geopolitica delle Materie Prime. Ha scritto 17 libri fra cui Storie straordinarie delle materie prime (1 & 2).

—^—

In copertina, il presidente di Confartigianato-Imprese Udine Graziano Tilatti durante una cerimonia.