Un libro per il Ricordo a Tarcento. Floramo con “Vino e libertà” a Udine

(g.l.) Due importanti incontri letterari, oggi, a Tarcento e a Udine. Ecco in dettaglio di che cosa si tratta.

TARCENTO – Questo pomeriggio Tarcento celebrerà il “Giorno del Ricordo” delle vittime delle foibe e dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati. Nel corso dell’incontro che si terrà alle 18 nella sede della Biblioteca civica, in via Julia 13, sarà presentato il volume “Ottocento- Il Congresso di Vienna e l’Adriatico tra Venezia e Ragusa” di Cristiano Caracci (Gaspari Editore). L’iniziativa è a cura dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mauro Steccati, della stessa Biblioteca civica intitolata a Pierluigi Cappello e dell’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia – Comitato provinciale di Udine, con la collaborazione del Sistema bibliotecario del Friuli.

UDINE – Il circolo culturale Il Mulino a Nordest ha organizzato per questo pomeriggio, alle 18, nella sede della Libreria Friuli, in via dei Rizzani a Udine, la presentazione del libro “Vino e Libertà” di Angelo Floramo. Con l’autore dialogherà Gianni Cianchi. Per le prenotazioni telefonare a Luciana Variola al numero 339.1244284. Collabora il Teatro Club Udine. “Le storie di questo libro – si legge, tra l’altro, in una breve presentazione – conducono per borghi antichi o periferie sterminate, dagli Stati Uniti al Mar Nero, disegnando topografie ribelli quasi sempre macchiate di sugo. Sanno tutte di ebbrezza e di libertà: qui si beve molto, molto si mangia. Si fuma e si ama”.

Entrambi gli incontri letterari beneficiano della collaborazione del Club per l’Unesco di Udine presieduto da Renata Capria D’Aronco.

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In copertina, la suggestiva immagine con cui si presenta il libro di  Cristiano Caracci protagonista oggi a Tarcento.

 

Leggere fiabe in una “scuola Montessori” oggi con il Caffè Letterario Udinese

(g.l.) “La lettura delle fiabe in una scuola Montessori”: questo il tema che il Caffè Letterario Udinese, presieduto da Maria Sabina Marzotta, affronterà oggi, 22 febbraio, durante un incontro che si terrà, alle 18.15, alla Caffetteria da Romi – Al Vecchio Tram di piazza Garibaldi. Relatrice sarà l’insegnante Eliana Degano. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Casa Editrice L’Orto della Cultura, rappresentata da Maura Pontoni, e il Club per l’Unesco di Udine guidato da Renata Capria D’Aronco.

Maria Sabina Marzotta


Dopo “La narrativa per l’infanzia” è dunque quest’incontro dedicato al “metodo Montessori” la nuova proposta del ricco cartellone 2023 dell’attivo sodalizio culturale cittadino. Come già riferito, praticamente tutto il programma di questo nuovo anno avrà un occhio di riguardo per la più giovane età, poiché ogni mese vedrà la presentazione di un libro o comunque un incontro incentrati proprio sull’infanzia. Per cui, dopo l’incontro odierno, il 29 marzo seguirà Foto e bambini, il 26 aprile Illustrazioni di libri per bambini e il 31 maggio La fatina dei cerotti, mentre il 28 giugno l’Incontro con il disegnatore di fumetti per bambini concluderà il primo semestre della programmazione annuale. Dopo l’incontro del 26 luglio, che ruoterà sul tema La condizione dei bambini ieri e oggi, ci sarà la consueta pausa agostana, per riprendere poi il ciclo di appuntamenti il 27 settembre quando si tornerà ad approfondire il metodo di insegnamento Montessori. Quindi, il 25 ottobre si parlerà di fiabe e vita familiare.
Ma torniamo all’incontro odierno che ruoterà appunto intorno alla “scuola Montessori”. Si tratta di un metodo sviluppato dalla pedagogista Maria Montessori e che oggi è praticato in circa 60 mila scuole in tutto il mondo. Questo sistema pedagogico si basa sull’indipendenza, sulla libertà di scelta del proprio percorso educativo e sul rispetto per il naturale sviluppo fisico, psicologico e sociale del bambino.

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In copertina, la pedagogista Maria Montessori alla quale si deve l’originale metodo di studio.

I Codutti antica famiglia del Friuli stasera saranno raccontati in un libro a Moruzzo

(g.l.) Codutti? Certamente è uno dei cognomi storici più noti e diffusi sotto il Castello di Udine, simbolo della Piccola Patria. E a questa casata uno scrittore che si chiama proprio così ha voluto dedicare un libro, tanto che è nato “I Codutti antica famiglia del Friuli – La storia di una stirpe le cui origini si perdono nel Medio Evo e giungono fino ad oggi”, pubblicato dalla casa editrice L’Orto della Cultura di Pasian di Prato.
Il volume di Stefano Codutti sarà presentato proprio oggi, 17 febbraio, alle 20.30, nella sala consiliare del Municipio di Moruzzo. Interverranno Renzo Driussi, assessore comunale alla cultura; Maura Pontoni, referente editoriale; Mariangela Toppazzini, ex docente di lettere, nonché storica del Friuli Collinare e già presidente dell’Università della Libera Età di Moruzzo; Walter Tomada, giornalista, scrittore, storico e professore di lettere.
“Questa è la storia di un’antica famiglia friulana- scrive proprio la professoressa Toppazzini – raccontata con impegno e passione da uno dei suoi figli. L’autore non racconta solo dei Codutti, ma partecipa attraverso i suoi antenati alla storia di una comunità più ampia radicata in Friuli negli ultimi otto secoli evidenziando squarci di un Friuli non da tutti conosciuto, come il passaggio di Dante e Leonardo da Vinci per il Friuli e quando a Udine viene istituita l’antica fiera di San Canciano. Così attraverso una piacevole narrazione di storie non solo private induce il lettore ad approfondire una storia di più ampio raggio”.
L’incontro, patrocinato dal Comune di Moruzzo, beneficia della collaborazione del Club per l’Unesco di Udine presieduto da Renata Capria D’Aronco.

Solidarietà e prevenzione di corsa in Fvg: dopo tre anni ritorna “Unesco in Rosa”

Divertimento. Condivisione. Solidarietà. Tra gli eventi che domenica 26 febbraio accompagneranno il ritorno dell’Unesco Cities Marathon Fvg, c’è anche “Unesco in Rosa”, la grande corsa al femminile nata per sensibilizzare sull’importanza della prevenzione e dei corretti stili di vita, ma anche per favorire il recupero al sorriso delle persone colpite e guarite dal male, perché sempre più spesso “guarire si può”, come ci dice la scienza.

Piazza Indipendenza  a Cervignano.


“Unesco in Rosa” ha debuttato nel 2018, coinvolgendo circa 500 donne in una domenica piena di allegria, vicinanza e solidarietà. La seconda edizione, nel 2019, ha superato di gran lunga il successo dell’anno precedente, arrivando a circa 900 iscritti. Poi, per tre stagioni, l’evento è stato fermato dalla pandemia. Fermato, non vinto, però. E infatti oggi “Unesco in Rosa” – presentata ufficialmente l’altro giorno nella sede Lilt di Udine – è pronta a ripartire con rinnovato entusiasmo e gli stessi obiettivi che ne hanno caratterizzato le prime due edizioni.
«“Unesco in Rosa” è un importante momento di sensibilizzazione sul tema della prevenzione – ha commentato Giorgio Arpino, presidente di Lilt friulana -. Arriviamo da un momento difficile, la pandemia ha allungato i tempi dello screening e in questo momento le diagnosi di tumore al seno sono in crescita. Anche se in Friuli i dati sono migliori che altrove. “Unesco in Rosa” sarà una grande festa dedicata alle donne e non solo. Siamo ottimisti: pensiamo di avvicinare le 900 partecipanti del 2019. Come Lilt abbiamo già raccolto 125 adesioni. Una famiglia ha iscritto bisnonna, nonna, mamma e figlia. L’entusiasmo è tanto, siamo sicuri che sarà una bellissima giornata».

Dedicata alle donne ma aperta anche agli uomini, “Unesco in Rosa” significa corsa, camminata a passo libero, nordic walking e fit walking. È, in una parola, movimento. E il movimento rappresenta uno dei più importanti baluardi contro l’insorgenza della malattia. Il 26 febbraio, l’edizione 2023 di “Unesco in Rosa” scatterà da Piazza Indipendenza a Cervignano, alle 10, per concludersi tra le colonne del Foro romano di Aquileia. Il percorso, di circa 7 chilometri, nel tratto finale sarà lo stesso di maratona e mezza maratona. Emozioni garantite, insomma. E la cornice storica, nel cuore dell’antica città Patrimonio dell’Unesco, farà il resto.
«Unesco Cities Marathon Fvg torna con grandi progetti in una data per noi atipica che anticipa di un mese la tradizionale collocazione di fine marzo – le parole di Giuliano Gemo, presidente dell’Unesco Cities Marathon Fvg, e Giuseppe Donno, project manager dell’evento, affiancati da una folta platea di rappresentanti dei Comuni interessati dall’evento, oltre che dalla presidente del Club per l’Unesco di Udine, Renata Capria D’Aronco -. Ripartiamo da qui, con l’orgoglio di aver nuovamente messo in rete le forze presenti sul territorio. Torna la maratona che collega le tre città dell’Unesco. Non è un modo di dire. Presenteremo ufficialmente la gara il 20 febbraio a Cividale, la partenza e l’arrivo della maratona saranno a Palmanova e il traguardo di “Unesco in Rosa” verrà collocato ad Aquileia, dov’è previsto anche il transito della maratona».
Al fianco del comitato organizzatore dell’Unesco Cities Marathon, per “Unesco in Rosa” ci sarà l’Associazione Provinciale di Udine della Lilt, la Lega italiana per la lotta contro i tumori, a cui andrà parte del ricavato della manifestazione. Le iscrizioni, già aperte, saranno possibili anche nella stessa mattinata del 26 febbraio, a Cervignano, sino a pochi minuti dal via. Tutte le partecipanti riceveranno la splendida t-shirt rosa ufficiale dell’evento, mentre alle prime 300 iscritte sarà consegnata in omaggio una significativa spilletta “Nastro Rosa Lilt”. “Unesco in Rosa” è la dimostrazione che ambiente, sport, cultura e corretta alimentazione possono davvero fare squadra per promuovere un corretto stile di vita.
Tra gli eventi maggiormente significativi nel cartellone dell’edizione 2023 dell’Unesco Cities Marathon Fvg ci sarà anche “Special Run”, una manifestazione dedicata agli atleti Special Olympics che percorrerà un tratto ridotto (4 km) – con partenza alle 10.30 da Terzo di Aquileia e arrivo ad Aquileia – del tracciato della maratona. Una festa nella festa, aperta agli atleti ma anche ai loro familiari, destinata a riempire di sorrisi un evento che, da sempre, ha un occhio di riguardo per la funzione sociale dello sport.

Fondato da Eunice Kennedy Shriver nel 1968, il movimento Special Olympics ha festeggiato il mezzo secolo di attività nel 2018. Eunice Kennedy Shriver fu la prima ad intuire che lo sport poteva mettere le persone con disabilità intellettiva nelle condizioni ideali per esprimersi e realizzare la propria identità. Cinquantacinque anni dopo, nel segno dello sport come integrazione, l’Unesco Cities Marathon Fvg significherà dunque anche “Special Run”. «Special Olympics – spiega il referente Giuliano Clinori – non si è mai fermata durante la pandemia, individuando dei modelli di attività in ambito casalingo che sono stati presi ad esempio a livello internazionale. Abbiamo già 70 iscritti alla corsa del 26 febbraio, sarà un importante momento di visibilità e confronto per i ragazzi e le loro famiglie».
«Unesco Cities Marathon Fvg – ha concluso Piero Mauro Zanin, presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia – riparte dopo una lunga pausa, rilanciando una visione innovativa e lungimirante: quella di organizzare una maratona che collegasse lungo i 42 km le tre città Patrimonio dell’Unesco. Unesco Cities Marathon Fvg è un insieme di buone pratiche e valori di cui andare orgogliosi. “Unesco in Rosa”, così come la corsa degli Special Olympics, ne è uno splendido esempio, insieme all’impegno della Lilt che esprime un legame importante, insostituibile, con il sistema sanitario regionale». Appuntamento, dunque, al 26 febbraio. Una volta di più, vince chi c’è.

Gli intervenuti alla presentazione.

 

ABOUT UNESCO CITIES MARATHON FVG –  In Friuli Venezia Giulia per sette anni, dal 2013 al 2019, si è corsa l’unica maratona al mondo che collegava tre siti appartenenti al Patrimonio mondiale dell’Unesco. Cividale, antica capitale longobarda, Palmanova, la celebre “città stellata”, e Aquileia, città dalle importanti vestigia romane, erano idealmente unite da una gara sui classici 42,195 km della maratona che, con il passare degli anni, si è progressivamente allargata ad altri eventi, realizzando un riuscito binomio tra sport, cultura e territorio. La storia dell’Unesco Cities Marathon si è interrotta dopo l’edizione del 2019, quando nuovi progetti erano già all’orizzonte. L’arrivo della pandemia ha determinato l’annullamento delle edizioni 2020, 2021 e 2022,accomunando il destino dell’Unesco Cities Marathon a quello di molti altri eventi in tutto il mondo. Ora, però, l’ormai classica maratona del Friuli Venezia Giulia è pronta a ripartire. L’ottava edizione dell’Unesco Cities Marathon Fvg si svolgerà, come detto, il 26 febbraio prossimo, avrà come baricentro Palmanova e sarà accompagnata da un ricco cartellone di eventi collaterali dedicato a tutti gli appassionati del running.

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In copertina, il Foro romano di Aquileia dove si concluderà “Unesco in Rosa”.

 

Memoria, ricordi a Tricesimo e a Udine: Auschwitz, Giorgio Nissim e Gino Bartali

Giorni di celebrazioni in Friuli per ricordare l’Olocausto e gli orrori della Seconda guerra mondiale affinché siano di monito per lo spegnimento dei conflitti in atto e per la ricerca di una pace duratura. Tra oggi e domani si segnalano, pertanto, incontri a Tricesimo e a Udine.

TRICESIMO – In occasione del Giorno della Memoria, questo pomeriggio, alle 17, nella sala consiliare di Tricesimo sarà presentato “Auschwitz. Un ritorno”. Si tratta del documentario di Benedetto Parisi che racconta il famoso Lager polacco liberato il 27 gennaio 1945 dalle truppe sovietiche.

UDINE – Domani 30 gennaio, alle ore 18, nell’aula Pier Paolo Pasolini a Palazzo di Toppo Wassermann, via Gemona 92 a Udine, sarà presentato “Giorgio Nissim. La storia di un eroe ebreo toscano durante la Seconda guerra mondiale”. Nell’ambito del Giorno della Memoria, con l’omaggio a Giorgio Nissim sarà ricordato anche il grande Gino Bartali, a cura di Gianna Maria Tavoschi con letture di Andreina Tonello e canzoni eseguite da Piero Nissim. L’incontro è organizzato dall’Associazione dei Toscani in Friuli Venezia Giulia.

Entrambe le iniziative di commemorazione di quei tragici eventi beneficiano della collaborazione del Club per l’Unesco di Udine, presieduto da Renata Capria D’Aronco.

 

La Friulanità oggi sarà protagonista con “Udine Città della Pace” e Club Unesco

“Udine Città della Pace” 2022 è il titolo della XXII edizione del Premio internazionale promosso dal Club per l’Unesco di Udine dedicato a Marialuisa Stringa, presidente emerito della Ficlu, e conferito in occasione del 944° anniversario dell’atto di nascita della Patria del Friuli, in “marilenghe” Patrie dal Friûl. La cerimonia di consegna avverrà oggi, 21 dicembre, alle ore 17, in sala Ajace a palazzo D’Aronco, sede municipale di Udine.
Udine, come è noto, è la “capitale” del Friuli storico. Il 3 aprile 1077 l’imperatore Enrico IV – come ricorda il sodalizio presieduto da Renata Capria D’Aronco – emanò infatti la Bolla che decretò l’istituzione dello Stato patriarcale friulano, entità statale che divenne una delle maggiori potenze dell’Europa centrale e dell’Italia di allora. La data del 13 settembre 1223 ricorda, invece, l’istituzione delle città mercato, divenute metropoli di una Friulanità generata da un foro internazionale intitolato a Giulio Cesare.

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In copertina, uno scorcio di piazza Libertà con il Castello simbolo del Friuli storico.

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Disabilità e lotta all’Aids in un incontro dell’Unesco questo pomeriggio a Udine

Giornata internazionale delle persone con disabilità e Giornata mondiale della lotta all’Aids: i messaggi di queste importanti iniziative saranno oggi, 6 dicembre, al centro dell’incontro che si terrà, alle 17, nella sede della Biblioteca dell’Africa, in via Romeo Battistig 48, a Udine, che potrà essere seguito anche da remoto attraverso le coordinate riportate nella locandina che pubblichiamo. Dopo l’intervento introduttivo di Renata Capria D’Aronco, presidente del Club per l’Unesco di Udine al quale si deve l’organizzazione dell’incontro, parleranno Teresa Gualtieri, William del Negro, Alberto Volpe, Claudio Beltrame e Milica Vasic.
Alla Caffetteria “da Romi”, al Vecchio Tram di piazza Garibaldi, sempre oggi ma alle 18.30, sarà presentato invece il libro di Alfredo Maria Barbagallo “I tesori della cultura Medievale” con obiettivo puntato su “I misteri del Friuli medievale”.

 

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Il Premio Strega Giovani
oggi alla Vez di Mestre

Sarà la scrittrice Veronica Raimo, Premio Strega Giovani 2022 per il romanzo “Niente di vero” (Einaudi), a suggellare – oggi, 6 dicembre, alle 17.30 nella Biblioteca Civica Vez di Mestre – il cartellone In_touch. Incontri altamente reattivi promosso dalla Rete Biblioteche del Comune di Venezia con il contributo finanziario dei fondi strutturali europei Pon Metro. Un programma che guarda innanzitutto alle giovani leittrici e ai giovani lettori, ma non solo, per raccontare la magia della scrittura, e della lettura: Veronica Raimo è una ideale testimonial della letteratura che guarda alla generazione Z, con un romanzo che la scorsa estate ha conquistato la Giuria del Premio Strega Giovani ed è stato scelto da centinaia di studenti 16-18enni. “Niente di vero”, il romanzo vincitore che per la prima volta si presenta in Veneto, è il ritratto sincero e libero di una giovane donna di oggi, raccontato “sabotando” dall’interno il romanzo di formazione, attraverso una scrittura che scorre esilarante e feroce insieme, per raccontare l’avventura del diventare grandi con stile caustico e disincantato. L’incontro sarà condotto dal giornalista del quotidiano Il Gazzettino Paolo Navarro, responsabile delle pagine Cultura. A conclusione dell’appuntamento, per i lettori che hanno amato il romanzo di Veronica Raimo, è in programma uno spazio firmacopie. L’ingresso è liberamente aperto al pubblico, su prenotazione.

Veronica Raimo

 

Il messaggio di Ernesto Balducci, memoria e futuro: incontro a Zugliano

“Il messaggio di Ernesto Balducci tra memoria e futuro” è intitolato l’incontro che si terrà oggi, 18 novembre, alle 18, al Centro di accoglienza fondato a Zugliano (Comune di Pozzuolo) dal compianto don Pierluigi Di Piazza e dedicato proprio al religioso benemerito. L’iniziativa è dovuta all’Associazione dei Toscani in Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Centro stesso, e prevede la presentazione di un docufilm sulla vita del sacerdote e del volume speciale “Testimonianze” per il centenario della nascita, avvenuta a Santa Flora in provincia di Grosseto. Con il presidente dell’Associazione Centro Ernesto Balducci, Paolo Iannaccone, che farà gli onori di casa, interverranno Angelo Rossi, presidente dell’Associazione dei Toscani in Fvg, Cristina Bianchi, Lorenzo Del Mastio, Severino Saccardi, Giorgio Tabanelli e Barbara Bellacini, nipote di padre Ernesto. Collabora alla manifestazione commemorativa il Club per l’Unesco di Udine presieduto da Renata Capria D’Aronco. Ingresso libero, ma è consigliato l’uso della mascherina.

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In copertina, padre Ernesto Balducci del quale ricorre il centenario della nascita.

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Incontro con Giorgio Celiberti oggi a Udine assieme al Mulino a Nordest

(g.l.) Incontro con Giorgio Celiberti oggi, 17 novembre, alle 18, in via Fabio di Maniago 15, a Udine. L’iniziativa è del circolo culturale Il Mulino a Nordest. L’artista Carlo Stragapede guiderà gli ospiti nello studio dell’anziano Maestro, dove si potrà dialogare con lui, e nel caveau dove vengono custoditi i dipinti più importanti degli anni giovanili. Collabora il Club per l’Unesco di Udine, presieduto da Renata Capria D’Aronco.
Giorgio Celiberti è nato a Udine nel 1929 e ha rivelato la sua vena artistica fin da piccolissimo cominciando da subito a dipingere e a soli 19 anni ha partecipato alla Biennale di Venezia, era il lontano 1948, la prima del dopoguerra. A partire dagli anni Sessanta si è dedicato molto proficuamente anche alla scultura, esponendo le sue opere in grandi manifestazioni in Italia e all’estero. Poco più di un mese fa, durante una cerimonia a Udine, Giorgio Celiberti aveva ricevuto dalle mani dell’assessore regionale Sergio Emidio Bini il Premio Midolini alla carriera.

Prenotazione obbligatoria (massimo 30 persone) a Luciana Variola al numero 339.1244284.

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In copertina, l’artista Giorgio Celiberti mentre riceve dall’assessore regionale Bini il Premio Midolini alla carriera.

 

“Mai più silenzio” stasera al Palamostre con il Club per l’Unesco di Udine

“Mai più silenzio”: così s’intitola lo spettacolo che il Club per l’Unesco di Udine, guidato da Renata Capria D’Aronco, propone per oggi, 17 novembre, al Teatro Palamostre di piazzale Paolo Diacono, nel capoluogo friulano. Interverranno Angelica Giancola, avvocato e criminologo, Pasquale Fiorente, associazione “L’Istrice Aps” di Udine, Andrea Sandra, avvocato, Luca Bennici, psicologo, Mariangela Fantin, presidente Andos Odv-comitato di Udine, e Fatima Tizbibt, portavoce del “Centro Misericordia e solidarietà Aps” di Udine.
Si esibiranno sul palco gli artisti Barbara Errico con Andrea Castiglione, il coro “Gilberto Pressacco” dell’Università di Udine, l’Accademia internazionale del Musical, Nicola Fraccalaglio e Maria Teresa Pirillo, la quale realizzerà in diretta un dipinto. Lo scultore orafo Piero De Martin conferirà, invece, un’opera artistica. Il ricavato della serata, che sarà condotta da Cristina Pozzo, verrà devoluto al Centro antiviolenza Zero Tolerance.

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In copertina, Renata Capria D’Aronco presidente del Club per l’Unesco di Udine.