La prevenzione del cancro colorettale oggi in un incontro sanitario a Tarcento

(g.l.) Importante incontro sanitario oggi a Tarcento. Alle 18.30, nella sala Margherita di viale Marinelli, sarà infatti trattato il tema “Prevenzione del cancro colorettale”. Nell’occasione, esperti del settore sanitario regionale spiegheranno la valenza dello Screening, come funziona e perché è fondamentale per proteggere la nostra salute.
Dopo i saluti dell’amministrazione comunale, parlerannpo Debora Berretti, presidente Aigo Fvg, direttore della Soc di Gastroenterologia di Udine (Il cancro del colonretto); Dirigenti medici della stessa Soc udinese (Lo Screening); Francesco Gongolo, direttore Sosd Screening Asufc (I numeri); Arianna Martinis e Lara Lando infermiere Asufc. Seguirà la discussione.
«Non perdere questa occasione – sottolineano gli organizzatori della conferenza – per ricevere informazioni utili, risolvere il tuoi dubbi e scoprire come un semplice gesto può salvarti la vita». L’incontro, vista la sua importanza, ha l’apprezzamento del Club per l’Unesco di Udine presieduto da Renata Capria D’Aronco.

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In copertina, immagine del padiglione d’ingresso dell’Ospedale di Udine.

Stasera a Ciconicco la Passione di Cristo che da 47 anni si rinnova sulle colline. E ora sarà nel ricordo di Papa Francesco

(g.l.) Dopo il rinvio del Venerdì Santo a causa del maltempo, la Sacra rappresentazione della Passione di Ciconicco è confermata per oggi 26 aprile, quando peraltro ci sarebbe stata la replica della ormai storica manifestazione pasquale organizzata dall’associazione culturale “Un grup di amis”. Le previsioni meteo dell’Osmer Fvg, infatti, lasciano ben sperare per la serata.
La 47ª edizione andrà in scena, dunque, stasera alle ore 21, come sempre nello scenario suggestivo delle colline della frazione di Fagagna. L’evento – che, a causa del rinvio, avviene nel ricordo di Papa Francesco del quale proprio stamane si celebrano i funerali – vedrà la partecipazione di oltre 200 tra attori, figuranti e volontari del paese. Prima dello spettacolo, che avrà una durata di circa un’ora, sarà osservato un breve momento di silenzio in ricordo di Papa Francesco, e poi la Via Crucis vivente avrà regolare svolgimento, come assicurano i suoi promotori. Non è prevista prenotazione dei posti, per cui sono disponibili circa 400 sedie libere, ma si consiglia di arrivare con un po’ di anticipo. È possibile assistere anche in piedi o portare con sé una coperta o un telo su cui sedersi sul prato, che a causa anche della pioggia di oggi sarà sicuramente umido. Il tutto, comunque, avrà luogo compatibilmente con le condizioni meteo.
La Sacra rappresentazione quest’anno ha per titolo “Umbra et Lux”, cioè Ombra e Luce, e si rifà alle suggestive atmosfere della grande arte pittorica di Michelangelo Merisi detto Caravaggio. Ricordiamo che testo, sceneggiatura e regìa sono di Luca Ferri; consulenza costumi di Luca Ferri ed Emmanuela Cossar; scenografie, idea e progettazione ancora di Luca Ferri; realizzazione di Luigina Tusini, artista/scenografa; aiuto di Elisabetta Ferrandino. L’immagine, invece, è di Erica Candotti.
«La Passione di Cristo a Ciconicco: una tradizione viva e in continua evoluzione. Ogni anno, quando il sipario ideale si alza sulle affascinanti colline della Sacra Rappresentazione di Ciconicco – scrive nell’opuscolo informativo il presidente Andrea Schiffo, che coordina la complessa macchina organizzativa assieme a Flavio Sialino, storico ideatore e promotore della Via Crucis vivente -, sappiamo di non portare in scena solo un evento, ma un pezzo della storia e dell’identità della nostra comunità. Giunta alla sua 47ma edizione, questa tradizione non è solo una rievocazione, ma un patrimonio ed un’esperienza collettivi che, con impegno e passione, continuiamo a tramandare. Il nostro sforzo è rivolto a mantenere viva la Passione, non solo custodendone il significato profondo, ma anche rinnovandone la forma e i contenuti». La Sacra rappresentazione di Ciconicco beneficia anche del sostegno e dell’apprezzamento del Club per l’Unesco di Udine presieduto da Renata Capria D’Aronco.

www.ciconicco.it

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In copertina, la Flagellazione di Cristo interpretata dal grande Caravaggio.

Udine, questa sera con Itineraria una Messa dedicata a Giambattista Tiepolo nell’Oratorio che l’artista affrescò

(g.l.) Nell’ambito del Festival dei Tiepolo e del Settecento in Europa, questa sera, alle 19, nell’Oratorio della Purità – accanto alla Cattedrale di Udine – sarà celebrata una Messa in onore della Beata Vergine Maria nel ricordo di Giambattista Tiepolo, il grande artista veneziano che affrescò il celebre luogo sacro. Il rito sarà accompagnato da preziose musiche sacre dal Settecento eseguite da Carlo Rizzi all’organo e dal soprano Chiara Nigris, i quali proporranno di Antonio Vivaldi “Domine Deus”, di Georg Friedrich Händel “O mio Signor” e di Wofgang Amadeus Mozart “Laudate Dominum”. Al termine seguirà una visita guidata all’Oratorio a cura di Maria Paola Frattolin, presidente di Itineraria, l’Associazione culturale Itineraria che ha organizzato il Festival dei Tiepolo. La visita all’Oratorio è libera e tutti i cittadini sono invitati: sarà gradita un’offerta libera per la conservazione della Chiesa.
Nel contempo, Itineraria ricorda anche i suoi partner e cioè Università degli Studi di Trieste e di Udine, Città di Cividale del Friuli, Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste, Accademia di Belle Arti “GB Tiepolo” di Udine, Educandato Statale Collegio Uccellis e Amici della Musica di Udine. Assicura sempre la propria collaborazione il Club per l’Unesco di Udine, presieduto da Renata Capria D’Aronco.

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In copertina, il meraviglioso soffitto della Purità con l’Assunzione della Beata Vergine; qui sopra, un celebre autoritratto di Giambattista Tiepolo.

Cividale, domani alla storica Somsi una “Casa di preghiera per tutti i popoli”. Anche due libri di Delle Donne premiato per la pace dal Club per l’Unesco di Udine

(g.l.) “C’è un uomo che vede e due ciechi” e “Patto di Amore”: sono i titoli dei due libri che saranno presentati da Carmine Davide Delle Donne domani, 22 marzo, alle 19, nella sede della storica Somsi (Società operaia di mutuo soccorso) di Cividale, in piazza Foro, di fronte al monumento ad Adelaide Ristori. Nella “Casa di preghiera per tutti i popoli” ci sarà un incontro con il Morè Yisrael Dovid Bar Avraham Delle Donne, Premio internazionale Club per l’Unesco di Udine, 24ma edizione – che gli era stato consegnato, durante una cerimonia in Comune, dalla presidente Renata Capria D’Aronco -, nell’ambito di “Udine Città della Pace 2024”. Modererà l’incontro il pastore dottor Andrea Tanda.
In una sintetica presentazione del libro “C’è un uomo che vede e due ciechi” si legge: «Esiste un racconto negli studi sulla Redenzione, breve ma efficace, che descrive in una sintesi mirabile i duemila anni del confronto/scontro/dialogo fra cristianesimo ed ebraismo: “C’è un uomo che vede e due ciechi. Un cieco crede che quell’uomo è un mostro e l’altro cieco crede che quell’uomo è un dio. Quell’uomo che vede in realtà non esiste per loro. Ciò che esiste per loro è una creazione della loro immaginazione. Immaginiamo ora che quei ciechi per miracolo aprissero gli occhi e potessero vedere. Il primo cieco vedrà che non è un mostro ed il secondo cieco vedrà che non è un dio. Ed ora che vedono possono parlare con lui nella giusta misura riservata alle persone. Il vero dialogo incomincia adesso, non prima.” È di questa nuova luce per entrambi che si parla in questo testo».

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In copertina, Renata Capria D’Aronco consegna il Premio Club per l’Unesco di Udine a Carmine Davide Delle Donne.

Riprende stamattina da Lignano Riviera la camminata “10 mila passi di salute” ricordando la bellissima tappa a Latisana

di Ida Donati

Dopo il successo del fitto e partecipato programma di attività dello scorso anno, sviluppatosi tra giugno e novembre, riprendono oggi, 8 marzo, a Lignano Riviera le “Passeggiate della salute”, attuate lungo i percorsi individuati dal progetto regionale “Fvg in movimento. 10 mila passi di Salute”, ideato da Federsanità Anci Fvg e attuato assieme ai Comuni sede delle attività. L’avvio del programma 2025 avverrà alle 9.30, con ritrovo dinanzi al Centro Congressi Kursaal di Renzo Pozzo,  a cura del Comune di Lignano Sabbiadoro in collaborazione con il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria Friuli Centrale, l’Associazione culturale La Riviera friulana, Arga Fvg – l’Associazione regionale della stampa agricola, agroalimentare, ambiente e territorio -, l’Asd Sport & fun, Nordic Walking Lignano e il Comitato provinciale di Udine di Italia Nostra.
La passeggiata, questa volta, è intitolata “Cammino del pensiero”,  sarà guidata da un professionista in scienze motorie e fa parte del programma del Piano di prevenzione Comunità attive della Direzione centrale salute. Nel corso della passeggiata, assieme all’accompagnatore sarà possibile svolgere anche esercizi di attività fisica mirata, mentre Stefano Lazzer, coordinatore del Corso di laurea magistrale in Scienze motorie, dipartimento Area medica di UniUd, fornirà utili indicazioni per conduttori di Gruppi di cammino/Walking leader. Al progetto, avviato nel gennaio del 2019, aderiscono 111 di 102 percorsi situati nell’intero territorio del Friuli Venezia Giulia: una realtà che è in crescita, spiega il presidente di Federsanità Anci Fvg, Giuseppe Napoli, grazie al ruolo fondamentale dei Comuni, degli Ambiti sociosanitari e di altre istituzioni locali assieme a quello di associazioni locali, gruppi di cammino, medici di medicina generale, farmacisti e di tutti i principali attori per la salute e il welfare sul territorio. La disponibilità per nuove iniziative può essere segnalata al portale “Invecchiamento attivo Fvg”, https://invecchimentoattivo,regione,fvg,it/it/
L’ultima tappa di “10 mila passi di salute” era stata ospitata a Latisana con la collaborazione del Comune, di Riviera friulana e Arga Fvg, e si era conclusa con un interessante approfondimento sui benefici e il ruolo del movimento e delle attività all’aria aperta svoltosi alla Galleria Toniatti, in via Rocca. Nell’occasione, dopo il saluto di benvenuto di Giovanni Toniatti Giacometti anche a nome del Club per l’Unesco di Udine, presieduto da Renata Capria D’Aronco, Gian Paolo Girelli, segretario generale Unarga aveva introdotto gli interventi del presidente Napoli, dell’assessore comunale di Latisana, Antonino Zanelli, del presidente di Arga Fvg e Riviera friulana, Carlo Morandini, del presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, che aveva evidenziato il successo dell’iniziativa e gli effetti concreti sulla salute dei cittadini del Friuli Venezia Giulia.
Gabriele Cragnolini, presidente della sezione friulana di Italia Nostra, aveva poi parlato della valenza del paesaggio tra le attrattive delle terre rivierasche, ma anche quale valore aggiunto per le attività salutistiche e la salubrità dell’habitat. Mentre Andrea Iop, del Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria Friuli Centrale, aveva ribadito l’efficacia delle attività ginniche e di movimento dei cittadini per migliorare la qualità della vita e la salute della popolazione. Ricordando che, di conseguenza, “10 mila passi di salute” ha effetti vantaggiosi per la comunità anche sotto il profilo economico. Laura Pagani, di UniUd, aveva ripreso invece l’analisi della salute nel Fvg, e Tiziana del Fabbro, segretario generale di Federsanità Anci Fvg, aveva ripercorso le varie tappe del progetto, illustrando i risultati raggiunti. Infine, Alessia Del Bianco, di
Promoturismo Fvg, aveva parlato degli effetti delle attività di trekking e del turismo lento sulle attività del benessere e di accoglienza e ristoro, mentre Umberto Brini, presidente Fiasp di Udine, aveva illustrato l’entità del movimento Sport per tutti, che in Italia coinvolge decine di migliaia di amatori.

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In copertina, una bella panoramica sulla penisola di Lignano: in fondo c’è Riviera sede della manifestazione odierna di Federsanità Anci Fvg.

A Turriaco omaggio a Tina Anselmi e alla sua vita per la libertà domani con il nuovo libro-saggio di Enzo Cattaruzzi

(m.ri.) Nuovo appuntamento a Turriaco, domani, 21 febbraio, nell’ambito della rassegna “Bici è sostenibilità: tra storia e diritti”. Infatti, nella sala consiliare “Nilde Iotti”, alle 18 (in piazza Libertà 3), sarà presentato il
libro “Tina. Una vita per la libertà” dello scrittore e giornalista Enzo Cattaruzzi, mentre ad accompagnare l’autore nel racconto sarà l’editrice Maura Pontoni de “L’orto della cultura”.

Enzo Cattaruzzi


Il saggio di Cattaruzzi – la cui presentazione beneficia della collaborazione del Club per l’Unesco di Udine presieduto da Renata Capria D’Aronco – pone l’attenzione su Tina Anselmi che, viene ricordato, «è stata una grande protagonista della storia del nostro Paese per il suo impegno e il ruolo determinante che ha ricoperto: fu staffetta partigiana durante la Resistenza, poi attiva nel sindacato e infine protagonista della politica italiana. Autorevole protagonista del Parlamento italiano, si è battuta per il riscatto sociale dell’universo femminile, per la libertà e per i diritti dei cittadini». Va, anche, aggiunto che la rassegna si concluderà il 7 marzo prossimo e fino ad allora, nel salone d’ingresso del Municipio della località isontina, si potrà visitare la rassegna “Bici è poesia”, con gli scatti di Lucio Ulian, con orari: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13, e il lunedì e mercoledì anche dalle 15 alle 18.30.
Ricordiamo, infine, che gli eventi della rassegna “Bici è sostenibilità. Tra storia e diritti” sono promossi dall’amministrazione comunale di Turriaco con il sostegno del Gect – Euregio, nell’ambito del progetto Le ciclabili della musica, e organizzati dall’associazione Culturaglobale. Inoltre, tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e non è richiesta prenotazione.

 

Il Club per l’Unesco di Udine presenta oggi all’Università nella Giornata del Ricordo il libro di Gian Paolo Polesini

(g.l.) Celebrazioni per la Giornata del Ricordo oggi anche nel capoluogo friulano. Organizzato dal Club per l’Unesco di Udine, presieduto da Renata Capria D’Aronco, si terrà infatti oggi, con inizio alle 17, un incontro nella sala Gusmani dell’Università degli Studi. Gli interventi potranno essere seguiti anche da remoto (indirizzo web nella locandina sottoriportata).


Nell’occasione, Bruna Zucccolin, presidente del Comitato di Udine dell’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, presenterà il libro “Polle, il figlio unico” (Edizioni L’Orto della cultura) del marchese Gian Paolo Polesini, giornalista professionista, critico cinematografico e televisivo del Messaggero Veneto, che sarà presente ai lavori. Successivamente, parlerà Pietro Mastromonaco, scrittore con delega alla Letteratura nel Club per l’Unesco di Udine (Nel drammatico ricordo dell’esodo e delle violenze nei confini orientali, delineazione degli eventi che hanno investito quei territori, a partire dalla Seconda Guerra Mondiale, alla sua conclusione), seguito da Andrea Snaidero, laurea in Scienze politiche, socio del Club per l’Unesco di Udine, autore del testo “L’ultimo giro di giostra – Verso un mondo multipolare, Le foibe: storia di un Olocausto”.
«Io sono un nobile nato povero per colpa della Storia – sono le parole di Gian Paolo Polesini che propone una breve presentazione del suo libro autobiografico – che azzerò le immense proprietà del nostro casato istriano, guarda caso tredici anni prima che io nascessi. Dalla metà del Quattrocento al 4 agosto 1944 la famiglia ha vissuto nella ricchezza, soprattutto nel Settecento, età favorevole all’ascesa sociale dei cinque fratelli Polesini che furono nominati Marchesi dal Doge Paolo Ranieri. Questo libro è un divertissement senza pretesa, lo scopo è solamente quello di sorridere sul passato e sul presente nel rispetto assoluto di quel minimo di gloria accumulata dalla stirpe in sette secoli. Aggiungendo così, con “Polle, il figlio unico”, altri racconti a “Sangue Blu”, il libro che scrissi nel 2007 per confermare l’eutanasia di questa dinastia, che morirà con me. Spero tardi. Poco male: un titolato senza un castello e senza un cavallo non è mai andato da nessuna parte».
L’incontro di questo pomeriggio all’Università di Udine sarà aperto dai saluti della presidente Renata Capria D’Aronco e di Teresa Gualtieri, presidente della Ficlu e del Club per l’Unesco di Catanzaro.

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In copertina, la bella immagine di Gian Paolo Polesini bambino con la quale si presenta il libro “Polle, il figlio unico”.

Oggi a Nimis Dj Tubet conclude il programma natalizio del Comune

(g.l.) E oggi Dj Tubet gioca in casa. Il rapper di Nimis sarà, infatti, il protagonista della parte conclusiva dello spettacolo in programma alle 17.30 nella sala dell’Oratorio parrocchiale, il Teatro Juventus, dove la Compagnia dei Riservati presenterà “Il Natale di Rebecca” con Sonia Cossettini ed Elena Genio. Lo spettacolo corona il bel programma natalizio proposto dal Comune di Nimis, con il sostegno della Regione Fvg, che si era aperto con l’accensione dell’Albero in piazza 29 Settembre proponendo poi, tra le altre iniziative, il riuscitissimo concerto gospel di sabato scorso che aveva riempito il Duomo di Santo Stefano.
Quello di oggi è, dunqe, il quarto appuntamento con “Il Natale di Rebecca”, il magico spettacolo proposto dalla Compagnia dei Riservati che accompagna il pubblico in una bellissima avventura a tema natalizio che piace a grandi e piccoli: Rebecca è, infatti, una bambina che la notte di Natale viaggia in un mondo fantastico popolato da creature colorate e divertenti. Tre gli allestimenti in provincia di Udine, dopo il via a Fanna nel Pordenonese, e cioè a Feletto Umberto, a Venzone e ora, appunto, a Nimis. Dove ci sarà il gran finale, con sorpresa, assieme al Dj Tubet e al suo rap reggae friulano.
Lo spettacolo della Compagnia dei Riservati beneficia di varie collaborazioni, tra le quali ricordiamo quella del Club per l’Unesco di Udine presieduto da Renata Capria D’Aronco.

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In copertina, il Dj Tubet che oggi sarà protagonista al Teatro Juventus a Nimis.

“Il Natale di Rebecca” oggi invita a Feletto, poi a Venzone e a Nimis

(g.l.) Quattro gli appuntamenti con “Il Natale di Rebecca”, il magico spettacolo proposto dalla Compagnia dei Riservati, protagoniste Sonia Cossettini ed Elena Genio che accompagneranno il pubblico in una bellissima avventura a tema natalizio che sicuramente piacerà a grandi e piccoli: Rebecca è, infatti, una bambina che la notte di Natale viaggia in un mondo fantastico popolato da creature colorate e divertenti. Tre gli allestimenti in provincia di Udine, dopo il via di ieri sera a Fanna nel Pordenonese.


Pertanto, nel tardo pomeriggio di oggi, alle ore 17.30, il ritrovo è al Teatro “Paolo Maurensig” di Feletto Umberto, mentre venerdì 27 dicembre, alle 16.30, lo spettacolo sarà nel Palazzo comunale di Venzone. Quindi, il giorno successivo, 28 dicembre, gran finale assieme al Dj Tubet e al suo rap raggae friulano, con ritrovo alle 17.30 nel Teatro parrocchiale di Nimis (di fronte al Duomo).
Lo spettacolo della Compagnia dei Riservati beneficia di varie collaborazioni, tra le quali ricordiamo quella del Club per l’Unesco di Udine presieduto da Renata Capria D’Aronco.

La Città della Pace, stasera festa internazionale con la consegna del Premio Club per l’Unesco di Udine

(g.l.) “Udine Città della Pace” è il titolo del Premio internazionale giunto alla XXIV edizione – e promosso, come sempre, dal Club per l’Unesco di Udine presieduto a Renata Capria D’Aronco – che verrà consegnato questa sera durante una cerimonia che si terrà dalle 17.30 nel Salone del Popolo di Palazzo D’Aronco, sede municipale del capoluogo friulano. Quest’anno il riconoscimento è stato assegnato al Morè Yisrael Dovid Bar Avraham Delle Donne, quale rappresentante de La Casa di Avraham – Casa di preghiera per tutti i Popoli.

Carmine David Delle Donne


Il Premio è dedicato a Marialuisa Stringa, presidente emerito della Ficlu, in occasione del 946° anniversario dell’atto di nascita della Patria del Friuli. La manifestazione avrà quale regista la stessa professoressa Capria D’Aronco, la quale ha sottolineato che «il Club per l’Unesco di Udine – a continuazione del “Decennio dedicato alla Pace” proclamato dall’Onu e fatto proprio dall’Unesco -, in accordo con i Club per l’Unesco di di Gorizia e di Venezia, ha indetto la ventiquattresima edizione del Premio “Udine Città della Pace”, quale contributo alle iniziative assunte sul territorio italiano ed estero, in seno al “Friuli Storico”: dalle Alpi al Mare, dal Livenza al Timavo». E ha aggiunto: «Nel ricordare l’intitolazione di piazza Giacomo Matteotti a “Monumento Simbolo di Pace” della Città di Udine (17 dicembre 2000), il Club mira a rinnovare e a sottolineare il messaggio della dedizione alla cultura della Pace e della nonviolenza, accanto al riconoscimento e alla condivisione dei diritti, e quindi dei doveri universali, che, da quasi otto lustri, contraddistingue l’obiettivo e il contenuto dell’azione del sodalizio udinese».

Renata Capria D’Aronco


La Giuria, oltre che dalla stessa Renata Capria D’Aronco, è composta dal sindaco di Udine Alberto Felice De Toni, dal presidente dell’Anci regionale Dorino Favot, dal presidente della Fondazione Friuli Giuseppe Morandini e da Roberto Pinton, magnifico rettore dell’Università di Udine. E, come detto all’inizio, ha attribuito il prestigioso riconoscimento al Morè Yisrael Dovid Bar Avraham Delle Donne. La festa ufficiale a Palazzo D’Aronco sarà conclusa da un convivio nelle sale dell’Astoria Hotel Italia che ha per titolo “Incontro al Solstizio” Verso l’inverno e il 2025 all’insegna della Giornata internazionale della Pace 2024.
Ricordiamo, infine, Udine “capitale” del Friuli Storico. Il 3 aprile 1077 l’imperatore Enrico IV emanò, infatti, «la Bolla che decretò – ricorda, a tale riguardo, il Club per l’Unesco di Udine – l’istituzione dello Stato patriarcale friulano, entità statale che divenne una delle maggiori potenze dell’Europa Centrale e dell’Italia di allora».

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In copertina, una suggestiva immagine del centro storico di Udine; qui sopra, “Danza Ancestrale 2” di Marisa Milan socia del Club per l’Unesco di Udine.