Comune e commercianti insieme per una nuova associazione di categoria a Casarsa

Un cammino di collaborazione a vantaggio del commercio locale ha mosso i primi passi a Casarsa della Delizia grazie all’incontro promosso dall’amministrazione comunale assieme ai negozianti. Il sindaco Claudio Colussi e l’assessore alle attività produttive, Paola Zia, hanno incontrato i commercianti per un confronto aperto e costruttivo, che ha messo le basi per un percorso di aggregazione tra gli imprenditori che possa portare alla costituzione di un nuovo soggetto che collabori con il Comune.
“Infatti – spiega l’assessore Zia – durante l’incontro è stata rimarcata la necessità di rifondare l’associazione di categoria a Casarsa e San Giovanni, che manca da alcuni anni. Personalmente provengo dal mondo del commercio locale e so quanto sia importante costituire un soggetto che possa dialogare con il Comune. C’è stato un notevole interesse da parte dei negozianti, i quali credono nelle opportunità commerciali che offre il nostro territorio comunale, attraversato da grandi vie di comunicazione e abitato da una comunità viva e attenta agli acquisti di qualità. Insieme al sindaco Colussi abbiamo inserito questo nuovo dialogo con il commercio cittadino tra i punti del mandato amministrativo e siamo pronti a fare la nostra parte per favorire la nascita dell’associazione di categoria e dialogare proficuamente con essa”.
Gli amministratori hanno anche esposto le opportunità che deriveranno dalla recente adesione al distretto del commercio Terre del Tagliamento, promosso dalla Regione Fvg. L’incontro, a cui hanno partecipato una trentina tra imprenditori e loro collaboratori, è poi proseguito in maniera conviviale a cena al ristorante Campiello, dove il confronto è proseguito a tavola. “Infatti – conclude Zia – non devono mancare anche questi momenti aggregativi per fare squadra e lavorare tutti insieme uniti per il bene della nostra comunità e del nostro territorio”.

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In copertina, l’incontro a tavola dei commercianti di Casarsa della Delizia e di San Giovanni.

Accessibilità culturale sotto la lente a Udine con “Zero Gradi di Separazione”

Quella dell’Accessibilità – la possibilità di facile accesso a una qualsiasi cosa – è una tematica multiforme. Un enorme contenitore che ancora aspetta di essere esplorato in numerosi suoi aspetti. Fra questi c’è senz’altro quello culturale. Quanti attori con disabilità vediamo sul palco? Quanto gli spettacoli sono a misura di disabile? Ve lo siete mai chiesto?

LA FORMAZIONE – Parte proprio da queste domande la decisione dell’associazione Quarantasettezeroquattro – grazie alla collaborazione con Css Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia e Intersezioni Fvg, con il contributo della Regione Fvg e di 8 per Mille Valdese – di dare forma a “Zero Gradi di Separazione”: progetto che intende promuovere l’inclusione culturale e facilitare la partecipazione di persone con disabilità agli eventi performativi (teatro, danza, performance) legati al contemporaneo. «Zero Gradi di Separazione vuole essere una visione – hanno spiegato gli organizzatori -, l’inizio di un cammino volto a contrastare l’esclusione degli artisti e artiste disabili e facilitare l’accesso del pubblico con disabilità attraverso alcune azioni concrete». Per farlo, per cambiare rotta, per essere più accessibili, è innanzitutto necessario essere formati adeguatamente. Solo partendo dalla formazione, infatti, sarà possibile comprendere appieno tutte le esigenze.

IL CORSO – La prima tappa del progetto si occuperà proprio di formare artisti, operatrici e operatori dello spettacolo dal vivo, attraverso un corso strutturato ad hoc. «Abbiamo previsto l’intervento di professionisti dello spettacolo, tutti provenienti da fuori regione, che hanno fatto dell’accessibilità il centro della loro professione e professionalità, creando nuove modalità di lavoro, attraverso i loro progetti. In questo tre giorni le colleghe e i colleghi, non seguiranno semplicemente delle lezioni frontali, dunque, ma avranno modo di “entrare” in queste progettualità, “toccandole con mano”», hanno raccontato da Quarantasettezeroquattro. Assieme al team dell’Associazione Fedora (Ginevra Bocconcelli, Valeria La Corte, Luca Falbo), che curerà la tre giorni, ci saranno anche Marta Giacomoni, che si occupa di accessibilità culturale per persone ipovedenti e cieche; Irene Matassoni che lavora nel mondo della disabilità visiva, con attività legate al tema dell’accessibilità e dell’inclusione; Laura Fabbiani, sorda profonda dalla nascita fa parte di Laboratorio Silenzio; gruppo teatrale di integrazione tra persone sorde e udenti; Fabio Zamparo sordo dalla nascita, docente qualificato in LIS e videomaker; Carla Esperanza Tommasini, nel 2012 dà vita alla piattaforma di produzione Open // Creazione Contemporanea all’interno di Pergine Festival.

I TEMI – In tre giornate intensive (22, 23, 24 maggio, al Teatro San Giorgio di Udine) sarà affrontato metodicamente il tema complesso e prismatico dell’inclusione di un’audience con disabilità fisiche-cognitivo-sensoriali. I lavoratori dello spettacolo avranno così l’occasione di sviluppare delle competenze ma anche di confrontarsi su un tema che si è fatto sempre più urgente e fondamentale. I relatori (dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17 con un’ora di pausa inclusi momenti di confronto/domande/riflessioni), cominceranno affrontando in termini ampi e complessivi l’ambito dell’accessibilità, quindi procederanno entrando più nello specifico, analizzando le realtà delle persone con disabilità sensoriali – visiva e uditiva – così come gli approcci di lavoro e gli strumenti utili a rendere la loro partecipazione nel mondo della cultura possibile e accessibile.

Il programma completo è disponibile su: www.quarantasettezeroquattro.it/zero-gradi-di-separazione
Modulo di iscrizione: https://bit.ly/42tzvqw
Per informazioni: segreteria@quarantasettezeroquattro.it, telefono 328.8535125.

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In copertina, un’immagine del Teatro San Giorgio nel centro storico di Udine.

Moda e bellezza, prove generali per la nuova stagione alle Grotte di Villanova

Prove generali per la nuova stagione turistica, oggi, per le Grotte di Villanova. E tutto all’insegna della moda e della bellezza femminile. Dopo essersi proposte, nell’estate 2021, come location speciale per scatti di moda, le famose cavità del monte Bernadia diventano infatti per la prima volta in assoluto cornice di un’autentica sfilata, dedicata a vari brand del Friuli Venezia Giulia: l’evento “Artisti in Grotta”, in programma, appunto, per oggi 30 aprile, sarà affiancato dalla selezione regionale per il concorso di bellezza Miss Universe 2023 (le ragazze premiate accederanno alla finale regionale, che aprirà alle prime tre classificate le porte delle finali nazionali) e da un’esposizione di opere d’arte in ceramica, sulle note della violinista Nicoletta Pinosa e di Simone Covassi, alla tastiera. Il ritrovo è previsto alle reception alle 14, l’ingresso in Grotta per le 14.30.
Uno spettacolo ricco e diversificato, insomma, frutto della collaborazione tra l’Agenzia Mecforyou e il Gruppo Esploratori e Lavoratori Grotte di Villanova: patrocinato dal Comune di Lusevera, dalla Comunità di Montagna del Natisone e Torre e dal Gal Torre Natisone e inserito fra gli eventi targati “Io sono Friuli Venezia Giulia”, l’evento è stato studiato per essere unico nel suo genere, offrendo una vetrina d’eccezione all’artigianato regionale: scenario sarà la maestosa Sala Regina Margherita, alla quale il pubblico sarà accompagnato – lungo un percorso perfettamente attrezzato e illuminato – dalle guide in servizio alle Grotte.
«Una kermesse contemporanea, che unisce la ricerca del bello (dagli abiti agli accessori e alle acconciature) allo studio di contenuti multimediali attentamente progettati e strutturati. Arte, musica, artigianato, natura, eleganza e innovazione si uniscono nelle nostre Grotte, dando vita a una performance nuova, dinamica e ricercata», spiega il presidente del Gelgv, Mauro Pinosa, rivolgendo un ringraziamento alla Regione Fvg, «nelle persone dell’assessore Sergio Emidio Bini e del consigliere Edy Morandini, che hanno reso possibile – sottolinea – questa importante iniziativa».

Per informazioni più dettagliate si può inviare una mail all’indirizzo prenotazioni@grottedivillanova.it oppure contattare via whatsapp il numero 347.8830590.

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In copertina, un particolare delle splendide Grotte di Villanova in Comune di Lusevera.

Assonautica Pn-Ud, venerdì a Lignano focus su dragaggi, fondali e sedimenti

Si discuterà della gestione dei sedimenti negli interventi di manutenzione dei fondali in Fvg, nel convegno annuale che Assonautica Pn-Ud ha organizzato a Lignano, in Terrazza a Mare, per venerdì 28 aprile, alle 9. L’approfondimento è ideato e realizzato con la Camera di Commercio, in collaborazione con Lignano Sabbiadoro Gestioni e con il patrocinio della Regione Fvg. «Questo incontro – spiega il presidente Assonautica Pn-Ud, Mario Ordiner – vuole essere un momento di confronto tra rappresentanti istituzionali, tecnici e portatori di interesse, per poter evidenziare e discutere le problematiche legate alla progettazione, alle verifiche tecniche e al controllo ambientale, nel rispetto delle regole e delle loro declinazioni nella realtà regionale». Il mantenimento ordinario e la funzionalità di darsene e piccole strutture e ricoveri nautici sono infatti fortemente condizionati dal dragaggio e dalla conseguente movimentazione-gestione dei sedimenti. «L’applicazione delle norme in materia trova spesso difficoltà legate ad alcune specificità locali, a cui si aggiunge la diversità di approccio a seconda che si tratti di casi inseriti nei contesti ambientali delle acque interne, incluse quelle lagunari, oppure marine», specifica ancora Ordiner. Di qui, l’esigenza di organizzare il confronto con gli esperti.
Il convegno ha come coordinatore scientifico Giorgio Fontolan, docente di sedimentologia applicata dell’Università di Trieste ed è moderato da Stefano Covelli, docente di geochimica ambientale all’ateneo triestino. Tra i relatori ci saranno l’ingegner Massimo Canali, direttore centrale difesa ambiente energia e sviluppo sostenibile della Regione, Anna Lutman, direttore generale di Arpa Fvg, Alberto Rosset di Astra snc, l’ingegner Fabio Pocecco di Cosveg, Monia Renzi, docente di ecologia dell’università di Trieste e lo stesso presidente di Assonautica Ordiner.
La partecipazione è libera e gratuita ed è sufficiente registrarsi, mandando una mail entro il 26 aprile ad assonautica@pnud.camcom.it

Profilo tecnico, un’assunzione:
domande entro il 27 aprile

La Camera di Commercio Pordenone-Udine ha bandito un concorso per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di una persona con profilo tecnico, in particolare in possesso di titolo di geometra o perito edile (e diplomi attuali equivalenti) o lauree in ingegneria o architettura, come specificato nel bando. L’assunzione sarà per un posto di categoria C del contratto collettivo nazionale Funzioni locali, posizione economica C1 – profilo “Specialista” – tecnico, che sarà destinato in prima assegnazione all’ufficio acquisti e gestione patrimonio. Il bando è pubblicato all’Albo camerale online e nella sezione Amministrazione Trasparente-Bandi di concorso sul sito della Camera www.pnud.camcom.it. Le domande dovranno essere presentate in modalità digitale sulla base del format proposto dalla piattaforma raggiungibile dal link presente sul sito entro le ore 23.59 del 27 aprile prossimo, pena l’esclusione dalla selezione. Tutti i dettagli sui requisiti richiesti ai candidati, le informazioni sulla prova d’esame, i termini e le specifiche attività che la persona andrà a svolgere sono esplicitate nel bando.

A Capriva la nuova Bandiera del Friuli che ricorda quella storica del Patriarca Bertrando: la conserverà per un anno

È stata davvero una grande festa – con un’alta partecipazione di pubblico e autorità – quella andata in scena stamane, a Capriva del Friuli, in occasione “Fieste de Patrie dal Friûl”. Le celebrazioni della 46ma edizione hanno visto protagonista la nuova Bandiera del Friuli: l’Istitût Ladin Furlan “Pre Checo Placerean” e l’Agenzia regionale per la lingua friulana hanno infatti incaricato l’artista marchigiano Francesco Pellegrini di realizzare una fedele riproduzione dello storico vessillo del Patriarca Bertrando. La copia è stata presentata ufficialmente durante la cerimonia civile. A partire da questa edizione, sarà questo il “testimone” che i sindaci ospitanti la Fieste si scambieranno di anno in anno.

La manifestazione – organizzata dal Comune del Friuli orientale con il sostegno della Regione Fvg e dell’Arlef, in collaborazione con l’Istitût Ladin Furlan “Pre Checo Placerean” – ha preso avvio con l’esposizione della Bandiera del Friuli, accompagnata dalla banda “Città di Cormons”. La Santa Messa in friulano, con letture e preghiere anche in sloveno e tedesco, è stata accompagnata dai canti del “Polifonico Caprivese” e, all’uscita, dalle campane suonate a festa dagli “Scampanotadôrs del Goriziano”. Le celebrazioni si sono quindi spostate al Centro civico caprivese, per la cerimonia civile, che è stata preceduta dalle danze dei gruppi folcloristici “Michele Grion” e “Primavera” e dall’arrivo di una delegazione di cicloturisti della Fiab regionale, simbolicamente partita in mattinata da Aquileia. La cerimonia civile si è snodata secondo il tradizionale programma della Fieste: la lettura della bolla imperiale, quest’anno a cura del gruppo storico “Città di Palmanova”, lo scambio della bandiera tra Giuseppina Gerometta, consigliere del Comune di Vito d’Asio che aveva ospitato la Festa nel 2022, e il sindaco di Capriva Daniele Sergon, oltre che dai saluti delle autorità. La giornata è stata simbolicamente arricchita dall’intervento di Francesco Pellegrini che ha spiegato al pubblico lo studio e il lavoro che ne è seguito per realizzare la riproduzione del vessillo del Beato Bertrando, una tra le bandiere più antiche d’Europa, custodita al Museo del Duomo di Udine. Nel corso della cerimonia, inoltre, è stato consegnato un riconoscimento a Lucia Follador, direttrice del coro giovanile “VocinVolo – Ritmea” di Udine, interprete, assieme al pianista Alessio Domini, dell’Inno ufficiale del Friuli nel nuovo video diffuso sul web in occasione del 3 aprile scorso e girato a Villa Gallici Deciani.
Molti i sindaci e i rappresentanti dei Comuni friulanofoni che hanno partecipato alla giornata di festa. Insieme al padrone di casa, il sindaco Sergon, a portare il saluto nel corso della cerimonia civile sono stati Paolo Paron, presidente facente funzione dell’Arlef; Geremia Gomboso, presidente dell’Istitût Ladin Furlan; Ornella Comuzzo, in rappresentanza dell’Aclif, Assemblea di comunità linguistica; Dorino Favot, presidente dell’Anci Fvg, Associazione Nazionale Comuni Italiani; Walter Bandelj, presidente di SSO Sveta slovenskih organizacij, e Alfredo Sandrini, presidente di KKV Kanaltaler Kulturverein. In particolare, la presenza dei rappresentanti delle altre minoranze linguistiche ha sottolineato come la Festa che celebra il Friuli e la sua lingua sia significativamente anche un momento importante per celebrare il valore e la ricchezza del plurilinguismo della nostra regione. Presenti anche Diego Bernardis, Antonio Calligaris, Elia Miani, Massimo Moretuzzo, Barbara Zilli. Fra gli intervenuti anche la senatrice Francesca Tubetti, che ha portato un saluto, e l’eurodeputata Elena Lizzi, che rivolgendo agli organizzatori della Fieste ha ricordato: «Il lavoro di costruzione dell’Europa è complesso. È necessario essere sempre presenti e partecipativi. Pertanto, vi propongo di venire a far conoscere in Europa quello che è lo spirito di tutto ciò che fate, ogni anno, e ogni giorno, per tenere alta la bandiera e promuovere l’identità e l’orgoglio di essere friulani».

«Ritengo sia importante creare momenti di riflessione sulla storia del Friuli, – ha sottolineato il presidente facente funzione dell’Arlef, Paolo Paron -, pertanto le celebrazioni della Fieste e la ricorrenza del 3 aprile sono fondamentali, in quanto ci consentono di andare alle nostre radici, ma con un occhio sempre rivolto al futuro e alle nuove generazioni. Oggi il 76% delle famiglie sceglie di far studiare a scuola il friulano ai propri figli, e così facendo anche di consentire ai più piccoli di conoscere il passato e le tradizioni del territorio in cui vivono». Paron ha utilizzato una metafora per sottolineare l’importanza e la ricchezza che portano tutte le minoranze: «Pensando alla nostra storia, tradizioni e lingua come a un grande albero, fatto di rami più giovani che crescono forti e di altri più vecchi, è facile immaginarci anche un grande bosco che raccoglie gli alberi raffiguranti tutte le minoranze d’Europa. È così che immagino il futuro dei nostri ragazzi, cittadini di un’Europa fatta di tanti popoli che coesistono nella loro unicità».
Anche Geremia Gomboso, presidente dell’Istitût Ladin Furlan “Pre Checo Placerean”, ha posto l’accento sull’alta percentuale di famiglie che scelgono il friulano a scuola per i propri figli, esprimendo la volontà di «una gestione nostra della scuola più autonoma». Ha poi sottolineato l’importanza di celebrare la Santa Messa in friulano e posto l’accento sulla predica durante la quale è stata espressa l’importanza dell’uso delle lingue minoritarie. Gomboso ha quindi ricordato due importanti anniversari: i 50 anni dalla morte di Tiziano Tessitori, uno dei padri della Friuli e i 60 anni dalla nascita della Regione Fvg.

Entusiasta il sindaco Sergon: «Le nostre splendide colline oggi hanno fatto da cornice a una giornata importante e questo è motivo di orgoglio per la nostra piccola comunità. Siamo felici di poter rappresentare l’identità friulana, molto forte in questo territorio. Un testamento culturale che abbiamo ricevuto e che stiamo portando avanti con determinazione. Dico forte, perché una comunità di 1600 abitanti che esprime un gruppo folcloristico quasi centenario (95 anni nel 2024), un coro polifonico che ha un repertorio anche in lingua friulana, scrittori, artisti e varie personalità che in questi anni hanno portato avanti la valorizzazione della cultura e della lingua friulana, per noi non è poco. È anche per tutte queste ragioni che siamo felici di ospitare qui, oggi, la Fieste de Patrie dal Friûl». Il primo cittadino, in chiusura, mostrando un lavoro fatto dai bambini della scuola dell’infanzia, ha anche ricordato: «Se noi istituzioni non tramandiamo l’identità e l’appartenenza ai bambini, facciamo qualcosa di sbagliato».

Walter Bandelj, presidente SSO, ha sottolineato: «È un onore aver ricevuto questo invito. Ritengo che l’incontro fra le comunità di minoranza sia l’unica via percorribile per ottenere i migliori risultati. C’è molto da fare, lo sappiamo, ma facendolo insieme sarà certamente meno complicato e ogni risultato – anche questo è bene ricordare – andrà a favore dell’intera la comunità del Friuli-Venezia Giulia».
Alfredo Sandrini, presidente KKV, ringraziando per l’invito e portando i saluti di tutte le comunità di lingua tedesca della regione, ha infine posto l’accento sull’unità del territorio che non è particolare solamente per «le sue caratteristiche morfologiche, ma anche perché riunisce tre culture e tre lingue base d’Europa. Queste tre comunità hanno un’unica missione, quella di trasmettere, per l’appunto, la lingua e la cultura alle nuove generazioni, affinché ci sia una continuità». AIl programma della Fieste è proseguito poi nel pomeriggio, dopo il tradizionale pranzo, offrendo agli ospiti la possibilità di visitare Villa Russiz e il Castello di Spessa.

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In copertina, il sindaco di Capriva Daniele Sergon mostra la nuova Bandiera del Friuli; all’interno, altre immagini della festa.

“Patrie dal Friûl”, la nuova bandiera domani alla grande festa di Capriva

Il 3 aprile, che ricorda la nascita della Patria dal Friuli (lo Stato Patriarcale friulano) nel 1077, è già passato da una dozzina di giorni. Ma nel frattempo è venuta crescendo l’attesa delle celebrazioni della 46ma edizione della “Fieste de Patrie dal Friûl”. Domani la manifestazione sarà ospitata da Capriva del Friuli, che riceverà il “testimone” da Vito d’Asio, dove si era tenuta nel 2022. Quest’anno la Bandiera sarà l’importante protagonista delle celebrazioni: l’Istitût Ladin Furlan “Pre Checo Placerean” e l’Arlef – Agenzia regionale per la lingua friulana hanno incaricato l’artista marchigiano Francesco Pellegrini di realizzare una fedele riproduzione dello storico vessillo che sarà presentata per l’occasione e che a partire da questa edizione diverrà il “testimone” che i sindaci ospitanti si scambieranno di anno in anno.
Il programma delle celebrazioni ufficiali per la Fieste de Patrie dal Friûl 2023 – organizzata dal Comune di Capriva con il sostegno della Regione Fvg e dell’Arlef, in collaborazione con l’Istitût Ladin Furlan “Pre Checo Placerean” – prenderà il via alle 9.30 con l’esposizione della Bandiera del Friuli, in via Dante Alighieri. Ad accompagnare il momento solenne ci sarà la banda “Città di Cormons” che suonerà “Incuintri al doman”, l’Inno ufficiale del Friuli. Alle 10, nella Chiesa parrocchiale di Capriva sarà poi celebrata la Messa in lingua friulana, con letture e preghiere anche nelle lingue slovena e tedesca. La liturgia sarà accompagnata dai canti del “Polifonico Caprivese”, mentre a precedere e a concludere il momento religioso sarà il gruppo degli “Scampanotadôrs del Goriziano”. I festeggiamenti si sposteranno quindi al Centro civico di Capriva, dove è previsto l’arrivo di una delegazione di cicloturisti della Fiab regionale, simbolicamente partita in mattinata da Aquileia e, a seguire, le esibizioni dei gruppi folcloristici “Michele Grion” e “Primavera”.
La cerimonia civile della Fieste si aprirà alle 11.30 con l’Inno ufficiale del Friuli cantato dal “Polifonico Caprivese”, cui seguiranno la lettura della bolla imperiale a cura del gruppo storico “Città di Palmanova”, lo scambio della bandiera che rappresenterà, come detto, la grande novità di questa edizione, e i saluti delle autorità. La mattinata si chiuderà con la consegna di un riconoscimento a Lucia Follador, direttrice del coro “VocinVolo – Ritmea” di Udine, protagonista del video 2023 dell’Inno ufficiale del Friuli, diffuso sul web proprio nei giorni scorsi e girato a Villa Gallici Deciani.
Dopo il pranzo nella storica cornice di Villa Russiz, sono previste due visite guidate: alle 15 alla Fondazione Villa Russiz e alle 16.30 al Castello di Spessa. Chi non avrà modo di partecipare alla Fieste di persona potrà seguirla in diretta su Telefriuli (canale 11 dtt), a partire dalle 10. Sarà trasmessa la Messa in lingua friulana e, a seguire, lo speciale della trasmissione “Il campanile della domenica”.
Da segnalare infine due eventi collaterali che hanno anticipato a Capriva le celebrazioni di domani. Venerdì, il presidente dell’Istitût Ladin Furlan “Pre Checo Placerean” ha presentato ai bambini della scuola primaria il fumetto “3 di Avrîl 1077”. Stamane, la sala del Centro civico ha invece ospitato il convegno sugli stati generali del Teatri Furlan. Le celebrazioni della Festa del Friuli proseguono su tutto il territorio friulano grazie a un ricco calendario di eventi culturali promossi dagli oltre 60 Comuni che hanno aderito al bando dell’Arlef, in attuazione alla Legge n. 6/2015 per il sostegno delle manifestazioni che accompagnano la ricorrenza.

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In copertina, il centro di Capriva del Friuli con la Chiesa parrocchiale.

Digital Marketing, da lunedì a Udine al via un corso in Camera di Commercio

Lunedì prossimo, 3 aprile, prende avvio in Camera di Commercio Pn-Ud (nella sede I.Ter di via Morpurgo 4 a Udine) il corso Piazza_Gol, finanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus Fse+ 2021-2027, “Tecniche base di Digital Marketing”. Della durata di 250 ore, le lezioni si terranno da lunedì a venerdì mattina, con l’aggiunta di un pomeriggio a settimana. Il corso si rivolge a disoccupati, iscritti ai centri per l’impiego, e ha lo scopo di far apprendere le competenze che servono per operare nell’area del marketing digitale, puntando in particolare alla formazione di una figura professionale destinata ad operare nell’ambito del Social Media Marketing
Tra gli argomenti trattati ci saranno infatti approfondimenti su come realizzare contenuti multimediali sui social e sul web, come progettare e realizzare campagne promozionali online, come utilizzare strumenti di Cms (content management system) per sviluppare i contenuti dei siti web e Seo, per capire come migliorare il posizionamento e l’indicizzazione su web.
Al termine del corso sarà rilasciato un attestato di frequenza dalla Regione. A chi avrà frequentato i moduli sulla sicurezza saranno inoltre rilasciati i relativi attestati, aventi valore legale. Referente del corso in Cciaa è Vania Crispino. Per info, può essere contattata via mail scrivendo a vania.crispino@pnud.camcom.it o al numero 0432.273278.

Tutte le informazioni sui corsi del programma https://formazione.fvg.it/PiazzaGol/public/.

A Tarcento gli Artigiani del Friuli in festa con quei “piccoli giganti” orgoglio d’Italia

Dopo un’attesa durata tre anni, ieri mattina a Tarcento Confartigianato-Imprese Udine è tornata a celebrare la festa di San Giuseppe Artigiano. Un appuntamento caro all’associazione che ha reso merito a 48 imprenditori di 31 aziende associate conferendo loro le benemerenze, un segno di riconoscimento del lavoro, del sacrificio, della dedizione messi ogni giorno nel lavoro. La festa, come ha ricordato in apertura il presidente di Confartigianato-Imprese Udine, Graziano Tilatti, era già stata organizzata a marzo 2020 quando il Covid ha allungato la sua ombra minacciosa sull’Italia. «Pandemia, guerra in Ucraina e caro energia hanno sconvolto il mondo e le nostre vite in questi ultimi tre anni e hanno inferto ferite profonde: sociali, economiche, morali. Siamo riusciti, nonostante ciò, a trovare in noi le risorse per reagire e ricostruire – ha rivendicato il numero uno dell’associazione in Friuli -. Una buona fetta del merito ce l’ha proprio questo nostro mondo che ha saputo stringere i denti e, al tempo stesso, ha saputo innovare, cogliere inedite opportunità, rischiare nuovi percorsi. Siamo l’economia vera, a km zero e solidale».

I premiati con le autorità.


Sul palco del Teatro Margherita, “governato” da Claudio Moretti e Bettina Carniato, dopo l’intervento di saluto del sindaco di Tarcento, Mauro Steccati, si sono alternati, oltre ai vertici di Confartigianato Udine, il vicepresidente Giusto Maurig, il ministro ai Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, il presidente della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga, il presidente della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Giovanni Da Pozzo, e in collegamento anche il numero uno di Confartigianato nazionale, Marco Granelli.
Una folta rappresentanza istituzionale desiderosa di rendere omaggio alla schiera di artigiani premiati, rappresentanti di un mondo ricco e variegato, capace di custodire e tramandare saperi, di essere flessibile e innovativo a dispetto delle piccole dimensioni, di sapere stringere i denti davanti alle criticità. «I premiati di oggi – ha affermato il governatore Fedriga – rappresentano un bellissimo esempio di impegno, di capacità di fare rete, rendendo il territorio del Friuli Venezia Giulia un luogo fertile per sperimentare un’alleanza proficua con il mondo delle istituzioni». Apprezzamento per la collaborazione messa in campo dalle associazioni, espressa anche dal ministro ai Rapporti con il Parlamento, il pordenonese Ciriani, che ha evidenziato «come in questa regione abbiamo conosciuto in passato la povertà, ma l’unica ricetta per superarla è il lavoro, quello che oggi sono felice di celebrare assieme a voi. Non abbiamo sicuramente la bacchetta magica, ma il Governo vuole imprimente un cambiamento anche traendo ispirazione dai valori dell’artigianato».

Massimiliano Fedriga


Ma sul palco non sono saliti solo imprenditori. A essere premiati sono stati anche i sindaci di Rigolato e Treppo Ligosullo per il sostegno garantito durante l’emergenza sanitaria alle imprese artigiane nei rispettivi paesi. «Attraverso loro – ha spiegato Tilatti – premiamo tutti i sindaci del Friuli Venezia Giulia». E le istituzioni regionali, sempre vicine alle botteghe artigiane, con misure non ultime quelle relative agli incentivi sul fotovoltaico per i privati e per le imprese.
Tilatti ha quindi richiamato la politica nazionale ai suoi doveri «verso questa popolazione di imprese che lavora in silenzio e dignità». «Ribadiamo con fermezza – ha proseguito – che esistiamo e lottiamo per un diritto al lavoro che non deve essere un percorso accidentato. Chiediamo misure strutturali di riduzione della pressione fiscale e semplificazione degli adempimenti burocratici, facilitazione per l’accesso a nuovi strumenti di finanza d’impresa, ai progetti di innovazione digitale e tecnologica, di internazionalizzazione e di transizione tecnologica. E chiediamo anche il rafforzamento degli strumenti per favorire la creazione e la trasmissione delle imprese, la semplificazione di tempi e modalità per accedere agli incentivi, il potenziamento degli strumenti finanziari necessari agli imprenditori per consolidare le proprie attività. Abbiamo bisogno di interventi mirati ai settori più innovativi, ma servono anche progetti di valorizzazione dei comparti forti del nostro manifatturiero tradizionale».
Un lungo intervento, quello del presidente degli Artigiani friulani, concluso suonando le corde dell’orgoglio. «Vorremmo che si riconoscesse finalmente il valore delle nostre imprese. Vorremmo un Paese orgoglioso dei 4 milioni di “piccoli giganti” coraggiosi che contribuiscono a fare dell’Italia la seconda manifattura d’Europa».

Graziano Tilatti


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In copertina, l’intervento del ministro Luca Ciriani ieri mattina a Tarcento.

In Friuli ritorna San Giuseppe Artigiano: festa con tanti premi domani a Tarcento

(g.l.) Rispettando una lunga e consolidata tradizione, gli artigiani friulani finalmente torneranno a festeggiare il loro patrono, San Giuseppe, e lo faranno a Tarcento con una manifestazione ai massimi livelli. Domani, 19 marzo, Confartigianato Imprese Udine, l’organizzazione presieduta da Graziano Tilatti, festeggerà infatti San Giuseppe Artigiano dopo tre anni di interruzione causata dall’emergenza sanitaria scatenata dal Covid. L’appuntamento è per le 9.30, al Teatro Margherita di viale Marinelli, dove saranno premiati 48 artigiani soci di 31 imprese della provincia udinese.
«Il lockdown prima e l’emergenza sanitaria poi, i lutti e le tante restrizioni con cui ci siamo abituati a convivere, nostro malgrado, per lungo tempo ci hanno costretti a cancellare l’edizione 2020 di San Giuseppe Artigiano e a rinviare le due successive – ricorda il presidente Tilatti -. Ora siamo pronti a riprendere da dove ci eravamo fermati, dai quasi 50 artigiani che avrebbero dovuto ricevere le benemerenze in quell’anno drammatico che è stato per tutti il 2020. Ripartire da loro è un modo per ricucire la nostra storia, per ritrovarci insieme, tre anni dopo, e dirci che ci siamo ancora, determinati, resilienti e pronti a ripartire come sanno essere solo gli artigiani e le piccolissime imprese».
Come detto, l’appuntamento è domattina con il gruppo dei premiati e una folta rappresentanza istituzionale. A partire dal padrone di casa, il sindaco Mauro Steccati, ai cui saluti seguiranno quelli del presidente della zona del Friuli orientale di Confartigianato. Giusto Maurig, e del presidente nazionale dell’associazione di categoria, Marco Granelli. Interverranno quindi, oltre a Tilatti, il presidente della Camera di commercio di Pordenone-Udine, Giovanni Da Pozzo, il presidente della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga, e il ministro per i Rapporti con il Parlamento, il pordenonese Luca Ciriani. A tenere le redini sul palco saranno, invece, Bettina Carniato e Claudio Moretti.

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In copertina, il presidente Graziano Tilatti durante una cerimonia inaugurale.

Udine, dai contributi Fvg per il fotovoltaico ai finanziamenti per i giovani imprenditori

Occhi puntati sui contributi regionali a sostegno delle imprese che investono nella produzione e nell’autoconsumo di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili. Questo pomeriggio, 22 febbraio, dalle 18.15 alle 20, Confartigianato-Imprese Udine ha organizzato un incontro che vedrà l’Amministrazione regionale spiegare in prima persona il bando Por/Fesr destinato alle imprese manifatturiere, commerciali e del settore HoReCa intenzionate a dotarsi di impianti di produzione di energia verde. A illustrare l’opportunità saranno l’assessore regionale alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, e il direttore centrale alle attività produttive e turismo del Friuli Venezia Giulia, Magda Uliana. A introdurre l’incontro, ospitato nella sede centrale di Confartigianato in via Ddl Pozzo 8, sarà il presidente dell’associazione di categoria provinciale e regionale, Graziano Tilatti.
L’occasione sarà buona anche per presentare un servizio ad hoc istituito a supporto dei beneficiari interessati a presentare la domanda di contributo e per Confartigianato-Imprese Udine di promuovere la neonata Banca dati degli installatori di impianti fotovoltaici. Ne parleranno il direttore di Confartigianato Udine Servizi srl, Elsa Bigai, e il capo categoria Impianti Elettrici Confartigianato-Imprese Udine, Lucio Copetti. Per partecipare in presenza o per ricevere il link di partecipazione on-line è necessario registrarsi sul sito www.confartigianatoudine.com

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Il Comitato imprenditoria giovanile della Camera di Commercio Pordenone-Udine, con Enterprise Europe Network, ha organizzato un evento informativo gratuito per approfondire strumenti chiave e finanziamenti a disposizione dei giovani imprenditori, a livello regionale, nazionale ed europeo.
All’incontro, fissato per domani 23 febbraio alle 10 in Sala Valduga, interverrà Luca Rossi, presidente del Comitato, mentre di “Europa: dai finanziamenti alle gare d’appalto” parlerà Flavio Burlizzi, direttore Unioncamere Europa asbl Bruxelles. Su “Programmazione e Pnrr” interverrà Sandra Sodini, direttore del Servizio relazioni internazionali e programmazione europea della Regione Fvg. Interverranno anche Valeria Centinaro, responsabile Progetti Europei di Promos Italia con Erasmus for Young Enterpreneurs, e Omar Londero, responsabile Promos Italia sede di Udine, per presentare i servizi e le attività del sistema camerale per sostenere le imprese sui mercati esteri. La partecipazione è libera e gratuita, previa iscrizione nella sezione del sito camerale www.pnud.camcom.it dedicata all’evento (short link diretto https://bit.ly/pnud_finanziamentigiovani).

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In copertina, Luca Rossi presidente del Comitato giovani imprenditori.