Camera di commercio Pn-Ud: uffici aperti, ma non corsi e convegni

Sulla scorta delle disposizioni contenute nell’ordinanza urgente della Regione Friuli Venezia Giulia in materia di contenimento dell’emergenza da Coronavirus e restando in costante contatto con le autorità sanitarie regionali, la Camera di commercio di Pordeone-Udine ha informato che garantisce la normale operatività degli uffici (anche delle società I.Ter, Promos Italia e azienda speciale Concentro) e che resterà aperta nelle due sedi territoriali per i servizi al pubblico, ma che sospenderà fino al 1° marzo – e fatte salve ulteriori indicazioni – alcune attività. In particolare, sono sospesi corsi di formazione, convegni, seminari, riunioni ed eventi vari, nonché le sedute di media-conciliazione.
Restano, invece, aperti con i soliti orari gli altri servizi al pubblico, Registro Imprese, Ufficio carburanti, Nuova Impresa, Proprietà intellettuale, Contributi (…), con le normali modalità di accesso – e previo appuntamento dove previsto abitualmente.
La situazione, in evoluzione, sarà costantemente aggiornata sui siti delle due sedi camerali di Pordenone e Udine, che si invita a controllare preventivamente. Per informazioni è a disposizione anche l’Urp (Ufficio relazioni con il pubblico) ai contatti indicati per ciascuna sede e in particolare urp@ud.camcom.it e urp@pn.camcom.it

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In copertina, il presidente dell’ente camerale Giovanni Da Pozzo.

Dieci anni fa moriva Adriano Biasutti: Palazzolo gli dedica il Centro civico

di Silvio Bini

Palazzolo dello Stella rende omaggio a un suo figlio illustre. Mercoledì 29 gennaio, intitolerà infatti ad Adriano Biasutti, a dieci anni dalla morte, il Centro civico polifunzionale. Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia e deputato della Repubblica, Biasutti è stato un grande personaggio della politica friulana, militante nell’allora Democrazia Cristiana, nei difficili anni ’70/80, leader pragmatico e moderno di un Friuli in crescita, dopo la tragedia del terremoto.Travolto nel 1994 dall’inchiesta Mani pulite, dopo aver subito una prolungata “damnatio memoriae”, fu riabilitato dalla “nuova” politica e nominato membro della Commissione paritetica Stato-Regione. Morirà, poco dopo, nel 2010, vinto da un male incurabile.
Mercoledì, il gotha della Regione Friuli Venezia Giulia sarà a Palazzolo per onorare la memoria di Adriano Biasutti proprio nel suo paese d’origine. Interverranno il governatore Massimiliano Fedriga; il vice Riccardo Riccardi; il presidente del Consiglio regionale, Pier Mauro Zanin, l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Bini, e il capogruppo regionale della Lega, Mauro Bordin. Sarà presente anche Ciriaco De Mita, che negli anni ’80 fu presidente del Consiglio e Segretario nazionale della Dc, capo della corrente “sinistra di base”, cui aveva aderito lo stesso Biasutti. Interverrà anche il presidente di Unindustria Pordenone, Michelangelo Agrusti. Alle 17.30, dopo il saluto del sindaco Franco D’Altilia, il giornalista Mattia Pertoldi modererà gli interventi degli ospiti.
In precedenza (inizio alle 17), ci sarà la cerimonia di intitolazione con lo scoprimento della targa e la visita alla mostra fotografica dedicata a Biasutti, a cura di Pierangelo Marchesi, suo vecchio amico. Adriano Biasutti era un palazzolese doc, amava il suo paese che, appunto nel decennale della scomparsa, restituirà la sua figura ad una duratura memoria.

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In copertina, il politico Adriano Biasutti scomparso dieci anni fa.