A Udine oggi gran finale per Terminal: il Cirque Inextremiste incanterà con Exit la mongolfiera-teatro tra cielo e terra

Quest’anno Terminal regala a Udine uno spettacolo straordinario. Sarà un evento unico, quello che chiuderà la nona edizione del Festival Terminal, questa sera alle 21, nella bellissima cornice del parco Moretti. Nessun palco, nessun grande attrezzo. Tutti gli spettatori dovranno volgere lo sguardo al cielo e lasciarsi guidare dal Cirque Inextremiste, compagnia francese celebre per la sua energia visionaria e le sue acrobazie fuori da ogni schema. Circo all’inCirca e cooperativa Puntozero – con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Comune di Udine, del Ministro Italiano della Cultura, di Fondazione Friuli e Promoturismo Fvg – hanno voluto sorprendere la città portando, in prima nazionale, Exit. Al centro della scena ci sarà una mongolfiera di 3400 metri cubi che trasformerà lo spazio in un grande teatro all’aperto sospeso tra cielo e terra. Un gruppo di personaggi eccentrici e irresistibili si troverà intrappolato in un mondo governato da regole assurde, e tenterà di liberarsi attraverso un’avventura aerea carica di tensione, poesia e ironia. Le acrobazie vertiginose, la scenografia in continuo movimento e l’energia contagiosa degli artisti daranno vita a uno spettacolo coinvolgente, capace di parlare a tutte le età (adatto dai 6 anni in su, ingresso gratuito). Exit sarà un viaggio potente verso la libertà, un inno all’immaginazione e alla forza liberatoria del corpo e della mente. Sarà un finale indimenticabile, da vivere con il naso all’insù.
Oggi, in attesa del gran finale con Exit, si inizierà dalle 10 alle 12 con due laboratori: uno creativo a cura di CipArt e Comunità Nove e uno di psicologia e movimento con Laura Garbelotto (su prenotazione). Dalle 15.30 alle 18 si terrà il laboratorio di arteterapia “Preparati per la festa!” (su prenotazione), mentre dalle 16 alle 18 si giocherà con “Scopri il cricket” e alle 17 ci sarà un nuovo laboratorio di circo per bambini (4-12 anni). La serata inizierà alle 18.30 con “Bakéké”, proseguirà alle 19.30 con “Eccezione n. 21” di Magdaclan Circo e si concluderà con “Exit”. Gli spettacoli all’aperto saranno a ingresso gratuito e senza bisogno di prenotazione (salvo quando indicato). Si consiglia di portare un asciugamano per distendersi sull’erba.


Quest’anno Terminal, ideato da Circo all’inCirca e Puntozero, ha ricevuto il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Comune di Udine, MiC – Ministro Italiano della Cultura, Fondazione Friuli e Promoturismo FVG; ospita un evento che ha ricevuto anche il sostegno Interreg – Italia-Slovenija. Il progetto di sviluppo artistico è realizzato in collaborazione con numerose realtà nazionali e locali e fa parte della rete regionale “Intersezioni” e di quella nazionale “Talea. L’illustrazione di Terminal25 è stata realizzata da Jacopo Riccardi.
Info su: www.terminal-festival.com, Facebook, Instagram

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In copertina e all’interno la grande mongolfiera di Exit protagonista a Udine.

“Giugno a Galleriano”, appuntamento questa sera con cabaret (e lotteria gratis) protagonisti Moretti e Cossettini

Entra nel vivo il programma di “Giugno a Galleriano”, organizzato dalla Pro Loco della frazione di Lestizza. Eventi a ingresso libero con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono Fvg e del Comitato regionale Unpli Fvg. «Appuntamenti tra teatro, lotteria, osservazioni astronomiche e molto altro ancora – spiegano gli organizzatori – con i quali vogliamo rinsaldare i legami nella nostra comunità e accogliere le persone che vorranno farci visita, sempre sotto i cieli d’estate».
Questa sera, alle 20.45, nel cortile della Casa della Comunità spettacolo comico in friulano e italiano “caBarete” di e con Claudio Moretti e Tiziano Cossettini, abbinato a lotteria gratuita per tutti. In caso di maltempo, lo spettacolo si terrà nell’auditorium comunale a Lestizza.
La manifestazione, poi, chiuderà con gli ultimi due appuntamenti. Martedì 24 giugno, alle 20.30, ritrovo in piazza a Galleriano per camminare fino all’Osservatorio astronomico di Talmassons. La serata denominata “…E quindi uscimmo a riveder le stelle” permetterà di vedere il cielo del Solstizio d’estate nella Notte di San Giovanni. La Pro Loco offrirà ai partecipanti un simbolo della serata e una fresca fetta d’anguria da gustare. Si consiglia di indossare scarpe ginniche adatte alla passeggiata campestre e di portare con sè una torcia elettrica adeguata, oltre a indossare un gilet ad alta visibilità. In caso di brutto tempo, l’evento sarà annullato.
Infine, giovedì 26 giugno artisti di strada, alle 20.45, nel cortile della Casa della Comunità: spettacolo di Bolle con Elga Fun Lab e gelato per tutti. A seguire spettacolo Elements. In caso di maltempo, l’evento sarà annullato.

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In copertina, Claudio Moretti e Tiziano Cossettini stasera a Galleriano. Leggi tutto ““Giugno a Galleriano”, appuntamento questa sera con cabaret (e lotteria gratis) protagonisti Moretti e Cossettini”

Passeggiate tra libri e parole, da oggi si guarda Treppo Grande con occhi nuovi

Nell’estate ormai al via, Treppo Grande ospiterà tre giornate ricche di incontri, racconti e camminate, pensate per chi desidera riscoprire luoghi familiari sotto una luce nuova, ma anche per chi vuole lasciarsi sorprendere da ciò che non conosce ancora. “Attraversamenti – Passeggiate, libri, parole” (15 giugno, 16 luglio, 7 settembre), è questo il titolo della rassegna culturale promossa dal Comune di Treppo Grande, e realizzata con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Comitato di zona di Treppo Piccolo, e a cura dell’associazione culturale Bottega Errante.
Da giugno a settembre il Comune collinare sarà uno spazio aperto dove troverà casa «quest’iniziativa che intreccia natura, parole e comunità, creando occasioni di incontro e riflessione e offrendo nuove prospettive sul paesaggio che abitiamo ogni giorno. La valorizzazione della cultura passa anche attraverso il cammino – hanno fatto sapere dall’Amministrazione comunale -, un modo autentico per riscoprire il territorio con passo lento e sguardo attento. Sarà un piacere accogliere autori così significativi, che daranno voce a tre meravigliosi luoghi di Treppo con il progetto Attraversamenti». Ogni evento (a ingresso gratuito), infatti, proporrà un’originale combinazione di passeggiate, visite guidate, incontri con autori e letture sceniche, con l’obiettivo di avvicinare la comunità a nuovi sguardi sul paesaggio, sulla cultura e sulle radici locali.

Angelo Floramo

Paolo Patui

Foto Alice Durigatto

OGGI 15 GIUGNO – La prima giornata, quella di oggi, si aprirà alle 9.30 con ritrovo al Museo delle Fornaci (piazza Marconi 11) dove ci sarà la possibilità di partecipare a una visita guidata a cura dei volontari del Museo per poi spostarsi alla Statua dell’emigrante per arrivare, infine, alla mostra e allo splendido giardino dell’artista Luciano Spizzo (via Nazareth 3). Tema centrale della camminata e della riflessione che ne deriverà è la presenza dell’uomo nell’ambiente, attraverso un percorso che va dal lavoro all’arte. È proprio partendo da queste premesse che alle 11, proprio al Giardino di Luciano Spizzo, è previsto l’incontro con Angelo Floramo e Mauro Daltin che guideranno il pubblico in un’analisi sulla relazione tra terra e uomo, sui riti e miti della civiltà contadina. In caso di maltempo, l’evento si terrà a Villa Bellavitis, sempre in via Nazareth.

MERCOLEDÌ 16 LUGLIO – Mercoledì 16 luglio si comincerà invece alle 20.30, nella cornice di Villa Bellavitis (via Nazareth 20), che ospiterà “Bar Sport”, reading di e con Paolo Patui. Una narrazione “in contropiede”, piena di personaggi consumati dallo sport, in bilico tra il Paolo Rossi calciatore e il Paolo Rossi attore, tra Antonio Bacchetti e Muhammed Alì; ma anche ricca di uomini che lo sport lo hanno preso a sberle in faccia, come Arrigo Dolso o Fabio Enzo. Vicende sportive alle prese con la storia: i pugni alzati di Tommie Smith e John Carlos a Città del Messico, le olimpiadi boicottate. E soprattutto lo sport come era e come è diventato, figlio di un millennio votato al consumo, che peggio di Saturno divora i suoi figli. Ci è stato davvero rubato il piacere di giocare e di fare sport?

DOMENICA 7 SETTEMBRE – L’ultimo appuntamento del progetto è in programma nella mattina del 7 settembre e prenderà il via alle 9 con una visita guidata alla Chiesa di San Michele Arcangelo, incentrata sulla scoperta dell’opera di Thanner, noto artista del Rinascimento friulano. A guidare i presenti sarà Federico Bincoletto, che condurrà poi il gruppo in una passeggiata (da via Gallerio 3) fino a Treppo Piccolo, in un cammino lento e consapevole attraverso storia, natura e identità locale, guidati dalle acque che attraversano quei luoghi. Arrivati a Treppo Piccolo, alle 11, nella corte privata della piazza (grazie all’ospitalità di Valentina e Amorino oltre che del comitato della frazione), ci sarà la presentazione del libro “Gli acquanauti” di Renzo Brollo, che dialogherà con Mauro Daltin.

Renzo Brollo

Per maggiori informazioni:
segreteria@comune.treppogrande.ud.it
0432.960147, int.2

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In copertina, un’immagine di Treppo Grande con la sua Chiesa al tramonto.

A Udine l’Audiobus torna alle origini: oggi l’invito per un Omaggio a Georges Perec

Audiobus riporta a Udine “Un omaggio a Georges Perec” la sua primissima performance, in cui l’arte circense e quella performativa, per l’appunto, si fondono con la città. Durante la nuova edizione di Terminal, Audiobus – prodotto da Zeroidee Aps in collaborazione con Arriva Udine – Tpl Fvg, e sviluppato da Giovanni Chiarot e Renato Rinaldi – torna nel capoluogo friulano con una tappa che rientra nel più ampio progetto: “Mobilità Creative” una rassegna d’arte performativa e multimediale che esce dai teatri, dalle gallerie d’arte e dai musei per andare ad animare le vie, le piazze e le linee dei trasporti pubblici urbani, promuovendo diversi approcci artistici e nuove forme di mobilità sostenibile, finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Promoturismo Fvg.

LASCIARSI GUIDARE – Oggi, 15 giugno, saranno tre le corse su cui sarà possibile assistere alla meraviglia: alle 14.50, 15.50, 16.50. Audiobus torna a essere un viaggio tra reale e surreale, pensato per rispondere a domande come: “Cosa rende una città tale?” e “Cosa fa di Udine quella che è?”. A bordo della linea C, i partecipanti scopriranno ciò che di solito sfugge all’occhio, i dettagli nascosti e le meraviglie invisibili, spesso ignorate dalle guide turistiche. Alla partenza, ogni passeggero riceverà un paio di cuffie, e una voce narrante lo accompagnerà lungo il percorso. Il resto? Basta sedersi, alzare lo sguardo e lasciarsi trasportare dalla poesia di questa performance coinvolgente, che vedrà protagonisti Natalie Fella, Circo all’InCirca e gli autisti degli autobus.

PRENOTAZIONI E VIAGGI – Il biglietto per partecipare alle performance è acquistabile online su vivaticket.com oppure sul sito del festival che lo ospita www.terminal-festival.com (il costo della performance è di 3 euro e comprende anche il costo per il biglietto dell’autobus). Solo nei giorni antecedenti alla performance è acquistabile anche alla biglietteria al parco Moretti. La durata della corsa è di 35 minuti circa. Per partecipare sarà necessario presentarsi almeno 15 minuti prima dell’orario di partenza per il ritiro delle cuffie, all’infopoint del festival, presente al parco Moretti. Il pubblico verrà accompagnato alla fermata del bus dal personale del festival (600 mt a piedi). Trattandosi di una corsa di linea, non sarà possibile aspettare eventuali ritardatari, pertanto chi non si presenterà all’orario indicato perderà il diritto di prelazione sul posto prenotato. I viaggi sono consigliati anche per i bambini, dai 5 anni in su.

COS’È – Si tratta di una performance multidisciplinare, un tragitto letterario, inatteso, gremito di suggestioni visive e sonore, di acrobazie, di storie. Tutto accade contemporaneamente, dentro e fuori l’autobus, dove quel che accade nel reale diventa istantaneamente trama del racconto. Tiene insieme molteplici linguaggi e discipline artistiche: in cuffia si ascoltano parole musiche, suoni composti ad hoc, ma anche interviste fatte agli autisti degli autobus. Durante il tragitto, fuori dall’autobus, accadono piccole performance che rendono il viaggio magico e surreale, arrivando verso la fine a disorientare il pubblico che fatica a riconoscere se ciò che vede è reale o è stato pianificato.

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In copertina, con Audiobus alla scoperta della città. (Foto Bartolomeo Rossi)

“Los Putos Makinas” tornano a Udine e aprono Terminal 25 con “Tutti Frutti”

È tutto pronto per la nuova edizione del Festival Terminal, organizzato da nove anni da Circo all’inCirca e cooperativa Puntozero con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Comune di Udine, del MiC – Ministro Italiano della Cultura, di Fondazione Friuli e Promoturismo FVG. Il primo fine settimana si preannuncia un’esplosione di energia, spettacolo e divertimento, ancora una volta al parco Moretti di Udine, dove tutti i giorni sarà presente anche l’area food&drink grazie alla collaborazione con CasAupa e Menti Libere. Da oggi a domenica 15 giugno, (primo weekend del Festival che poi proseguirà fino al 22 giugno) Parco Moretti si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto, dove si incontreranno circo contemporaneo, musica dal vivo, laboratori, arte e convivialità. Un mix coinvolgente, pensato per tutte le età.

OGGI TORNANO I LPM – Si entrerà in tendone alle 20, per i saluti di benvenuto, a seguire saranno i “Los Putos Makinas” ad aprire il festival. Il collettivo francese torna a Udine con un nuovo spettacolo e addirittura tre repliche, dopo il successo del 2023: Tutti Frutti – ospitato dal tendone, con i biglietti disponibili online e in loco – sarà un mix vivace e vorticoso. Lo spettacolo è una sorta di insalata di ingredienti improbabili, ben cosparsi di spontaneità e logica assurda. Una formula esplosiva per far ridere e allo stesso tempo digrignare i denti. Una satira sociale del potere e del dominio tra protagonisti, ognuno più megalomane ed egocentrico dell’altro. Ossessionati dalla giocoleria e dalla manipolazione di oggetti di ogni tipo, si lasceranno andare a una buffoneria euforica! A seguire, alle 21.30, nell’arena del parco Moretti, prenderà il via il grande concerto di apertura con i ritmi vibranti della North East Ska*Jazz Orchestra, un’esibizione gratuita che promette di far muovere anche i più timidi.

DOMANI LABORATORI ED EVENTI – Domani 14 giugno il festival prenderà il via già dal pomeriggio. Dalle 15.30 inizierà il “Disco Soup Day”, una giornata dedicata alla sostenibilità alimentare in collaborazione con Slow Food Friuli, tra laboratori creativi, come Disco Dye (alle 16), incontri sullo spreco alimentare (Soup-erare lo spreco, alle 17) e un aperitivo gratuito (alle 18), il pomeriggio unirà gusto e sostenibilità. Dalle 16 adulti e bambini si immergeranno nell’universo del circo con “Scopri il cricket”, esperienza interattiva a cura di Circo all’inCirca. Il parco Moretti ospiterà anche il Circolo del circo: un innovativo salotto culturale itinerante ideato dall’associazione Madame Rebiné in collaborazione con l’associazione DOCC – Documentazione per il Circo Contemporaneo, nato con l’obiettivo di valorizzare il lavoro di divulgazione che l’associazione DOCC svolge a Torino dal 2022. Lì sarà possibile visitare la mostra-biblioteca “Hugo & The Flying Zacchini”: un viaggio poetico nella storia del primo “uomo cannone” italiano. Alle 18.30, la compagnia spagnola Planeta Trampolí porterà in scena “Back to classic”, spettacolo acrobatico adatto a tutti. Alle 19.30, sotto il tendone, tornerà l’energia di Tutti Frutti con Los Putos Makinas (biglietti online o in loco). La serata poi continuerà alle 20.30 con Ákri, performance di ricerca intensa e suggestiva firmata da Manel Rosés, per chiudersi alle 21 con il dj set di Breakatonia, nel cuore del parco.

DOMENICA – La giornata del 15 giugno comincerà, dalle 10, con un Silent Reading che inviterà a una lettura collettiva e silenziosa all’aria aperta, mentre nello stesso orario prenderà il via il laboratorio di fotografia narrativa, “Foto-acrobazie dentro di me”, con Chiara Turco (su prenotazione). Il pomeriggio sarà un susseguirsi di attività: laboratori creativi per riutilizzare vecchie magliette con la Sartoria Sociale “Il Fîl” (alle 15:30), il mercatino vintage Pan&Gaban a cura di Caritas (16.30-18), letture per bambini (Impronte di voce, alle 16:30) e proseguirà la mostra “Hugo & The Flying Zacchini”. Torneranno anche i viaggi onirici di Audiobus (14.50, 15.50 e 16.50). A chiudere il pomeriggio sarà un doppio appuntamento acrobatico: alle 18 ritorneranno i salti e le evoluzioni di Back to classic. Alle 19, per chi se lo fosse perso o vorrà rivederlo, ci sarà l’ultima replica del vulcanico “Tutti Frutti”, sotto il tendone. Infine, alle 20, tornerà Ákri, e a seguire, dalle 21, si ballerà ancora con il dj set di Railster, per chiudere in bellezza.

INFO SUGLI SPETTACOLI – Gli spettacoli all’aperto saranno a ingrIn copertina, ecco “Tutti Frutti” lo spettacolo di Los Putos Makinas.esso gratuito e senza bisogno di prenotazione (salvo quando indicato). Si consiglia di portare un asciugamano per distendersi sull’erba. Quelli sotto al tendone saranno a pagamento (intero 8 euro; under 30, 5 euro). I biglietti potranno essere acquistati da un’ora prima dello spettacolo alla biglietteria al Parco Moretti, oppure online su VivaTicket (su www.terminal-festival.com nelle schede relative a ogni spettacolo). Maggiori informazioni sono disponibili su www.terminal-festival.com oppure all’infopoint aperto da lunedì a venerdì dalle 17; sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 21. In caso di maltempo, quando possibile, gli spettacoli si terranno nel tendone del Circo all’inCirca situato all’interno di Parco Moretti. Qualora non fosse possibile, gli spettacoli saranno riprogrammati nei giorni seguenti. Le comunicazioni avverranno attraverso le pagine social di Terminal.

Quest’anno Terminal, ideato da Circo all’inCirca e Puntozero, ha ricevuto il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Comune di Udine, MiC – Ministro Italiano della Cultura, Fondazione Friuli e Promoturismo FVG; ospita un evento che ha ricevuto anche il sostegno Interreg – Italia-Slovenija. Il progetto di sviluppo artistico è realizzato in collaborazione con numerose realtà nazionali e locali e fa parte della rete regionale “Intersezioni” e di quella nazionale “Talea. L’illustrazione di Terminal25 è stata realizzata da Jacopo Riccardi.
Info su: www.terminal-festival.com | Facebook | Instagram

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In copertina, ecco “Tutti Frutti” lo spettacolo di Los Putos Makinas.

Giugno a Galleriano, quante proposte per tutto il mese! Questa sera si va a teatro protagonisti Aquileia, Colosseo e Ben Hur

Dopo il successo del Concerto all’Alba con l’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani al Parco Urbano Maleote, entra nel vivo il programma di “Giugno a Galleriano”, organizzato dalla Pro Loco del centro in Comune di Lestizza. Eventi a ingresso libero con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono Fvg e del Comitato regionale Unpli Fvg. “Appuntamenti tra teatro, lotteria, osservazioni astronomiche e molto altro ancora – spiegano gli organizzatori – con i quali vogliamo rinsaldare i legami nella nostra comunità e accogliere le persone che vorranno farci visita, sempre sotto i cieli d’estate”.

Questa sera, alle 20.45, nel cortile della Casa della Comunità, spettacolo teatrale “Aquileia Colosseo Park Ben Hur” con la compagnia La Risultive. Testo di Gianni Clementi e regia di Andrea Chiappori, per un’opera ambientata in un’Aquileia immaginaria allestita come un parco di divertimenti. In caso di maltempo, lo spettacolo si terrà nell’auditorium comunale a Lestizza.
Mercoledì 18 giugno, alle 20.45, ancora nel cortile della Casa della Comunità, spettacolo comico in friulano e italiano “caBarete” di e con Claudio Moretti e Tiziano Cossettini, abbinato a lotteria gratuita per tutti. Anche in questa occasione, se dovesse esserci maltempo lo spettacolo si terrà nel citato auditorium.
La manifestazione chiuderà, poi, con gli ultimi due appuntamenti. Martedì 24 giugno, alle 20.30, ritrovo in piazza a Galleriano per camminare poi fino all’Osservatorio astronomico di Talmassons. La serata denominata “…E quindi uscimmo a riveder le stelle” permetterà di vedere il cielo del Solstizio d’estate nella Notte di San Giovanni. La Pro Loco offrirà ai partecipanti un simbolo della serata e una fetta d’anguria. Si consiglia di indossare scarpe ginniche adatte alla passeggiata campestre e di portare una torcia elettrica adeguata e indossare un gilet ad alta visibilità. In caso di brutto tempo, l’evento sarà annullato. Infine, giovedì 26 giugno, artisti di strada alle 20.45 nel cortile della Casa della Comunità: spettacolo di Bolle con Elga Fun Lab e gelato per tutti. A seguire spettacolo Elements. Se dovesse piovere, stop alla serata.

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In copertina e all’interno immagini del riuscitissimo Concerto all’Alba a Galleriano.

A Galleriano domani concerto all’alba con i Filarmonici Friulani per dare il via a un giugno ricco di appuntamenti

Ammirare il sorgere del sole sulle note della musica classica dal vivo: domani 8 giugno, alle 6, il “Concerto all’alba” dell’Orchestra Giovanile Filarmonici Friulani aprirà il programma della rassegna “Giugno a Galleriano”, organizzata dalla Pro Loco. L’appuntamento è al Parco Urbano Maleote, nella frazione di Lestizza, con ingresso libero. Al pubblico basterà portare con sè un tappetino per accomodarsi sull’erba. Ci saranno comunque anche delle sedie per chi non può sedersi a terra. Non solo: la Pro Loco offrirà anche la colazione.
“Abbiamo pensato – spiegano gli organizzatori della Pro Loco Galleriano – a questo momento di condivisione, unendo la bellezza della musica a quella della natura, per iniziare questo nostro mese di giugno ricco di appuntamenti per tutti i gusti e le età. I nostri volontari sono pronti ad accogliere il pubblico”. In caso di maltempo, programma confermato: il concerto infatti sarà trasferito nella Chiesa parrocchiale di Galleriano. L’evento gode del contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Io sono Fvg e Comitato regionale Unpli Pro Loco d’Italia.

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In copertina, la Chiesa di Galleriano; qui sopra, l’orchestra dei Filarmonici Friulani.

Contaminazioni Digitali arriva a Turriaco: Matteo Bordone inaugura un fine settimana all’insegna di performance e Intelligenza Artificiale

Dopo aver aperto a Torviscosa e in Val Rosandra, Contaminazioni digitali fa tappa a Turriaco da oggi a domenica, quando si chiuderà questa settima edizione. Il festival urbano multimediale – progetto del Comune di Turriaco a cura di Quarantasettezeroquattro e co-finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – arriva dunque nel luogo che da tempo è punto di riferimento per la sua programmazione che, ancora una volta, parlerà a un pubblico ampio attraverso esperienze in cui il piacere del racconto si fonderà con il fascino della visione e con la forza dell’azione performativa.

OGGI – La prima giornata di Contaminazioni Digitali a Turriaco, il 16 maggio, si aprirà alle 19, in piazzale Faidutti (in caso di pioggia in sala Consiliare), con “Creatività artificiale? L’AI va in scena. Incontro con Matteo Bordone”. Il noto autore e divulgatore de Il Post (con lunghe esperienze a Radio2 e su LA7) guiderà, con la competente ironia che lo caratterizza, una riflessione su come l’AI sta trasformando il modo in cui pensiamo, produciamo e fruiamo contenuti culturali, produzioni artistiche, esperienze performative. Come si modificano i ruoli di autori, drammaturghi, scenografi, attori e registi? L’estetica e il linguaggio delle opere cambieranno radicalmente, o si adatteranno in modo più sottile? E il pubblico — noi tutti — come vivrà queste trasformazioni? Un’occasione per interrogarsi, senza allarmismi ma con spirito critico e curiosità, su un cambiamento già in corso, che tocca da vicino la nostra immaginazione collettiva. Sul palco, a dialogare con Matteo Bordone, ci saranno Federica Patti, storica dell’arte e curatrice di Digitalive, la rassegna di Romaeuropa Festival dedicata alle arti multimediali performative, e Silvia Galletti, coreografa e danzatrice, che nella sua ultima performance, “Dear chatbot”, fa costruire la partitura coreografica all’intelligenza artificiale. Alle 21, il PalaMarson, ospiterà invece “Il filo del racconto” uno spettacolo di live painting e musica dal vivo in cui i disegni dal vivo di Cosimo Miorelli interagiranno con le sonorità elettroniche prodotte da Vincenzo di Francesco. Un viaggio nel Novecento goriziano, tra storia e pratiche tessili che, in questo territorio, hanno sempre avuto un grande rilievo, sia su scala industriale che artigianale. Una narrazione fantasiosa ma ancorata a vicende reali, in cui l’interazione di musica e pittura digitale dal vivo rievoca in maniera suggestiva le figure femminili che con il loro lavoro di ricamo, tessitura e rammendo hanno costruito, ricucito e in qualche modo tenuto insieme le fila e i fili della storia di Gorizia.

DOMANI – Il cartellone proseguirà domani dalle 18 (in replica alle 18.30) nella sala consiliare con “Estremo Remoto_piccole danze d’archivio”. La Compagnia Arearea e Zerogrammi metteranno in relazione la danza contemporanea con le storie nascoste nell’Archivio di Stato di Trieste, proponendo allo spettatore un punto di osservazione particolare sui registri di accoglimento degli esposti e orfani tra il 1770 e il 1909. La serata proseguirà alla 19 con “Dear Chatbot”. Piazzale Faidutti (in caso di pioggia in sala Regeni, in Municipio) ospiterà Silvia Galletti con un progetto coreografico in cui l’interazione con l’intelligenza artificiale Charlie metterà in moto un meccanismo performativo di volta in volta variabile, di cui lo spettatore sarà testimone e partecipe. La giornata si chiuderà alle 21, al PalaMarson, con “La libertà Riconquistata. Basaglia e la sua comunità”, una lettura scenica (con Aida Talliente, Fabiano Fantin, Giorgio Pacorig) che racconterà con quale forza il pensiero di Basaglia si inserisse nella società di allora, sradicando un sistema di cura oppressivo e violento, teorizzando una via a cui tutta la comunità dovesse partecipare “perché l’altro, il malato, è uno di noi”.

DOMENICA – Il gran finale di Contaminazioni Digitali è previsto per il 18 maggio. Si partirà alle 15 (ritrovo piazza Libertà) con “Just Walking”, un’esperienza di teatro itinerante, immersivo nel paesaggio, durante la quale si affronterà il tema del camminare in tutte le sue declinazioni, dal vagabondare poetico, al pellegrinaggio, dalla pratica del pride a quella della meditazione. La strada come luogo di creatività e come occasione per manifestare. A chiudere sarà, alle 17, Simone di Biagio con “Bamboo”, uno spettacolo dedicato alla riflessione sul cambiamento climatico che usa la giocoleria, l’equilibrismo, la manipolazione e l’acrobatica per creare un legame emotivo con lo spettatore, che a sua volta è invitato a partecipare attivamente. Alla fine dello spettacolo si terrà un momento di discussione tra gli artisti, il movimento Ultima Generazione ed esperti di cambiamento climatico per parlare dei metodi usati – attraverso la disobbedienza civile non violenta – per contrastare la crisi eco-climatica.

Tutti gli eventi in programma nel cartellone di Contaminazioni digitali sono gratuiti con prenotazione obbligatoria. Per prenotare è sufficiente inviare un messaggio Whatsapp o un sms al numero 3288535125 indicando Nome, Cognome, Spettacolo, Numero di biglietti che si desidera prenotare.
Contaminazioni Digitali è una rassegna multidisciplinare, che propone una programmazione di teatro, danza e performance in piccoli centri del Friuli Venezia Giulia. Un progetto del Comune di Turriaco, co-finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, curato da Quarantasettezeroquattro in partenariato con Comune di Gradisca d’Isonzo, Puntozero, UCI e Associazione Ecopark, in collaborazione con la rassegna ARS. Arti, relazioni, scienze.

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In copertina, Matteo Bordone che oggi apre il fine settimana di Contaminazioni.

Suns Europe 2025, il bando è online: entro oggi bisogna compilare il form

È online il bando per la nuova edizione di Suns Europe: il festival delle arti nelle lingue minorizzate d’Europa organizzato dalla cooperativa Informazione Friulana, editrice di Radio Onde Furlane, col sostegno finanziario della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, dell’Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane e di altri soggetti pubblici e privati locali e internazionali. Il Festival, come di consueto, sarà ospitato dalla città di Udine e da altre località del Friuli tra i mesi di novembre e dicembre.

MUSICA ORIGINALE – Attraverso il nuovo bando gli organizzatori, come avviene da undici edizioni, intendono individuare gruppi e autori la cui produzione sia effettuata in una delle lingue espressione di comunità linguistiche minoritarie d’Europa, come stabilito dall’articolo 1 della Carta europea per le lingue regionali o minoritarie, dando visibilità alle produzioni ritenute più originali e innovative.

LA SELEZIONE – I candidati dovranno compilare il modulo online disponibile sul sito www.sunseurope.com entro oggi, inviando, contestualmente, tutti i materiali richiesti dal bando. La selezione, a insindacabile giudizio degli organizzatori, avverrà entro il 15 giugno, i partecipanti alla call riceveranno una comunicazione via e-mail. Gli artisti o i gruppi selezionati saranno invitati a partecipare al festival per esibirsi dal vivo con i propri brani in occasione della serata finale del festival in programma a Udine, quest’anno, il 6 dicembre. L’organizzazione cercherà inoltre di dare la possibilità agli artisti di presentare la propria produzione musicale nel corso di ulteriori esibizioni nel corso del festival.

Per qualsiasi necessità, chiarimento o informazione è possibile scrivere una mail a
info@sunseurope.com

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In copertina, un’immagine della passata edizione di Suns Europe a Udine.

(Foto Luca Chiandoni)

La “Foresta dei Giusti” ricorda Ashe stamane a San Giovanni al Natisone

Oggi i più forti tennisti del mondo giocano nell’Arthur Ashe Stadium, il campo centrale di Flushing Meadows, sfidandosi per la competizione di un pilastro del grande Slam, l’Us Open. L’afroamericano Arthur Ashe non è stato solo un tennista leggendario, ha fatto della sua vita un esempio di impegno attivo su vari fronti, dall’apartheid alla sensibilizzazione sull’Hiv/Aids, due questioni cruciali degli anni nei quali ha consolidato la sua carriera sportiva. Per questo il suo nome è stato inserito nel circuito internazionale della “Foresta dei Giusti”, il “Gariwo Network” che è partner del nuovo progetto “La Foresta dei Giusti” in Friuli Venezia Giulia, ideato e promosso da Damatrà onlus con la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia – asssessorato alla Cultura, insieme a 9 municipalità coordinate dal Comune di Spilimbergo.
Ad Arthur Ashe sarà dedicata la prossima tappa del progetto, in programma a San Giovanni al Natisone stamane: alle 10 nel Parco giochi di Viale delle scuole un albero – un Prunus Cerasifera, un rigoglioso “amolo” della famiglia delle rosacee – sarà intitolato appunto al grande tennista, e grazie alla sinergia avviata con l’Amministrazione sangiovannese alla cerimonia prenderanno parte 35 giovani studenti della locale media, coinvolti nei mesi scorsi nelle fasi di ricerca intorno a questa iniziativa. L’intitolazione, proposta nell’ambito dell’articolato cartellone “La memoria del legno 2025”, è aperta alla partecipazione del pubblico. Gli studenti racconteranno la storia di Artur Ashe e tutti, grazie all’uso di smartphone e cuffie audio, potranno ascoltare le informazioni su chi si prende cura delle foreste in Friuli Venezia Giulia, racconti che diventeranno un podcast a cura dei giovani artisti di Invasioni creative, online dal mese di giugno sul sito https://lamemoriadellegno.damatra.com

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In copertina e all’interno due immagini del grande tennista Arthur Ashe.