“Progetto e” domani a Fusine Confine: anche Floramo nella ricca domenica

È in programma domani, a Fusine Confine, la seconda tappa italiana di “Progetto e”, iniziativa che fa parte del programma ufficiale di GO!2025 “Moja meja je tvoja meja/ Il tuo confine è il mio confine”. Incentrato sulla necessità di promuovere la costruzione di una Europa più unita, l’articolata iniziativa, ha come capofila l’associazione vicino/lontano e si realizza con il supporto di Nova Gorica-Gorizia Capitale europea della cultura 2025 e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

La giornata domenicale prevede quattro distinti momenti. Alle 15 (con partenza da Casa Jalen in via Ponze 14), passeggiata guidata nell’area dello spartiacque, a cura di Ksenija Jelen. Udinese originaria della Valcanale, ha lavorato come insegnante di materie letterarie e storia in vari istituti udinesi e come lettrice universitaria all’estero. La gita dura 2h 30’ circa. Il percorso, pianeggiante e alla portata di tutti, segue il tracciato della vecchia ferrovia per raggiungere la riserva naturale Zelenci e la sorgente della Sava. A seguire, sotto il fienile di Casa Jalen, alle 18.30, incontro “Il corpo che cammina”, con il medievista e scrittore Angelo Floramo, l’antropologa Špela Ledinek Lozej, ricercatrice al Centro di ricerca dell’Accademia slovena delle Scienze e delle Arti, ed Emil Krištof, produttore culturale e musicista, già direttore artistico del centro culturale Unikum dell’Università di Klagenfurt. Modererà e tradurrà l’incontro Anton Špacapan Vončina, illustratore, scultore, performer e scenografo. Esplorare l’Europa camminando e camminando aprire il corpo al mondo, ai paesaggi che lo circondano. Dove finisce uno e inizia l’altro? Dove finisce l’Europa e inizia l’altrove? Queste le domande al centro dell’incontro e di tutte le esplorazioni previste da ogni tappa del progetto, 27 in tutto, come 27 sono i Paesi dell’Unione Europea. Dopo la merenda contadina offerta dalla famiglia Jalen, sempre sotto il fienile di Casa Jalen, la giornata si concluderà con la messa in scena, in italiano, dello spettacolo “Sui sentieri dell’Europa” di e con Mattia Cason – direttore artistico del progetto – e con Alessandro Conte e Muhammad‘Abd al-Mun’im.
La pièce, nucleo centrale del progetto, prende spunto dall’incontro degli attori Mattia Cason e Alessandro Conte – entrambi diplomati alla Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe – con Muhammad‘Abd al-Mun’im, editore, scrittore e poeta di Aleppo costretto ad abbandonare la Siria per le sue opinioni avverse al regime di Bashar al-Assad e ora rifugiato in Slovenia. Attraverso i linguaggi del teatro, della danza e del cinema, lo spettacolo sovrappone piani temporali diversi – l’eterno presente del mito, la storia antica, le vicende del secolo scorso e quelle contemporanee dei protagonisti – per ricordare agli spettatori la centralità delle migrazioni nella costruzione della storia europea, invitandoli ad aprirsi alla curiosità e alla meraviglia: il primo, necessario passo per considerare le migrazioni di oggi quale chiave per costruire un’Europa più unita, superando i concetti di Nazione e di Occidente.

Mattia Cason e Alessandro Conte

Foto Alice DurigattoIl viaggio di progetto “e” viene seguito dalle antropologhe slovene Špela Ledinek Lozej e Nataša Rogelja del Centro Sazu, dall’antropologa tedesca Janine Schemmer e da un video-operatore al fine di realizzare un diario etnografico e un documentario. In ogni tappa gli spettatori vengono invitati a condividere direttamente le proprie riflessioni in dialogo con le antropologhe, o a esprimere anche in un secondo momento il proprio punto di vista via e-mail o attraverso i canali social del progetto, quasi a formare una ideale “costituente” di una Europa diversa. Ecco, pertanto, i protagonisti:

MATTIA CASON Danz-attore, coreografo e regista, ha vinto il Premio Scenario 2021 per Etiopjke/Le Etiopiche. Antropologo appassionato di Unione Europea, ne esplora l’immaginario, cercando di restituirlo attraverso il linguaggio prelogico del corpo.

ALESSANDRO CONTE Attore, drammaturgo e “artigiano socio-culturale”. Attualmente si dedica allo studio degli habitat e del dialogo tra umani e non-umani.

MUHAMMAD ‘ABD AL-MUN‘IM. Editore, scrittore e poeta siriano. Nel gennaio 2016 è stato costretto a lasciare il suo paese a causa della guerra civile. Ha trovato rifugio a Lubiana, dove tuttora risiede.

Progetto “e” dopo le tappe già realizzate di Sankt Peter in Holz, Pontebba, Konjska Dolina; Magdalensberg; Koprein-Petzen, passerà poi per Trenta; Bovec; Purgessimo; Rut; Montemaggiore; Caporetto; Monte Sabotino; Ad Pirum; Prvačina e Gradišče nad Prvačino; Visco; Gorizia e Nova Gorica; Marano Lagunare; Škocjan; Prosecco e Contovello; Bocche del Timavo e Monfalcone; Aquileia; Botazzo; Kaštel; Labin; Osòr per approdare il 30 agosto a Trieste. A seconda del luogo lo spettacolo verrà rappresentato in tedesco, italiano, friulano, sloveno e croato.

Sono partner del progetto il Centro di ricerca dell’Accademia slovena delle Scienze e delle Arti ZRC SAZU, il Centro culturale dell’Università di Klagenfurt UNIKUM, il Centro studi Nediža di San Pietro al Natisone, la Fondazione slovena Pot miru/Walk Of Peace e l’associazione culturale Bottega Errante di Udine. Vi collaborano il Centro sloveno per la Ricerca scientifica e l’Innovazione ARIS, il Centro di produzione En Knap di Lubiana, Tib Teatro di Belluno e l’Agenzia regionale per la lingua friulana ARLeF.
Tutti gli appuntamenti di progetto “e” sono a partecipazione libera e gratuita.

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In copertina, il professor Angelo Floramo che interverrà allo spettacolo di Fusine.

Via alla grande estate delle sagre: ecco tutte le proposte delle Pro Loco Fvg per il primo fine settimana di luglio

Il primo fine settimana di luglio segna l’avvio dell’estate delle sagre del Friuli Venezia Giulia, con le Pro Loco in prima fila nell’offrire eventi che uniscono tradizione, piacere di stare insieme e promozione del territorio e dei suoi sapori, senza scordare musica, sport e attività per famiglie. All’opera oltre 20 mila volontari, dalla montagna fino alla rive dell’Adriatico passando per colline e pianura, per offrire questo e molto altro ancora.
«Gli appuntamenti proposti dalle nostre associate – spiega Pietro De Marchi, presidente del Comitato regionale dell’Unione tra le Pro Loco d’Italia – allo stesso tempo preservano il passato, raccontano il presente e ci aiutano a dare uno sguardo pieno di fiducia al futuro. Sono feste con le quali le comunità rinsaldano i legami all’interno di esse e allo stesso tempo si aprono ai visitatori. Per questo sono così importanti, svolgendo un fondamentale ruolo sociale unito a quello di promozione del turismo locale e di sostegno all’economia dei territori. Tutte caratteristiche che sono riconosciute dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, sempre al nostro fianco anche con il recente riparto di 850 mila euro che andrà in primis proprio a promuovere l’attività di 174 singole Pro Loco del territorio e del nostro Comitato. Un sostegno prezioso, di cui ringraziamo l’Assessorato al turismo, che va ad aiutare proprio l’attività generosa ed appassionata dei tanti volontari che sono già all’opera tra cucine, chioschi e programmi da allestire».
Il programma è davvero ricco: infatti in estate si concentra il grosso degli oltre 1400 eventi che ogni anno le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia organizzano. Solo per citare alcuni degli eventi di luglio ci saranno proposte sia per gli appassionati dei sapori tipici (gamberi a Saletto di Morsano al Tagliamento, fragole e lamponi ad Attimis, rane a Bueriis di Magnano in Riviera, birra a Dignano e Campeglio di Faedis, pesche a Fiumicello Villa Vicentina, costa alla fiamma a Cassacco di Montegnacco, speck a Sauris, frutti di bosco a Subit di Attimis, quaglia a Prata di Pordenone) che per gli amanti della musica (su tutti il Festival di Majano e Sesto al Reghena Sexto ‘nplugged e Sexto Vintage), oltre alle tante Sagre del Carmine e altre ricorrenze patronali, alle rievocazioni storiche e dei borghi fino ai tornei sportivi e alle escursioni guidate. Eccone pertanto un estratto: programma completo su www.prolocoregionefvg.it

Pietro De Marchi leader delle Pro Loco Fvg.

SAGRA DEI GAMBERI
5, 6, 7 luglio – Saletto, Morsano al Tagliamento
Ultimo fine settimana in cui gustare la specialità della sagra e cioè i gamberi accompagnati da una gustosa salsa verde, proposti assieme ad altre specialità. Le serate saranno allietate da intrattenimenti musicali dal vivo.
Organizzazione: Pro Loco Saletto
Info: prolocosaletto@yahoo.it

SAGRA DELLE FRAGOLE E DEI LAMPONI
5, 6, 7 luglio – Attimis
Il Parco della Villa dei Conti d’Attimis ospita questo tradizionale appuntamento, che rappresenta un momento importante ed atteso per appassionati e golosi di fragole e lamponi che possono degustare i prelibati frutti del sottobosco, preparati in tanti modi diversi e nelle più svariate forme, tra aperitivi, pietanze e dolci dessert. Oltre all’ottima gastronomia sono previsti una serie di interessanti eventi ed iniziative collaterali.
Organizzazione: Pro loco Alta Val Malina Attimis Aps
Info: prolocoattimis@alice.it / www.prolocoattimis.it / FB Pro Loco Attimis

FIESTE DAI CROZ
6, 7 / 13, 14 luglio – Bueriis, Magnano in Riviera
La rana è la specialità gastronomica e l’anima della festa! Serate di gran divertimento con intrattenimenti, musica e ballo al coperto, pesca di beneficenza e specialità enogastronomiche, con originali e gustose proposte.
Organizzazione: Pro Loco Bueriis
Info: 350 3406049 / info@bueriis.it / www.prolocobueriis.it

SEXTO ‘NPLUGGED
Fino al 7 luglio – Sesto al Reghena
Boutique festival di musica indie-rock in cui artisti di fama internazionale propongono, sul palco di Piazza Castello, repertori tendenzialmente acustici e rivisitati per l’occasione. Grandi i nomi che in passato sono stati proposti, così come notevoli sono state le scelte artistiche che hanno reso questo evento raffinato ed assolutamente unico in regione.
Organizzazione: Associazione Culturale Sexto
Info: culturalesexto@gmail.com / https://sextonplugged.it/ FB Associazione Culturale Sexto

LUCI & OMBRE – SUL CARSO DELLA GRANDE GUERRA
11, 18 e 25 luglio
Ritorna l’atteso appuntamento con un ciclo di quattro serate ospitate nel Comprensorio difensivo della Dolina dei Bersaglieri dove la Pro Loco propone una serie di appuntamenti di grande qualità e adatti non solo agli addetti ai lavori ma anche al grande pubblico. La formula sarà una presentazione editoriale alle 18.30, la cena alle 19.30 e lo spettacolo alle 21.30 nella Dolina dei Cinquecento.
Organizzazione: Pro Loco Fogliano Redipuglia
Info: 0481.489139 / info@prolocofoglianoredipuglia.it / FB Pro Loco Fogliano Redipuglia

GREEN VOLLEY TEOR
5, 6, 7 luglio – Teor
Negli impianti sportivi di via Roma, torneo di pallavolo su prato fra squadre miste 3+3; ricchi stand gastronomici con musica dal vivo e deejay set ed inoltre, tornei sportivi, raduni, passeggiate e molto altro.
Organizzazione: Pro Loco Teor
Info: prolocoteor@libero.it / www.prolocoteor.it / greenvolleyteor@libero.it /FB PRO LOCO TEOR

FESTIVAL DELLA BIRRA
5, 6, 7 / 11, 12, 13, 14 luglio – Dignano
Festival all’insegna del divertimento e del gusto, tra buona musica, specialità gastronomiche e degustazioni di ottime birre.
Organizzazione: Pro Loco Dignano
Info: info@prolocodignano.it / www.prolocodignano.it / FB Pro Loco Dignano

SAGRA DEL CARMINE
Dall’11 al 21 luglio – Visinale, Pasiano di Pordenone
Sotto il campanile della Chiesa del XV secolo, alla rituale processione della Beata Vergine del Carmelo, si accompagnano serate di musica e ballo ed eventi culturali, mentre i giovani e i meno giovani del paese deliziano gli ospiti con le specialità gastronomiche preparate con la sapienza e la tradizione dei fondatori.
Organizzazione: Pro Loco Quadrifoglio
Pagina prolocoquadrifoglio@gmail.com / FB Pro Loco Quadrifoglio

SAGRA DEA QUAIA – FESTEGGIAMENTI PRATENSI
Dall’11 al 22 luglio – Prata di Pordenone
Numerose proposte culinarie tra cui spicca la quaglia, da gustare in compagnia e in allegria, ascoltando buona musica.
Organizzazione: Pro Loco Santa Lucia
Info: info@prolocosantaluciaprata.it / FB Pro Loco Santa Lucia

BIRRIAMO
Venerdì 12 e Sabato 13 luglio – Campeglio, Faedis
BirriAMO è la festa della birra artigianale friulana. Appuntamento annuale con la rassegna delle migliori birre artigianali regionali, accompagnate da specialità gastronomiche e musica dal vivo.
Organizzazione: Pro Loco Campeglio
Info: procampeglio@libero.it / FB ProLoco Campeglio

MERCATO DELLE PESCHE
12, 13, 14 luglio – Fiumicello
Il mercato delle pesche è l’appuntamento che si svolge contestualmente alla 65ma Mostra regionale delle Pesche di Fiumicello fin dalla sua prima edizione. Si potranno trovare stand di associazioni, commercianti del territorio, ambulanti, hobbisti, creativi tutti a proporre prodotti del territorio, enogastronomici e tipici, creazioni artistiche. Tema principale è la promozione del prodotto “pesca”. In programma intrattenimenti proposti sia ai bambini che agli adulti, attrazioni sempre rivolte alla promozione delle risorse del territorio.
Organizzazione: Pro Loco Villa Vicentina Aps
Info: prolocovillavicentina@hotmail.com / www.prolocovillavicentina.it / FB Pro Loco Villa Vicentina

FEN ART
12, 13, 14 luglio – Pontebba
Fen Art nasce come versione estiva dello Snow Art. Il festival internazionale delle sculture di fieno propone, oltre alla competizione degli artisti, laboratori, musica, giochi per bambini, passeggiate tematiche, mostre e mercatini.
Organizzazione: Pro Loco Pontebba
Info: prolocopontebba@virgilio.it / FB Snow & Fen Art Pontebba

FESTA DEL CARMINE
12, 13, 14 / 19, 20, 21 luglio – San Lorenzo, Sedegliano
Atmosfere e sapori tutti da scoprire alla sagra di San Lorenzo. Pietanze cucinate al momento con prodotti del territorio e servite su piatti di ceramica.
Organizzazione: Pro Loco San Lorenzo
Info: FB Pro Loco San Lorenzo

FESTA D’ESTATE
12, 13, 14 / 19, 20, 21 luglio – Montegnacco di Cassacco
Questa è la manifestazione più espressiva della Pro Loco Montegnacco. Organizzata nel Nuovo Parco Festeggiamenti, al centro della comunità, buona musica dal vivo, chioschi superforniti e l’inimitabile costa alla fiamma.
Organizzazione: Pro Loco Montegnacco
Info: info@prolocomontegnacco.it / www.prolocomontegnacco.it / FB Pro Loco Montegnacco

SAURIS IN FESTA
13, 14 / 20, 21 luglio – Sauris
Negli angoli più belli di Sauris verranno allestiti vari punti degustazione con i caratteristici prodotti tipici locali: birra Zahre, prosciutto, speck, formaggi e tanto altro ancora, il tutto accompagnato da intrattenimenti musicali, appuntamenti gastronomici e culturali, visite guidate e spettacoli.
Organizzazione: Pro Loco Sauris Zahre
Info: info@sauris.org / www.sauris.org / FB Pro Loco Sauris Zahre

SAGRA DI SAN JACUM
Dal 18 al 21 luglio – Paluzza
Tradizionali festeggiamenti in occasione di San Giacomo. Chioschi, musica, mercatini e divertimento per i più piccoli.
Organizzazione: Pro Loco Paluzza
Info: info@prolocopaluzza.it / FB Pro Loco Paluzza

SAGRA DAI BORGS
Dal 18 al 22 luglio – Jalmicco, Palmanova
Sagra paesana che ricorre in occasione della festività di Santa Maria Maddalena, cui è titolata la Chiesa del paese. Deve il suo nome al torneo dei quattro borghi: Borg di Sôre, Borg di Sot, Place e Palme, e Cjasalos. Fornitissimi chioschi, pesca di beneficenza e numerosi intrattenimenti per tutti.
Organizzazione: Pro Loco Jalmic
Info: prolocojalmic@gmail.com / www.jalmicco.com / FB Pro Loco Jalmic

SEXTO VINTAGE
19, 20, 21 luglio – Sesto al Reghena
Sexto Vintage è una manifestazione, che si snoda lungo le vie del centro storico e che vuole ricalcare l’atmosfera dei primi anni della nascita del Rock ‘n’ Roll. Il paese sarà “invaso” da un mercatino vintage di abbigliamento ed oggettistica anni ’50, auto americane, mostre a tema e stage di ballo anni ’50. La sera si alterneranno sul palco grandi nomi che ripercorreranno la musica Rock ‘n’ roll.
Organizzazione: Pro Sesto APS
Info: pro.sestoalreghena@gmail.com / www.sextovintage.it / FB Sexto Vintage

SAGRA DELLA MADONNA DEL CARMINE
19, 20, 21, 22 luglio – Vendoglio, Treppo Grande
Tradizionali festeggiamenti legati al rito religioso che celebra la Madonna del Carmine: si svolgono nella cornice accogliente del verde parco festeggiamenti di Vendoglio. Ottima enogastronomia con prodotti locali, intrattenimenti musicali, giochi per bambini, mostra di artisti locali.
Organizzazione: Pro Loco “Gallerio” di Vendoglio
Info: info@prolocovendoglio.org / www.prolocovendoglio.org / Ig @g.b.gallerio

FESTIVAL DI MAJANO
Dal 19 luglio al 15 agosto – Majano
Storica rassegna musicale, gastronomica e culturale del Friuli Collinare con un calendario ricco di eventi fra cui grandi concerti e spettacoli con artisti di livello internazionale, eventi culturali, mostre d’arte e incontri, eventi gastronomici con degustazioni e workshop a tema, sport e tanto divertimento per tutti.
Organizzazione: Pro Majano
Info: www.promajano.it / promajano60@gmail.com / FB festivaldimajano

FESTA DEL BORGAT
Sabato 20 e Domenica 21 luglio – Tolmezzo
Nel borgo vecchio di Piazza Mazzini, il Borgat, si svolge una delle più antiche feste del comprensorio, dedicata ai festeggiamenti della Madonna del Carmine che viene celebrata con una suggestiva processione. Non mancheranno giochi per bambini, attività sportive e gastronomia tipica.
Organizzazione: Pro Loco Tolmezzo
Info: info@prolocotolmezzo.com / www.prolocotolmezzo.it / FB PRO LOCO Tolmezzo

CRAZY CUP
20 e 21 luglio – Spilimbergo
In stretta collaborazione con il Comitato Crazy Cup, la prima e unica gara non competitiva di veicoli senza propulsione organizzata in regione. Appuntamento fisso per gli amanti della velocità che, a bordo dei mezzi più strani da loro stessi creati, si sfidano partendo da Piazza Duomo, lungo la discesa della Chiesetta dell’Ancona per arrivare al traguardo. A dare velocità ai mezzi in gara sarà infatti la spinta iniziale sulla linea del via nonché la pendenza della discesa lungo la quale è stato allestito il tragitto.
Organizzazione: Pro Loco Spilimbergo
Info: prospilimbergo.org / FB La CrazyCup

SAGRA DA LA BISATE
20, 21 / 27, 28, 29 luglio – Ariis, Rivignano Teor
In occasione della Festa di San Giacomo Apostolo, lungo il fiume Stella si svolge la tradizionale sagra dell’anguilla. Oltre al buon cibo ci si diverte con intrattenimento musicale dal vivo ed eventi sportivi e culturali.
Organizzazione: Pro Loco Cuore dello Stella Ariis
Info: prolocoariis@gmail.com / FB Pro Loco Ariis APS

FESTEGGIAMENTI DI SANT’ERMACORA
21, 22, 23 / 28, 29, 30, 31 luglio – Chions
La Pro Loco vi aspetta con forniti chioschi enogastronomici con specialità grigliate di carne alla brace e ottimi vini locali e nazionali. Un’ampia pista da ballo per le serate danzanti, giochi gonfiabili per i bambini, tornei sportivi e l’immancabile pesca di beneficenza.
Organizzazione: Pro Loco Chions
Info: www.prolocochions.it / FB Pro Loco Chions

RAGOGNA NEL CUORE
26, 27, 28 luglio – Ragogna
Evento che vuole far scoprire le attrattive naturalistiche, culturali e turistiche di un’area che sempre di più sta diventando una destinazione per il turista “slow”, che ama vivere a contatto con la natura e che, allo stesso tempo, vuole scoprire le tradizioni e la cultura di un luogo. Tra il monte di Ragogna e il fiume Tagliamento, passando per il lago di Ragogna, le esperienze da poter fare sono molteplici e durante il Festival sarà possibile averne un piccolo assaggio per poi approfondirle.
Organizzazione: Pro Loco Ragogna
Info: info@prolocoragogna.it / www.prolocoragogna.it / FB Pro Loco Ragogna

SAGRA DELLO STRUZZO
26, 27, 28, 31 luglio e 2, 3, 4 agosto – Pozzuolo del Friuli
Nell’area del Centro studi, tradizionale e consolidata manifestazione dedicata al curioso animale allevato anche in regione. La festa propone appuntamenti culturali, spettacoli musicali, pesca di beneficenza e molto altro con una formula a misura di tutta la famiglia.
Organizzazione: Pro Loco Pozzuolo del Friuli
Info: FB Pro Loco Pozzuolo

FESTA DELLO SPORT E DEI FRUTTI DI BOSCO – SECOLARE FESTA PATRONALE DI SANT’ANNA
Sabato 27 e domenica 28 luglio – Subit di Attimis
Le attività di intrattenimento con musica e balli si alternano a quelle culturali, ludiche e sportive come il 16° torneo di calcetto Mario Bordin. Da non dimenticare la celebrazione religiosa con corale accompagnata dal corpo bandistico. Non mancheranno chioschi enogastronomici che proporranno le specialità della festa, come frico, polenta, fragole, lamponi e gustosi piatti a base di erbe di bosco.
Organizzazione: Pro Loco Subit
Info: prolocoattimis@alice.it / www.prolocoattimis.it/storiaeterritoriosubit/ FB Subit di Attimis

FIESTA SOT IL CRUPISIGNÂR
Dal 27 luglio al 15 agosto – Arba
Programma ricco di eventi inediti e intriganti, adatti a grandi e piccini. Dall’ormai rodato autoraduno al celebre e immancabile torneo delle vie. Non mancheranno le serate dedicate alla gioventù, ma ci saranno anche quelle più classiche, durante le quali la pista sarà pronta ad accogliere ballerini e ballerine di ogni età. Fornitissima cucina, birreria ed enoteca.
Organizzazione: Pro Loco Arba
Info: prolocoarba@gmail.com / www.prolocoarba.it / FB Pro Loco Arba

CAMINADHA SU PAR I NOSTRI TROI – GIRO DELLE CASERE
Domenica 28 luglio – Stevenà
Invitante “Caminadha”, giunta alla 17ma edizione, gli iscritti verranno accompagnati da una guida e scopriranno i sentieri curati dalla Pro Stevenà e le casere limitrofe al percorso, assaporando la genuinità della vita di montagna. Pranzo in quota preparato dai nostri cuochi. Obbligatoria l’iscrizione.
Organizzazione: Pro Stevenà
Info: 353 4113992 / prostevena@yahoo.it / FB Pro Stevenà

SENTIERI DELLE PRO LOCO 2024
Domenica 28 luglio – Taipana
Tra Valli del Torre e del Natisone, ritorna “I Sentieri delle Pro Loco 2024”, ovvero il programma di escursioni guidate da aprile ad ottobre alla scoperta di vette, acque, foreste, vigneti e storia. Sono 10 le Pro Loco, tutte aderenti al Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža Unpli APS, che contribuiscono al calendario. E quest’anno sono 10 le escursioni da fare insieme alle guide di Wild Routes che offriranno agli escursionisti emozioni uniche in angoli più o meno conosciuti del territorio, grazie anche al sostegno di Regione e Io Sono Friuli Venezia Giulia.
Domenica 28 luglio appuntamento a Prossenicco, Taipana “Le cascate della cukula”, prenotazione obbligatoria entro le ore 18 del giorno precedente al 333.4564933 (€ 15 intero / € 7,50 ragazzi 12-18 anni accompagnati / gratis <12 anni accompagnati)
Organizzazione: Consorzio Pro Loco Torre Natisone
Info: torrenatisone@virglio.it / www.consorzioprolocotorrenatisone.it / FB Consorzio Pro Loco Torre Natisone

www.prolocoregionefvg.it

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In copertina e all’interno birra fresca e spumeggiante e altre proposte enogastronomiche delle sagre Fvg.

(Photo Luca Chiandoni)

Con Estensioni tornano le passeggiate nella Valle del Tempo “dentro le letterature di confine”. Oggi il via

Incontri con l’autore, musica, letture, laboratori e poi le immancabili passeggiate. Anche quest’anno il Festival “Estensioni. Dentro le letterature di confine” – con la direzione artistica dell’associazione culturale Bottega Errante, realizzato grazie al sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, di Fondazione Friuli, Comune di Prato Carnico e Pro Loco Val Pesarina – è pronto a stupire il pubblico con un ricco programma di eventi che animerà la Val Pesarina dal 5 al 7 luglio. Confermata anche per la terza edizione la scelta di far conoscere le bellezze naturalistiche e paesaggistiche della Valle del Tempo, attraverso delle camminate guidate. L’intero programma è disponibile su www.festivalestensioni.it

WILDLIFE TRAIL – Dopo l’apertura (oggi alle 18) che vedrà la partecipazione di Paolo Rumiz con la “La rotta per Lepanto”, domani la giornata si aprirà proprio con una passeggiata lungo il “Troi dai Salvadis” (annullata in caso di maltempo): un percorso ad anello della lunghezza di 4,5 km, e un dislivello di 100 metri. Il ritrovo per i partecipanti è alle 8.30, in piazza del campanile, a Prato Carnico. Da lì prenderà il via la passeggiata (a cura del Comune) che si svilupperà lungo sentieri e strade forestali tra i borghi di Prico, Luch e Coi. Il percorso attraverserà boschi di faggio, castagno e abete rosso, ma anche piccole radure e prati da sfalcio. Lungo l’anello sarà possibile osservare le sagome degli animali che abitano la vallata, specie che in qualche modo interagiscono con le attività antropiche e la cui conoscenza risulta indispensabile per una corretta convivenza.

STAVOLI DI ORIAS – Anche domenica, giornata conclusiva del Festival, si aprirà con una camminata, questa volta agli Stavoli di Orias (a cura della Pro Loco Val Pesarina). Si tratta di uno dei luoghi più belli della Valle che verrà raccontato per l’occasione da una guida che descriverà il territorio, la natura, la geografia e la storia di uno dei sentieri più suggestivi della vallata. Il ritrovo è sul ponte di Pieria (in caso di maltempo la passeggiata verrà annullata) da lì si percorrerà un sentiero, fatto in parte di strada asfaltata, di 2 chilometri e mezzo, con un dislivello di 320 metri. Proprio agli Stavoli, alle 11, è in programma l’incontro con Paolo Costa, in dialogo con Daniele Zongaro, intitolato “L’arte dell’essenziale”: un’escursione filosofica tra prati, vette, ghiaioni e boschi.

IL PROGETTO – “Estensioni – Dentro le letterature di confine” è un progetto realizzato grazie al sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, Comune di Prato Carnico e Pro Loco Val Pesarina con la direzione artistica dell’associazione culturale Bottega Errante. La rassegna è stata arricchita dalla partecipazione di numerosi partner (Università degli Studi di Udine, Damatrà onlus, Associazione Alpe Adria Cinema) e dalla collaborazione con numerose realtà del territorio (vicino/lontano mont, Radio Tausia, libreria Quo Vadis? di Pordenone, I gufi della luna, associazione “Amici dell’Orologeria Pesarina” APS, frazionisti di Prato e Prico, associazione Culturale “Amici di Osais”, associazione Sportiva Dilettantistica Ancora, associazione Noi in Val Pesarina, amministrazione Frazionale di Pesariis, frazionisti di Sostasio, Sci Club Val Pesarina, parrocchia dei Santi Filippo e Giacomo Apostoli – Pesariis, parrocchia di San Canciano Martire – Prato, museo dell’Orologeria di Pesariis, museo Casa Bruseschi Pesariis).

VOCI A EST – Si tratta di una sezione del Festival “Estensioni – Dentro le letterature di confine” che arricchisce il programma e mette in relazione le attività produttive con la creatività. È un progetto realizzato grazie al sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. “Voci a Est” ha numerosi partner: Bottega Errante Edizioni, Associazione culturale Vicino/Lontano, Fondazione Štěpán Zavřel, Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, Locanda Devetak 1870. In collaborazione con Cooperativa Itaca e Comunità Nove (Parco Sant’Osvaldo).

INFORMAZIONI: www.festivalestensioni.it | Facebook| Instagram | X | YouTube |

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In copertina, la passeggiata Pieria-Pradumbli. (Foto Alice Durigatto)

Sosteniamo la fragilità dell’anziano: oggi a Preone c’è l’ultimo incontro “Si fa Rete”

Giunta al suo terzo anno di attività, la co-progettazione regionale “Si fa Rete – Sosteniamo Insieme la Fragilità dell’Anziano” (finanziata dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali) è nata con l’obiettivo di sostenere al meglio le persone anziane della nostra regione e sperimentare buone pratiche da applicare nella loro assistenza.
“Si fa Rete” – che coinvolge le organizzazioni non profit Acli Fvg, Associazione Aulòs, Associazione de Banfield, le Caritas diocesane del Friuli Venezia Giulia e si realizza in Carnia in collaborazione con il Servizio Sociale dei Comuni e il Distretto Sanitario della Carnia e altre realtà locali del Terzo settore – ha preso il via con un percorso formativo dedicato in particolar modo ai caregiver, ma aperto a tutta la cittadinanza, lo scorso 9 aprile e, dopo quattro incontri tra Ampezzo e Forni di Sotto su come prendersi cura di una persona anziana con fragilità, si conclude oggi, 7 maggio, a Preone, nell’Alta Val Tagliamento. L’appuntamento è all’aperto con ritrovo davanti al Municipio e si parlerà di “La comunicazione con l’anziano fragile” dove saranno proposte tecniche e suggerimenti pratici per comunicare al meglio con il proprio anziano.
Gli incontri organizzati settimanalmente fin qui hanno parlato di invecchiamento sano e patologico, di come imparare a leggere le fragilità e quali sono i primi segnali da attenzionare, della cura dell’assistito, con cenni di pronto soccorso, dei diritti dell’anziano assistito e del suo caregiver e delle abilità cognitive nell’anziano fragile. La partecipazione è gratuita. Per partecipare agli incontri è sufficiente contattare il numero 339.7731201 o scrivere una mail a info@sifarete.it
Il progetto è realizzato con la collaborazione di: Servizio Sociale dei Comuni e Distretto Sanitario della Carnia, Pro Loco di Preone, Cooperativa di Comunità Marimê, Associazione Anziani Volontariato Ampezzo e i Comuni di Ampezzo, Enemonzo, Forni di Sopra, Forni di Sotto, Preone, Sauris, Socchieve.

Per informazioni:
info@sifarete.it
Pagina Facebook:
@sifarete

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In copertina, un’immagine di Preone nell’Alta Val Tagliamento in Carnia.

“Suns Europe” a Udine, fino al 30 aprile sarà possibile presentare candidature

C’è tempo fino al 30 aprile prossimo per presentare la propria candidatura per “Suns Europe”: il festival delle arti nelle lingue minorizzate d’Europa organizzato dalla cooperativa Informazione Friulana, editrice di Radio Onde Furlane, col sostegno finanziario della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, dell’Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane e di altri soggetti pubblici e privati locali e internazionali. Il Festival, che quest’anno compie 10 anni, si terrà a Udine e in altre località del Friuli nel mese di ottobre.

MUSICA ORIGINALE – Il bando riguarda, in particolare, la sezione musicale del festival e si rivolge a gruppi e autori la cui produzione sia effettuata in una delle lingue espressione di comunità linguistiche minoritarie d’Europa come definite dall’articolo 1 della Carta europea per le lingue regionali o minoritarie, dando visibilità alle produzioni ritenute più originali e innovative.

LA SELEZIONE – I candidati dovranno compilare il modulo online disponibile sul sito www.sunseurope.com, come detto, entro il 30 aprile, inviando, contestualmente, tutti i materiali richiesti. La selezione, a insindacabile giudizio degli organizzatori, avverrà entro il 30 maggio, i partecipanti al bando riceveranno una comunicazione via mail.

IN OTTOBRE – Gli artisti selezionati saranno invitati a partecipare al festival per suonare dal vivo i propri brani in occasione della serata finale del festival in programma a Udine, in ottobre. L’organizzazione cercherà di dare la possibilità agli artisti di presentare la propria produzione musicale nel corso di ulteriori esibizioni nel corso del festival. Per qualsiasi necessità, chiarimento o informazione è possibile scrivere una mail a info@sunseurope.com

info@sunseurope.com

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In copertina, uno dei complessi dell’ultima edizione di “Suns Europe” a Udine.

La nascita tra mito, filosofia e attualità domattina al Teatro San Giorgio a Udine

La nascita tra mito, filosofia e attualità è il tema dell’incontro Nascere e far nascere nell’età della tecnica, in programma domani 21 aprile, alle 11, al Teatro San Giorgio, a Udine. L’appuntamento si inserisce nella rassegna “Filosofia in città. Pensare il presente”, curata dalla Società Filosofica Italiana – Sezione Fvg Aps, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. A confrontarsi, da prospettive diverse, saranno le filosofe Rosella Prezzo ed Eleonora de Conciliis, moderate da Beatrice Bonato.
Partendo dal suo recentissimo saggio, Trame di nascita. Tra miti, filosofie, immagini e racconti (Moretti & Vitali, 2023), Rosella Prezzo illustrerà, anche attraverso una carrellata di immagini sorprendenti, i modi in cui l’evento della nascita è stato rappresentato e simbolizzato. Con Eleonora de Conciliis, autrice del recente “Sloterdijk Suite. Espansione e riduzione dell’umano” (Meltemi 2023), l’analisi si sposterà quindi sulle modificazioni della nascita in un’epoca in cui le tecniche della riproduzione consentono di separare la gestazione dal corpo materno, di scomporre la madre in più figure.
Temi, questi, che a loro volta suscitano altre domande. Per esempio, cosa significa per le donne questa metamorfosi in corso? E, per noi esseri umani in generale, cosa significa l’idea di poter dissociare la nostra origine dal legame con il corpo materno? L’ingresso è gratuito. Per le prenotazioni, scrivere a sfifvg@gmail.com

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In copertina, l’ingresso del Teatro San Giorgio a Udine.

Identità della “Patrie” sempre più forte nel corale appello levatosi da Tarcento. Barbara Zilli: la lingua friulana sia ufficiale alle manifestazioni di Go!2025

Un cielo celeste, come la bandiera del Friuli, e un sole dorato, come la sua aquila patriarcale, hanno accompagnato l’affollata 47ma edizione della “Fieste de Patrie dal Friûl”, ospitata ieri da Tarcento. L’evento – organizzato da Comune di Tarcento, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Agenzia regionale per la lingua friulana, in collaborazione con l’Istitût Ladin Furlan “Pre Checo Placerean” – è cominciato con la deposizione, da parte delle autorità, di un omaggio floreale al cippo commemorativo dedicato a Chino Ermacora, sul colle di Sant’Eufemia, nella frazione di Segnacco: scrittore e giornalista tarcentino, Ermacora è  stato il fondatore dell’Ente Friuli nel Mondo e della rivista “La Panarie”, nonché promotore del Premio Epifania (prima edizione nel 1956); a lui è dedicato il gruppo folcloristico di Tarcento. Giunte, poi, in piazza Libertà hanno assistito al tradizionale innalzamento della bandiera del Friuli, accompagnato dalla Banda musicale degli alpini di Coia che ha suonato “Incuintri al doman”, l’Inno del Friuli. Il corteo si è quindi mosso verso il Duomo, dove è stata celebrata la Messa in friulano – all’altare, il vicario generale dell’Arcidiocesi di Udine monsignor Guido Genero, don Moris Tonso e don Italico Gerometta -, accompagnata dal Coro “San Pietro Apostolo”, con letture e preghiere anche in sloveno e tedesco.


Terminata la funzione religiosa, è stata la volta dell’esibizione all’esterno della Chiesa arcipretale del citato Gruppo folcloristico “Chino Ermacora”. Dato il benvenuto alla delegazione dei cicloturisti della Fiab regionale, tutti hanno quindi raggiunto il Teatro Margherita di viale Marinelli per le celebrazioni civili, con l’esecuzione dell’Inno del Friuli, la lettura della Bolla imperiale del 1077 e il tradizionale scambio della bandiera tra i sindaci. A seguire è stato trasmesso il nuovo video del canale YouTube in lingua friulana, YouPalTubo, “La bandiere furlane tal spazi”, in cui si racconta l’incredibile storia dell’astronauta di origini friulane, Gregory Thomas Linteris, che ha portato il vessillo del Friuli proprio nello Spazio. Per l’occasione era presente anche Desiree Chiappo Debegnach, youtuber che ha raccontato la vicenda, e il protagonista dell’avventura “spaziale” è intervenuto in un video messaggio. A chiudere la mattinata l’esibizione del soprano Maria Giovanna Michelini, accompagnato all’arpa da Serena Vizzutti.
A Tarcento era presente una nutrita delegazione di sindaci e di rappresentanti del territorio friulanofono, accolti dal padrone di casa, il primo cittadino Mauro Steccati. A portare il saluto nel corso della cerimonia civile, assieme a lui, sono stati Geremia Gomboso, presidente dell’Istitût Ladin Furlan; Walter Bandelj, presidente di SSO Sveta slovenskih organizacij, e Raimondo Domenig, vicepresidente di KKV Kanaltaler Kulturverein (due presenze, queste ultime, che confermano, ancora una volta, come la Fieste sia un momento importante per celebrare il valore e la ricchezza del plurilinguismo della nostra regione); Claudio Violino, vicepresidente dell’Aclif – Assemblea della comunità linguistica friulana; Dorino Favot, presidente dell’Anci Fvg – Associazione Nazionale Comuni Italiani; Federico Vicario, rappresentante dell’Università degli Studi di Udine e presidente della Società Filologica Friulana; Eros Cisilino, presidente dell’Arlef; l’onorevole Emanuele Loperfido; Pierpaolo Roberti, assessore regionale alle autonomie locali; Barbara Zilli, assessore regionale alle finanze. Presenti, inoltre, il sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni, con il consigliere delegato Stefania Garlatti Costa; Maurizio Negro, assessore del Comune di Gorizia; Paola De Giorgi, consigliere delegato del Comune di Pordenone.
L’assessore regionale Roberti, impossibilitato a partecipare, è intervenuto in un videomessaggio augurando a tutti una buona Festa della Patria del Friuli. «Questo – ha affermato – è il momento per riflettere su quello che è lo stato di salute delle nostre lingue minoritarie. In questi anni, grazie al supporto decisivo e fondamentale dell’Arlef, l’Amministrazione regionale ha fatto tanto, portando a casa risultati importanti. Penso all’attuale Piano generale di politica linguistica, all’istituzione del Teatro stabile friulano, alla convenzione Rai che ha introdotto per la prima volta i programmi televisivi in lingua friulana. Però è anche il momento per guardare avanti e vedere cosa c’è da fare. Cominciando proprio dalla Rai, che ha un’offerta ancora insufficiente. Fino al prossimo piano di politica linguistica, che dovrà compiere ulteriori passi avanti per trasmettere un messaggio fondamentale: quando parliamo di friulano non parliamo di una lingua che deve essere usata solo in casa, ma di una lingua veicolare da utilizzare dappertutto».

La collega Barbara Zilli ha quindi sottolineato: «La “Fieste de Patrie dal Friûl” rappresenta un momento importante per rinnovare l’impegno a mantenere vivo e alto l’orgoglio di appartenenza alla comunità friulana. Il nostro è un popolo che ha radici profonde e lontane, composte da valori e principi, da cultura e identità che sono arrivate fino a noi con la forza dei nostri padri e che noi, oggi, dobbiamo rendere attuali e forti per guardare al futuro. In questo momento particolare della nostra storia, guardare alle radici e riscoprirle è un modo per non perdere la strada e non farla perdere nemmeno ai giovani. Il popolo friulano è forte della sua storia, è orgoglioso delle sue tradizioni e deve trovare maggiore coraggio dalla sua cultura, dai valori semplici, che nel corso del tempo hanno dato forma a una comunità capace di cadere e di risollevarsi anche nei momenti più bui. Abbiamo uno strumento meraviglioso per raccontare tutto questo e per vivere appieno la nostra friulanità: la nostra marilenghe». «Abbiamo di fronte a noi – ha concluso l’esponente della Giunta Fedriga – un appuntamento di grande rilievo: “Nova Gorica – Gorizia Capitale europea della cultura 2025” e dire che la lingua ufficiale di questa manifestazione sarà la lingua friulana è un impegno che riconosce le radici del nostro territorio, un impegno al quale lavoriamo per dare dignità al grande lavoro che il popolo friulano ha fatto anche a Gorizia».
A parlare anche l’onorevole Loperfido il quale ha riferito che, intervenendo in Parlamento, ha fatto menzione del 3 di aprile e del suo valore. Portando il Friuli come esempio di coesistenza pacifica di differenti identità. In chiusura, si è inoltre fatto portavoce delle istanze del friulano. Il sindaco di Tarcento, Mauro Steccati aveva aperto i lavori complimentandosi e ringraziando tutti coloro che, a qualsiasi titolo, hanno collaborato per la buona riuscita dell’evento. Si è quindi detto «onorato e orgoglioso di ospitare idealmente tutto il popolo friulano in questo luogo che ha dato i natali a tante altre personalità di rilievo che hanno contribuito, in modo significativo, a costruire la nostra storia. L’auspicio è che questa giornata sia un’occasione per porci delle domande, riflettere sulla nostra realtà e su come vorremmo fosse vissuta la nostra specialità, ragionando in termini contemporanei». In chiusura, ha fatto un passaggio parlando dei giovani: «Dobbiamo trasmettere alle nuove generazioni questo patrimonio».

Il presidente dell’Arlef, Eros Cisilino, ha ricordato come Tarcento sia uno dei luoghi simbolo dell’identità friulana, avendo dato i natali a Chino Ermacora, abbracciato l’attività di don Duilio Corgnali e che vede suo cittadino Giorgio Jus, tra i fondatori del Movimento Friuli e padre del riadattamento che, negli anni ’70, venne fatto della bandiera, oggi simbolo indiscusso del Friuli e dei friulani in tutto il mondo. Il presidente ha quindi sottolineato l’importanza delle nuove generazioni per la salvaguardia della lingua friulana: «La “Fieste de Patrie dal Friûl” si è distinta, quest’anno, per il suo carattere propositivo, soprattutto nell’ambito di tutte le manifestazioni collaterali (che hanno raggiunto un vero record, in termini numerici). Mi piace sottolineare soprattutto il coinvolgimento dei più giovani. Sono sempre di più i ragazzi e le ragazze che, a vario titolo, si stanno dimostrando coinvolti nella tutela del friulano. Questo è senz’altro il risultato di un’attività di squadra che lavora nel quotidiano e su più livelli. Credo, pertanto, che la strada intrapresa sia quella giusta, anche se gli obiettivi da raggiungere ancora non mancano».
Geremia Gomboso, presidente dell’Istitût Ladin Furlan “Pre Checo Placerean”, è tornato invece su un argomento che ha particolarmente a cuore: «È necessaria una gestione della scuola più autonoma. Questo consentirebbe di strutturare un piano di studi per insegnare la nostra storia. Non in ultimo, è urgente che il friulano venga insegnato in forma curricolare anche alle scuole medie, dove invece l’insegnamento si svolge per singoli progetti». Gomboso ha rimarcato anche la delusione per la mancata approvazione del Messale romano in lingua friulana. Chiudendo, ha sottolineato l’importanza delle sempre migliori relazioni tra le minoranze linguistiche friulana, slovena e tedesca, che stanno lavorando assieme e facendo squadra: «L’esempio che siamo Europa».
Per l’Aclif è intervenuto, infine, il vicepresidente Claudio Violino ricordando l’importanza della Fieste, ma sottolineando soprattutto la necessità di guardare al futuro. Il presidente, Daniele Sergon, impossibilitato a essere presente, in una nota, ha posto l’accento sull’importanza dell’unità identitaria friulana: «Dobbiamo cogliere, dallo spirito di questa Festa, anche un’unità di intenti. Se restiamo uniti in questo momento, possiamo far valere i nostri diritti su alcune tematiche molto importanti come il friulano in Rai, e in particolare sul tg serale in lingua; ma anche sull’autonomia decisionale scolastica, per salvaguardare e valorizzare il friulano».
Il programma della Fieste è proseguito, nel pomeriggio, dopo il tradizionale pranzo, offrendo a tutti gli ospiti di Tarcento la possibilità di partecipare agli itinerari culturali di Palazzo Frangipane.

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In copertina e qui sopra, l’omaggio al cippo che ricorda Chino Ermacora a Segnacco; all’interno, immagini della festa a Tarcento alla quale ha preso parte anche l’assessore regionale Barbara Zilli.

“Fieste de Patrie dal Friûl”, Tarcento è pronta ad accogliere la giornata dedicata al ricordo dello Stato patriarcale

Sarà Tarcento a ospitare, il 7 aprile, la 47ma edizione della “Fieste de Patrie dal Friûl”, con cui si celebreranno i 947 anni dalla costituzione dello Stato patriarcale friulano, fondato il 3 aprile 1077. Il ricco programma della festa – organizzata quest’anno da Comune di Tarcento, Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia e Agenzia regionale per la lingua friulana, in collaborazione con l’Istitût Ladin Furlan “Pre Checo Placerean” – è stato presentato ieri nella sede di Udine della Regione Fvg, alla presenza dell’assessore alle autonomie locali, Pierpaolo Roberti, del presidente dell’Arlef, Eros Cisilino, del sindaco di Tarcento, Mauro Steccati, e del presidente dell’Istitût Ladin Furlan, Geremia Gomboso.

Gli intervenuti alla presentazione.

LA BANDIERA NELLO SPAZIO – La presentazione della Fieste nella “Perla del Friuli” è stata anche l’occasione per lanciare il nuovo video del canale YouTube in lingua friulana, “YouPalTubo”, La bandiere furlane tal spazi in cui si racconta l’incredibile storia dell’astronauta di origini friulane Gregory Thomas Linteris, che ha portato la bandiera del Friuli nello Spazio. Linteris, oggi ingegnere meccanico all’Istituto per gli standard e la tecnologia degli Stati Uniti, informato dell’iniziativa, ha accettato di intervenire alla presentazione inviando un video in cui ha raccontato di come, nel 1997, è riuscito a portare in orbita sullo Shuttle l’aquila friulana, sottolineando il suo grande legame col Friuli.

LA REGIONE FVG – «Sono particolarmente soddisfatto – ha sottolineato l’assessore Pierpaolo Roberti, ringraziando l’Arlef per l’importante lavoro che sta svolgendo -. La Regione ha investito molto in questi ultimi anni nella promozione della lingua friulana e per il rafforzamento dell’identità friulana lungo tutto l’arco dell’anno: oggi veniamo a premiati anche dal territorio che ha scelto di portare avanti numerose iniziative di valorizzazione proprio in concomitanza con la nascita dello Stato Patriarcale, il 3 aprile del 1077. Sono 70 i Comuni del Friuli Venezia Giulia che ospiteranno gli eventi calendarizzati per il 2024 con ben 122 appuntamenti. Un’edizione da record, quindi, che si preannuncia già molto partecipata e apprezzata. Se il Friuli Venezia Giulia è una ragione così ricca e poliedrica dal punto di vista culturale e delle tradizioni – ha proseguito – lo è anche grazie alle sue peculiarità linguistiche, partendo dal friulano per arrivare fino allo sloveno e al tedesco». L’esponente dell’Esecutivo Fedriga si è soffermato anche sull’importanza di mantenere l’asticella alta sulla qualità: «Solo due anni fa abbiamo presentato con l’Arlef il nuovo canale YouTube dedicato ai giovani e alla lingua friulana. Oggi quel canale ha raggiunto quasi 2 milioni di visualizzazioni, raggiungendo e unendo friulani che risiedono non solamente nella nostra regione, ma anche nel resto del mondo. Un canale che parla alle nuove generazioni, nella loro lingua madre e attraverso la loro modalità di espressione: un ulteriore successo, un passo avanti importante per il rafforzamento della nostra identità con uno sguardo imprescindibile al futuro».

L’ARLEF – Ringraziando tutti i presenti il presidente dell’Arlef, Eros Cisilino, ha sottolineato come quest’anno «il cuore delle celebrazioni per i 947 anni dalla nascita della Patria del Friuli sarà proprio Tarcento, uno dei luoghi simbolo dell’identità friulana, avendo dato natali al geniale Chino Ermacora e avendo abbracciato la lodevole attività di don Duilio Corgnali: saranno in molti a celebrare assieme a noi i valori culturali e linguistici in cui il popolo friulano si riconosce pienamente». Cisilino ha inoltre ricordato, con soddisfazione la varietà di eventi in programma in tutto il Friuli: «Superare quota 100 eventi collaterali è un grande successo e testimonia il forte interesse delle amministrazioni comunali, con le associazioni, verso la cultura friulana celebrata nella Fieste. Si tratta di un dato significativo, tanto quanto il fatto che siano omogeneamente distribuiti su tutto il territorio friulano, sia nella nostra Regione che in Veneto, dove i Comuni del mandamento di Portogruaro hanno impreziosito il calendario con interessanti attività. Elemento altrettanto indicativo è che tutti questi eventi sono connotati da una grande freschezza e da uno sguardo rivolto verso il futuro. Ciò è ben percepibile nella tipologia delle iniziative, spesso attente al coinvolgimento e alla partecipazione attiva delle nuove generazioni».

L’ISTITUT LADIN FURLAN – «Siamo onorati e orgogliosi di ospitare a Tarcento questa edizione della “Fieste de Patrie dal Friûl”. Anche la nostra “Perla del Friuli” sarà finalmente, per un giorno, la capitale del Friuli, accogliendo, il prossimo sette aprile, il popolo friulano per ricordare i 947 anni dalla nascita della Patria nei cui principi e valori anche la nostra comunità si riconosce tutt’oggi», ha ricordato il sindaco Steccati. Geremia Gomboso, presidente dell’Istitût Ladin Furlan “Pre Checo Placerean” ha ricordato, invece, che «assistiamo a un recupero delle relazioni tra le minoranze linguistiche friulana, slovena e tedesca, che stanno lavorando assieme e facendo squadra. Ritengo che questo sia un dato significativo e da sottolineare proprio in questo frangente di celebrazioni. Una nota sicuramente positiva, a fronte di altre che lo sono meno. Come la mancata approvazione del messale romano in una lingua friulana. Ma anche il molto lavoro, ancora da fare, nelle scuole e all’Università, luoghi deputati a insegnare la nostra storia ai giovani. Senza ciò le ragazze e i ragazzi non sapranno mai il ruolo che abbiamo avuto e abbiamo in Europa, sia dal punto di vista politico che religioso».

IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA – Le celebrazioni partiranno da piazza Libertà, alle 9.30, dove è previsto il ritrovo dei partecipanti e il tradizionale alzabandiera della bandiera del Friuli, che per l’occasione sarà accompagnato dalla Banda musicale ex alpini di Coia. Alle 9.45 il corteo si muoverà verso il Duomo (attraverso via Roma) dove alle 10 avrà inizio la Messa in friulano, celebrata dai rappresentanti delle tre diocesi del Friuli e con letture e preghiere anche in sloveno e tedesco. La funzione sarà accompagnata dal Coro San Pietro Apostolo di Tarcento. Proprio dalle 10 andrà in onda lo speciale “Fieste de Patrie” su Telefriuli (canale 11) che trasmetterà in diretta la liturgia e, a seguire, la cerimonia civile nella trasmissione “Il campanile della domenica”. Terminato il rito, alle 11, in piazza Roma, ci sarà l’esibizione del gruppo folcloristico “Chino Ermacora”. Alle 11.30, in sala Margherita (viale Olinto Marinelli), prenderanno avvio le celebrazioni civili: sarà eseguito l’Inno del Friuli e data lettura della Bolla imperiale. Dopo il tradizionale scambio della bandiera tra il sindaco del Comune che ha ospitato la manifestazione l’anno precedente (Capriva del Friuli) e quello ospitante, seguiranno i saluti delle molte autorità partecipanti. Nel pomeriggio, dalle 15.30, palazzo Frangipane si aprirà agli itinerari culturali: sono previste le visite guidate alla mostra e laboratorio permanente dei Mascarârs; al Museo del Gruppo Folcloristico “Chino Ermacora”; alla Mostra “Universo Donna”, del Circolo Fotografico Grandangolo. Chi vorrà pranzare a Tarcento, potrà farlo con menu a prezzo concordato e previa prenotazione, al Ristorante “Costantini” (a Collalto, 0432.792372), alla pizzeria ristorante “Al Sole 2” (a Tarcento, 0432.785056), e al ristorante pizzeria “Al Tarcentino” (a Tarcento, 0432.785354).

Steccati e Persello ricordano  don Corgnali.

GLI EVENTI COLLATERALI – Ad anticipare le celebrazioni del 7 aprile, il Comune di Tarcento ha programmato una serie di eventi collaterali. Ieri, nella sala Diamante di Palazzo Frangipane, si è tenuto l’interessante convegno “Fantats, infants e zovinutis. Teatro per nuove generazioni e lingue minorizzate”, organizzato in collaborazione con Teatri Stabil Furlan. Mentre, in serata, nella sala Margherita, è andato in scena con grande successo lo spettacolo teatrale e musicale di e con Dino Persello: “Il trio nus vuardi”, dedicato a Otmar Muzzolini (“Meni Ucel”), Aurelio Cantoni (“Lelo Cjanton”) e Riedo Puppo (“Il Pup”). La serata è cominciata con un omaggio a monsignor Duilio Corgnali, mancato nello scorso gennaio, che molto si impegnò per la difesa e la valorizzazione della linga friulana, della cultura, della storia e delle tradizioni di questa terra. Domani, alle 11, l’auditorium della scuola primaria “Olinto Marinelli” ospiterà un incontro con gli allievi delle classi quarte, a cura dell’Istitût Ladin Furlan “Pre Checo Placerean”, con la presentazione del fumetto “3 di Avrîl 1077”. Sempre domani, alle 18, alla Biblioteca Civica “Pierluigi Cappello” è invece in programma la presentazione del libro “Quando le montagne si colorano di rosso”, di Stefania P. Nosnan.

Come ogni anno, la celebrazione della Festa della Patria del Friuli sarà arricchita, su tutto il territorio friulano, da un nutrito calendario di eventi culturali collaterali, quali spettacoli teatrali, eventi musicali, presentazione di libri, etc. Saranno più di cento gli eventi promossi da oltre 60 Comuni che hanno aderito al bando per il sostegno delle manifestazioni che accompagnano la ricorrenza, promosso dall’Arlef in attuazione alla Legge n. 6/2015.

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In copertina, uno scorcio di Tarcento che accoglierà la grande manifestazione.

Un secolo fa nasceva Giuseppe Zigaina: presto la Regione Fvg acquisterà la casa-atelier dell’artista a Cervignano

«Il ricordo dei cent’anni dalla nascita di Giuseppe Zigaina, nel 2024, celebrato con un ricco cartellone di eventi che tocca diverse località del Friuli Venezia Giulia e che si articola in più proposte e appuntamenti, è solo il primo passo verso la creazione di una rete, di una costellazione di luoghi ideali, del cuore e dell’arte della nostra terra. Vogliamo che cultura e arte diventino sempre più le bandiere del Friuli Venezia Giulia in Italia e in Europa. Per farlo riscopriamo e disveliamo i suoi figli più illustri, interpreti della sua anima più autentica, senza timore di mostrare anche le contraddizioni e gli aspetti più ruvidi: per far conoscere quello che siamo stati col nostro passato, quello che cerchiamo di essere ora e quello che vorremmo in futuro tentare di testimoniare». Sono le parole del vicegovernatore e assessore alla Cultura del Friuli Venezia Giulia, Mario Anzil, intervenuto nella sede di Udine della Regione Fvg, alla presentazione di “Zigaina 100/Anatomia di un’immagine”, un contenitore di eventi, mostre, conferenze, dibattiti e incontri organizzati per i cent’anni dalla nascita di Giuseppe Zigaina che si terranno tra Cervignano, Treppo Ligosullo, Trieste, Udine, Roma e Gradisca d’Isonzo. L’evento nasce dalla collaborazione tra la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, l’Ente regionale patrimonio culturale Fvg (ErPacFvg) e il Comune di Cervignano del Friuli.


Presenti tra gli altri all’illustrazione del programma di eventi – che prendono avvio il 23 marzo con le Giornate del Fai di primavera (visite guidate alla casa dell’artista) per concludersi a dicembre 2024 a Gradisca d’Isonzo -, le due curatrici del progetto, Francesca Agostinelli e Vanja Strukelj, il sindaco di Cervignano, Andrea Balducci, e la figlia del maestro, Alessandra Zigaina.
«La Regione ha voluto fin da subito sostenere questo progetto, facendolo peraltro con una norma specifica e puntuale, per ricordare il centenario della nascita di Zigaina, a testimoniare l’importanza che vogliamo rivestano gli appuntamenti calendarizzati, lunghi un anno – ha osservato l’esponente della Giunta Fedriga -. Una scelta dettata pure in relazione all’intenzione, ormai pressoché concretizzata da parte nostra, di acquisire la casa dell’artista a Cervignano del Friuli, in una funzione e in una visione soprattutto future, dei decenni che verranno, non limitata al solo periodo che stiamo vivendo. Parliamo di un luogo suggestivo, straordinario, per certi aspetti addirittura magico: abbiamo ritenuto importante portare avanti le azioni necessarie a evitare la modifica delle sue unicità e autenticità, per il mantenimento della sua poesia, proteggendolo dagli aspetti del tempo che avrebbe potuto mutarlo, fin anche a cancellare le sue cronache e il periodo storico che ha rappresentato», ha aggiunto il vicegovernatore.

«Quando ci siamo immersi per la prima volta nella dimensione della dimora-atelier di Zigaina, abbiamo percepito subito il suo grande fascino: ci ha trasmesso una forte carica artistica. Sono sensazioni che solo alcuni luoghi sono in grado di suscitare nei confronti di chi li vede e li vive: raccontano di stagioni ed esperienze che hanno segnato il territorio e i modi del fare, che hanno influenzato e fatto pensare. È stato così per casa Zigaina a Cervignano del Friuli, come lo è stato a Casarsa della Delizia per la casa di Pier Paolo Pasolini: un legame, tra questi due artisti, che li vede legati anche nel loro poliedrico percorso di ricerca. Con questo progetto raccogliamo una sfida importante che siamo certi vinceremo se avremo con noi il sostegno della comunità locale, lavorando insieme con una visione unitaria: questi sono luoghi dell’anima e, per tale motivo, necessitano della forte presenza dell’anima delle persone che li amano, che per prime sanno come meglio valorizzarli e comunicarli, con passione e nella loro essenza più viva», ha concluso Anzil.

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In copertina, Giuseppe Zigaina nella sua casa-atelier di Cervignano; all’interno, l’artista con Pier Paolo Pasolini e immagini della presentazione del progetto a Udine.

Il Teatri Stabil Furlan stasera su Rai3 bis. Onde Furlane e Klaris sono protagoniste

Oggi 19 marzo, ricorrenza di San Giuseppe, alle 21.20 su Rai3 bis (canale 810 del digitale terrestre), sarà trasmessa la seconda parte del documentario sullo spettacolo “Ce crodistu di fâ?!” del Teatri Stabil Furlan – produzione del Tsf realizzata in collaborazione con Compagnia Pier21-Looewarden (della Frisia, appunto), e con il sostegno di Fondazione Bon, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli e dell’Ambasciata Olandese in Italia (provincia di Frisia) – andato in scena al Teatro Luigi Bon di Colugna.
Il documentario la scorsa settimana è sbarcato in tv, grazie alle riprese della Rai, arricchito dalle interviste fatte dalla regista di Arianna Zani agli attori Federico Scridel e Carla Manzon, alla traduttrice Serena Fogolini, e al direttore artistico del Tsf, Massimo Somaglino. Stasera andrà in onda la seconda parte che sarà possibile vedere in replica venerdì prossimo, alle 21.40, sempre su Rai3 bis. Il documentario sullo spettacolo sarà anche disponibile online tra i contenuti di RaiPlay.
Il protagonista della rappresentazione è un coltivatore diretto dei nostri tempi, alle prese con l’antica tradizione contadina del lavoro della terra e con le difficoltà del mondo d’oggi: cambiamenti climatici, lavorativi, burocratici. Temi assai attuali, di spessore, ma proposti senza tralasciare momenti di ironia e riso amaro. Le scene, ricostruite esattamente sul progetto originale, hanno permesso una messinscena identica alla versione frisona, diretta dallo stesso regista Jos Thie, in un rapporto inedito trans-europeo che lega nel lavoro teatrale due lingue minoritarie e due culture che hanno molte cose in comune.

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Due settimane fa, mercoledì 28 febbraio e venerdì 1° marzo, la libreria Tarantola di Udine ha ospitato due eventi di presentazione di altrettanti libri. Il primo appuntamento ha riguardato “Nazioni in cerca di stato”, libro edito da Donzelli che, come è esplicitato dal suo sottotitolo, dà conto del lavoro di ricerca su «autonomismi, indipendentismi e conflitti sociali in Europa occidentale» condotto da Paolo Perri, assegnista di ricerca in Storia contemporanea all’Università della Valle d’Aosta. Il secondo, invece, era dedicato a “Senza residenza”, agevole pubblicazione di Enrico Gargiulo, professore associato di sociologia all’Università di Bologna, edita da Eris, in cui l’attenzione è puntata sulla residenza e sul suo effettivo riconoscimento formale, che in pratica si rivela come un dispositivo di selezione della popolazione e delle sue componenti “desiderabili” e “legittime”.

Entrambe le presentazioni, che sono state organizzate con la collaborazione dell’associazione Aps Klaris e di Radio Onde Furlane, sono state caratterizzate con lo slogan «Libris… di scugnî lei». Quella stessa frase, la quale riprende il titolo di un programma dedicato alla lettura proposta anni fa da Onde Furlane, che a sua volta parafrasava quello di una celebre raccolta di poesie di Leo Zanier, è stata scelta anche per la riduzione radiofonica dei due appuntamenti, in programmazione sui 90 Mhz, sui 90.2 Mhz, sui 105.6 Mhz e su www.radioondefurlane.eu da oggi al 22 marzo prossimo, con inizio alle 8.30.
Le prime due puntate proporranno una sintesi del confronto tra Paolo Perri e il sociologo e politologo Adriano Cirulli e lo storico e politologo Marco Stolfo, che ha toccato i principali contenuti di “Nazioni in cerca di stato”, a cavallo tra Scozia, Catalogna, Corsica, Paese Basco e Irlanda del Nord: una comparazione delle dinamiche che, tra società, economia, cultura e politica, caratterizzano i diversi percorsi e conflitti e trasformano, in particolare in alcuni casi, movimenti e partiti che ne sono i principali interpreti da forze marginali in veri protagonisti della vita politica.
Giovedì 21 e venerdì 22, invece, si potrà ascoltare il resoconto dell’incontro tra Enrico Gargiulo e Antonella Nonino dell’associazione Vicini di casa, che dal 2013 al 2018 è stata anche assessore ai diritti e all’inclusione sociale del Comune di Udine. In questo caso l’attenzione sarà puntata sui diversi aspetti della situazione di chi non è formalmente “residente” e pertanto è più vulnerabile e ricattabile. L’intera serie sarà successivamente archiviata in rete sulla pagina Spreaker di Onde Furlane e resa disponibile anche in modalità podcast.

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In copertina, ecco una scena di “Ce crodistu di fâ?!” colta da Glauco Comoretto.