“La parola nella musica”, concerto-lezione del rapper Dj Tubet domani mattina al Civiform di Trieste

Dj Tubet sarà protagonista domani a Trieste. All’interno del Progetto Incontri – Sezione Incontri Scuole, promosso dall’associazione Alea, si terrà infatti al Civiform un evento speciale dedicato al potere educativo della musica e della parola: una lezione-concerto con il rapper friulano e produttore musicale di riferimento per la Pedagogia Hip Hop in Italia. L’iniziativa, aperta al pubblico e rivolta in particolare a studenti e docenti, rappresenta un’occasione originale per avvicinarsi al mondo del rap, del reggae e della poesia in una prospettiva formativa e culturale.
Rapper e produttore attivo dal 1998, Dj Tubet ha fatto della contaminazione tra generi musicali – dall’hip hop al reggae, dal dub al funky-jazz – il suo marchio distintivo. È stato tra i primi in Italia a sperimentare tecniche rap basate sull’uso delle stesse vocali, raggiungendo nel 2021 il record di 15 sillabe al secondo in lingua friulana, che lo ha consacrato come uno dei rapper tecnicamente più veloci d’Italia. Con alle spalle esperienze artistiche pluripremiate (come la vittoria al Liet International con i R.esistence in Dub), Mauro Tubetti, originario di Nimis (Udine), è anche laureato in Psicologia socio-culturale e Scienze dell’Educazione, ed è oggi riconosciuto come uno dei pionieri italiani dell’approccio educativo al rap.
Durante il concerto-lezione, il pubblico sarà guidato in un percorso articolato che fonde ascolto musicale, analisi critica e sperimentazione creativa. La mattinata si aprirà con un’introduzione dedicata alla “tecnica parlata” nella musica, con esempi tratti dal reggae e dal rap, per aiutare i partecipanti a riconoscere e comprendere i linguaggi e i messaggi delle sonorità contemporanee. Ampio spazio sarà dedicato anche a una riflessione sulla musica Trap e ai contenuti spesso diseducativi che la caratterizzano, per promuovere una cultura dell’ascolto consapevole. In parallelo, si esploreranno le affinità tra il rap e la poesia, creando un ponte tra espressione musicale e letteratura: metrica, rime, figure retoriche e metafore come strumenti per comunicare emozioni, valori e pensiero critico. Ma il cuore dell’incontro sarà un momento interattivo di freestyle guidato, durante il quale Dj Tubet coinvolgerà i presenti in giochi di rime, esercizi di improvvisazione e mini-sessioni di scrittura musicale. Gli studenti potranno così vivere in prima persona il processo creativo del rap e sperimentare l’uso della parola come forma di espressione individuale e collettiva.
Ricordiamo, infine, che “La parola nella musica” è un evento gratuito, aperto al pubblico, pensato per studenti, insegnanti, educatori, appassionati di musica e cultura giovanile, e per chiunque voglia scoprire il rap come forma d’arte, di riflessione e di crescita.

Alea, Associazione Laboratorio Espressioni Artistiche aps è un’associazione no profit attiva nella promozione della cultura musicale attraverso eventi, corsi e collaborazioni con scuole, enti e istituzioni. Con il Progetto INCONTRI, ha sviluppato una rete internazionale con artisti e centri culturali in Europa, Asia e Americhe. Dal 2020 presenta le proprie ricerche artistiche e tecnologiche presso l’IRCAM di Parigi, uno dei principali centri mondiali per l’innovazione musicale.

Per info e aggiornamenti: www.associazionealea.com

—^—

In copertina, il rapper friulano Dj Tubet in una foto di Valentina Venier.

Museo Etnografico del Friuli anche stasera protagonista sugli schermi Rai con la “marilenghe” del Dj Tubet

(m.ri.) Replica questa sera, 22 dicembre, sulla tv pubblica per il rapper friulano Dj Tubet che ci accompagnerà in “marilenghe”, attraverso un nuovo documentario Rai, alla scoperta del Museo Etnografico del Friuli. La sede regionale dell’emittente nazionale presenta, infatti, il documentario “MEF. Il Museu Etnografic dal Friûl”, della regista Arianna Zani, che è andato in scena l’altro giorno, su Rai3 Bis, canale 810 del digitale terrestre, e oggi alle ore 21.20 sarà appunto riproposto in replica sulle stesse frequenze. Successivamente sarà disponibile online tra i contenuti di RaiPlay.
Il cantautore di Nimis, al secolo Mauro Tubetti, accompagnerà dunque in lingua friulana i telespettatori con le sue domande e col suo freestyle all’interno del museo, ospitato dal 2010 a Udine, a Palazzo Giacomelli nell’antico Borgo Grazzano, e lo farà seguendo il percorso ideale dell’acqua e del fuoco che arricchisce il viaggio attraverso le stanze alla scoperta del patrimonio materiale e immateriale della nostra tradizione, fino a concludere la sua visita nell’ultima sala inaugurata da poco, ovvero quella che racconta la scuola di una volta, grazie al contributo del maestro Gaetano Vinciguerra. Sempre del MEF e delle sue attività si è parlato, sempre l’altro giorno, anche all’interno della trasmissione radiofonica “Casa Friuli” sulle frequenze di Rai Radio 1.

—^—

In copertina e all’interno alcune immagini della visita del Dj Tubet al Museo Etnografico del Friuli di via Grazzano.