Pedagogia Hip Hop a UdinEstate 2025 protagonista Dj Tubet il rapper di Nimis fra i più veloci al mondo

Dj Tubet porta la Pedagogia Hip Hop a UdinEstate 2025 con due appuntamenti per scuole, giovani e famiglie: il suo rap sarà come un “ponte” tra lingue, culture e generazioni. La rassegna “Teatri te Conteee”, organizzata dal Gruppo Teatrale della Loggia col sostegno del Comune di Udine, apre infatti le porte alla musica e all’educazione con la presenza del rapper friulano riconosciuto a livello nazionale e internazionale come pioniere della Pedagogia Hip Hop. Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso libero.
Il primo incontro è previsto domani, 17 settembre, alla Scuola primaria “Boschetti Alberti” con un concerto-lezione rivolto agli alunni delle primarie e secondarie del quartiere. Sarà un laboratorio interattivo tra freestyle, improvvisazione e scrittura musicale, arricchito da momenti di confronto sul valore del plurilinguismo e della cultura urbana. Il secondo appuntamento, aperto al pubblico, si terrà invece il 20 settembre, alle ore 18, nella sala polifunzionale Criscuolo in via Veneto 164, a Cussignacco. Anche in questo caso si tratterà di un concerto-lezione che unisce rap in lingua friulana, dub, reggae e world music, intrecciando sonorità moderne e tradizione. L’evento sarà anche un workshop interattivo per giovani artisti emergenti, con giochi di freestyle e composizione di rime in tempo reale.
Con il suo stile inconfondibile, che fonde villotte friulane, rap e contaminazioni musicali globali, Dj Tubet propone un percorso educativo e artistico capace di avvicinare i giovani alla musica e alla cultura attraverso nuove forme espressive, valorizzare la lingua e l’identità friulana in chiave contemporanea, stimolare la partecipazione attiva e favorire l’inclusione sociale, rafforzando il dialogo tra generazioni e radicando l’offerta culturale nei quartieri di Udine.
Ma chi è Dj Tubet? Rapper, produttore e performer, è un artista unico in Italia per versatilità e visione culturale. Originario di Nimis, laureato in Psicologia socioculturale e Scienze dell’educazione, Mauro Tubetti porta da anni l’hip hop nelle scuole e nelle comunità come strumento educativo. Considerato tra i rapper più veloci d’Italia, si è distinto anche a livello internazionale con risultati che lo collocano tra i 100 rapper più rapidi al mondo. La sua abilità nel freestyle lo rende capace di creare performance irripetibili e personalizzate partendo da parole e temi suggeriti dal pubblico, trasformando i concerti in esperienze immersive e partecipative.
Il suo talento è stato riconosciuto anche sul piano europeo: con i R.esistence in Dub ha vinto il premio del pubblico al Liet International 2010, il festival più importante dedicato alla musica in lingue minoritarie. Il suo ultimo album “Fin Cumò” attraversa 14 lingue in 14 tracce, unendo sonorità, identità e cultura in un progetto che celebra il multilinguismo e l’inclusione. Come dicevamo, entrambi gli appuntamenti sono a ingresso libero.

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In copertina, Dj Tubet con il suo album “Fin Cumò” sarà in scena a Udine.

“Un Rap di Uè”, Dj Tubet protagonista questa sera al Parco Moretti di Udine

(m.ri.) Dj Tubet grande protagonista oggi a Udine. L’appuntamento è alle 19 nella cornice del Parco Moretti che ospita “Un Rap di Uè”, uno spettacolo musicale tra rap, reggae, poesia e villotte, i canti tipici del nostro Friuli. Mauro Tubetti, il velocissimo rapper di Nimis, con la sua energia e vitalità, porterà infatti sul palco il friulano e altre lingue, con un coinvolgimento diretto del pubblico, e il suo freestyle. A esibirsi con lui sarà il gruppo di danza DeMix, con una performance contaminata da stili urban e funk jazz.
L’ingresso è gratuito e, in caso di maltempo, l’evento si terrà nel vicino auditorium Spazio Venezia. La serata è inserita nell’ambito della rassegna “Teatri te contee” del Gruppo Teatrale della Loggia.

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In copertina, il rapper Dj Tubet con la sua amata bandiera del Friuli storico.

Oggi a Nimis Dj Tubet conclude il programma natalizio del Comune

(g.l.) E oggi Dj Tubet gioca in casa. Il rapper di Nimis sarà, infatti, il protagonista della parte conclusiva dello spettacolo in programma alle 17.30 nella sala dell’Oratorio parrocchiale, il Teatro Juventus, dove la Compagnia dei Riservati presenterà “Il Natale di Rebecca” con Sonia Cossettini ed Elena Genio. Lo spettacolo corona il bel programma natalizio proposto dal Comune di Nimis, con il sostegno della Regione Fvg, che si era aperto con l’accensione dell’Albero in piazza 29 Settembre proponendo poi, tra le altre iniziative, il riuscitissimo concerto gospel di sabato scorso che aveva riempito il Duomo di Santo Stefano.
Quello di oggi è, dunqe, il quarto appuntamento con “Il Natale di Rebecca”, il magico spettacolo proposto dalla Compagnia dei Riservati che accompagna il pubblico in una bellissima avventura a tema natalizio che piace a grandi e piccoli: Rebecca è, infatti, una bambina che la notte di Natale viaggia in un mondo fantastico popolato da creature colorate e divertenti. Tre gli allestimenti in provincia di Udine, dopo il via a Fanna nel Pordenonese, e cioè a Feletto Umberto, a Venzone e ora, appunto, a Nimis. Dove ci sarà il gran finale, con sorpresa, assieme al Dj Tubet e al suo rap reggae friulano.
Lo spettacolo della Compagnia dei Riservati beneficia di varie collaborazioni, tra le quali ricordiamo quella del Club per l’Unesco di Udine presieduto da Renata Capria D’Aronco.

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In copertina, il Dj Tubet che oggi sarà protagonista al Teatro Juventus a Nimis.

Ecco “Padua” il videoclip con Dj Tubet girato in un bunker della Guerra Fredda: questa sera sarà proiettato a Udine

di Mariarosa Rigotti

Appuntamento questa sera, alle 20.30, al Cinema Visionario di Udine per vedere anche sul grande schermo “Padua” il nuovo videoclip del rapper friulano Dj Tubet già online su YouTube – dopo essere stato presentato in anteprima durante una serie di eventi dedicati -, girato per la prima volta all’interno di un autentico bunker della Guerra Fredda. La proiezione avverrà nell’ambito di una serata che prevede anche la visione del mediometraggio “Goriški Zid – Il Muro di Gorizia” di Aeten Production. E, a tale riguardo, anche una nota dei protagonisti di questo lavoro: «Dj Tubet e il team di produzione ringraziano tutti coloro che hanno partecipato al progetto e invitano il pubblico a scoprire questa nuova affascinante opera che unisce musica, storia e tradizione».

Va detto che “Padua” è tratto dal recente album “Fin Cumò”. Il rapper di Nimis, come risaputo, è infatti «noto per il suo stile innovativo che mescola tradizione e modernità, rielabora in questo brano alcuni canti tradizionali friulani come villotte e serenate, donandogli nuova vita con un sound contemporaneo che li riporta al centro della sua musica». Mentre, come già detto, il videoclip è stato girato per la prima volta all’interno di un autentico bunker della Guerra Fredda che si trova al confine tra Italia e Austria. A realizzarlo è stato l’antropologo visuale Stefano Morandini. Va detto che il sito dove sono avvenute le riprese è gestito dall’Associazione per lo Studio e la Salvaguardia delle Fortificazioni a Nord-Est ed è stato valutato che «rappresenta uno scenario ideale per la narrazione visiva del brano».
La storia raccontata nel videoclip «si ispira alle implicazioni psicologiche degli Alpini d’Arresto che presidiavano queste fortificazioni durante il conflitto, con particolare attenzione alle emozioni e ai pensieri legati alla guerra: la noia, la paura costante di un attacco imminente e il desiderio verso le fidanzate lasciate a casa. Centrale nella trama è la rievocazione di una storia d’amore tra un militare e una ragazza, un tema che richiama anche alcune villotte ottocentesche tradizionalmente incentrate sull’amore».
Va anche sottolineato che “Padua” è una delle opere realizzate nell’ambito del progetto culturale  “Wars – Where Are Real Stories. Luoghi, vicende e arti per conoscere la Storia del Novecento”, curato dall’associazione Espressione Est, che celebra quest’anno il suo trentesimo anniversario. Il progetto, sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia, ha come obiettivo «la valorizzazione del patrimonio storico e umano, legato soprattutto alle vicende belliche del secolo scorso». Così, per chi volesse guardare “Padua” su YouTube c’è il link https://youtu.be/EBO6l-seQoA

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In copertina, Dj Tubet rappa nel bunker Cherso 1; all’interno, con Stefano Morandini ed Enrico Amadori dell’Assfne, il regista durante le riprese nel bunker,  con Assfne e lo stesso Morandini; infine, le riprese all’osteria Da Fratin.

Il video è disponibile su YouTube

https://youtu.be/EBO6l-seQoA

Dj Tubet e Angelo Floramo divertono con la storia medioevale a Cergneu: quel che resta del Castello sarebbe sede magnifica per eventi sotto le stelle durante l’estate

di Giuseppe Longo

NIMIS – Ma che bella serata al Castello di Cergneu, fatta di storia, lingua, tradizioni e cultura del nostro Friuli, con frequenti occasioni di lasciarsi andare anche ad appaganti risate, tanto apparivano divertenti i “quadri” del professor Angelo Floramo e le appropriate incursioni in rima di Dj Tubet. Il rapper di Nimis – quanto ci tiene al suo paese! – e lo storico sandanielese, esperto di cose medioevali, hanno infatti dato vita a due ore di vero, sano e rilassante, ma anche colto, spettacolo che ha richiamato un pubblico folto ed entusiasta, non solo per quanto visto e ascoltato (facendosi pure coinvolgere direttamente da Mauro Tubetti), ma anche per la fresca temperatura che circondava i resti del maniero, facendo dimenticare le calure della giornata.

Uno spettacolo molto apprezzato, appunto, e che meritava d’essere visto. Un grazie riconoscente è andato pertanto, con le parole di Dj Tubet (ma lui stesso si è tanto impegnato), al Comune di Nimis che ha subito fatto proprie, tramite il commissario straordinario Giuseppe Mareschi, le aspirazioni dell’Associazione culturale Cernedum che da anni opera, in maniera appassionata e senza risparmiarsi, per la valorizzazione del Castello: un luogo veramente suggestivo che si presta a meraviglia per queste manifestazioni di rievocazione storica (proprio per far rivivere meglio le atmosfere dell’Età di Mezzo c’erano anche dei figuranti in costume). E che durante la bella stagione – anche perché il luogo è facilmente raggiungibile con una breve “scarpinata” dopo aver lasciato l’auto nella prima borgata di Cergneu – potrebbe prestarsi egregiamente anche per altre proposte sotto le stelle, come piccole rappresentazioni teatrali in “marilenghe” o concerti dedicati alla musica antica, soprattutto medioevale vista la particolarità del contesto. Insomma, un’iniziativa da ripetere e, magari, da arricchire. Uno spunto certamente non trascurabile che potrebbe rivelarsi utile per integrare i programmi culturali di quanti scenderanno in campo la prossima primavera per esprimere la nuova amministrazione comunale.
Alla riuscita manifestazione hanno assicurato il loro apporto anche la Compagnia dei Riservati con Sonia Cossettini e Michele Pucci alla chitarra, gli Acrobati del sole per lo spettacolo di falconeria, la Compagnia teatrale RetroScena, Daria Miani di Telefriuli (cura la trasmissione “Maman” per bambini) e la Pro Loco del Rojale per gli antiche mestieri. Evento, come detto, organizzato dal Comune di Nimis in collaborazione con Cernedum, nell’ambito dell’iniziativa Primis Plus “Storie di multiculturalità: viaggio sensoriale attraverso il prisma delle minoranze”, finanziato dal Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027 attraverso la Regione Friuli Venezia Giulia e la Società Filologica Friulana. Alla prossima…

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In copertina e all’interno l’applauditissimo spettacolo proposto da Dj Tubet e Angelo Floramo al Castello di Cergneu.

Cultura, tradizione e divertimento invitano domani al Castello di Cergneu: la riscoperta del Friuli antico assieme a Dj Tubet e Angelo Floramo

di Mariarosa Rigotti

Ci sarà anche il rapper di Nimis, Dj Tubet, domani, 2 settembre, all’evento “Cultura, Tradizione e Divertimento al Castello di Cergneu” che troverà suggestiva cornice proprio attorno alle mura dello storico maniero. Un’accattivante proposta organizzata dal Comune di Nimis in collaborazione con l’Associazione culturale Cernedum. Ricchissima la scaletta della giornata, che sarà coronata con Angelo Floramo e, appunto, Dj Tubet, tra racconti saggistici in lingua friulana e musica.
Chiari i motivi della proposta sottolineati dall’organizzazione: «Questa giornata, aperta al pubblico, sarà dedicata alla valorizzazione della cultura e delle tradizioni friulane attraverso un ricco programma di attività pensate per tutte le età. L’evento, organizzato in collaborazione con l’Associazione culturale Cernedum, offrirà ai partecipanti la possibilità di immergersi in un’atmosfera unica, dove passato e presente si incontrano. Saranno proposte rievocazioni storiche medievali e dimostrazioni di antichi mestieri friulani, spettacoli teatrali e musicali, racconti, falconeria, laboratori e giochi per i più piccoli, il tutto accompagnato da un’accoglienza enogastronomica che valorizza i sapori locali».

Angelo Floramo


Va evidenziato che il progetto si inserisce all’interno delle iniziative di valorizzazione dei luoghi della cultura del Friuli Venezia Giulia, promosse attraverso la lingua e la cultura friulane. È realizzato nell’ambito dell’iniziativa Primis Plus “Storie di multiculturalità: viaggio sensoriale attraverso il prisma delle minoranze”, finanziato dal Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027 dalla Società Filologica Friulana e dalla Regione Friuli Venezia Giulia.
Passando, quindi, al programma dell’evento dettagliato della manifestazione, nell’arco della intera giornata ci saranno rievocazioni storiche in costume medievale, a cura della compagnia teatrale RetroScena, e la mostra “Antichi mestieri friulani”, curata dalla Pro Loco del Rojale, con esposizioni e dimostrazioni pratiche per conoscere i mestieri tradizionali del Friuli. Mentre, durante il pomeriggio, la proposta prevede: laboratori per bambini in lingua friulana, curati da Daria Miani, conduttrice della trasmissione “Maman” su Telefriuli. «I laboratori, ispirati ai giochi e intrattenimenti tradizionali friulani, offriranno ai più piccoli un’esperienza educativa e divertente». In cartellone anche “Mistîrs, Sants e Striis”, uno spettacolo a cura de La Compagnia dei Riservati, con Sonia Cossettini e la chitarra di Michele Pucci. Così, «la tradizione orale del racconto e la musica si fonderanno per creare un’atmosfera magica, che trasporterà gli spettatori nei tempi antichi dei castelli».
Certo da non perdere sarà lo spettacolo di falconeria, a cura degli Acrobati del Sole. «Un’arte antica che sarà mostrata nel pieno rispetto degli animali e delle tradizioni, esaltando le caratteristiche venatorie e biologiche dei rapaci». Inoltre, per chi apprezza i sapori della tradizione, ci sarà un’accoglienza enogastronomica, a cura della citata Associazione Culturale Cernedum, con degustazioni di prodotti tipici del territorio. Quindi, la sera in cartellone: “Medioevo e i suoi sogni”, racconti saggistici in lingua friulana curati dallo studioso Angelo Floramo affiancati agli interventi musicali del rapper Dj Tubet che, con un’originale fusione di villotte friulane, musica antica e rap, coinvolgerà il pubblico con improvvisazioni in rima freestyle.
Insomma, come assicurano gli organizzatori, quella di domani sarà «un’esperienza unica per tutte le età. L’evento “Cultura, Tradizione e Divertimento al Castello di Cergneu” offre un’esperienza completa, che unisce intrattenimento, conoscenza e coinvolgimento della comunità. Un’occasione imperdibile per riscoprire e celebrare la ricchezza culturale e storica del Friuli Venezia Giulia, mantenendo viva la tradizione friulana e trasmettendola alle nuove generazioni».

Il Castello

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In copertina, il rapper friulano Dj Tubet che sarà protagonista domani sera a Cergneu.

Dj Tubet canterà a 2 mila metri: domani uno straordinario concerto al rifugio Chiadinas sui monti sopra Comeglians

(m.r.) Dj Tubet sale in quota per cantare a 2 mila metri! È quanto accadrà domani quando il fuoco del rap si accenderà sulla cima delle montagne allo spettacolare rifugio Chiadinas, in Comune di Comeglians, dove Mauro Tubetti intreccerà la “marilenghe” con l’italiano e altre lingue e culture. Ed è proprio in questo paradiso, incastonato sulla “Panoramica delle Vette”, che l’esplosione musicale del famoso rapper di Nimis prenderà forma.

Dj Tubet

(Foto Valentina Venier)

Il concerto, in programma nel primo pomeriggio, sarà un’esperienza senza confini, in cui l’artista friulano mescolerà rap, reggae e molte altre influenze provenienti da culture e lingue europee ed extraeuropee. Dj Tubet non si ferma alla superficie, è un pioniere che trascende i limiti dell’hip hop italiano. Con la sua laurea in psicologia socio-culturale e scienze dell’educazione, ha infatti introdotto il concetto di “Pedagogia Hip Hop” nel nostro Paese. Il suo album “Fin Cumò” spazia attraverso 14 lingue in altrettante canzoni, un viaggio in cui ogni traccia rappresenta una voce unica a cavallo tra rap, reggae ed etnomusicologia. Durante lo spettacolo, il pubblico avrà la possibilità di immergersi nelle storie e nelle tradizioni friulane, attraverso filastrocche popolari e villotte. E non mancheranno momenti di pura improvvisazione, in cui l’artista esibirà il suo talento e la sua creatività in modo sorprendente. Gli ascoltatori saranno coinvolti attivamente e avranno l’opportunità di suggerire temi e parole al rapper. Dj Tubet, con la sua maestria, creerà una storia in rima, un freestyle appositamente per la platea, in un istante. Sarà un’esperienza unica e personalizzata, che rimarrà impressa nei cuori di tutti coloro che saliranno sulla montagna ad applaudirlo.

Il rifugio Chiadinas, facilmente raggiungibile a piedi, in bicicletta, in moto o in auto, offre un’oasi di ristoro a quota elevata con pietanze semplici e genuine, tipiche della zona, dolci fatti in casa, sciroppi e grappe. Per chi volesse è anche possibile prolungare il proprio soggiorno, per immergersi nella quiete della notte e godersi la bellezza della montagna, con i suoi cieli stellati e le sue albe incantevoli. Come dicevamo, il Chiadinas, un paradiso incastonato sulla “Panoramica delle Vette”, diventata famosa grazie alla tappa mancata del Giro d’Italia 2011, è da sempre meta di avventurieri, sognatori e amanti della natura. Camminatori, ciclisti e motociclisti vi si fermano per godere delle meraviglie offerte da questa straordinaria terra, mentre gli osservatori di stelle si perdono nel cielo infinito.

Domani, il rifugio offrirà dunque questo spettacolo senza confini, un viaggio musicale coinvolgente con uno dei talenti più promettenti dell’hip hop italiano all’interno della rassegna estiva “Crostis in Musica”. Dj Tubet accoglierà il suo pubblico, circondato dalle dolci curve delle verdi dorsali, a un passo dalla vetta del Monte Crostis. Ricordiamo che, qualificandosi alle finali italiane di competizioni di freestyle prestigiose come “Tecniche Perfette” e classificandosi al secondo posto nella finale italiana di “Microphone Masta 2 vs 2 Battle”, il rapper friulano ha dimostrato la sua abilità straordinaria. Ma le sue gesta non si fermano qui. Recentemente, ha conquistato il primo posto nel video intitolato “Top 10 Rappers Mais Rápidos da Itália (2021)”, dimostrando una velocità di 15 sillabe al secondo col suo furlan-freestyle “Na’Babas”. Ma l’influenza improvvisativa di Dj Tubet è in grado di trascendere anche i confini nazionali. Nel 2019, si era classificato al dodicesimo posto tra i 100 rapper più veloci del mondo e nel 2021 aveva raggiunto il trentacinquesimo posto tra i 150 rapper più veloci, secondo il noto canale YouTube “NahDahVebb”.

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In copertina, il panorama visto dal rifugio Chiadinas; all’interno, altre immagini dello stabile e della conca in cui è ubicato.

 

 

Il Friuli del Dj Tubet e di Anna Bogaro protagonista a San Giovanni al Natisone

di Mariarosa Rigotti

“Furlans cul cûr tal mont. Reading leterari-musicâl” è quanto in cartellone questa sera,  alle 18.30 a Villa de Brandis, a San Giovanni al Natisone, nell’ambito della ormai imminente Festa della Patria del Friuli. Attesi protagonisti saranno Anna Bogaro & il Dj Tubet. Un appuntamento questo, che vede impegnato il rapper di Nimis e si colloca in quello che è identificato come il “Dj Tubet: Fin Cumò Tour 2023”. Infatti, con l’avvento della primavera sono ripartiti gli appuntamenti dal vivo con l’artista friulano impegnato in una serie di concerti che coinvolgono scuole, rassegne culturali e festival. Da sottolineare che il 2023 è un anno particolarmente significativo per lui in quanto festeggia il 25° anniversario di attività, anche continuando il tour del suo fortunato disco “Fin Cumò”.

Anna Bogaro


E dunque, si arriva ad oggi, non senza ricordare gli appuntamenti precedenti: al Museo Etnografico Friulano di Udine, alle scuole di Reana e ieri alle scuole di San Daniele quando assieme a Mauro Tubetti c’era il professor Angelo Floramo. Quello odierno è un evento che «intende rompere il velo della retorica mediatica che ruota attorno alla “friulanità” stimolando nel pubblico una riflessione interiore rispetto all’idea che i friulani hanno di loro stessi nella società contemporanea. La tematica dell’identità friulana è stata espressa da un flusso continuo e ininterrotto di poeti che dal Medioevo fino ai giorni nostri cercano di raccontare il territorio friulano e le sue genti. Molti scrittori e intellettuali, specie dal Novecento in poi, sono stati in grado di descrivere il Friuli con occhio e mente liberi da stereotipi e da paure, riuscendo così a superarne idealmente e geograficamente i confini». E, dunque, il rapper friulano interpreterà le suggestioni d’autore narrate dalla studiosa di lingua e letteratura friulana, Anna Bogaro, in chiave ritmico-espressiva o come frammenti e spunti per le sue improvvisazioni in rima».
Questa viene annunciata come «una bella occasione per gettare un ponte tra la caduta prosodica delle parole tipica dell’hip hop e le cantiche dei poeti in uno spazio dove rap e poesia sostanzialmente sono figlio e padre. I versi e le prose in marilenghe, le ambientazioni musicali rarefatte incontrano i groove reggae rap familiari all’artista senza tralasciare alcune citazioni di patrimoni musicali friulani. L’identità culturale friulana e un accenno al dialogo interculturale, vera sfida dei giorni nostri, emergeranno dall’attitudine dei due relatori; basti pensare alle 14 canzoni in 14 lingue del recente album, “Fin Cumò” di Dj Tubet o al libro di Anna Bogaro “Letterature nascoste. Storia della scrittura e degli autori in lingua minoritaria in Italia” (Carocci, 2011), unico quadro delle letterature in lingue minori presenti in Italia». E ancora viene spiegato che si tratta di «un evento che mira a rendere protagonista il pubblico ma soprattutto i ragazzi permettendo loro anche di approfondire le maggiori storie letterarie prodotte in Friuli, con particolare attenzione ai percorsi della narrativa, della musica popolare e moderna».
Dopo la data odierna, Tubet domani, 31 marzo, sarà ancora al Museo Etnografico Friulano di Udine mentre, ricordando ancora una data, il 1° aprile, alle scuole di Tavagnacco. Così, spiegando il senso degli incontri nelle scuole, il Dj di Nimis sottolinea: «I concerti-lezione nelle scuole presentano repertori simili per quanto riguarda il bagaglio di canzoni cantabili, ma sono in ogni Comune unici grazie all’improvvisazione e alle interazioni con gli studenti che rendono i programmi volta in volta diversi». E aggiunge che «sono particolarmente originali, anche rispetto al panorama nazionale, alcuni format dove la musica e la pedagogia rap riescono a incontrare la letteratura, la didattica museale e la divulgazione storica. Mi riferisco alle mattinate che ho in programma al museo etnografico friulano a Udine, alla mattinata a San Daniele dove con la collaborazione di Angelo Floramo si è fatta luce sulla prima biblioteca civica del Friuli e una delle prime istituzioni di pubblica lettura d’Italia, e gli appuntamenti con la letteratura: il 30 marzo, appunto, a San Giovanni al Natisone assieme ad Anna Bogaro e il 13 Aprile a Majano, assieme a Luigina Lorenzini, con focus sulla figura di don Domenico Zannier. Sono felice anche che i miei spettacoli possano raggiungere i bordi del Friuli come nel caso del concerto-lezione a Tarvisio o del live a Cinto Caomaggiore, in Veneto, quest’ultimo in programma il 16 aprile».

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In copertina, il Dj Tubet che oggi sarà protagonista a San Giovanni al Natisone.