“Avenâl” in friulano significa “sorgente”. Proprio con l’obiettivo di far scaturire nuove idee, nuove visioni e nuove proposte, quella parola è stata scelta per denominare la programmazione estiva di Radio Onde Furlane e, in particolare, per battezzare il contenitore di informazione e cultura del mattino. Il cambio di palinsesto stagionale sarà inaugurato oggi 1° luglio e la nuova organizzazione, con orari, formati e contenuti riveduti, verrà seguita dall’emittente sino a settembre inoltrato.
Come spiega il direttore di Onde Furlane, Mauro Missana, «sono tre gli aspetti in cui si concretizza il “cambio di stagione” della programmazione». Il primo è quello degli orari: «da sabato prossimo – aggiunge Missana – l’informazione in diretta comincia alle 9.00 con il primo “Gjornâl Radio” e a seguire con la rassegna stampa internazionale di “In dì di vuê”». Ne consegue che anche il contenitore del mattino, che prende il posto, dal lunedì al venerdì, di “Ator Ator” e, il sabato, di “Dret Ledrôs”, comincia più tardi, cioè alle 9.45. Per quanto attiene al secondo aspetto, riferito ai contenuti e all’offerta dei programmi, ci sarà più spazio per la “Musiche cence cunfins”, mentre alcune trasmissioni, settimanali o quindicinali, del pomeriggio e della sera osserveranno periodi di vacanza.
Tra le novità del palinsesto, invece, alle 11.00 del sabato e alle 14.00 della domenica, nella collocazione in cui è prevista abitualmente la rubrica culturale “La Crame”, troverà spazio, sempre con la cura e la conduzione di Paolo Cantarutti, la serie di approfondimenti dedicati al presente e al futuro della produzione teatrale friulana dal titolo “Teatri Furlan. Il stât da la art”. La prima edizione del radiogiornale, spostata dalle 8.00 alle 9.00, sarà proposta in un formato più breve e asciutto anche per dare più spazio alla rassegna stampa internazionale, che comincerà verso le 9.15 per concludersi alle 9.45, e quindi mantenere alta l’attenzione su quanto accade nel resto del mondo.
Il classico appuntamento del lunedì mattina dedicato allo sport verrà proposto in “salsa estiva” e così dalle 9.45 “Schiribicilu!” diventa, anche per questa stagione, “Schiribicilu! Sot de lobie”. Confermano la loro presenza le rubriche in prima diffusione alle 11.00 del mattino, da lunedì a venerdì, a partire da “Internazionalitari” e “Babêl Europe”, che alternandosi contribuiscono a caratterizzare abitualmente le mattinate del martedì. Non mancherà il “Ce fâ?”, l’agenda quotidiana degli appuntamenti, in onda alle 11.30 e alle 18.30, che nel periodo estivo si arricchisce ulteriormente di contenuti e segnalazioni.
Nel quadro del palinsesto estivo assume una specifica centralità l’approfondimento del sabato, con inizio alle 9.45, che viene riproposto in replica la domenica alle 8.00 e il mercoledì alle 15. Come spiega Mauro Missana, «sarà l’occasione per raccogliere idee, proposte e riflessioni sul presente e sul futuro, in particolare su questioni chiave di carattere culturale, sociale e politico, dal Tagliamento a Go2025, passando per migrazioni, cooperazione transfrontaliera, ambiente. enogastronomia e integrazione europea».
Il Friuli storico e i diritti, domani una “maratona” con Radio Onde Furlane
Nel calendario friulano da un po’ di anni a questa parte la giornata del 27 febbraio è segnata con un colore speciale. In particolare per Radio Onde Furlane questa data corrisponde a un giorno di festa, per sé e per l’intero Friuli. Si tratta dell’anniversario dell’avvio, nel 1511, della più grande rivolta popolare friulana, passato alla storia con il nome di “riviel de Joibe Grasse”. Quella sollevazione, soprattutto nelle campagne, assunse un carattere di rivendicazione degli “antichi diritti” delle comunità rurali friulane. Per questa ragione è diventata ormai una consuetudine per l’emittente celebrare il 27 febbraio come “Zornade Furlane dai Dirits (Giornata Friulana dei Diritti)”. Anche nel 2023 l’anniversario della rivolta sarà l’occasione per ricordare quei fatti e per stimolare la riflessione sui diritti fondamentali e sulle battaglie in atto per difenderli con una programmazione speciale, tra selezioni musicali a tema e rubriche di approfondimento, sui 90 Mhz, sui 90.2 Mhz, sui 105.6 Mhz e in streaming all’indirizzo www.radioondefurlane.eu

La giornata sarà introdotta alle 9 da Carli Pup, presidente di Informazione Friulana cooperativa editrice di Onde Furlane, e Margherita Cogoi, coordinatrice della redazione della radio. Il punto della situazione sulla sanità e sull’esercizio del diritto alla salute sarà proposto, alle 9.30, da Giorgia Zamparo, curatrice nel corso della programmazione ordinaria dell’emittente di trasmissioni dedicate a questi temi, insieme a Ezio Beltrame, medico e ex assessore regionale. Seguirà alle 10 una rubrica a cura di Margherita Cogoi sul diritto all’istruzione al quale prenderanno parte Beatrice Bertossi del Movimento studentesco per il futuro e Giovanni Duca di Priorità alla scuola. Alle 10.30 si aprirà un altra finestra particolare su lavoro e diritti, con Marianna Tonelli alla conduzione di una rubrica dedicata alle lavoratrici del sesso, dialogando con Pia Covre del Comitato per i dirtti delle prostitute e con Lucia Gasti della rivista “Frute”, mentre alle 11 sarà Paolo Cantarutti a condurre uno speciale sui nuovi friulani: le tematiche inerenti a diritti e migranti saranno oggetto di un confronto con Guglielmo Pitzalis. Dalle 11.30 alle 13 l’attenzione sarà puntata sui diritti linguistici: Carli Pup affronterà, rispettivamente con Donato Toffoli del Comitato tecnico scientifico dell’ARLeF e con Antonio Banchig della SKGZ, la situazione delle comunità linguistiche friulana e slovena, mentre Piero Cargnelutti raccoglierà la testimonianza di Ivan Buzzi, sindaco di Pontebba e componente dell’Assemblea della Comunità linguistica tedesca, in merito alla realtà delle popolazioni germanofone del Friuli.
La programmazione pomeridiana si aprirà alle 14 con una lettura storica dei fatti della Joibe Grasse del 1511. A seguire dalle 14.30 alle 16 saranno riproposti i tre spazi dedicati ai diritti linguistici delle comunità friulana, slovena e germanofona. Dalle 16 alle 18 il tema dei diritti e quello delle rivolte e delle mobilitazioni sarà trattato, in musica, con due puntate speciali di Gerovinyl e Indigo, al termine delle quali ci sarà la possibilità di riascoltare gli approfondimenti su “nuovi friulani”, lavoratrici del sesso, scuola e salute. La Zornade Furlane dai Dirits continuerà sino alla mezzanotte con la musica “cence confins” di Onde Furlane.
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In copertina, una vecchissima bandiera del Friuli storico patriarcale.
“Marco e Adelina”, su Onde Furlane da oggi un viaggio nella salute mentale
Si intitola “Marco e Adelina. Viaç inte salût mentâl in Friûl-VJ tal passât e tal presint” ed è una serie radiofonica di sei puntate, sulle frequenze di Radio Onde Furlane, curata e condotta da Margherita Cogoi e Marta Savorgnan, e realizzata con la collaborazione del Collettivo i Magnifici, della cooperativa sociale Itaca Onlus e dell’HeimatMuseo della cooperativa Varianti.
Il percorso proposto unisce esperienze individuali e collettive, celebrando così sia i cinquant’anni che sono passati dalla prima volta in cui Marco Cavallo – alla cui vicenda si richiama anche il titolo del programma – uscì dal manicomio di Trieste sia il quarantacinquesimo anniversario dell’approvazione e dell’entrata in vigore della cosiddetta “Legge Basaglia”, il provvedimento che ha consentito la chiusura dei manicomi e il passaggio dalla segregazione alla cura.
Si parlerà di salute mentale da più punti di vista, con il contributo di educatori, psichiatri, infermieri e operatori culturali e le testimonianze dirette di persone in carico al sistema sanitario. Tra gli ospiti in studio gli psichiatri Mario Novello e Peppe Dell’Acqua, già collaboratore di Franco Basaglia, per diciasette anni direttore del Dipartimento di salute mentale di Trieste e tra i promotori del Forum salute mentale. La trasmissione si arricchirà anche di una serie di interviste storiche presenti nell’archivio del progetto Heimat Museo.
La puntata inaugurale è in programmazione oggi 25 febbraio, alle 14, e poi in replica alla stessa ora il 1° marzo. Gli appuntamenti successivi saranno proposti sempre il sabato e il mercoledì al medesimo orario. La serie potrà essere ascoltata sui 90 Mhz in gran parte del Friuli e sui 90.200 e i 105.600 Mhz in Carnia – e sarà diffuso in tutto il mondo in streaming (www.radioondefurlane.eu). Le puntate di “Marco e Adelina. Viaç inte salût mentâl in Friûl-VJ tal passât e tal presint” potranno essere seguite su tablet, smartphone, iPad e iPod anche attraverso la App, che permette a chiunque e dovunque di ascoltare la “radio libare dai furlans”. Tutta la serie sarà inoltre disponibile in podcast sui canali Spreaker, Deezer e Spotify di Radio Onde Furlane.
Genitori e figli, mercoledì a Feletto la conferenza finale dell’Aps Klaris
Si intitola Genitori e figli: sbagliare senza paura per sbagliare di meno ed è la conferenza conclusiva di Errare Humanum Est. Sbagliando si impara…, il progetto dell’Aps Klaris, sodalizio attivo in Friuli in campo sociale e culturale dal 2016, che con diverse attività ha voluto promuovere, tra adulti e ragazzi, un approccio positivo nei confronti di un problema che tocca un po’ tutti quanti noi ed è diventato ancor più rilevante dopo la pandemia. Si tratta di quella paura di sbagliare, che colpisce tanto bambini e ragazzi, chiamati implicitamente o esplicitamente ad essere competitivi, dall’ambito scolastico a quello sportivo, sino alla dimensione relazionale e affettiva, quanto gli adulti e in particolare i genitori, indecisi e frustrati tra difficoltà di scegliere, a monte, e timore di aver effettuato la scelta sbagliata, a valle.
L’appuntamento è fissato per mercoledì 25 gennaio, alle 17.30, nella Biblioteca comunale di Tavagnacco, a Feletto Umberto in via Mazzini 7, ed è a ingresso libero e gratuito. Sarà l’occasione per riprendere e rilanciare ulteriormente i contenuti delle attività che sono state realizzate, nei mesi passati, con l’obiettivo di aiutare genitori e figli a passare dall’incertezza e dalla paura di sbagliare alla consapevolezza circa la possibilità ed anzi la necessità di fare errori per crescere ed imparare a farne di meno. Interverranno, tra gli altri, la presidente dell’Aps Klaris, Dorota Stromidlo e la psicologa Giulia Stuani, responsabile dei laboratori educativi con bambini e adolescenti e degli incontri formativi con gli adulti, che insieme alle trasmissioni informative su Radio Onde Furlane, a cura di Marco Stolfo, hanno costituito l’ossatura stessa del progetto.
Il tema principale dell’incontro – Genitori e figli: sbagliare senza paura per sbagliare di meno – sarà trattato proprio da Giulia Stuani. Sono inoltre previste le testimonianze di amministratori e educatori dei cinque Comuni friulani coinvolti nell’iniziativa.
Inoltre, domani alle 13.30 e mercoledì alle 14, infatti, sulle frequenze di Radio Onde Furlane (90 Mhz in gran parte del Friuli, 90.2 Mhz e 105.6 Mhz in Carnia e in streaming all’indirizzo web www.radioondefurlane.eu) sarà proposta l’ultima delle quattro puntate della seione radiofonica del progetto. Oggi, invece, nel pomeriggio, nel Centro di aggregazione giovanile di Carlino, si terrà il laboratorio dal titolo E se gli altri mi giudicano?, che affronterà le strategie da attuare per non subire il giudizio altrui e quindi decidere ed agire in autonomia.
Anche in questo caso le attività proposte perseguono il fine di acquisire la forza per superare l’incertezza e l’ansia che derivano da aspettative e “responsabilità di risultato”, ricordando che, come ricorda anche la saggezza popolare, “sbagliando si impara” e che pertanto gli “errori” sono normali e altresì utili. È pertanto necessario, per un verso, non avere paura di sbagliare e quindi “scegliere”, “fare”, “agire” e, per l’altro, affrontare e comprendere gli eventuali “errori”, “sbagli”, “insuccessi”, per affrontarli con un approccio positivo ed efficace: imparare a sbagliare e ad affrontare i risultati negativi (dall’esito di un compito in classe a un risulatto sportivo sino a difficoltà relazionali) per trarre insegnamento dall’esperienza negativa, “imparare sbagliando” per imparare a non sbagliare più o, più correttamente e più concretamente, a sbagliare di meno o a non sbagliare meglio.
ERRARE HUMANUM EST. Sbagliando si impara… è realizzato dall’APS KLARIS con il sostegno della Regione autonoma Friuli Vg mediante l’Asugi – Area Welfare, con il patrocinio dei Comuni di Carlino, Martignacco, Mereto di Tomba, Moruzzo, Reana del Rojale e Tavagnacco e dell’Asp Daniele Moro e con la collaborazione della cooperativa Informazione Friulana.
Ulteriori informazioni in rete: klarisweb.wordpress.com e www.facebook.com/AssociazioneKlaris
Info per i media: Marco Stolfo (telefono 349.6466002)
Suns Europe, il Concertone finale domani sera al Teatro “Giovanni da Udine”
Ormai ci siamo, domani 26 novembre, dalle 21, al Teatro Nuovo “Giovanni da Udine” è in programma il Concertone finale di Suns Europe: il festival delle arti in lingua minorizzata organizzato dalla cooperativa Informazione Friulana, editrice di Radio Onde Furlane col sostegno finanziario della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dell’Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane, del Comune di Udine, della Fondazione Friuli e la collaborazione dell’Istituto Basco Etxepare, dell’Ambasciata italiana dei Paesi Bassi e di numerosi soggetti pubblici e privati, locali e internazionali.
WEB MULTIMEDIALE – La giornata finale comincerà però già al mattino, sempre al “Giovanni da Udine”, dove dalle 10 (e fino alle 19, ora dell’ultima messa in onda), in sala Fantoni, 10 persone alla volta potranno assistere alla proiezione della serie web multimediale 33/16. Il corto sarà lanciato ogni 45 minuti e per partecipare è necessario prenotarsi su eventibrite.it. Alle 18 è anche prevista una breve presentazione da parte del regista. 33/16, scritta da Enrico Maso e diretta da Marco Fabbro, è una serie di fantascienza ucronica girata in friulano e, caso unico nel panorama audiovisivo, interamente con telecamere a 360° e suono direzionale. La storia inizia nell’estate del 1969, in piena Guerra Fredda: nel buio di una vallata friulana, brillano le finestre di un’osteria. Al bancone si discute: dopo lo sbarco sulla Luna, cosa faranno i sovietici? All’improvviso, un boato scuote la vallata. Prodotta da Red On Productions con la coproduzione di Film Srl, la serie è distribuita da Premiere Film ed è stata finanziata da Fondo Audiovisivo Fvg e dall’Arlef. Attualmente gira nel circuito dei festival, dove ha ottenuto i suoi primi successi vincendo il “Best VR Short 2022” al River Film Festival di Padova e il “Best VR Short Film” allo Shorts International Film Festival di Trieste. Entrambi i riconoscimenti sono stati assegnati dal pubblico. Inoltre è stata selezionata al Bilbao International Digital Festival e al Lusca Fantastic Film Festival di Porto Rico.
ARTI PERFORMATIVE – Suns Europe (da giugno a novembre) è il festival europeo delle arti performative in lingua minorizzata (termine che indica le lingue cui viene negata la possibilità di essere utilizzate in maniera normale e paritaria in tutti gli ambiti della vita quotidiana). Nato nel 2009 in Friuli, cuore multilingue dell’Europa, Suns (friulano: suoni) era un concorso musicale per le comunità minoritarie dell’Europa alpino-mediterranea. Il festival si è poi evoluto in Suns Europe, un luogo di incontro e di scambio tra artisti di gruppi linguistici minoritari del continente e un’occasione per tutte le comunità europee di prendere coscienza dei propri diritti linguistici, nonché dell’importanza del pluralismo culturale come patrimonio, diritto e opportunità per tutti, in Friuli e non solo. Il Festival è organizzato dalla cooperativa Informazione Friulana, editrice di Radio Onde Furlane col sostegno finanziario della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, dell’Arlef, del Comune di Udine, della Fondazione Friuli e il contributo dell’Istituto Basco Etxepare, dell’Ambasciata italiana dei Paesi Bassi, delle associazioni Amîs da Mont Quarine e Damatrà, del Cec, Centro Espressioni Cinematografiche. Inoltre, si avvale della collaborazione di numerosi soggetti pubblici e privati quali i Comuni di Artegna, Mortegliano, Moruzzo, Pozzuolo del Friuli e Romans d’Isonzo, l’associazione Amici del Teatro di Artegna, la Società Filarmonica di Pozzuolo del Friuli, il Liberatorio d’Arte “Fulvio Zonch” di Romans d’Isonzo, il circolo Cas*Aupa di Udine e le associazioni Inniò, Babel (Sardegna) e Stichting REUR (Bassa Sassonia). Suns Europe ha il merito di trasformare il Friuli in un crocevia di culture, lingue e artisti, creando contaminazione e confronto, dando spazio a una produzione artistica di assoluto valore.
INFO – www.sunseurope.com, Facebook, Instagram
Klaris, come aiutare genitori e figli a scegliere senza la paura di sbagliare
Aiutare genitori e figli a passare dall’incertezza e dalla paura di sbagliare alla consapevolezza circa la possibilità ed anzi la necessità di fare errori per crescere ed imparare a farne di meno. È quanto si propone Errare humanum est. Sbagliando si impara…, il un nuovo progetto dell’Aps Klaris, sodalizio attivo in Friuli in campo sociale e culturale dal 2016. L’iniziativa, si propone di fornire strumenti di conoscenza per affrontare positivamente un problema che riguarda le famiglie ed è diventato ancor più rilevante dopo la pandemia.
In estrema sintesi, esso può essere definito “paura di sbagliare” e tocca un po’ tutti quanti noi, che normalmente siamo “bombardati” da messaggi che propongono e valorizzano, a tutti i livelli, ciò che è “buono”, “giusto”, forte”, “performante” e “perfetto”. Bambini e ragazzi sono le principali “vittime” di questa situazione, in quanto sono chiamati implicitamente o esplicitamente ad essere competitivi, dall’ambito scolastico a quello sportivo, sino alla dimensione relazionale e affettiva, ma le stesse dinamiche riguardano i genitori, che sono indecisi e frustrati tra difficoltà di scegliere, a monte, e timore di aver effettuato la scelta sbagliata, a valle, e con i loro figli condividono l’incertezza e l’ansia che derivano da aspettative e “responsabilità di risultato”. In queste condizioni ci si dimentica che, come ricorda anche la saggezza popolare, “sbagliando si impara” e che pertanto gli “errori” sono normali e altresì utili. È pertanto necessario, per un verso, non avere paura di sbagliare e quindi “scegliere”, “fare”, “agire” e, per l’altro, affrontare e comprendere gli eventuali “errori”, “sbagli”, “insuccessi”, per affrontarli con un approccio positivo ed efficace: imparare a sbagliare e ad affrontare i risultati negativi (dall’esito di un compito in classe a un risulatto sportivo sino a difficoltà relazionali) per trarre insegnamento dall’esperienza negativa, “imparare sbagliando” per imparare a non sbagliare più o, più correttamente e più concretamente, a sbagliare di meno o a non sbagliare meglio.
Errare humanum est. Sbagliando si impara… vuole dare un contributo in questa direzione mediante una serie di attività, in parte già realizzate nel corso della primavera scorsa, come i laboratori con bambini e ragazzi che si sono tenuti a Martignacco tra aprile e giugno, e in parte in programma nelle prossime settimane, sino alla fine di gennaio. Si comincia martedì 22 novembre, alle 20.30, a Mereto di Tomba con la prima delle quattro conferenze pubbliche in cartellone: il titolo dell’incontro che si terrà nella sala consiliare di Via Divisione Julia 8 è Comunicare con i figli tra messaggi subliminali e parole “che scappano”. La settimana successiva, martedì 30 novembre, alle 20.30, nella sala consiliare di Reana del Rojale a Remugnano in via del Municipio 18 si parlerà di Genitori a bordo campo. Nel mese di gennaio il ciclo di conferenze toccherà anche Moruzzo (mercoledì 18 alle 18.30) e Tavagnacco (mercoledì 25 alle 17.30).
Lunedì 28 novembre, alle 8.30 (in replica il 29 alle 13.30 e il 30 alle 14), comincia anche la parte radiofonica di Errare humanum est. Sbagliando si impara…, una serie di quattro trasmissioni dedicate a questi temi, realizzate da Radio Onde Furlane, diffuse in modulazione di frequenza (90.0 Mhz, 90.2 Mhz e 105.6 Mhz) e in streaming (www.radioondefurlane.eu) e successivamente anche in podcast. Gli appuntamenti successivi hanno la seguente programmazione : lunedì 12 dicembre alle 8.30, martedì 13 alle 13.30 e mercoledì 14 alle 14; lunedì 9 gennaio alle 8.30, martedì 10 alle 13.30 e mercoledì 11 alle 14; lunedì 23 gennaio alle 8.30, martedì 24 alle 13.30 e mercoledì 25 alle 14. Conferenze e labortori sono a cura della psicologa Giulia Stuani, le trasmissioni radio son curate e condotte da Marco Stolfo.

ERRARE HUMANUM EST. Sbagliando si impara… è un progetto realizzato dall’APS KLARIS con il sostegno dell’Area Welfare della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e il patrocinio dei Comuni di Carlino, Martignacco, Mereto di Tomba, Moruzzo, Reana del Rojale e Tavagnacco.
Ulteriori informazioni in rete: klarisweb.wordpress.com e www.facebook.com/AssociazioneKlaris
Web sicuro e consapevole, le ultime tappe del progetto Klaris a Valvasone e a Feletto
FaSÌN.net (Famiglie Sicure Insieme nella rete) si avvicina alla conclusione. Tra fine maggio e inizio giugno sono, infatti, in programma le ultime attività del progetto realizzato dall’associazione Aps Klaris, che consiste in una serie di percorsi formativi, educativi e informativi dedicati alla cittadinanza digitale e alla promozione dell’uso sicuro e consapevole del web.
Domani 31 maggio, alle 20.45, a Valvasone nella Sala Roma di piazza Mercato 2, è in programma l’incontro dal titolo Libertà di navigazione? Regole, limiti e conoscenze per il web sicuro. L’appuntamento sarà introdotto da Marco Stolfo, di Radio Onde Furlane, e verrà condotto da Davide Sciacchitano dell’associazione Mec, che affronterà il tema delle regole del web e lo metterà in relazione con altri aspetti della navigazione “sana e consapevole”. Si tratta dell’ultimo della serie di incontri pubblici previsti nel quadro di FaSÌN.net (Famiglie Sicure Insieme nella rete). Il progetto, avviato tre mesi fa, comprende anche un ciclo di cinque laboratori formativi per bambini e ragazzi dai 10 ai 13 anni, che hanno avuto luogo a Martignacco tra marzo e aprile, una serie di trasmissioni su Radio Onde Furlane – che dopo le emissioni in modulazione di frequenza (sui 90.0 Mhz, 90.2 Mhz e 105.6 Mhz) e in streaming (all’indirizzo web www.radioondefurlane.eu) sono sempre disponibili in podcast all’indirizzo https://www.spreaker.com/show/fasin-net – ed una tavola rotonda conclusiva.
Quest’ultima è in programma mercoledì 1° giugno, alle ore 18, nella sala del Consiglio comunale di Tavagnacco, a Feletto Umberto, in piazza Indipendenza 2. Esperti, operatori e amministratori locali coinvolti nel progetto tracceranno un sintentico bilancio delle attività svolte. Per l’occasione ci sarà anche la presentazione, ad opera di Andrea Paschetto dell’Università di Udine, dei risultati di una ricerca sull’impatto emotivo della didattica a distanza sugli adolescenti, uno studio condotto dalla stesso Paschetto e da Marco D’Agostini, Damiano Cantone, Stefania Pascut e Susanna Feruglio su un campione di oltre 1300 adolescenti delle scuole secondarie di secondo grado della provincia di Udine.
La partecipazione ad entrambi gli appuntamenti è libera e gratuita, nel rispetto delle norme sanitarie. Per ragioni organizzative si consiglia di prenotarsi scrivendo all’indirizzo email: segreteria.klaris@gmail.com
FaSÌN.net (Famiglie Sicure Insieme nella rete) è realizzato dall’APS KLARIS, con la collaborazione dell’associazione MEC (Media Educazione Comunità) e della cooperativa Informazione Friulana, con il patrocinio delI’Università degli Studi di Udine e dei Comuni di Bicinicco, Carlino, Capriva del Friuli, Martignacco, Mereto di Tomba, Pagnacco, Premariacco, Tavagnacco e Valvasone-Arzene e con il finanziamento della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia con risorse statali del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
Ulteriori informazioni in rete: klarisweb.wordpress.com e www.facebook.com/AssociazioneKlaris.
Web sicuro in un nuovo incontro domani a Tomba di Mereto
A Tomba di Mereto si parla di utilizzo di Internet sicuro e cosciente. L’appuntamento è fissato per domani, 25 maggio, alle 20.30 nella sala convegni della ex Latteria (piazza Dalmazia), dove si terrà l’incontro dal titolo DIRE, FARE… NAVIGARE. IL WE TRA REGOLE, LIMITI, RISCHI E OPPORTUNITÀ. L’appuntamento fa parte del progetto FaSÌN.net (Famiglie Sicure Insieme nella rete), realizzato dall’associazione Aps Klaris, che consiste in una serie di percorsi formativi, educativi e informativi sui temi della cittadinanza digitale allo scopo di promuovere un uso sicuro e consapevole del web.
L’incontro, introdotto da Marco Stolfo di Radio Onde Furlane, sarà condotto da Maria Lipone, avvocata e psicologa dell’associazione Mec, che affronterà il tema specifico delle regole del web. FaSÌN.net è strutturato in quattro azioni: incontri e conferenze tematiche come quella che si tiene a Tomba di Mereto, una tavola rotonda conclusiva prevista il prossimo 1° giugno a Tavagnacco, una serie di laboratori formativi per ragazze e ragazze dai 10 ai 13 anni, che hanno avuto luogo a Martignacco, e un ciclo di trasmissioni radiofoniche, sulle frequenze di Radio Onde Furlane (90.0 Mhz, 90.2 Mhz e 105.6 Mhz e in streaming.
FaSÌN.net è realizzato dall’Aps Klaris, con la collaborazione dell’associazione Mec (Media Educazione Comunità) e della cooperativa Informazione Friulana, con il patrocinio delI’Università di Udine e dei Comuni di Bicinicco, Carlino, Caprivai, Martignacco, Mereto di Tomba, Pagnacco, Premariacco, Tavagnacco e Valvasone-Arzene e con il finanziamento della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia con risorse statali del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
Ulteriori informazioni in rete: klarisweb.wordpress.com e www.facebook.com/AssociazioneKlaris.
Web sicuro “senza dipendenza”: se ne riparla questa sera a Carlino
FaSÌN.net ritorna a Carlino. Stasera, alle 20.30, nella sala consiliare del centro civico Latteria turnaria (Via Sante Bidin 7) si terrà nuovamente la conferenza, introdotta da Marco Stolfo di Radio Onde Furlane e condotta da Davide Sciacchitano dell’associazione Mec, dal titolo Digital Detox. L’uso del web consapevole e “non dipendente”. Si tratta di una replica dell’incontro del 21 aprile scorso, che ha inaugurato la serie di conferenze sul territorio prevista nell’ambito di FaSÌN.net (Famiglie Sicure Insieme nella rete), il nuovo progetto dell’Aps Klaris, avviato a inizio marzo, che consiste in una serie di percorsi formativi, educativi e informativi sui temi della cittadinanza digitale allo scopo di promuovere un uso sicuro e consapevole del web.
D’intesa con l’amministrazione comunale si è, infatti, ritenuto opportuno replicare quell’evento in orario serale per proporne i contenuti anche a quella parte della cittadinanza che non ha potuto fruirne nella prima occasione.
«Ci è sembrato importante proporre di riportare a Carlino questa conferenza del progetto FaSÌN.net (Famiglie Sicure Insieme nella rete) dell’Aps Klaris» è il commento del sindaco Loris Bazzo, il quale sottolinea che in generale «questa iniziativa affronta in generale un tema molto importante per le nostre comunità», ricordando come già in passato ci sia stata collaborazione tra il Comune e l’associazione. E poi aggiunge: «L’argomento specifico della conferenza è particolarmente rilevante: il rischio di dipendenza dal web è molto alto, sia per i ragazzi che per gli adulti». Concorda l’assessore comunale alle Attività culturali, Veronica Vicentini : «Con questo progetto l’Aps Klaris concorre ad aiutare ragazzi, famiglie ed educatori ad avere un approccio positivo ed efficace nei confronti della rete, che nelle sue diverse forme ed espressioni è sempre più presente nella vita di ognuno di noi, tra lavoro, studio e divertimento». «Il web ha ovviamente grandi utilità e potenzialità – aggiunge –, ma il rischio dipendenza è molto forte: per questo è particolarmente utile confrontarsi in pubblico su questo aspetto».
Il progetto FaSÌN.net (Famiglie Sicure Insieme nella rete) comprende un ciclo di cinque laboratori formativi per bambini e ragazzi dai 10 ai 13 anni, che si è concluso lo scorso 23 aprile a Martignacco, un cartellone di conferenze tematiche diffuse sul territorioe una tavola rotonda conclusiva prevista a fine maggio e una serie di trasmissioni in programmazione su Radio Onde Furlane, il cui prossimo appuntamento è previsto venerdì 6 maggio alle 16.30.
L’incontro di stasera a Carlino è aperto a tutti e si rivolge in particolare ai genitori di bambini e ragazzi. La partecipazione all’incontro è libera e gratuita e nel rispetto delle norme sanitarie in vigore per gli eventi pubblici al chiuso e pertanto si consiglia di prenotarsi scrivendo all’indirizzo e-mail: segreteria.klaris@gmail.com

FaSÌN.net è realizzato dall’APS KLARIS, con la collaborazione dell’associazione MEC (Media Educazione Comunità) e della cooperativa Informazione Friulana, con il patrocinio delI’Università di Udine e dei Comuni di Bicinicco, Carlino, Capriva del Friuli, Martignacco, Mereto di Tomba, Pagnacco, Premariacco, Tavagnacco e Valvasone-Arzene e con il finanziamento della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia con risorse statali del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
Ulteriori informazioni in rete: klarisweb.wordpress.com e www.facebook.com/AssociazioneKlaris
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In copertina, ecco uno scorcio del centro di Carlino nella Riviera friulana.
Parental Control, la gestione del web domani in un incontro a Orsaria
Il progetto FaSÌN.net continua e domani 27 aprile a Orsaria, frazione di Premariacco, propronendo una conferenza dal titolo “Parental Control. Gestione della fruizione del web e dei tempi di uso dei dispositivi elettronici”. L’appuntamento è fissato per le 18 nella sala polivalente “Monsignor Emilio Pizzoni” che si trova in Via Sant’Ulderico, accanto al TeatrOrsaria, dove Teo Petruz dell’associazione Mec, introdotto da Marco Stolfo di Radio Onde Furlane, tratterà il tema della protezione di bambini e ragazzi dalla fruizione di contenuti inadatti e della necessità di regolare i tempi di utilizzo di computer e smartphone: un argomento che riguarda la rete, l’educazione e la stessa relazione tra genitori e figli e più in generale tra generazioni diverse. L’incontro è aperto a tutti e si rivolge in particolare ai genitori di bambini e ragazzi. La partecipazione all’incontro è libera e gratuita e nel rispetto delle norme sanitarie in vigore per gli eventi pubblici al chiuso. Pertanto, è consigliato prenotarsi scrivendo all’indirizzo email: segreteria.klaris@gmail.com
Si tratta del secondo appuntamento pubblico su questi temi, organizzato nell’ambito di FaSÌN.net (Famiglie Sicure Insieme nella rete), il nuovo progetto dell’associazione Aps Klaris, avviato a inizio marzo, che consiste in una serie di percorsi formativi, educativi e informativi sui temi della cittadinanza digitale allo scopo di promuovere un uso sicuro e consapevole del web e comprende un ciclo di cinque laboratori formativi per bambini e ragazzi dai 10 ai 13 anni, in svolgimento a Martignacco, una serie di trasmissioni in programmazione su Radio Onde Furlane, un cartellone di sei conferenze tematiche diffuse sul territorio, di cui fa parte quella quella di Orsaria, e una tavola rotonda conclusiva prevista a fine maggio.
«Siamo contenti di poter ospitare nel nostro Comune uno degli incontri pubblici del progetto FaSÌN.net (Famiglie Sicure Insieme nella rete) dell’Aps Klaris» è il commento del sindaco di Premariacco, Michele De Sabbata, che sottolinea come «quello affrontato da questa iniziativa è un tema molto importante per le nostre comunità, in particolare dopo gli ultimi due anni di contrasto alla diffusione della pandemia e alle conseguenti esperienze di lockdown, di lavoro a distanza e di socialità virtuale». «Già in passato – aggiunge – il nostro Comune ha collaborato con l’associazione Aps Klaris nella realizzazione di un progetto di promozione educativa. L’argomento specifico dell’incontro di Orsaria è particolarmente rilevante e pertanto si tratta di una occasione interessante per le nostre comunità e in particolare per le famiglie e gli educatori del nostro territorio».
FaSÌN.net è realizzato dall’associazione APS KLARIS, con la collaborazione dell’associazione MEC (Media Educazione Comunità) e della cooperativa Informazione Friulana, con il patrocinio delI’Università degli Studi di Udine e dei Comuni di Bicinicco, Carlino, Capriva del Friuli, Martignacco, Mereto di Tomba, Pagnacco, Premariacco, Tavagnacco e Valvasone-Arzene e con il finanziamento della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia con risorse statali del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
Ulteriori informazioni in rete: klarisweb.wordpress.com e www.facebook.com/AssociazioneKlaris
