Suns Europe 2025, il bando è online: entro oggi bisogna compilare il form

È online il bando per la nuova edizione di Suns Europe: il festival delle arti nelle lingue minorizzate d’Europa organizzato dalla cooperativa Informazione Friulana, editrice di Radio Onde Furlane, col sostegno finanziario della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, dell’Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane e di altri soggetti pubblici e privati locali e internazionali. Il Festival, come di consueto, sarà ospitato dalla città di Udine e da altre località del Friuli tra i mesi di novembre e dicembre.

MUSICA ORIGINALE – Attraverso il nuovo bando gli organizzatori, come avviene da undici edizioni, intendono individuare gruppi e autori la cui produzione sia effettuata in una delle lingue espressione di comunità linguistiche minoritarie d’Europa, come stabilito dall’articolo 1 della Carta europea per le lingue regionali o minoritarie, dando visibilità alle produzioni ritenute più originali e innovative.

LA SELEZIONE – I candidati dovranno compilare il modulo online disponibile sul sito www.sunseurope.com entro oggi, inviando, contestualmente, tutti i materiali richiesti dal bando. La selezione, a insindacabile giudizio degli organizzatori, avverrà entro il 15 giugno, i partecipanti alla call riceveranno una comunicazione via e-mail. Gli artisti o i gruppi selezionati saranno invitati a partecipare al festival per esibirsi dal vivo con i propri brani in occasione della serata finale del festival in programma a Udine, quest’anno, il 6 dicembre. L’organizzazione cercherà inoltre di dare la possibilità agli artisti di presentare la propria produzione musicale nel corso di ulteriori esibizioni nel corso del festival.

Per qualsiasi necessità, chiarimento o informazione è possibile scrivere una mail a
info@sunseurope.com

—^—

In copertina, un’immagine della passata edizione di Suns Europe a Udine.

(Foto Luca Chiandoni)

“Suns Europe”, è online il bando del festival che torna da novembre in Friuli

È online il bando per la nuova edizione di “Suns Europe”, il festival delle arti nelle lingue minorizzate d’Europa organizzato dalla cooperativa Informazione Friulana, editrice di Radio Onde Furlane, col sostegno finanziario della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, dell’Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane e di altri soggetti pubblici e privati locali e internazionali. Il Festival, come di consueto, sarà ospitato dalla città di Udine e da altre località del Friuli tra i mesi di novembre e dicembre.
MUSICA ORIGINALE – Attraverso il nuovo bando gli organizzatori, come avviene da undici edizioni, intendono individuare gruppi e autori la cui produzione sia effettuata in una delle lingue espressione di comunità linguistiche minoritarie d’Europa, come stabilito dall’articolo 1 della Carta europea per le lingue regionali o minoritarie, dando visibilità alle produzioni ritenute più originali e innovative.
LA SELEZIONE – I candidati dovranno compilare il modulo online disponibile sul sito www.sunseurope.com entro l’11 maggio prossimo, inviando, contestualmente, tutti i materiali richiesti dal bando. La selezione, a insindacabile giudizio degli organizzatori, avverrà entro il 15 giugno successivo: i partecipanti alla call riceveranno una comunicazione via e-mail. Gli artisti o i gruppi selezionati saranno invitati a partecipare al festival per esibirsi dal vivo con i propri brani in occasione della serata finale del festival in programma a Udine, quest’anno, il 6 dicembre. L’organizzazione cercherà, inoltre, di dare la possibilità agli artisti di presentare la propria produzione musicale nel corso di ulteriori esibizioni nel corso del festival.

Per qualsiasi necessità, chiarimento o informazione è possibile scrivere una mail a
info@sunseurope.com
INFO – www.sunseurope.com, Facebook, Instagram, Spotify

—^—

In copertina, un gruppo partecipante al festival 2024 al Teatro Giovanni da Udine.

Joibe Grasse, oggi Radio Onde Furlane ricorda la rivolta del 1511 con vari focus discutendo su lavoro, scuola, salute, ambiente, digitale e violenza di genere

Già da diversi anni, Radio Onde Furlane celebra con una programmazione dedicata una delle giornate più significative della storia del Friuli. Si tratta del 27 febbraio, l’anniversario dell’avvio della più grande rivolta popolare friulana, nel 1511, conosciuta anche con il nome di “riviel de Joibe Grasse”. La sollevazione, soprattutto nelle campagne, fu caratterizzata dalla rivendicazione degli “antichi diritti” delle comunità rurali e proprio per questa ragione viene ricordata anche da Onde Furlane come Zornade Furlane dai Dirits (Giornata Friulana dei Diritti). Anche nel 2025 la ricorrenza sarà un’occasione per stimolare la riflessione sui diritti fondamentali e sulle battaglie in atto per difenderli con una programmazione speciale, diffusa in gran parte del Friuli sui 90 Mhz, in Carnia sui 90.2 Mhz e sui 105.6 Mhz e in streaming, ovunque ci sia una connessione Internet, all’indirizzo www.radioondefurlane.eu

Una festa a Radio Onde Furlane.


Il palinsesto di oggi sarà introdotto alle 8 da Carli Pup, presidente di Informazione Friulana, la cooperativa editrice di Onde Furlane, e da Mauro Missana, direttore dell’emittente. Alle 8.30 l’attenzione sarà puntata sul diritto alla salute con un approfondimento a cura di Giorgia Zamparo, che si confronterà sul tema con il medico Guglielmo Pitzalis. Seguirà, alle 9, il primo spazio dedicato ai diritti linguistici, in cui Carli Pup farà il punto della situazione della comunità slovena con Antonio Banchig, presidente provinciale della SKGZ di Udine. I diritti nel mondo digitale saranno al centro della conversazione, dalle 9.30 alle 10, tra Mauro Missana e Giorgio Jannis. L’ora successiva sarà dedicata alle mobilitazioni popolari per l’ambiente, prima (dalle 10 alle 10.30)
con un focus sulla questione del progetto di polo logistico di Porpetto, di cui parleranno Pauli Cantarut e Roberto Movio del Comitato “No Polo Logistico”, e poi (dalle 10.30 alle 11) con un aggiornamento sulle azioni a difesa del Tagliamento, con Mauro Missana che raccoglierà le testimonianze di Aldevis Tibaldi del Comitato per la vita del Friuli rurale e della geologa Antonella Astori.
Il diritto all’istruzione è il tema affrontato da Caterina Giau, alle 11, con il docente dell’Università di Udine e direttore del Centro interdipartimentale per lo sviluppo della lingua e della cultura del Friuli dello stesso Ateneo (Cirf), Gabriele Zanello, e la studentessa del liceo “Jacopo Stellini” di Udine, Aurora B. Si parlerà di diritti linguistici, con riferimento alla comunità friulana, dalle 11.30 alle 12, con Carli Pup, Donato Toffoli, componente del Comitato tecnico scientifico dell’Arlef, e Marco Stolfo, ricercatore dell’Università di Torino.
Dalle 12 alle 12.30 l’approfondimento, curato da Margherita Cogoi, sarà dedicato ai diritti dei lavoratori e in particolare al tema del caporalato, di cui parleranno la segretaria della Flai Cgil del Friuli Occidentale, Dina Sovran, e la rappresentante dell’associazione Terra!, Maria Panariello. Seguirà, con inizio alle 12.30, un programma dedicato ai diritti delle donne e al contrasto alla violenza di genere, a cura di Linda Zennaro, con la partecipazione della direttrice del centro antiviolenza IoTuNoiVoi di Udine, Alice Boeri, e dell’educatrice Chiara Cussigh.
Dalle 13 sarà protagonista la musica friulana e internazionale, mentre alle 14 si ricorderà la Joibe Grasse del 1511 con la lettura storica a cura di Barbara Minen. Nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 19, i vari approfondimenti della mattinata saranno riproposti in replica. Dalle 19 alle 20 Giorgio Cantoni affronterà il tema dei diritti e delle rivolte in musica con un’edizione speciale della sua rubrica settimanale, “Tunnel”. A seguire, la Zornade continua con tanta musica friulana e internazionale.

Suns Europe, è conto alla rovescia: punk e rock in tour da questa sera in Friuli

Ci siamo! È tutto pronto per la decima edizione di Suns Europe, il festival delle arti in lingua minorizzata organizzato annualmente dalla cooperativa Informazione Friulana, editrice di Radio Onde Furlane – con il sostegno finanziario della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dell’Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane, del Comune di Udine e della Fondazione Friuli e la collaborazione di numerosi altri soggetti pubblici e privati. Dopo l’annuncio delle date e dei gruppi che scalderanno il Teatro Nuovo Giovanni da Udine nella serata di sabato 19 ottobre (i biglietti sono acquistabili su www.vivaticket.it, nelle rivendite autorizzate e alla biglietteria del Teatro) iniziano gli eventi che animeranno ben sei Comuni del Friuli.

11 OTTOBRE – Il festival aprirà oggi con quello che è ormai diventato un appuntamento fisso e per gli “addetti ai lavori”, l’incontro “Plui lenghis, plui culture, plui Europe”, ospitato a Gorizia. La musica inizierà proprio oggi, alle 21. Sul palco della Cantina Gradnik di Cormons a esibirsi saranno i Pokriva Nociva, rappresentanti della comunità slovena del Friuli, e i baschi Don Condor eta Ñora Alacran. I primi, nati nel 2021 nel salotto di Braidova Hiša, a Stregna, sono il frullatore di rock, blues, garage, punk e reggae dove convergono gli stereotipi, le contraddizioni e le bellezze delle Valli del Natisone. I secondi, invece, porteranno in Friuli un ruvidissimo rock ‘n’ roll senza compromessi.

12 OTTOBRE – Domani, alle 21, la carovana di Suns Europe si sposterà in Friuli Occidentale, al Cral Arci Ciliti di San Vito al Tagliamento. Lì è in programma il concerto di baschi Niña Coyote eta Chico Tornado che, la sera prima, il pubblico del Friuli orientale ha appunto conosciuto come Don Condor eta Ñora Alacran, altro progetto di questo duo istrionico. Assieme al rock ‘n’ roll made in Euskal Herria si esibiranno i friulani Bakan. Attivi da oltre un trentennio, sono una delle band più longeve della Gnove Musiche Furlane. Il quartetto di Gemona unisce l’influenza e la fascinazione dei canzonieri degli anni ’70 al graffio ruvido del rock di matrice inglese. Le canzoni dei Bakan non hanno la presunzione di affrontare i grandi problemi del mondo, ma narrano storie semplici nelle quali non è mai troppo difficile identificarsi. La programmazione proseguirà poi dal 17 ottobre.

Suns Europe è il festival europeo delle arti performative in lingua minorizzata (termine che indica le lingue cui viene negata la possibilità di essere utilizzate in maniera normale e paritaria in tutti gli ambiti della vita quotidiana). Nato nel 2009 in Friuli, cuore multilingue dell’Europa, Suns (friulano: suoni) era un concorso musicale per le comunità minoritarie dell’Europa alpino-mediterranea. Il festival si è poi evoluto in Suns Europe, un luogo di incontro e di scambio tra artisti di gruppi linguistici minoritari del continente e un’occasione per tutte le comunità europee di prendere coscienza dei propri diritti linguistici, nonché dell’importanza del pluralismo culturale come patrimonio, diritto e opportunità per tutti, in Friuli e non solo. Il Festival è organizzato dalla cooperativa Informazione Friulana, editrice di Radio Onde Furlane col contributo finanziario della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, dell’ARLeF – Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane, del Comune di Udine e della Fondazione Friuli e si avvale del sostegno di numerosi soggetti pubblici e privati tra cui l’Istituto Basco Etxepare, il Comune di Codroipo, il Teatri Stabil Furlan, le associazioni Stichting REUR (Bassa Sassonia) e Amîs da Mont Quarine, i circoli ARCI CRAL di S. Vito al Tagliamento e Cas*Aupa di Udine. Suns Europe ha il merito di trasformare il Friuli in un crocevia di culture, lingue e artisti, creando contaminazione e confronto, dando spazio a una produzione artistica di assoluto valore.

www.sunseurope.com
Facebook, Instagram

—^—

In copertina, il quintetto Balkan; all’interno, i Pokriva Nociva e il duo basco Don Condor eta Ñora Alacran attesi a Suns Europe.

Udine, da oggi aperte le prevendite online per il Concertone di Suns Europe

Nell’attesa di scoprire i dettagli del nuovo programma della decima edizione di Suns Europe 2024, il festival delle arti in lingua minorizzata organizzato da Informazione Friulana, comincia da oggi, 18 settembre, alle 9.30, la prevendita online dei biglietti (10 euro) per il momento più atteso, il Concertone finale, in programma sabato 18 ottobre, dalle 21 al Teatro Nuovo Giovanni da Udine: Suns Europe ha il merito di trasformare il Friuli in un crocevia di culture, lingue e artisti, creando contaminazione e confronto, dando spazio a una produzione artistica di assoluto valore. I biglietti potranno essere acquistati sul sito www.vivaticket.it e nelle rivendite autorizzate Vivaticket e alla biglietteria del Teatrone da giovedì 10 ottobre (la biglietteria è aperta da martedì a sabato dalle 16 alle 19).
Suns Europe è il festival europeo delle arti performative in lingua minorizzata (termine che indica le lingue cui viene negata la possibilità di essere utilizzate in maniera normale e paritaria in tutti gli ambiti della vita quotidiana). Nato nel 2009 in Friuli, cuore multilingue dell’Europa, Suns (friulano: suoni) era un concorso musicale per le comunità minoritarie dell’Europa alpino-mediterranea. Il festival si è poi evoluto in Suns Europe, un luogo di incontro e di scambio tra artisti di gruppi linguistici minoritari del continente e un’occasione per tutte le comunità europee di prendere coscienza dei propri diritti linguistici, nonché dell’importanza del pluralismo culturale come patrimonio, diritto e opportunità per tutti, in Friuli e non solo.
Il Festival è organizzato, come detto, dalla cooperativa Informazione Friulana, editrice di Radio Onde Furlane col contributo finanziario della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, dell’Arlef – Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane, del Comune di Udine e della Fondazione Friuli e si avvale del sostegno di numerosi soggetti pubblici e privati tra cui l’Istituto Basco Etxepare, la Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, il Comune di Codroipo, il Teatri Stabil Furlan, le associazioni Stichting Reur (Bassa Sassonia) e Amîs da Mont Quarine, i circoli Arci Cral di San Vito al Tagliamento e Cas*Aupa di Udine.

www.sunseurope.com
Facebook, Instagram

—^—

In copertina, ecco uno dei gruppi musicali che si sono esibiti nell’ultima edizione.

(Foto Luca Chiandoni)

Tutto il Friuli in bicicletta nella nuova proposta estiva di Radio Onde Furlane

come osservavamo la scorsa settimana, ci sono due modalità particolarmente efficaci per scoprire il Friuli: ascoltare la radio e muoversi in bicicletta. Mtb Friûl, la nuova trasmissione di Radio Onde Furlane, in programmazione il sabato alle 11 e alle 14 e la domenica alle 14, si propone di promuovere la pratica di entrambe. Il programma, curato e condotto da Paolo Cantarutti, nasce proprio dall’attenzione peculiare che da sempre la storica “radio libare dai furlans” ha nei confronti del territorio, della cultura e dell’ambiente e dalla consapevolezza circa il crescente interesse del pubblico nei confronti della bicicletta, riconosciuta come mezzo di trasporto sostenibile tanto nella quotidianità quanto nel tempo libero, tra pratica sportiva, svago e turismo.


Così, durante l’intero periodo estivo, in modulazione di frequenza sui 90 Mhz, sui 90.2 Mhz, sui 105.6 Mhz e in streaming all’indirizzo www.radioondefurlane.eu, a cadenza settimanale chi ascolta Onde Furlane avrà la possibilità di conoscere una serie di percorsi a misura di bicicletta e in particolare di mountain bike che attraversano diverse aree del Friuli e talvolta sconfinano verso est, ovest e nord. Accanto alla descrizione degli itinerari, grazie alla collaborazione di Francesco Pascoli dell’associazione Mtb Friuli, nel corso di ogni trasmissione ci sarà spazio per informazioni più dettagliate non solo sulle diverse porzioni di territorio da scoprire e visitare, ma anche sugli aspetti tecnici che caratterizzano i diversi tracciati, dai dislivelli alle condizioni di strade, piste e sentieri, con indicazioni specifiche sia sull’equipaggiamento consigliato che sui possibili luoghi dove fare tappa. In ciascuna delle dieci puntate, che saranno altresì “condite” con selezioni musicali a tema, ci sarà anche una “pillola di conoscenza” dedicata a clima e meteo, caratterizzata dal titolo La cape e je maltaiade e curata dal geologo e climatologo Enrico Maiero.
Mtb Friûl fa parte del palinsesto estivo di Radio Onde Furlane. La peculiarità della programmazione stagionale, in vigore sino a settembre, risiede nel fatto che il primo appuntamento informativo del mattino è stato spostato dalle 8 alle 9, ora in cui, dal lunedì al sabato, vengono così proposti in sequenza la prima edizione del Gjornâl Radio, il Meteo e In dì di vuê, la rassegna stampa nternazionale.
Il contenitore del mattino, conseguentemente, prende il via alle 9.45 (e non alle 9.30, come di consueto): al posto di quello che dal lunedì al venerdì è Ator Ator e il sabato è l’approfondimento giornalistico intitolato Dret & Ledrôs l’offerta di Onde Furlane prevede Avenâl, uno spazio che come è esplicitato dalla sua denominazione in friulano si presenta come una “sorgente” continua di informazioni e aggiornamenti, tra cronaca, cultura e società. In questa fascia oraria lo sport continuerà ad essere protagonista il lunedì mattina con Schiribicilu! Sot de lobie. Sono inoltre confermate le rubriche in prima diffusione alle 11, da lunedì a venerdì, a partire da Internazionalitari e Babêl Europe, che si alternano il martedì in quell’orario, e rimane un punto fermo il Ce fâ?, l’agenda quotidiana degli appuntamenti, in onda alle 11.30 e alle 18.30, che nel periodo estivo si arricchisce ulteriormente di contenuti e segnalazioni.

Radio e bici per scoprire il Friuli: debutta il nuovo programma di Onde Furlane

Ci sono due modalità particolarmente efficaci per scoprire il Friuli: ascoltare la radio e muoversi in bicicletta. MTB Friûl, la nuova trasmissione di Radio Onde Furlane, che comincia domani 29 giugno, si propone di promuovere la pratica di entrambe. Il programma, curato e condotto da Paolo Cantarutti, nasce proprio dall’attenzione peculiare che da sempre la storica “radio libare dai furlans” ha nei confronti del territorio, della cultura e dell’ambiente e dalla consapevolezza circa il crescente interesse del pubblico nei confronti della bicicletta, riconosciuta come mezzo di trasporto sostenibile tanto nella quotidianità quanto nel tempo libero, tra pratica sportiva, svago e turismo.

Paolo Cantarutti


Così, durante l’intero periodo estivo, in modulazione di frequenza sui 90 Mhz, sui 90.2 Mhz, sui 105.6 Mhz e in streaming all’indirizzo www.radioondefurlane.eu , il sabato alle 11 e alle 14 e la domenica alle 14, a cadenza settimanale chi ascolta Onde Furlane avrà la possibilità di conoscere una serie di percorsi a misura di bicicletta e in particolare di mountain bike che attraversano diverse aree del Friuli e talvolta sconfinano verso est, ovest e nord. Accanto alla descrizione degli itinerari, grazie alla collaborazione di Francesco Pascoli dell’associazione MTB Friuli, nel corso di ogni trasmissione ci sarà spazio per informazioni più dettagliate non solo sulle diverse porzioni di territorio da scoprire e visitare, ma anche sugli aspetti tecnici che caratterizzano i diversi tracciati, dai dislivelli alle condizioni di strade, piste e sentieri, con indicazioni specifiche sia sull’equipaggiamento consigliato che sui possibili luoghi dove fare tappa.
In ciascuna delle dieci puntate, che saranno altresì “condite” con selezioni musicali a tema, ci sarà anche una “pillola di conoscenza” dedicata a clima e meteo, caratterizzata dal titolo La cape maltaiade e curata dal geologo e climatologo Enrico Maiero. MTB Friûl fa parte del palinsesto estivo di Radio Onde Furlane, inaugurato lunedì 24 giugno. E la peculiarità della programmazione stagionale, in vigore sino a settembre, risiede nel fatto che il primo appuntamento informativo del mattino è stato spostato dalle 8 alle 9, ora in cui, dal lunedì al sabato, vengono proposti in sequenza la prima edizione del Gjornâl Radio, il Meteo e In dì di vuê, la rassegna stampa internazionale.
Il contenitore del mattino, conseguentemente, prende il via alle 9.45 (e non alle 9.30, come di consueto): al posto di quello che dal lunedì al venerdì è Ator Ator e il sabato è l’approfondimento giornalistico intitolato Dret & Ledrôs l’offerta di Onde Furlane prevede Avenâl, uno spazio che come è esplicitato dalla sua denominazione in friulano si presenta come una “sorgente” continua di informazioni e aggiornamenti, tra cronaca, cultura e società. In questa fascia oraria lo sport continuerà ad essere protagonista il lunedì mattina con Schiribicilu! Sot de lobie. Sono inoltre confermate le rubriche in prima diffusione alle 11, da lunedì a venerdì, a partire da Internazionalitari e Babêl Europe, che si alternano il martedì in quell’orario, e rimane un punto fermo il Ce fâ?, l’agenda quotidiana degli appuntamenti, in onda alle 11.30 e alle 18.30, che nel periodo estivo si arricchisce ulteriormente di contenuti e segnalazioni.

“Suns Europe” a Udine, fino al 30 aprile sarà possibile presentare candidature

C’è tempo fino al 30 aprile prossimo per presentare la propria candidatura per “Suns Europe”: il festival delle arti nelle lingue minorizzate d’Europa organizzato dalla cooperativa Informazione Friulana, editrice di Radio Onde Furlane, col sostegno finanziario della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, dell’Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane e di altri soggetti pubblici e privati locali e internazionali. Il Festival, che quest’anno compie 10 anni, si terrà a Udine e in altre località del Friuli nel mese di ottobre.

MUSICA ORIGINALE – Il bando riguarda, in particolare, la sezione musicale del festival e si rivolge a gruppi e autori la cui produzione sia effettuata in una delle lingue espressione di comunità linguistiche minoritarie d’Europa come definite dall’articolo 1 della Carta europea per le lingue regionali o minoritarie, dando visibilità alle produzioni ritenute più originali e innovative.

LA SELEZIONE – I candidati dovranno compilare il modulo online disponibile sul sito www.sunseurope.com, come detto, entro il 30 aprile, inviando, contestualmente, tutti i materiali richiesti. La selezione, a insindacabile giudizio degli organizzatori, avverrà entro il 30 maggio, i partecipanti al bando riceveranno una comunicazione via mail.

IN OTTOBRE – Gli artisti selezionati saranno invitati a partecipare al festival per suonare dal vivo i propri brani in occasione della serata finale del festival in programma a Udine, in ottobre. L’organizzazione cercherà di dare la possibilità agli artisti di presentare la propria produzione musicale nel corso di ulteriori esibizioni nel corso del festival. Per qualsiasi necessità, chiarimento o informazione è possibile scrivere una mail a info@sunseurope.com

info@sunseurope.com

—^—

In copertina, uno dei complessi dell’ultima edizione di “Suns Europe” a Udine.

Il Teatri Stabil Furlan stasera su Rai3 bis. Onde Furlane e Klaris sono protagoniste

Oggi 19 marzo, ricorrenza di San Giuseppe, alle 21.20 su Rai3 bis (canale 810 del digitale terrestre), sarà trasmessa la seconda parte del documentario sullo spettacolo “Ce crodistu di fâ?!” del Teatri Stabil Furlan – produzione del Tsf realizzata in collaborazione con Compagnia Pier21-Looewarden (della Frisia, appunto), e con il sostegno di Fondazione Bon, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli e dell’Ambasciata Olandese in Italia (provincia di Frisia) – andato in scena al Teatro Luigi Bon di Colugna.
Il documentario la scorsa settimana è sbarcato in tv, grazie alle riprese della Rai, arricchito dalle interviste fatte dalla regista di Arianna Zani agli attori Federico Scridel e Carla Manzon, alla traduttrice Serena Fogolini, e al direttore artistico del Tsf, Massimo Somaglino. Stasera andrà in onda la seconda parte che sarà possibile vedere in replica venerdì prossimo, alle 21.40, sempre su Rai3 bis. Il documentario sullo spettacolo sarà anche disponibile online tra i contenuti di RaiPlay.
Il protagonista della rappresentazione è un coltivatore diretto dei nostri tempi, alle prese con l’antica tradizione contadina del lavoro della terra e con le difficoltà del mondo d’oggi: cambiamenti climatici, lavorativi, burocratici. Temi assai attuali, di spessore, ma proposti senza tralasciare momenti di ironia e riso amaro. Le scene, ricostruite esattamente sul progetto originale, hanno permesso una messinscena identica alla versione frisona, diretta dallo stesso regista Jos Thie, in un rapporto inedito trans-europeo che lega nel lavoro teatrale due lingue minoritarie e due culture che hanno molte cose in comune.

***

Due settimane fa, mercoledì 28 febbraio e venerdì 1° marzo, la libreria Tarantola di Udine ha ospitato due eventi di presentazione di altrettanti libri. Il primo appuntamento ha riguardato “Nazioni in cerca di stato”, libro edito da Donzelli che, come è esplicitato dal suo sottotitolo, dà conto del lavoro di ricerca su «autonomismi, indipendentismi e conflitti sociali in Europa occidentale» condotto da Paolo Perri, assegnista di ricerca in Storia contemporanea all’Università della Valle d’Aosta. Il secondo, invece, era dedicato a “Senza residenza”, agevole pubblicazione di Enrico Gargiulo, professore associato di sociologia all’Università di Bologna, edita da Eris, in cui l’attenzione è puntata sulla residenza e sul suo effettivo riconoscimento formale, che in pratica si rivela come un dispositivo di selezione della popolazione e delle sue componenti “desiderabili” e “legittime”.

Entrambe le presentazioni, che sono state organizzate con la collaborazione dell’associazione Aps Klaris e di Radio Onde Furlane, sono state caratterizzate con lo slogan «Libris… di scugnî lei». Quella stessa frase, la quale riprende il titolo di un programma dedicato alla lettura proposta anni fa da Onde Furlane, che a sua volta parafrasava quello di una celebre raccolta di poesie di Leo Zanier, è stata scelta anche per la riduzione radiofonica dei due appuntamenti, in programmazione sui 90 Mhz, sui 90.2 Mhz, sui 105.6 Mhz e su www.radioondefurlane.eu da oggi al 22 marzo prossimo, con inizio alle 8.30.
Le prime due puntate proporranno una sintesi del confronto tra Paolo Perri e il sociologo e politologo Adriano Cirulli e lo storico e politologo Marco Stolfo, che ha toccato i principali contenuti di “Nazioni in cerca di stato”, a cavallo tra Scozia, Catalogna, Corsica, Paese Basco e Irlanda del Nord: una comparazione delle dinamiche che, tra società, economia, cultura e politica, caratterizzano i diversi percorsi e conflitti e trasformano, in particolare in alcuni casi, movimenti e partiti che ne sono i principali interpreti da forze marginali in veri protagonisti della vita politica.
Giovedì 21 e venerdì 22, invece, si potrà ascoltare il resoconto dell’incontro tra Enrico Gargiulo e Antonella Nonino dell’associazione Vicini di casa, che dal 2013 al 2018 è stata anche assessore ai diritti e all’inclusione sociale del Comune di Udine. In questo caso l’attenzione sarà puntata sui diversi aspetti della situazione di chi non è formalmente “residente” e pertanto è più vulnerabile e ricattabile. L’intera serie sarà successivamente archiviata in rete sulla pagina Spreaker di Onde Furlane e resa disponibile anche in modalità podcast.

—^—

In copertina, ecco una scena di “Ce crodistu di fâ?!” colta da Glauco Comoretto.

Anche dal Fvg a Marcinelle per ricordare le sette vittime della miniera nel 1956

Alla giornata del Sacrificio del Lavoro italiano all’estero, appena celebrata alla miniera di Marcinelle, erano presenti nella città belga anche i rappresentanti dei corregionali del Friuli Venezia Giulia nel mondo. Hanno infatti assistito alla cerimonia la Clape nel Mondo con il presidente Lucio Gregoretti ed il vice Mario Salvalaggio, l’Unuci di Monfalcone con il presidente Giovanni De Manzini e l’Eraple (Ente Regionale Acli per i Problemi dei Lavoratori Emigrati del Friuli Venezia Giulia) con la vicepresidente Bruna Zuccolin ed il direttore Cesare Costantini oltre al direttore di Radio Onde Furlane, Mauro Missana.

Alla presenza della regina Paola Ruffo di Calabria e del ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, gli esponenti provenienti dal Friuli Venezia Giulia hanno deposto le corone di fiori in ricordo dei 262 minatori morti l’8 agosto 1956 a Marcinelle, tra cui 7 nostri corregionali: Pietro Basso di Bannia, Mario Buiatti di Udine, Ruggero Castellani di Ronchis, Lorenzo De Santis di Flaibano, Ferruccio Pegorer di Azzano Decimo, Ciro Natale Piccolo di Povoletto e Armando Zanelli di San Giorgio di Nogaro.
Giuseppe Piccoli, grand’ufficiale al merito della Repubblica e responsabile Eraple del Belgio, ha affermato che “il ricordo deve portare ad una lezione a favore degli emigrati. Maggiori comprensioni del loro modo di vivere”. Idealmente con loro anche Efasce Pordenonesi nel Mondo, con il presidente Gino Gregoris, il quale ha inviato questo messaggio: “Marcinelle è una tragedia che è ancora viva nei ricordi dei nostri emigranti e di tutto il Friuli Venezia Giulia. Perirono anche dei nostri corregionali insieme a tanti altri italiani in cerca di riscatto sociale ed economico nel Dopoguerra, dediti al lavoro e fonte di sostegno per le proprie famiglie. Come ogni anno, ricordare è un dovere per portare questa memoria nel futuro: da Efasce grazie a Eraple, Unuci e Clape per averci rappresentato in Belgio”.

—^—

In copertina e all’interno alcune immagini della commemorazione a Marcinelle.