Radio Judrio, ultimi due giorni per visitare a San Pietro al Natisone la mostra sui territori di frontiera

(g.l.) Ultimi due giorni, oggi e domani, per visitare la bellissima mostra fotografica di Massimo Crivellari, “Radio Judrio, vivere dentro la frontiera”, ospitata dal Museo di paesaggi e narrazioni (Smo) di San Pietro al Natisone. E per oggi c’è anche una interessante proposta: alle ore 17.30, l’autore guiderà una visita speciale alla esposizione. L’iniziativa è a ingresso gratuito, con prenotazione al Museo stesso. Ricordiamo che la mostra si inserisce in un più ampio progetto dedicato alla Valle del Judrio e ai territori di frontiera, che comprende anche la raccolta di racconti “Radio Judrio”, scritti da Barbara Pascoli e pubblicati da Kappa Vu. “Radio Judrio” è, infatti, un progetto che parla di una terra di confine: un’esplorazione di luoghi al margine del contemporaneo, che soffrono dell’abbandono di chi vi nasce e decide di inseguire il benessere in pianura. Chi rimane diventa il testimone di un tempo che, dalle altre parti, non esiste più: un sopravvissuto. Il progetto si compone di un libro, uscito a fine marzo, e appunto della mostra fotografica in questione.

LA MOSTRA – Le fotografie di Massimo Crivellari gettano uno sguardo inedito sulla Valle del Judrio, lontano da facili seduzioni idilliache e nostalgiche e, per questo, incredibilmente vero. Sono paesaggi sospesi, in tinte delicate, spesso privi di persone ma mai privi del loro intervento.

Il LIBRO – In quattordici racconti  pubblicati da Kappa Vu Barbara Pascoli compone un affresco di questa nuova frontiera, dando voce alla sua gente. I racconti sono accompagnati dagli scatti di Massimo Crivellari. Architetture, oggetti, natura e persone: un viaggio in un microcosmo fatto di legami tra un territorio e i suoi abitanti.

GLI AUTORI – Sono marito e moglie e dal 2017 vivono a Oborza, una piccola frazione montana dell’alta valle del Judrio in Comune di Prepotto, al confine con la Repubblica di Slovenia.
Massimo Crivellari è fotografo professionista e si occupa di industria e architettura. Lavora per riviste di settore; ha collaborato per anni con Turismo Fvg; ha esposto in mostre personali e collettive in Italia e all’estero. La sua ultima mostra è stata Lampi, al Museo della Grande Guerra di Gorizia. La sua ricerca sul paesaggio antropizzato, che indaga l’interazione tra uomo e ambiente, gli ha valso il Premio Friuli Venezia Giulia Fotografia del Craf. Ha pubblicato libri fotografici su natura, architettura e territorio, tra i quali: L’incanto delle Lagune e Alpi e Prealpi (Magnus), L’Isonzo e Il Carso con testi di Andrea Bellavite (Leg), Trieste con testi di Pietro Spirito (Leg), Il Collio con testi di Lucia Pillon (Leg). www.massimocrivellari.com
Barbara Pascoli ha pubblicato racconti e romanzi. L’ultimo uscito, la saga familiare Sorelle (Kappa Vu), ha ottenuto il Marchio microeditoria di qualità ed è stato finalista al premio Città di Cava de’ Tirreni nel 2023 e, nel 2024, ai Premi Albero Andronico, Giorgione, Latisana per il Nordest, Palmastoria. Dal 2021 organizza il concorso letterario “Prepotto. I racconti dello Schioppettino” per il Comune di Prepotto, di cui è assessore alla cultura. https://barbarapascoli.webnode.it

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In copertina e all’interno immagini della mostra di San Pietro al Natisone: la locandina, Tony Vallero, Slivoviz e Il rally.

Oborza 2025, domani libri e jazz invitano nella magia della Valle del Judrio

Parole, musica e atmosfera: torna a Oborza, nel Comune di Prepotto, l’appuntamento estivo che intreccia letteratura e jazz, nel cuore di un piccolo borgo suggestivo della Valle del Judrio. “Oborza 2025: libri e jazz” propone infatti una serata unica di racconti e musica dal vivo, con protagonisti due autori profondamente legati al territorio: Giuliano Citti, autore di All’ombra del Matajur e I sussurri delle Valli, Barbara Pascoli, autrice di Radio Judrio. Ci si ritroverà, pertanto, domani alle 20.45, nella piazzetta della piccola frazione. Ingresso gratuito.
I due scrittori dialogheranno con Cinzia Benussi, offrendo al pubblico un viaggio tra storie, memorie e paesaggi beneciani. Le letture saranno affidate alle voci di Alessandra Piuzzi e Stefano Paussa. La musica jazz inframezzerà le parole. A eseguirla dal vivo saranno Simone e Lorenzo Piva, chitarra e contrabbasso, Eugenio Boccato, percussioni, Raffaella Mori, voce.

Per informazioni:
tel/whatsapp 340.6831928

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In copertina, un’immagine della bellissima manifestazione dell’estate 2024.

Radio Judrio, vivere dentro la frontiera con le fotografie di Massimo Crivellari (da oggi a San Pietro al Natisone) e il libro di racconti scritti da Barbara Pascoli

(g.l.) “Radio Judrio, vivere dentro la frontiera” è il titolo della mostra fotografica di Massimo Crivellari che sarà inaugurata oggi, alle 18, al Museo di paesaggi e narrazioni (Smo) di San Pietro al Natisone. La esposizione fa parte di un progetto dedicato alla Valle del Judrio e alle terre di frontiera, che comprende anche la raccolta di racconti “Radio Judrio” scritti da Barbara Pascoli. A dialogare con il fotografo sarà Michele Obit, traduttore, poeta e direttore del settimanale Novi Matajur. La mostra si potrà, quindi, visitare fino alla fine di agosto.  Ricordiamo che Radio Judrio è un progetto in cui si parla di una terra di confine: un’esplorazione di luoghi al margine del contemporaneo, che soffrono dell’abbandono di chi vi nasce e decide di inseguire il benessere in pianura. Chi rimane diventa, invece, il testimone di un tempo che, dalle altre parti, non esiste più: un sopravvissuto. Il progetto si compone di un libro, che come si ricorderà era uscito a fine marzo, e della mostra fotografica in questione.

LA MOSTRA – Le fotografie di Massimo Crivellari gettano uno sguardo inedito sulla Valle del Judrio, lontano da facili seduzioni idilliache e nostalgiche e, per questo, incredibilmente vero. Sono paesaggi sospesi, in tinte delicate, spesso privi di persone, ma mai privi del loro intervento.

Il LIBRO – Si tratta di racconti di Barbara Pascoli e fotografie di Massimo Crivellari (Kappa Vu edizioni). In quattordici racconti, l’autrice compone un affresco di questa nuova frontiera, dando voce alla sua gente. I racconti sono accompagnati dagli scatti di Massimo Crivellari. Architetture, oggetti, natura e persone: un viaggio in un microcosmo fatto di legami tra un territorio e i suoi abitanti.

GLI AUTORI – Sono marito e moglie e dal 2017 vivono a Oborza, una frazione montana dell’alta valle del Judrio.
Massimo Crivellari è fotografo professionista e si occupa di industria e architettura. Lavora per riviste di settore; ha collaborato per anni con Turismo Fvg; ha esposto in mostre personali e collettive in Italia e all’estero. La sua ultima mostra è stata “Lampi”, al Museo della Grande Guerra di Gorizia. La sua ricerca sul paesaggio antropizzato, che indaga l’interazione tra uomo e ambiente, gli ha valso il Premio Friuli Venezia Giulia Fotografia del Craf. Ha pubblicato libri fotografici su natura, architettura e territorio, tra i quali: L’incanto delle Lagune e Alpi e Prealpi (Magnus), L’Isonzo e Il Carso con testi di Andrea Bellavite (Leg), Trieste con testi di Pietro Spirito (Leg), Il Collio con testi di Lucia Pillon (Leg).
Barbara Pascoli ha pubblicato racconti e romanzi. L’ultimo uscito, la saga famigliare Sorelle (Kappa Vu), ha ottenuto il Marchio microeditoria di qualità ed è stato finalista al Premio Città di Cava de’ Tirreni nel 2023 e, nel 2024, ai Premi Albero Andronico, Giorgione, Latisana per il Nordest, Palmastoria. Dal 2021 organizza il concorso letterario “Prepotto. I racconti dello Schioppettino” per il Comune di Prepotto, di cui è assessore alla Cultura.

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In copertina e all’interno quattro espressive immagini della mostra fotografica allestita da Massimo Crivellari a San Pietro.