Sesto al Reghena, febbrile lavoro e grande attesa per il Carnevale in uno dei Borghi più belli d’Italia: occhi tutti puntali sul gran finale con la sfilata

Febbrile lavoro, e grande attesa, a Sesto al Reghena per il Carnevale. In quello che è uno dei Borghi più Belli d’Italia. Sono tre gli appuntamenti annunciati per tutte le età e tutti i gusti che si stanno mettendo a punto per il 13 e 15 febbraio, grazie alla collaborazione tra l’Amministrazione comunale, le associazioni locali, i genitori delle scuole dell’Istituto comprensivo “Ippolito Nievo”, mamme e papà delle scuole dell’infanzia Italica Spes, San Luigi Gonzaga e Vittorino da Feltre.
«Un lavoro di rete – sottolineano gli assessori al commercio, Valentina Bortolus, e alle politiche sociali, giovani, sport e tempo libero, Rachele Trevisanut – per offrire dei momenti di svago da vivere in compagnia. Il tutto grazie alla preziosa collaborazione con le associazioni e i genitori, oltre che con il nostro Spazio giovani. I festeggiamenti del Carnevale sono un’occasione in più per vivere qualcosa di bello nei nostri paesi, condividendo momenti da ricordare con il resto della comunità: per questo speriamo che le proposte possano essere accolte con entusiasmo, con il piacere di stare insieme».
Si parte. dunque, venerdì 13 febbraio dalle 15 alle 17.30 con la Festa in maschera per i ragazzi delle scuole medie all’Oratorio Don Bosco di Bagnarola. Colori, musica, crostoli e frittelle. Evento in collaborazione con lo Spazio Giovani. Lo stesso gionro, ma alle 19.30, Festa in maschera “Carnevaliamo insieme” al Centro polifunzionale di via Battaglione Gemona (su prenotazione).
Gran finale domenica 15 febbraio, dalle 14, con la Sfilata in maschera per le vie del paese e grande festa in piazza Castello a Sesto al Reghena. Il coloratissimo corteo sarà aperto dalle bande di Sesto e Bagnarola. A seguire animazione con Mr Forgia Dj e Mirko dei Bee Hive come simpatico vocalist, animatori di Partylandia con palloncini, truccabimbi e baby dance. In più, alle 17, lettura teatrale giocosa “Stavo pensando” per bimbi dai 4 ai 9 anni dell’Associazione Astro. A cura della Pro Sesto nell’Auditorium Burovich.

 

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In copertina, un suggestivo scorcio del centro storico di Sesto al Reghena che presto si animerà per il Carnevale.

Sesto al Reghena, nasce la Consulta dei Giovani: Matteo Fabbro eletto presidente. Il sindaco: attendiamo idee e progetti

Prima riunione per la neonata Consulta dei Giovani del Comune di Sesto al Reghena: durante i lavori – tenutisi nella sala consiliare del Municipio con la partecipazione di una quindicina di ragazze e ragazzi tra i 14 e i 30 anni – è stato eletto presidente dell’organismo Matteo Fabbro. Il regolamento per l’istituzione della Consulta era stato approvato dal Consiglio comunale lo scorso 17 dicembre.


«Abbiamo voluto la nascita della Consulta – ha sottolineato in apertura dei lavori del nuovo organo consultivo il sindaco Zaida Franceschetti – perché siamo convinti che le politiche per i giovani non possano prescindere dalla voce, in prima persona, dei giovani stessi. Adesso ragazzi – ha concluso rivolgendosi a loro – il lavoro è tutto vostro, a livello di idee e di progetti».
«Un organismo – ha aggiunto l’assessore alle politiche sociali e giovanili Rachele Trevisanut – che è permanente, apartitico e autonomo, con la funzione di garantire una concreta partecipazione alla vita amministrativa del Comune da parte del mondo giovanile». Presenti alla riunione anche il vicesindaco Matteo Morassut, in rappresentanza della minoranza il consigliere comunale Sebastiano Ruffini e il sindaco del Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi Leona Mullaj.
Il neo presidente Matteo Fabbro, classe 2002 di Sesto e dipendente nell’ufficio tecnico di un’azienda, ha detto di puntare «sul valore del gruppo e di essere il portavoce di un lavoro che deve essere collettivo, visto che tutti potranno far sentire la propria voce all’interno della Consulta». Vicepresidente è stato eletto Riccardo Scomparin, classe 2005 di Versiola e studente di ingegneria. Come primi atti il presidente Fabbro ha nominato segretario della Consulta Petra Ferro e ha convocato la prossima riunione per lunedì 26 gennaio. La Consulta lavorerà anche in collaborazione con lo Spazio giovani comunale (presente alla prima riunione l’educatore Fabio Finos).

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In copertina, il neopresidente Matteo Fabbro tra il sindaco Zaida Franceschetti e il vice Riccardo Scomparin; all’interno, la Consulta giovani al completo con i civici amministratori.

Sesto al Reghena, e ora anche i balli di gruppo nella palestra di Bagnarola tra benessere fisico e socializzazione

Una nuova attività sportiva a Bagnarola si va ad aggiungere alle molte proposte presenti sul territorio comunale di Sesto al Reghena e che puntano a unire il benessere fisico alla socializzazione: dopo le camminate in compagnia, arrivano i balli di gruppo. Nella palestra della scuola primaria in via Sacile partirà, infatti, il nuovo corso di ballo base di gruppo proposto dall’Associazione Famiglie diabetici del Sanvitese in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche sociali, giovani, sport e tempo libero del Comune. Lezioni al via da venerdì 30 gennaio con orario dalle 20.30 alle 21.30. Iscrizioni aperte: oltre alla possibilità di iscriversi nella sede dell’Associazione a San Vito, ci sarà un momento ulteriore, concordato con l’Amministrazione comunale, sempre il 30 gennaio alle 18 nella sede del Centro sociale di Bagnarola.
«Un progetto – spiega l’assessore alle Politiche sociali, giovani, sport e tempo libero, Rachele Trevisanut – a cui crediamo molto. Le finalità proposte dall’Associazione Famiglie diabetici del Sanvitese sono in linea con quelle delle nostre politiche sociali e sportive, per le quali l’attività fisica può essere sia un valido supporto per la salute delle persone sia per la loro socialità, altrettanto fondamentale nel quadro del benessere psicofisico. In tal senso i balli di gruppo non solo aiutano sotto il punto di vista medico le persone diabetiche, che hanno bisogno di svolgere attività fisica, ma facilitano a stringere legami e a passare del tempo di qualità insieme. Questa iniziativa dei balli di gruppo rientra in un quadro più ampio di attività di moto in compagnia, come quella delle camminate proposte dal gruppo dei Desperados il quale, tra l’altro, ha collaborato alla definizione del nuovo percorso podistico che prossimamente realizzeremo insieme ad Anci nell’ambito del progetto FVG in movimento – 10 mila passi di salute».
«Un’iniziativa di valore – sottolinea il sindaco Zaida Franceschetti tornando sul tema del ballo di gruppo – pensata non solo per le persone con diabete ma che è anche aperta a tutte le persone adulte interessate e di qualsiasi età: visto il carattere universale della proposta e i suoi intenti medici e sociali, abbiamo messo con convinzione a disposizione la palestra comunale. Questa, come altre proposte associative che si svolgono sul territorio comunale, ha la massima attenzione da parte dell’Amministrazione. Sarà un piacere accogliere ogni venerdì i partecipanti al corso di balli di gruppo a Bagnarola: confidiamo che si formi una bella e affiatata squadra».
Il tesseramento all’Associazione Famiglie diabetici del Sanvitese, che permette di partecipare al corso, si svolge nella sede di via Codizze 1 a San Vito al Tagliamento anche oggi, 17 gennai, dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 16. Costo totale corso intero 60 euro, comprensiva di tessera associativa, corso di ballo e assicurazione. Serve certificato medico per attività non agonistica e ci sono dei moduli da compilare. Info chiamando 377.3305907 – 320.9734357. Come detto, un’ulteriore occasione per iscriversi sarà il 30 gennaio al Centro sociale di Bagnarola alle 18.

Sesto al Reghena, ecco i servizi offerti dal Comune per i bambini che accederanno alla scuola primaria di Bagnarola

Dare informazioni utili in vista dell’iscrizione dei propri figli alla scuola primaria nel prossimo anno scolastico: con questo intento l’Amministrazione comunale di Sesto al Reghena ha organizzato in sala consiliare un incontro con le famiglie dei bimbi frequentanti attualmente l’ultimo anno di scuola dell’infanzia e che potrebbero essere interessate all’iscrizione nella scuola primaria Cicuto di Bagnarola, facente parte dell’Istituto comprensivo Ippolito Nievo.


Il sindaco Zaida Franceschetti – assieme al vicesindaco con delega all’istruzione Matteo Morassut e all’assessore alle politiche sociali Rachele Trevisanut – ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra Amministrazione, Istituto e famiglie, mettendo in evidenza i servizi e gli interventi che il Comune ha messo in campo a supporto della scuola.
«Durante l’incontro – spiega il prima cittadino – abbiamo illustrato gli interventi già realizzati e quelli programmati a sostegno della scuola e delle famiglie, tra cui l’ampliamento dell’orario di preaccoglienza, l’accompagnamento sugli autobus nel rientro pomeridiano, l’attivazione di attività post-scolastiche sportive e ricreative direttamente a scuola e la riduzione dei costi del trasporto scolastico. Interventi pensati per rendere la scuola più accessibile e per agevolare l’organizzazione quotidiana delle famiglie. Gli studenti che entreranno in classe a settembre troveranno poi una novità: lo spazio “Il giardino che vorrei” che vede i bambini stessi coinvolti nella progettazione del giardino della scuola insieme a dei botanici in un’ottica di outdoor education, con i primi lavori che inizieranno già a marzo di quest’anno con la piantumazione degli alberi e nei mesi successivi con l’installazione degli arredi per esterno».
Tutte informazioni utili in vista dell’iscrizione, che i genitori dovranno completare in via digitale entro il 14 febbraio, come disposto a livello nazionale dal Ministero dell’Istruzione. Solo dopo quella data si conoscerà il numero di iscritti e la composizione numerica delle classi, che seguirà anch’essa criteri stabiliti a livello nazionale. «Per questo motivo – conclude il sindaco Zaida Franceschetti – abbiamo voluto organizzare l’incontro prima dell’avvio delle iscrizioni, in modo da dare alle famiglie tutte le informazioni utili nella loro scelta. Come Amministrazione comunale siamo convinti del ruolo della scuola come elemento centrale del tessuto sociale della nostra comunità: un luogo di incontro e di costruzione di legami importanti, sia per i piccoli che per le famiglie stesse. Ma è un rapporto reciproco: la stessa comunità, con le sue scelte, fa in modo che la scuola rimanga viva come presidio di educazione sul territorio».

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In copertina, l’intervento del sindaco Zaida Franceschetti (che ha accanto gli assessori Rachele Trevisanut e Matteo Morassut) e all’interno i tanti genitori presenti.