Casarsa riflette sull’inclusione: questa sera un incontro con Carlo Lepri per costruire una comunità più consapevole

Casarsa della Delizia conferma la sua vocazione all’impegno sociale e alla costruzione di legami di comunità. Oggi, 23 ottobre, alle ore 20.30, nella Sala Polifunzionale de Laluna (in via Runcis 59), si terrà l’incontro pubblico “Comunità inclusiva: come il territorio supporta e riconosce l’adultità nella disabilità”. L’evento si inserisce nel quadro delle azioni previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) – Missione 5, Componente 2, Investimento 1.2 “Percorsi di autonomia per persone con disabilità” dell’Ambito dei Servizi Sociali dei Comuni Sile Meduna di cui Laluna Impresa Sociale è l’ente Gestore.

Rachele Francescutti


Al centro della serata ci sarà Carlo Lepri, psicologo, docente e punto di riferimento a livello nazionale sul tema dell’autonomia e dell’integrazione lavorativa delle persone con disabilità intellettiva. Con oltre trent’anni di esperienza e numerose pubblicazioni all’attivo, Lepri porterà la sua visione innovativa e pragmatica sull’importanza di riconoscere pienamente l’adultità nella disabilità, superando logiche assistenzialistiche e promuovendo percorsi di autodeterminazione e cittadinanza attiva.
“Siamo orgogliosi di ospitare nuovamente Carlo Lepri – ha afferma Rachele Francescutti, presidente di Laluna –. Questo incontro è molto più di una conferenza: è un momento di confronto strategico per costruire, insieme, il futuro adulto delle persone con disabilità. Invitiamo cittadini, istituzioni, operatori e associazioni a partecipare attivamente. L’autonomia si costruisce solo con un impegno collettivo”. L’incontro rappresenta è un evento collaterale alla formazione dei professionisti ed è stato promosso da Laluna allo scopo di aprire alla comunità un momento di confronto e divulgazione di alto livello. L’ingresso è gratuito, fino a esaurimento posti. Per garantire la partecipazione, è consigliata l’iscrizione sul sito www.lalunaimpresasociale.it

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In copertina, il caseggiato rurale che ospita l’impresa sociale Laluna a Casarsa.

Musikamate, a San Giovanni di Casarsa note dal vivo all’insegna dell’inclusione

Musikemate 2025: a San Giovanni di Casarsa della Delizia è giunta l’ora per la serata di musica dal vivo tra giovani talenti e band friulane emergenti. Oggi, a partire dalle 19.30, il giardino de LaLuna Impresa Sociale, in via Runcis 59, ospiterà l’edizione 2025 di Musikemate, l’appuntamento musicale a ingresso gratuito che da anni rappresenta un punto di riferimento per la valorizzazione dei giovani artisti, la promozione della cultura musicale dal vivo e l’inclusione sociale. Organizzato da LaLuna Impresa Sociale, con la collaborazione del Comune di Casarsa della Delizia, le associazioni L’Arte della Musica, Oltrelaluna ODV, Pro Casarsa della Delizia APS e Cartufule’s House, l’evento è inserito nel calendario della rassegna culturale estiva “Note Sconfinate”.
“Musikemate si conferma un evento immancabile dell’estate casarsese – afferma la presidente de LaLuna, Rachele Francescutti –. Una manifestazione capace di coniugare cultura, intrattenimento e partecipazione attiva, che valorizza il ruolo fondamentale delle realtà sociali del nostro territorio. Musikemate promuove esperienze condivise in grado di rafforzare il senso di comunità e favorire l’inclusione attraverso la musica”.
Protagonisti della serata saranno i Cinque Uomini sulla Cassa del Morto, progetto musicale made in Friuli attivo dalla primavera del 2013. Il gruppo si distingue per la proposta di brani originali con sonorità folk-rock e testi in italiano, che riflettono una profonda attenzione alla tradizione cantautorale italiana. Un elemento centrale dell’identità della band è la loro intensa attività live. La loro musica nasce infatti dall’esigenza di stare “in mezzo alle persone”, avvicinandosi al pubblico non solo con la performance, ma anche attraverso un’esperienza condivisa e partecipativa.
L’evento anche quest’anno si distingue per l’attenzione al mondo giovanile e per la capacità di offrire un palco a realtà musicali locali, in un contesto informale e accessibile. Ad aprire il concerto, grazie alla collaborazione con l’Arte della Musica, tre giovani artisti del panorama emergente: Vittoria Mio, Fodè e Smeralda, selezionati per portare sul palco nuove sonorità e voci inedite, offrendo un’occasione concreta di visibilità e confronto artistico.
La serata musicale ad entrata libera è pensata anche come spazio di socialità, per favorire l’incontro e la convivialità. Durante l’evento, infatti, sarà attivo un punto ristoro grazie alla presenza del food truck “Cartufulè’s House Food & Drink”, che dalle 19.30 proporrà panini, patatine e bevande.

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In copertina, il palco di Musikemate 2024 a San Giovanni di Casarsa.

Le professioni a portata di un click con le proposte Informagiovani di Casarsa

l?Le professioni legate al web e alle competenze digitali al centro della nuova proposta dell’Informagiovani del Comune di Casarsa della Delizia – Politiche giovanili in sinergia con la cooperativa sociale Il Piccolo Principe. Un’iniziativa rivolta ai giovani dai 18 ai 29 anni che potranno ascoltare l’esperienza di coetanei i quali hanno trovato la propria strada professionale nel mondo online.
La serie di incontri, intitolata “Le professioni a portata di click: nuove competenze digitali”, ha valore formativo riconosciuto visto che è inserita nel programma AttivaGiovani, finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia: i partecipanti potranno inserirla nel proprio curriculum vitae. Tutti gli incontri dureranno dalle 18 alle 20. Nella sede del Progetto Giovani in via Zatti s’inizierà oggi, 22 marzo, con Daniele Angeli e “Cambia la tua vita con un’app”. Mercoledì 29 marzo Francesco Troìa con “Dalla bioingegneria al field service management”. Giovedì 6 aprile “Art&Social” con Alessandro Chersovani e infine mercoledì 12 aprile “Giornalismo e podcasting” con Matteo Coral. Per info e iscrizioni 333.6190907.

Casa Mamma-Bambino
da 10 anni con Il Noce

Da più di dieci anni al fianco delle donne e dei loro figli, aiutandole in momenti di grande difficoltà, offrendo loro un luogo sicuro. Tempo di bilanci per la Casa Mamma-Bambino, ovvero la casa che aiuta madri e bambini dell’associazione Il Noce di Casarsa della Delizia. Sono ormai 10 anni che è attiva e dal 2012 ad oggi, sono stati accompagnati in un percorso di autonomia 32 mamme e 58 bambini e ragazzi che hanno potuto trovare una nuova vita dopo periodi bui, segnati anche da violenze. Da luglio 2021, l’ente gestore che ha preso in carico questo servizio è la cooperativa sociale Il Piccolo Principe. “Abbiamo colto la sfida di portare avanti il lavoro fatto negli anni precedenti – ha raccontato Daiana Turla, responsabile del Servizio Famiglie della cooperativa sociale – mantenendo gli obiettivi principali ovvero quelli di accogliere nuclei mamma-bambino che attraversano un momento di vulnerabilità, camminando al loro fianco per acquisire l’autonomia lavorativa, sociale, di gestione di sé e dei figli in collaborazione con i servizi sociali dei Comuni di provenienza”. Da luglio 2021 hanno condiviso con l’equipe educativa il loro percorso di vita 9 mamme e 17 bambini. “Si tratta di storie differenti – ha spiegato Daiana Turla – , con bisogni diversi ma tutti con un’energia che ha riempito di vita le attività quotidiane”.
La “Casa Mamma-Bambino del Noce” si propone di promuovere, per le mamme e i bambini, occasioni di intimità relazionale, di sperimentazione e di potenziamento delle competenze genitoriali in un’ottica che favorisca l’autonomia. Le mamme e i bambini ospiti sono affiancati da una equipe psicopedagogica, presente tutti i giorni, che nel quotidiano, in base al progetto individualizzato, propone momenti di osservazione della relazione educativa, colloqui individuali con funzione di autovalutazione e confronto sul percorso educativo e il proprio progetto di vita, sostegno nelle attività quotidiane. “Da sempre crediamo che questo progetto rivolto alle mamme e ai loro bambini permetta loro di proiettarsi verso un futuro diverso di far crescere nuova speranza e, nello stesso tempo fa germogliare la solidarietà – ha concluso Luigino Cesarin, presidente della cooperativa Il Piccolo Principe –. Ringraziamo e esprimiamo la nostra riconoscenza ai volontari e ai donatori che anche attraverso l’associazione “Il Noce”, sostengono questo progetto e le nostre attività a favore dei bambini, con gesti concreti nel quotidiano o all’interno di diversi eventi e con donazioni a favore della nostra realtà. È un modo solidale per avere a cuore il futuro della nostra società”.

Boom di iscrizioni
all’asilo Sacro Cuore

Boom di iscrizioni alla scuola dell’infanzia Sacro Cuore di Casarsa della Delizia per l’anno scolastico 2023/24. I bambini che hanno dato la loro preferenza alla scuola casarsese sono una ottantina, con un’intera sezione primavera dedicata ai più piccoli. “Nel settembre 2020 la scuola aveva 47 bambini iscritti – spiega Rachele Francescutti, presidente del Sacro Cuore – ora, invece, a settembre 2023 saranno 84 con una crescita del 80% in soli tre anni. E abbiamo già creato una lista d’attesa per la scuola, prima del termine di chiusura delle iscrizioni al 30 gennaio. Sono numeri – ha aggiunto – che premiano le scelte fatte in questi anni e l’impegno a dare spazio a laboratori con personale specializzato per i bambini del territorio”.
Yoga educativo, prerequisiti scolastici, psicomotricitá, inglese, educazione motoria, sono alcuni dei laboratori che vengono proposti alle alunne e agli alunni. L’ente gestore ha puntato in questi anni ad una riforma della proposta educativa rivolta alle esigenze dei bambini, che prevede la presenza di uno staff con alte competenze. “Da alcuni anni stiamo puntando ad una offerta alle famiglie di qualità e continuativa durante l’anno – ha aggiunto la presidente- promuovendo l’inclusione di tutti i bambini. Un obiettivo che rinnoviamo ogni giorno e che cerchiamo di raggiungere attraverso l’investimento in risorse educative preparate e con competenze specifiche”. Per l’anno scolastico in corso, l’obiettivo della scuola è quello di aprirsi ancora di più al territorio, soprattutto dopo i due difficili anni causati dalla pandemia da Covid-19 che ha portato molte restrizioni. “Stiamo lavorando insieme alle altre realtà educative del territorio e all’Amministrazione comunale casarsese – ha concluso Francescutti – per progettare, per i prossimi mesi, momenti di confronto tra genitori e spazi di formazione per insegnanti ed educatori”.

Kandinsky, Van Gogh e Klimt visti dai bimbi della “Sacro Cuore” di Casarsa

In una mostra, allestita in piazza Italia nei locali adiacenti al supermercato Coop Casarsa, grande protagonista il percorso artistico portato avanti dai bambini frequentanti la scuola dell’infanzia “Sacro Cuore”. Sotto gli occhi di tutta la comunità le opere di Kandinsky, Van Gogh e Klimt reinterpretate dalle manine creative dei piccoli alunni casarsesi. “Dopo un anno così difficile – ha spiegato Rachele Francescutti, presidente della materna – siamo felici di poter portare alla luce il lavoro fatto dalle maestre assieme ai bambini che, imparando a conoscere i grandi artisti, hanno saputo riprodurre e reinterpretare le loro grandi opere. I quadri sono talmente belli che ci è stata data la possibilità di esporli in una mostra aperta a tutti, per questo ringraziamo Coop Casarsa che ha reso disponibili gli spazi. Ringraziamo pure l’amministrazione comunale – ha aggiunto la presidente – che, con la collaborazione che ha sempre dato alla nostra scuola, ci permette di sostenere e realizzare le nostre attività”.

“In quest’anno così particolare abbiamo lavorato molto sull’outdoor education – hanno spiegato le insegnanti della “Sacro Cuore” -, sulle emozioni e sull’espressione di queste attraverso l’arte, restituire la bellezza di queste opere realizzate dai bambini è un regalo per le famiglie che non hanno potuto vivere le attività durante l’anno e sono un messaggio di grande speranza”.
L’istituto si avvia quindi alla chiusura dell’anno scolastico. Nelle scorse settimane si è riunita l’assemblea dei soci in cui è stato illustrato il bilancio, poi approvato all’unanimità. Oltre a parlare della situazione 2020, anno caratterizzato dalla sospensione delle attività per la pandemia, ai soci sono stati illustrati i progetti realizzati dalla scuola dell’infanzia Sacro Cuore nel corso dell’anno, oltre ai prossimi progetti in cantiere. “Per l’estate vi è la proposta innovativa del Centro estivo – ha raccontato Rachele Francescutti – che coinvolgerà anche i bambini dei primi due anni di primaria. Abbiamo esaurito quasi la totalità dei posti disponibili, segno che le proposte piacciono e rispondono ai bisogni e ai desideri delle famiglie”.

Infine,  la tradizionale consegna dei diplomi per tutti i bambini iscritti alla scuola. “Una tradizione che l’emergenza Covid-19 non poteva cancellare – ha specificato la presidente -, organizzata sempre a gruppi “bolle” e rispettando tutte le misure a contrasto della diffusione del Coronavirus”. I bambini, assieme alle maestre, hanno potuto raccontare le attività svolte durante l’anno, con una mostra allestita nel giardino della scuola. La stessa mostra ora spostata in piazza Italia e visitabile da tutti. Tra le novità già programma per il prossimo anno scolastico, la neonata sezione primavera per i bambini che ancora non hanno compiuto i tre anni.

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In copertina e all’interno i bambini-artisti della scuola d’infanzia “Sacro Cuore” di Casarsa della Delizia.

Scuola dell’infanzia di Casarsa: al via anche la sezione Primavera

Nel rispetto delle norme anti Covid-19, la Scuola dell’infanzia Sacro Cuore di Casarsa della Delizia conferma la sua giornata in cui aprirà le porte per far visitare a tutti i genitori interessati gli spazi e illustrare le attività didattiche in vista del prossimo anno scolastico, in cui ci sarà la novità della sezione Primavera per bimbi sotto i 3 anni (ovvero quelli che compiranno 2 anni nel 2021). La giornata è in programma per sabato prossimo, dalle 10 alle 12.30, con ingressi regolamentati su appuntamento.
Per accedere all’istituto, basterà compilare online il modulo, disponibile sul sito www.scuolasacrocuorecasarsa.it, oppure chiamare il numero 0434.86202, prenotando la visita.
“Siamo felici di riuscire ad accogliere in sicurezza e nel rispetto di tutte le disposizioni in materia di prevenzione al Coronavirus i genitori interessati ad iscrivere i propri figli alla Scuola dell’infanzia di Casarsa – ha detto la presidente Rachele Francescutti – si potranno vedere gli spazi della scuola e conoscere dalla voce delle insegnanti le attività organizzate. Oltre alla novità della Sezione Primavera, ci sarà un ampliamento dell’orario scolastico, per venire incontro alle esigenze delle famiglie, e stiamo lavorando alla proposta di nuove esperienze laboratoriali a stretto contatto con la natura e gli animali. Vi invitiamo a prenotare la visita per avere un appuntamento nella fascia oraria dalle 10 alle 12.30 di di sabato 28 novembre”.

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In copertina, bambini alla Scuola dell’infanzia di Casarsa della Delizia.