Contaminazioni, quattro giorni intensi invitano da domani a Turriaco

Concluse le prime due giornate, Contaminazioni Digitali torna a Turriaco dal 29 giugno al 2 luglio, per quattro giorni densi di spettacoli, talk, proiezioni, performance itineranti a cielo aperto e multimediali, attraverso cui la rassegna proverà a raccontare e valorizzare il patrimonio culturale materiale e immateriale del territorio, offrendo nuove modalità di fruizione di spazi urbani, di ambienti naturali. Fra i moltissimi ospiti che la rassegna multidisciplinare – promossa dal Comune di Turriaco e organizzata dall’associazione Quarantasettezeroquattro – ospiterà, ci saranno anche Federico Taddia e Davide Toffolo.

Federico Taddia

FEDERICO TADDIA – Giornalista, scrittore e conduttore radiotelevisivo -, per la rassegna Ars. Arti Relazioni Scienze, accompagnerà il pubblico in ua narrazione che ripercorrerà, in occasione dei 10 anni dalla morte dell’astrofisica triestina Margherita Hack, le tappe e i messaggi fondamentali di una donna che ancora oggi sa parlare a tutte le generazioni. Il suo sarà un racconto appassionante, quello fatto dalla viva voce di un amico e collaboratore. Il talk, intitolato “Margherita Hack. Stella tra le stelle”, sarà ospitato da piazzale Faidutti, a Turriaco, domani, alle 19. A seguire sarà possibile assistere allo spettacolo Donne che cambiano il mondo (in piazza Libertà, alle 21) di Aida Talliente, Elsa Martìn e Giulia Spanghero.

DAVIDE TOFFOLO – Il reading e spettacolo musicale che vedrà per protagonista Toffolo – tra i maggiori autori contemporanei e ha contribuito al rinnovamento della scena fumettistica italiana, oltre che voce e chitarra della band Tre Allegri Ragazzi Morti – è invece in programma il giorno successivo, il 30 giugno, alle 21, in piazza Libertà. Con la curiosità, l’arguzia e il “senso del meraviglioso” di un esploratore ottocentesco, assieme all’ironia pungente e beffarda di una rockstar indie, Toffolo presenterà il suo Bestiario: una galleria di magnifici animali in uno spettacolo diviso in tre parti che unisce immagine a musica. Ad anticipare l’evento (alle 19, in piazzale Faidutti) ci sarà lo spettacolo, parte della rassegna Ars. Arti Relazioni Scienze, Stand Up for Science. Ma cosa ti dice la testa? di Francesco Giorda e Alberto Agliotti, uno show divertente e irriverente teso a smontare i luoghi comuni legati alla scienza.

IL 1° LUGLIO – Contaminazioni Digitali proseguirà poi sabato con una giornata dedicata al fiume Isonzo, in collaborazione con Aeson Festival, e realizzata al Parco dell’Isonzo di Turriaco. Dalle 17.30 si comincerà con una visita naturalistica e la presentazione dell’opera di Land Art di Simone Paulin. Seguiranno allegorie (bisiache), riletture di ritualità della danza popolare. Dalle 19, spazio alla nuova produzione di Irene Ferrara e Marco Pericoli della Compagnia Arearea: Fioriture autoritratte, spettacolo di danza contemporanea di Irene Ferrara e marco Pericoli (compagnia Arearea) dedicato ai paesaggi e alle produzioni vitivinicole del Collio-Isonzo. Chiuderà la giornata, alle 20.30, il concerto allegro e frenetico della band slovena Pantaloones.

IL 2 LUGLIO – La rassegna chiuderà domenica 2 luglio, con l’originalissima performance Atlante Isontino di Giulia Bean, Chiara Nadalutti e Giovanna Rovedo, in cui il pubblico, dotato di cuffie wi-fi seguirà i danzatori alla scoperta dei paesaggi dell’Isonzo (alle 17 al parco dell’Isonzo); e la proiezione del documentario Paesaggio Sottile di Andrea Colbacchini (dalle 18.30 al Parco dell’Isonzo, con ritrovo al Chiosco Pojana) che poi dialogherà con Andrea Bellavite in merito al ruolo storico e sociale ricoperto dall’Isonzo.

PRENOTAZIONI – Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti. La prenotazione è gradita. Per prenotare inviare un messaggio Whatsapp o sms al numero 328.8535125 indicando “nome, cognome, spettacolo, numero biglietti”. In caso di pioggia o eventuali spostamenti di orari saranno comunicati attraverso sito web e canali social.

 

IL PROGETTO – Contaminazioni digitali, spin-off di In\Visible Cities, è un progetto a cura del Comune di Turriaco, organizzato dall’associazione Quarantasettezeroquattro, co-finanziato da Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia e Io sono Friuli Venezia Giulia. Il progetto è in partenariato con CSS, Puntozero società cooperativa, Aeson – Arti nella Natura e Associazione Fedora. Il progetto è organizzato in collaborazione con Ars. Arti, relazioni, scienze, un progetto a cura del Comune di Gradisca D’Isonzo, in partenariato con Kaleidoscienza, l’Università degli Studi di Udine (progetto COMUNICare H2O del Dipartimento Politecnico di Ingegneria e Architettura), l’OGS Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geografia Sperimentale, WWF AMP Miramare; e in rete con Intersezioni, rete di festival di arte e spettacolo dal vivo in spazi urbani e non convenzionali.
Info: contaminazionidigitali | Facebook | segreteria@quarantasettezeroquattro.it

Accessibilità culturale sotto la lente a Udine con “Zero Gradi di Separazione”

Quella dell’Accessibilità – la possibilità di facile accesso a una qualsiasi cosa – è una tematica multiforme. Un enorme contenitore che ancora aspetta di essere esplorato in numerosi suoi aspetti. Fra questi c’è senz’altro quello culturale. Quanti attori con disabilità vediamo sul palco? Quanto gli spettacoli sono a misura di disabile? Ve lo siete mai chiesto?

LA FORMAZIONE – Parte proprio da queste domande la decisione dell’associazione Quarantasettezeroquattro – grazie alla collaborazione con Css Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia e Intersezioni Fvg, con il contributo della Regione Fvg e di 8 per Mille Valdese – di dare forma a “Zero Gradi di Separazione”: progetto che intende promuovere l’inclusione culturale e facilitare la partecipazione di persone con disabilità agli eventi performativi (teatro, danza, performance) legati al contemporaneo. «Zero Gradi di Separazione vuole essere una visione – hanno spiegato gli organizzatori -, l’inizio di un cammino volto a contrastare l’esclusione degli artisti e artiste disabili e facilitare l’accesso del pubblico con disabilità attraverso alcune azioni concrete». Per farlo, per cambiare rotta, per essere più accessibili, è innanzitutto necessario essere formati adeguatamente. Solo partendo dalla formazione, infatti, sarà possibile comprendere appieno tutte le esigenze.

IL CORSO – La prima tappa del progetto si occuperà proprio di formare artisti, operatrici e operatori dello spettacolo dal vivo, attraverso un corso strutturato ad hoc. «Abbiamo previsto l’intervento di professionisti dello spettacolo, tutti provenienti da fuori regione, che hanno fatto dell’accessibilità il centro della loro professione e professionalità, creando nuove modalità di lavoro, attraverso i loro progetti. In questo tre giorni le colleghe e i colleghi, non seguiranno semplicemente delle lezioni frontali, dunque, ma avranno modo di “entrare” in queste progettualità, “toccandole con mano”», hanno raccontato da Quarantasettezeroquattro. Assieme al team dell’Associazione Fedora (Ginevra Bocconcelli, Valeria La Corte, Luca Falbo), che curerà la tre giorni, ci saranno anche Marta Giacomoni, che si occupa di accessibilità culturale per persone ipovedenti e cieche; Irene Matassoni che lavora nel mondo della disabilità visiva, con attività legate al tema dell’accessibilità e dell’inclusione; Laura Fabbiani, sorda profonda dalla nascita fa parte di Laboratorio Silenzio; gruppo teatrale di integrazione tra persone sorde e udenti; Fabio Zamparo sordo dalla nascita, docente qualificato in LIS e videomaker; Carla Esperanza Tommasini, nel 2012 dà vita alla piattaforma di produzione Open // Creazione Contemporanea all’interno di Pergine Festival.

I TEMI – In tre giornate intensive (22, 23, 24 maggio, al Teatro San Giorgio di Udine) sarà affrontato metodicamente il tema complesso e prismatico dell’inclusione di un’audience con disabilità fisiche-cognitivo-sensoriali. I lavoratori dello spettacolo avranno così l’occasione di sviluppare delle competenze ma anche di confrontarsi su un tema che si è fatto sempre più urgente e fondamentale. I relatori (dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17 con un’ora di pausa inclusi momenti di confronto/domande/riflessioni), cominceranno affrontando in termini ampi e complessivi l’ambito dell’accessibilità, quindi procederanno entrando più nello specifico, analizzando le realtà delle persone con disabilità sensoriali – visiva e uditiva – così come gli approcci di lavoro e gli strumenti utili a rendere la loro partecipazione nel mondo della cultura possibile e accessibile.

Il programma completo è disponibile su: www.quarantasettezeroquattro.it/zero-gradi-di-separazione
Modulo di iscrizione: https://bit.ly/42tzvqw
Per informazioni: segreteria@quarantasettezeroquattro.it, telefono 328.8535125.

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In copertina, un’immagine del Teatro San Giorgio nel centro storico di Udine.

Contaminazioni digitali a Duino e Turriaco tra Note di costituzione

Tre giorni di performance e spettacoli che indagheranno i temi della politica, della partecipazione, dell’impegno, in ambito civile e ambientale. È così che si chiuderà la sesta edizione del festival urbano multimediale Contaminazioni digitali: progetto del Comune di Turriaco a cura di Quarantasettezeroquattro e co-finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Ars. Arti, relazioni, scienze e in partenariato con i Comuni di Gradisca d’Isonzo e Udine, Css Teatro stabile d’Innovazione del Fvg, a.ArtistiAssociati, Mittelfest, Circo all’Incirca, Benkadì, Zeroidee, Acquasumarte; anche parte della rete culturale Intersezioni.

“REALTÀ AUMENTATE” – Sarà un fine settimana speciale, all’insegna di una serie di eventi realizzati in collaborazione con “Note di costituzione”: esperienze, visioni, racconti che porteranno il pubblico a esplorare il territorio, a immergersi negli spazi della quotidianità e a percorrere sentieri urbani e naturali, proponendo sguardi alternativi, occasioni di indagine, suggestioni poetiche, tentativi di far emergere “realtà altre”. Quelle “Realtà Aumentate” a cui è dedicata questa edizione cominciata nell’estate del 2022. Il pubblico, ancora una volta, sarà invitato a espandere il proprio immaginario, a trasfigurare gli spazi attuali per far riemergere storie dal passato (come la Resistenza), per rievocare personaggi più o meno conosciuti (come Dante o Tina Modotti), per lasciarsi guidare da suggestioni poetiche e da istanze politiche, di ieri e di oggi.

IL PROGRAMMA – Domani 5 maggio, alle 18, il primo appuntamento in programma è sul Sentiero Rilke (partenza dal parcheggio lato Duino) con la performance itinerante audioguidata “Canto di Virgilio e di Beatrice” che sarà fruibile sia in italiano che in sloveno. Sabato 6 maggio, alle 16.30 e alle 18.30, Contaminazioni digitali dà appuntamento a Turriaco con lo spettacolo itinerante, con ascolto in cuffia, del Teatro della Sete, “Sfiorire nemmeno un istante” (partenza da piazzale Faidutti, retro del Municipio). Alle 21, al Palamarson (piazzale Atleti Azzurri d’ Italia 14) è invece in programma lo spettacolo teatrale, di e con Marta Riservato e Anna Givani, Corretto_Žganje.
La giornata conclusiva, domenica 7 maggio, comincerà con i Cartocci Sonori e la loro performance itinerante con cuffie wi-fi, “La corrente verticale” (alle 16.30 e alle 18.30 con partenza da piazza Libertà, a Turriaco) dedicata al vento e al suo rapporto con le persone e il paesaggio. A chiudere l’edizione saranno invece Nicoletta Oscuro e Matteo Sgobino che, alla sala consiliare, in piazza Libertà alle 21, metteranno in scena il loro viaggio per due voci e una chitarra: “Tina Modotti, gli occhi e le mani”.

INFO – Tutti gli eventi saranno a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti. La prenotazione è raccomandata. Eventuali spostamenti d’orario saranno comunicati anche via mail alle persone iscritte. Info e prenotazioni: WhatsApp o sms al 328.8535125 www.invisiblecities.eu/contaminazionidigitali

Contaminazioni, Piante pioniere a Venzone tra le “macerie” di sisma e virus

E ora Contaminazioni Digitali arriva a Venzone per mettere a fuoco quel parallelo che esiste tra le macerie del terremoto di 45 anni fa e quelle che sta lasciando nelle nostre vite il Coronavirus. È ricominciato, infatti, lo scorso 30 giugno ad Aquileia, il viaggio alla scoperta degli spazi urbani dei piccoli centri, grazie alla nuova edizione, la quinta, del Festival multidisciplinare, itinerante e diffuso, che pone al centro dell’attenzione il dialogo tra le arti performative, i linguaggi digitali e gli spazi urbani, promosso dal Comune di Turriaco e organizzato dell’associazione Quarantasettezeroquattro. Dopo l’apertura sulle note della Dante Symphonie, Contaminazioni Digitali è proseguito nelle piazze del Comune capofila dell’iniziativa, Turriaco, il primo e il 2 luglio.

Il Duomo è rinato…

L’EVENTO – Oggi invece 4 luglio, alle 11, 17 e 19, la carovana del Festival farà nuova tappa in Friuli con “Piante pioniere: Venzone” (partenza dalla loggia del Municipio per gruppi di massimo 20 persone): una narrazione a cielo aperto con cuffie wireless, che si propone a piantare il seme della riflessione grazie a un parallelo fra le macerie causate dal terremoto e quelle generate dalla pandemia, oggi. Un progetto del Collettivo Wundertruppe (accompagnato, fra le altre, dalla voce di Natalie Norma Fella, che ne è anche autrice), promosso all’interno della rassegna “Tracce. I linguaggi del contemporaneo raccontano il passato”, in cui il pubblico sarà accompagnato in luoghi simbolo della cittadina. «Visiteremo Venzone – ha spiegato Natalie Norma Fella -, in particolare il centro storico, e andremo alla scoperta di tre diversi luoghi simbolo del post terremoto, tra cui: il Duomo, ricostruito com’era, dov’era; la scuola, riedificata da zero; la Chiesa di San Giovanni, con le sue rovine a cielo aperto, ancora immobili”, dopo il 6 maggio 1976». Un luogo, quest’ultimo, che è diventato casa di quelle Piante pioniere” che danno il nome al progetto: «Loro nascono fra i sassi e ricreano un habitat nuovamente vivibile anche ad altre piante. Qui sono cresciute fra le ferite di una catastrofe e sono state capaci di nascere e colonizzare uno spazio, all’apparenza inospitale, in cui anche altre piante potranno ora crescere e vivere. Partendo da questa metafora, rifletteremo insieme al pubblico su quale sarà il futuro per la generazione post Covid: Dovremo ricostruire tutto daccapo? Partire da dove eravamo rimasti? Ricominciare in maniera diversa? Quella a cui stiamo assistendo è un’altra ricostruzione, impalpabile, ma necessaria, dopo una catastrofe altrettanto dolorosa e che ci ha posto davanti a fragilità che non credevamo di avere».

… ma non San Giovanni.

DUINO AURISINA – Il Festival multimediale proseguirà il suo viaggio artistico mercoledì 7 luglio, arrivando a Duino Aurisina, dove, alle 20, si terrà il primo spettacolo site specific, risultato di una residenza artistica di due settimane nell’ambito del progetto Per-Forma, promosso da Quarantasettezeroquattro e finanziato dalla Regione Friuli-Venezia Giulia (bando creatività), in collaborazione con il Comune di Duino Aurisina, Casa Cave, Karsiart, Cave Romane. Le Cave di marmo diventeranno lo strabiliante palcoscenico in cui una danzatrice, una scultrice, un videomaker e un sound designer, che racconteranno una terra, una comunità e l’imprenditoria del territorio.

TURRIACO – Gran finale a Turriaco, dove la carovana di Contaminazioni Digitali si tornerà a spostare, dal 9 all’11 luglio, con moltissimi appuntamenti fra cui – solo per citarne alcuni – “A come Srebrenica”, spettacolo di e con Roberta Biagiarelli (anteprima del Dedica festival 2021 a Paolo Rumiz), in programma il 9 luglio alle 21.30 in piazza Libertà; la lectio “L’amore e la conoscenza di sé. Un confronto con Platone”, di Pietro Del Soldà, conduttore di “Tutta la città ne parla”, il programma di Rai Radio3, e penna della Domenica del Sole24Ore, il 10 alle 21, in piazza Libertà; e l’evento che vedrà per protagonista Pino Roveredo (alle 19 di domenica 11 luglio) che affronterà, a suo modo, il racconto degli amori ideali a partire dai testi di alcuni grandi cantautori italiani, da Fabrizio de Andrè a Giorgio Gaber e che chiuderà la quinta edizione di Contaminazioni digitali.

FESTIVAL URBANO – Contaminazioni digitali, spin-off di I In\visible Cities, è un progetto a cura del Comune di Turriaco, organizzato dall’associazione 4704, co-finanziato da Regione Friuli-Venezia Giulia, Camera di Commercio della Venezia Giulia e da Scena Unita – per i lavoratori della Musica e dello Spettacolo, un fondo privato gestito da Fondazione Cesvi – organizzazione umanitaria italiana laica e indipendente, fondata a Bergamo nel 1985 – in collaborazione con La Musica Che Gira e Music Innovation Hub. È in rete con Intersezioni e Bando Open Creazione Urbana contemporanea. Il progetto è organizzato in collaborazione con ARS. Arti, relazioni, scienze. Il progetto Ars. Arti Relazioni Scienze e promosso dal comune di Gradisca d’Isonzo con il finanziamento della Regione Friuli-Venezia Giulia.

Info: contaminazionidigitali | Facebook | segreteria@quarantasettezeroquattro.it

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In copertina e qui sopra due immagini di Piante pioniere per  Contaminazioni Digitali a Venzone.

 

Fvg, la rete di festival urbani di arte e spettacolo in una nuova avventura

“Intersezioni – Performance, Energia, Sostenibilità”. Si chiama così la prima call lanciata dall’omonima rete di festival che sfida le difficoltà causate da un anno di lockdown, guardando al futuro. In previsione delle nuove edizioni delle rassegne – promosse da Arearea, Circo all’inCirca, Felici ma Furlans, Puntozero, Quarantasettezeroquattro – e grazie al sostegno del main sponsor Bluenergy Group, “Intersezioni” si rivolge a tutti gli artisti che vogliono portare in Friuli Venezia Giulia il loro spettacolo, fra fine giugno e inizio settembre.

OPEN CALL – La call “Intersezioni – Performance, Energia, Sostenibilità” – che gode della sponsorizzazione di Bluenergy Group e del contributo della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, dei Comuni di Udine, Fagagna, Turriaco, Gradisca d’Isonzo e Palmanova, nonché della Pro Loco Pro Venzone – è rivolta ai maggiorenni e residenti in Italia. Ogni singolo artista, gruppo, collettivo, compagnia può presentare un solo progetto di performance, preferibilmente interdisciplinare (danza, circo, performance, videoproiezioni, nuove tecnologie) e pensata per gli spazi urbani. Le tematiche individuate per l’edizione 2021 sono Corpo e Ambiente; Energia della Natura; Vite Sostenibili. Gli artisti saranno ospitati da ognuno dei festival per un massimo di tre giorni al fine di consentire il necessario adattamento del progetto al contesto locale. Le candidature dovranno essere inviate utilizzando l’apposito modulo on-line (disponibile su www.intersezionifvg.it) entro e non oltre il 3 maggio 2021. Tutti i progetti proposti saranno valutati da una commissione artistica composta dai rappresentanti delle realtà partner, il cui giudizio sarà insindacabile. I risultati della selezione saranno resi noti entro fine maggio tramite e-mail (ai vincitori) e pubblicazione sulla pagina del sito, dove è possibile visionare il bando.

«Il comparto della cultura, dall’arte e dello spettacolo, è in grave difficoltà da un anno – hanno spiegato i rappresentanti di Intersezioni -. Noi stessi, già nelle passate edizioni dei festival, ci siamo trovati costretti a modificare molte delle attività a causa delle regole imposte dall’emergenza. È stata dura, ma ce l’abbiamo fatta, facilitati certamente dalla natura dei nostri eventi, che abitano gli spazi urbani, quindi pensati per l’outdoor. Sopra ogni cosa, però, è stata proprio la Rete a darci un plus, forti delle nostre differenze ma anche della visione comune. A un anno di distanza dalle prime edizioni “condivise”, abbiamo deciso di affrontare una nuova avventura. Lanciare una call unica che ci consenta di individuare uno spettacolo da proporre in ciascuno dei sei festival di Intersezioni. Per noi – hanno concluso – è un ulteriore passo avanti nel nostro lavoro di rete. Una scelta non casuale, ma fatta in un momento storico in cui gli artisti hanno bisogno di spazi dove esprimersi, e ricostruire, almeno in parte, quel magico legame con il pubblico».

«Intersezioni rappresenta per la regione Friuli Venezia Giulia un esempio virtuoso di come è possibile fare rete dal punto di vista artistico culturale. – ha commentato Alberta Gervasio, amministratore delegato di Bluenergy Group – Sappiamo benissimo quanto la pandemia in corso abbia intaccato il comparto. Supportare un gruppo di artisti che hanno unito le forze per continuare a dare vita agli spazi urbani e battezzare un bando che permetterà a nuovi talenti di potersi esibire nell’ambito dei festival previsti per questa estate, per noi, è un privilegio oltre che un’urgenza. La vicinanza al territorio e alla comunità che lo vive è uno dei valori su cui si fonda l’operato di Bluenergy che da sempre è attenta a sostenere le iniziative che contribuiscono ad alimentare la crescita sociale e culturale del territorio, soprattutto in questo momento storico».

LA RETE – “Intersezioni” è una rete di festival di arte e spettacolo dal vivo (danza, teatro, circo, musica, performance relazionale ed arti visive) non convenzionali che “abitano” gli spazi urbani della regione Fvg. Tutte le rassegne della rete (Areadanza, Art Tal Ort, Contaminazioni Digitali, Invisible Cities, Microfestival, Terminal) hanno una natura itinerante, si muovono in spazi diversi di una stessa città o transitano da una località all’altra, inventando ogni volta per lo spettatore una vera e propria avventura per l’occhio e la mente, grazie alla sperimentazione e alla ricerca di nuovi linguaggi e pratiche artistiche. “Intersezioni” è dunque un dispositivo che favorisce collaborazioni tra progetti pensati per un pubblico ampio, che vede nell’arte urbana una possibilità di fruizione degli spazi comuni in maniera alternativa, partecipata, collettiva.

MAIN SPONSOR – Bluenergy Group è la multiutility nata in Friuli Venezia Giulia che dal 2003 opera nel mercato della fornitura di energia elettrica, gas metano e servizi dedicati ai privati, PMI e grandi imprese di tutto il Nord Italia. Presente sul territorio con 30 punti vendita con insegna Bluenergy e 8 punti vendita con insegna Liguria Gas, è in grado di fornire soluzioni per ogni tipologia di clientela, promuovendo il consumo consapevole delle risorse, nel totale rispetto dell’ambiente.

Per informazioni: www.intersezionifvg.it | info@intersezionifvg.it |

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In copertina e all’interno ecco alcune immagini degli spettacoli.