Sul Carso autunnale da Col a Tomaj accompagnati dalle poesie di Kosovel

Per il progetto sulla biodiversità “Quanto vale un petalo?”, domenica 22 settembre la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 9.30 alle 16 l’escursione guidata tra natura e poesia “Da Col (Monrupino) a Tomaj”, sull’opera del poeta sloveno Srečko Kosovel, cantore del Carso dei primi del ‘900, nel 120° anniversario dalla nascita.

Srečko Kosovel


Le guide Barbara Bassi e Tanja Coretti illustreranno natura e tradizioni del Carso. E verranno presentate e lette poesie di Kosovel, a cura di Maurizio Bekar, e per la versione originale da Janez Beličič, storica voce ed annunciatore di Radio Trst A, l’emittente in sloveno della Rai Friuli Venezia Giulia. L’itinerario seguirà il Sentiero di San Giacomo (Jakobova Pot), che collega Trieste a Lubiana, passando per il pittoresco paese di Kreplje, i boschi di pini neri, noccioli e cornioli, i prati di landa carsica e i vigneti dove si produce il famoso Terrano.
Un cammino di 7 km, su sentieri e strade di campagna, nei luoghi del Carso che ispirarono appunto le liriche di Kosovel (1904–1926), vera icona della cultura slovena e considerato uno dei poeti più rilevanti dell’Europa Centrale dell’epoca. Con sosta e visita al paese di Tomaj, dove visse lo stesso Kosovel, e pranzo al sacco. Rientro a Col (Monrupino) con passaggi in auto. Ritrovo alle ore 9.10, al parcheggio del cimitero di Col (Monrupino). Costi di partecipazione: interi 15 euro; 8 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione alla mail curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

Bellissimi grappoli di Terrano.

Il progetto “Quanto vale un petalo?” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica. La giornata è realizzata con la partnership di ORA Krasa in Brkinov e Visit Kras (Slovenia).

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In copertina, il paese di Tomaj dove visse il poeta Srečko Kosovel cantore del Carso.

Domenica una passeggiata a Banne per scoprire il valore della biodiversità

Per il progetto “Quanto vale un petalo?”, sabato 15 giugno la cooperativa Curiosi di natura propone, dalle 9.30 alle 12, una passeggiata a Banne, sopra Trieste, per meglio conoscere la biodiversità dell’ambiente e comprenderne il valore. Un’uscita per tutti, dai bambini agli anziani, con la naturalista Barbara Bassi e attività creative.
Si seguirà un percorso ad anello tra prati e boschi, con l’osservazione di diversi tipi di fiori, per scoprire come le specie vegetali comunicano con gli insetti impollinatori. Seguirà un’attività creativa di costruzione, con materiali di recupero, di fiori di fantasia, basati sulle osservazioni fatte sul campo.
Ritrovo alle 9.10 davanti alla Scuola Media “de Tommasini” di Banne, in via di Basovizza 60, vicino al semaforo e al passaggio pedonale. Raggiungibile da Trieste con il bus 51. Quota di partecipazione: 5 euro; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione a: curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Il progetto “Quanto vale un petalo?” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica.

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In copertina, una farfalla su fiori di ligustro sul Carso; all’interno, una escursione didattica e il fiordaliso di Trionfetti.

Che bell’invito sulla landa carsica in fiore! E poi una puntata anche sul monte Sambuco con vista su Alpi e Slovenia

Per il progetto divulgativo sulla biodiversità “Quanto vale un petalo?”, la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato tra primavera e autunno quattro passeggiate “slow” di sabato mattina, per meglio conoscere la biodiversità dell’ambiente e comprenderne il valore. Uscite di due ore e mezza, per tutti, dai bambini agli anziani.
Prima uscita sabato 4 maggio, dalle 9.30 alle 12 a Basovizza, con una facile passeggiata tra la landa carsica in fiore ai piedi del monte Cocusso, per scoprire le interazioni tra mondo animale e vegetale. Con semplici attività sul campo, per osservare la biodiversità, comprendere come le specie vegetali interagiscono in un determinato ambiente, e per conoscere i metodi scientifici di studio della vegetazione, guidati dalla naturalista Barbara Bassi.


Ritrovo alle 9.10 allo stagno di Basovizza (in via Gruden, sulla Strada Provinciale 10 verso Lipica). Raggiungibile da Trieste con il bus 51. Quota di partecipazione: 5 €; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione a: curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Il progetto “Quanto vale un petalo?” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica.

Per “Piacevolmente Carso”, domenica 5 maggio la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato, dalle 9.30 alle 13, l’escursione “Da Visogliano al Monte Sambuco”, a Duino Aurisina. Con le spiegazioni della naturalista Barbara Bassi. Un facile percorso su sentieri e carrarecce fra muretti a secco, boschi, coltivazioni, landa carsica e attraverso il paese di Malchina fino al monte Sambuco. Dalla sua cima sassosa la vista spazia sull’oltreconfine sloveno e le Alpi.

Percorso di 8 km, su un moderato dislivello di circa 100 metri. Appuntamento per la “Primavera della Mobilità Dolce”, promossa a livello nazionale dall’Alleanza per la Mobilità Dolce, con le più importanti associazioni impegnate sul tema. Possibilità di pasti tipici dai ristoratori di “Sapori del Carso”, con un buono sconto del 10%.
Ritrovo dunque domenica prossima, alle ore 9.10, alla stazione dei treni di Sistiana-Visogliano, raggiungibile da Trieste anche con il bus 44. Costi di poartecipazione: interi € 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Iniziativa con il patrocinio di A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), Aitr (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’Ures-Sdgz (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i Git (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina e all’interno bellissimi fiori spontanei e suggestive immagini del Carso meta di tante suggestive escursioni.

 

 

Gorizia, i bambini e il lavoro delle api. Una domenica di primavera sul Collio

Per il progetto sulla biodiversità “Quanto vale un petalo?”, sabato 20 aprile la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 10.30 alle 11.30, al Mercato coperto di Campagna Amica a Gorizia, in via IX Agosto, “Quante cosa sa fare un’ape operaia!”: un laboratorio-gioco gratuito, per bambini, sulle api e il miele.
Come può una piccola ape compiere i tanti lavori che servono a far funzionare l’alveare (come costruire e pulire le celle, trovare i fiori, raccogliere polline e nettare, produrre il miele, cera e propoli)? Sarà questo il tema del laboratorio didattico e creativo sulle api e il miele che si produce nei nostri territori. In collaborazione con Coldiretti – Campagna Amica di Gorizia.
Disponibile anche in sloveno, è rivolto a bambini dai 7 anni in su, e ai loro genitori. Partecipazione gratuita; prenotazioni a curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374.

E sempre per il progetto sulla biodiversità “Quanto vale un petalo?”, domenica 21 aprile la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 9.30 alle 17 l’escursione a passo lento “In primavera sul Collio”, con la naturalista Enrica Turus e la ricercatrice universitaria Azzurra Di Bonaventura, che llustrerà i suoi studi. Si parlerà dell’ambiente e del panorama circostante, di biodiversità e di come questa viene influenzata dai cambiamenti ambientali.
Ritrovo alle 9.10 alla stazione ferroviaria di Cormons, in Via Alcide de Gasperi. In programma un’escursione nel cuore del Collio goriziano, per dolci saliscendi tra vigne, boschi e sentieri, con un panorama che spazia dalle Alpi alla pianura sottostante fino al mare. Il percorso, in un incantevole paesaggio, è interessante sia per gli aspetti naturalistici e storici sia per la presenza di un geosito: un’eccezionale testimonianza dell’ambiente di epoche passate, affiorante tra i vigneti.
All’uscita parteciperà la ricercatrice universitaria Azzurra Di Bonaventura, la cui tesi di laurea sugli effetti delle alterazioni ambientali sugli esseri viventi ha vinto il Premio “Daribor Zupan”, per i laureati in Ecologia dei Cambiamenti Globali all’Università di Trieste, assegnato dal Dipartimento di Scienze della Vita dell’Università di Trieste e finanziato dal circolo Verdeazzurro di Legambiente Trieste.
Pranzo al sacco, o spuntino veloce (su prenotazione) in un locale tipico del Collio. Costi di partecipazione: interi 15 €; 8 € i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione a: curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. I partecipanti riceveranno un buono sconto del 10%, valido fino a 16 giugno, per un pasto presso i ristoratori convenzionati di “Sapori del Carso”.

Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Il progetto “Quanto vale un petalo?” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica.

A Gorizia i bambini scoprono l’orto. Domenica sul Carso da Opicina a Fernetti

Per il progetto “Quanto vale un petalo?”, sabato 16 marzo la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 10.30 alle 11.30 al Mercato coperto di Campagna Amica di Gorizia, in via IX Agosto 4/b, “L’anno dell’orto”: un laboratorio-gioco gratuito per bambini, sui prodotti dell’orto e degli alberi da frutto, il valore della biodiversità e di un’agricoltura rispettosa della natura. In collaborazione con Coldiretti – Campagna Amica di Gorizia.
Disponibile anche in sloveno, il laboratorio è rivolto a bambini dai 7 anni in su, e ai genitori. Partecipazione è gratuita; prenotazioni a: curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Il progetto “Quanto vale un petalo?” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica.

Invece, per “Piacevolmente Carso d’inverno”, domenica 17 marzo la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 9.30 alle 13 l’escursione a passo lento “Da Opicina a Fernetti”. Un suggestivo itinerario pianeggiante, tra affioramenti di rocce calcaree, grotte, doline e le prime fioriture di primavera. Si potranno ammirare le pietre modellate dalla pioggia – con buchi, solchi e scannellature – che spiccano tra la vegetazione ancora spoglia, ravvivata dai colori delle fioriture di primavera: il giallo brillante delle chiome degli alberi di corniolo, quello tenue delle primule e degli ellebori, il viola delle anemoni epatiche. Itinerario di circa 8 km, per tutti.
Punti di ritrovo: per chi arriva senz’auto, ore 8.50, alla Banca ZKB di Opicina, in Strada per Vienna 1 (bus 2/ e 4 da Trieste). In macchina: ore 9.10, parcheggio in via del Refosco 36 (deviazione a sinistra su via di Basovizza), punto d’inizio dell’escursione. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Costi: interi € 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.
“Piacevolmente Carso” è organizzato dalla cooperativa Curiosi di natura, con il patrocinio di: AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle Cooperative) e in collaborazione con l’URES – SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena – Slovensko Dezelno Gospodarsko Zdruzenje), Sapori del Carso e i Gruppi d’Iniziativa Territoriale di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina, la bellissima fioritura del corniolo che tinge di giallo il Carso.

Il Carso tra Opicina e Monte Grisa alla scoperta della sua ricca biodiversità

Per “Quanto vale un petalo?”, progetto sul valore della biodiversità, domenica 17 settembre, dalle 9.30 alle 13.30, la cooperativa Curiosi di natura organizza un’escursione-evento teatrale sul Carso “Tra Opicina e il Monte Grisa”. Con spiegazioni e attività di educazione ambientale delle guide di Curiosi di natura. Durante il cammino i giovani attori dell’Actis di Trieste, per la regia di Daniela Gattorno, proporranno delle letture sulla vita sociale e la descrizione del Carso nel 1800. E l’associazione “Oltre quella sedia” proporrà delle performances ispirate alla natura e alla biodiversità.
Ritrovo alle 9.10 all’Obelisco di Opicina (raggiungibile da Trieste con i bus 2/ e 4). È richiesta la prenotazione a: curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Costi: interi 10 euro; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. I partecipanti riceveranno un buono sconto del 10%, per un pasto presso i ristoratori di “Sapori del Carso”.
Invece sabato 23, fuori calendario, si terrà un’escursione di una giornata, dalle 9.30 alle 18: “Da Sežana a Tomaj”, dedicata all’opera del poeta nazionale sloveno e cantore del Carso del primo ‘900, Srečko Kosovel. Le guide illustreranno natura e tradizioni del territorio, passando per boschi, prati e vigneti, con letture di poesie di Kosovel. A Tomaj pranzo al sacco. Ritrovo alle 9 nel parcheggio al quadrivio di Opicina, e spostamento in macchina a Sežana.

Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.
Il progetto “Quanto vale un petalo?” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica.

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In copertina, escursionisti sul Carso e qui sopra scene di teatro nel bosco.

Invitante domenica transfrontaliera tra Ternova e il Carso sloveno

Nell’ambito del progetto divulgativo sulla biodiversità “Quanto vale un petalo?”, per domenica 27 agosto la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato una giornata transfrontaliera, dalle 9.30 alle 18, tra Ternova (Duino Aurisina) e Volčji Grad (Komen, in Slovenia), con camminata e laboratorio creativo-musicale. Un facile percorso di 7,5 chilometri, per tutti. Con la guida naturalistica Barbara Bassi e la guida turistica slovena Tanja Coretti.

Karel Štrekelj

Dopo la passeggiata del mattino da Ternova, passando per i verdi boschi e i pittoreschi paesi di Brje pri Komnu e Nadrožica, pasto conviviale alla Casa rurale di Martina e David, a Volčji Grad. Nel pomeriggio laboratorio creativo e musicale con l’Associazione “Naš mali dobri svet, zavod za razvoj in lepoto bivanja”, sulle tradizioni orali e sulla raccolta di canzoni popolari, fiabe e leggende raccolte dal primo etnografo sloveno, Karel Štrekelj. Segue rientro al punto di partenza, a Ternova, con un pulmino fornito dall’organizzazione.
Ritrovo alle ore 9.10, sulla Strada Provinciale 6 da Gabrovizza verso Comeno, nello spiazzo vicino al bivio per Ternova. Quote di partecipazione (con pasto a base di jota, dolce e bevande, e pulmino per il rientro): 20 euro, 15 euro i minori di 14 anni, 5 euro i minori di 6. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cellulare (+39) 340.5569374. I partecipanti riceveranno anche un buono sconto del 10%, per un pasti presso i ristoratori convenzionati di “Sapori del Carso”, valido fino all’1 ottobre.

l progetto naturalistico-culturale “Quanto vale un petalo?” è realizzato con un contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per la divulgazione della cultura scientifica.

Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

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In copertina, il Carso sloveno nei pressi del paese di Volčji Grad nel Comune di Komen.

Sul Carso alla scoperta della biodiversità e dell’affascinante storia dei castellieri

Per il progetto “Quanto vale un petalo?”, la cooperativa Curiosi di natura organizza per i sabati fino al 10 giugno quattro visite guidate con attività sul campo, per meglio conoscere la biodiversità dell’ambiente naturale che sono adatte a tutte le età. Sabato 1 aprile, dalle 9.30 alle 12 a Borgo Grotta Gigante, passeggiata con attività di osservazione della biodiversità di prati e boschi. Per meglio comprendere come anche in poco spazio la vegetazione cambi, a seconda del suolo, della luce e di altri fattori ecologici. Ritrovo alle 9.10 nel parcheggio vicino al Campo sportivo Ervatti, all’inizio della Strada Provinciale 29A verso Borgo Grotta Gigante (a Sgonico). Raggiungibile con il bus 42 da Trieste. Costo: € 5; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Il progetto “Quanto vale un petalo?” sul valore della biodiversità è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica.

E sempre per il progetto sulla biodiversità “Quanto vale un petalo?”, domenica 2 aprile, dalle ore 9.30 alle 12, la cooperativa Curiosi di natura organizza una visita al sito preistorico Debela Griža di Volčji Grad (a Komen, in Slovenia). Vi sono visibili i resti di uno dei più vasti e pittoreschi castellieri del Carso. Visita guidata con l’esperto Goran Živec, dell’associazione Krasen Kras di Gorjansko. L’iniziativa punta a far conoscere l’affascinante storia dei castellieri, villaggi fortificati dell’età del bronzo e del ferro, e come vivevano i loro antichi abitanti. Con un approfondimento sulla figura storica dell’archeologo, paleontologo e botanico triestino Carlo De Marchesetti, che qui effettuò degli studi. Ritrovo alle 9.10 sulla Strada Provinciale n. 6 di Trieste verso Komen, nello spiazzo al bivio per Ternova. Spostamento a Volčji Grad con mezzi propri. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Costo: 10 euro; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. I partecipanti riceveranno un buono sconto del 10%, per un pasti presso i ristoratori convenzionati di “Sapori del Carso”. Il progetto è realizzato con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

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In copertina e all’interno escursioni didattiche sul Carso; qui sopra, visite ai famosi castellieri.

 

 

Carso, nella Riserva del Monte Lanaro ricordando l’alpinista Julius Kugy

Nell’ambito di “Quanto vale un petalo?”, progetto divulgativo sulla biodiversità, domenica 18 settembre, dalle 9 alle 13.30, la cooperativa Curiosi di natura presenta una visita-evento nella Riserva naturale del Monte Lanaro, a Sgonico-Zgonik. Con le guide di Curiosi di natura, brevi performance teatrali dell’associazione Oltre quella Sedia e letture dei giovani attori dell’Actis di Trieste, guidati dell’attrice Daniela Gattorno. Filo conduttore sarà la figura dell’alpinista, botanico e artista Julius Kugy, dalle radici slovene, austriache e italiane.
Una mattinata su un percorso per tutti, con il patrocinio del Comune di Sgonico-Zgonik. I partecipanti riceveranno anche un buono sconto del 10% per pasti presso i ristoratori di “Sapori del Carso”, valido fino al 30 settembre.
Ritrovo alle ore 9 nel piazzale al bivio per Sagrado di Sgonico, sulla strada provinciale 8. È richiesta la prenotazione a: curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Costi: interi 10 euro; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6.

Castelliere sul Carso.

Nella cornice della Riserva naturale del Monte Lanaro, le guide di Curiosi di natura accompagneranno alla scoperta del valore della biodiversità, negli ecosistemi e nella vita quotidiana, su un percorso tra natura, scienza e arte. Grazie alla biodiversità si ricavano infatti cibi, sostanze curative, stoffe, vari materiali, colori, sapori e odori che arricchiscono la vita in tutti i suoi aspetti. E la biodiversità è stata anche fonte di ispirazione per artisti e scrittori. L’escursione sarà vivacizzata dal coinvolgimento del pubblico in alcune attività di investigazione, da brevi performance teatrali dell’Associazione Oltre quella Sedia e da letture dal vivo dei giovani attori dell’Actis guidati della regista Daniela Gattorno. A fare da filo d’Arianna sarà la figura di Julius Kugy la cui passione è stata, ed è ancora, fonte di ispirazione per chi ama la natura, la montagna e l’avventura.
In un tragitto di 6 km si passerà per il castelliere di Rupinpiccolo, salendo poi una dolce pendenza tra i boschi fino ai piedi del Monte Lanaro, davanti a uno scorcio di landa carsica. Un percorso per tutti, su sentieri facili e sterrati; si raccomandano calzature con suola antiscivolo e riserva d’acqua.

Panorama da Rupinpiccolo.

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In copertina, il busto dedicato all’alpinista, botanico e artista Julius Kugy.

 

“Curiosi di natura” domenica alla scoperta della biodiversità sul Carso

Domenica 18 settembre si avvia tra Trieste, Gorizia e l’oltreconfine sloveno “Quanto vale un petalo?”, un progetto multidisciplinare tra scienza, cultura, arte, escursioni e documentari sulla biodiversità. Promosso dalla cooperativa Curiosi di natura di Trieste, prevede degli eventi fino al 2023 per spiegare quanto la biodiversità sia importante per la salute del pianeta e per la qualità della vita dell’uomo.
Il progetto è stato approvato per i bandi 2022 della Direzione Cultura della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per la divulgazione della cultura scientifica, e ammesso alla possibilità di contributi tramite l’Art Bonus regionale. Per la sua attuazione Curiosi di natura ha anche lanciato una sottoscrizione, rivolta a privati, enti e cittadini.

“Quanto vale un petalo?” prevede più tipi di appuntamenti, in cui si abbineranno arte, cultura, spiegazioni divulgative sulla biodiversità e documentari video-audio. S’inizia domenica 18 settembre con un’escursione-evento dalle 9 alle 13.30, nei boschi della Riserva del Monte Lanaro, a Sgonico, sui legami tra natura, biodiversità e arte. Con il patrocinio del Comune di Sgonico-Zgonik. Filo conduttore sarà la poliedrica figura storica dell’alpinista, botanico e artista goriziano Julius Kugy. dalle radici slovene, austriache e italiane. Con le guide di Curiosi di natura, brevi performance teatrali dell’Associazione Oltre quella Sedia e letture su Julius Kugy a cura dei giovani attori dell’Actis di Trieste, guidati dell’attrice e regista Daniela Gattorno.
Una mattinata per tutti, su un facile percorso di 6 km. Si passerà da Sagrado di Sgonico al castelliere di Rupinpiccolo, salendo poi una dolce pendenza tra i boschi, fino ai piedi del Monte Lanaro, davanti a uno scorcio di landa carsica.
Ritrovo alle ore 9 nel piazzale al bivio per Sagrado di Sgonico. È richiesta la prenotazione a: curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Costo: interi 10 euro; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6.

Seguirà domenica 25 settembre, dalle 9 alle 18, un’escursione transfrontaliera da Ternova a Volčji Grad (a Komen). Con visita al castelliere di Debela Griža con l’Associazione “Krasen Kras” e un approfondimento sulla figura dell’eclettico studioso Carlo De Marchesetti. Ritrovo alle 9 sulla Strada Provinciale n. 6 da Gabrovizza (Provinciale di Comeno), nello spiazzo al bivio per Ternova. Seguiranno altri appuntamenti e delle produzioni documentaristiche, che verranno presentati prossimamente.

Informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

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In copertina, un’ape al suo lavoro su un fiore di Cephalaria leuncanthal sul Carso Triestino.