“Zone di Contatto”, con Intersezioni oggi a Udine formazione e arte dal vivo nella sede del Museo friulano storia naturale

Formazione e performance, insieme, in un evento dedicato all’arte dal vivo. “Zone di Contatto” sarà infatti una giornata di auto-formazione, spettacoli e installazioni artistiche «con un obiettivo chiaro: aumentare le “Zone di contatto” (ed ecco spiegato il nome dell’evento) fra operatori culturali, portatori di interesse e pubblico, e di farlo con un approccio sempre più professionale», hanno spiegato dalla rete Intersezioni – Arearea, Circo all’InCirca, Etrarte, IoDeposito, PuntoZero e Quarantasettezeroquattro – che ha organizzato l’evento. «Pertanto abbiamo strutturato tutto affinché al centro ci fosse da un lato la formazione e il dialogo, dall’altro, l’incontro con il nostro pubblico. Parlare, coinvolgere e condividere: è così che crediamo sia possibile costruire nuovi spazi di incontro e relazione per il mondo culturale della regione Fvg». Il Museo Friulano di Storia Naturale di Udine (via Cecilia Gradenigo Sabbadini, 32), oggi 27 settembre, dalle 9 all’imbrunire, diventerà quindi teatro di confronto professionale al mattino (per i soli addetti ai lavori), grazie agli interventi di personalità di primo livello nazionale, e di un’esplorazione artistica nel pomeriggio (aperta a tutti).

FORMAZIONE PROFESSIONALE – La mattinata è pensata, come detto, per le Imprese Culturali e Creative (ICC), gli enti pubblici e gli stakeholder che desiderano approfondire strumenti concreti per far crescere il settore culturale della regione Fvg. Si comincerà con “Attività culturali e credito bancario”, a cura dello Studio Minen: un’occasione per analizzare come funzionano oggi gli strumenti finanziari dedicati alla cultura, quali garanzie vengono richieste, dove risiedono le criticità nel rapporto tra cultura e sistema bancario, e come si possano costruire modelli sostenibili per le piccole e medie Icc.
A intervenire sarà anche Matteo Negrin che presenterà l’esperienza di Hangar Piemonte, progetto strategico della Regione realizzato da Fondazione Piemonte dal Vivo, di cui è direttore, che si muove come agenzia per le trasformazioni culturali. Negrin illustrerà come Hangar supporta le organizzazioni culturali attraverso accompagnamento tecnico, formazione, reti territoriali, sperimentazione, gestione del digitale e pianificazione strategica. Ancora, Andrea Zucca, responsabile sviluppo istituzionale della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, guiderà il workshop su “Partnership pubblico-private e co-progettazione”, mostrando casi concreti che evidenziano opportunità e rischi, mettendo in evidenza pratiche corrette di governance, trasparenza, e modalità di collaborazione durature.
Infine, Silvia Aufiero (TerzoFilo) approfondirà “Fundraising e Art Bonus nazionale”, non solo come leva fiscale, ma come strumento di costruzione di comunità e sostenimento reale dei progetti culturali, con esempi pratici di successo e suggerimenti utili per chi vuole strutturare azioni efficaci nel proprio territorio. Queste quattro sessioni si alterneranno con intervalli dedicati al networking – un caffè, aperitivi conviviali – e piccoli interventi performativi curati dalla Compagnia Arearea e da Circo all’InCirca creando un fil rouge tra teoria e pratica.

ARTE PER TUTTI – Nel pomeriggio il Museo si trasformerà in spazio di arte: alle 16 il Museo aprirà le sue porte al pubblico, protagonista di un itinerario artistico fatto di installazioni visive e sonore, performance site specific. Il Circo all’InCirca proporrà interventi itineranti e improvvisati – acrobatica aerea, manipolazione di oggetti, acrobatica in coppia – studiati per far emergere architetture e angoli invisibili al visitatore distratto. Arearea presenterà “Le vie di carta”, coreografia site specific che usa la carta come materia narrativa della memoria—fogli, cartoline, frammenti che diventano orizzonte di viaggio, messaggio, dialogo. IoDeposito, con le sue opere, metterà in scena installazioni che intrecciano memoria, natura, tessuti materiali e simbolici, invitando il pubblico non solo a guardare ma a riflettere. Puntozero porterà “Trasduzioni”, esperienza interattiva in cui pedane sensoriali, suoni elettronici e vibrazioni dialogano con corpi e immaginario. Etrarte proporrà narrazioni sonore immerse nel contesto naturale e marino con “Silenzioso Sommerso Story”, mentre Quarantasettezeroquattro presenterà “17 minuti di vocale dalla fine del mondo”, performance che mescola voce, dati, visione sociale e partecipazione della Generazione Z, invitando ciascun partecipante a essere protagonista nel momento presente. Tutti gli eventi pomeridiani saranno aperti al pubblico e gratuiti, ma i posti saranno limitati, pertanto è consigliata la prenotazione sulla piattaforma eventbrite.it

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In copertina e all’interno preziosi reperti conservati nel Museo friulano di storia naturale di via Sabbadini a Udine.

“Los Putos Makinas” tornano a Udine e aprono Terminal 25 con “Tutti Frutti”

È tutto pronto per la nuova edizione del Festival Terminal, organizzato da nove anni da Circo all’inCirca e cooperativa Puntozero con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Comune di Udine, del MiC – Ministro Italiano della Cultura, di Fondazione Friuli e Promoturismo FVG. Il primo fine settimana si preannuncia un’esplosione di energia, spettacolo e divertimento, ancora una volta al parco Moretti di Udine, dove tutti i giorni sarà presente anche l’area food&drink grazie alla collaborazione con CasAupa e Menti Libere. Da oggi a domenica 15 giugno, (primo weekend del Festival che poi proseguirà fino al 22 giugno) Parco Moretti si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto, dove si incontreranno circo contemporaneo, musica dal vivo, laboratori, arte e convivialità. Un mix coinvolgente, pensato per tutte le età.

OGGI TORNANO I LPM – Si entrerà in tendone alle 20, per i saluti di benvenuto, a seguire saranno i “Los Putos Makinas” ad aprire il festival. Il collettivo francese torna a Udine con un nuovo spettacolo e addirittura tre repliche, dopo il successo del 2023: Tutti Frutti – ospitato dal tendone, con i biglietti disponibili online e in loco – sarà un mix vivace e vorticoso. Lo spettacolo è una sorta di insalata di ingredienti improbabili, ben cosparsi di spontaneità e logica assurda. Una formula esplosiva per far ridere e allo stesso tempo digrignare i denti. Una satira sociale del potere e del dominio tra protagonisti, ognuno più megalomane ed egocentrico dell’altro. Ossessionati dalla giocoleria e dalla manipolazione di oggetti di ogni tipo, si lasceranno andare a una buffoneria euforica! A seguire, alle 21.30, nell’arena del parco Moretti, prenderà il via il grande concerto di apertura con i ritmi vibranti della North East Ska*Jazz Orchestra, un’esibizione gratuita che promette di far muovere anche i più timidi.

DOMANI LABORATORI ED EVENTI – Domani 14 giugno il festival prenderà il via già dal pomeriggio. Dalle 15.30 inizierà il “Disco Soup Day”, una giornata dedicata alla sostenibilità alimentare in collaborazione con Slow Food Friuli, tra laboratori creativi, come Disco Dye (alle 16), incontri sullo spreco alimentare (Soup-erare lo spreco, alle 17) e un aperitivo gratuito (alle 18), il pomeriggio unirà gusto e sostenibilità. Dalle 16 adulti e bambini si immergeranno nell’universo del circo con “Scopri il cricket”, esperienza interattiva a cura di Circo all’inCirca. Il parco Moretti ospiterà anche il Circolo del circo: un innovativo salotto culturale itinerante ideato dall’associazione Madame Rebiné in collaborazione con l’associazione DOCC – Documentazione per il Circo Contemporaneo, nato con l’obiettivo di valorizzare il lavoro di divulgazione che l’associazione DOCC svolge a Torino dal 2022. Lì sarà possibile visitare la mostra-biblioteca “Hugo & The Flying Zacchini”: un viaggio poetico nella storia del primo “uomo cannone” italiano. Alle 18.30, la compagnia spagnola Planeta Trampolí porterà in scena “Back to classic”, spettacolo acrobatico adatto a tutti. Alle 19.30, sotto il tendone, tornerà l’energia di Tutti Frutti con Los Putos Makinas (biglietti online o in loco). La serata poi continuerà alle 20.30 con Ákri, performance di ricerca intensa e suggestiva firmata da Manel Rosés, per chiudersi alle 21 con il dj set di Breakatonia, nel cuore del parco.

DOMENICA – La giornata del 15 giugno comincerà, dalle 10, con un Silent Reading che inviterà a una lettura collettiva e silenziosa all’aria aperta, mentre nello stesso orario prenderà il via il laboratorio di fotografia narrativa, “Foto-acrobazie dentro di me”, con Chiara Turco (su prenotazione). Il pomeriggio sarà un susseguirsi di attività: laboratori creativi per riutilizzare vecchie magliette con la Sartoria Sociale “Il Fîl” (alle 15:30), il mercatino vintage Pan&Gaban a cura di Caritas (16.30-18), letture per bambini (Impronte di voce, alle 16:30) e proseguirà la mostra “Hugo & The Flying Zacchini”. Torneranno anche i viaggi onirici di Audiobus (14.50, 15.50 e 16.50). A chiudere il pomeriggio sarà un doppio appuntamento acrobatico: alle 18 ritorneranno i salti e le evoluzioni di Back to classic. Alle 19, per chi se lo fosse perso o vorrà rivederlo, ci sarà l’ultima replica del vulcanico “Tutti Frutti”, sotto il tendone. Infine, alle 20, tornerà Ákri, e a seguire, dalle 21, si ballerà ancora con il dj set di Railster, per chiudere in bellezza.

INFO SUGLI SPETTACOLI – Gli spettacoli all’aperto saranno a ingrIn copertina, ecco “Tutti Frutti” lo spettacolo di Los Putos Makinas.esso gratuito e senza bisogno di prenotazione (salvo quando indicato). Si consiglia di portare un asciugamano per distendersi sull’erba. Quelli sotto al tendone saranno a pagamento (intero 8 euro; under 30, 5 euro). I biglietti potranno essere acquistati da un’ora prima dello spettacolo alla biglietteria al Parco Moretti, oppure online su VivaTicket (su www.terminal-festival.com nelle schede relative a ogni spettacolo). Maggiori informazioni sono disponibili su www.terminal-festival.com oppure all’infopoint aperto da lunedì a venerdì dalle 17; sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 21. In caso di maltempo, quando possibile, gli spettacoli si terranno nel tendone del Circo all’inCirca situato all’interno di Parco Moretti. Qualora non fosse possibile, gli spettacoli saranno riprogrammati nei giorni seguenti. Le comunicazioni avverranno attraverso le pagine social di Terminal.

Quest’anno Terminal, ideato da Circo all’inCirca e Puntozero, ha ricevuto il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Comune di Udine, MiC – Ministro Italiano della Cultura, Fondazione Friuli e Promoturismo FVG; ospita un evento che ha ricevuto anche il sostegno Interreg – Italia-Slovenija. Il progetto di sviluppo artistico è realizzato in collaborazione con numerose realtà nazionali e locali e fa parte della rete regionale “Intersezioni” e di quella nazionale “Talea. L’illustrazione di Terminal25 è stata realizzata da Jacopo Riccardi.
Info su: www.terminal-festival.com | Facebook | Instagram

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In copertina, ecco “Tutti Frutti” lo spettacolo di Los Putos Makinas.

Fvg, la rete di festival urbani di arte e spettacolo in una nuova avventura

“Intersezioni – Performance, Energia, Sostenibilità”. Si chiama così la prima call lanciata dall’omonima rete di festival che sfida le difficoltà causate da un anno di lockdown, guardando al futuro. In previsione delle nuove edizioni delle rassegne – promosse da Arearea, Circo all’inCirca, Felici ma Furlans, Puntozero, Quarantasettezeroquattro – e grazie al sostegno del main sponsor Bluenergy Group, “Intersezioni” si rivolge a tutti gli artisti che vogliono portare in Friuli Venezia Giulia il loro spettacolo, fra fine giugno e inizio settembre.

OPEN CALL – La call “Intersezioni – Performance, Energia, Sostenibilità” – che gode della sponsorizzazione di Bluenergy Group e del contributo della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, dei Comuni di Udine, Fagagna, Turriaco, Gradisca d’Isonzo e Palmanova, nonché della Pro Loco Pro Venzone – è rivolta ai maggiorenni e residenti in Italia. Ogni singolo artista, gruppo, collettivo, compagnia può presentare un solo progetto di performance, preferibilmente interdisciplinare (danza, circo, performance, videoproiezioni, nuove tecnologie) e pensata per gli spazi urbani. Le tematiche individuate per l’edizione 2021 sono Corpo e Ambiente; Energia della Natura; Vite Sostenibili. Gli artisti saranno ospitati da ognuno dei festival per un massimo di tre giorni al fine di consentire il necessario adattamento del progetto al contesto locale. Le candidature dovranno essere inviate utilizzando l’apposito modulo on-line (disponibile su www.intersezionifvg.it) entro e non oltre il 3 maggio 2021. Tutti i progetti proposti saranno valutati da una commissione artistica composta dai rappresentanti delle realtà partner, il cui giudizio sarà insindacabile. I risultati della selezione saranno resi noti entro fine maggio tramite e-mail (ai vincitori) e pubblicazione sulla pagina del sito, dove è possibile visionare il bando.

«Il comparto della cultura, dall’arte e dello spettacolo, è in grave difficoltà da un anno – hanno spiegato i rappresentanti di Intersezioni -. Noi stessi, già nelle passate edizioni dei festival, ci siamo trovati costretti a modificare molte delle attività a causa delle regole imposte dall’emergenza. È stata dura, ma ce l’abbiamo fatta, facilitati certamente dalla natura dei nostri eventi, che abitano gli spazi urbani, quindi pensati per l’outdoor. Sopra ogni cosa, però, è stata proprio la Rete a darci un plus, forti delle nostre differenze ma anche della visione comune. A un anno di distanza dalle prime edizioni “condivise”, abbiamo deciso di affrontare una nuova avventura. Lanciare una call unica che ci consenta di individuare uno spettacolo da proporre in ciascuno dei sei festival di Intersezioni. Per noi – hanno concluso – è un ulteriore passo avanti nel nostro lavoro di rete. Una scelta non casuale, ma fatta in un momento storico in cui gli artisti hanno bisogno di spazi dove esprimersi, e ricostruire, almeno in parte, quel magico legame con il pubblico».

«Intersezioni rappresenta per la regione Friuli Venezia Giulia un esempio virtuoso di come è possibile fare rete dal punto di vista artistico culturale. – ha commentato Alberta Gervasio, amministratore delegato di Bluenergy Group – Sappiamo benissimo quanto la pandemia in corso abbia intaccato il comparto. Supportare un gruppo di artisti che hanno unito le forze per continuare a dare vita agli spazi urbani e battezzare un bando che permetterà a nuovi talenti di potersi esibire nell’ambito dei festival previsti per questa estate, per noi, è un privilegio oltre che un’urgenza. La vicinanza al territorio e alla comunità che lo vive è uno dei valori su cui si fonda l’operato di Bluenergy che da sempre è attenta a sostenere le iniziative che contribuiscono ad alimentare la crescita sociale e culturale del territorio, soprattutto in questo momento storico».

LA RETE – “Intersezioni” è una rete di festival di arte e spettacolo dal vivo (danza, teatro, circo, musica, performance relazionale ed arti visive) non convenzionali che “abitano” gli spazi urbani della regione Fvg. Tutte le rassegne della rete (Areadanza, Art Tal Ort, Contaminazioni Digitali, Invisible Cities, Microfestival, Terminal) hanno una natura itinerante, si muovono in spazi diversi di una stessa città o transitano da una località all’altra, inventando ogni volta per lo spettatore una vera e propria avventura per l’occhio e la mente, grazie alla sperimentazione e alla ricerca di nuovi linguaggi e pratiche artistiche. “Intersezioni” è dunque un dispositivo che favorisce collaborazioni tra progetti pensati per un pubblico ampio, che vede nell’arte urbana una possibilità di fruizione degli spazi comuni in maniera alternativa, partecipata, collettiva.

MAIN SPONSOR – Bluenergy Group è la multiutility nata in Friuli Venezia Giulia che dal 2003 opera nel mercato della fornitura di energia elettrica, gas metano e servizi dedicati ai privati, PMI e grandi imprese di tutto il Nord Italia. Presente sul territorio con 30 punti vendita con insegna Bluenergy e 8 punti vendita con insegna Liguria Gas, è in grado di fornire soluzioni per ogni tipologia di clientela, promuovendo il consumo consapevole delle risorse, nel totale rispetto dell’ambiente.

Per informazioni: www.intersezionifvg.it | info@intersezionifvg.it |

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In copertina e all’interno ecco alcune immagini degli spettacoli.

Udine, a Terminal doppio appuntamento con Città domestica

A “Terminal – Festival dell’arte in strada” – organizzato da Circo all’inCirca e Puntozero grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, l’assessorato alla Cultura del Comune di Udine, PromoturismoFvg e Fondazione Friuli e parte della rete culturale Intersezioni – arriva un doppio appuntamento con A+AUD Architetti Alumni Udine: oggi è in programma un’esplorazione urbana (alle 17, poi alle 18, sarà necessario presentarsi 15 minuti prima all’info point di piazza Venerio) dal titolo “Città domestica”; domani un’omonima tavola rotonda alle 18. L’ingresso sarà gratuito ma la prenotazione obbligatoria su https://www.terminal-festival.com . In caso di maltempo gli appuntamenti saranno annullati. Per aggiornamenti si consiglia di visitare la pagina Facebook o scrivere una mail a terminal@circoallincirca.it .

Il programma:

SABATO 29 AGOSTO – Ricchissima di appuntamenti la giornata di oggi. Si comincia alle 15.50 con Audiobus Linea 2 (l’orario indica il ritiro cuffie in via Ciconi 4, il pubblico verrà poi accompagnato alla fermata di partenza in Stazione). Una seconda corsa è in programma alle 16.50. Dalle 17 alle 20 ci sarà poi Terminal³ e sempre dalle 17 alle 20 è in programma un tour guidato (con partenza alle 17 e poi alle 18) della città con A+AUD, dal tema “caduta del Patriarcato di Aquileia per mano della Serenissima Repubblica di Venezia” e intitolato “Città domestica/esplorazione urbana”.
Alle 19.30, ancora in piazza Venerio, il pubblico si potrà confrontare con la malinconica risata zingara degli spagnoli Davaii Sasha y Agranov. Questo spettacolo teatrale di circo è per tutte le età, le razze e i sessi. Due amici d’infanzia gitani invitano il pubblico ad aiutarli a sistemare la propria casa viaggiante e i propri cuori sulla strada. Un invito a partecipare ad un assurdo mix di umorismo, circo acrobatico e poesie visive.
Alle 20 e alle 21 torna Audiobus Linea 4 (l’orario indica il ritiro cuffie in via Ciconi 4, il pubblico verrà poi accompagnato alla fermata di partenza in Stazione). Mentre alle 21.30, in piazza Venerio, andrà in scena “Facchin Show” con Alessandro di Pauli e Tommaso Pecile.

DOMENICA 30 AGOSTO – La giornata conclusiva, domani, aprirà alle 16.25 con Audiobus Linea 2 (l’orario indica il ritiro cuffie in via Ciconi 4, il pubblico verrà poi accompagnato alla fermata di partenza in Stazione) e con Terminal³. Dalle 17.25 nuova tappa per Audiobus Linea 2. Alle 18 nuovo appuntamento in piazza Venerio con “Città domestica/tavola rotonda” (conferenza pubblica sul tema della città con A+AUD). Alle 21gran finale con gli artisti di Circo all’inCirca che in piazza Venerio, alle 21, proporranno “0quadro32”, uno spettacolo di cabaret ammiccante e comico, basato sul rischio e sulla voglia di stare insieme, cercando di curare le ferite invisibili che il lungo periodo di distanziamento sociale ha causato nel modo di stare in compagnia. Il cabaret è un omaggio ai circensi italiani ed esteri che scelgono il Friuli come punto di riferimento per la propria crescita umana e artistica. L’edizione 2020 di Terminal ha scelto di privilegiare i lavoratori dello spettacolo locali e questi artisti di conseguenza hanno deciso di omaggiare la scelta costruendo insieme uno spettacolo ad hoc per l’occasione. Gli artisti porteranno in scena le discipline e i numeri su cui stanno lavorando con uno stile leggero.

IL FESTIVAL Arte e spazio pubblico, grazie a Terminal, si contamineranno, il dialogo fra le diverse espressioni che vanno dal circo contemporaneo alle arti visive, dall’arte urbana fino a quella performativa, consentirà di percorrere strade inedite, anche grazie alle performance itineranti di Audiobus. Quest’anno Terminal, ideato da Circo all’inCirca e Puntozero, ha ricevuto il sostegno della Regione Fvg, dell’assessorato alla Cultura del Comune di Udine, di PromoturismoFVG e della Fondazione Friuli. Per la SUA realizzazione hanno collaborano: associazione Brocante, associazione Magdaclan, Lés Décomposés, Cefd Centro Edile, associions architetti Alunni Udine, Cirqueon ops, asp Arsmotus, Comune di Buttrio, Muja Buskers Festival, rete culturale Intersezioni.

A+AUD – L’associazione A+AUD nasce con lo scopo di promuovere e diffondere la cultura architettonica intervenendo con approccio multidisciplinare, senso critico, stimolando connessioni tra il mondo della professione, della ricerca, dell’arte e la società. Lo facciamo tramite due azioni che segnano le diverse, ma fra loro interconnesse, direzioni che percorriamo. DIRE è dibattere, è mostrare, è imparare. Ci occupiamo dell’organizzazione di eventi culturali e di formazione, di mostre e di concorsi di idee. FARE è un laboratorio creativo, è un’officina di idee per la città, è fare con le mani, è fare con le persone, è una FAbbrica di RElazioni.

Ingresso gratuito con prenotazioni obbligatoria su https://www.terminal-festival.com

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In copertina e qui sopra ecco due immagini degli spettacoli.