Servizio civile solidale, a Casarsa aperto fino al 10 giugno il bando per sei giovani

A Casarsa della Delizia una occasione importante per i giovani al fine di aiutarli a costruire il mondo che desiderano mettendosi al servizio della comunità. Sono, infatti, ancora pochi i giorni disponibili (una settimana) per partecipare al bando riguardante il nuovo progetto di Servizio civile solidale proposto dalla cooperativa sociale Il Piccolo Principe. Quest’anno il nome scelto è “Il mondo che vorrei” e infatti, obiettivo del progetto, è dare ai giovani volontari un’occasione attraverso la quale acquisire competenze e conoscenze importanti per costruire il proprio futuro, a livello personale e allo stesso tempo per contribuire a “sognare” e a realizzare il mondo desiderato. Il progetto è rivolto a sei giovani con un’età compresa tra i 16 e i 17 anni e avrà una durata di nove mesi per un totale di 360 ore di servizio. Per candidarsi, c’è dunque tempo fino al 10 giugno prossimo. A ciascun volontario verrà anche corrisposto un contributo e potrà, in base alle proprie scelte, mettersi alla prova nei diversi servizi gestiti dalla cooperativa sociale casarsese.

«Il mondo che vorrei – spiega Elisa Paiero, responsabile dei servizi per i giovani della cooperativa – vuole essere anche un monito e un impegno per noi adulti nel saper lasciare ai giovani il loro spazio nella vita della comunità. Tra gli obiettivi: accrescere nei volontari il senso di cittadinanza e partecipazione attiva alla collettività, favorire la conoscenza e l’inserimento dei giovani in servizi locali, attività e azioni in cui è prevista la partecipazione di personale volontario nel territorio. Inoltre, sono previsti anche momenti di scambio tra i volontari partecipanti per arricchire la propria esperienza. Tutte attività che si rendono ancora più importanti in questo periodo post-pandemico che stiamo vivendo e che ha tolto molte possibilità di confronto, di relazione ai nostri giovani; ecco perché la dimensione relazionale è il canale principale attraverso cui i ragazzi sperimenteranno il loro impegno nelle diverse attività e servizi».

Il “Servizio civile solidale” è promosso dalla Regione Friuli Venezia Giulia per stimolare la partecipazione dei giovani in esperienze di solidarietà e di cittadinanza attiva. L’obiettivo è quello di promuovere tra i ragazzi una cultura della pace, della solidarietà e della non violenza attraverso progetti che veicolano messaggi di impegno civile e favorendone l’ingresso nel mondo del lavoro con un’accresciuta consapevolezza delle tematiche sociali e del proprio ruolo nella società. I ragazzi saranno impiegati nel periodo da ottobre 2022 a luglio 2023 per un totale di 360 ore.
A Casarsa i ragazzi potranno essere impegnati nelle attività del Servizio Socio educativo pomeridiano (il doposcuola), dei Progetti Giovani e del Centro socio- occupazionale per disabili, affiancando gli operatori in attività specifiche. Poi nel periodo estivo, potranno partecipare come animatori ai due centri estivi organizzati dal Piccolo Principe ovvero il “Punto Verde” e il centro estivo alla fattoria sociale La Volpe sotto i gelsi.
«La solidarietà e il dono – aggiunge Elisa Paiero – sono così espressione libera di impegno che lascia il segno tanto nella comunità di riferimento, quanto nella vita del giovane volontario. Ringraziamo i ragazzi che stanno terminando questo percorso e quelli che li hanno preceduti negli anni passati, perché in ogni servizio hanno fatto germogliare nuove idee, dando valore aggiunto ai servizi della cooperativa».

Come si diceva, ai volontari in Servizio civile solidale spetta un contributo complessivo, al termine dell’esperienza e al raggiungimento delle ore di servizio, pari a 1.116 euro per la partecipazione ai progetti da 360 ore. Ricordiamo che c’è tempo fino al 10 giugno, entro le ore 14, per presentare la domanda. Si possono scaricare i moduli online dal sito www.ilpiccoloprincipe.pn.it ed inviarli a e.paiero@ilpiccoloprincipe.pn.it oppure consegnarli di persona all’Ufficio Politiche giovanili del Comune di Casarsa, che sostiene e diffonde le diverse esperienze di volontariato dei giovani. Seguirà una selezione di tutti coloro che hanno presentato la domanda per arrivare a scegliere i sei giovani volontari per l’anno 2022/2023.

 

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In copertina, ragazzi di Casarsa della Delizia al Punto verde e all’interno l’attività di doposcuola.

A Zoppola l’estate è a colori per 91 bambini con il Piccolo Principe

Un’Estate a colori, fino al 30 luglio, per una novantina di bambini al Punto Verde del Comune di Zoppola affidato dall’amministrazione civica anche quest’anno alla cooperativa sociale Il Piccolo Principe di Casarsa della Delizia. Si tratta di un servizio comunale di sostegno alle famiglie durante il tempo delle vacanze estive, che consente ai bambini un’esperienza di socializzazione in un contesto al contempo educativo, ricreativo e di libera espressione.
«Siamo molto felici di poter garantire ai nostri bambini un’estate di divertimento – ha detto Francesca Papais, sindaco della cittadina -. Poter dare loro uno spazio sicuro dove possano sperimentare la socializzazione è per l’amministrazione comunale di fondamentale importanza. Un ringraziamento speciale a quanti collaborano attivamente alla buona riuscita di queste settimane insegnando ai nostri ragazzi i valori dello sport, del volontariato e trasmettendo loro la nostra cultura e le nostre tradizioni locali».
Sono 91 i bambini partecipanti nell’arco delle cinque settimane di campus estivo che, iniziato il 28 giugno scorso, si concluderà come si diceva il 30 luglio. «Sarà l’occasione per vivere con tranquillità questo periodo e permettere ai bambini di guardarsi attorno con rinnovata creatività – ha spiegato Giacomo Trevisan, responsabile del centro estivo comunale -: è sempre vivo il bisogno di relazioni vere, di spazi e di momenti di condivisione per trasformare le esperienze in emozioni e le emozioni in colori!». Il Punto Verde 2021 del Comune di Zoppola “Un’estate a colori!” sarà quindi nuovamente alla scoperta di quanto circonda i bambini sia dando loro l’occasione di esplorare il territorio sia attraverso giochi e attività improntate al riciclo, a combattere gli sprechi, a curare e rispettare la natura.
«Anche per quest’estate sarà richiesta una particolare attenzione ai comportamenti corretti – ha aggiunto Trevisan – e al rispetto delle norme sanitarie, ma siamo forti dell’esperienza positiva dell’anno scorso. Non mancheranno le attività sportive, i giochi e i laboratori creativi».
Oltre a due gite della durata dell’intera giornata alla piscina Gymnasium Water Age di Cordenons, quest’anno sarà possibile riprendere una programmazione settimanale con diverse attività in collaborazione con realtà e associazioni del territorio come la Biblioteca Comunale di Zoppola, l’associazione La Sorgente, l’Asd Libertas Judo Kuroki Zoppola, l’associazione Grava Bike, il Comitato di Casarsa della Croce Rossa Italiana, la Polizia Comunale di Zoppola, la Parrocchia di San Martino Vescovo di Zoppola, la Pro Loco di Pescincanna, l’esperto di storia locale Claudio Petris e altre associazioni.

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In copertina e qui sopra attività estive per i bambini di Zoppola.

A Casarsa il Coronavirus non ferma l’impegno sociale dei giovani

Sono sei i giovani che da ottobre, a Casarsa della Delizia, hanno iniziato il servizio civile solidale alla cooperativa sociale Il Piccolo Principe. Si tratta di Rachele Calderan, Alessia Moro, Marco Francescutti, Sara Rorato, Lorenzo Sabot e Linda Susan. I sei ragazzi, con un’età tra i 16 e i 17 anni compiuti, saranno impegnati per 360 ore fino a luglio 2021 nei vari servizi offerti dalla cooperativa sociale, la quale è conscia che proprio in questa fase di emergenza Coronavirus il mantenimento delle azioni sociali a vantaggio della comunità, svolgendole in sicurezza, sono fondamentali.
“La disponibilità dei volontari è lodevole – ha spiegato Elisa Paiero, responsabile dei servizi per i giovani del Piccolo Principe – ed evidenzia un grande senso di responsabilità verso gli altri e di attenzione verso la comunità e verso chi è più fragile, aspetti che ci fanno guardare ai giovani adolescenti con occhi diversi rispetto alle immagini di irresponsabilità e menefreghismo con cui spesso vengono descritti in modo generalizzato”.
A Casarsa i sei giovani volontari si stanno già impegnando nelle attività del Servizio Socio-educativo pomeridiano (il doposcuola) e del Progetto giovani, affiancando gli operatori in attività specifiche. Poi, nel periodo estivo, potranno partecipare alle attività del Centro socio-occupazionale per disabili e, come animatori, ai due centri estivi organizzati dal Piccolo Principe ovvero il “Punto Verde” e il centro estivo “Estate in Fattoria” organizzato dalla Volpe sotto i gelsi. Tutte le attività si svolgeranno nel rispetto delle direttive ministeriali e delle conseguenti disposizioni regionali, in riferimento all’emergenza Covid-19.
“Questi ragazzi – ha concluso Paiero – sono una ricchezza per la nostra cooperativa, ma anche per tutta la comunità; a loro va la nostra gratitudine perché ci permettono di rafforzare i servizi del Piccolo Principe e nello stesso tempo ci aiutano anche a diffondere fra i più giovani il valore del volontariato e dell’impegno sociale. Grazie al servizio civile solidale possiamo, infatti, far conoscere le potenzialità dei nostri giovani e contribuire a costruire una comunità accogliente e solidale”. Come detto, il servizio civile solidale è un progetto che ha l’obiettivo di promuovere tra i ragazzi la cultura della pace, della solidarietà e di cittadinanza attiva. L’obiettivo è anche quello di favorire l’ingresso nel mondo del lavoro dei ragazzi con un’accresciuta consapevolezza delle tematiche sociali e del proprio ruolo nella società.

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In copertina, i sei ragazzi del servizio sociale di Casarsa della Delizia.

A Zoppola ultimi giorni per il Punto Verde del Piccolo Principe

A Zoppola il Punto Verde comunale 2020 diventa sempre più “local” e “green”: bambini e bambine hanno imparato a conoscere meglio il proprio territorio e a rispettarlo grazie alla proposta educativa della cooperativa casarsese Il Piccolo Principe che gestisce il campus estivo organizzato dall’amministrazione comunale. Gli iscritti in totale sono 65 per cinque settimane di attività (si proseguirà fino al 7 agosto) all’insegna delle attività all’aria aperta e della scoperta dell’ambiente che li circonda. Numeri significativi, visto che le prime due settimane, quelle dal 6 al 10 luglio e dal 13 al 17, hanno registrato il tutto esaurito.

“Accoglieremo al massimo 49 bambini a settimana, divisi in vari gruppi nel rispetto dei protocolli sanitari vigenti – aveva spiegato a suo tempo il coordinatore del Punto Verde zoppolano, Giacomo Trevisan -. Il tema conduttore è la scoperta di ciò che ci circonda attraverso l’esplorazione del territorio. Visto il lungo periodo che abbiamo trascorso “fermi” in casa, vivremo queste giornate il più possibile all’aria aperta e a contatto con la natura, in una continuazione con il lavoro avviato lo scorso anno ”. L’equipe degli animatori è composta da 7 educatori e 2 volontarie. I giochi e le attività proposte ai bambini sono state improntate al riciclo e a combattere gli sprechi, alla cura e al rispetto della natura. “Ci guarderemo attorno con occhi curiosi – aveva informato ancora Trevisan – per apprezzare quanto anima il nostro quotidiano e il nostro quotidiano e trasformarlo attraverso la creatività in una “Un’Estate a colori!” che è il titolo che abbiamo scelto per questa edizione”.
Le attività si sono svolte e continueranno fino a venerdì prossimo negli spazi delle scuole primarie di Zoppola. Come negli anni passati, sono state attivate collaborazioni con diverse realtà del territorio e appassionati di attività che hanno incontrato i bambini del Punto Verde zoppolano per far conoscere ai minori di più, non solo del territorio che li circonda, ma anche delle persone che lo abitano. “Le attenzioni sanitarie che è doveroso seguire in questo periodo – aveva concluso Giacomo Trevisan – impongono qualche limitazione ma, giorno per giorno, educatori e bambini stanno riscoprendo rapidamente il piacere di stare insieme, condividendo emozioni e scoperte”.

Al riguardo era intervenuto anche il sindaco del Comune di Zoppola. “Siamo molto felici di poter garantire anche in quest’estate così particolare il Punto Verde – aveva infatti aggiunto Francesca Papais -, perché questa emergenza ha profondamente colpito i minori e poter dare loro uno spazio sicuro dove possano sperimentare la socializzazione è per l’amministrazione comunale di fondamentale importanza; inoltre, grazie alle cifre importanti garantite dal Comune e grazie alla disponibilità dei suoi dipendenti, siamo riusciti a calmierare le tariffe. Un ringraziamento speciale anche alle associazioni e alle persone di Zoppola che in queste settimane aiuteranno i nostri ragazzi a scoprire di più sul nostro paese, le nostre tradizioni, la nostra storia e cultura”.

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In copertina e qui sopra due immagini delle attività al Punto Verde di Zoppola che riunisce 65 bambini.

 

Casarsa, Punto Verde per i bimbi della materna Jop di San Giovanni

A San Giovanni di Casarsa le famiglie non vengono lasciate sole: alla scuola materna “Monsignor Giacomo Jop” è stato organizzato, infatti, l’unico Punto Verde, per bambini nella fascia d’età dai 3 ai 6 anni, sul territorio comunale della Delizia. In accordo con le linee guida nazionali e le disposizioni regionali in materia di contenimento della diffusione del Covid-19, è quindi cominciato il campus estivo all’insegna dell’educazione all’aperto. Sono 25 i bambini iscritti che sono stati divisi in cinque gruppi. A ciascuno è stato destinato un insegnante specifico, per tutto il percorso tra giugno e luglio.

“Cerchiamo di valorizzare al massimo – fanno sapere le maestre della materna – il potenziale del nostro ampio giardino con giochi e attività all’aria aperta e punteremo sul sostegno della socializzazione tra pari”. Un tipo di attività che prosegue il progetto educativo avviato da alcuni anni nell’istituto sangiovannese dove si punta all’insegnamento del rispetto per la terra e alla scoperta della natura attraverso tutti i sensi.
“Grazie all’impegno e alla dedizione delle maestre e di tutto il consiglio direttivo – fanno sapere dalla scuola – siamo riusciti a dare una risposta ai genitori per il periodo estivo garantendo le attività per sei settimane: il Punto Verde, partito il 22 giugno, terminerà il 31 luglio. Inoltre, siamo riusciti anche ad accogliere le richieste specifiche dei genitori lavoratori che avevano necessità di portare i bambini a scuola la mattina presto. Una risposta importante per chi ha figli in età prescolastica”.
Al Punto Verde della Jop i bambini possono arrivare già alle 7.30 e si possono fermare fino alle 17. Gli ingressi e le uscite sono scaglionati e ogni mattina all’ingresso viene misurata la temperatura corporea. “Abbiamo suddiviso il giardino in aree – spiegano le maestre -, così ciascun gruppo di bambini può utilizzare ampi spazi in tutta sicurezza, garantendo loro libertà di movimento. Se possibile, cerchiamo anche di mangiare all’aperto, un’esperienza che ai bambini piace molto. Ringraziamo inoltre i volontari che pure quest’anno hanno scelto di accompagnarci in questo percorso con i nostri bambini: sono per noi un aiuto prezioso e importante”.

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In copertina e all’interno attività alla scuola materna di San Giovanni.

Opportunità per i ragazzi volontari di Casarsa col Servizio civile solidale

Nuova occasione di crescita per i giovani di Casarsa della Delizia proposta dalla cooperativa sociale Il Piccolo Principe che sta cercando sei nuovi volontari da impiegare nel progetto di Servizio civile solidale “Lascia il segno”. Il “Servizio civile solidale” è promosso dalla Regione Friuli Venezia Giulia per stimolare la partecipazione dei giovani dai 16 ai 17 anni compiuti in esperienze di volontariato e di cittadinanza attiva. L’obiettivo è quello di promuovere tra i ragazzi una cultura della pace, della solidarietà e della non violenza attraverso progetti che veicolano messaggi di impegno civile e favorendone l’ingresso nel mondo del lavoro con un’accresciuta consapevolezza delle tematiche sociali e del proprio ruolo nella società. I ragazzi saranno impiegati per il periodo da ottobre 2020 a luglio 2021 per un totale di 360 ore.
A Casarsa i ragazzi potranno essere impegnati nelle attività del Servizio socio-educativo pomeridiano (il doposcuola), del Progetto Giovani e del Centro socio-occupazionale per disabili, affiancando gli operatori in attività specifiche. Poi nel periodo estivo, potranno partecipare come animatori ai due centri estivi organizzati dal Piccolo Principe ovvero il “Punto Verde” e il centro estivo alla fattoria sociale La Volpe sotto i gelsi. Tutte le attività si svolgeranno nel rispetto delle direttive ministeriali e delle conseguenti disposizioni regionali, in riferimento all’emergenza Coronavirus.
“Questa emergenza Covid-19 ha messo a dura prova i ragazzi – spiega Elisa Paiero, responsabile dei servizi per i giovani della cooperativa Il Piccolo Principe – che, nonostante il lungo periodo di isolamento, non hanno smesso di credere nella solidarietà e nel loro futuro. Per questo, oggi ancora di più, invitiamo le famiglie a considerare questa opportunità di crescita e di responsabilità nei confronti degli altri che può dare il Servizio civile solidale: ciascun ragazzo potrà dare il proprio apporto, in base alle sue inclinazioni, in uno spazio anche di autonomia progettuale. Si tratta di un progetto capace di promuovere tra i ragazzi la cultura della pace, della solidarietà e di cittadinanza attiva. L’obiettivo è anche quello di favorire l’ingresso nel mondo del lavoro dei ragazzi con un’accresciuta consapevolezza delle tematiche sociali e del proprio ruolo nella società. Ringraziamo i ragazzi che stanno terminando questo percorso – aggiunge Paiero – e quelli che li hanno preceduti negli anni passati, perché in ogni servizio hanno fatto germogliare nuove idee, dando valore aggiunto ai servizi della cooperativa”.
Ai volontari in Servizio civile spetta un contributo complessivo pari a 892,38 euro per la partecipazione ai progetti da 360 ore: c’è tempo fino al 26 giugno prossimo entro le ore 14 per presentare la domanda.
Si possono scaricare i moduli on line sul sito www.ilpiccoloprincipe.pn.it ed inviarli a e.paiero@ilpiccoloprincipe.pn.it oppure consegnarli di persona all’Ufficio Politiche Giovanili del Comune di Casarsa, previo appuntamento telefonando al numero 3403421265. Seguirà una selezione di tutti coloro che hanno presentato la domanda per arrivare a scegliere i 6 giovani volontari per l’anno 2020/2021.

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In copertina il casale della Volpe sotto i gelsi e qui sopra volontari del Servizio civile.

Servizio civile solidale: il Piccolo Principe cerca sei giovani volontari

Fare del bene all’interno della propria comunità, costruendosi così un bagaglio importante di competenze: la cooperativa Il Piccolo Principe per il quinto anno consecutivo ripropone il “Servizio Civile Solidale”. Attraverso il progetto “Metti in circolo i tuoi talenti 2” la cooperativa casarsese cerca sei giovani volontari, con un’età compresa tra i 16 e i 17 anni, da coinvolgere nei diversi servizi offerti sul territorio.
“È il quinto anno che aderiamo al bando per il Servizio Civile Solidale – spiega Elisa Paiero, responsabile dei servizi per i giovani della cooperativa Il Piccolo Principe – , si tratta di un’esperienza arricchente e significativa di cittadinanza attiva a favore della propria comunità e che permetterà di mettere a disposizione degli altri le proprie competenze, favorendo così l’ingresso nel mondo del lavoro”.
Nello specifico, i sei ragazzi del Servizio Civile Solidale saranno impegnati all’interno della cooperativa per 360 ore ognuno da svolgersi da ottobre 2019 fino a luglio 2020. Nel periodo scolastico, i volontari potranno impegnarsi nel servizio Servizio socio-educativo pomeridiano, in affiancamento degli educatori per aiutare i bambini nell’esecuzione dei compiti, oppure al Progetto Giovani come supporto in attività ludiche ed educative. Durante l’estate i giovani volontari potranno partecipare al Centro Estivo (Punto Verde) in qualità di aiuto animatori piuttosto che impegnarsi al Progetto Giovani nell’ideare e realizzare attività ludico-ricreative.

“Abbiamo organizzato anche un incontro pubblico il 21 maggio – ha aggiunto Elisa Paiero – in cui abbiamo spiegato ai ragazzi interessati le finalità e come partecipare a questo interessante progetto, ma chi non avesse partecipato può sempre rivolgersi a noi al Progetto Giovani per avere maggiori dettagli. Negli anni passati  – ha raccontato ancora Paiero  – abbiamo coinvolto i ragazzi in esperienze significative e nello stesso tempo noi come cooperativa ci siamo arricchiti perché ognuno di loro ha contribuito a migliorare i nostri servizi e ci ha offerto una diversa prospettiva da cui osservare il nostro lavoro.  Ci auguriamo di trovare anche quest’anno ragazzi volonterosi e attivi, disposti a mettersi in gioco. Purtroppo, il bando scade il 24 maggio, quindi lanciamo un appello a tutti i giovani di 16 e 17 anni interessati ad impegnarsi a favore di bambini e ragazzi della nostra comunità a presentare domanda”.
L’iniziativa “Servizio Civile solidale”, promossa dalla Regione Friuli Venezia Giulia ed avviata nel 2009, è nata per stimolare la partecipazione dei giovani dai 16 ai 17 anni in esperienze di solidarietà e di cittadinanza attiva. L’obiettivo è quello di promuovere tra i ragazzi una cultura della pace, della solidarietà e della non violenza attraverso progetti che veicolano messaggi di impegno civile e favorendone l’ingresso nel mondo del lavoro con un’accresciuta consapevolezza delle tematiche sociali e del proprio ruolo nella società.

Ai volontari in Servizio Civile spetta un contributo complessivo pari a 892,38 euro per la partecipazione ai progetti da 360 ore: c’è tempo dunque fino a domani 24 maggio, entro le ore 14, per presentare la domanda.  Si possono scaricare i moduli on line sul sito www.ilpiccoloprincipe.pn.it e www.progettogiovanicasarsa.it ed inviarli a e.paiero@ilpiccoloprincipe.pn.it oppure consegnarli di persona all’Ufficio Politiche Giovanili del Comune di Casarsa. Seguirà una selezione di tutti coloro che hanno presentato la domanda per arrivare a scegliere i sei giovani volontari per l’anno 2019/2020.

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In copertina, assistiti della cooperativa con due volontarie.