Dalle Valli del Natisone all’Islanda: la guida turistica delle 44 chiesette votive “gemellata” con il Paese nordico

Non poteva esserci battesimo migliore per la nuova Guida Turistica delle 44 Chiesette Votive delle Valli del Natisone, appena pubblicata e già protagonista di un singolare “gemellaggio” culturale: dalla Slavia Friulana è arrivata fino in Islanda, portata personalmente dal presidente della Pro Loco Nediške Doline Valli del Natisone, Antonio De Toni, durante una recente vacanza. «Entrando in quelle piccole chiese immerse nel paesaggio lunare islandese, ho sentito qualcosa di familiare – ha raccontato De Toni -. Lo stesso silenzio sacro, la stessa atmosfera di raccoglimento e spiritualità che si respira nelle nostre chiesette votive. È stato come riconoscere un legame invisibile. Sono felice che la nostra guida abbia così fatto il suo primo viaggio, simbolico, debuttando all’estero. Potremmo dire che la bellezza e la spiritualità delle Valli del Natisone sono pronte a parlare al mondo».

Una sorta di “gemellaggio” tra l’anima delle Valli del Natisone e quella dell’estremo nord, che rafforza la vocazione internazionale del Cammino delle 44 Chiesette Votive, che potremmo ribattezzare come la “Santiago delle Valli”. Un cammino di fede, cultura e natura lungo 184 km e articolato in 10 tappe, che attraversa nove Comuni dell’estremo Friuli orientale: Cividale, Prepotto, San Pietro al Natisone, Pulfero, Savogna, San Leonardo, Stregna, Grimacco e Drenchia. Come nel celebre cammino di Santiago di Compostela, anche lungo questo percorso è possibile per pellegrini ed escursionisti raccogliere un timbro per ogni chiesetta raggiunta, il cosiddetto “signium”, simbolo tangibile del cammino percorso e della spiritualità vissuta tappa dopo tappa.
«Questa guida da poco stampata non è solo un itinerario – aggiunge il presidente – è uno strumento per entrare in contatto con l’anima delle Valli, con la nostra storia e le nostre radici. E il fatto che sia già arrivata in Islanda vuole parlare a tutti della vocazione internazionale dei nostri territori». Il progetto nasce, proprio, con l’obiettivo di fare riscoprire un tesoro d’arte e devozione incastonato tra i borghi e le montagne della Slavia Friulana. Le chiesette votive, spesso poco conosciute al grande pubblico, conservano affreschi, sculture e architetture di altissimo valore, frutto anche dell’influsso della scuola slovena di Škofja Loka e della tradizione artistica mitteleuropea.
Ma seguire il Cammino delle Chiesette, non significa solo visitare luoghi di culto: significa immergersi nella cultura materiale e spirituale di una comunità montana, riscoprendo la fatica del lavoro contadino, l’ingegno dei terrazzamenti, i segni di una civiltà che ha saputo armonizzarsi con un territorio difficile ma generoso.

Info social: https://www.facebook.com/UfficioTuristicoVallidelNatisone

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In copertina e all’interno le chiesette islandesi visitate da Antonio De Toni.

In arrivo oltre trenta turisti tedeschi che vogliono scoprire le Valli del Natisone

La più grande associazione ambientalista della Germania sceglie le Valli del Natisone per i viaggi naturalistici dei suoi iscritti: saranno oltre una trentina – suddivisi in tre turni (17-24 settembre; 1-8 ottobre; 15-22 ottobre) – i turisti tedeschi ospiti della Pro Loco Nediške Doline-Valli del Natisone, la quale proporrà loro varie escursioni sul territorio tra natura, cultura, storia, tradizioni ed enogastronomia. Si tratta della Bund für Umwelt und Naturschutz Deutschlands, ovvero la Federazione Tedesca per l’Ambiente e la Protezione della Natura, con sede a Berlino ma fondata a Monaco nel 1913, la quale conta oltre 550 mila soci. Ha quale braccio operativo un’agenzia turistica che, insieme alla realtà più piccola ma molto dinamica Sento Wanderreisen della capitale bavarese, ha organizzato la trasferta friulana.

«Un riconoscimento – ha commentato Antonio De Toni, presidente della Pro Loco con sede a San Pietro al Natisone – al grande lavoro di sviluppo della rIcettività turistica che abbiamo compiuto in questi anni insieme a Comuni, ristoratori, albergatori e aziende del territorio, confrontandoci con le comunità nella manutenzione dei sentieri, nella valorizzazione delle chiesette e nella promozione dei sapori tipici locali».
I turisti d’Oltralpe visiteranno alcune delle tappe del Cammino delle 44 Chiesette Votive (come quella di Cravero), il borgo di Montefosca per conoscere le sue tradizioni sul Carnevale, viaggeranno tra il Santuario di Castelmonte e Stregna e ovviamente esploreranno Cividale. Non mancheranno l’ascesa al Monte Matajur e una visita ai vignaioli dei Colli orientali del Friuli scendendo fino all’Abbazia di Rosazzo.
«Questi turisti – spiega la guida che li accompagnerà, Antonietta Spizzo – sono alla ricerca di mete fuori dai flussi del turismo di massa, nelle quali ci sia uno stretto rapporto tra le persone che vi abitano e la natura circostante. In tal senso le Valli del Natisone sono una meta ideale e anche molto amata, come dimostrato da altri visitatori che hanno partecipato a questi tour negli anni passati e che sono poi tornati da noi in maniera autonoma. Si tratta di cittadini tedeschi che amano l’Italia e che in alcuni casi parlano anche un po’ d’italiano. Con il programma studiato per loro andremo a toccare tutti gli aspetti salienti del nostro territorio».
«Un plauso – sottolinea Valter Pezzarini, presidente del Comitato regionale delle Pro Loco Unpli – al grande lavoro della Pro Loco Nediške Doline-Valli del Natisone che è riuscita a collocare un territorio poco conosciuto e le sue tradizioni al centro di un progetto turistico dal respiro europeo. Un ottimo esempio di cosa possono fare, grazie alla loro passione, i volontari delle nostre Pro Loco aderenti».

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In copertina, la salita a Cravero; all’interno, brindisi al rifugio Pelizzo sul Matajur,  a Montefosca tra i costumi tipici e camminata in mezzo ai castagni di Tribil.