Idea Natale, anche i presepi in “scus” protagonista la Pro Loco del Rojale

(g.l.) Oggi, 25 novembre, ricorrenza di Santa Caterina di Alessandria, si apre alla Fiera di Udine la tradizionale mostra “Idea Natale” nella quale tutti i visitatori possono trarre utili spunti per un regalo nelle ormai imminenti festività. Alla rassegna partecipa anche la Pro Loco del Rojale, presieduta da Paola Miconi, la quale propone alcuni dei bellissimi lavori in “scus”, i cartocci che avvolgevano le pannocchie di granturco. E, visto il tema della manifestazione, non potevano mancare i caratteristici presepi che propongono una originalissima interpretazione della Natività di Nostro Signore.
A Remugnano, invece, nella Vetrina del Rojale, quello odierno è l’ultimo giorno per vedere la bella mostra di Giuseppina Lesa che era stata inaugurata alla fine di ottobre e che durante queste settimane ha suscitato notevole interesse. Nel pomeriggio la esposizione potrà essere visitata dalle 15 alle 19.

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In copertina e qui sopra due caratteristici presepi in “scus” tipici del Rojale.

 

Agosto, ma si riparla di presepi: al via il corso sospeso per il virus

Si riparla già di presepi, anche se questi sono i giorni ferragostani e Natale sembra ancora lontano. Ma alla grande festa cristiana mancano una ventina di settimane. Dopo lo stop imposto dal lockdown per il Coronavirus riprendono, infatti, i corsi sulle tecniche presepistiche a Villa Manin, vero e proprio polo regionale dell’arte di creare Natività: il 22, 23 e 29 agosto partirà il 1° corso di costruzione di un ulivo da inserire nel proprio presepe. Le lezioni, a cura del Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, con la collaborazione del gruppo Presepisti Udinesi e della Pro Loco Passariano, nonché con il prezioso sostegno di Fondazione Friuli, saranno tenute dal maestro Claudio De Lucchi, membro del gruppo Presepisti Friulani.

“Siamo davvero felici di poter riprendere con i corsi sulle tecniche presepistiche – ha detto il presidente delle Pro loco regionali, Valter Pezzarini – che purtroppo avevamo dovuto rimandare a causa dell’emergenza sanitaria. Riprendere ora ci pare anche un augurio di rinascita, perché il presepe nè è proprio uno dei simboli: un buon auspicio per il futuro. Ancora una volta ribadiamo quanto riteniamo importante tramandare le tradizioni, come quella bellissima del presepe. Il nostro grazie va anche alla Fondazione Friuli e al presidente Giuseppe Morandini per essere ancora una volta al nostro fianco in un’iniziativa così importante”.
Le lezioni si terranno appunto a Villa Manin, nella sede della Pro Loco di Passariano, in via Quarnic nell’area parcheggi ovest. Il corso è gratuito e, così come i successivi, si terrà nel rispetto delle normative vigenti di contenimento del contagio da Covid-19. Per questo si prevede un numero limitato di partecipanti, per permettere un’adeguata organizzazione degli spazi.
La tre giorni sarà una vera e propria full immersion, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17, nelle tecniche di vegetazione presepistica: l’udinesse Claudio De Lucchi insegnerà le tecniche base di lavorazione professionale del timo e l’utilizzo della teloxis aristata per riprodurre gli elementi vegetali di un presepe, nello specifico un ulivo.
I corsi proseguiranno poi a settembre con il recupero della 2ª edizione del Corso base di tecnica presepistica (rimandato proprio a causa del lockdown) e continueranno a ottobre e novembre con la 3ª edizione del Corso base di tecnica presepistica.

Info: telefonare al numero 0432.900908 oppure scrivere una email a eventi@prolocoregionefvg.it

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In copertina, uno dei presepi tradizionali realizzati dal maestro De Lucchi in una foto di Diego Petrussi.