Grado, ora il Presepe lagunare del Papa brilla anche a Gorizia: inaugurato ieri sera tra gli applausi ai volontari. La Natività protagonista anche nell’Isola con oltre 150 allestimenti per le festività

(g.l.) E ora il “Presepe del Papa” brilla anche a Gorizia. Nei Giardini pubblici del capoluogo isontino è stato infatti inaugurato, ieri pomeriggio, il grande “Presepe lagunare di San Pietro” che un anno fa la comunità di Grado aveva allestito nella Città del Vaticano, dove era stato ammirato da oltre un milione di visitatori oltre a essere visto in tutto il globo grazie ai collegamenti in Mondovisione per i riti natalizi e alla rete Internet che ha rilanciato ovunque le sue immagini. Le stesse che ora possono essere viste a Gorizia dove il Presepe dei bravissimi volontari dell’Isola – che, come è noto, ripropone un’immagine della Laguna di Grado di un secolo fa, con tanto di casone e barca di pescatori – è stato riproposto, come era più che opportuno, a conclusione dello straordinario anno di Nova Gorica-Gorizia Capitale europea della cultura.


Un allestimento che è stato subito salutato da tantissimi applausi e apprezzamenti, a cominciare da quelli dell’arcivescovo Carlo Redaelli, il quale si è complimentato con i volontari gradesi, capitanati da Antonio Boemo (al quale va il merito della brillante idea del “Presepe lagunare di San Pietro”), e accompagnati dal sindaco Giuseppe Corbatto e dal parroco Paolo Nutarelli. Il quale ha sottolineato: «Oggi i volontari hanno inaugurato il Presepe Lagunare a Gorizia. Da San Pietro a Gorizia un’opera che nasce dalla passione, dalla dedizione e dal tempo donato con gratuità. Grazie di cuore per la loro presenza. Grazie per aver scelto di spendere i vostri talenti, le vostre mani ed il vostro cuore per assemblare non solo una struttura, ma una vera opera d’arte che diventa occasione d’incontro tra l’Infinito e ciascuno di noi». E nella breve nota affidata al profilo di ChiesaGrado Insieme, lodando ancora l’opera preziosa dei volontari, si osserva: «In un tempo spesso distratto e frettoloso, hanno creato uno spazio che invita a fermarsi, a guardare, a lasciarsi interrogare. Grazie davvero. Che Dio benedica loro e la nostra comunità».
Questo, dunque, a Gorizia. Ma anche a Grado “l’Isola del Natale” i presepi sono grandi protagonisti. La loro rassegna propone oltre 150 installazioni artistiche, piccole e grandi, realizzate da privati, scuole, associazioni e artigiani del territorio e di Austria e Slovenia, in gran parte ospitate al Palazzo regionale dei Congressi, a Città Giardino. Molti, però, come da tradizione, sono esposti nelle vie del centro storico, nelle calli, nelle vetrine, lungo il porto mandracchio e nelle frazioni di Fossalon e Boscat, oltre che ad Aquileia e a Terzo. Il tradizionale presepe galleggiante ha lasciato il posto, sempre in porto, all’ammirazione di una suggestiva Natività allestita sull’ammiraglia dell’Associazione Canottieri Ausonia, una proposta che unisce tradizione, identità marinara e creatività locale. La rassegna, oltre durante tutte le feste,sarà visitabile fino al 1° febbraio. Giornate e orari di apertura: fino al 23 dicembre e dal 7 gennaio al 1° febbraio, lunedì e mercoledì dalle ore 9.30 alle 13 e dalle 14 alle 17; martedì, giovedì, venerdì, sabato e domenica, dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18.30; dal 24 dicembre al 6 gennaio tutti i giorni dalle 9.30 alle 18.30, con orario continuato.
Intanto, le Chiese di Grado – a cominciare dalla Basilica patriarcale di Sant’Eufemia – si preparano ad accogliere i tanti riti previsti dalla liturgia natalizia. Programmi e orari sono dettagliatamente riportati su Insieme, l’apprezzato bollettino settimanale della Parrocchia in distribuzione proprio oggi. Un ricco calendario che nei giorni scorsi era stato inviato da monsignor Nutarelli anche agli operatori turistici dell’Isola. «Il Natale – ha loro scritto – è da sempre un’occasione preziosa per fare il punto sulla strada percorsa — personale e lavorativa — e per rinnovare uno sguardo di speranza sul futuro. Sono giorni in cui molte attività rallentano o chiudono temporaneamente, mentre altre si preparano a riaprire per le festività: un tempo “di soglia”, che invita tutti a respirare, riflettere e ripartire. A ciascuno di voi, e ai vostri familiari e collaboratori, giunga – ha concluso don Paolo – il mio augurio più sincero di un Natale sereno e luminoso, ricco di fiducia e di pace. Con stima e riconoscenza per il vostro servizio alla nostra isola».

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In copertina e all’interno due immagini del Presepe lagunare allestito da Grado a Gorizia a conclusione di Go12025.

(Foto tratte da ChiesaGrado Insieme)

Git di Grado, più personale per la nuova stagione turistica. Rosolen: sessanta addetti con attenzione a giovani e over 55

«Il Recruiting promosso dalla Git di Grado evidenzia due elementi centrali. In primo luogo, la rilevanza della programmazione, che si conferma determinante per una gestione efficace delle risorse umane e per la definizione di percorsi di formazione integrativa capaci di garantire la qualità della selezione. Questo approccio ha consentito alla Git di esprimere una capacità di assunzione superiore rispetto ad altre esperienze analoghe. Un secondo aspetto riguarda la gestione della stagionalità, affrontata attraverso strumenti idonei a rispondere ai picchi produttivi e, infine, assume particolare importanza l’attenzione ai bisogni complementari all’occupazione, come bonus e soluzioni di foresteria, che favoriscono l’inserimento lavorativo e rappresentano al contempo un segnale concreto di responsabilità sociale». Lo ha detto a Trieste l’assessore regionale al Lavoro Alessia Rosolen nel corso della presentazione del Recruiting day finalizzato alla ricerca di 60 addetti per la Grado impianti turistici.
Come ha spiegato la rappresentante della Giunta Fedriga, allargando il discorso all’analisi alla situazione del mercato del lavoro in ambito turistico in Friuli Venezia Giulia, «i dati per il 2025 confermano un percorso di crescita rispetto al 2024, con un saldo occupazionale positivo tra assunzioni e cessazioni. Tra gennaio e ottobre si registra una netta ripresa delle assunzioni, che sfiorano le 30 mila unità, in aumento del 2 per cento rispetto al 2024 e del 27 per cento rispetto all’epoca pre-Covid (2019)». «Emergono inoltre – ha aggiunto l’assessore – due ulteriori caratteristiche significative: il 54 per cento delle assunzioni riguarda giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni, mentre si registra una ripresa dell’occupazione nella fascia degli over 55».

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A Gorizia il Presepe del Papa

Dopo il successo ottenuto un anno fa nella Città del Vaticano, ai piedi dell’obelisco di Piazza San Pietro (oltre un milione i visitatori), il bellissimo Presepe di Grado sarà riproposto ai Giardini pubblici di Gorizia. Questo pomeriggio, 20 dicembre, a pochi giorni dal Natale, alle ore 17 verrà inaugurato il “Presepe lagunare di San Pietro” a coronamento delle iniziative per Nova Gorica Gorizia Capitale europea della cultura 2025. Per l’occasione, la Parrocchia arcipretale di Sant’Eufemia ha organizzato un pullman con partenza alle ore 15.30 da piazzale Carpaccio. Il Presepe del Papa, ammirato tramite gli schermi televisivi e la rete di Internet da tutto il mondo, è il frutto di un grande lavoro del volontariato isolano. Ricordiamo, inoltre, che nelle celebrazioni eucaristiche di domani (ore 8.30 e 10 in Basilica e ore 11.30 a San Crisogono) – ed ovviamente nella Messa prefestiva di oggi – le famiglie che costruiscono il Presepe sono invitate a portare la piccola “statuina” del Gesù Bambino per la benedizione.

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Secondo Alessia Rosolen, un ulteriore elemento che emerge riguarda l’utilizzo di contratti a tempo determinato di durata superiore alla media, compresa tra i sei e gli otto mesi, in cui si inserisce l’apprendistato, in grado di estendere e qualificare l’esperienza lavorativa dei lavoratori stagionali. Questa impostazione ha già trovato riscontro nel nuovo regolamento delle politiche attive del lavoro, che introduce un cambio di paradigma rispetto al passato. «In tale quadro, a partire dal 2026 la Regione – ha detto l’assessore – accompagnerà i percorsi di apprendistato con specifici incentivi alle imprese, con l’obiettivo di offrire ai giovani maggiori garanzie di un ingresso strutturato e puntuale nel mondo del lavoro».
Nel dettaglio, il Recruiting della Git si terrà giovedì 22 gennaio, a Grado, nella sede di viale Dante 72. L’iniziativa rientra nel programma regionale “Lavoro FVG” ed è finalizzata a presentare le opportunità occupazionali per la stagione estiva 2026. L’evento prevede complessivamente 60 posti di lavoro e riguarda diversi ambiti professionali. Nell’area spiaggia si ricercano bagnini di salvataggio con brevetto, addetti ai bagni di reparto, personale per l’accoglienza, pulizie e accessi. Per l’area ristorazione sono previste posizioni per responsabili di bar, baristi, camerieri, chef, cuochi e lavapiatti. L’area benessere e uffici comprende figure quali estetisti, impiegati amministrativi, addetti agli acquisti e al marketing. La partecipazione al Recruiting Info-Day richiede l’iscrizione entro domenica 18 gennaio 2026. Le iscrizioni saranno accolte fino a esaurimento dei posti disponibili. Durante l’evento i partecipanti riceveranno informazioni dettagliate sulle offerte di lavoro stagionale e sui contenuti dei bandi di selezione. Per candidarsi effettivamente alle posizioni aperte sarà necessario partecipare ai bandi di selezione che verranno emanati dalla Git e presentati nel corso della giornata informativa.

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In copertina, una bellissima veduta dell’Isola di Grado dall’alto: la città balneare con la Git si prepara alla nuova stagione turistica.

E ora il Presepe lagunare di San Pietro (visto da tutto il mondo) Grado lo riproporrà a Gorizia. Un grande lavoro di tanti volontari lodati dalla Parrocchia: Associazioni “motore” della comunità

(g.l.) Il successo ottenuto dal bellissimo e grandioso Preseoe allestito da Grado un anno fa nella Città del Vaticano, ai piedi dell’obelisco di Piazza San Pietro, non poteva avere una storia finita con quelle festività natalizie. Anzi, al termine della mostra romana, i volontari che l’avevano realizzato con la guida di Antonio Boemo, proponendo un suggestivo scorcio della Laguna di un secolo fa, avevano annunciato che sarebbe stato proposto anche altrove. Troppo bello e importante, infatti, per non assicurarne una continuità. E dove poteva essere se non a Gorizia, il capoluogo provinciale giunto al termine di un anno straordinario da tutti conosciuto come Go!2025 Nova Gorica Gorizia Citta europea della cultura?
E così è avvenuto, tanto che sabato prossimo, 20 dicembre, a pochi giorni dal Natale, alle ore 17 verrà inaugurato il “Presepe lagunare di San Pietro”. «Per l’occasione – annuncia Insieme, il bollettino settimanale della Parrocchia arcipretale di Sant’Eufemia, in distribuzione proprio oggi – abbiamo organizzato il pullman con partenza alle ore 15.30 dal Piazzale Carpaccio. Informazioni in Ufficio Parrocchiale fino ad esaurimento posti».
Il maxi-presepe inaugurato dall’indimenticabile Papa Francesco e ammirato, tramite gli schermi televisivi e la rete di Internet, da tutto il mondo, è il frutto il un grande, immenso lavoro del volontariato, un “motore” indispensabile espresso da sodalizi e associazioni che in una comunità lavora silenziosamente a beneficio di tutti a fianco delle pubbliche Istituzioni. Una espressione lodata sullo stesso foglio informativo da monsignor Paolo Nutarelli, il quale scrive: «Nei giorni che precedono il Natale, come da bella tradizione gradese, le Associazioni della nostra cittadina aprono le porte delle loro sedi per scambiarsi gli auguri. Sono momenti semplici, ma preziosi, in cui ci si ritrova, ci si guarda negli occhi e si riscopre quanto il volontariato sia davvero il tessuto vivo della nostra Comunità. Ogni associazione, con il proprio stile ed il proprio impegno, tiene insieme ciò che spesso rischia di sfilacciarsi: relazioni, attenzione ai più fragili, cura del territorio, passione per lo sport, la cultura, la solidarietà. Le Associazioni costruiscono ponti, generano appartenenza, fanno sì che la nostra città non sia solo un luogo dove vivere, ma una casa».

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Oggi il “Concerto di Natale”

«La musica eleva lo spirito», sottolinea ancora Insieme ricordando il “Concerto di Natale” in programma questo pomeriggio, alle 16, nella Basilica di Sant’Eufemia. Come già annunciato, sarà protagonista il Jess Trio Wien affiancato dalla flautista Luisa Sello, la cui presenza è costante a Grado, che proporrà pagine di Dvorak e Beethoven. Il concerto sarà a ingresso libero, grazie al supporto del Ministero della Cultura, della Regione Fvg e del Comune di Udine.

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«Anche la Parrocchia – prosegue l’arciprete, gradese fra i suoi gradesi – desidera dire il suo grazie: grazie per la vicinanza, per la collaborazione, per il sostegno reciproco che durante l’anno si traduce in progetti, iniziative, attenzioni condivise. Natale ci ricorda che Dio si fa vicino e nasce dentro la storia concreta delle persone: questo accade ogni volta che, insieme, scegliamo di mettere al centro il bene comune. Questi giorni siano, allora, un’occasione per rinsaldare legami, valorizzare il servizio discreto di tanti volontari e riconoscere che, nella trama quotidiana della città, siamo tutti fili della stessa tela. Buon cammino verso il Natale!».
E a proposito di presepi, l’odierno foglio parrocchiale di Grado invita tutti alla loro realizzazione. «Piccolo o grande non importa: ciò che conta è il segno! Costruire il presepe – si sottolinea – è un gesto semplice, quasi disarmante, che però ogni anno apre uno spazio di luce nelle nostre case e nei nostri cuori. San Francesco, a Greccio, non voleva “fare una scenografia” ma, vedere con gli occhi del corpo, l’umiltà del Dio che si fa bambino. Il suo presepe fu un atto d’amore, un invito a lasciarsi toccare dalla tenerezza di Dio. Insieme all’albero, regaliamoci, quindi, lo spazio per il presepe nelle nostre case. È un invito a ritrovare, accanto alle luci ed ai colori della festa, quel piccolo angolo che ricorda l’essenziale».
Infine, a tal riguardo, si ricorda che nelle celebrazioni eucaristiche di domenica prossima, 21 dicembre (ore 8.30 e 10 in Basilica e ore 11.30 a San Crisogono) – ed ovviamente nella Messa prefestiva di sabato – le famiglie, che costruiscono il Presepe sono invitate a portare la piccola “statuina” del Gesù Bambino. «Vivremo il gesto della benedizione – annuncia monsignor Nutarelli – e verrà consegnata una piccola preghiera da fare nelle proprie case». Infine, sempre per restare nel clima delle festività imminenti, si ricorda che con martedì 16 dicembre inizierà la tradizionale Novena di Natale durante la Messa vespertina delle ore 18.

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In copertina, un’immagine del grandioso presepe lagunare di Grado allestito in Piazza San Pietro lo scorso Natale.