Premio Cigana, ancora due giorni per poter partecipare al concorso che ricorda la giovane giornalista di Aviano

Mancano appena due giorni, oggi e domani, per partecipare alla 15ª edizione del “Premio Simona Cigana”. Il concorso annuale, nazionale, multimediale e multilingue conferma il 30 giugno come termine ultimo per la pubblicazione dei servizi giornalistici che possono essere inviati alla segreteria del Circolo della stampa di Pordenone, ideatore e organizzatore della collaudata iniziativa. Come negli anni precedenti il termine per la presentazione è il 10 luglio. Entro questa data devoro essere consegnati i lavori pubblicati su testate giornalistiche italiane ed estere tra il 1° luglio 2023 e il 30 giugno 2024.

IL FRIULI VENEZIA GIULIA. Da tempo i servizi stanno arrivando via mail e in raccomandata con ricevuta di ritorno, mentre cresce l’attesa per capire quali saranno state le scelte degli autori in merito agli argomenti, sempre riferiti al Friuli Venezia Giulia. Prevarranno i servizi sul piano strettamente locale o quelli di valenza regionale e nazionale ispirati a fatti di questa parte del territorio di Nord Est? Un fatto è certo: come sempre il concorso esprimerà un mosaico di quanto è accaduto in un anno di argomenti della realtà del Friuli Venezia Giulia nel contesto ampio della vita nazionale e internazionale. In effetti sta qui l’originalità della kermesse, ormai citata nei curriculum vitae dei vincitori e considerata tra gli eventi in grado di dare forza alla candidatura di Pordenone come capitale della cultura italiana nel 2027.

NEL NOME DI SIMONA. Altro aspetto da ricordare è l’intitolazione a una giovane giornalista, Simona Cigana (Aviano, 1976-2007), che il Circolo della stampa e la comunità dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia ricordano come eclettica interprete di un’attualità a 360 gradi, tipica dei cronisti più genuini. La sua figura e il suo lavoro sono stati descritti dai suoi colleghi nel libro “Simona”, pubblicato nel 2021 a cura del Circolo della stampa di Pordenone e della famiglia Cigana. Tra gli obiettivi dell’opera, dimostrare che la giornalista avianese, pur nella sua breve vita, seppe esprimere una mentalità aperta al mondo, senza mai perdere il collegamento con la realtà del proprio territorio di appartenenza.

IL VOTO DEL PUBBLICO. Poiché ciò che i giornalisti affidano ai giornali di carta, alla radio, alla televisione, al web è rivolto senza distinzione ai cittadini, il concorso è aperto anche a quest’ultima categoria. I lettori e gli ascoltatori possono infatti segnalare i servizi che, a loro avviso, sono degni di essere presentati a concorso. È ovvio che gli autori, per regolamento, possono partecipare spontaneamente, ma potranno farlo anche su segnalazione del pubblico al Circolo della stampa.

LE CINQUE CATEGORIE. Il concorso prende in considerazione i reportage appartenenti a cinque categorie: Inchiesta, Sport, Economia/Artigianato, Infortuni sul lavoro, Aviano/Avianese. I premi sono riportati nel Bando/Regolamento pubblicato nel sito www.stampa.pordenone.it

FUORI CONCORSO. Il Bando comprende anche una sezione “Fuori-concorso” sempre con tema il Friuli Venezia Giulia nello stesso arco di tempo di un anno: testate e redazioni di giornali; giornalisti che abbiano pubblicato libri nello stesso arco di tempo 2023-2024; giornalisti che si sono distinti per particolari meriti professionali.

CONTRIBUTO ALL’INFORMAZIONE. Con la 15ª edizione, il “Premio Simona Cigana” propone un libero confronto professionale al di fuori della logica del “premificio” di personaggi scelti soprattutto per fare da richiamo. Quanto agli sponsor e ai patrocinatori, va detto che il loro è un meritorio contributo a ciò che l’informazione esprime in modo genuino, grazie ai valori di libertà e democrazia.

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In copertina, la giornalista Simona Cigana alla quale è dedicato il Premio.

“Premio Simona Cigana”, entro giugno la pubblicazione dei reportage

Entro giugno si chiuderà il periodo nel quale possono essere pubblicati i reportage che partecipano alla 14ª edizione del concorso giornalistico annuale, nazionale, multimediale, multilingue “Premio Simona Cigana”, ideato e organizzato dal Circolo della Stampa di Pordenone. Su iniziativa dei singoli autori e su segnalazione del pubblico, i servizi (di testate italiane ed estere del periodo 1° luglio 2022–30 giugno 2023), potranno essere inviati alla segreteria del Premio entro il 10 luglio prossimo. Tutti i dettagli su www.stampa-pordenone.it

TEMI E CATEGORIE. Come sempre, la condizione indispensabile è che i servizi riguardino direttamente o indirettamente il Friuli Venezia Giulia in almeno una delle seguenti “chiavi” narrative: locale, regionale, nazionale, internazionale. Le categorie concorsuali sono cinque: Inchiesta, Sport, Artigianato, Turismo, Infortunistica sul lavoro. Altro aspetto indispensabile: l’attualità di fatti e di personaggi. La caratteristica di questo libero confronto professionale rispecchia lo spirito di Simona Cigana, alla cui memoria è dedicato il concorso. Nella sua breve vita, la giornalista avianese seppe esprimere infatti una mentalità aperta al mondo, senza mai perdere il collegamento con la realtà del proprio territorio di appartenenza.

CONFRONTO VERO. Queste caratteristiche fanno del “Premio” pordenonese un confronto vero, non un premificio di personaggi scelti soprattutto per fare da richiamo a beneficio degli organizzatori e degli sponsor. Quanto ai nostri sponsor, va detto invece che, nel caso del “Premio Simona Cigana” essi danno liberamente un sostegno a ciò che il mondo dell’informazione esprime in modo genuino. Si tratta di un importante riconoscimento culturale al valore dei giornalisti e delle testate giornalistiche di un Paese libero e democratico come l’Italia, che soffre di limiti e problemi legati alla politica, all’economia, agli interessi di parte e all’influenza controversa dei social. È grazie a tutti questi elementi che la continuità del concorso “Premio Simona Cigana” evidenzia di anno in anno il suo invito rivolto soprattutto ai giovani.

IL VALORE DEI SOSTENITORI. Per questo è indispensabile l’apporto degli sponsor: Banca di credito cooperativo Pordenonese e Monsile, Famiglia Cigana, Confartigianato Pordenone, Comuni di Aviano e di San Vito al Tagliamento. Indispensabile anche il patrocinio di numerosi enti e privati, a partire dall’Ordine dei giornalisti e da Assostampa del Friuli Venezia Giulia, dalla Giunta e dal Consiglio della Regione a statuto speciale Friuli Venezia Giulia. Il terzo elemento base è l’opera del Circolo della Stampa di Pordenone, gratuita e espressione del volontariato culturale nei confronti dei giornalisti e dei fruitori dell’informazione.

IL VALORE DEI GIORNALISTI. L’impegno congiunto dei tre elementi permette anche di consolidare un altro aspetto eccellente di questa attività, definito “Fuori concorso”, vale a dire il premio il lavoro dei giornalisti caratterizzato da reportage o libri, fuori delle cinque categorie concorsuali. In alcuni casi questi riconoscimenti sono un premio alla carriera e alla professionalità. La scelta è a beneficio di nomi (al massimo tre) individuati su segnalazione del pubblico.

PERCHÉ IL CONCORSO. Con la 14ª edizione il Circolo della Stampa di Pordenone ritiene di continuare a onorare il suo Statuto, approvato 56 anni fa, a beneficio, in particolare del pubblico che crede nel diritto-dovere di fruire di un’informazione libera e democratica, e nei valori di una categoria professionale, quella dei giornalisti, da difendere e da rivalutare. Inoltre, premiarne il lavoro attraverso un confronto volontario su un tema indicato dal nostro Bando/Regolamento, significa incoraggiare i nostri colleghi a misurarsi con una realtà complessa e mutevole che ha bisogno di essere capita e migliorata. Finora abbiamo distribuito circa 300 premi. Intendiamo proseguire, grazie all’orgoglio per la nostra categoria e la solidarietà di istituzioni cittadini impegnati a dare vita a un’informazione libera e democratica.

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In copertina, la giovane giornalista Simona Cigana alla quale è dedicato il Premio.

 

Stampa Pordenone, scadono il 30 giugno i termini del “Premio Simona Cigana”

È sempre il Friuli Venezia Giulia il protagonista del concorso giornalistico annuale, nazionale, multimediale, multilingue “Premio Simona Cigana”, arrivato alla 14ª edizione. Ideato e organizzato dal Circolo della Stampa di Pordenone, l’evento si riferisce ai servizi pubblicati su testate giornalistiche italiane ed estere tra il 1° luglio 2022 e il 30 giugno 2023.

TEMA RICORRENTE. Il concorso è unico nel suo genere, perché premia i reportage che abbiano attinenza con il Friuli Venezia Giulia in chiave locale, nazionale e internazionale, classificabili nelle cinque “Categorie” stabilite dal Bando/Regolamento: Inchiesta, Sport, Artigianato, Turismo, Infortunistica sul lavoro.

CINQUE CATEGORIE. Il “Premio” è un’occasione per affrontare temi di attualità di ogni genere e da tutti i punti di osservazione. La caratteristica di questo libero confronto professionale rispecchia lo spirito di Simona Cigana, alla cui memoria è dedicato il concorso. Nella sua breve vita, la giornalista di Aviano seppe esprimere infatti una mentalità aperta al mondo, senza mai perdere il collegamento con la realtà del proprio territorio di appartenenza.

APERTO A TUTTI. Queste caratteristiche fanno del “Premio” pordenonese un confronto vero, non un premificio di personaggi scelti soprattutto per fare da richiamo a beneficio degli organizzatori e degli sponsor. Infatti, l’evento considera un’informazione vera, contrapposta al mondo confusionario dei social e delle fake news. In sostanza, i riconoscimenti riguardano il valore dei
giornalisti e delle testate giornalistiche di un Paese libero e democratico come l’Italia. Per partecipare, gli autori non hanno limiti di età, anche se in genere sono i giovani i più disposti a mettersi in gioco su temi che vanno dalla politica all’economia, dalla cultura allo sport, dalla vita sociale a tutto ciò che riguarda l’attualità di una regione capace di confrontarsi con il mondo attraverso il giornalismo genuino.

SOSTENITORI. Senza sponsor questo concorso non esisterebbe. Il “Premio Simona Cigana” si giova dell’apporto determinante di Banca di credito cooperativo Pordenonese e Monsile, Famiglia Cigana, Confartigianato Pordenone, Comuni di Aviano e di San Vito al Tagliamento. Indispensabile anche il patrocinio di numerosi enti e privati, a partire dall’Ordine dei giornalisti, da Assostampa e Ussi del Friuli Venezia Giulia, dalla Giunta e dal Consiglio della Regione a statuto speciale Friuli Venezia Giulia, da vari enrti pubblici e privati. Non ci sarebbe nemmeno senza il Circolo della Stampa di Pordenone, espressione del volontariato culturale nei confronti dei giornalisti e dei fruitori dell’informazione.

GIORNALISTI. L’impegno congiunto di questi tre elementi consente anche di consolidare un altro aspetto eccellente di questa attività, definito “Fuori concorso”, che premia il lavoro dei giornalisti caratterizzato da reportage o libri, fuori delle cinque categorie concorsuali. In alcuni casi, come è avvenuto nella 13ª edizione, questi riconoscimenti si riferiscono alla carriera e alla professionalità. La scelta è a beneficio di nomi individuati su segnalazione del pubblico.

CONCORSO. Con la 14ª edizione del “Premio Simona Cigana” il Circolo della Stampa di Pordenone continua a onorare il suo Statuto, approvato 56 anni fa, a beneficio, in particolare del
pubblico che crede nel diritto-dovere di fruire di un’informazione libera e democratica, e nei valori di una categoria professionale, quella dei giornalisti, da difendere e da rivalutare, soprattutto in epoca di disintermediazione. Premiare il lavoro giornalistico attraverso un confronto volontario su un tema indicato dal Bando/Regolamento significa incoraggiare i colleghi, specialmente i giovani, a misurarsi con una realtà complessa e mutevole che ha bisogno di essere capita e migliorata. Questo obiettivo ha consentito di distribuire finora circa 300 premi in denaro e altrettanti con riconoscimenti di valore morale.

www.stampa-pordenone.it

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In copertina, il volto sempre sorridente di Simona Cigana scomparsa in giovane età.

Pubblicità, intelligenza artificiale, informazione che cambia: da domani due incontri a Pordenone

A Pordenone, la quinta edizione di Futuro Contemporaneo, dal titolo “Giornalisti o robot?”, si concreterà con due incontri, il 19 e il 26 maggio, dalle 9 alle 13, nella sede del Polo Universitario, Aula S1, di via Prasecco 3/a. L’annuale iniziativa del Circolo della stampa di Pordenone – presieduto da Pietro Angelillo – si avvale dell’apporto scientifico di docenti delle Università di Udine e di Padova e dell’apporto deontologico dell’Ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia.

OBIETTIVI. Il Circolo della stampa di Pordenone intende continuare a dare vita all’ormai tradizionale evento di maggio che fa parte delle iniziative collaterali del Concorso giornalistico “Premio Simona Cigana”. L’obiettivo di questa 5ª edizione di Futuro Contemporaneo è proseguire con l’analisi dei cambiamenti in atto nella Società, nella Scienza, nella Filosofia e nei Media sulla spinta sempre più forte del progresso scientifico e tecnologico. Il focus è l’influenza sul giornalismo delle notizie che viene da due forti componenti dell’informazione: le Intelligenze artificiali e la Pubblicità fenomeni che sono nello stesso tempo testimonianza e causa dei mutamenti profondi che incidono sulla stessa democrazia. Il compito di dare risposta ai forti interrogativi che nascono dai temi in programma viene affidato a due gruppi di relatori di alto profilo culturale e professionale scelto d’intesa tra la sede pordenonese dell’Università friulana e il Circolo della stampa.

PRIMO INCONTRO. Il tema del primo incontro (domani 19 maggio, dalle 9 alle 13) è: “Giornalismo e Pubblicità, confronto tra informazione pura, comunicazione su commissione e persuasione occulta. Dove incomincia e dove muore la notizia alla luce della ricerca, della creatività e dell’impatto dirompente con i Social”. L’analisi è affidata agli interventi di Cristiano Degano (presidente dell’Ordine dei giornalisti Fvg), Letterio Scopelliti (giornalista-scrittore, docente di giornalismo, Premio Cigana 2021-22), Marco Ferri (copywriter curatore del libro “Estinti saluti”, Lupetti editore, spunto dell’argomento) e di tre docenti dell’Università di Udine: Manuela Farinosi (Sociologia della Comunicazione e Digital Media), Adriano Cirulli (Social Media e Comunicazione Visuale), Eddy Maddalena (Scienze dei dati, Internet of Things).

SECONDO INCONTRO. Il tema del secondo incontro (26 maggio, dalle 9 alle 13) è: “Giornalismo e Intelligenza artificiale di fronte al bivio: reciproco vantaggio o fine dell’informazione professionale?”. L’analisi si impernierà sugli interventi di Roberto Reale (giornalista-scrittore, docente di giornalismo), Paolo Moro (Filosofia del diritto e Metodologia e Informatica Giuridica all’Università di Padova), dei docenti dell’Università di Udine Angelo Montanari (Basi di Dati e Tecniche di verifica e validazione in Intelligenza artificiale e Cybersecurity) e Giuseppe Serra (Intelligenza Artificiale, Machine Learning for Big data e Deep Learning), e di Francesco Scolari (direttore generale del Polo tecnologico dell’Alto Adriatico).

CORSI FORMATIVI. Come spiegheranno all’inizio dei lavori Angelo Montanari, delegato del Rettore per il Centro Polifunzionale di Pordenone, e Pietro Angelillo, presidente del Circolo della Stampa di Pordenone, i due appuntamenti sono rivolti agli studenti universitari e delle medie superiori, ai giornalisti e ai pubblicitari, ma sono aperti a tutti coloro che sono interessati ai due temi. Inoltre, il primo incontro è dedicato a Gabriele Qualizza, docente di Sociologia dei media all’Università di Udine, recentemente scomparso, autore di un’approfondita prefazione al libro “Estinti saluti”, una storia completa dei creatori di informazione pubblicitaria, che sarà presentato proprio oggi, 18 maggio, al Circolo della Stampa di Trieste.

E’ conto alla rovescia per il “Premio Cigana” dedicato alla ripresa

di Gi Elle

Conto alla rovescia, ormai, per il “Premio Simona Cigana”, giunto alla 11ª edizione, trattandosi degli ultimi giorni disponibili per chi intendesse ancora partecipare prima della chiusura ufficiale del prestigioso concorso giornalistico nazionale annuale, multimediale del Circolo della Stampa di Pordenone dedicato alla giovane collega avianese morta improvvisamente tredici anni fa durante il proprio lavoro. Il 30 giugno scadrà, infatti, il termine per la pubblicazione dei servizi che possono partecipare; poi, entro il 10 luglio scadrà il termine per l’iscrizione al Concorso stesso. Com’è noto, vi possono partecipare i servizi pubblicati tra la seconda metà del 2019 e la prima metà del 2020 su testate italiane ed estere. Particolare fondamentale: questa edizione è dedicata idealmente al mondo del giornalismo impegnato in prima linea fin dall’inizio dell’anno nell’informazione sulla crisi mondiale provocata dalla pandemia da Coronavirus e sulle conseguenze sanitarie, economiche e sociali. Sono sotto gli occhi di tutti, infatti, le difficoltà operative e strategiche, tra disagi e pericoli per le categorie più a rischio, qual è appunto quella dei giornalisti.“Il nostro mondo – ha sottolineato il presidente Pietro Angelillo – non si ferma nemmeno in tempi di crisi, sia per senso del dovere, sia perché è necessario testimoniare la realtà in evoluzione di questa emergenza mondiale e le prospettive non facili di riscatto. Come nelle precedenti edizioni, è possibile presentare i servizi giornalistici pubblicati nel corso di un anno su testate italiane ed estere. Oltre ai motivi consueti, il concorso è dunque un’occasione per rendere omaggio agli operatori dell’informazione, in prima linea per testimoniare, analizzare e indagare in questo anno di gravi conseguenze epocali”.
Si aggiunge a questa dedica, se si vuole “di parte”, l’attenzione – spiega il Circolo pordenonese, fondato nel lontano 1967 – verso le categorie impegnate nella ripresa: i medici e gli infermieri che tutt’ora si dedicano con professionalità e altruismo alla terapia e alla prevenzione della popolazione, senza dimenticare l’impegno diffuso che oggi riguarda la ricerca di una normalità, da perseguire con lo spirito tenace e intelligente di imprenditori e lavoratori nella ricostruzione dopo le catastrofi belliche e naturali.
Come si ricorderà, la decima edizione del Premio era stata festeggiata lo scorso dicembre ad Aviano, la cittadina a pochi chilometri da Pordenone in cui risiedeva Simona Cigana. All’evento del decennale, con i familiari della cronista scomparsa e il presidente regionale dell’Ordine dei Giornalisti Cristiano Degano, aveva partecipato anche il leader nazionale Carlo Verna, al quale era stato conferito il titolo statutario di “Socio Onorario”.

Simona Cigana

DETTAGLI ORGANIZZATIVI

INIZIATIVA UNICA. Novità e conferme, uniche nel loro genere, figurano nel Bando/Regolamento e sono legate al Friuli Venezia Giulia come luogo e argomenti, con tre modi di “lettura” possibili: gli àmbiti locale, nazionale e internazionale. Tutti possono prenderne visione nel sito web www. stampa-pordenone.it. Si riferiscono alle seguenti Categorie giornalistiche a concorso: Inchiesta, Sport, Turismo, Economia/Artigianato, Sociale/Antinfortunistica.

SEGNALAZIONI DEL PUBBLICO. Confermata la partecipazione del pubblico. I destinatari delle notizie possono infatti segnalare al Circolo della Stampa uno o più servizi dell’autore o degli autori preferiti. Comunque la partecipazione degli autori è libera. Ma la segnalazione di lettori, ascoltatori e spettatori ha carattere di indicazione e di suggerimento, con conseguenze che si sono già dimostrate preziose in molti casi.

SOSTEGNO AL CONCORSO. Determinante, come sempre, il sostegno degli sponsor (pubblici e privati) che fa di questo ormai storico evento una delle iniziative più caratterizzanti del Friuli Venezia Giulia e del mondo dell’informazione.

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In copertina, primi a sinistra Pietro Angelillo e Carlo Verna durante la cerimonia di dicembre ad Aviano.

A Pordenone ritorna il Premio giornalistico “Simona Cigana”

di Gi Elle

A Pordenone torna il Premio Simona Cigana. Infatti, pur nel rispetto del clima generale di sospensione delle attività, dovuta alla pandemia da Coronavirus, il Circolo della stampa del capoluogo della Destra Tagliamento continua a mantenere aperto il concorso giornalistico nazionale annuale, multimediale, multilingue dedicato alla memoria della giovane collega avianese, morta improvvisamente tredici anni fa durante il proprio lavoro, e che è giunto all’11ª edizione. Infatti, stanno arrivando alla segreteria i servizi pubblicati dopo il 1° luglio 2019: i termini si chiuderanno il 30 giugno prossimo, per cui sono ancora quasi tre mesi di tempo a disposizione dei giornalisti interessati.

“È la dimostrazione – afferma il presidente del Circolo, Pietro Angelillo – che il mondo del giornalismo non si ferma nemmeno in tempi di crisi, sia per senso del dovere, sia perché è necessario testimoniare la realtà in evoluzione di questa emergenza mondiale e le prospettive non facili di riscatto. Come nelle precedenti edizioni, è possibile presentare i servizi giornalistici pubblicati nel corso di un anno su testate italiane ed estere. Oltre ai motivi consueti, il concorso è dunque un’occasione per rendere omaggio agli operatori dell’informazione, in prima linea per testimoniare, analizzare e indagare in questo anno di gravi conseguenze epocali”.

Ecco, dunque, una nuova edizione dell’ambito Premio giornalistico che lo scorso dicembre aveva festeggiato, con una bella cerimonia ad Aviano, la decima edizione.  Come si ricorderà, all’evento del decennale aveva partecipato anche Carlo Verna, presidente nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, al quale era stato conferito il titolo statutario di “Socio Onorario”. “Una presenza significativa – aveva allora osservato Angelillo -, perché Verna è il massimo esponente di una categoria che sta lottando per la sopravvivenza del giornalismo come garanzia della vita democratica del nostro Paese”.

I giornalisti premiati ad Aviano.

Ed ecco, infine, alcuni dettagli organizzativi del Premio:

INIZIATIVA UNICA. Novità e conferme, uniche nel loro genere, figurano nel Bando/Regolamento e sono legate al Friuli Venezia Giulia come luogo e argomenti, con tre modi di “lettura” possibili: gli àmbiti locale, nazionale e internazionale. Tutti possono prenderne visione nel sito web www. stampa-pordenone.it. Si riferiscono alle seguenti Categorie giornalistiche a concorso: Inchiesta, Sport, Turismo, Economia/Artigianato, Sociale/Antinfortunistica.

SEGNALAZIONI DEL PUBBLICO. Confermata anche la partecipazione del pubblico che può segnalare al Circolo della Stampa uno o più servizi dell’autore preferito. Comunque sarà lo stesso autore a compilare i moduli necessari alla partecipazione al concorso e a presentare il servizio che egli stesso riterrà più opportuno.

SOSTEGNO AL CONCORSO. Determinante, come sempre, il sostegno degli sponsor (pubblici e privati) che fa di questo ormai storico evento una delle iniziative più caratterizzanti del Friuli Venezia Giulia e del mondo dell’informazione.

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In copertina, la giornalista Simona Cigana alla quale è intitolato il Premio giornalistico pordenonese.

Domani ad Aviano il decimo “Premio Simona Cigana”

Domani, martedì 10 dicembre, si chiuderà ufficialmente la 10ª edizione del Concorso giornalistico nazionale, annuale, multimediale, multilingue “Premio Simona Cigana”. L’evento è in programma alle 10.30, ad Aviano, a Palazzo Carraro-Menegozzi. Nell’occasione, saranno presentate l’11ª edizione, 2019-2020, e due manifestazioni collegate con il “Premio”: il libro sulla vita di Simona Cigana e la seconda edizione di “Futuro Contemporaneo”, il festival della scienza, del pensiero e della cultura. Quella di domani sarà una grande occasione di festa e di riflessione sul futuro della stampa italiana, proprio nel nome della giovane giornalista mancata improvvisamente nel 2007 durante il proprio lavoro.
«Come sempre – spiega Pietro Angelillo, presidente del Circolo della Stampa di Pordenone, che organizza la importante manifestazione -, le graduatorie saranno rese note soltanto nel momento della premiazione. I vincitori sono stati scelti fra 37 finalisti, su un centinaio di concorrenti di tutta Italia che si sono confrontati volontariamente e, in parte, su indicazione di lettori, spettatori e social, in un evento unico nel suo genere. Unico, perché non è facile individuare l’interesse diffuso dei media verso un territorio come il Friuli Venezia Giulia, il cui ruolo è di alto livello negli aspetti positivi e meno esposto agli aspetti negativi della cronaca». Del resto, il tema collaudato del concorso è a senso unico ed è declinato nelle cinque categorie previste dal bando (Inchiesta, Sport, Economia/Artigianato, Turismo, Sociale/Infortuni sul lavoro), con il Friuli Venezia Giulia trattato in chiave nazionale e internazionale su testate regionali, nazionali e internazionali, in lingua italiana e nelle lingue minoritarie della nostra regione.

All’evento del decennale parteciperà Carlo Verna, presidente nazionale dell’Ordine dei Giornalisti. «È un grande onore – commenta Angelillo – avere tra noi Carlo Verna –, per questo gli conferiremo il titolo statutario di “Socio Onorario”. La sua è una presenza di grande significato, perché per la prima volta un presidente nazionale dei giornalisti interviene ufficialmente nella provincia di Pordenone, ma anche per la sua figura professionale e umana. Una presenza significativa, perché Verna è il massimo esponente di una categoria che sta lottando per la sopravvivenza del giornalismo come garanzia della vita democratica del nostro Paese».
Con Verna interverranno il presidente regionale dell’Ordine e Socio Onorario del Circolo della Stampa di Pordenone, Cristiano Degano, e il presidente di Assostampa Fvg nonché consigliere nazionale Fnsi, Carlo Muscatello, anch’egli Socio Onorario del sodalizio guidato da Pietro Angelillo.

Per giungere a una giornata come questa ci è voluto – ricorda infine Angelillo con riconoscenza – il consueto impegno del Circolo della Stampa, un’associazione di volontariato culturale impegnata a favore dei giornalisti e dei destinatari delle notizie, con il supporto degli sponsor: Bcc Pordenonese, Fondazione della Bcc Pordenonese, Famiglia Cigana, Comuni di Aviano e di San Vito al Tagliamento, Confartigianato Pordenone, Anmil Pordenone, Confcooperative Pordenone, Domovip Europa. Il concorso si avvale anche di importanti patrocinatori: Ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia, Assostampa Fvg, Unione stampa sportiva Fvg, Consiglio regionale Fvg, Giunta regionale Fvg, Coni Fvg, Comune di Pordenone, Coldiretti Pordenone, Carta di Pordenone, Associazione per le antiche vie e altri ancora.

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In copertina, una bella immagine della giornalista Simona Cigana.

Alle ultime battute il Premio dedicato al sorriso di Simona

Ultime battute a Pordenone per il Premio “Simona Cigana”, al quale partecipano giornalisti di tutta Italia direttamente o su segnalazione di lettori, telespettatori e social. Il Circolo della Stampa di Pordenone, nella sua veste di promotore e organizzatore dell’evento, sta vivendo in questi giorni la fase frenetica della chiusura della 10ª edizione del concorso multimediale e multilingue dedicato alla giovane giornalista avianese morta il 19 luglio 2007 e imperniato su argomenti relativi alla regione Friuli Venezia Giulia.
Le adesioni giungono assieme all’esortazione ad aprire la partecipazione ad argomenti di interesse più ampio, al di fuori dei limiti di una piccola regione come la nostra. Ma, in tutti questi anni, il Circolo della Stampa della Destra Tagliamento ha realizzato e difeso la formula unica di questo concorso che ricorda come il Friuli Venezia Giulia sia al centro di fatti, protagonisti, proposte e prospettive di valore nazionale e internazionale, oltre che locale.

CINQUE CATEGORIE – I servizi che vengono ammessi al concorso esprimono legami diretti e indiretti con la nostra regione e forniscono un taglio della realtà richiesta che rientra nelle cinque “Categorie” in cui si suddivide il “Premio Simona Cigana” con i suoi riconoscimenti consistenti: Inchiesta, Sport, Economia/Artigianato, Turismo/Avianese, Sociale/Infortuni sul lavoro.
“Se guardiamo alla mole dei servizi giornalistici pubblicati tra il 1° luglio 2018 e il 30 giugno 2019 su testate italiane ed estere – puntualizza il presidente Pietro Angelillo – possiamo constatare che esistono tante occasioni per considerare il “Cigana” come momento di esaltazione di una professione e di un lavoro indispensabili per la libera circolazione di idee e per la valorizzazione di un territorio ricco di valori, di tradizioni e di prospettive”.
Dunque, l’annuale appuntamento vuol essere, come nelle precedenti edizioni, festa e speranza per il giornalismo, per i suoi protagonisti e per i destinatari del loro messaggio professionale. L’annuale kermesse, che è anche festa per il suo decimo anniversario, si chiuderà il 10 luglio prossimo, termine ultimo per presentare i servizi giornalistici pubblicati dai giornalisti italiani sulle testate nazionali ed estere tra il 1° luglio 2018 e il 30 giugno 2019.

ANCHE UN LIBRO Si tratta anche di un’occasione importante per ricordare la giovane giornalista avianese Simona Cigana, cui è intitolato il Premio, come dimostrano le iniziative del Circolo della Stampa di Pordenone, in atto dal 1° gennaio scorso. Dall’inizio dell’anno, infatti, sono in atto incontri aperti al pubblico su vari argomenti relativi all’informazione, partendo dal concetto dell’apporto dei giornalisti alla formazione dell’opinione pubblica, funzione compromessa ed erosa dall’arrembaggio dei follower.
Tra le attività celebrative figurano il festival dello scorso maggio, “Futuro contemporaneo”, durante il quale si sono avvicendati dieci protagonisti della cultura, della scienza, della tecnologia, dell’economia e del giornalismo per esaminare in positivo e in negativo le enormi trasformazioni future che sono già realtà.
Nel programma figura anche la pubblicazione di un libro che conterrà il ricordo di colleghi e amici di Simona e una raccolta di scritti della giovane giornalista mancata prematuramente, per un improvviso malore letale. Il volume avrà anche una selezione dei migliori servizi giornalistici pubblicati in questi primi dieci anni del Concorso.

SOSTEGNO AL CONCORSO – Determinante, come sempre, il sostegno degli sponsor (pubblici e privati) che fa di questo ormai storico evento una delle iniziative più caratterizzanti del Friuli Venezia Giulia e del mondo dell’informazione. Si tratta della Bcc Pordenonese, della Federazione delle Bcc del Friuli Venezia Giulia, della Famiglia Cigana, dei Comuni di Aviano e di Pordenone, della Confartigianato Imprese di Pordenone, dell’Anmil (associazione dei mutilati e degli invalidi del lavoro), di Domovip Italia. Info e segnalazioni. www: stampa-pordenone.it, circolostampa.pordenone@gmail.com

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In copertina, una bella immagine sorridente di Simona Cigana.