E-migrazione, a Pordenone con Efasce rivoluzione digitale sotto i riflettori

I trend del fenomeno migratorio dal Friuli Venezia Giulia verso l’Estero negli ultimi cinque anni – alle prese con la ripartenza dopo il rallentamento dettato dall’emergenza sanitaria e lo studio di possibilità di rientro in regione – al centro del focus che Efasce – Pordenonesi nel mondo proporrà sabato 15 aprile, alle 10.30, nello Spazio 47 di via Mazzini 47 a Pordenone.

Francesca Cantarutti

Matteo Troia

“E-migrazione: numeri, storie e prospettive post-pandemia” vedrà intervenire Massimo De Liva, autore del volume “Friûlout” che approfondisce questa tematica con una serie di numeri e interviste ai protagonisti, e Matteo Troìa, data scientist originario di Casarsa della Delizia, che partendo anche dalla sua esperienza personale e professionale tra Italia ed Estero proporrà una chiave di lettura del fenomeno. In collegamento da Londra ci sarà Francesca Cantarutti, business development manager originaria di Spilimbergo che racconterà aspetti professionali e personali della vita nella capitale britannica. Ingresso libero fino ad esaurimento posti e diretta streaming sul sito efasce.it e sui canali social dell’Ente. Sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli e Comune di Pordenone.
“Abbiamo voluto questo incontro – spiega il presidente di Efasce, Gino Gregoris – per ragionare con illustri relatori sugli scenari del presente e prossimo futuro. Ci siamo chiesti quali strategie dovrebbero adottare i nostri corregionali per affrontare le sfide imposte dalla rivoluzione digitale, per costruire il proprio futuro dentro e fuori la propria regione d’origine. Per questo l’incontro è rivolto anche agli studenti o giovani lavoratori che stanno pensando a un’esperienza all’Estero. Come Efasce, ancora una volta, vogliamo offrire un’occasione di confronto tra storia e futuro dell’emigrazione, nell’intreccio di storie di vita, esperienze professionali, fatiche e successi”.

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In copertina, Massimo De Liva autore del volume “Friûlout” sulla E-migrazione.

 

Efasce di Pordenone in trasferta a Parigi: i corregionali assicurano collaborazione

Trasferta a Parigi per il presidente di Efasce – Pordenonesi nel mondo, Gino Gregoris, e la vicepresidente Luisa Forte: nella capitale transalpina hanno incontrato i giovani corregionali che dal Friuli occidentale sono partiti nel corso degli ultimi anni per cogliere opportunità di vita e professionali nella Ville Lumière e nel resto della Francia. Tra chi già conosceva l’Ente e chi lo ha “scoperto” in questa occasione, i partecipanti all’incontro hanno assicurato la disponibilità a prossime collaborazioni, nonché a fare da punto di riferimento per coloro che prossimamente vogliano partire dal Friuli Venezia Giulia per fare esperienza di studio o lavoro in Francia.


“Abbiamo trovato – sottolineano Gregoris e Forte – un gruppo di giovani entusiasti, contenti di avere avuto la possibilità di conoscersi ed entrati subito in sintonia tra di loro. Sono molto interessati a tenere vivi i rapporti con la propria terra d’origine anche attraverso il mantenimento della lingua italiana, parlata ai figli anche nei casi in cui il compagno di vita non è italiano. Un incontro semplice, in ambiente familiare visto che siamo stati ospitati nel calore della casa di Luca Pascotto che ha generosamente offerto la location. C’è stato un bel dialogo e un intenso scambio di esperienze e di idee per possibili sviluppi dell’attività Efasce in Francia”. Non è mancato un momento conviviale in un locale parigino.
Davvero varie le storie dei corregionali di Francia, a partire dal padrone di casa, il pordenonese Luca Pascotto, appunto, responsabile della sicurezza stradale alla Federazione Internazionale dell’Automobile, che vive a Parigi con le moglie Sylvie, anche lei pordenonese, e il figlio Thibault. Risiede invece a Nizza, dopo oltre 13 anni ai Royal Botanic Gardens di Londra, la botanica Elisa Biondi, originaria di Azzano Decimo. Proprio Pascotto e la Biondi sono stati individuati dal gruppo come referenti per tenere i contatti con Efasce.
Presenti alla riunione anche Marco Bomben, fisico e professore associato all’Université de Paris originario di Pordenone, assieme alla compagna Simonetta; Valeria Anzolin, originaria di Roveredo in Piano, esperta in fotografia ed effetti speciali video; Maddalena Maniago, originaria di Valvasone Arzene, che lavora come assistente per un teatro della capitale, tutti residenti a Parigi. Vive invece a Poitiers Catherine Maniago, con famiglia originaria di Arzene, già cancelliera di tribunale nella Ville Lumière. In collegamento video Arianna Cantarutti, sempre parigina, originaria di Spilimbergo, che lavora nel settore informatico.
Assenti per impegni personali e professionali alcuni altri corregionali già in contatto con l’Ente: i “parigini” Luca Nardo e Federica Coran, originari di Prata di Pordenone, rispettivamente Project Manager nel settore Pet food ed esperta di comunicazione web nel settore car pooling; Elena Sist, originaria di Cordenons che lavora a Parigi nel settore alberghiero; Patrizia Felici Bisson presidente dell’Associazione France-Friûl insegnante in pensione originaria di Meduno e Nerina Mogentale in Profizi, presidente del Segretariato Efasce della regione Provenza Alpi Costa Azzurra, originaria di Barco di Pravisdomini.

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In copertina e all’interno due immagini degli incontri di Gino Gregoris e Luisa Forte con i conterranei a Parigi.

 

Manager dello spettacolo a Madrid: l’Efasce oggi incontra Daniela Scarabino

Prosegue la nuova serie di “4 Chiacchiere con…”, il format di video-interviste con cui l’Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti di Pordenone sta mantenendo vivo il legame con i corregionali all’Estero, permettendo di conoscere le storie dell’emigrazione più recente. Un progetto sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli.
Sulla pagina Facebook “EFASCE – Pordenonesi nel Mondo” e sul canale YouTube omonimo, il presidente Gino Gregoris e Michele Morassut, della segreteria Efasce, dialogheranno con i corregionali collegati da diverse parti del mondo, toccando vari punti, dalla vita professionale a quella personale.
Oggi 13 aprile, alle 16, collegamento con Daniela Scarabino, production manager dello spettacolo a Madrid. Di Pordenone, dopo gli studi universitari tra Udine e Genova (una laurea come interprete e traduttrice, un master in gestione della cultura), dal 2007 lavora nell’ambito dello spettacolo. Partendo dalla logistica, ora si occupa di un ampio campo di aspetti come referente di artisti e promoter, dal marketing fino alla produzione.
Daniela Scarabino ha prodotto e portato spettacoli ovunque, dal Piccolo di Milano a New York, allo show Tú sí que vales. Racconterà una parte la sua storia di pordenonese nel mondo, passata da interprete di italiano-tedesco a referente per artisti e promoter internazionali perché, come dice lei, «esistono professioni di tutti i tipi, basta inventarsele».
«I nostri corregionali – sottolinea il presidente Gregoris – ci permetteranno di capire dove sta andando il mondo del lavoro tra un’emergenza sanitaria sempre meno pressante e una situazione internazionale preoccupante. Ma sarà anche bello confrontarsi su quanto siano ancora legati alla loro terra di origine, quel Friuli Venezia Giulia da cui in tanti sono partiti senza però dimenticarlo mai».

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In copertina, la pordenonese Daniela Scarabino production manager dello spettacolo a Madrid.

Pordenone, domani riparte il dialogo dell’Efasce con i corregionali nel mondo

Al via la nuova serie di “4 Chiacchiere con…”, il format di videointerviste con cui l’Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti di Pordenone sta mantenendo vivo il legame con i corregionali all’Estero, permettendo di conoscere le storie dell’emigrazione più recente. Un progetto sostenuto da Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli.  Sulla pagina Facebook “Efasce – Pordenonesi nel Mondo” e sul canale YouTube omonimo, il presidente dell’Ente Gino Gregoris e Michele Morassut, della segreteria, dialogheranno con i corregionali collegati da diverse parti del mondo, toccando vari punti, dalla vita professionale a quella personale.
Si parte domani, 4 aprile, alle 18 con l’intervista a Marco Bomben, fisico e professore associato all’Université de Paris. Originario di Pordenone, dopo il dottorato in fisica all’Università di Trieste, vive e lavora dal 2010 nella capitale francese, dove ha anche collaborato con il Cern. Il suo lavoro di ricerca lo ha portato negli anni ad approfondire le sue conoscenze nel campo della probabilità e della statistica.
Mercoledì 13 aprile, alle 16, ecco il secondo appuntamento in collegamento con Daniela Scarabino, production manager dello spettacolo a Madrid. Anche lei di Pordenone, dopo gli studi universitari tra Udine e Genova, dal 2007 lavora nell’ambito dello spettacolo. Partendo dalla logistica, ora si occupa di un ampio campo di aspetti come referente di artisti e promoter, dal marketing fino alla produzione.
«Due corregionali – sottolinea il presidente Gregoris – che ci permetteranno di conoscere la realtà professionale di due grandi capitali europee e capire dove sta andando il mondo del lavoro tra un’emergenza sanitaria sempre meno pressante e una situazione internazionale preoccupante. Ma sarà anche bello confrontarsi su quanto siano ancora legati alla loro terra di origine, quel Friuli Venezia Giulia da cui in tanti sono partiti senza però dimenticarlo mai».

Marco Bomben e Daniela Scarabino

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In copertina, il presidente dell’Efasce di Pordenone Gino Gregoris.

 

Efasce, oggi prima giornata dell’Incontro (a Pordenone) dei corregionali all’estero

Tutto pronto, oggi, per la prima giornata dell’Incontro dei corregionali all’estero dell’Efasce (l’Ente friulano assistenza sociale culturale emigranti), giunto alla sua 44ma edizione: a partire dalle 17 dal Ridotto del Teatro Verdi di Pordenone si terrà con un’innovativa formula tra pubblico in presenza, rispettando le disposizioni di sicurezza, e online con persone collegate da varie parti del mondo. Una formula già sperimentata con successo lo scorso anno, quando è stato lanciato il tema “Connessi per creare il futuro” che verrà sviluppato pure in questo 2021 sempre mettendo al centro le esperienze dei corregionali all’Estero per la ripartenza del Friuli Venezia Giulia.

Filippo Trevisan

S’inizia, dunque, oggi alle 17 con i discorsi di apertura, a partire dal presidente Efasce, Gino Gregoris. A seguire Filippo Trevisan, professore associato di Comunicazione pubblica all’American University di Washington Dc, viene intervistato su “La politica Usa dopo la pandemia: dialogo sul sogno americano”. Poi speech di Anna Cupani, responsabile comunicazione Istituto di Data Science, Imperial College London su “Numeri per ripartire, la scienza al servizio della popolazione”. Alle 21, evento riservato ai corregionali all’estero, concerto di Cristina Zavalloni “Parlami di me”: le canzoni di Nino Rota per il cinema italiano.

Filippo Trevisan – Originario di Codroipo, è professore associato di Comunicazione pubblica all’American University, Washington Dc. La sua ricerca esplora l’impatto dei media digitali su attivismo e comunicazione politica. Studia come sia i “movimenti dal basso” che i partiti politici usano le piattaforme digitali, in combinazione con metodi più tradizionali di protesta e comunicazione strategica, per indirizzare i dibattiti su questioni controverse e influenzare importanti decisioni politiche. Autore di numerosi libri, articoli e pubblicazioni su riviste internazionali di scienza politica e comunicazione.

Anna Cupani – Originaria di Pordenone, è responsabile comunicazione e collaborazioni esterne Istituto di Data Science Imperial College London. Una formazione scientifica che passa per una laurea in chimica all’Università di Padova, un master in scienze molecolari e un dottorato di ricerca in ingegneria chimica. Il suo interesse per il trasferimento tecnologico, per il tradurre le scoperte scientifiche in innovazione che raggiunga la collettività e per il lavoro interdisciplinare, l’ha portata a sviluppare attività che aiutano i ricercatori. Dal sostegno nella promozione della loro ricerca accademica in varie sedi, dal World Economic Forum al Parlamento britannico, a collaborare con le istituzioni per definire nuove leggi e regolamenti, a stabilire collaborazioni tra industria e ricerca accademica.

Gino Gregoris

L’Incontro è realizzato con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli. Con il contributo di Bcc Pordenonese e Monsile e con il patrocinio del Comune di Pordenone e Camera di Commercio Pordenone – Udine. Tutti gli interventi saranno trasmessi in diretta streaming (e poi successivamente a disposizione per essere rivisti) sul sito www.efasce.it,sulla pagina Facebook e sul canale YouTube di Efasce – Pordenonesi nel Mondo.

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In copertina, Anna Cupani, responsabile comunicazione Istituto di Data Science, Imperial College London.

Tra urbanistica e design il filo diretto dal Baltico con Martina Del Ben di Tiezzo

Urbanistica e design dall’alto valore sociale protagonisti nell’ultimo incontro di aprile del progetto “4 Chiacchiere con…” dell’Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti di Pordenone, che nonostante le limitazioni ai viaggi determinate dalla situazione sanitaria continua attraverso queste interviste in streaming a mantenere vivo il legame con i corregionali all’Estero.
Appuntamento pertanto domani 26 aprile, alle 18, sulla pagina Facebook “EFASCE – Pordenonesi nel Mondo” e sul canale YouTube, in collegamento con Kiel, città anseatica del nord della Germania, dove vive Martina Del Ben, classe 1990 e originaria di Tiezzo di Azzano Decimo. Dopo il diploma all’Istituto d’Arte di Cordenons in Architettura e Arredamento, tramite un corso dello Ial sull’Interior Design ha svolto un tirocinio in uno studio di architettura dai molti contatti con l’area tedesca, iniziando così a conoscerla e apprezzarla. Ecco che quindi nel 2011 ha vissuto un anno di servizio di volontariato europeo a Potsdam per un progetto in un asilo, dove il focus è stato quello dello sport e integrazione culturale per i rifugiati.
Terminato l’anno di volontariato, Martina Del Ben ha deciso di non ritornare in Italia, trasferendosi a Berlino, studiando la lingua e svolgendo piccoli lavori per mantenersi. Superato l’esame di lingua tedesca per l’accesso all’istruzione universitaria, nel 2014 si è iscritta al Bachelor di Industrial and Product Design all’Università di Potsdam. Si è laureata nel 2019 e nell’autunno dello stesso anno si è trasferita proprio a Kiel, sul Mar Baltico vicino al confine con la Danimarca, per frequentare il Master in Spatial strategies presso la Muthesius Kunsthochschule. Proprio in questi giorni sta scrivendo la tesi.
Martina Del Ben dialogherà in diretta, con Michele Morassut della segreteria Efasce e il presidente Gino Gregoris,riguardo ai suoi attuali progetti professionali, che prevedono piani strategici di collaborazione tra enti pubblici e professionisti del ramo urbanistico, i quali hanno l’obiettivo di coinvolgere in prima persona il cittadino nella riqualificazione di spazi inutilizzati e quartieri, puntando al maggior benessere della comunità residente e alla sensibilizzazione su importanti tematiche sociali.

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In copertina, Martina Del Ben è originaria di Tiezzo di Azzano Decimo.

 

E ora Efasce “vola” a Stoccolma dove c’è Giulio Zanetti architetto di Porcia

Tappa a Stoccolma, capitale del design in stile nordeuropeo, nel secondo incontro di aprile del progetto “4 Chiacchiere con…” dell’Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti di Pordenone, che nonostante le limitazioni ai viaggi determinate dalla situazione sanitaria continua attraverso queste interviste in streaming a mantenere vivo il legame con i corregionali all’Estero.
Appuntamento, pertanto, lunedì 19 aprile, alle 18, sulla pagina Facebook “EFASCE – Pordenonesi nel Mondo” e sul canale YouTube, dove la puntata sarà dedicata a Giulio Zanetti, architetto di originario di Palse di Porcia. Classe 1983, dopo gli studi al Grigoletti di Pordenone e allo Iuav di Venezia tra laurea triennale e magistrale, ha prima vissuto un’esperienza di lavoro a Berlino salvo poi rientrare in Italia.
Quattro anni fa, però, ecco il richiamo del Nord Europa e della Svezia in particolare, Paese che lo ha da sempre affascinato. Nella capitale scandinava, oltre al lavoro in un grande studio (con oltre 40 architetti), ha trovato anche l’amore sposandosi con una ragazza svedese nel 2019. I due hanno ora un bimbo. Professionalmente si occupa in principal modo della progettazione degli ambienti e della distribuzione interna degli spazi.
Zanetti dialogherà in diretta con Michele Morassut della segreteria Efasce e il presidente Gino Gregoris, raccontando di come l’architettura sia un concetto che in Svezia si lega indissolubilmente con la qualità della vita. Il design, infatti, non è solo estetica ma anche comfort e attenzione all’ambiente. Il freddo gli piace molto, come anche il cibo svedese. Sarà anche l’occasione per parlare della situazione Covid-19 in una Svezia che si è differenziata dal resto del mondo per la gestione dei lockdown (ma le vaccinazioni sono iniziate anche lassù) e di come ci sia attenzione e sostegno economico per le famiglie che devono crescere i propri figli.

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In copertina, l’architetto Giulio Zanetti è originario di Palse di Porcia.

 

Efasce domani in linea con Pechino: c’è Gregorio Soravito, architetto sanvitese

Si vola virtualmente fino a Pechino, tra l’apprezzamento per l’architettura europea in Cina e la lotta contro il Covid-19, nel primo incontro di aprile del progetto “4 Chiacchiere con…” dell’Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti di Pordenone, che nonostante le limitazioni ai viaggi determinate dalla situazione sanitaria continua attraverso queste interviste in streaming a mantenere vivo il legame con i corregionali all’Estero.
Appuntamento, dunque, domani 12 aprile alle 16 sulla pagina Facebook “EFASCE – Pordenonesi nel Mondo” e sul canale YouTube, dove la puntata sarà dedicata a Gregorio Soravito, architetto originario di San Vito al Tagliamento. Classe 1979, dopo la laurea in architettura all’Università di Trieste nel 2007 ed esperienze professionali a Londra e in Italia, dal 2016 vive e lavora nella dinamica capitale cinese, in seguito a un’opportunità nata grazie a degli amici già trasferitisi in Cina. Dopo un inizio su progettazioni legate a strutture scolastiche, ovvero degli asili di ispirazione montessoriana (in Cina c’è molta attenzione per questa tipologia di metodo educativo), ora si occupa di piani urbanistici e grandi concept, come per esempio quello di un villaggio in stile toscano, visto che l’architettura europea trova molti estimatori.
Soravito dialogherà in diretta con Michele Morassut della segreteria Efasce e la vicepresidente dell’Ente Luisa Forte, raccontando anche della sua vita extralavorativa, tra rapporti personali molto più facili rispetto alla sua precedente esperienza londinese, una migliore qualità della vita e un’autentica passione per la ricca cucina cinese, a partire dai ravioli. Ovviamente, si farà accenno alla situazione sanitaria, con l’epidemia ora sotto controllo e la libertà di muoversi, mentre nelle fasi più acute si era blindati nei propri quartieri. Parlerà anche della sua famiglia, fatta tutta di emigranti a partire dai nonni e con la mamma nata a Parigi prima di rientrare in Friuli Venezia Giulia.

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In copertina, Gregorio Soravito, architetto di San Vito al Tagliamento che vive a Pechino.

 

Efasce, domani l’incontro web con una coppia di Prata che ha successo a Parigi

Avverrà in collegamento con Parigi il secondo incontro del mese di marzo nell’ambito del progetto “4 Chiacchiere con…” dell’Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti di Pordenone, che nonostante le limitazioni ai viaggi determinate dalla situazione sanitaria continua attraverso queste interviste in streaming a mantenere vivo il legame con i corregionali all’Estero. Appuntamento quindi domani, 8 marzo, alle 18 sulla pagina Facebook “EFASCE – Pordenonesi nel Mondo” e sul canale YouTube, dove la puntata sarà dedicata alla coppia Federica Coran e Luca Nardo originari di Prata di Pordenone, che nella capitale francese lavorano negli uffici di due grandi compagnie internazionali, lei nel settore del car sharing e lui in quello degli alimenti per animali da compagnia (pet food). La coppia dialogherà in diretta con Michele Morassut della segreteria Efasce e la vicepresidente Luisa Forte. Sarà presente al collegamento anche il sindaco di Prata, Dorino Favot.
Luca è laureato in Ingegneria gestionale a Pordenone (corso dell’Università di Udine) e dopo un primo impiego in Italia per la stessa compagnia di pet food si è trasferito a Parigi nel 2015. Nel suo gruppo di lavoro si occupa della definizione e del controllo degli standard di costruzione delle macchine di confezionamento utilizzate in azienda. Sempre in relazione con aziende, fornitori e manager, prima della pandemia, pur viaggiando moltissimo in tutta Europa, già aveva due giorni dedicati al telelavoro, modalità che ora è prevalente.
Federica è invece laureata in giurisprudenza all’Università di Ferrara e ha superato l’esame di Stato come avvocato. Dopo i primi anni di relazione a distanza, facendo la pendolare, ha deciso anche lei, tre anni fa, di trasferirsi in Francia. Dal 2019 lavora in un’azienda francese di car sharing dalla vocazione internazionale: si occupa di Customer Service Italia sia per la parte Car che Bus, curando anche i contenuti del sito web per la parte italiana.
Racconteranno la loro vita parigina, tra apprezzamento delle condizioni di lavoro garantite, visto il grande rispetto per i dipendenti, e il desiderio di una vita più in mezzo alla natura, come avveniva in Friuli Venezia Giulia, regione nella quale mantengono i contatti con la famiglia e gli amici.

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In copertina, Luca Nardo e Federica Coran originari di Prata.