Pomeriggi d’inverno, domani a Gorizia giù il sipario sulla stagione numero 25 del Cta con la leggenda del “Basilisco”

(m.ri.) Sta per calare il sipario sulla 25ma edizione di “Pomeriggi d’inverno” firmata dal Centro teatro animazione e figure di Gorizia di cui è direttore artistico Roberto Piaggio. L’appuntamento è dunque, per domani 8 marzo, alle 16.30, come di consueto al Kulturni Center Lojze Bratuž del capoluogo isontino, quando si applaudirà: “Ti vedo. La leggenda del Basilisco”. Una proposta annunciata come irrinunciabile nell’ambito di una stagione che, tirando le somme, ha avuto rilevanti consensi. Uno spettacolo, si è detto, che si preannuncia, appunto, molto invitante «per piccoli e grandi dove a fare da sfondo a tutto è una grande gonna, da cui spunta un vivace paesino. Nel pozzo di questo villaggio si nasconde il mostro Basilisco, che ha deciso di crescere lì, pietrificando chiunque incroci il suo sguardo. Mentre un esercito di adulti tenta di sconfiggere la misteriosa creatura, il piccolo Siro riesce a raggiungerla e a instaurare con lei un tenero rapporto di amicizia. Tuttavia, anche il bambino cade vittima del suo sguardo pietrificante. Basilisco, affranto, inizia a piangere un fiume di lacrime che si trasformano in splendidi fiori, rimedio al suo incantesimo».


E sarà il Teatro del Buratto, in co-produzione con il Css Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, a portare in scena quella che viene riconosciuta come « una splendida fiaba che invita a guardare oltre le apparenze e ai pregiudizi, incoraggiando l’incontro e la conoscenza, nella fiducia che un po’ di magia possa permettere di superare ogni ostacolo». Va anche aggiunto che “Ti vedo. La leggenda del Basilisco” è un progetto di Emanuela Dall’Aglio di cui cura la regia con l’assistenza di Beatrice Masala, mentre si vedrà in scena con Riccardo Paltenghi. Da ricordare pure che i paesaggi sonori e le luci sono di Mirto Baliani, le costruzioni di Emanuela Dall’Aglio, Michele Columna, Riccardo Paltenghi e Caterina Berta.
E poi, come “tradizione” alla fine dello spettacolo sarà offerta a tutti una dolce merenda, che vuole essere «momento conviviale di scambio e condivisione. Un’occasione per trasformare un pomeriggio d’inverno in un magico momento di partecipazione», questo con le prelibatezze del Panificio Iordan e le profumate mele coltivate con prodotti biologici fornite dall’azienda agricola Rigonat.
Va ricordato, infine, che la stagione Pomeriggi d’inverno è sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Fvg, Io sono Fvg, dal Comune di Gorizia, dalla Fondazione Carigo con la collaborazione del Kulturni Center Lojze Bratuž e Go! 2025 Nova Gorica-Gorizia. Comunque, per maggiori informazioni e prenotazioni si possono chiamare i numeri 0481.537280 e 335.1753049 o andare su www.ctagorizia.it

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In copertina e all’interno due immagini dello spettacolo conclusivo di domani a Gorizia.

“Hamelin”, nuova proposta del Cta sabato a Gorizia per i Pomeriggi d’inverno

(m.ri.) “Hamelin” così si intitola la nuova proposta in cartellone sabato 22 febbraio nell’ambito di “Pomeriggi d’inverno”, la stagione firmata dal Centro teatro animazione e figure di Gorizia che ha raggiunto la sua 25ma edizione. Lo spettacolo sarà presentato, come sempre, al Kulturni Center Lojze Bratuž del capoluogo isontino e in doppio appuntamento: alle 15.30 e alle 17.30.
Riguardo quanto si potrà applaudire, come viene anticipato dagli organizzatori, “Hamelin” «riprende la fiaba del Pifferaio Magico, il cui protagonista si vendica del Borgomastro che non ha rispettato la promessa di pagarlo per aver liberato la città dai topi: attraverso il suono del suo flauto incantato, il Pifferaio porta via con sé i bambini del luogo. La cittadina di Hamelin esiste realmente nel nord della Germania e la storia, considerata da alcuni come un fatto realmente accaduto, è stata narrata dai fratelli Grimm, rimanendo avvolta nel mistero tra fiaba e realtà». Viene ricordato poi che lo spettacolo, proposto da Factory compagnia transadriatica, «esplora l’origine di questo enigma su diversi piani: partendo da una vera e propria indagine sui “segreti” di Hamelin, con ricerche, reperti e testimonianze, fino all’ingresso in scena dello stesso Pifferaio, che racconta la vicenda. Il tutto culmina con un finale liberatorio caratterizzato da una coinvolgente danza conclusiva».


Va anche aggiunto che in scena ci sarà Fabio Tinella con la drammaturgia e regia di Tonio De Nitto e Riccardo Spagnulo come dramaturg. Inoltre, le musiche originali sono di Paolo Coletta, il voiceover di Sara Bevilacqua, il sound designer di Graziano Giannuzzi, la scena di Iole Cilento, i costumi di Lapi Lou e i burattini di Michela Marrazzi, con alle luci Davide Arsenio. Produzione di Factory compagnia transadriatica – Fondazione Sipario Toscana con il sostegno di Segni new generations festival.
Inoltre, ricordando il prossimo appuntamento della stagione invernale del Cta che, tra l’altro, avrà il compito di chiuderla, sarà quello di sabato 8 marzo una co-produzione de Il Teatro del Buratto con il Css Teatro stabile di innovazione del Fvg: La leggenda del Basilisco «narra la storia di un mostro che pietrifica chiunque incroci il suo sguardo, fino al giorno in cui incontra Siro, un bambino che diventa suo amico e cambia il destino di tutti».
Naturalmente, anche sabato, come accade dopo ogni spettacolo, sarà offerta a tutti una dolce merenda, un «momento conviviale di scambio e condivisione. Un’occasione per trasformare un pomeriggio d’inverno in un magico momento di partecipazione», per cui ci saranno le prelibatezze del panificio Iordan e le mele coltivate con prodotti biologici fornite dall’azienda agricola Rigonat. Va, infine, ricordato che La stagione Pomeriggi d’inverno del Cta, di cui è direttore artistico Roberto Piaggio, è sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Fvg – Io sono Fvg, dal Comune di Gorizia, dalla Fondazione Carigo con la collaborazione del Kulturni Center Lojze Bratuž e Go!2025 Nova Gorica Gorizia. Comunque per maggiori informazioni e prenotazioni si possono chiamare i numeri 0481.537280 e 335.1753049 o andare su www.ctagorizia.it

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In copertina e all’interno due immagini del bellissimo spettacolo che arriva a Gorizia.

Pomeriggi d’inverno, il Cta propone “Link” grande protagonista domani a Gorizia la danza contemporanea

di Mariarosa Rigotti

“Link” è il titolo dello spettacolo danzante che andrà in scena domani, alle 16.30, al Kulturni Center “Lojze Bratuž” di Gorizia. Un evento, ospitato come da tradizione su queste scene, che rientra nel cartellone di “Pomeriggi d’inverno”, la stagione firmata del Centro teatro animazione e figure di Gorizia, di cui è direttore artistico Roberto Piaggio. Ecco, allora, un’anticipazione degli organizzatori su quanto si applaudirà: con “Link” «c’è un abbraccio invisibile che ci legherà per sempre, uno spettacolo dell’Allegra Brigata Cinematica che esplora i temi della crescita e dei cambiamenti che questa comporta. Come fanno due felpe a diventare il filo rosso che lega due mondi, in un gioco di vicinanze e lontananze? In “Link” la danza contemporanea si fonde con la contact improvisation, trasformando il vuoto in uno spazio creativo», e ancora, «sul palco due attori-danzatori iniziano in uno stato “embrionale”, senza alcuna divisione: sono simili, quasi come gemelli che si muovono come un solo corpo. Ben presto, però, come avviene in natura, cominciano a danzare tra somiglianze e progressive differenze. Crescono, fino a giungere inevitabilmente al distacco, e ognuno si ritrova ad affrontare il vuoto lasciato dall’altro, cercando e scoprendo nuove risorse dentro di sé per affrontare il mondo». Viene anche ricordato che La dance company Allegra Brigata Cinematica con questo spettacolo «vuole sottolineare come il linguaggio della danza possa toccare corde profonde, restando allo stesso tempo accessibile a tutti».


Va anche sottolineato che coreografia e danza di “Link” sono a cura di Serena Marossi e Alessandro Nosotti, disegno luci e consulenza musicale sono di Simone Moretti, consulenza drammaturgica di Angelo Facchetti (Teatro Telaio) e Samanta Cinquini. I costumi sono curati da Balaustio, le musiche originali sono di Danielle Griselda, lo sviluppo vocalità di Antonello Cassinotti, la supervisione alla coreografia di Martine Bucci, la cura della produzione e distribuzione di Raffaella Basezzi, con la co-produzione di Festival Danza Estate con il supporto di Trac Centro di residenza teatrale pugliese.
E dopo questo spettacolo di domani, si ricorda che la rassegna Pomeriggi d’inverno proporrà sabato 22 febbraio “Hamelin” che è ispirato alla celebre fiaba del Pifferaio Magico; qui, viene anticipato, «Factory compagnia transadriatica porterà gli spettatori sul palco, esplorando le origini di questa storia sospesa tra fiaba e realtà». Infine, il sipario calerà sulla stagione sabato 8 marzo: in scena una co-produzione de Il Teatro del Buratto con il Css Teatro stabile di innovazione del Fvg. Sarà proporsta “La leggenda del Basilisco”, che, come viene ricordato, «narra la storia di un mostro che pietrifica chiunque incroci il suo sguardo, fino al giorno in cui incontra Siro, un bambino che diventa suo amico e cambia il destino di tutti».
Naturalmente, come tradizione, alla fine di ogni spettacolo sarà offerta a tutti una dolce merenda che diventerà «un momento conviviale di scambio e condivisione, un’occasione per trasformare un pomeriggio d’inverno in un magico momento di partecipazione». Ci saranno così le prelibatezze del panificio Iordan e le mele profumate coltivate con prodotti biologici fornite dall’azienda agricola Rigonat. Va infine ricordato che la stagione Pomeriggi d’inverno è sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Fvg, Io sono Fvg, dal Comune di Gorizia, dalla Fondazione Carigo con la collaborazione del Kulturni Center Lojze Bratuž e Go!2025 Nova Gorica-Gorizia. Comunque, per maggiori informazioni e prenotazioni si possono chiamare i numeri 0481.537280 e 335.1753049 o andare su www.ctagorizia.it

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In copertina e all’interno due immagini di “Link” lo spettacolo di danza contemporanea in programma domani.

(Foto Margherita Masè ed E. Magnolini)

Pomeriggi d’inverno con il Cta a Gorizia: da “SeMino” un messaggio ambientale

(m.ri) Nuovo appuntamento, sabato 1° febbraio, al Kulturni Center “Lojze Bratuž” di Gorizia, con “Pomeriggi d’inverno” la stagione invernale del Centro teatro e figure, quando, alle 16.30, andrà in scena “SeMino”. Come sempre, non mancherà il momento conviviale a fine spettacolo. Va ricordato che la stagione, ideata dal sodalizio di cui è direttore artistico Roberto Piaggio, quest’anno celebra la 25ma edizione.
E, allora, qualche anticipazione sul programma: “SeMino” è una pièce della compagnia “La Luna nel Letto” con la regia di Michelangelo Campanale, che racconta la storia di un seme e di due personaggi che lo accompagnano attraverso il ciclo delle stagioni e della vita. Riguardo la trama: «Tutto inizia con Mino, che ogni giorno esce dalla sua tana per raccogliere foglie secche da conservare, finché un giorno trova un seme al quale comincia a dedicarsi. Accanto a lui compare una curiosa signora, che segna il passaggio delle stagioni». Si tratta, dunque, di «una proposta suggestiva di educazione ambientale, utilizzando il teatro fisico, le arti visive, il video e la musica per comunicare a un pubblico di ogni età un messaggio importante per avvicinare anche i più piccoli all’importanza della cura verso ciò che ci circonda».

Va ricordato che il soggetto e i testi dello spettacolo sono di Katia Scarimbolo con in scena Annarita De Michele e Domenico Piscopo; la voce narrante è di Lena Ravaioli, i costumi sono di Filomena De Leo e Maria Pascale, l’animazione video è di Ines Cattabriga, la parte tecnica di Michelangelo Volpe, i disegni, scene e luci di Michelangelo Campanale. Comunque, dopo quella di sabato, la rassegna “Pomeriggi d’inverno” proseguirà con altre date: il 15 febbraio con “Link” dell’Allegra Brigata Cinematica, uno spettacolo che esplora i temi della crescita e dei cambiamenti che questa comporta. Mentre, il 22 andrà in scena “Hamelin”, ispirato alla celebre fiaba del Pifferaio Magico, dove, viene anticipato, «Factory compagnia transadriatica porterà gli spettatori sul palco, esplorando le origini di questa storia sospesa tra fiaba e realtà».
Infine, la stagione si chiuderà sabato 8 marzo con una co-produzione del Teatro del Buratto-Css Teatro stabile di innovazione del Fvg, quando si applaudirà “La leggenda del Basilisco”, uno spettacolo che «narra la storia di un mostro che pietrifica chiunque incroci il suo sguardo, fino al giorno in cui incontra Siro, un bambino che diventa suo amico e cambia il destino di tutti».
E, come detto, dopo ogni spettacolo, «sarà offerta a tutti una dolce merenda, momento conviviale di scambio e condivisione con le prelibatezze del panificio Iordan e le profumate mele coltivate con prodotti biologici fornite dall’azienda agricola Rigonat. Un’occasione per trasformare un pomeriggio d’inverno in un magico momento di partecipazione». Va ricordato che la stagione Pomeriggi d’inverno è sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Fvg, Io sono Fvg, dal Comune di Gorizia, dalla Fondazione Carigo con la collaborazione del Kulturni Center Lojze Bratuž e Go! 2025 Nova Gorica-Gorizia Capitale europea della cultura. Comunque, per maggiori informazioni e prenotazioni si possono chiamare i numeri 0481.537280 e 335.1753049 o su andare su www.ctagorizia.it

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In copertina e all’interno ecco due immagini dello spettacolo di sabato a Gorizia.

(Ph Mariagrazia Proietto)

Pomeriggi d’inverno con il Cta, domani a Gorizia arriva “La Piccionaia” di Vicenza

(m.ri.) Nuovo appuntamento, domani, 7 dicembre, con “Pomeriggi d’inverno”, la stagione di teatro per bambini e famiglie firmata dal Cta di Gorizia: nel capoluogo isontino, al Kulturni Center Lojze Bratuž, alle 16.30, andrà in scena “La notte dei regali”. Naturalmente, come è tradizione, ci sarà spazio anche per il momento festoso della merenda. Protagonista dello spettacolo sarà la Compagnia La Piccionaia di Vicenza. E allora ecco un’anticipazione di quanto si applaudirà: «Questa pièce combina figure, pittura dal vivo e travestimenti per dar vita ai racconti di Gastaldo, il vecchietto che, nella tradizione popolare veneta, durante l’inverno guida il carretto dei portatori di regali». E ancora: «Gastaldo ha avuto il privilegio di accompagnare per secoli personaggi come Santa Lucia, la Befana, San Nicola, Babbo Natale e perfino i Re Magi. Ora, anziano, condivide con i piccoli spettatori storie e leggende che spaziano dal Nord Europa alla Sicilia, passando per il centro Italia. Tra le sue parole e le immagini in scena, i regali di queste figure fantastiche si trasformano davanti agli occhi meravigliati dei più piccoli, svelando il dono che ogni giorno portano all’umanità: luce, fiducia, gioia e positività».
E come detto, a fine spettacolo, nella sala della merenda, ci sarà un momento di festa e di condivisione con i prodotti del panificio Jordan e le mele biologiche a km zero dell’azienda agricola Rigonat di Ruda. Va ricordato che questa stagione di Pomeriggi d’inverno, proposta da anni dal Centro Teatro animazione e figure di cui è direttore artistico Roberto Piaggio, è resa possibile grazie al sostegno di Ministero della Cultura, Regione Fvg, Io sono Fvg, Comune di
Gorizia e della Fondazione Carigo, in collaborazione con il Kulturni Center Lojze Bratuž di Gorizia e GO!2025 Nova Gorica Gorizia Capitale europea della cultura. Comunque per saperne di più e per le prenotazioni si possono chiamare i numeri 0481.537280 e 335.1753049 o andare su www.ctagorizia.it

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In copertina, un’immagine dello spettacolo che sarà presentato domani a Gorizia.

“Pomeriggi d’inverno” sabato al via: assieme al Cta sul palco del Bratuz fatti e personaggi di Gorizia e Nova Gorica

di Mariarosa Rigotti

“Pomeriggi d’inverno” al via a Gorizia. Sabato 9 novembre si alzerà, infatti, il sipario sulla 25ma edizione della rassegna di teatro di figura rivolta ai bambini e alle loro famiglie, firmata dal Centro teatro animazione e figure; non mancheranno, anche in questa stagione, lo spazio per le librerie goriziane Voltapagina, Faidutti e Cattolica, e le “merende d’inverno”. L’appuntamento è, appunto, nel capoluogo isontino, precisamente al Kulturni center “Lojze Bratuz” e si applaudirà, in doppia recita, alle 15.30 e alle 17.30, “2XGO”. Come anticipano dal sodalizio, di cui è direttore artistico Roberto Piaggio, andranno in scena fatti e personaggi di Gorizia e Nova Gorica. Lo spettacolo, un mix di teatro di figura e musica, ne esplora storie e personaggi. “2XGO” è una coproduzione Cta e Slou Coop e aveva debuttato nella sezione di Gorizia-Nova Gorica dell’Alpe Adria Puppet Festival.

Come viene anticipato, «in un’esperienza unica, il pubblico sarà invitato direttamente sul palco per una magica passeggiata attraverso le due città. Con strumenti musicali e oggetti di scena realizzati a mano, le musiche e le filastrocche plurilingue, gli artisti Urška Cvetko e Leo Virgili condurranno i loro ospiti alla scoperta dei personaggi e delle curiosità di quella che nel 2025 sarà Capitale europea della cultura». Ma non è finita qui: infatti, tra una recita e l’altra, la regista Jelena Sitar coinvolgerà i bambini in un laboratorio tematico arricchendo così ulteriormente l’esperienza.
Come detto, anche quest’anno le librerie goriziane partecipano alla rassegna, proponendosi con stand a rotazione nel foyer del teatro. Così, sabato prossimo ci sarà la Libreria Cattolica con una selezione speciale di libri per bambini e ragazzi, disponibile anche in libreria durante tutta la stagione di “Pomeriggi d’inverno”. E, come detto, non mancherà la tradizionale merenda dove ci saranno i prodotti da forno del Panificio Jordan e le mele biologiche a km zero dell’azienda agricola Rigonat di Ruda, che, assicurano dal Cta, «regaleranno al pubblico un gustoso momento di condivisione».
E riguardo al programma di questa 25ma edizione, dal Cta evidenziano essere «un traguardo importante, arricchito da numerose conferme e alcune novità, come quella degli abbonamenti: uno stagionale, che comprende tutti gli spettacoli e sarà acquistabile fino a domani 8 novembre, e uno a selezione, che permette di scegliere tra quattro spettacoli e sarà disponibile fino al terzo appuntamento in programma» e ancora «il cartellone di questa stagione è stato pensato con particolare attenzione a temi e originalità degli spettacoli: spazio a rappresentazioni che parlano di emozioni e di relazioni fra le persone, di ecologia e di ambiente o che raccontano di storie e personaggi del territorio. Alcuni prendono spunto dal repertorio classico del teatro di figura, rivisitato in chiave moderna; altri esplorano contaminazioni con altre forme d’arte».

“Pomeriggi d’inverno” è sostenuta da Ministero della Cultura, Regione Fvg, Io sono Fvg, Comune di Gorizia e Fondazione Carigo, in collaborazione con kulturni center “Lojze Bratuž” di Gorizia e GO!2025 Nova Gorica-Gorizia. Comunque, per informazioni e prenotazioni si possono chiamare i numeri 0481.537280 e 335.1753049 o andare su www.ctagorizia.it

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In copertina e all’interno due immagini di uno spettacolo proposto nell’ambito dell’ultimo Alpe Adria Puppet Festival.

(Foto  Luca d’Agostino)

Pomeriggi d’inverno, domani con il Cta giù il sipario: a Gorizia c’è “Ravanellina”

di Mariarosa Rigotti

Domani, sabato 9 marzo, calerà il sipario sulla riuscita stagione dei “Pomeriggi d’inverno” firmata dal Cta (Centro teatro animazione e figure) di Gorizia, ospitata al Kulturni Center Bratuž, che associa allo spettacolo anche un momento conviviale e l’incontro con novità dell’editoria proposte da librerie goriziane. E per questo finale di stagione, con appuntamento alle 16.30, si applaudirà “Ravanellina” della Compagnia Nata Teatro. Mentre, ricordando quanto farà da contorno allo spettacolo, ci saranno, appunto, le proposte editoriali della Libreria Cattolica e, prima di congedarsi, appuntamento nella “sala della merenda” con i dolci del panificio Iordan e le mele a km zero dell’azienda agricola Rigonat.
Mentre, tornando allo spettacolo offerto dal Cta di cui è direttore artistico Roberto Piaggio, va evidenziato che “Ravanellina” di Nata Teatro si propone di sicuro interesse in quanto è una riscrittura originale della fiaba di Raperonzolo dei fratelli Grimm e porta in scena «teatro d’attrice e pupazzi, mescolando una narrazione divertente e delicata, alla musica che spazia da Scarlatti a Mozart, passando per le canzoni popolari».
E allora, ricordando la trama di quanto si applaudirà, come viene anticipato, «Ravanellina è una giovane che gira il mondo dentro al suo baule e, nel giorno del suo compleanno, fermatasi in una bellissima radura, decide di condividere la sua storia con gli invitati alla festa. Inizia così il racconto dei suoi anni di prigionia: di come, spinta dalla sua curiosità, scavalcò il muro dell’orto della terribile Agrimonia, che poi la rinchiuse con sé nella torre; dei suoi tentativi di fuga, del rapporto con la strega, forse non così cattiva come sembra; dell’incontro con Pietro, il suo principe, e del coraggio necessario per affrontare tutte le proprie paure, tracciando la strada della propria indipendenza e partendo alla volta di nuove avventure. A fare da sfondo a questo racconto, una natura rigogliosa, vitale e magica, aiutante silenziosa della protagonista e innesco della storia: sono infatti dei ravanelli prodigiosi, colmi di pensieri felici, che danno l’avvio a tutta la vicenda».
Comunque, per maggiori informazioni e prenotazioni si può chiamare lo 0481.537280 o il 335.1753049 o www.ctagorizia.it. Va infine ricordato che la stagione Pomeriggi d’inverno è sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Fvg, dal Comune di Gorizia e dalla Fondazione Carigo; inoltre quest’ultima, con il bando Costruiamo il mio futuro 2023, è a fianco del Cta anche nella realizzazione del progetto Scuole a Teatro 2023/2024.

Per informazioni e prenotazioni:
0481.537280 e 335.1753049
o su www.ctagorizia.it

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In copertina, una scena dello spettacolo che sarà proposto domani pomeriggio a Gorizia.

Quelle paure che spaventano i bambini nel nuovo appuntamento a Gorizia con i Pomeriggi d’inverno del Cta

di Mariarosa Rigotti

Nuova proposta firmata dal Cta di Gorizia nell’ambito di “Pomeriggi d’inverno”: l’appuntamento è per domani, sabato 24 febbraio, alle 16.30 e troverà spazio sempre al Kulturni Center Bratuž, quando si applaudirà “Bù!” della compagnia Claudio Milani, di e con lo stesso artista.
In questa nuova proposta nell’ambito della stagione di teatro di figura per le famiglie, firmata dal Centro teatro animazione e figure di cui è direttore artistico Roberto Piaggio, sarà dato spazio, come è “tradizione” anche a dell’altro. Infatti, ci saranno le proposte editoriali presentate dalle librerie di Gorizia, e in questa occasione ci sarà la Cattolica, mentre dopo lo spettacolo, nella “sala della merenda” saranno serviti dolci del panificio Iordan e le mele a km zero dell’azienda agricola Rigonat.
Mentre, venendo allo spettacolo, questo si snoderà con una storia che pone l’attenzione su «le paure dei bambini e i sorrisi che le spazzano via». Come viene anticipato, infatti, riguardo la trama: «Bù! è una divertente storia di paura, raccontata da un attore… e da una porta. La porta è in mezzo: da una parte si trova il Bosco Verde, dall’altra il Bosco Nero. Nel Bosco Nero vivono il Ladro, il Lupo, la Strega e il terribile Uomo Nero. Nel Bosco Verde c’è una mamma rotonda come le torte, un papà forte, sette fratelli grandi come armadi e anche un bambino, il piccolo Bartolomeo. Sarà proprio lui, accompagnato dall’inseparabile copertina, ad affrontare le creature del Bosco Nero, fino a sconfiggerle una per volta».
In questo spettacolo di Claudio Milani, come detto, vengono messe in scena «le paure tipiche dei bambini: vengono chiamate con il loro nome e raccontate, per far comprendere ai piccoli spettatori che esse sono patrimonio di tutti, che con un po’ di coraggio si possono sconfiggere e che l’arma migliore per superare le paure è il sorriso».
Una bella proposta, dunque, nell’ambito di Pomeriggi d’inverno che, va ricordato, è una stagione sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Fvg, dal Comune di Gorizia e dalla Fondazione Carigo. Quest’ultima, va sottolineato, con il bando Costruiamo il mio futuro 2023, è a fianco del Cta anche nella realizzazione del progetto Scuole a Teatro 2023/2024.
Per maggiori informazioni e prenotazioni si possono chiamare i numeri 0481.537280 e 335.1753049 o andare su www.ctagorizia.it

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In copertina, Claudio Milani in una scena dello spettacolo in programma domani.

“Il Bambino e la Formica” a Gorizia con il Cta: un no allo sfruttamento dei minori

di Mariarosa Rigotti

Nuovo appuntamento, domani 10 febbraio, con Pomeriggi d’Inverno, la stagione per bambini e famiglie centrata sul teatro di figura e ideata dal Cta di Gorizia. Lo spettacolo andrà in scena alle 16.30 al Kulturni Center Bratuž dove si applaudirà “Il Bambino e la Formica” con Fontemaggiore Teatro.
Come anticipano dal Centro teatro animazione e figure, di cui è direttore artistico Roberto Piaggio, l’appuntamento è dedicato a tutte le fasce d’età, e «questa volta punta l’attenzione sui temi della felicità e del diritto di essere bambini». Ma non va dimenticato che, oltre allo spettacolo, ci sarà dell’altro: infatti, come le volte precedenti, ci sono anche gli appuntamenti collaterali che, viene evidenziato, sono «tanto amati dal pubblico». Come dire che nel foyer del teatro ci sarà un’esposizione delle ultime novità editoriali dedicate a bambini e ragazzi, che questa settimana sarà proposta dalla libreria Faidutti, mentre dopo lo spettacolo, appuntamento nella “saletta della merenda” dove si potranno trovare le mele a km zero dell’azienda agricola Rigonat e le dolci specialità del panificio Iordan.
Quindi, un’anticipazione sulla trama di questo spettacolo proposto, appunto, da Fontemaggiore Teatro; si tratta di una favola dal significato profondo, in cui si narra la storia di Ayo, un bambino che non ha mai visto il sole perché lavora in una miniera del Congo chiamata “Formicaio”. Un giorno durante il lavoro, il bambino viene bloccato sottoterra da una frana improvvisa e, mentre aspetta i soccorsi, fa un incontro incredibile e imprevedibile con Undici, una formica burbera ma dal cuore gentile che, superata la sua diffidenza verso i bambini, decide di aiutare Ayo a tornare in superficie. Per Ayo e Undici inizia così un viaggio verso l’alto, durante il quale imparando l’una dall’altro acquisiscono consapevolezza del loro posto nel mondo e Ayo finalmente impara il significato della parola felicità.
La morale di questa favola, viene rimarcato, «è che il lavoro non è una peculiarità dei bambini, che lo sfruttamento è un reato e che il sistema globale di reperimento delle risorse minerarie, per l’avanzamento tecnologico e l’iper-produttività ai fini del profitto, non porta a risvolti positivi. I bambini devono sognare e giocare, devono poter immaginare il mondo reale e anche quello che non c’è».
Va infine ricordato che la stagione “Pomeriggi d’inverno” è sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Fvg, dal Comune di Gorizia e dalla Fondazione Carigo. Quest’ultima, va aggiunto, con il bando Costruiamo il mio futuro 2023, è a fianco del Cta anche nella realizzazione del progetto Scuole a Teatro 2023/2024. Comunque, per maggiori informazioni e prenotazioni si possono chiamare i numeri 0481.537280 e 335.1753049 o su andare su www.ctagorizia.it

Info: 0481.537280 e 335.1753049
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In copertina, una scena del bellissimo spettacolo in programma domani a Gorizia.

Una gita natalizia a Pieris per il Cta dopo Luci e Colori e Pomeriggio al Bratuž. “Gorizia Nascosta” nel programma 2024

Dopo Luci e Colori in via Rastello e l’invitante pomeriggio di ieri al Kulturni Center Bratuž, continuano anche in questi ultimi giorni dell’anno le proposte del Centro Teatro Animazione e Figure di Gorizia, guidato da Roberto Piaggio. Si chiama infatti “Cta in gita natalizia a… a Pieris” la bella proposta in programma per mercoledì 20 dicembre, alle 17, nella Sala polifunzionale Casa delle Associazioni della frazione di San Canzian d’Isonzo, dove andrà in scena “Bobo”. Stefano Paradisi racconterà la storia di un ragazzo che, imparando a comunicare con gli animali, riesce a mettere in salvo sé stesso e le persone che incontra sul suo cammino… diventando perfino una persona importante. Lo spettacolo è consigliato dai 5 anni. L’ingresso è gratuito, su prenotazione. Informazioni al numero 0481.472327, su whatsapp al 348.8878181 oppure a biblioteca@comune.sancanziandisonzo.go.it

Roberto Piaggio


Un’uscita sul territorio provinciale, dunque, dopo che ieri c’è stato il secondo appuntamento del cartellone di “Pomeriggi d’inverno”, la stagione di teatro di figura interamente dedicata alle famiglie. Al Bratuž, la Compagnia Drammatico Vegetale ha portato in scena Sogni. Arlecchino e la bambina dei fiammiferi che, partendo dalla favola della piccola fiammiferaia, spazia su vari temi classici della letteratura per l’infanzia, associandoli all’arte figurativa e a nuove tecniche multimediali. Come ogni sabato della rassegna, nel foyer del teatro c’era lo stand delle librerie goriziane che accompagnano ormai da anni l’iniziativa del Cta: ieri era presente la libreria Cattolica. Subito dopo lo spettacolo, non è mancata la dolce merenda con le specialità del Panificio Jordan e le mele a km zero dell’azienda agricola Rigonat. Ricordiamo che “Pomeriggi d’inverno” è sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Fvg, dal Comune di Gorizia e dalla Fondazione Carigo. Quest’ultima, con il bando Costruiamo il mio futuro 2023, è a fianco del Cta anche nella realizzazione del progetto Scuole a Teatro 2023/2024.
Infine, si sono concluse con grande successo le repliche riservate alle scuole di “Gorizia Nascosta”, il progetto del Cta dedicato alla riscoperta del territorio cittadino, attraverso passeggiate immersive fatte di teatro, narrazione e musica. Non semplici visite guidate, ma vere e proprie storie raccontate che permettono di entrare nel vissuto di un quartiere o di una comunità: un’esperienza narrativa che riesce a trascinare in epoche e in vite differenti e che riesce sempre a suscitare emozioni diverse.
Una sorpresa, poter accedere al parco di una villa ormai chiusa da anni o poter visitare gli ambienti di una centrale idroelettrica; emozionante, ascoltare i racconti in prima persona di donne che hanno lottato per i propri diritti e la propria indipendenza o di uomini che hanno perseguito strade a volte tortuose per sostenere la famiglia; suggestivi i finali che riconducono sempre a emozioni e sentimenti che non cambiano nel tempo, in qualsiasi epoca essi siano collocati. Per alcuni, “Gorizia Nascosta” è occasione di ritrovare parte della propria storia familiare; per altri, e in particolare per i più giovani, motivo per conoscere un passato non molto lontano, ma ancor troppo vicino per essere raccontato, con dovizia di particolari, nei libri di scuola.
Al momento sono tre i percorsi messi a punto e prenotabili per il 2024: “Accanto al lento scorrere di un fiume”, che porta alla riscoperta del quartiere di Straccis, attraverso le vicende di famiglie di imprenditori, artigiani, contadini e operai fra la fine dell’800 e i primi anni del ‘900; “Dall’alto da lontano – corale di confine” che, partendo da via della Cappella, arriva fino al Monastero di Castagnevizza e propone l’ascolto di storie vissute su questo confine, di rapporti familiari interrotti, di guerre e migrazioni; “Le voci del silenzio” che accompagna lo spettatore nel cuore di una Gorizia antica, alla scoperta della storia della Comunità ebraica della città. In primavera sarà inoltre disponibile il quarto percorso che porterà il pubblico alla scoperta dell’architettura e dell’urbanistica del ‘900, fra Gorizia e Nova Gorica.

Info e prenotazioni ai numeri 0481.537280/335.1753049 oppure a organizzazione@ctagorizia.it

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In copertina, una scena dello spettacolo applaudito ieri pomeriggio a Gorizia.