A Casarsa della Delizia “Non solo 8 marzo”: un mese di iniziative per diritti, salute e cultura al femminile

Non una singola celebrazione, ma un percorso di appuntamenti che attraversa tutto il mese di marzo per riflettere sul ruolo, sulla salute e sui diritti della donna. La Città di Casarsa della Delizia – attraverso l’Assessorato alle Pari Opportunità assieme all’Assessorato alle Politiche sociali e della Famiglia e con le realtà del territorio – lancia il cartellone “Non solo 8 marzo”: quattro appuntamenti che intrecciano prevenzione sanitaria, partecipazione civica e proposta culturale. Tra i momenti in programma anche lo spettacolo con Flavio Insinna, protagonista a fine mese al Teatro Pasolini. A sostenere il progetto comunale è una rete territoriale ampia e strutturata che coinvolge lo Sportello InformaDonna, Fai, Spazio Donne il Servizio Sociale dei Comuni – Ambito territoriale Tagliamento, l’Azienda sanitaria Friuli Occidentale, Anci Fvg Tavolo Politiche di Genere e numerose associazioni locali, tra cui Il Piccolo Principe, Il Noce, Gruppo Primavera 90, Pro Casarsa della Delizia, Avis Casarsa – San Giovanni e La Fenice Aps.

Cristina Gallo


«Con questo palinsesto vogliamo offrire occasioni concrete di incontro e riflessione che vadano oltre la data simbolica dell’8 marzo – sottolinea l’assessore alle Pari Opportunità, Cristina Gallo –. Il nostro obiettivo è promuovere una cultura del rispetto e dell’autonomia, sostenendo le donne sia sul piano della salute sia su quello della partecipazione sociale e culturale. Grazie alla collaborazione con la Rete territoriale di sostegno alle donne, Casarsa si conferma un presidio attivo per i diritti e la dignità di ogni persona. Con questo nuovo programma proseguiamo il cammino sul tema della prevenzione che avevamo già iniziato in occasione del calendario di appuntamenti per il 25 novembre, giornata contro la violenza sulle donne. C’è infine grande attesa anche per lo spettacolo con Flavio Insinna che ci farà riflettere su dignità, pregiudizi e ascolto reciproco, mostrandoci il valore umano che si nasconde dietro ogni maschera sociale. Come amministrazione comunale, insieme al sindaco Claudio Colussi, siamo convinti che questi siano momenti dedicati non solo alle donne ma aperti anche agli uomini, per generare condivisione».
Il programma si aprirà venerdì 6 marzo, alle 20.30, nella sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich, con l’incontro informativo “Insieme in salute”, grazie alla collaborazione tra l’Assessorato alle Pari Opportunità insieme all’Assessorato alle Politiche sociali e della Famiglia. Medici e specialisti dialogheranno con il pubblico su prevenzione, diagnosi e nuove terapie per il tumore al seno: tra i relatori Dino Tonin, direttore UOC Chirurgia, Lia Pisegna Cerone, chirurgia senologica, Francesca Swoopes, fisiatra della SC Riabilitazione, e Giuliana Elisabetta Francescutti della SSD Senologia. L’ingresso è libero.
Domenica 8 marzo, nella Giornata internazionale della donna, spazio alla partecipazione collettiva con la 12ª edizione della “Camminata in Rosa”: un percorso di cinque chilometri aperto a tutti, con partenza alle 9.30 dal Giardino del Progetto Giovani. Un gesto simbolico e concreto per ribadire l’importanza delle pari opportunità, con l’invito a indossare un tocco di rosa. La partecipazione è gratuita. Alla partenza verrà presentato il Progetto Spazio Donne
Si proseguirà venerdì 13 marzo con la lettura scenica di “Casa di bambola” di Henrik Ibsen. Caterina Comingio e il musicista Matteo Biason daranno voce alla figura di Nora, icona della liberazione femminile. L’appuntamento, organizzato in collaborazione con la Biblioteca civica “Nico Naldini” e l’associazione Le Muse Orfane Aps, rientra nella rassegna regionale “Antiche Dimore 2025-2026 Vento”. Ingresso libero.
Gran finale giovedì 26 marzo al Teatro Pasolini con la commedia “Gente di facili costumi”, interpretata da Flavio Insinna e Giulia Fiume, per la regia di Luca Manfredi. Uno spettacolo brillante che affronta con ironia temi come solitudine e dignità. L’iniziativa è promossa dal Comune di Casarsa della Delizia in collaborazione con Ert Fvg. Biglietti: interi 20 euro, ridotti 18 euro, under 25 a 10 euro (circuito Ert). Informazioni e prenotazioni alla Biblioteca civica (telefono 0434.873981).

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In copertina, i distintivi della “marcia in rosa” organizzata a Casarsa per la Festa internazionale della Donna.

Quanti centri estivi a Casarsa! Progetto educativo di qualità per le famiglie

Ricca la proposta di centri estivi a Casarsa della Delizia: tre sono organizzati direttamente dal Comune, altri due da associazioni locali con il sostegno dell’Amministrazione civica e infine ci sono i due delle locali scuole dell’infanzia, che possono richiedere contributi comunali. Una proposta ampia che per i mesi estivi permetterà alle famiglie di poter contare su un progetto educativo di qualità per i propri bimbi e ragazzi.
“Secondo i principi del Patto Educativo Territoriale – spiega l’assessore alle Politiche sociali, Aurora Gregoris – come Amministrazione comunale abbiamo progettato una serie di proposte, condividendole con le realtà associative del territorio e le scuole dell’infanzia: in questo modo si è creata un’offerta strutturata che condivide gli stessi valori e obiettivi educativi. Nei centri estivi sarà data cura alle relazioni, senso della socialità, scambio e comunicazione tra pari nella dimensione del gruppo, tra gioco e formazione. Come Amministrazione, assieme al sindaco Claudio Colussi, crediamo che questa offerta sia fondamentale sia a livello socio educativo e ludico sia come utile sostegno alle famiglie nella conciliazione tra i tempi di vita ed i tempi di lavoro”.
I Centri Estivi organizzati direttamente dal Comune sono il Punto verde (3 luglio – 4 agosto, rivolto a bambini che hanno frequentato la scuola primaria tra i 6-11 anni, tempo pieno); Punto rosso (3 luglio – 4 agosto, rivolto a bambini che hanno frequentato la scuola primaria, 6-11 anni, al mattino); Mattine al Progetto Giovani (3 luglio – 28 luglio, ragazzi della scuola secondaria di primo grado, al mattino).
Le associazioni locali propongono l’Estate sport (associazione Qui Quo Qua supportata dal Comune, 6-14 anni, tempo pieno, da giugno a settembre) ed Estate Ragazzi (associazione Estate Ragazzi in collaborazione con Par San Zuan e con il contributo del Comune, 6-14 anni il pomeriggio 3 luglio-2 settembre). La scuola dell’infanzia Sacro Cuore di Casarsa (rivolto anche agli studenti della Primaria e con avvio già a giugno) e quella Monsignor Jop di San Giovanni proporranno i propri centri estivi.

Iscrizioni aperte consultando il sito http://www.progettogiovanicasarsa.it/centriestivi/

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In copertina, l’assessore comunale alle Politiche sociali Aurora Gregoris.

 

Al via alle scuole medie di Casarsa il progetto “Penso dunque scelgo”

Tra corpo che cambia e rapporto con i coetanei, quello delle scuole medie è un periodo entusiasmante e problematico allo stesso tempo per ragazze e ragazzi. Per supportarli inizia a febbraio il percorso rivolto agli studenti delle classi terze della secondaria di primo grado Enrico Fermi di Casarsa della Delizia. Si tratta della prima parte del progetto “Penso dunque scelgo” realizzato dall’assessorato comunale alle Politiche sociali in sinergia con gli insegnanti dell’Istituto comprensivo Pasolini all’interno del progetto scolastico “Crescere insieme a scuola” che coinvolgerà, in varie fasi, tutti i 250 alunni delle scuole medie.

Ilaria Peloi


Gli incontri saranno condotti dagli educatori del Progetto Giovani per affrontare il tema dei cambiamenti in adolescenza e dei fattori protettivi che possono sostenere i ragazzi in questa fase di crescita, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza rispetto alla trasformazione del corpo in adolescenza, di favorirne l’interiorizzazione e l’attribuzione di un significato funzionale alla crescita.
«Il percorso – spiega l’assessore alle Politiche giovanili, Ilaria Peloi – si articolerà in 4 incontri di due ore per classe, di cui l’ultimo si terrà nella sede del Progetto Giovani casarsese. Verranno proposte attività individuali, come riflessioni guidate ed esercitazioni, alternate ad attività di gruppo, come discussioni collettive, attività interattive, proiezione di brevi video e role playing, al fine di mantenere l’attenzione e garantire il coinvolgimento di tutta la classe».
Nello specifico gli educatori hanno strutturato attività e riflessioni per offrire ai ragazzi una maggior consapevolezza di che cos’è l’adolescenza e a cosa serve da un punto di vista evolutivo, di quali sono i cambiamenti più importanti, che possono anche mettere in difficoltà il percorso di crescita e come è possibile fronteggiarli e gestirli. «Sarà l’occasione – aggiunge l’esponente della giunta guidata da Lavinia Clarotto – per far emergere e condividere le risorse personali e relazionali e i fattori protettivi che possono aiutare ad affrontare questi cambiamenti, per comprendere l’importanza dell’appartenere ad un gruppo e della conformità sociale, funzionali al loro percorso di crescita ma anche per dare consapevolezza sulle strategie di gestione e di difesa rispetto alla pressione dei pari, al condizionamento, allo sguardo di ritorno del gruppo».
Si parlerà di cambiamenti puberali, di corpo che evolve, alle volte troppo in fretta e non come vorremmo di come il corpo stesso esprimesse il modo di essere e di diventare, tanto da essere alle volte mortificato e preso di mira. Facendo leva sui fattori di protezione e sulle life skills. «Questo percorso aiuterà i ragazzi – conclude l’assessore alle Politiche Giovanili – a comprendere come riconoscere un momento di difficoltà, a come non sentirsi soli e a come riconoscere e a proteggersi da chi fa leva sulle debolezze e fragilità».

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In copertina, ecco un momento dell’attività del Progetto Giovani a Casarsa.

 

Centri estivi a Casarsa, quante proposte! Le iscrizioni sono aperte fino al 7 giugno

Si concluderanno il 7 giugno le iscrizioni ai Centri estivi promossi dalla Città di Casarsa della Delizia: c’è già un buon numero di adesioni, sia per le proposte dei Punti Verde e Rosso e delle Mattine al Progetto giovani, organizzate direttamente dall’amministrazione comunale, sia per le ulteriori iniziative appena avviate Estate Sport ed Estate… Qua in collaborazione con le associazioni del territorio. I centri rispetteranno come successo lo scorso anno le linee guida regionali e nazionali anti-contagio, per la serenità della famiglie. Iscrizioni contattando il municipio, mentre tutti i costi (e relativi contributi per ridurli) si trovano sulla pagina www.progettogiovanicasarsa.it/centriestivi2021

«Da molti anni – spiegano il sindaco Lavinia Clarotto e gli assessori alle Politiche sociali, Claudia Tomba, e alle Politiche giovanili, Ilaria Peloi – il Comune di Casarsa progetta e delinea le aree di intervento relative alle proposte estive dedicate a minori e giovani del territorio comunale. Queste progettualità, condivise con le realtà associative del territorio, intendono creare opportunità rivolte a bambini e giovani mirate a stimolare l’aspetto relazionale, il senso della socialità, lo scambio e la comunicazione tra pari nella dimensione del gruppo, attraverso lo sviluppo dell’offerta socio-educativa, ludico-ricreativa e culturale considerando anche di sostenere le famiglie nella conciliazione tra i tempi di vita ed i tempi di lavoro. Un’offerta, quella dei centri estivi, che assume ancora di più valore in questo periodo di ripartenza dopo il lungo inverno segnato dall’emergenza Covid-19, quando il bisogno di socialità e di confronto con i coetanei da parte dei più giovani e delle loro famiglie è fondamentale. Il tutto senza venire meno alla sicurezza, rispettando i protocolli sanitari. Per le famiglie in difficoltà economica sono, inoltre, previsti contributi regionali e nazionali per l’abbattimento delle quote: gli uffici municipali sono a disposizione per dare tutte le informazioni del caso».

Il Punto Verde alla scuola primaria di Casarsa si terrà con tempo pieno per bambini dai 6 agli 11 anni dal 5 luglio al 6 agosto, il Punto Rosso per la stessa fascia d’età e stesso periodo e stessa sede solo al mattino, mentre le Mattine al Progetto giovani dal 5 luglio al 30 luglio sono rivolte ai ragazzi tra i 12 e 14 anni. Assieme all’associazione Qui Quo Qua viene proposto inoltre al centro sportivo Estate Sport dal 14 giugno al 2 luglio per utenti dai 6 ai 14 anni in tempo pieno. Invece Estate… Qua al centro parrocchiale Zuccheri di San Giovanni dal 5 luglio al 6 agosto è rivolto al pomeriggio per la stessa fascia d’età assieme all’associazione Qui Quo Qua, Estate ragazzi e Par San Zuan.

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In copertina e qui sopra ecco alcuni ragazzi ai Punti verdi di Casarsa.

Infanzia e adolescenza da oggi a Casarsa in una settimana online

Casarsa della Delizia ricorda, durante tutta questa settimana di metà novembre, il 31° anniversario della Dichiarazione dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. E vista l’emergenza sanitaria sarà, ovviamente, un’edizione diversa dalle precedenti, ma caratterizzata dallo stesso spirito: il dovere di ricordare con il diritto di fare festa. “Soprattutto quest’anno, in un momento così delicato per i nostri ragazzi – spiegano Ilaria Peloi, assessore alle Politiche giovanili, e Claudia Tomba, assessore alle Politiche sociali -, vogliamo comunque far sentire loro che gli siamo vicini; che la nostra Comunità, dove loro hanno messo radici, è ancora terreno fertile e che ci impegneremo ad affrontare e a superare le difficoltà per garantire loro i diritti e il futuro che si meritano. A 31 anni dalla convenzione sui diritti per l’infanzia e l’adolescenza rifletteremo sul senso delle relazioni, le fragilità e le fatiche genitoriali in tempi di crisi, dedicando ai più piccoli momenti di creatività e animazione attraverso piattaforme online per non dimenticarci mai dell’importanza data al 20 novembre e per spronarci sempre a fare di più”.

Claudia Tomba

Cinque appuntamenti online, dunque, per celebrare l’anniversario della Dichiarazione dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’Onu, firmata il 20 novembre 1989: un vero e proprio invito a vivere in pieno questa ricorrenza quello che arriva dagli assessorati casarsesi alle Politiche giovanili e Sociali, i quali hanno allestito un ricco programma tra il 16 ed il 22 novembre rivolto a bambini, ragazzi e ai loro genitori e familiari. L’iniziativa è promossa appunto da Città di Casarsa della Delizia – assessorati alle Politiche giovanili e sociali, Progetto Giovani, Patto Educativo Territoriale, Osservatorio Sociale – Commissione Minori e Giovani, Leonardo Consorzio di Cooperative Sociali, Istituto Comprensivo Pasolini, Coop. Sociale Il Piccolo Principe, Associazione Il Noce, Scuola Materna Sacro Cuore di Casarsa, Scuola Materna Giacomo Jop di San Giovanni e Associazione Famigliamo.

Si parte proprio oggi con la condivisione dell’attività 2020-2021 del Consiglio comunale dei ragazzi e il lancio dell’iniziativa “Diamo voce ai diritti”, a cura del Progetto Giovani. Si prosegue con due appuntamenti “Adulti sul pezzo” dedicati a genitori, educatori, insegnanti.
Domani, 17 novembre, alle 18, online su Zoom, “Come vedere un bicchiere mezzo pieno quando ci dicono che è il contrario?”, Riconoscere le fatiche genitoriali e trovare strategie per affrontarle con Sabrina Ritorto, assistente sociale, coordinatrice genitoriale e mediatrice familiare, e Deborah Manfredi, psicologa e psicoterapeuta.

Gianni Rodari


Giovedì 19 novembre, alle 20.30, “Essere genitori al tempo dell’emergenza sanitaria”, Serata di riflessione e confronto per promuovere il benessere psicosociale offrendo uno spazio di riflessione e di ascolto sugli atteggiamenti educativi con Gisella Sgambati, psicologa psicoterapeuta. L’appuntamento si svolgerà in modalità di gruppo sulla piattaforma Goto meeting su iscrizione (massimo 30 partecipanti). A cura dell’Associazione Famigliamo.
Venerdì 20 novembre, alle 18, in diretta Facebook nella pagina ilnoce.associazioneonlus presentazione del Calendario 2021 dell’Associazione Il Noce e premiazione del 5° Concorso per illustratori.
Infine, domenica 22 novembre, alle 17.30, Reading spettacolare per bambini e famiglie dal titolo “C’era 2 volte Gianni Rodari” per festeggiare i 100 anni dalla nascita di Gianni Rodari (Omegna, 23 ottobre 1920 – Roma, 14 aprile 1980), un grande educatore che tutti conosciamo (ma mai abbastanza!) con Carlo Corsini, Simone Carnielli e Alessandro Marchetti.

Info, link e iscrizioni www.progettogiovanicasarsa.it

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In copertina, l’assessore alle Politiche giovanili di Casarsa Ilaria Peloi.

 

 

Casarsa, dopo sei mesi riaperto il centro anziani primo nel Tagliamento

Dopo quasi sei mesi, è stato riaperto il centro anziani pomeridiano a Casarsa della Delizia. “Siamo stati – ha spiegato l’assessore alle Politiche sociali, Claudia Tomba – il primo Comune, dell’ambito territoriale Tagliamento a riavviare questo servizio essenziale per i nostri nonni che non vedevano l’ora di potersi re-incontrare e condividere i loro pomeriggi. La fascia degli anziani è stata la più penalizzata dalla pandemia, specie nelle situazioni di persone che vivono da sole e che in tale condizione hanno dovuto affrontare il lockdown. Fortunatamente, la comunità casarsese annovera fra i suoi cittadini diversi volontari che quotidianamente si sono impegnati per contrastare l’isolamento e la solitudine specie di soggetti fragili, privi di una rete familiare”.
Si tratta del prezioso operato delle “sentinelle” del progetto “saluta il tuo vicino”: infatti, i loro gesti di attenzione si sono rivelati indispensabili in questi difficili mesi. “Ma i nostri nonni hanno bisogno anche di incontrarsi, di socializzare – ha aggiunto Tomba – ed è per questo che c’è stato il massimo impegno per poter riavviare quanto prima il centro, nel rispetto delle normative di sicurezza e prevenzione del Covid-19”.
Ciò ha reso necessaria la suddivisione dei circa 40 utenti in più turni, al fine di consentire il mantenimento delle distanze, con la speranza che l’emergenza finisca quanto prima e si possa ritornare alla normalità. “Un grazie – ha concluso l’assessore – a tutti gli operatori, le assistenti, i volontari, compresi quelli che si occupano dei trasporti e tutti coloro che si sono adoperati per rendere possibile la riapertura”.

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In copertina, l’assessore comunale alle Politiche sociali Claudia Tomba.

A Casarsa ripartono i Centri estivi: da oggi via alle iscrizioni

L’Amministrazione comunale di Casarsa della Delizia ha avviato, grazie alla collaborazione degli uffici dell’Area servizi alla popolazione, un progetto organico di proposte estive per bambini ed adolescenti nella fase 2 dell’emergenza sanitaria Covid-19. Si è così deciso che i Centri estivi saranno organizzati dal 29 giugno al 7 agosto e che le specifiche relative ad orari, sedi e costi verranno rese note a partire proprio da oggi 16 giugno contestualmente all’apertura delle iscrizioni online sul sito www.comune.casarsadelladelizia.pn.it.
“Ritenuta urgente e prioritaria la risposta a famiglie e minori in concomitanza alla congiuntura economica e sociale seguita alla crisi pandemica – ha spiegato l’assessore alle Politiche sociali, Claudia Tomba – si è lavorato per rispondere in maniera efficace alle specifiche esigenze del territorio considerando non solo le incombenze di una gestione quest’anno straordinaria, ma soprattutto le peculiarità del territorio con la valorizzazione di quel patrimonio sociale fatto di risorse vive e preziose esperienze che rendono unica la nostra realtà”.
Al centro come obiettivo educativo i processi di risocializzazione con particolare attenzione ai più deboli. “Un gioco di squadra e di comunità – ha concluso l’assessore – dove l’Amministrazione, che si è da sempre distinta per significativi investimenti economici e progetti d’eccellenza durante tutto l’anno a favore dei minori – scuole e asili, doposcuola, Progetto Giovani e Centri estivi –, metterà in campo risorse straordinarie”.
Ieri, si è tenuto in municipio il secondo tavolo di lavoro per dar seguito alla coprogettazione tra Amministrazione civica, Parrocchie e le realtà del Terzo settore.

In via Vittorio Veneto
il Centro per i medici

Da ieri a Casarsa della Delizia è aperto il Centro per i medici, la cui inaugurazione formale era avvenuta alla fine della scorsa settimana. Il nuovo Centro di assistenza primaria è situato nella struttura dell’ex municipio in via Vittorio Veneto. “Un presidio della salute – ha spiegato il sindaco, Lavinia Clarotto – in cui i medici di base del territorio comunale potranno ricevere i propri assistiti e nel quale potranno essere erogati alcuni servizi sanitari”.

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In copertina, l’assessore alle Politiche sociali di Casarsa, Claudia Tomba.