Le professioni a portata di un click con le proposte Informagiovani di Casarsa

l?Le professioni legate al web e alle competenze digitali al centro della nuova proposta dell’Informagiovani del Comune di Casarsa della Delizia – Politiche giovanili in sinergia con la cooperativa sociale Il Piccolo Principe. Un’iniziativa rivolta ai giovani dai 18 ai 29 anni che potranno ascoltare l’esperienza di coetanei i quali hanno trovato la propria strada professionale nel mondo online.
La serie di incontri, intitolata “Le professioni a portata di click: nuove competenze digitali”, ha valore formativo riconosciuto visto che è inserita nel programma AttivaGiovani, finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia: i partecipanti potranno inserirla nel proprio curriculum vitae. Tutti gli incontri dureranno dalle 18 alle 20. Nella sede del Progetto Giovani in via Zatti s’inizierà oggi, 22 marzo, con Daniele Angeli e “Cambia la tua vita con un’app”. Mercoledì 29 marzo Francesco Troìa con “Dalla bioingegneria al field service management”. Giovedì 6 aprile “Art&Social” con Alessandro Chersovani e infine mercoledì 12 aprile “Giornalismo e podcasting” con Matteo Coral. Per info e iscrizioni 333.6190907.

Casa Mamma-Bambino
da 10 anni con Il Noce

Da più di dieci anni al fianco delle donne e dei loro figli, aiutandole in momenti di grande difficoltà, offrendo loro un luogo sicuro. Tempo di bilanci per la Casa Mamma-Bambino, ovvero la casa che aiuta madri e bambini dell’associazione Il Noce di Casarsa della Delizia. Sono ormai 10 anni che è attiva e dal 2012 ad oggi, sono stati accompagnati in un percorso di autonomia 32 mamme e 58 bambini e ragazzi che hanno potuto trovare una nuova vita dopo periodi bui, segnati anche da violenze. Da luglio 2021, l’ente gestore che ha preso in carico questo servizio è la cooperativa sociale Il Piccolo Principe. “Abbiamo colto la sfida di portare avanti il lavoro fatto negli anni precedenti – ha raccontato Daiana Turla, responsabile del Servizio Famiglie della cooperativa sociale – mantenendo gli obiettivi principali ovvero quelli di accogliere nuclei mamma-bambino che attraversano un momento di vulnerabilità, camminando al loro fianco per acquisire l’autonomia lavorativa, sociale, di gestione di sé e dei figli in collaborazione con i servizi sociali dei Comuni di provenienza”. Da luglio 2021 hanno condiviso con l’equipe educativa il loro percorso di vita 9 mamme e 17 bambini. “Si tratta di storie differenti – ha spiegato Daiana Turla – , con bisogni diversi ma tutti con un’energia che ha riempito di vita le attività quotidiane”.
La “Casa Mamma-Bambino del Noce” si propone di promuovere, per le mamme e i bambini, occasioni di intimità relazionale, di sperimentazione e di potenziamento delle competenze genitoriali in un’ottica che favorisca l’autonomia. Le mamme e i bambini ospiti sono affiancati da una equipe psicopedagogica, presente tutti i giorni, che nel quotidiano, in base al progetto individualizzato, propone momenti di osservazione della relazione educativa, colloqui individuali con funzione di autovalutazione e confronto sul percorso educativo e il proprio progetto di vita, sostegno nelle attività quotidiane. “Da sempre crediamo che questo progetto rivolto alle mamme e ai loro bambini permetta loro di proiettarsi verso un futuro diverso di far crescere nuova speranza e, nello stesso tempo fa germogliare la solidarietà – ha concluso Luigino Cesarin, presidente della cooperativa Il Piccolo Principe –. Ringraziamo e esprimiamo la nostra riconoscenza ai volontari e ai donatori che anche attraverso l’associazione “Il Noce”, sostengono questo progetto e le nostre attività a favore dei bambini, con gesti concreti nel quotidiano o all’interno di diversi eventi e con donazioni a favore della nostra realtà. È un modo solidale per avere a cuore il futuro della nostra società”.

Boom di iscrizioni
all’asilo Sacro Cuore

Boom di iscrizioni alla scuola dell’infanzia Sacro Cuore di Casarsa della Delizia per l’anno scolastico 2023/24. I bambini che hanno dato la loro preferenza alla scuola casarsese sono una ottantina, con un’intera sezione primavera dedicata ai più piccoli. “Nel settembre 2020 la scuola aveva 47 bambini iscritti – spiega Rachele Francescutti, presidente del Sacro Cuore – ora, invece, a settembre 2023 saranno 84 con una crescita del 80% in soli tre anni. E abbiamo già creato una lista d’attesa per la scuola, prima del termine di chiusura delle iscrizioni al 30 gennaio. Sono numeri – ha aggiunto – che premiano le scelte fatte in questi anni e l’impegno a dare spazio a laboratori con personale specializzato per i bambini del territorio”.
Yoga educativo, prerequisiti scolastici, psicomotricitá, inglese, educazione motoria, sono alcuni dei laboratori che vengono proposti alle alunne e agli alunni. L’ente gestore ha puntato in questi anni ad una riforma della proposta educativa rivolta alle esigenze dei bambini, che prevede la presenza di uno staff con alte competenze. “Da alcuni anni stiamo puntando ad una offerta alle famiglie di qualità e continuativa durante l’anno – ha aggiunto la presidente- promuovendo l’inclusione di tutti i bambini. Un obiettivo che rinnoviamo ogni giorno e che cerchiamo di raggiungere attraverso l’investimento in risorse educative preparate e con competenze specifiche”. Per l’anno scolastico in corso, l’obiettivo della scuola è quello di aprirsi ancora di più al territorio, soprattutto dopo i due difficili anni causati dalla pandemia da Covid-19 che ha portato molte restrizioni. “Stiamo lavorando insieme alle altre realtà educative del territorio e all’Amministrazione comunale casarsese – ha concluso Francescutti – per progettare, per i prossimi mesi, momenti di confronto tra genitori e spazi di formazione per insegnanti ed educatori”.

Al via alle scuole medie di Casarsa il progetto “Penso dunque scelgo”

Tra corpo che cambia e rapporto con i coetanei, quello delle scuole medie è un periodo entusiasmante e problematico allo stesso tempo per ragazze e ragazzi. Per supportarli inizia a febbraio il percorso rivolto agli studenti delle classi terze della secondaria di primo grado Enrico Fermi di Casarsa della Delizia. Si tratta della prima parte del progetto “Penso dunque scelgo” realizzato dall’assessorato comunale alle Politiche sociali in sinergia con gli insegnanti dell’Istituto comprensivo Pasolini all’interno del progetto scolastico “Crescere insieme a scuola” che coinvolgerà, in varie fasi, tutti i 250 alunni delle scuole medie.

Ilaria Peloi


Gli incontri saranno condotti dagli educatori del Progetto Giovani per affrontare il tema dei cambiamenti in adolescenza e dei fattori protettivi che possono sostenere i ragazzi in questa fase di crescita, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza rispetto alla trasformazione del corpo in adolescenza, di favorirne l’interiorizzazione e l’attribuzione di un significato funzionale alla crescita.
«Il percorso – spiega l’assessore alle Politiche giovanili, Ilaria Peloi – si articolerà in 4 incontri di due ore per classe, di cui l’ultimo si terrà nella sede del Progetto Giovani casarsese. Verranno proposte attività individuali, come riflessioni guidate ed esercitazioni, alternate ad attività di gruppo, come discussioni collettive, attività interattive, proiezione di brevi video e role playing, al fine di mantenere l’attenzione e garantire il coinvolgimento di tutta la classe».
Nello specifico gli educatori hanno strutturato attività e riflessioni per offrire ai ragazzi una maggior consapevolezza di che cos’è l’adolescenza e a cosa serve da un punto di vista evolutivo, di quali sono i cambiamenti più importanti, che possono anche mettere in difficoltà il percorso di crescita e come è possibile fronteggiarli e gestirli. «Sarà l’occasione – aggiunge l’esponente della giunta guidata da Lavinia Clarotto – per far emergere e condividere le risorse personali e relazionali e i fattori protettivi che possono aiutare ad affrontare questi cambiamenti, per comprendere l’importanza dell’appartenere ad un gruppo e della conformità sociale, funzionali al loro percorso di crescita ma anche per dare consapevolezza sulle strategie di gestione e di difesa rispetto alla pressione dei pari, al condizionamento, allo sguardo di ritorno del gruppo».
Si parlerà di cambiamenti puberali, di corpo che evolve, alle volte troppo in fretta e non come vorremmo di come il corpo stesso esprimesse il modo di essere e di diventare, tanto da essere alle volte mortificato e preso di mira. Facendo leva sui fattori di protezione e sulle life skills. «Questo percorso aiuterà i ragazzi – conclude l’assessore alle Politiche Giovanili – a comprendere come riconoscere un momento di difficoltà, a come non sentirsi soli e a come riconoscere e a proteggersi da chi fa leva sulle debolezze e fragilità».

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In copertina, ecco un momento dell’attività del Progetto Giovani a Casarsa.

 

Servizio civile, ci sono 7 posti a Casarsa per i giovani: venerdì la presentazione

Un incontro per avere, in maniera semplice e chiara, tutte le informazioni sulle quattro realtà che a Casarsa Della Delizia mettono a disposizione posti per un anno di Servizio Civile Universale, per un totale di sette giovani tra i 18 e i 29 anni che saranno scelti tra i candidati. A organizzare l’evento l’assessorato alle Politiche giovanili, guidato da Ilaria Peloi, che ha così voluto dare la possibilità a tutte le realtà della comunità casarsese, che ospiteranno il servizio civile, di illustrare le attività con i vari referenti responsabili. Appuntamento, dunque, venerdì 14 gennaio, alle 18, nella sede del Progetto Giovani nel giardino di palazzo De Lorenzi-Brinis. Inoltre, gli operatori dell’InformaGiovani di Casarsa saranno a disposizione per eventuali chiarimenti e per capire come presentare la domanda. Queste le realtà proponenti: Città di Casarsa Della Delizia (con Progetto Giovani, InformaGiovani e Biblioteca Civica); Pro Casarsa Della Delizia (con il Comitato regionale Unpli), cooperativa sociale Il Piccolo Principe (con il Consorzio Leonardo). Il servizio civile consente di partecipare alla vita della comunità e contribuire al suo miglioramento, essere parte per un anno di un’organizzazione stimolante in grado di arricchire umanamente e professionalmente, collaborare attivamente a fianco di professionisti dei diversi settori.

Ilaria Peloi

Ecco nel dettaglio di cosa si occuperanno i sette giovani:

Progetto Giovani e InformaGiovani: per collaborare alla realizzazione di attività animative, educative e di socializzazione per i giovani; attività di orientamento scolastico, lavorativo e di volontariato;

Biblioteca Civica: per collaborare alla gestione dei servizi bibliotecari (front-office e back-office); Interventi di promozione del libro e della lettura; Organizzazione e promozione di eventi culturali, anche volti a valorizzare la cultura locale; Organizzazione e promozione di eventi ricreativi;

Pro Casarsa della Delizia: per collaborare all’ideazione di nuovi modelli di promozione e divulgazione del patrimonio culturale dell’area di riferimento, attraverso un approccio di tipo “glocale”. Riscoperta e valorizzazione delle espressioni tradizionali dell’artigianato locale in un percorso condiviso verso la sostenibilità ambientale del territorio.

Il Piccolo Principe: al Centro Socio Occupazionale per disabili, nelle attività del servizio semi-residenziale per giovani e adulti con disabilità medio-gravi; alla Volpe sotto i gelsi, nell’attuazione dei percorsi riabilitativi e di integrazione lavorativa, realizzati attraverso l’attività agricola.

Il servizio civile è rivolto ai giovani dai 18 ai 29 anni non compiuti, prevede un impegno di circa 25 ore settimanali per un anno. Offre un contributo economico mensile di 444 euro e la certificazione delle competenze acquisite. La domanda dovrà essere compilata e inviata online entro il giorno 26 gennaio alle ore 14. È possibile candidarsi ad un solo progetto in un solo ente.

Per tutte le informazioni
www.progettogiovanicasarsa.it/servizio-civile-a-casarsa

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In copertina, l’attività del Progetto Giovani a Casarsa della Delizia.

 

Centri estivi a Casarsa, quante proposte! Le iscrizioni sono aperte fino al 7 giugno

Si concluderanno il 7 giugno le iscrizioni ai Centri estivi promossi dalla Città di Casarsa della Delizia: c’è già un buon numero di adesioni, sia per le proposte dei Punti Verde e Rosso e delle Mattine al Progetto giovani, organizzate direttamente dall’amministrazione comunale, sia per le ulteriori iniziative appena avviate Estate Sport ed Estate… Qua in collaborazione con le associazioni del territorio. I centri rispetteranno come successo lo scorso anno le linee guida regionali e nazionali anti-contagio, per la serenità della famiglie. Iscrizioni contattando il municipio, mentre tutti i costi (e relativi contributi per ridurli) si trovano sulla pagina www.progettogiovanicasarsa.it/centriestivi2021

«Da molti anni – spiegano il sindaco Lavinia Clarotto e gli assessori alle Politiche sociali, Claudia Tomba, e alle Politiche giovanili, Ilaria Peloi – il Comune di Casarsa progetta e delinea le aree di intervento relative alle proposte estive dedicate a minori e giovani del territorio comunale. Queste progettualità, condivise con le realtà associative del territorio, intendono creare opportunità rivolte a bambini e giovani mirate a stimolare l’aspetto relazionale, il senso della socialità, lo scambio e la comunicazione tra pari nella dimensione del gruppo, attraverso lo sviluppo dell’offerta socio-educativa, ludico-ricreativa e culturale considerando anche di sostenere le famiglie nella conciliazione tra i tempi di vita ed i tempi di lavoro. Un’offerta, quella dei centri estivi, che assume ancora di più valore in questo periodo di ripartenza dopo il lungo inverno segnato dall’emergenza Covid-19, quando il bisogno di socialità e di confronto con i coetanei da parte dei più giovani e delle loro famiglie è fondamentale. Il tutto senza venire meno alla sicurezza, rispettando i protocolli sanitari. Per le famiglie in difficoltà economica sono, inoltre, previsti contributi regionali e nazionali per l’abbattimento delle quote: gli uffici municipali sono a disposizione per dare tutte le informazioni del caso».

Il Punto Verde alla scuola primaria di Casarsa si terrà con tempo pieno per bambini dai 6 agli 11 anni dal 5 luglio al 6 agosto, il Punto Rosso per la stessa fascia d’età e stesso periodo e stessa sede solo al mattino, mentre le Mattine al Progetto giovani dal 5 luglio al 30 luglio sono rivolte ai ragazzi tra i 12 e 14 anni. Assieme all’associazione Qui Quo Qua viene proposto inoltre al centro sportivo Estate Sport dal 14 giugno al 2 luglio per utenti dai 6 ai 14 anni in tempo pieno. Invece Estate… Qua al centro parrocchiale Zuccheri di San Giovanni dal 5 luglio al 6 agosto è rivolto al pomeriggio per la stessa fascia d’età assieme all’associazione Qui Quo Qua, Estate ragazzi e Par San Zuan.

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In copertina e qui sopra ecco alcuni ragazzi ai Punti verdi di Casarsa.

Casarsa, quando i giovani “contagiano” con le buone pratiche anti-Coronavirus

Hanno superato quota 7 mila visualizzazioni sui social media i quattro video-spot girati da un gruppo di ragazze e ragazzi di Casarsa della Delizia dai 16 ai 20 anni per sensibilizzare i coetanei sull’uso della mascherina e sui corretti comportamenti contro il Covid-19. Messaggi pensati dai giovani per i giovani, ma che con il loro stile graffiante fanno riflettere anche il mondo degli adulti sulla necessità della misure a contrasto della diffusione del Coronavirus. Il progetto si chiama “Fatti d’alcool – lasciamoci contagiare dai giovani” ed è stato promosso dal Progetto Giovani del Comune di Casarsa della Delizia in concerto con l’assessorato alle Politiche giovanili. L’obiettivo è quello di rendere protagonisti i ragazzi stessi nella creazione di messaggi di sensibilizzazione sul rispetto delle norme igieniche e di distanziamento, da rivolgere ai propri coetanei e non solo.

“Il titolo, scelto in autonomia dai giovani autori, contiene diverse provocazioni – ha spiegato Ilaria Peloi, assessore alle Politiche giovanili – e con lo stile graffiante e ironico, che caratterizza il modo di comunicare dei giovani, vuole mettere in risalto le riflessioni e i punti interrogativi diffusi dai video e rivolti innanzitutto ai propri coetanei ma anche a noi adulti”. “Fatti d’alcool” può essere letto da diversi punti di vista: un’esortazione imperativa all’igienizzazione delle mani, oppure “fatti” nel senso di “situazioni” della vita quotidiana ormai caratterizzate da un uso ampio di gel a base alcolica o ancora, alla prima persona plurale, ci richiama all’evidenza che siamo tutti fatti, ossia cosparsi di prodotti disinfettanti.
“Il sottotitolo “lasciamoci contagiare dai giovani” – ha poi spiegato Ilaria Peloi – si rivolge agli adulti, richiamando l’immagine del comportamento dei giovani diffusa in questi mesi dai media: sono davvero solo i giovani gli “untori” della movida e del divertimento, che con i loro atteggiamenti irresponsabili diffondono il virus? I ragazzi non rispettano di principio le regole sanitarie? I “grandi” danno davvero il buon esempio? Non c’è una risposta univoca a queste domande – ha concluso Peloi – così come non c’è una regola chiara che come una formula magica risolve tutte le contraddizioni che stiamo vivendo ma sicuramente questo progetto permette a tutti, giovani e adulti, di crescere, interrogarsi e osservare le cose da un altro punto di vista”.
Il progetto ha visto la realizzazione di 4 episodi video, riferiti a scene di vita quotidiana, su cui i ragazzi hanno voluto riflettere e inviare messaggi importanti ai propri coetanei, per non abbassare la guardia rispetto al Covid-19 e vivere comunque le relazioni e il tempo libero con serenità e la giusta attenzione.

“Un’occasione importante per i ragazzi – hanno confermato gli educatori del Progetto Giovani casarsi – che hanno partecipato a questo progetto e che, proprio nei mesi complessi della risalita dei contagi e di nuove limitazioni a spostamenti e incontri, hanno sentito il bisogno di sentirsi parte della propria comunità e di contribuire lanciando messaggi di sensibilizzazione, che con la giusta dose di ironia e leggerezza, fanno anche capire quanto sia faticoso anche per loro questo momento. Non dobbiamo sottovalutare il fatto che i giovani adolescenti sono, assieme agli anziani, coloro che, seppur in modo diverso, pagano lo scotto più alto di questa pandemia con la didattica a distanza e la limitazione o addirittura sospensione della socializzazione, che per loro non è semplice svago ma bisogno fisiologico di costruzione della propria identità. Questo progetto ha permesso ai ragazzi di esprimere le proprie emozioni e le proprie paure ma ha anche fatto capire che è possibile vivere le relazioni e il tempo libero con le doverose attenzioni e qualche frustrazione ma anche con la giusta dose di serenità”.
Gli episodi video sono visibili sulla pagina Facebook del Progetto Giovani Casarsa della Delizia, sul suo profilo Instagram e sul suo canale Youtube.

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In copertina, l’assessore alle Politiche giovanili di Casarsa Ilaria Peloi.

 

Infanzia e adolescenza da oggi a Casarsa in una settimana online

Casarsa della Delizia ricorda, durante tutta questa settimana di metà novembre, il 31° anniversario della Dichiarazione dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. E vista l’emergenza sanitaria sarà, ovviamente, un’edizione diversa dalle precedenti, ma caratterizzata dallo stesso spirito: il dovere di ricordare con il diritto di fare festa. “Soprattutto quest’anno, in un momento così delicato per i nostri ragazzi – spiegano Ilaria Peloi, assessore alle Politiche giovanili, e Claudia Tomba, assessore alle Politiche sociali -, vogliamo comunque far sentire loro che gli siamo vicini; che la nostra Comunità, dove loro hanno messo radici, è ancora terreno fertile e che ci impegneremo ad affrontare e a superare le difficoltà per garantire loro i diritti e il futuro che si meritano. A 31 anni dalla convenzione sui diritti per l’infanzia e l’adolescenza rifletteremo sul senso delle relazioni, le fragilità e le fatiche genitoriali in tempi di crisi, dedicando ai più piccoli momenti di creatività e animazione attraverso piattaforme online per non dimenticarci mai dell’importanza data al 20 novembre e per spronarci sempre a fare di più”.

Claudia Tomba

Cinque appuntamenti online, dunque, per celebrare l’anniversario della Dichiarazione dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’Onu, firmata il 20 novembre 1989: un vero e proprio invito a vivere in pieno questa ricorrenza quello che arriva dagli assessorati casarsesi alle Politiche giovanili e Sociali, i quali hanno allestito un ricco programma tra il 16 ed il 22 novembre rivolto a bambini, ragazzi e ai loro genitori e familiari. L’iniziativa è promossa appunto da Città di Casarsa della Delizia – assessorati alle Politiche giovanili e sociali, Progetto Giovani, Patto Educativo Territoriale, Osservatorio Sociale – Commissione Minori e Giovani, Leonardo Consorzio di Cooperative Sociali, Istituto Comprensivo Pasolini, Coop. Sociale Il Piccolo Principe, Associazione Il Noce, Scuola Materna Sacro Cuore di Casarsa, Scuola Materna Giacomo Jop di San Giovanni e Associazione Famigliamo.

Si parte proprio oggi con la condivisione dell’attività 2020-2021 del Consiglio comunale dei ragazzi e il lancio dell’iniziativa “Diamo voce ai diritti”, a cura del Progetto Giovani. Si prosegue con due appuntamenti “Adulti sul pezzo” dedicati a genitori, educatori, insegnanti.
Domani, 17 novembre, alle 18, online su Zoom, “Come vedere un bicchiere mezzo pieno quando ci dicono che è il contrario?”, Riconoscere le fatiche genitoriali e trovare strategie per affrontarle con Sabrina Ritorto, assistente sociale, coordinatrice genitoriale e mediatrice familiare, e Deborah Manfredi, psicologa e psicoterapeuta.

Gianni Rodari


Giovedì 19 novembre, alle 20.30, “Essere genitori al tempo dell’emergenza sanitaria”, Serata di riflessione e confronto per promuovere il benessere psicosociale offrendo uno spazio di riflessione e di ascolto sugli atteggiamenti educativi con Gisella Sgambati, psicologa psicoterapeuta. L’appuntamento si svolgerà in modalità di gruppo sulla piattaforma Goto meeting su iscrizione (massimo 30 partecipanti). A cura dell’Associazione Famigliamo.
Venerdì 20 novembre, alle 18, in diretta Facebook nella pagina ilnoce.associazioneonlus presentazione del Calendario 2021 dell’Associazione Il Noce e premiazione del 5° Concorso per illustratori.
Infine, domenica 22 novembre, alle 17.30, Reading spettacolare per bambini e famiglie dal titolo “C’era 2 volte Gianni Rodari” per festeggiare i 100 anni dalla nascita di Gianni Rodari (Omegna, 23 ottobre 1920 – Roma, 14 aprile 1980), un grande educatore che tutti conosciamo (ma mai abbastanza!) con Carlo Corsini, Simone Carnielli e Alessandro Marchetti.

Info, link e iscrizioni www.progettogiovanicasarsa.it

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In copertina, l’assessore alle Politiche giovanili di Casarsa Ilaria Peloi.

 

 

Progetto giovani Casarsa tra fotografie, idee e ragazzi amministratori

Sono ripartite ufficialmente le attività, al Progetto Giovani Casarsa, rispettando le norme di sicurezza anti Covid-19. Distanza, gel, mascherine e tanta voglia di ricominciare a fare delle cose insieme, a confrontarsi guardandosi negli occhi, a stare in gruppo. C’è stato un incontro con i ragazzi che presenteranno domanda per il Servizio Civile Solidale e sono state illustrate loro le possibili mansioni, nonché è partito il laboratorio di fotografia sociale. Inoltre, da oggi fino al 6 agosto, dalle 17 alle 19, si terrà la serie di incontri “I like it – costruttori di idee”. “Un progetto – ha spiegato Ilaria Peloi, assessore alle Politiche giovanili e Pari opportunità – che offre ai ragazzi la possibilità di esprimere le proprie idee, di valutarne la fattibilità, di concretizzarle in un progetto e di seguirne la realizzazione. Un modo per acquisire competenze gestionali e organizzative, supportati dagli educatori del Progetto giovani e sostenuti dall’assessorato alle Politiche giovanili che mette in campo le proprie risorse per realizzare le proposte e certifica l’esperienza. Sarà un’estate diversa, ma ricca lo stesso di opportunità”.

L’assessore Ilaria Peloi.

Al via dal 23 giugno, il laboratorio di fotografia sociale “Oltre lo sguardo” rivolto a ragazzi tra i 17 e i 30 anni, guidato dalla fotografa documentarista Giulia Iacolutti, che accompagnerà i giovani partecipanti in un percorso carico di stimoli e di significati, in cui potranno anche arricchire il loro bagaglio di competenze da spendere anche a livello professionale. Si tratterà la fotografia non solo come mezzo di espressione e di comunicazione, ma anche di denuncia e di riflessione per raccontare storie, risvegliare la coscienza critica e spingere verso un cambiamento e un riscatto di chi non ha voce o è invisibile. Il laboratorio si inserisce all’interno del progetto “Piùmani”, realizzato dall’assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Casarsa della Delizia con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia – bando regionale 2019 per progetti di cittadinanza attiva a favore dei giovani.

Infine, da non dimenticare che è avvenuto l’ultimo incontro dell’anno scolastico del Consiglio comunale dei ragazzi. L’assessorato alle Politiche giovanili, grazie agli educatori del Progetto Giovani assieme agli insegnanti, ha pensato di offrire ai consiglieri la possibilità di rivedersi virtualmente, attraverso la piattaforma Meet, per confrontarsi assieme sul tema su cui hanno lavorato in questo primo anno di mandato. Inoltre, è stata anche l’occasione per salutare i consiglieri di terza media che hanno terminato la loro esperienza e che a settembre intraprenderanno una nuova avventura. I ragazzi hanno, durante l’anno, riflettuto ed elaborato proposte su come si può vivere bene assieme in una comunità: tema mai così attuale come oggi, in cui siamo stati richiamati tutti al senso di comunità, a fare scelte e a rispettare privazioni della nostra libertà in nome del bene comune. Nonostante la distanza e l’impossibilità di incontrarsi di persona, sono state proposte ai ragazzi attività interattive coinvolgendo i propri famigliari e riportando la sintesi delle riflessioni emerse dai propri compagni consiglieri, per non perdere il senso di gruppo e di confronto. È emerso un lavoro corale molto significativo che sarà la base delle attività del prossimo anno del Consiglio comunale dei ragazzi.

“Costruttori di comunità – conclude Ilaria Peloi, assessore alle Politiche gGiovanili e Pari opportunità – è il nome del progetto a cui hanno lavorato i giovani partecipanti del Consiglio comunale dei ragazzi di Casarsa. Grazie ad attività leggere ed interattive, caricate nella piattaforma dell’Istituto comprensivo Pasolini, i ragazzi hanno riflettuto sull’importanza di sentirsi parte di una comunità e su quanto ognuno di noi con il proprio impegno e comportamento ne condiziona il benessere. Per farlo al meglio, i consiglieri hanno chiesto la collaborazione di genitori e fratelli per scoprire i bisogni considerati essenziali per stare bene assieme e le responsabilità di ognuno per rispettarli e realizzarli. Questi progetti saranno il materiale di lavoro del prossimo anno di mandato del Ccr, ma anche un’ottima occasione di confronto per tutta la comunità per ripartire assieme con nuova energia”.

Ecco le “panchine rosse” a Casarsa e San Giovanni: “Difendiamo la donna”

Con una breve ma intensa cerimonia sono state consegnate alla comunità di Casarsa della Delizia le due “panchine rosse” corredate di targa del progetto #uniticontrolaviolenzadigenere promosso dall’assessorato comunale alle Pari opportunità e Politiche giovanili in occasione Giornata internazionale per il contrasto della violenza contro le donne dell’Onu. Le due “Panchine contro il silenzio”, così sono state chiamate, sono state collocate in due luoghi dall’alto valore simbolico: in via Versutta a San Giovanni di fronte alla scuola primaria e in piazza IV Novembre nel capoluogo tra la stazione ferroviaria e il vecchio municipio.
“Passandovi davanti – ha dichiarato il sindaco Lavinia Clarotto – ci potremmo ricordare che ogni giorno le donne vanno rispettate sempre, senza se e senza ma”. Il primo cittadino, assieme all’assessore alle Pari opportunità e Politiche giovanili Ilaria Peloi, ha ricordato che in Italia, stando agli ultimi dati, una donna ogni tre giorni viene uccisa. “Per questo – ha sottolineato l’assessore – abbiamo scelto un oggetto di uso quotidiano come le panchine per rendere concreto questo fondamentale messaggio di rispetto e renderlo duraturo nel tempo”.
Entrambe le amministratrici hanno ricordato il nuovo evento del programma comunale: oggi, alle 18, nel Ridotto del Teatro comunale Pier Paolo Pasolini, in via Piave, si terrà infatti il convegno conclusivo “Un territorio che educa e ascolta. Buone prassi per costruire scenari futuri”. Interverranno Daiana Turla (Coordinatrice dei gruppi “Spazio alle donne” – Solidarmondo Pn Aganis), Antonella Viola (Pedagogista e Responsabile Casa Mamma Bambino – “Il Colore del Grano”), Nicola Mannucci (Presidente Associazione In Prima Persona. Uomini contro la violenza sulle donne di Pordenone) e di una referente dell’Area Minori – Ambito Uti Tagliamento.
All’inaugurazione delle “panchine rosse” erano presenti anche l’assessore alle Politiche sociali Claudia Tomba, la referente dello Sportello informadonna Elisa Giuseppin e il consigliere comunale Aurora Gregoris, assieme al collega Diego Francescutto e altri cittadini e cittadine intervenuti per l’occasione.

La cerimonia a San Giovanni.

E domani pronto al via
il “Mercatino di Natale”

Arriva il “Mercatino di Natale” a Casarsa della Delizia: la novità per il periodo delle feste 2019 nel capoluogo comunale è l’apertura di piazza Italia a tre giornate in cui si potranno acquistare prodotti fatti a mano e oggettistica natalizia. Un evento voluto dall’assessorato alle Attività produttive, in collaborazione con quello alla Cultura, sia per promuovere nuovi momenti d’incontro tra la cittadinanza che per favorire il commercio locale durante le festività. “Aspettando il Natale…a Casarsa della Delizia”, questo il nome del progetto, partirà domani 30 novembre per replicare poi sabato 21 e domenica 22 dicembre. “Il primo esperimento – spiega l’assessore alle Attività produttive, Ilaria Peloi -, svolto in notturna lo scorso 20 luglio in occasione dell’anniversario dallo sbarco sulla Luna, ci ha confermato come la nostra piazza, con la sua estesa area pedonale centrale da poco riqualificata, sia uno spazio ottimale per ospitare le bancarelle e allo stesso tempo favorire l’afflusso del pubblico anche nei negozi circostanti, le cui vetrine da fine novembre saranno già addobbate per il Natale. Per questo abbiamo voluto riproporre l’iniziativa, ampliandola nelle date, durante il periodo natalizio, aggiungendo anche momenti di svago con musica e teatro di strada. Il tutto ricordando l’altro grande appuntamento con i mercatini natalizi sul territorio comunale, ovvero quello dell’8 dicembre a San Giovanni promosso dalla Par San Zuan: per tre fine settimana, quindi, si potrà vivere tutti insieme l’atmosfera unica dell’attesa del Natale”. Quindi, domani, dalle 9 alle 19, nell’isola pedonale centrale della piazza ci saranno le bancarelle coordinate da “Avanti agli eventi”. In vendita prodotti di hobbistica, artigianato, modernariato e vintage. Alle 15.30 e 16.30 spettacolo di teatro di strada “Elements” di Rakesh Lord Of The Full Moon: fachirismo, mangiafuoco e contact juggling. Alle 17 “Note sotto l’albero” con Francesca Ziroldo e Roberto Colussi: intrattenimento musicale con le più belle canzoni del Natale e della musica internazionale. Si replicherà con un altrettanto ricco programma il 21 e 22 dicembre.

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In copertina, la consegna della “panchina rossa” in piazza a Casarsa.

 

All’apice a Casarsa il programma a difesa della donna

“Panchine rosse contro il silenzio” oggi, 25 novembre, in via Versutta a San Giovanni, alle 16.15, e in piazza IV Novembre a Casarsa, alle 16.45. La cerimonia segna l’apice del  programma #uniticontrolaviolenzadigenere promosso dall’assessorato alle Pari opportunità e Politiche giovanili di Casarsa della Delizia in occasione Giornata internazionale per il contrasto della violenza contro le donne, dell’Onu, che ricorre proprio oggi. Mentre, tanti applausi, sabato scorso sono andati alla prima di “Parole contro il silenzio” rappresentazione a conclusione del laboratorio teatrale promosso dal Progetto Giovani e condotto dall’attrice e regista Norina Benedetti. In totale, ci sono stati otto appuntamenti, dedicati a ragazze e ragazzi tra i 15 e i 18 anni, di riflessione sul tema della violenza di genere.
Infine, venerdì 29 novembre, alle 18, nel Ridotto del Teatro comunale Pier Paolo Pasolini si terrà invece il momento conclusivo con il convegno “Un territorio che educa e ascolta. Buone prassi per costruire scenari futuri”. Interverranno Daiana Turla (Coordinatrice dei gruppi “Spazio alle donne” – Solidarmondo PN Aganis, Referente Area Minori – Ambito Uti Tagliamento), Antonella Viola (Pedagogista e Responsabile Casa Mamma Bambino – “Il Colore del Grano”) e Nicola Mannucci (Presidente Associazione In Prima Persona. Uomini contro la violenza sulle donne di Pordenone).
“Donne e uomini – anticipa l’assessore Ilaria Peloi – che porteranno la loro testimonianza di come sia possibile un concreto rispetto delle differenze di genere e di valorizzazione del ruolo della donna, tramite il rispetto, nella società”.

Un momento dello spettacolo.

Il progetto #uniticontrolaviolenzadigenere è realizzato da Comune di Casarsa della Delizia – Assessorato alle Pari opportunità e Politiche Giovanili, Sportello Informadonna e Cooperativa sociale FAI in collaborazione con Solidarmondo PN-Aganis, In Prima Persona. Uomini contro la violenza sulle donne, Cooperativa Sociale Il Colore del Grano, Consigliera di parità di area vasta di Pordenone, Rete territoriale di genere, Protocollo Pari Opportunità e con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

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In copertina e qui sopra due immagini dell’affollato Teatro Pasolini mentre parla l’assessore Ilaria Peloi.

A Casarsa “panchine rosse” per combattere la violenza contro le donne

A Casarsa della Delizia tre appuntamenti, da oggi al 29 novembre, per ricordare che bisogna, sempre, essere #uniticontrolaviolenzadigenere: l’assessorato comunale alle Pari opportunità e Politiche giovanili ha messo a punto un fitto programma di eventi legati alla Giornata internazionale per il contrasto della violenza contro le donne dell’Onu. Programma che, lunedì,  avrà come momento significativo la cerimonia di consegna alla comunità, sia nel capoluogo che a San Giovanni, di due panchine rosse. “Un colore – spiega l’assessore Ilaria Peloi – scelto per denunciare e condannare ogni forma di violenza di genere e sulle donne, sia nel giorno della ricorrenza, il 25 novembre, che in ogni altro giorno dell’anno. Le panchine, oggetto di uso quotidiano, sono il mezzo con il quale abbiamo voluto rendere concreto questo fondamentale messaggio e renderlo duraturo nel tempo. Infatti, il nostro progetto #uniticontrolaviolenzadigenere è orientato a una sensibilizzazione continua, puntando su momenti educativi rivolti a tutta la cittadinanza e a tutte le età”.

Le prove per lo spettacolo.

Si parte, dunque, stasera, alle 21, nel Teatro comunale Pier Paolo Pasolini, con “Parole contro il silenzio”. Si tratta della rappresentazione, con ingresso libero, a conclusione del laboratorio teatrale promosso dal Progetto Giovani e condotto dall’attrice e regista Norina Benedetti. In totale si sono svolti otto appuntamenti, dedicati a ragazze e ragazzi tra i 15 e i 18 anni, di riflessione sul tema della violenza di genere
Lunedì 25 novembre in via Versutta a San Giovanni, alle 16.15, e in piazza IV Novembre a Casarsa, alle 16.45, ecco “Panchine rosse contro il silenzio”, ovvero la citata cerimonia di consegna, memento al rispetto delle donne sempre, senza se e senza ma.

Venerdì 29 novembre, alle 18, infine nel Ridotto del Teatro Pasolini, momento conclusivo con il convegno “Un territorio che educa e ascolta. Buone prassi per costruire scenari futuri”. Interverranno Daiana Turla (Coordinatrice dei gruppi “Spazio alle donne” – Solidarmondo PN Aganis, Referente Area Minori – Ambito Uti Tagliamento), Antonella Viola (pedagogista e responsabile Casa Mamma Bambino – “Il Colore del Grano”) e Nicola Mannucci (presidente Associazione In Prima Persona. Uomini contro la violenza sulle donne di Pordenone). “Donne e uomini – conclude l’assessore Peloi – che porteranno la loro testimonianza di come sia possibile un concreto rispetto delle differenze di genere e di valorizzazione del ruolo della donna, tramite il rispetto, nella società”.

Il progetto #uniticontrolaviolenzadigenere è realizzato da Comune di Casarsa della Delizia – Assessorato alle Pari opportunità e Politiche Giovanili, Sportello Informadonna e Cooperativa sociale FAI in collaborazione con Solidarmondo PN-Aganis, In Prima Persona. Uomini contro la violenza sulle donne, Cooperativa Sociale Il Colore del Grano, Consigliera di parità di area vasta di Pordenone, Rete territoriale di genere, Protocollo Pari Opportunità e con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

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In copertina, la significativa locandina di Casarsa per le iniziative a difesa della donna.