Teatro da tavola, domani a Gorizia la masterclass di Claudio Montagna

Le attività della 32ma edizione dell’Alpe Adria Puppet Festival ripartono all’insegna del Play! Domani, 27 settembre, al Circolo Arcigong di Gorizia, si aprirà infatti la Masterclass di Claudio Montagna sul teatro da tavolo, dedicata ad attori professionisti e aperta su prenotazione agli uditori. Un’intera settimana di lavoro che permetterà di individuare tecniche particolari e fornirà risposte utili alla creazione di uno spettacolo da tavolo: Come narrare? Come strutturare gli inserti musicali? Come si sviluppa l’auto-regia? Che tipo di rapporto si stabilisce con il pubblico? Numerosi quesiti tecnici troveranno risposta e saranno intercalati da riferimenti teorici. L’intenso lavoro della Masterclass porterà alla realizzazione, da parte dei professionisti, di tre pièce di teatro da tavolo che verranno presentate al pubblico mercoledì 4 ottobre, alle 17, nel Circolo Arcigong di Gorizia.
Il successivo momento Play! è in programma martedì 3 ottobre con il Laboratorio di Teatro d’oggetti a cura di Ariel Doron (Israele/Germania). L’evento si terrà a casa Ascoli (Via Ascoli, 1) a Gorizia, dalle 17 alle 19.30 ed è su prenotazione; non richiede conoscenze precedenti ed è adatto sia a professionisti che a non professionisti di qualsiasi campo artistico. Si lavorerà con oggetti quotidiani che tutti conoscono e ogni partecipante dovrà portare con sé da casa un oggetto.
Il programma completo del Festival, che vedrà il suo sviluppo dal 3 al 7 ottobre con laboratori, conferenze e numerosi spettacoli provenienti da tutta Europa, è sul sito www.puppetfestival.it. Info e prenotazioni: 0481.537280 oppure +39 335.1753049

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Claudio Montagna, tra i fondatori del Teatro dell’Angolo di Torino e oggi direttore artistico di Teatro e Società, è considerato uno dei padri dell’Animazione teatrale e dell’uso del linguaggio teatrale in contesti sociali e di disagio. Finissimo drammaturgo, durante la pandemia ha realizzato una serie di spettacoli da tavolo di grande intensità seduttiva, unendo il fascino della parola del racconto a figurazioni semplici ma evocative. Ne è nato un repertorio capace di prendere per mano lo spettatore e di trasportarlo in una dimensione di scoperta e di riflessione.

Ariel Doron è un artista, regista e performer. Si è laureato in Cinema Studies all’Università di Tel Aviv, ha studiato teatro di figura alla Jerusalem School of Visual Theatre, e ha partecipato a diverse masterclass presso l’Institute International de la Marionnette di Charleville-Mézières. Nel suo lavoro usa pochissimo testo e molta giocosità per affrontare argomenti sociali e politici. Gli spettacoli di Doron hanno vinto premi internazionali e sono regolarmente invitati a festival e teatri in numerosi paesi in tutto il mondo. Attualmente residente in Germania, Ariel Doron ha collaborato con le più importanti istituzioni tedesche come il Maxim Gorki Theater Berlin, il Theater Junge Generation Dresden, lo Schauburg Theater München, il FITZ! Figurentheater Zentrum Stuttgart e molti altri.

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In copertina, Claudio Montagna con il suo affascinante teatro da tavola.

Alpe Adria Puppet Festival riprende (dopo Grado e Muggia) con tante nuove proposte a Gorizia e Nova Gorica

Ancora tante proposte da Alpe Adria Puppet Festival che prosegue, sotto il motto Play!, il cammino della sua 32ma edizione. L’appuntamento, organizzato dal Centro Teatro Animazione e Figure di Gorizia, dopo la settimana estiva che si è tenuta fra Grado e Muggia, vedrà lo sviluppo della sua seconda parte fra il 27 settembre e il 7 ottobre, a Gorizia e a Nova Gorica. Da quest’anno, infatti, la sezione sperimentale e innovativa del Puppet Festival, trova collocazione nel periodo di ripresa delle attività lavorative e scolastiche e punta a un maggior coinvolgimento di giovani e adulti.


«Quest’anno, con le nostre attività, abbiamo deciso di imboccare un percorso nuovo – racconta il direttore artistico, Roberto Piaggio – coinvolgendo sempre di più il pubblico e rendendolo protagonista in sala e fuori, affinché il teatro diventi parte integrante delle azioni di ogni giorno». Il nuovo motto “Play” significa proprio questo: una nuova proposta partecipativa per seguire arte e cultura, sospesi fra gioco e teatro. Nasce da qui il termine SpettAttore coniato da Alpe Adria Puppet Festival. Perché uno spettacolo, un workshop o una lezione dimostrativa non siano eventi a sé stanti, ma diventino sempre più inclusivi rendendo il pubblico più partecipe e coinvolto.
Play, infatti, significa sia “performance teatrale” ma anche “gioco”, “divertimento”. Ed è con questo approccio che l’arte, lungi dall’essere confinata sul palcoscenico, può trovare l’accesso per entrare nella vita di ognuno di noi arricchendola con spunti, ispirazioni, chiavi sorprendenti e inedite per guardare il mondo. In questo, il Teatro di Figura può avere un ruolo fondamentale perché più che mai capace di svelare la meraviglia del quotidiano, accendendo la miccia della creatività nei momenti e nei luoghi più inaspettati. E quest’anno sarà solo l’inizio di un lungo percorso insieme al pubblico.

Roberto Piaggio


«Vorremmo – prosegue infatti Piaggio – che un pubblico più vasto potesse conoscere il teatro di Figura e quelle caratteristiche speciali che gli hanno permesso di affascinare decine di performer e compagnie di alto valore artistico; tutte realtà che hanno deciso di inglobare questa forma teatrale nelle loro produzioni».
Il Festival sarà diviso in quattro percorsi tematici: Teatro di carta, Teatro da tavolo, Puppet & Design e personale di Ariel Doron. Il mantra Play! caratterizzerà anche questa sezione, fin dall’inizio: si partirà il 27 settembre all’Arcigong di via delle Monache, con il Masterclass di Claudio Montagna sul teatro da tavolo, dedicato ad attori professionisti ma aperto a uditori (max 10), che porterà alla realizzazione di tre pièce.
Sempre nell’ottica della partecipazione, si terrà un incontro laboratorio, in via di definizione, dedicato al teatro di carta; mentre per martedì 3 ottobre in Casa Ascoli alle 17 è in programma il Laboratorio di Teatro d’oggetti, a cura di Ariel Doron, aperto a tutti (max 15 partecipanti). Sempre martedì prossimo, alle 10, si terrà il meeting conclusivo del Progetto Puppet & Design, vincitore del bando Creative Europe 2018, che ha visto il Cta di Gorizia come capofila e ha coinvolto Lutkovno Gledalisce di Lubiana, lo Studio Damuza di Praga e l’Istituto Europeo di Design di Madrid.
Mercoledì 4 ottobre, prenderà il via invece la programmazione degli spettacoli del Festival: alle 17, al Circolo Arcigong andrà in scena Tre spettacoli di Teatro da tavolo, lavoro che presenta i risultati finali della Masterclass. Alle 18, la presentazione del libro Teatro da tavolo – sei narrazioni per attore seduto. Alle 18.30, andrà in scena in prima assoluta lo spettacolo Orecchie d’asino, di Claudio Montagna, e alle 20.30 ci si sposterà al Kulturni Dom per Plastic Heroes, di Ariel Doron (Israele/Germania).


Giovedì 5 ottobre la giornata prenderà il via alle 16 con il Progetto transfrontaliero Se.Me. sentieri della memoria, realizzato dalla compagnia Brat, in collaborazione con Cta e altre realtà culturali del Friuli Venezia Giulia; alle 17.30, al Kulturni Center Bratuž, per la sezione P&D andrà in scena la prima nazionale di Circus, produzione del Cta di Gorizia che anima gli oggetti della famosa collezione Alessi creata da Marcel Wanders. Alle 19 al Kulturni Dom verrà proposto Boxed di Ariel Doron (Israele/Germania).
Venerdì 6 ottobre, alle 17.30, al Kulturni Center Bratuž, Teatro de Papel della compagnia Rauxa Cia (Spagna); alle 19.00 al Circolo Arcigong andrà in scena Modàfferi di Claudio Montagna; e alle 20.30 verrà proposto Boxed (replica) di Ariel Doron (Israele/Germania). Infine, sabato 7 ottobre alle 17.30, ancora al Bratuž, si terrà la prima nazionale di Niyar, di Maayan Lungman (Germania/Francia/Israele) e alle 19.30 al Circolo Arcigong verrà proposta la replica di Modàfferi, con Claudio Montagna. Il Festival si concluderà alle 20.30, al Kulturni Dom, con la prima nazionale di Darkroom del Lutkovno Gledališče Ljubljana.

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In copertina e all’interno alcune immagini che verranno presentate nei prossimi giorni.