Dal viaggio immaginario a Pieris per bambini e famiglie alla trasferta veneta tra i casoni e le acque a Piove di Sacco

di Mariarosa Rigotti

Ricca di proposte l’estate del Centro teatro animazione e figure di Gorizia, con in programma anche una trasferta in Veneto. Proposte che si collocano prima dell’Alpe Adria Puppet Festival, che quest’anno toccherà anche il cuore della Bisiacaria con le sue “Vetrine” nella sessione estiva. Ma andiamo con ordine.

Roberto Piaggio


Intanto, domani, 26 giugno, alle 17.30, a Pieris (San Canzian d’Isonzo), precisamente nella sala polifunzionale della casa delle Associazioni (via Marconi 1), andrà in scena, con ingresso gratuito, “Qui e là” uno spettacolo per bambini dai 3 anni e loro famiglie: si tratta di un viaggio immaginario, ideato da Roberto Piaggio, direttore artistico del Cta, in cui i piccoli saranno accompagnati dal canto “a cappella” di Adriana Vasquez. Come viene anticipato, sarà «un’avventura tra il “qui” e il “là”. E se il “qui” è quasi tutto quello che si tocca con mano, il “là” spesso ci rimanda a un altrove, a un luogo di cui sappiamo l’esistenza ma che non conosciamo: l’aldilà, l’isola che non c’è, l’universo… insomma spazi ignoti e inesplorati. Il “là” può indicare anche mondi e storie tutte da scoprire o spazi che ci fanno paura perché sconosciuti». Va anche aggiunto che questo spettacolo rappresenta una nuova produzione del sodalizio e riprende un tema proposto anni fa con successo in una scuola di Udine. Questa volta è dedicata espressamente ai bambini delle scuole dell’infanzia e del primo ciclo delle elementari. Comunque, per maggiori informazioni e prenotazioni si possono chiamare i numeri 0481.537280 e 335.1753049 o scrivere a organizzazione@ctagorizia.it

Cristina Grazioli e Silvia Battaglio


Mentre, passando alla trasferta veneta, il Cta dal 28 al 30 giugno sarà ospite del festival “Scene di Paglia – Festival dei casoni e delle acque” a Piove di Sacco (Padova). Saranno proposti tre lavori di e con Claudio Montagna. Così, venerdì, alle 21, al casone Ramei, sarà la volta di “Tarzan” una produzione del Cta in collaborazione con Teatro e Società (Torino). Quindi, sabato, alle 22, alla Corte Benedettina a Correzzola in prima regionale Montagna sarà protagonista di Modàfferi (produzione Teatro e Società, Torino). Infine, il 30 giugno, ancora al casone Ramei, alle 18.30 e alle 21, Montagna proporrà una produzione del Cta, “Orecchie d’asino e Tarzan”. Ma per il 30, va segnalata un’altra proposta, che vedrà la partecipazione pure di Cristina Grazioli, docente dell’Università di Padova che è stata ospite dell’Alpe Adria Festival. Infatti, alle 22, andrà in scena “La sposa blu” di e con Silvia Battaglio, scrittura di scena liberamente ispirata a Barbablù di Charles Perrault. A seguire, ci sarà l’incontro “Le stanze di Barbablù Quando il teatro apre le porte segrete” con le stesse Grazioli e Battaglio.
Una significativa partecipazione, dunque, quella al Festival di Piove di Sacco per una importante realtà del nostro territorio come il Cta. Infatti, il Festival Scene di paglia nato nel 2009, proprio nella località veneta, nel tempo si è esteso tra le province di Padova e Venezia, ed ha come obiettivo «portare l’arte scenica e performativa in spazi non usuali, permettendo al teatro di dialogare con il territorio e con le sue tradizioni, facendone strumento di incontro e confronto».

Adriana Vasquez

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In copertina, Claudio Montagna che sarà protagonista a Piove di Sacco.

Civibank continua a crescere in Veneto, la regione del nuovo direttore generale

(g.l.) Civibank continua a crescere, nonostante il difficile momento di emergenza sanitaria e crisi economica, e tra breve avrà due nuove filiali in Veneto. E proprio dalla vicina regione arriva il nuovo direttore generale che dovrà coordinare questa fase di ulteriore sviluppo dello storico istituto di credito rimasto autonomo e saldamente ancorato sul suo territorio, nel quale opera dal lontano 1886 (vent’anni dopo il passaggio del Friuli all’Italia) quando nacque come Banca Cooperativa di Cividale, diventando poi Popolare nel 1949.

La presidente Michela Del Piero.


A rafforzare lo staff manageriale della Banca di Cividale è arrivato, infatti, il dottor Mario Crosta che ha assunto dapprima il ruolo di condirettore generale e, da dopodomani 1 gennaio, quello di direttore generale. Veneto, appunto, di Piove di Sacco, 53 anni, laurato in Scienze politiche (indirizzo economico) all’Università di Padova, Crosta vanta un percorso professionale che dall’Istituto San Paolo di Torino lo ha portato alla direzione generale di Banca Etica, prima, e di Banca di Piacenza, poi (entrambe banche popolari come, appunto, la stessa Civibank). Nel presentarlo alla struttura interna, la presidente Michela Del Piero ha tra l’altro dichiarato: “La ricerca di un nuovo manager di comprovata esperienza si è resa necessaria per affrontare con vigore le attuali criticità dei mercati e per dare continuità e nuovo impulso alla gestione aziendale in vista del completo realizzo del piano industriale”.
Il manager subentra nel ruolo apicale a Federico Fabbro andato in quiescenza e si appresta a guidare un’azienda bancaria impegnata, come già detto, in una nuova importante fase di crescita, con le prossime aperture delle filiali venete di Padova e Montebelluna, e di ulteriore rafforzamento patrimoniale. L’avvicendamento è stato formalizzato nell’ultima seduta del consiglio di amministrazione del 2020, nel corso del quale la presidente Del Piero ha voluto ringraziare il dottor Fabbro per l’importante contributo dato in questi anni alla gestione aziendale. A collaborare con il nuovo direttore generale ci sarà un altro manager, Michele Marioni, nel ruolo di direttore commerciale.

La sede della Banca a Cividale.

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In copertina, il nuovo direttore generale di Civibank Mario Crosta.