Nip di Maniago, altri sette Comuni firmano la convenzione con Piazza

Appena firmata la nuova convenzione tra Nip – Consorzio per il Nucleo di Industrializzazione della Provincia di Pordenone e 7 nuovi Comuni (San Quirino, Arba, Budoia, Sequals, Vito d’Asio, Montereale Valcellina per la zona artigianale, Vivaro) e già produce le prime positive ricadute sull’economia del territorio. Infatti, il nuovo bando contratti di insediamento del Nip si applicherà anche alle aziende di queste zone produttive comunali situate in area montana (in pratica tutte tranne San Quirino). In questo modo le imprese potranno accedere ai finanziamenti al fianco delle aziende che sono insediate nelle zone industriali di competenza consortile (Erto e Casso, Maniago, Meduno, Montereale Valcellina e Pinedo). La firma della convenzione è pienamente operativa: ora ulteriori 150 aziende (di cui 69 in area montana) hanno nel Nip un punto di riferimento. Si aggiungono alle 168 che essendo già nel Consorzio erano tra le interessate al bando.

L’incontro con l’assessore Bini.


«Un passaggio davvero fondamentale, quello del convenzionamento, per ragionare in termini di area vasta in campo economico – commenta il presidente del Nip, Renato Piazza -. Non va dimenticato che il convenzionamento nasce da una domanda delle stesse imprese del territorio e rispettivi Comuni, che hanno fortemente sollecitato questo passaggio al quale noi abbiamo con convinzione aderito. La firma realizzata in questi giorni è quindi un’ulteriore testimonianza dell’efficacia degli strumenti di attrazione degli investimenti che la Regione può mettere in campo attraverso i Consorzi, come abbiamo potuto rimarcare assieme all’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, in occasione della sua recente visita al Nip alla presenza degli amministratori dei sette nuovi Comuni aderenti. Fondamentale mettere subito a disposizione dei firmatari le opportunità offerte in ambito consortile: passaggio che abbiamo prontamente attuato con il bando contratti di insediamento».

Il presidente Renato Piazza.


Il bando in avvio (sul quale lo stesso assessore Bini ha ricordato che negli ultimi anni la Regione Friuli Venezia Giulia ha investito 80 milioni di euro per tutti i consorzi industriali del territorio regionale), supportato da fondi regionali, prevede contributi in conto capitale per nuovi insediamenti produttivi o nuove iniziative avanzate in ambito tecnologico, ampliamenti o programmi di riconversione produttiva di imprese già insediate nelle aree industriali di competenza del Consorzio Nip (Erto e Casso, Maniago, Meduno, Montereale Valcellina e Pinedo) e come detto nelle aree artigianali di Comuni montani convenzionati (Arba, Budoia, Sequals, Vito d’Asio, Montereale Valcellina per la zona artigianale, Vivaro).
Gli investimenti ammessi sono per la creazione di un nuovo stabilimento; ampliamento dimensionale di uno stabilimento esistente; riconversione produttiva di imprese già insediata con investimenti in impianti; progetti di investimento di tutela ambientale, destinati all’attività produttiva, esclusivamente per autoconsumo. Inoltre, nel bando sono ammessi anche le spese per l’acquisto di macchinari, attrezzature, impianti e l’assunzione di nuovo personale. Possono partecipare, con differenti massimali, sia piccole e medie che grandi imprese. Presentazione delle domande dalle ore 9 del 5 febbraio e scadenza alle 16 del 28 febbraio.

Tutti i dettagli sul sito
www.consorzionip.it

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In copertina, la sede del Consorzio Nip nella zona industriale di Maniago.

Industria pordenonese, oltre 10 milioni investiti a favore delle aziende del Nip

L’industria che crea valore per il territorio su cui opera: questa in sintesi la “fotografia” dell’azione del Nip – Consorzio per il Nucleo di Industrializzazione della Provincia di Pordenone con sede a Maniago – tra il 2017 e il 2022. «Un quinquennio – – spiega il presidente Renato Piazza – in cui abbiamo ottenuto, grazie alla qualità dei nostri progetti di sviluppo, oltre 5 milioni di euro di contributi pubblici, i quali sono stati reinvestiti per migliorare e rendere sempre più efficienti le zone industriali di Maniago, Meduno, Montereale Valcellina, Pinedo ed Erto e Casso. Il tutto a vantaggio delle aziende locali, le quali nello stesso periodo di tempo hanno ottenuto altri 5 milioni di euro di contributi in un’ottica di sistema grazie alla progettualità condivisa tra insediati e Consorzio. Cifre a cui andranno ad aggiungersi presto i contributi per il bando d’insediamento di quest’anno». Numeri estremamente positivi che saranno analizzati nell’assemblea dei soci del Nip convocata in seconda convocazione martedì 27 settembre, alle 9, nella sede consortile di Maniago per l’approvazione del piano triennale.

Renato Piazza

Scendendo nel dettaglio, sono 5 milioni 112 mila euro i contributi ottenuti per una ventina di progetti, che non solo hanno puntato a migliorare reti viarie, gestione delle acque e tutela dell’ambiente, ma anche a intervenire sul welfare e buone pratiche aziendali. «Dal progetto bike to work – aggiunge Piazza – per favorire il percorso casa-lavoro in bicicletta al marketing legato alla produzione coltellinaia, dal welfare territoriale allo sviluppo dell’asilo nido consortile con relativi contributi per contenere le rette a vantaggio delle famiglie: siamo attenti non solo alle aziende ma anche ai lavoratori che vi operano, convinti che il progresso, per essere tale, deve essere condiviso tra tutti gli attori economici del territorio».
Sono invece 5 milioni 724 mila euro i contributi concessi, grazie a pratiche burocratiche gestite in sinergia con il Consorzio, a una dozzina di aziende insediate nel corso degli ultimi cinque anni. «Una cifra – sottolinea il presidente – che evidenzia come il lavoro unitario svolto tra Nip e aziende in questi anni favorisca gli investimenti esterni, vista la lungimiranza e la modernità delle nostre zone produttive».

L’assemblea permetterà anche di fare il punto sullo stato attuale del Consorzio – che vanta 162 imprese insediate su 2,82 chilometri quadrati per un totale di 4 mila 450 occupati – e sulle prossime sfide a cominciare da quella d’estrema attualità dei costi energetici. «Sfida – anticipa il presidente Piazza – alla quale stiamo per dare una prima risposta attraverso l’attuazione di un progetto di Comunità energetica tra Consorzio e aziende insediate, al quale seguirà un successivo intervento insieme a Confindustria Alto Adriatico per dare ulteriori risposte contro il caro bollette».

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In copertina, una panoramica della sede del Consorzio industriale Nip a Maniago