“Friuli svelato”, mercoledì a Casarsa il libro che racconta la Guerra fredda periodo cruciale del nostro Novecento

Una terra strategica nel quadro della difesa Nato durante la Guerra fredda, dove ancora adesso numerose opere fortificate raccontano quel periodo cruciale della storia del Novecento: questo il racconto del libro “Friuli svelato – Documenti ed opere della Guerra fredda” che sarà presentato a Casarsa della Delizia mercoledì 25 febbraio, alle 18, nella sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich (ingresso libero).
L’opera è stata curata da Pietro Maccagnano, Francesco Callegaro e Antonia Piva, i quali hanno avuto accesso a documenti d’archivio ancora inediti con cui, assieme all’analisi delle strutture fortificate a difesa della pianura friulana, hanno dato vita una narrazione non solo della situazione militare ma anche di quella sociale, culturale e artistica di quegli anni. L’evento è organizzato dall’Amministrazione comunale attraverso la Biblioteca civica Nico Naldini assieme all’Associazione nazionale Fanti d’Arresto. Il libro è pubblicato da Editrice storica con il patrocinio dell’Esercito e della Regione Fvg tramite il marchio Io sono Friuli Venezia Giulia.
«Abbiamo voluto questo momento – afferma il sindaco Claudio Colussi – in quanto gli anni della Guerra fredda rappresentano una parte importante nella storia della nostra comunità, che all’epoca accolse migliaia di militari di leva e di carriera che prestavano servizio nelle nostre caserme. Tra questi il generale Pietro Maccagnano, nostro concittadino, che assieme agli altri autori ha dato vita a un racconto storico vivo e ricco di aspetti anche inediti, tutti da scoprire. Una serata dedicata alla storia recente del nostro territorio a cui invitiamo tutta la cittadinanza».

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In copertina, il monumento ai Caduti nel centro di Casarsa della Delizia.

La Bocciofila di Casarsa San Giovanni affidata alla guida di Pietro Maccagnano. Il Comune: set di bocce per i più piccoli

Passaggio di testimone al vertice della Bocciofila di Casarsa San Giovanni, storica realtà sportiva che ha il suo campo di gioco nel centro sportivo comunale. Nuovo presidente è Pietro Maccagnano, che come prima cosa ha ringraziato il suo predecessore Gavino Cattaruzza, il quale ha concluso il suo mandato. Presenti in rappresentanza dell’Amministrazione comunale il vicesindaco Ermes Spagnol e l’assessore allo sport Samuele Mastracco. Spagnol ha consegnato al neo presidente le chiavi dell’impianto, a simboleggiare l’avvio di questa nuova fase per la Bocciofila.
Non solo: i due rappresentanti dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Claudio Colussi hanno colto l’occasione per donare al sodalizio due nuovi set di bocce destinati all’attività giovanile, con l’obiettivo di avvicinare i più piccoli a una disciplina che rappresenta un importante patrimonio sportivo e sociale del territorio.
Come detto, la Bocciofila di Casarsa San Giovanni è un punto di riferimento non solo a livello sportivo ma anche comunitario, visto che rappresenta un punto di ritrovo quotidiano per diverse persone che con l’occasione di una partita passano del tempo di qualità in compagnia all’aria aperta.

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In copertina, il nuovo presidente Pietro Maccagnano tra Spagnol e Mastracco.