Presepi Fvg, si afferma sempre più il concorso delle Pro Loco nelle scuole. Il prossimo anno sarà esteso alle Medie

Ultimi giorni di Carnevale, ma si parla ancora di presepi. Sono stati, infatti, appena proclamati i vincitori della 21ª edizione del Concorso Presepi nelle Scuole del Friuli Venezia Giulia, promosso da Unpli Fvg, un progetto che pure quest’anno ha saputo coinvolgere il mondo della scuola, le famiglie e le comunità locali. A questa nuova edizione hanno partecipato 74 scuole, tra Infanzia, Primarie e, in via sperimentale, alcune Secondarie di Primo Grado, con la realizzazione complessiva di 57 presepi. E, vista la partecipazione convinta, il prossimo anno si è già deciso di aprire il concorso in via ufficiale anche alle Scuole Medie, così da ampliare ulteriormente il pubblico scolastico coinvolto.

Coia

Plaino

Il tema proposto, “Siamo tutti pastori del mondo. Umanità che cura e protegge”, è ispirato ai valori richiamati dalle celebrazioni Onu 2026 e si fonda su principi quali rispetto reciproco, tutela del Creato, uguaglianza, inclusione, giustizia e pari dignità. Il Concorso è stato individuato come percorso educativo interdisciplinare, finalizzato alla trasmissione della tradizione del presepe e alla promozione di comportamenti responsabili, anche attraverso l’uso di materiali naturali o riciclati.“Il concorso conferma come la tradizione del presepe – ha sottolineato il presidente del Comitato regionale Unpli Fvg, Pietro De Marchi – possa rappresentare uno strumento educativo attuale, capace di trasmettere ai più giovani valori fondamentali per la crescita personale e civile. L’ampia partecipazione delle scuole grazie agli insegnanti e le collaborazioni attivate, coinvolgendo in alcuni casi pure famiglie e associazioni locali, testimoniano la solidità e lo sviluppo del progetto».
Sono 5 le Scuole dell’Infanzia prime classificate, premiate per la qualità educativa, la creatività e la coerenza con il tema proposto: Vissandone di Basiliano, Pagnacco, Plaino di Pagnacco, Coia di Tarcento e Tricesimo. Il primo premio per le Scuole Primarie è invece stato assegnato ai plessi di Giais di Aviano (Pordenone), Doberdò del Lago (Gorizia), Latisanotta di Latisana, Pasiano di Pordenone e San Giovanni al Natisone. Alle scuole vincitrici sono stati assegnati un attestato di riconoscimento, un buono per l’acquisto di materiale didattico grazie al contributo di Civibank – Gruppo Sparkasse, e alcune preziose pubblicazioni della Società Filologica Friulana destinate all’arricchimento delle biblioteche scolastiche.
Riproposto anche il Premio Speciale La Vôs dai Furlans e Telefriuli, promosso dal Gruppo Editoriale Mediafriuli attraverso il voto di lettori e telespettatori. Il buono per l’acquisto di materiale didattico è stato assegnato alla Scuola Primaria “Giosuè Carducci” con l’Infanzia di Attimis. Novità dell’edizione 2025-2026 è stato il Premio Speciale delle Testate Diocesane Fvg Voce Isontina, Il Popolo, Il Domenicale di San Giusto e La Vita Cattolica che per la prima volta hanno collaborato con Unpli Fvg per promuovere e radicare ancora di più il progetto nel territorio regionale. Il Premio, buono per l’acquisto di materiale didattico, è stato vinto dalla scuola dell’Infanzia Sant’Osvaldo di Udine.

Sant’Osvaldo

Tricesimo

San Giovanni

Al fine di valorizzare l’impegno e la qualità di tutti i lavori presentati, sono stati inoltre conferiti attestati di merito a tutte le Scuole dell’Infanzia, ai Nidi Integrati e alle Scuole Primarie partecipanti. Per le Scuole dell’Infanzia e Nidi Integrati hanno partecipato: Scuola dell’Infanzia e Nido Integrato “Sacro Cuore” – Bertiolo (UD), Scuola dell’Infanzia e Nido Integrato “Natanaele” di Goricizza – Codroipo (UD), Scuola dell’Infanzia “Angelo Custode” e Nido Integrato “Villa Bice” – Fiume Veneto (PN), Scuola dell’Infanzia “R. Michieli” di Fiumicello – Fiumicello Villa Vicentina (UD), Scuola dell’Infanzia e Nido Integrato “G. Giol”, Asilo di Romano di Vigonovo – Fontanafredda (PN), Scuola dell’Infanzia “Mons. Fain” e Scuola dell’Infanzia di Fossalon – Grado (GO), Scuola dell’Infanzia “C. Collodi” di Galleriano – Lestizza (UD), Scuola dell’Infanzia “G. Piazza” di Maniago Libero – Maniago (PN), Scuola dell’Infanzia di Mortegliano – Mortegliano (UD), Scuola dell’Infanzia di Muzzana del Turgnano – Muzzana del Turgnano (UD), Scuola dell’Infanzia “Tenente S. Sbrizzai” e Nido Integrato Stelutäs d’Incjaroi – Paularo (UD), Scuola dell’Infanzia “Monumento ai Caduti” e Nido Integrato “Il Sole” – Porcia (PN), Scuola dell’Infanzia “Santa Maria Goretti” – Pordenone (PN), Scuola dell’Infanzia “Maria Immacolata” e Nido Integrato di Savorgnano del Torre – Povoletto (UD), Scuola dell’Infanzia “San Giuseppe” – Prata di Pordenone (PN), Scuola dell’Infanzia di Ragogna – Ragogna (UD), Scuola dell’Infanzia “San Giuseppe” e Nido Integrato di Qualso – Reana del Rojale (UD), Scuola dell’Infanzia “G. Rodari” – Ruda (UD), Scuola dell’Infanzia di Pieris – San Canzian d’Isonzo (GO), Scuola dell’Infanzia di Azzida – San Pietro al Natisone (UD), Scuola dell’Infanzia “Sacro Cuore” di Barcola – Trieste (TS), Scuola dell’Infanzia “Azzurra” – Trieste (TS), Scuola dell’Infanzia “P. Benedetti” – Udine (UD), Scuola dell’Infanzia “Papa Giovanni XXIII” – Udine, Scuola dell’Infanzia “S. Osvaldo” – Udine (UD), Scuola dell’Infanzia “Giovanni XXIII” di Valvasone – Valvasone Arzene (PN).
Per le Scuole Primarie hanno partecipato: Scuola Primaria “G. Carducci” e Scuola dell’Infanzia – Attimis (UD), Scuola Primaria “D. Alighieri”, Scuola dell’Infanzia Le Colline dei Bimbi di Camino e Scuola Secondaria di Primo Grado “I. Nievo” – Buttrio (UD), Scuola Primaria di Camino al Tagliamento – Camino al Tagliamento (UD), Scuola Primaria “G. Marconi” – Castions di Strada (UD), Scuola Primaria “Giovanni XXIII” – Cavasso Nuovo (PN) e Scuola Primaria “G. Zamberletti” – Fanna (PN), Scuola Primaria “B. Ortis” – Chions (PN), Scuola Primaria “E. De Amicis” di Villotta – Chions (PN), Scuola Primaria “C. Battisti” – Fiume Veneto (PN), Scuola Primaria “A. Pecorini” di Borgo Straccis – Gorizia (GO), Scuola Primaria “D. Alighieri” – Grado (GO), Scuola Primaria e Infanzia di Lauco – Lauco (UD), Scuola Primaria di Ovaro – Ovaro (UD), Scuola Primaria “Madre Teresa di Calcutta” di Cecchini – Pasiano di Pordenone (PN), Scuola Primaria “IV Novembre” – Pordenone (PN), Scuola Primaria “A. Manzoni” di Rivignano, Scuola Primaria “G. Pascoli” di Teor – Rivignano-Teor (UD) e Scuola Primaria “A. Manzoni” – Pocenia (UD), Scuola Primaria “La Nostra Famiglia” – San Vito al Tagliamento (PN), Scuola Primaria “G.B. Cavedalis” – Spilimbergo (PN), Scuola Primaria “Don Bosco” – Tolmezzo (UD), Scuola Primaria “S. Slataper” – Trieste (TS), Scuola Primaria “Collegio della Provvidenza” – Udine (UD), Scuola Primaria “Beato Odorico da Pordenone” – Zoppola (PN).

Vissandone

Doberdò

Il Concorso è stato realizzato da Unpli Fvg con il sostegno di Fondazione Friuli, Società Filologica Friulana e Civibank – Gruppo Sparkasse.

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In copertina, la premiazione avvenuta nella scuola elementare di Latisanotta.

Terzo settore, fiscalità e contributi: oggi incontro con le Pro Loco Fvg a Turriaco. Domani sera a Manzano e infine a Porcia

Terzo incontro sulla fiscalità del Terzo settore e sulle provvidenze regionali previste a tale riguardo, nell’ambito del ciclo informativo organizzato dalle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia. Dopo gli incontri di Codroipo e Tolmezzo, oggi, 19 gennaio, l’appuntamento è a Turriaco, in provincia di Gorizia, nella sala consiliare (ore 18.45), mentre domani sarà a Manzano nell’Antico Foledor Boschetti-della Torre, alle 19.15. L’ultimo incontro programmato si terrà lunedì 26 gennaio a Porcia, nel Centro Socio assistenziale  – sala Diemoz, alle 18.45. Ricordiamo che la partecipazione è aperta non solo ai rappresentanti delle Pro Loco, ma anche ai rispettivi commercialisti/consulenti fiscali e ad altre associazioni interessate alle tematiche trattate.
«Un ciclo di incontri – commenta il presidente delle Pro Loco Fvg Pietro De Marchi – organizzato dopo l’entrata finalmente in vigore della parte fiscale della riforma del Terzo settore e della pubblicazione da parte dell’Agenzia delle Entrate della bozza di circolare sulla disciplina fiscale degli enti. Argomenti questi di cruciale interesse non solo per le nostre aderenti storiche ma anche per le nuove arrivate, visto che stiamo raggiungendo quota 250 Pro Loco iscritte al Comitato regionale. Per loro come per altri esponenti del mondo del Terzo settore abbiamo pensato assieme al presidente Bordin questi momenti riguardanti tutte le ultime novità fiscali e di contributi. Anche questa attività è prestata nell’ambito dei servizi gratuiti erogati dallo Sportello Sos Eventi Fvg che grazie a fondi regionali gestiamo a Villa Manin per tutto il Terzo settore del Friuli Venezia Giulia».

Per ulteriori chiarimenti info@prolocoregionefvg.it o attraverso il portale istituzionale dell’Unione regionale delle Pro Loco Fvg.

Pro Loco Fvg tra fiscalità e contributi regionali: questa sera a Tolmezzo il secondo appuntamento informativo

Fiscalità e contributi regionali nel Terzo settore, a cominciare dalle Pro Loco che, tramite il volontariato, sono un “motore” insostituibile nelle nostre comunità. Dopo l’incontro di ieri a Villa Manin di Passariano, il calendario degli incontri proseguirà oggi, 14 gennaio, alle 19.45, nella sala consiliare di Tolmezzo, mentre lunedì prossimo l’appuntamento è a Turriaco, pure nella sala consiliare, alle 18.45; quindi, martedì 20 gennaio a Manzano nell’Antico Foledor Boschetti-della Torre alle 19.15. L’ultimo incontro programmato si terrà, invece, lunedì 26 gennaio a Porcia nel Centro socio-assistenziale (sala Diemoz), alle 18.45.
La partecipazione è aperta non solo ai rappresentanti delle Pro Loco, ma anche ai rispettivi commercialisti/consulenti fiscali e ad altre associazioni interessate alle tematiche trattate.. «Un ciclo di incontri – ricorda il presidente Pietro De Marchi – organizzato dopo l’entrata finalmente in vigore della parte fiscale della riforma del Terzo settore e della pubblicazione da parte dell’Agenzia delle Entrate della bozza di circolare sulla disciplina fiscale degli enti. Argomenti questi di cruciale interesse non solo per le nostre aderenti storiche, ma anche per le nuove arrivate, visto che stiamo raggiungendo quota 250 Pro Loco iscritte al Comitato regionale. Per loro come per altri esponenti del mondo del Terzo settore abbiamo pensato, assieme al presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, questi momenti riguardanti tutte le ultime novità fiscali e di contributi. Anche questa attività è prestata nell’ambito dei servizi gratuiti erogati dallo Sportello Sos Eventi Fvg che, grazie a fondi regionali, gestiamo a Villa Manin per tutto il Terzo settore del Friuli Venezia Giulia».

Per ulteriori chiarimenti info@prolocoregionefvg.it o attraverso il portale istituzionale dell’Unione delle Pro Loco Fvg

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In copertina, il presidente dell’Unione delle Pro Loco Fvg Pietro De Marchi.

Le Pro Loco Fvg tra nuova fiscalità del Terzo settore e contributi regionali: martedì sera al via un ciclo di incontri

Parte da Villa Manin di Passariano, per poi diffondersi sul territorio regionale il nuovo ciclo di incontri di formazione per le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia (ma aperto pure ad altre realtà del Terzo settore) intitolato “Prepariamoci al 2026: nuova fiscalità del Terzo settore e linee contributive regionali”. Appuntamento nella sala convegni al piano terra del complesso dogale codroipese martedì 13 gennaio, alle 18.45. Dopo i saluti del presidente del Comitato regionale Unpli, Pietro De Marchi, interverrà Mauro Bordin presidente del Consiglio regionale Fvg che illustrerà le modifiche al Regolamento 2026 per la concessione di contributi a iniziative in grado di promuovere e valorizzare anche a livello locale la nostra regione (Lr 13/2019, art. 13, commi 20-24) e le modifiche apportate dalla Legge di stabilità regionale 2026 alle linee contributive della Lr 7/2019, artt. 3-4-5 (“Salva sagre”). Veronica Panigutti, dottore commercialista e consulente fiscale dell’Unpli Fvg, si soffermerà a seguire sulla nuova fiscalità del Terzo settore per le Pro Loco Aps e superamento del regime L.398/1991 nonché sulla richiesta della personalità giuridica di un ente del Terzo settore, con requisiti e modalità. Infine, Marco Specia, segretario Regionale Unpli Fvg, completerà il quadro degli interventi analizzando le linee contributive regionali previste per le attività di Pro Loco e associazioni nell’anno corrente.

Pietro De Marchi

Il calendario degli incontri proseguirà mercoledì 14 gennaio, alle 19.45, nella Sala consiliare di Tolmezzo, lunedì 19 gennaio a Turriaco nella sala consiliare alle 18.45; martedì 20 gennaio a Manzano nell’Antico Foledor Boschetti-della Torre alle 19.15. L’ultimo incontro programmato si terrà lunedì 26 gennaio a Porcia, nel Centro Socio assistenziale in Sala Diemoz, alle 18.45. La partecipazione è aperta non solo ai rappresentanti delle Pro Loco, ma anche ai rispettivi commercialisti/consulenti fiscali e ad altre associazioni interessate alle tematiche trattate. Per ulteriori chiarimenti info@prolocoregionefvg.it o attraverso il portale istituzionale dell’Unione regionale.
«Un ciclo di incontri – commenta il presidente delle Pro Loco Fvg, Pietro De Marchi – organizzato a seguito dell’entrata finalmente in vigore della parte fiscale della riforma del terzo settore e della pubblicazione da parte dell’Agenzia delle Entrate della bozza di circolare sulla disciplina fiscale degli enti. Argomenti questi di cruciale interesse non solo per le nostre aderenti storiche ma anche per le nuove arrivate, visto che stiamo raggiungendo quota 250 Pro Loco iscritte al Comitato regionale. Per loro come per altri esponenti del mondo del Terzo settore abbiamo pensato assieme al presidente Bordin questi momenti riguardanti tutte le ultime novità fiscali e di contributi. Anche questa attività è prestata nell’ambito dei servizi gratuiti erogati dallo Sportello Sos Eventi Fvg che grazie a fondi regionali gestiamo a Villa Manin per tutto il Terzo settore del Friuli Venezia Giulia».
«Per le istituzioni regionali – aggiunge il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin – è centrale il ruolo delle associazioni di volontariato, che ogni giorno garantiscono presidio sociale, promozione culturale e valorizzazione delle identità locali. Senza il loro impegno, molte iniziative che tengono vive le comunità semplicemente non esisterebbero. Le modifiche al Regolamento 2026 per l’attuazione della LR 13/2019 e gli interventi introdotti dalla Legge di stabilità regionale 2026 sulle linee contributive della LR 7/2019, la cosiddetta “Salva sagre”, vanno esattamente in questa direzione: sostenere in modo più efficace e concreto chi opera sul territorio, rendendo le misure contributive più vicine alle reali esigenze delle Pro Loco e delle associazioni. Come Consiglio regionale riteniamo che queste realtà debbano essere accompagnate e supportate, perché rappresentano un patrimonio di competenze, passione e partecipazione civica che merita attenzione costante. Il nostro impegno è quello di continuare a investire in strumenti che valorizzino il volontariato e ne riconoscano il ruolo strategico per lo sviluppo delle comunità locali».

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In copertina, una splendida immagine di Villa Manin (durante Sapori Pro Loco) che sarà sede del primo incontro.

(Foto Luca Chiandoni)

Presepi Fvg, molti visitatori durante le feste natalizie fra le tantissime interpretazioni della Natività. L’invito alle scuole e i primi voti online

Prosegue fino all’Epifania (e in alcune località anche oltre) l’edizione 2025-2026 di “Presepi Fvg – La tradizione che prende forma”, il grande contenitore degli eventi natalizi promossi dal Comitato regionale delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro Loco d’Italia. «Stiamo ricevendo indicazioni – afferma il presidente delle Pro Loco regionali, Pietro De Marchi – di come molte persone in questa prima parte di festività natalizie abbiano scelto di visitare i presepi che rientrano nel nostro Giro Presepi, il quale propone grazie a una mappa digitale oltre 2 mila 500 Natività da scoprire sul territorio regionale. Sempre online stanno arrivando i primi voti per i presepi partecipanti al Concorso riservato a scuole dell’infanzia e primarie. Un Natale per tutti e da vivere insieme vicino ai presepi».

Salino di Paularo

GIRO PRESEPI – Il “Giro Presepi Fvg”, giunto alla 22ma edizione, si presenta anche quest’anno come una vera guida alla scoperta delle Natività del territorio: una mappa georeferenziata (disponibile sul sito www.presepifvg.it) che raccoglie 172 siti censiti in Friuli Venezia Giulia, distribuiti in 101 centri tra capoluoghi, frazioni e località. I siti sono abbinati a utili indicazioni di quali siano fruibili liberamente nelle pubbliche piazze o chiese, mostre o esposizioni varie e quali siano adatti ai gruppi organizzati. Questi ultimi sono al centro dei progetti di turismo presepiale curati da PromoTurismoFVG “La Magia del Natale in Friuli Venezia Giulia” che vede 4 nuove iniziative in più rispetto al 2024 per un totale di 23 proposte. In totale, il percorso conta oltre 2.500 Natività visitabili in tutta la regione durante le feste (con ben 24 novità) a cui si aggiungono circa mille preesepi del Museo del Presepio di Trieste.
Le 24 nuove iniziative che entrano per la prima volta nel circuito Giro Presepi Fvg sono: Paluzza – Presepe in vetrina; Prato Carnico, Pesariis – Natale a Casa Bruseschi; Rigolato – Presepe 2025 “Il non finito” di Bruno Screm; Clauzetto – Il Presepe sull’albero; Clauzetto, Pradis – Presepe vivente alle Grotte di Pradis; Sesto al Reghena – Il Presepio di Mosaico 2025 all’Abbazia di Sesto al Reghena; Codroipo, Rivolto – Presepe della Chiesa di San Michele Arcangelo; Povoletto, Primulacco – Il Presepe di Primulacco; Pozzuolo del Friuli, Sammardenchia – Presepe della Chiesa di San Leonardo; Udine – Rassegna presepi al Museo Etnografico del Friuli (di API APS); Udine, Paderno – Presepe della Chiesa di Sant’Andrea Apostolo; Varmo, Canussio – Rassegna presepi; Magnano in Riviera – Presepe di Daniele Revelant (Chiesa SS. Trinità); Prepotto, Castelmonte – Presepe della Cripta e mostra nella Sala del Rosario; Latisana – Rassegna presepi in Galleria; Latisanotta – Il grande Presepe di Via Trieste; Muzzana del Turgnano – Presepe della Chiesa di San Vitale Martire; Muzzana del Turgnano – Presepe storico religioso nel Parco degli Orbi; Muzzana del Turgnano – Presepe del canto “Oggi è nato”; San Vito al Torre, Nogaredo al Torre – Rassegna presepi a Villa Gorgo; Gorizia – Il Presepe lagunare di Grado ai Giardini pubblici; Gorizia – Rassegna presepi in San Rocco; Trieste – Presepe della Chiesa di Nostra Signora di Lourdes; Trieste – Rassegna presepi nel Borgo di Servola.
Gli itinerari sono suddivisi in 12 aree turistiche: Carnia; Cividale e Valli del Natisone e del Torre; San Daniele e Friuli Collinare; Gemonese; Gorizia/Collio/Monfalcone; Grado/Aquileia/Palmanova; Lignano Sabbiadoro; Montagna pordenonese; Pordenone e dintorni; Tarvisiano e Canin; Trieste e Carso; Udine e dintorni. Scendendo nel dettaglio, come detto, quest’anno il progetto “La Magia del Natale in Friuli Venezia Giulia” include 23 iniziative, ben 4 in più rispetto all’anno precedente. Tra le novità a Gorizia l’esposizione del Presepe Lagunare di Antonio Boemo (già in Piazza San Pietro in Vaticano nel Natale 2024); a Prepotto – Castelmonte il grande Presepe della Cripta del Santuario e la mostra presepi nella Sala del Rosario; a Sesto al Reghena l’esposizione di una parte del famoso Presepio di Mosaico negli esterni dell’Abbazia di Santa Maria in Silvis; a Udine, al Museo Etnografico del Friuli la rassegna presepiale a cura di Api Aps.
Particolare attenzione è dedicata alle famiglie, con 16 iniziative “Family Friendly”, che offrono specifiche attività a tema dedicate ai bambini e alle famiglie. Tra queste, la rassegna “Natale a Sutrio. Borghi e Presepi”; a Cividale del Friuli il Presepe storico delle Suore Orsoline; a Poffabro la Rassegna presepi; a Malborghetto Valbruna il percorso Advent Pur; a Moggio Udinese la Rassegna Presepi presso la Torre Medievale e lungo la”Via dei Presepi”; a Polcenigo la Rassegna presepi “Magia di un borgo antico”; a Spilimbergo Il Presepio di Mosaico 2025; a Trieste Natale al Museo del Presepio; a Udine la Rassegna presepi presso il Museo Etnografico del Friuli; a Tarcento il presepe di San Francesco; a Tricesimo la Rassegna presepi “Tutti insieme sotto lo stesso cielo. Tricesimo Natale 2025”; il Presepe galleggiante di Latisana-Aprilia Marittima; la rassegna “100 Presepi Città Fiera” a Martignacco; a Fiume Veneto la Rassegna presepi; a Lignano Pineta il presepe di Lignano Pineta; a Muzzana del Turgnano Il Presepe del Canto “Oggi è nato”.

Ronchis

NOVITÀ SITO WEB – Il sito web www.presepifvg.it presenta importanti novità. È stato inserito un campo feedback in ogni scheda presepe per permettere ai visitatori di lasciare il proprio voto e una recensione. Nelle schede del progetto “La Magia del Natale in Fvg” è disponibile un questionario di gradimento per raccogliere dati statistici. Sarà a breve implementata una sezione per votare il proprio presepe preferito nel Concorso Scuole, in collaborazione con i settimanali diocesani regionali – La Voce Isontina, Il Popolo, Il Domenicale di San Giusto e La Vita Cattolica – nonché il settimanale La Vôs dai Furlans.

IN REGIONE A TRIESTE – L’arte presepiale impreziosirà anche le sedi istituzionali del Consiglio e della Giunta Regionale a Trieste con l’esposizione “Presepi Fvg in Mostra a Trieste”, una piccola mostra presepiale con una selezione di una ventina delle migliori opere della nostra regione.

CONCORSO NELLE SCUOLE – Torna anche il progetto dedicato alle scuole del territorio, con la 21a edizione del “Concorso Presepi nelle Scuole Primarie e dell’Infanzia del Fvg”. Il tema riprende quello delle celebrazioni ONU 2026: valori universali come rispetto reciproco, cura del Creato, uguaglianza, inclusione, giustizia e pari dignità. L’obiettivo è tramandare la tradizione del presepe e far riflettere i più piccoli sul senso del Natale. La proposta punta a sensibilizzare gli alunni all’unicità del creato, all’uso di materiali naturali o riciclati e alla pratica di comportamenti responsabili per ridurre l’impatto ambientale. La realizzazione del presepe diventa così un’esperienza laboratoriale e partecipata, un momento di dialogo che aiuta i bambini – le donne e gli uomini di domani – a maturare i valori di rispetto, cura, protezione, inclusione ed equità.
L’adesione al Concorso è inserita nei programmi interdisciplinari delle scuole che ricevono un buono acquisto di materiale didattico grazie al contributo di Civibank Gruppo Sparkasse, l’attestato di partecipazione e, grazie alla collaborazione con la Società Filologica Friulana, pubblicazioni in lingua friulana utili ad arricchire la biblioteca scolastica. La cerimonia di premiazione si svolge in ciascun istituto vincitore, coinvolgendo alunni, insegnanti, famiglie ed enti locali. Il Concorso si arricchisce di altri due premi (buoni per acquisto di materiale didattico): quello dei lettori e telespettatori del settimanale La Vôs dai Furlans e Telefriuli e quello dei lettori delle quattro testate diocesane regionali Voce Isontina, Il Popolo, Il Domenicale di San Giusto e La Vita Cattolica che, quest’anno per la prima volta, collaborano con Unpli Fvg Aps arricchendo ulteriormente il Concorso.

Cordovado

Tutti i progetti rientranti nell’iniziativa PRESEPI FVG. LA TRADIZIONE CHE PRENDE FORMA sono realizzati a cura dell’UNPLI Friuli Venezia Giulia APS – Comitato Regionale Pro Loco, con il sostegno della Fondazione Friuli, il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il patrocinio del Consiglio Regionale FVG, la collaborazione dell’Agenzia regionale PromoTurismoFVG, della Società Filologica Friulana, di 100 Presepi Città Fiera, di Ente Friuli nel Mondo e degli Operatori Volontari di Servizio Civile Universale, nonché con il contributo di Civibank Gruppo Sparkasse. Media partner Telefriuli, La Vos dai Furlans, Radio Punto Zero, il Paîs, la rivista Giro, La Voce Isontina, Il Popolo, Il Domenicale di San Giusto, La Vita Cattolica.

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In copertina, il piccolo presepe allestito dinanzi alla chiesetta di Runcis a San Giovanni di Casarsa della Delizia.

Tarcento, a Protezione civile Fvg (nel ricordo del terremoto di mezzo secolo fa) e Tommaso Cerno il Premio Epifania

(g.l.) La Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, alla vigilia delle celebrazioni per il 50° anniversario del terremoto, e il giornalista udinese Tommaso Cerno, da poche settimane direttore responsabile de “Il Giornale”, il famoso quotidiano fondato oltre mezzo secolo fa dal grande Indro Montanelli – ma che fino a una decina di anni fa era stato anche alla guida del “Messaggero Veneto” -, sono i titolari del Premio Epifania 2026, il “cavalierato del Friuli”, giunto alla sua 71ma edizione. «Il Premio Epifania è un omaggio all’identità friulana, alle persone che ne interpretano i valori, l’impegno, la storia – anche difficile – della nostra comunità, caratterizzata dalla capacità di andare sempre avanti con impegno e umiltà», ha affermato infatti l’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, partecipando stamane, a Udine, alla presentazione dell’Epifania Friulana di Tarcento in occasione della quale sono stati, appunto, anticipati i nomi dei vincitori dell’annuale, prestigioso riconoscimento.


Alla presentazione della 71ma edizione sono intervenuti anche alcuni dei componenti della commissione che aveva proprio il compito di scegliere i nuovi destinatari del Premio Epifania, tra cui il sindaco di Tarcento Mauro Steccati, il presidente delle Pro Loco regionali Pietro De Marchi e quello della Pro Tarcento Nazareno Orsini, oltre a Renato D’Argenio e Amos D’Antoni, in rappresentanza dell’Ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia, e a Edy Morandini in rappresentanza del Consiglio regionale.
«Scegliere di premiare la Protezione civile regionale significa cementare la comunità friulana nel ricordo del terremoto, oltre che esaltarne la capacità di riscatto a 50 anni da una immane tragedia che ne ha segnato il passato, il presente e il futuro. Questo riconoscimento simboleggia anche la gratitudine che il popolo friulano rivolge alla Protezione civile, nata in quella circostanza, e ai tanti volontari che intervengono ogni giorno senza guardare ai rischi e ai pericoli che corrono per portare soccorso e aiuto», ha aggiunto Barbara Zilli ricordando che «il 2026 sarà un anno ricco di eventi e iniziative in memoria del cinquantesimo anniversario del terremoto in cui ci raccoglieremo nel senso di pietà per i nostri morti e testimonieremo la riconoscenza verso tutti coloro che tanto hanno fatto allora per consentire al Friuli di ripartire e di ricostruire attraverso quel modello che è ancora un esempio; tutta la Regione sarà impegnata a lasciare in eredità anche un patrimonio di studio e formazione che vada a beneficio dei giovani per un futuro fatto di conoscenza, consapevolezza e attaccamento alle proprie radici».
Riferendosi al premiato Tommaso Cerno, l’assessore Zilli ne ha richiamato «la competenza e la professionalità con cui è giunto alla direzione di una importante testata nazionale; siamo certi che nell’esercizio del suo ruolo rappresenti il grande valore del “modello Friuli”, così come si è delineato nella ricostruzione post-terremoto, interpretando al meglio le sfide che ci aspettano». Alla conferenza stampa ha partecipato anche il nuovo Vecchio Venerando, Andrea Maroè, che il 6 gennaio prossimo – raccogliendo il testimone di Giordano Marsiglio, ritiratosi per questioni d’età – sarà protagonista in occasione del “Pignarùl Grant” di Coja: sarà lui, infatti, a trarre dalla direzione del fumo della pira ardente gli auspici per l’anno nuovo. Un responso sempre molto atteso, nel rispetto di un’antica tradizione friulana.

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In copertina, il sindaco di Tarcento Mauro Steccati con l’assessore regionale Barbara Zilli; all’interno, tutti gli intervenuti alla presentazione del Premio Epifania a Udine.

(Foto Regione Fvg)

A Trieste debutta in Consiglio regionale la sentita tradizione che prende forma nei Presepi del Friuli Venezia Giulia. Un omaggio all’artista Gualtiero Pian

Presentata ieri a Trieste, nella sede del Consiglio regionale Fvg, la mostra di Natività inserita nel programma di “Presepi Fvg 2025 – La tradizione che prende forma”, grande contenitore degli eventi natalizi promossi dal Comitato regionale delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia. Nella Sala dei Passi Perduti del Consiglio sono in mostra una ventina di presepi artigianali selezionati dagli organizzatori. Un progetto che coinvolge anche la sede della Giunta Fvg. La mostra è stata inaugurata dal presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, che ha ricordato il valore del presepe nella fede, cultura e tradizione, assieme al presidente del Comitato regionale Pro Loco d’Italia, Pietro De Marchi. Con l’occasione, De Marchi ha ricordato Gualtiero Pian, artista da poco scomparso che ha realizzato il crocifisso del Consiglio regionale nonché uno dei presepi in mostra. Presenti diversi consiglieri regionali, impegnati con la discussione della Finanziaria, ai quali è stata donata copia della Guida alle Sagre di Qualità delle Pro Loco. Assieme a De Marchi una folta rappresentanza del direttivo del Comitato Pro Loco Fvg.
Per questa edizione è stato scelto un tema quanto mai attuale: la celebrazione del mondo rurale e di chi vive in equilibrio con la terra. Un omaggio che prende spunto dalle celebrazioni Onu per l’Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori e per l’Anno Internazionale delle Donne Agricoltrici. Nel progetto anche il Giro Presepi (con oltre 2.500 Natività sul territorio regionale tra cui 32 novità, consultabili sul sito www.presepifvg.it) e il Concorso per scuole dell’infanzia e primarie. Anche quest’anno la valorizzazione turistica rientra nel progetto “La Magia del Natale in Fvg” curato da PromoTurismo Fvg, attraverso la promozione e divulgazione di itinerari presepiali tra i più suggestivi della regione, un percorso per tutti che si snoda tra rassegne adatte ad accogliere anche gruppi e comitive ed esperienze a misura di famiglia, con tante attività dedicate ai più piccini.

GIRO PRESEPI FVG – Il “Giro Presepi Fvg”, giunto alla 22ma edizione, si presenta anche quest’anno come una vera guida alla scoperta delle Natività del territorio: una mappa georeferenziata (disponibile sul sito www.presepifvg.it) che raccoglie 172 siti censiti in Friuli Venezia Giulia, distribuiti in 101 centri tra capoluoghi, frazioni e località. I siti sono abbinati a utili indicazioni di quali siano fruibili liberamente nelle pubbliche piazze o chiese, mostre o esposizioni varie e quali siano adatti ai gruppi organizzati. Questi ultimi sono al centro dei progetti di turismo presepiale curati da PromoTurismoFVG “La Magia del Natale in Friuli Venezia Giulia” che vede 4 nuove iniziative in più rispetto al 2024 per un totale di 23 proposte. In totale, il percorso conta oltre 2.500 Natività visitabili in tutta la regione durante le feste (con ben 24 novità) a cui si aggiungono circa 1.000 presepi del Museo del Presepio di Trieste.

LE 24 NUOVE INIZIATIVE – Ecco quelle che entrano per la prima volta nel circuito Giro Presepi Fvg: Paluzza – Presepe in vetrina; Prato Carnico, Pesariis – Natale a Casa Bruseschi; Rigolato – Presepe 2025 “Il non finito” di Bruno Screm; Clauzetto – Il Presepe sull’albero; Clauzetto, Pradis – Presepe vivente alle Grotte di Pradis; Sesto al Reghena – Il Presepio di Mosaico 2025 all’Abbazia di Sesto al Reghena; Codroipo, Rivolto – Presepe della Chiesa di San Michele Arcangelo; Povoletto, Primulacco – Il Presepe di Primulacco; Pozzuolo del Friuli, Sammardenchia – Presepe della Chiesa di San Leonardo; Udine – Rassegna presepi al Museo Etnografico del Friuli (di API APS); Udine, Paderno – Presepe della Chiesa di Sant’Andrea Apostolo; Varmo, Canussio – Rassegna presepi; Magnano in Riviera – Presepe di Daniele Revelant (Chiesa SS. Trinità); Prepotto, Castelmonte – Presepe della Cripta e mostra nella Sala del Rosario; Latisana – Rassegna presepi in Galleria; Latisanotta – Il grande Presepe di Via Trieste; Muzzana del Turgnano – Presepe della Chiesa di San Vitale Martire; Muzzana del Turgnano – Presepe storico religioso nel Parco degli Orbi; Muzzana del Turgnano – Presepe del canto “Oggi è nato”; San Vito al Torre, Nogaredo al Torre – Rassegna presepi a Villa Gorgo; Gorizia – Il Presepe lagunare di Grado ai Giardini pubblici; Gorizia – Rassegna presepi in San Rocco; Trieste – Presepe della Chiesa di Nostra Signora di Lourdes; Trieste – Rassegna presepi nel Borgo di Servola.
Gli itinerari sono suddivisi in 12 aree turistiche: Carnia; Cividale e Valli del Natisone e del Torre; San Daniele e Friuli Collinare; Gemonese; Gorizia/Collio/Monfalcone; Grado/Aquileia/Palmanova; Lignano Sabbiadoro; Montagna pordenonese; Pordenone e dintorni; Tarvisiano e Canin; Trieste e Carso; Udine e dintorni. Scendendo nel dettaglio, come detto, quest’anno il progetto “La Magia del Natale in Friuli Venezia Giulia” include 23 iniziative, ben 4 in più rispetto all’anno precedente. Tra le novità a Gorizia l’esposizione del Presepe Lagunare di Antonio Boemo (già in Piazza San Pietro in Vaticano nel Natale 2024); a Prepotto – Castelmonte il grande Presepe della Cripta del Santuario e la mostra presepi nella Sala del Rosario; a Sesto al Reghena l’esposizione di una parte del famoso Presepio di Mosaico negli esterni dell’Abbazia di Santa Maria in Silvis; a Udine, al Museo Etnografico del Friuli la rassegna presepiale a cura di Api Aps.

LE FAMIGLIE – Particolare attenzione è dedicata alle famiglie, con 16 iniziative “Family Friendly”, che offrono specifiche attività a tema dedicate ai bambini e alle famiglie. Tra queste, la rassegna “Natale a Sutrio. Borghi e Presepi”; a Cividale del Friuli il Presepe storico delle Suore Orsoline; a Poffabro la Rassegna presepi; a Malborghetto Valbruna il percorso Advent Pur; a Moggio Udinese la Rassegna Presepi presso la Torre Medievale e lungo la”Via dei Presepi”; a Polcenigo la Rassegna presepi “Magia di un borgo antico”; a Spilimbergo Il Presepio di Mosaico 2025; a Trieste Natale al Museo del Presepio; a Udine la Rassegna presepi presso il Museo Etnografico del Friuli; a Tarcento il presepe di San Francesco; a Tricesimo la Rassegna presepi “Tutti insieme sotto lo stesso cielo. Tricesimo Natale 2025”; il Presepe galleggiante di Latisana-Aprilia Marittima; la rassegna “100 Presepi Città Fiera” a Martignacco; a Fiume Veneto la Rassegna presepi; a Lignano Pineta il presepe di Lignano Pineta; a Muzzana del Turgnano Il Presepe del Canto “Oggi è nato”.

NOVITÀ DEL SITO WEB – Il sito web www.presepifvg.it presenta importanti novità. È stato inserito un campo feedback in ogni scheda presepe per permettere ai visitatori di lasciare il proprio voto e una recensione. Nelle schede del progetto “La Magia del Natale in FVG” è disponibile un questionario di gradimento per raccogliere dati statistici.
Sarà a breve implementata una sezione per votare il proprio presepe preferito nel Concorso Scuole, in collaborazione con i settimanali diocesani regionali – La Voce Isontina, Il Popolo, Il Domenicale di San Giusto e La Vita Cattolica – nonché il settimanale La Vôs dai Furlans.

CONCORSO TRA I BANCHI – Torna anche il progetto dedicato alle scuole del territorio, con la 21a edizione del “Concorso Presepi nelle Scuole Primarie e dell’Infanzia del Fvg”. Il tema riprende quello delle celebrazioni ONU 2026: valori universali come rispetto reciproco, cura del Creato, uguaglianza, inclusione, giustizia e pari dignità. L’obiettivo è tramandare la tradizione del presepe e far riflettere i più piccoli sul senso del Natale. La proposta punta a sensibilizzare gli alunni all’unicità del creato, all’uso di materiali naturali o riciclati e alla pratica di comportamenti responsabili per ridurre l’impatto ambientale. La realizzazione del presepe diventa così un’esperienza laboratoriale e partecipata, un momento di dialogo che aiuta i bambini – le donne e gli uomini di domani – a maturare i valori di rispetto, cura, protezione, inclusione ed equità.
L’adesione al Concorso è inserita nei programmi interdisciplinari delle scuole che ricevono un buono acquisto di materiale didattico grazie al contributo di Civibank Gruppo Sparkasse, l’attestato di partecipazione e, grazie alla collaborazione con la Società Filologica Friulana, pubblicazioni in lingua friulana utili ad arricchire la biblioteca scolastica. La cerimonia di premiazione si svolge in ciascun istituto vincitore, coinvolgendo alunni, insegnanti, famiglie ed enti locali. Il Concorso si arricchisce di altri due premi (buoni per acquisto di materiale didattico): quello dei lettori e telespettatori del settimanale La Vôs dai Furlans e Telefriuli e quello dei lettori delle quattro testate diocesane regionali Voce Isontina, Il Popolo, Il Domenicale di San Giusto e La Vita Cattolica che, quest’anno per la prima volta, collaborano con UNPLI FVG APS arricchendo ulteriormente il Concorso.

“Presepi FVG 2025 – La tradizione che prende forma” è a cura dell’UNPLI Friuli Venezia Giulia APS – Comitato Regionale Pro Loco, con il sostegno della Fondazione Friuli, il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il patrocinio del Consiglio Regionale FVG, la collaborazione dell’Agenzia regionale PromoTurismoFVG, della Società Filologica Friulana, di 100 Presepi Città Fiera, di Ente Friuli nel Mondo e degli Operatori Volontari di Servizio Civile Universale, nonché con il contributo di Civibank Gruppo Sparkasse. Media partner Telefriuli, La Vos dai Furlans, Radio Punto Zero, il Paîs, la rivista Giro, La Voce Isontina, Il Popolo, Il Domenicale di San Giusto, La Vita Cattolica.

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In copertina e all’interno due immagini della cerimonia di ieri in Consiglio regionale a Trieste.

Oltre 2500 Natività secondo la tradizione cristiana: ecco i Presepi delle Pro Loco rassegna che in Friuli Venezia Giulia cresce ancora nei paesi e nelle scuole

Oggi si celebra la grande festa dell’Immacolata Concezione, la più importante ricorrenza che precede il Natale. E allora quale occasione migliore, se non questa, per parlare anche di presepi. Nella sede della Regione Fvg, a Udine, è appena avvenuta, infatti, la presentazione di “Presepi Fvg – La tradizione che prende forma”, il maxi-contenitore degli eventi natalizi promossi dal Comitato regionale delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro Loco d’Italia. E per l’edizione 2025-2026 è stato scelto un tema quanto mai attuale: la celebrazione del mondo rurale e di chi vive in equilibrio con la terra. Un omaggio che prende spunto dalle celebrazioni delle Nazioni Unite per l’Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori e per l’Anno Internazionale delle Donne Agricoltrici. Confermato il Giro Presepi (con oltre 2.500 allestimenti, tra cui 24 novità), i presepi in esposizione a Trieste nelle sedi di Consiglio e Giunta regionale e il Concorso per scuole dell’infanzia e primarie, come dire asili ed elementari.


PIETRO DE MARCHI – «Anche quest’anno – ha sottolineato il presidente del Comitato regionale Unpli, Pietro De Marchi – proponiamo un percorso che valorizza le Natività realizzate in ogni angolo della regione, in sintonia con le celebrazioni Onu dedicate al mondo rurale e alla donna agricoltrice. Pastori e contadine sono figure che parlano di lavoro, resilienza e rispetto per la Terra. Attraverso di loro riaffermiamo l’importanza della cura del Creato, un valore oggi più attuale che mai».

MAURO BORDIN – «Il progetto Presepi Fvg – gli ha fatto eco il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, ricordando che i presepi trasmettono i valori universali della cristianità – rappresenta da anni una delle espressioni più autentiche della nostra identità regionale. Attraverso centinaia di Natività realizzate con straordinaria dedizione da volontari, associazioni e famiglie, si raccontano i valori più profondi della nostra comunità: il senso di appartenenza, la solidarietà e la capacità di trasformare la tradizione in un ponte che unisce generazioni diverse. Il Consiglio regionale sostiene convintamente questa iniziativa perché è in grado di valorizzare l’intero Friuli Venezia Giulia, promuovendo cultura, turismo e coesione sociale. Il Giro Presepi non è solo un itinerario natalizio: è un viaggio attraverso la creatività dei nostri territori e la ricchezza delle loro comunità. A tutti coloro che contribuiscono a rendere possibile questa straordinaria rete di esperienze va il più sincero ringraziamento, con l’auspicio che sempre più persone possano scoprire e apprezzare la magia del Natale in Friuli Venezia Giulia».

SERGIO BINI – «Questa rassegna – ha commentato, invece, l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini, sottolineando come il progetto leghi tradizione, comunità e promozione turistica della regione – ogni anno mette al centro la tradizione popolare e l’arte artigiana, valorizzando quelle piccole località che sono il cuore pulsante della nostra Regione. Dietro ogni Natività ci sono comunità che si ritrovano insieme, ci sono Pro Loco impegnate nell’animare i nostri borghi, ci sono mani sapienti che custodiscono i segreti delle produzioni tipiche. Per questo Presepi FVG, il Giro Presepi e la mappa interattiva sono molto più che un invito a visitare il Friuli Venezia Giulia: sono una testimonianza viva della ricchezza del nostro territorio e come tale trovano pieno sostegno da parte della Regione».
Guido Nassimbeni, vicepresidente di Fondazione Friuli, ha ricordato poi come il presepe esprima valori universali di fede, accoglienza, vita e comunità, plaudendo anche all’aspetto artistico del progetto. Interventi anche – nel dettaglio del Concorso riservato alle scuole – di Feliciano Medeot, direttore della Società Filologica Friulana, sugli aspetti didattici del fare il presepe nelle classi, e di Fabrizio Cedermaz, capo area Udine Civibank Sparkasse, sul sostegno a queste iniziative dedicate ai bimbi, mentre il segretario Unpli Fvg, Marco Specia, ha illustrato i numeri e le novità del progetto presepiale. Tanti i presepisti presenti, tra cui Lorenzo Boemo di Grado con una delle sue opere, mentre l’altro presepe esposto era di Massimo Gargaloni. Per il consiglio direttivo dell’Unpli Fvg era presente il consigliere Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa della Delizia.

PROMOTURISMO FVG – Presepi Fvg coinvolge diverse realtà del territorio, dalle Pro Loco alle altre Associazioni locali e Parrocchie, dagli Istituti scolastici alle Istituzioni del Friuli Venezia Giulia. Fondamentale anche l’aspetto turistico, con numerosi visitatori che vengono ad ammirare i presepi anche da fuori regione e da fuori i confini nazionali. Anche quest’anno la valorizzazione turistica rientra nel progetto “La Magia del Natale in Fvg” curato da PromoTurismo Fvg, attraverso la promozione e la divulgazione di itinerari presepiali tra i più suggestivi della regione, un percorso per tutti che si snoda tra rassegne adatte ad accogliere anche gruppi e comitive ed esperienze a misura di famiglia, con tante attività dedicate ai più piccini. Basti pensare che lo scorso anno si sono avute a visitare i presepi del Giro Presepi Fvg oltre 300 mila persone, come ricordato da De Marchi durante la presentazione.

GIRO PRESEPI FVG – Il “Giro Presepi Fvg”, giunto alla 22ma edizione, si presenta anche quest’anno come una vera guida alla scoperta delle Natività del territorio: una mappa georeferenziata (disponibile sul sito www.presepifvg.it) che raccoglie 172 siti censiti in Friuli Venezia Giulia, distribuiti in 101 centri tra capoluoghi, frazioni e località. I siti sono abbinati a utili indicazioni di quali siano fruibili liberamente nelle pubbliche piazze o chiese, mostre o esposizioni varie e quali siano adatti ai gruppi organizzati. Questi ultimi sono al centro dei progetti di turismo presepiale curati da PromoTurismoFVG “La Magia del Natale in Friuli Venezia Giulia” che vede 4 nuove iniziative in più rispetto al 2024 per un totale di 23 proposte. In totale, il percorso conta oltre 2.500 Natività visitabili in tutta la regione durante le feste (con ben 24 novità) a cui si aggiungono circa 1.000 presepi del Museo del Presepio di Trieste.

LE 24 NUOVE INIZIATIVE – Ecco quelle che entrano per la prima volta nel circuito Giro Presepi Fvg: Paluzza – Presepe in vetrina; Prato Carnico, Pesariis – Natale a Casa Bruseschi; Rigolato – Presepe 2025 “Il non finito” di Bruno Screm; Clauzetto – Il Presepe sull’albero; Clauzetto, Pradis – Presepe vivente alle Grotte di Pradis; Sesto al Reghena – Il Presepio di Mosaico 2025 all’Abbazia di Sesto al Reghena; Codroipo, Rivolto – Presepe della Chiesa di San Michele Arcangelo; Povoletto, Primulacco – Il Presepe di Primulacco; Pozzuolo del Friuli, Sammardenchia – Presepe della Chiesa di San Leonardo; Udine – Rassegna presepi al Museo Etnografico del Friuli (di API APS); Udine, Paderno – Presepe della Chiesa di Sant’Andrea Apostolo; Varmo, Canussio – Rassegna presepi; Magnano in Riviera – Presepe di Daniele Revelant (Chiesa SS. Trinità); Prepotto, Castelmonte – Presepe della Cripta e mostra nella Sala del Rosario; Latisana – Rassegna presepi in Galleria; Latisanotta – Il grande Presepe di Via Trieste; Muzzana del Turgnano – Presepe della Chiesa di San Vitale Martire; Muzzana del Turgnano – Presepe storico religioso nel Parco degli Orbi; Muzzana del Turgnano – Presepe del canto “Oggi è nato”; San Vito al Torre, Nogaredo al Torre – Rassegna presepi a Villa Gorgo; Gorizia – Il Presepe lagunare di Grado ai Giardini pubblici; Gorizia – Rassegna presepi in San Rocco; Trieste – Presepe della Chiesa di Nostra Signora di Lourdes; Trieste – Rassegna presepi nel Borgo di Servola.
Gli itinerari sono suddivisi in 12 aree turistiche: Carnia; Cividale e Valli del Natisone e del Torre; San Daniele e Friuli Collinare; Gemonese; Gorizia/Collio/Monfalcone; Grado/Aquileia/Palmanova; Lignano Sabbiadoro; Montagna pordenonese; Pordenone e dintorni; Tarvisiano e Canin; Trieste e Carso; Udine e dintorni. Scendendo nel dettaglio, come detto, quest’anno il progetto “La Magia del Natale in Friuli Venezia Giulia” include 23 iniziative, ben 4 in più rispetto all’anno precedente. Tra le novità a Gorizia l’esposizione del Presepe Lagunare di Antonio Boemo (già in Piazza San Pietro in Vaticano nel Natale 2024); a Prepotto – Castelmonte il grande Presepe della Cripta del Santuario e la mostra presepi nella Sala del Rosario; a Sesto al Reghena l’esposizione di una parte del famoso Presepio di Mosaico negli esterni dell’Abbazia di Santa Maria in Silvis; a Udine, al Museo Etnografico del Friuli la rassegna presepiale a cura di Api Aps.

LE FAMIGLIE – Particolare attenzione è dedicata alle famiglie, con 16 iniziative “Family Friendly”, che offrono specifiche attività a tema dedicate ai bambini e alle famiglie. Tra queste, la rassegna “Natale a Sutrio. Borghi e Presepi”; a Cividale del Friuli il Presepe storico delle Suore Orsoline; a Poffabro la Rassegna presepi; a Malborghetto Valbruna il percorso Advent Pur; a Moggio Udinese la Rassegna Presepi presso la Torre Medievale e lungo la”Via dei Presepi”; a Polcenigo la Rassegna presepi “Magia di un borgo antico”; a Spilimbergo Il Presepio di Mosaico 2025; a Trieste Natale al Museo del Presepio; a Udine la Rassegna presepi presso il Museo Etnografico del Friuli; a Tarcento il presepe di San Francesco; a Tricesimo la Rassegna presepi “Tutti insieme sotto lo stesso cielo. Tricesimo Natale 2025”; il Presepe galleggiante di Latisana-Aprilia Marittima; la rassegna “100 Presepi Città Fiera” a Martignacco; a Fiume Veneto la Rassegna presepi; a Lignano Pineta il presepe di Lignano Pineta; a Muzzana del Turgnano Il Presepe del Canto “Oggi è nato”.

NOVITÀ DEL SITO WEB – Il sito web www.presepifvg.it presenta importanti novità. È stato inserito un campo feedback in ogni scheda presepe per permettere ai visitatori di lasciare il proprio voto e una recensione. Nelle schede del progetto “La Magia del Natale in FVG” è disponibile un questionario di gradimento per raccogliere dati statistici.
Sarà a breve implementata una sezione per votare il proprio presepe preferito nel Concorso Scuole, in collaborazione con i settimanali diocesani regionali – La Voce Isontina, Il Popolo, Il Domenicale di San Giusto e La Vita Cattolica – nonché il settimanale La Vôs dai Furlans.

IN CONSIGLIO E GIUNTA REGIONALE – L’arte presepiale impreziosirà anche le sedi istituzionali del Consiglio e della Giunta della Regione Friuli Venezia Giulia (piazza Guglielmo Oberdan e Unità d’Italia) con l’esposizione “Presepi Fvg in Mostra a Trieste”, una piccola mostra presepiale con una selezione di una ventina delle migliori opere della nostra regione.

CONCORSO TRA I BANCHI – Torna anche il progetto dedicato alle scuole del territorio, con la 21a edizione del “Concorso Presepi nelle Scuole Primarie e dell’Infanzia del Fvg”. Il tema riprende quello delle celebrazioni ONU 2026: valori universali come rispetto reciproco, cura del Creato, uguaglianza, inclusione, giustizia e pari dignità. L’obiettivo è tramandare la tradizione del presepe e far riflettere i più piccoli sul senso del Natale. La proposta punta a sensibilizzare gli alunni all’unicità del creato, all’uso di materiali naturali o riciclati e alla pratica di comportamenti responsabili per ridurre l’impatto ambientale. La realizzazione del presepe diventa così un’esperienza laboratoriale e partecipata, un momento di dialogo che aiuta i bambini – le donne e gli uomini di domani – a maturare i valori di rispetto, cura, protezione, inclusione ed equità.
L’adesione al Concorso è inserita nei programmi interdisciplinari delle scuole che ricevono un buono acquisto di materiale didattico grazie al contributo di Civibank Gruppo Sparkasse, l’attestato di partecipazione e, grazie alla collaborazione con la Società Filologica Friulana, pubblicazioni in lingua friulana utili ad arricchire la biblioteca scolastica. La cerimonia di premiazione si svolge in ciascun istituto vincitore, coinvolgendo alunni, insegnanti, famiglie ed enti locali. Il Concorso si arricchisce di altri due premi (buoni per acquisto di materiale didattico): quello dei lettori e telespettatori del settimanale La Vôs dai Furlans e Telefriuli e quello dei lettori delle quattro testate diocesane regionali Voce Isontina, Il Popolo, Il Domenicale di San Giusto e La Vita Cattolica che, quest’anno per la prima volta, collaborano con UNPLI FVG APS arricchendo ulteriormente il Concorso.

 

Tutti i progetti rientranti nell’iniziativa PRESEPI FVG. LA TRADIZIONE CHE PRENDE FORMA sono realizzati a cura dell’UNPLI Friuli Venezia Giulia APS – Comitato Regionale Pro Loco, con il sostegno della Fondazione Friuli, il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il patrocinio del Consiglio Regionale FVG, la collaborazione dell’Agenzia regionale PromoTurismoFVG, della Società Filologica Friulana, di 100 Presepi Città Fiera, di Ente Friuli nel Mondo e degli Operatori Volontari di Servizio Civile Universale, nonché con il contributo di Civibank Gruppo Sparkasse. Media partner Telefriuli, La Vos dai Furlans, Radio Punto Zero, il Paîs, la rivista Giro, La Voce Isontina, Il Popolo, Il Domenicale di San Giusto, La Vita Cattolica.

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In copertina e all’interno alcune immagini della presentazione di Presepi Fvg nella sede della Regione a Udine.

(Bluefoto)

Presepi in Fvg, ecco le scadenze per aderire alla grande rassegna Pro Loco. De Marchi annuncia interessanti novità: onoreremo le donne rurali e i pastori

Mancano ancora poco più di due mesi al Natale, ma la “macchina” degli eventi di “Presepi Fvg – La tradizione che prende forma” del Comitato regionale Unpli Friuli Venezia Giulia si è già messa in moto con l’apertura delle candidature e l’annuncio del tema di quest’anno. Entro il 24 ottobre le varie località che vogliono essere inserite nella 22ma edizione del Giro Presepi Fvg devono inviare la propria domanda di adesione. Il 31 ottobre è invece la data di scadenza della domanda di partecipazione al 21° Concorso Presepi nelle scuole Primarie e dell’Infanzia del Friuli Venezia Giulia. Infine, entro il 3 novembre va presentata domanda per Presepi Fvg in mostra nelle sedi di Giunta e Consiglio regionale a Trieste.

Spilimbergo

Sutrio


«Nell’attesa di avere il quadro definitivo delle adesioni – commenta il presidente del Comitato regionale Unpli Friuli Venezia Giuli, Pietro De Marchi – stiamo lavorando insieme ai nostri partner al programma di iniziative presepiali, che sarà presentato con alcune interessanti novità il prossimo dicembre in conferenza stampa. Presepi Fvg si conferma una grande rete di sinergie con il territorio regionale e anche un richiamo per attrarre visitatori da fuori regione. Il tutto nel segno di questa antica e preziosa testimonianza di fede e arte, che idealmente nell’edizione di quest’anno vogliamo dedicare a figure considerate secondarie nell’allestimento di una scena presepiale. Vogliamo, infatti, richiamarci alle celebrazioni indette dall’Onu per l’Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori e l’Anno Internazionale della donna agricoltrice, per ricordare – attraverso i pastori, i contadini e le contadine che ravvivano il presepe – l’importanza di incentivare pratiche virtuose di crescita economica, assieme alla protezione sociale ed emancipazione delle donne rurali nei sistemi agroalimentari globali».
“Presepi Fvg – La tradizione che prende forma” è realizzato a cura dell’Unpli Friuli Venezia Giulia Aps – Comitato Regionale Pro Loco, con il sostegno della Fondazione Friuli, il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il patrocinio del Consiglio Regionale Fvg la collaborazione dell’Agenzia regionale PromoTurismoFvg, della Società Filologica Friulana, di 100 Presepi Città Fiera, di Ente Friuli nel Mondo e degli Operatori Volontari di Servizio Civile Universale, nonché con il contributo di Civibank. Media partner Il Friuli, Telefriuli, La Vita Cattolica, Il Popolo, La Voce Isontina, Il Domenicale di San Giusto, Radio Punto Zero, Il Paîs e la rivista Giro.

Tutte le informazioni e la modulistica si possono recuperare su https://prolocoregionefvg.it/presepi-fvg-2025-2026/ o contattando il Comitato allo 0432-900908 (int. 2) o all’indirizzo email eventi@prolocoregionefvg.it.

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In copertina, il tradizionale presepe allestito ogni anno nel Porto di Grado; all’interno, una bellissima Natività in mosaico e lo storico Presepe di Teno.

Responsabilità e burocrazia, il “coraggio” di essere volontari: ecco l’esperienza delle Pro Loco al Festival di Cervignano

Non solo passione e impegno: per fare il volontario in una Pro Loco ci vuole anche coraggio, tra responsabilità legali e carichi burocratici. Lo hanno raccontato il presidente del Comitato regionale Unpli del Friuli Venezia Giulia, Pietro De Marchi, e il consigliere del Comitato nonché presidente della Pro Casarsa della Delizia, Antonio Tesolin, a Cervignano nell’incontro ospitato nella Casa della Musica all’interno del programma del Festival del Coraggio, organizzato dal Comune rivierasco in collaborazione con la Pro Loco cittadina.
L’incontro dal titolo “Il coraggio di essere volontario”, moderato dalla presidente della Pro Loco di Cervignano, Elisabetta Nicola, ha messo in luce come impegnarsi nel volontariato, organizzare eventi pubblici o avviare un’associazione richieda una chiara comprensione delle responsabilità e delle complessità – anche burocratiche – connesse. Si tratta di aspetti spesso poco noti che possono rendere problematico dedicare il proprio tempo ed energie al bene degli altri. “In tal senso – ha sottolineato De Marchi -, grazie al sostegno economico della Regione, come Comitato gestiamo a Villa Manin di Passariano di Codroipo lo sportello Sos Eventi Fvg, al quale possono rivolgersi per assistenza gratuita nelle pratiche burocratiche non solo le Pro Loco ma tutto il mondo del Terzo settore, dalle Associazioni alle Parrocchie, che organizza eventi. Solo nel 20024 lo Sportello ha gestito 420 pratiche Suap”.
Tesolin ha, invece, raccontato la sua esperienza personale a causa di quanto avvenne nel 2017 causa il malfunzionamento di un’attrazione durante una manifestazione. “Posto che l’accaduto non provocò per fortuna danni gravi alle persone coinvolte – ha sottolineato – va tenuto presente che il presidente di un’associazione ha responsabilità civili e penali. In tal senso, aiuta avere rispettato tutte le disposizioni relative al piano sicurezza, come da noi fatto, nonché aver la prontezza di gestire l’imprevisto quando accade. Non solo nel corretto rapporto con forze dell’ordine e operatori sanitari, ma per esempio anche con la stampa che, giustamente per il ruolo fondamentale che ricopre nell’informare la cittadinanza, voleva sapere qualcosa sul fatto”.
Sono inoltre intervenuti Maria Teresa Plet, funzionario della Protezione Civile del Fvg, i rappresentanti del Centro servizi volontariato Fvg, Michele Franzot dello Studio Igeo di Cervignano e il presidente di Aspic Fvg, Anna Degano.

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In copertina, un momento dell’incontro a Cervignano con le Pro Loco Fvg.