Cittadino dell’Anno, Diploma Humanitas e Giovane Talento: oggi Casarsa della Delizia premierà Michelangelo Agrusti, Gioacchino Altavilla e Marianna Acito

La comunità di Casarsa della Delizia rende omaggio ai propri concittadini che si sono distinti per impegno, passione e dedizione: oggi 10 gennaio, alle ore 17, al Teatro comunale Pier Paolo Pasolini ci sarà infatti la cerimonia di consegna del 33° Premio Cittadino dell’Anno (assegnato in virtù dell’impegno portato lungo la propria vita dando lustro al nome della cittadina), del 30° Diploma Humanitas (che premia l’impegno sociale e il volontariato verso il resto della comunità) e del 13° Giovane Talento (che premia gli under 35 che si stanno mettendo in luce nei propri ambiti professionali). L’evento è aperto al pubblico e rientra nel quadro del programma “Aria di Natale”. L’iniziativa – organizzata da Pro Casarsa e Forum Democratico in collaborazione con l’Amministrazione comunale – rappresenta un momento importante per celebrare l’eccellenza e l’impegno dei cittadini. «Questi premi – commentano il presidente della Pro Loco Antonio Tesolin e il presidente dell’associazione Forum Democratico Pierluigi Rosa, assieme al sindaco Claudio Colussi – sono oramai un momento tradizionale di chiusura di un’annata e inizio di una nuova grazie all’esempio di chi si è distinto con il proprio impegno professionale, civile e sociale. Rappresenta anche un momento di grande ispirazione affinché anche altri diventino protagonisti del futuro della nostra comunità». Il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e di Banca 360 Fvg, unitamente alla vicinanza del Comitato Unpli Fvg, sottolinea l’importanza di questo evento a livello regionale. Ai vincitori sarà consegnato, oltre all’attestato, il riconoscimento speciale ideato dalla Francescut Marmi, nota azienda del territorio. Questi, dunque, i vincitori.

Cittadino dell’Anno:
Michelangelo Agrusti

Presidente di Confindustria Alto Adriatico, svolge la propria attività imprenditoriale nel ruolo di presidente e consigliere delegato di Marine Interiors Cabins, importante azienda pordenonese di progettazione, ricerca, produzione ed assemblaggio di arredamenti navali. È presidente di enti di eccellenza del territorio come Lean Experience Factory, Fondazione ITS Academy Alto Adriatico, Fondazione Cro Aviano Onlus, Fondazione Pordenonelegge.it. Ricopre altri prestigiosi incarichi, tra i quali: vicepresidente della Cciaa Pordenone-Udine e della collegata società camerale per le attività di promozione; vicepresidente vicario di Confindustria Friuli Venezia Giulia. Già deputato al Parlamento italiano nella X e XI Legislatura, componente della Commissione Difesa, membro dell’Assemblea Atlantico del Nord (NATO) tra il 1987 e il 1994. All’epoca è stato inoltre il più giovane sindaco d’Italia come primo cittadino del Comune di Casarsa della Delizia dal 1980 al 1990. Nel 2023 è stato insignito del Premio San Marco della Città di Pordenone.

Diploma Humanitas:
Gioacchino Altavilla

Gioacchino Altavilla è nato a Terlizzi (Bari) nel 1950. A 19 anni si è arruolato in Aeronautica, venendo in seguito trasferito a Rivolto di Codroipo nella base della Pattuglia Acrobatica Nazionale, le Frecce Tricolori. Qui si è occupato, come elettromeccanico di bordo e addetto capovelivolo, dell’assistenza dei piloti della Pattuglia, seguendoli nelle loro esibizioni in Italia e nel Mondo. Nel 1975 si è sposato con Maria: la coppia è andata a vivere nel paese di lei, San Giovanni di Casarsa. Hanno avuto tre figli che hanno frequentato la scuola materna Monsignor Jop, nel cui consiglio direttivo Altavilla è entrato – su invito del compianto Silvano Cozzarini – nel 1995. Da allora sono iniziati 30 anni di impegno volontario ininterrotto come segretario a favore di questa rinomata istituzione scolastica del territorio, collaborando con le Suore del Cristo Re che gestivano a suo tempo la struttura, vari gruppi di genitori che si sono susseguiti nel direttivo e le insegnanti. In particolare ha operato a stretto contatto con i presidenti Bruno Sclippa, Carlo Cristante, Sergio Clarotto, Pierlino Bazzana, Alessandro Infanti, Lucio Rocutto e l’attuale Eva Fabris. Un incarico, quello di segretario, che dura tutt’ora e che Altavilla svolge con grande passione, sempre in maniera volontaria. Inoltre è stato membro anche del direttivo dell’Avis di Casarsa San Giovanni, ricevendo il riconoscimento di Donatore d’oro.

Giovane Talento:
Marianna Acito

Marianna Acito (classe 1997) si distingue come una figura poliedrica nel panorama musicale contemporaneo, grazie alla sua versatilità di compositrice e mezzosoprano. Il suo repertorio spazia dalla musica antica a quella contemporanea. Si è diplomata in Composizione al Conservatorio “Jacopo Tomadini” di Udine (2021) e ha conseguito con lode il Diploma Accademico di II livello in Composizione al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia (2023). Parallelamente, nel 2024 ha ottenuto con lode il Diploma Accademico di II livello in Canto lirico. Dal 2018 è membro stabile del Coro del Friuli Venezia Giulia. Nel 2024 ha debuttato nel ruolo di Ciesca nel Gianni Schicchi di Puccini al Mittelfest di Cividale del Friuli. Nello stesso anno in duo con l’organista Lorenzo Rupil, ha vinto il Primo Premio e il Premio Speciale al concorso Vox et Organum di Noale. Nel 2025 ha debuttato come Maddalena in Il viaggio a Reims (in collaborazione con il Rossini Opera Festival) e come Dorabella in Così fan tutte per il Piccolo Opera Festival. Come compositrice, ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti. La sua prima opera lirica, Marco Polo (scritta con tre colleghi), ha debuttato nella stagione 2023/24 del Teatro La Fenice di Venezia (Teatro Malibran) ed è stata successivamente rappresentata a Hangzhou, in Cina. Nel 2025 il Ravenna Festival ha ospitato la sua sacra rappresentazione Rut, raccolti di speranza. A settembre 2025 è stata eseguita a Tokyo e Osaka una sua scena dall’opera L’ebrezza del volo.

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In copertina, una bella panoramica della cittadina di Casarsa della Delizia.

Criptovalute, a Casarsa si torna a parlarne: nuovo incontro domani per capire come orientarsi dal portafoglio digitale all’uso quotidiano

Dopo l’ottima partecipazione registrata all’incontro di maggio, a Casarsa della Delizia si torna a parlare di criptovalute. Domani, 21 ottobre, alle 20.30, al Ridotto del Teatro Pier Paolo Pasolini, Forum Democratico propone infatti un nuovo incontro dal titolo “Criptovalute in pratica: dal portafoglio digitale all’uso quotidiano”, pensato per chi vuole capire come usare davvero le valute digitali nella vita di tutti i giorni. A condurre la serata sarà Egidio Palmieri, docente all’Università di Udine, che guiderà i partecipanti in un percorso concreto tra wallet, sicurezza, pagamenti digitali e casi d’uso reali.
“Questo secondo incontro nasce dalla forte partecipazione e dalle numerose domande ricevute dopo il primo evento – spiega Pierluigi Rosa, presidente di Forum Democratico -. Abbiamo capito che c’è un reale bisogno di chiarezza su strumenti che stanno entrando nelle nostre vite quotidiane. Con un approccio pratico e accessibile, vogliamo fornire ai cittadini gli strumenti per orientarsi in un mondo in rapida evoluzione come quello delle criptovalute.”
Il relatore guiderà il pubblico in un approccio più concreto e operativo, rivolto a chi, incuriosito dal primo evento, desidera capire meglio come usare le criptovalute nella vita di tutti i giorni. Per cui, nel corso della serata si affronteranno in modo semplice e diretto tre aspetti fondamentali del mondo delle criptovalute. Si parlerà innanzitutto di sicurezza e portafogli digitali. Si passerà poi a come acquistare e utilizzare le cripto. Infine, spazio agli usi concreti nella vita quotidiana, con esempi pratici che mostrano dove e come le criptovalute possano già oggi essere impiegate, mettendo in luce sia le potenzialità che i limiti di questo strumento in continua evoluzione. L’iniziativa è organizzata da Forum Democratico in collaborazione con Amministrazione comunale, Pro Casarsa, Progetto Giovani e Coogito Consulta Giovani, nonché con il sostegno di Banca 360 Fvg.

Per maggiori informazioni: forumdemocraticocasarsa@gmail.com

Ma come funzionano le criptovalute? Casarsa risponderà a tutte le domande

Casarsa si prepara a esplorare il mondo delle criptovalute, uno dei fenomeni economici e tecnologici più discussi del nostro tempo. L’appuntamento è per mercoledì prossimo, 21 maggio, alle ore 20.30, al Ridotto del Teatro Pier Paolo Pasolini con l’incontro aperto al pubblico sul tema “Criptovalute per tutti: cosa sono e come funzionano”. Organizzato dall’associazione culturale Forum Democratico, in collaborazione con la Città di Casarsa della Delizia, Coogito, Progetto Giovani e Pro Casarsa, l’evento punta ad offrire una chiave di lettura accessibile a chiunque voglia addentrarsi in questo complesso universo.
«Vogliamo offrire a tutti gli interessati, dai neofiti agli appassionati di tecnologia, una chiave di lettura chiara e accessibile per comprendere il fenomeno delle criptovalute – ha detto Pierluigi Rosa, presidente del Forum Democratico di Casarsa -. Si tratta di un’opportunità da non perdere per orientarsi con maggiore consapevolezza nel panorama in continua evoluzione della finanza digitale. Sarà anche l’occasione per gettare le basi per futuri incontri dedicati ad aspetti pratici come l’uso di wallet e delle piattaforme di scambio».
L’incontro affronterà i fondamenti tecnici e scientifici della blockchain, le caratteristiche delle criptovalute e i principali aspetti economico-finanziari legati al loro utilizzo. Un approccio a 360 gradi pensato per rispondere alle domande di principianti, curiosi e appassionati di tecnologia. Interverranno come relatori due professori dell’Università di Udine: Marino Miculan, esperto di informatica e sistemi blockchain, e Stefano Miani, docente di economia e finanza. A moderare la serata sarà Federico Costantini, giurista e già relatore in precedenti iniziative di Forum. L’iniziativa rappresenta un primo passo verso una maggiore alfabetizzazione digitale in ambito finanziario, in un contesto in cui la conoscenza diventa sempre più decisiva per affrontare le sfide del futuro.

Casarsa, al generale David Colussi il premio Cittadino dell’anno. E alla Par San Zuan il diploma Humanitas

Casarsa della Delizia si prepara a rendere omaggio ai propri concittadini che si sono distinti per impegno, passione e dedizione: oggi, alle 17, al teatro Pier Paolo Pasolini ci sarà infatti la cerimonia di consegna del 32° Premio Cittadino dell’Anno (assegnato in virtù dell’impegno portato lungo la propria vita dando lustro alla comunità) e del 29° Diploma Humanitas (che premia l’impegno sociale e il volontariato a favore del paese). L’evento è aperto al pubblico.


Organizzano, come di consueto, Pro Casarsa e Forum Democratico, le due associazioni che hanno dato vita al Premio nel 1991, in condivisione con la Città di Casarsa della Delizia. Sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Banca 360 Fvg, vicinanza del Comitato Unpli Fvg. Ai vincitori sarà consegnato, oltre all’attestato, il riconoscimento speciale ideato dalla Francescut Marmi, nota azienda del territorio.
Il Premio Cittadino dell’Anno va al generale David Colussi che a ottobre è stato nominato nuovo comandante della Brigata Alpina “Taurinense”. Colussi, 51 anni, formatosi all’Accademia di Modena, durante la sua carriera militare è stato comandante dell’8° Reggimento Alpini di Venzone. Ha operato anche all’estero (tra i vari luoghi Afghanistan e Kosovo).
Il Premio Humanitas, invece, sarà consegnato alla Par San Zuan, associazione di volontariato di San Giovanni nata nel 1987 che non solo organizza a giugno la tradizionale Fiesta di San Zuan, ma anche nel resto dell’anno propone diversi eventi (dal Carnevale al Mercatino natalizio) e sostiene progetti di solidarietà a favore della comunità. Conta una cinquantina di soci e oltre 150 volontari. A ritirare il premio il presidente Marco Francescutti assieme a una rappresentanza dei collaboratori.
«La consegna dei Premi è un momento importante della nostra comunità – sottolineano Antonio Tesolin e Pierluigi Rosa, presidenti di Pro Loco e Forum democratico – della quale celebriamo la sua forza e le sue eccellenze nei vari campi professionali e del volontariato. Ospiti dell’amministrazione comunale che ringraziamo, ancora una volta daremo vita a una cerimonia aperta alla cittadinanza in cui potremo plaudire i vincitori che tanto hanno realizzato per la nostra realtà».

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In copertina, il generale David Colussi e all’interno il direttivo della Par San Zuan.

Casarsa ricorda Guidalberto Pasolini il giovane partigiano vittima nel 1945 dell’eccidio di Porzûs al Bosco Romagno

Nel cimitero di Casarsa della Delizia, il sindaco Claudio Colussi, il presidente della Pro Loco Antonio Tesolin e il presidente del Forum Democratico Pierluigi Rosa ieri hanno deposto un mazzo di fiori con tricolore sulla tomba dei partigiani a ricordo di Guidalberto Pasolini – nome di battaglia “Ermes” -, il fratello di Pierpaolo ucciso appena diciannovenne il 12 febbraio 1945, nel contesto dell’eccidio di Porzûs, in località Bosco Romagno nei pressi di Cividale.

La tomba dei partigiani casarsesi.


Ma il giovane partigiano casarsese sarà commemorato anche in un incontro di approfondimento. L’appuntamento – che fa parte del ciclo “Incontri con la storia” organizzato da Pro Casarsa e Forum Democratico in collaborazione con il Comune – è in programma per giovedì 15 febbraio, alle ore 18.30, nella sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich.
Come già annunciato, sarà presentato il libro “L’eccidio di Porzûs – Le testimonianze dei partigiani azionisti al processo di Lucca” di Gianni A. Cisotto, edito da Biblion nel settembre scorso: l’autore sarà presente in sala e dialogherà con Paolo Strazzolini, docente dell’Università di Udine e ricercatore storico. Il libro propone una rilettura dei drammatici avvenimenti del febbraio 1945 attraverso le testimonianze dei partigiani azionisti al processo di Lucca. Ingresso libero.

Per info: via Whatsapp al numero 338.874972 via mail all’indirizzo segreteria@procasarsa.org

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In copertina, il sindaco Colussi con Tesolin e Rosa all’omaggio nel cimitero di Casarsa.